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12 April, 2009

Buona Pasqua da Zen and the City.

A chi trascorrerà una Pasqua all'insegna del riposo, probabilmente davanti al camino mentre fuori piove, oppure very chic come le uova di cioccolata firmate Armani; o, magari, una Pasqua no lamb come quella di Zen and the City.
Insomma qualunque Pasqua vi accingiate a trascorrere, a tutti voi che ci leggete con tanto affetto e ci sostenete da quasi un anno, auguriamo meravigliose Feste.
Per continuare a viaggiare, anche da fermi.

Buona Pasqua 2009.
Happy Easter 2009.
ハッピーイースター

26 February, 2009

Giorgio on my mind


Nel mese di febbraio, tra i blogger che scrivono su New York se ne è aggiunto uno d’eccezione: Giorgio Armani. Il blog The Moment dedicato alla moda sul NYT ha, infatti, ospitato una serie di post del noto stilista.

Sarà perché è nato lo stesso mio giorno, sarà perché ultimamente le mie passeggiate si sono sempre concentrate al di sotto della quarantaduesima, oggi mi concedo un salto nella strada più lussuosa di Manhattan, in occasione (ne hanno parlato in tanti) dell’apertura del palazzo Armani a New York.


Gli architetti che si sono occupati del progetto (due qualunque, si tratta solo di Massimiliano e Doriana Fuksas) hanno concentrato le loro energie sulla scala: davvero un’opera d’arte, sembra di stare al Guggenheim. Inutile dire, che è il collegamento tra i vari piani di questi 4.000 metri quadri dedicati a donne e a uomini stregati dal Made in GA. All’ultimo piano, immancabile, una splendida terrazza, con Central Park sul fondo e il ristorante (cucina innovativa e raffinata, proposta da Lorenzo Viani e dal suo Chef). A Milano, Armani ospita il ristorante Nobu di cui ricordo un eccezionale merluzzo al miso nero, che qui a Manhattan ha diverse sedi, più a "sud".

Trovo imperdibile il video che riassume tutti i lavori, dalla stretta di mano al taglio del nastro. Nonché i numerosi Vip accorsi per l’evento, da Ricky Martin a Vittoria Beckham:



Ora la Fifht ha la sua griffe in più. Ma la domanda sorge spontanea: chi invece si è fatto da parte? Secondo le mie ricerche al 717 della Quinta, fino a qualche anno fa c’era la sede Merryll Linch, banca d'investimento con sede a New York.


Va ricordato che Giorgio ha fatto una cospicua donazione al The Fund for Public School in occasione dell'inaugurazione del suo concept store e che quelli del PETA, hanno manifestato fuori dallo store (pare che Giorgio si fosse impegnato a non utilizzare pellicce per le sue collezioni... e invece).


In ogni caso, benvenuto Giorgio. Sicuramente, dopo aver letto il post di Zen sullo store Armani a Tokyo hai voluto aprire anche qui, per dare modo anche a The City di scrivere sullo stesso argomento. L'ho capito solo ora. Grazie di cuore.

12 July, 2008

アルマーニや伊東屋。Shopping a Ginza.


Passeggiare per la centralissima Ginza è un appuntamento immancabile per chi si reca a Tokyo. Con la pioggia o con il sole, la bellezza delle strade ti sorprende con luci e vetrine sfarzose, e quell'aria chic che ti avvolge mentre fai tintinnare i tuoi tacchetti sui marciapiedi lastricati.
Confesso che si tratta di uno dei pochi posti dove posso mostrare fiera il mio volto da gaijin, che ben s'intona con i classici e intramontabili store occidentali quali Bvlgari, Burberry's, Apple Store, Furla, solo per citarne alcuni; e senza dimenticare la nuovissima Armani Ginza Tower, meravigliosa creatura degli architetti Massimiliano e Doriana Fuksas.
"A differenza degli altri progetti in cui il committente si incontra raramente, Giorgio Armani è molto presente, sempre pronto a intervenire ad ogni minima variazione di concetto. La sua curiosità e collaborazione durante il processo creativo lo rendono un committente ideale."

Se escludiamo Giorgio, da brava amante del Made in Japan non passo troppo tempo con il naso schiacciato sulle vetrine nostrane. E tra i miei negozi cult ce n'è uno in cui regolarmente mi reco in visita per fare incetta di carta giapponese e deliziosi oggettini di utilizzo quotidiano.
Si tratta di Ito-ya, un brand conosciutissimo tra i grafomani e gli amanti dei prodotti di cancelleria in generale.


Ito-ya è uno dei miei posti preferiti nelle tappe del Christmas shopping, ma non solo.
In accordo con le stagioni e le festività, nel ground floor potrete trovare le ultimissime novità: un vero tripudio di originalissime greeting's card, singolari oggettini di deliziosa fattura e utilissime idee dell'ultimo minuto per i vostri miyage.
Dopo aver ceduto alla tentazione di entrare, vi accorgerete che sopra di voi ci sono altri 8 piani di scelta illimitata, divisi per aree tematiche.
Tra i miei preferiti, il 6° piano "My favorite Japan".


E il 7° piano "Art & Color", dove ogni tanto si trovano bellissimi pennelli per la pittura sumi a prezzo speciale. Ma di questa meravigliosa arte vi parlerò più avanti in un post dedicato...

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