A Tokyo il cielo è sempre blu. Ma a Ginza si tinge di un colore speciale, prodotto in esclusiva dalla Pantone con il numero 1837, anno di fondazione della Tiffany & Co.
Dal 1° novembre è stato riaperto il mitico store della Chuo Dōri, dopo una serie di importanti interventi di ristrutturazione, soprattutto al primo e terzo piano, diretti dall'architetto Kengo Kuma e del team della Tiffany & Co.
Zen
Fifth Avenue at 57th Street.
È il posto più bello del mondo, dove non ti può accadere niente di brutto. La protagonista di Colazione da Tiffany non era la sola a pensarlo. Basta varcare la soglia del Tiffany’s Store sulla Quinta per sentirsi un po’ più felici di prima.
Il piano terra espone gioielli e oggetti preziosi. Il tutto presentato sotto delle trasparentissime teche. Entrare con l’uomo della vostra vita da Tiffany è un’esperienza unica. Se dovesse capitarvi ricordate una cosa fondamentale: gli anelli di fidanzamento sono al secondo piano. Una sala immensa dedicata solo e unicamente agli amici delle donne.
Quando ci sono andata l’ultima volta l’ho saltato (scema), per visitare il terzo piano, quello delle nuove collezioni. Ricordo benissimo l’ascensore pieno di occhi scintillanti (delle donne) o preoccupati (degli uomini che scendevano al secondo), ma soprattutto ricordo l’uomo Tiffany che intratteneva la clientela mentre spingeva i pulsanti dei piani richiesti all’ascensore. Aveva una voce stupenda e profonda e sembrava un attore. Aveva capacità istrioniche indiscutibili e diceva che al secondo piano non ci voleva andare mai nessun uomo.
Ho pensato a quest’uomo ripetere le stesse battute facendo su e giù tutto il giorno. E mi sono intristita. Ma da Tiffany succedono solo cose belle. Così, mi piace immaginare che Ford Coppola si recherà prima o poi da Tiffany per comprare un regalo a Sofia e che accorgendosi di avere davanti un attore nato lo scritturi per il suo prossimo film.
The City