Il logo Michelin da sempre rievoca in me odore di gomma su asfalto incandescente, e quelle meravigliose domeniche pomeriggio davanti al GP.
Ma questa volta la gara si è corsa tra le pagine di una più che nota guida gastronomica. Stiamo parlando della Guida Michelin, bibbia dei gourmet worldwide.
Qualche mese fa la prima edizione della Guida Michelin asiatica ha sconvolto il mondo dei buongustai: con un totale di 191 stelle su 150 ristoranti, la Capitale del Sol Levante ha sbaragliato la campionessa indiscussa da sempre, ovvero la Cité Lumière.
Sono solo 8 i ristoranti fregiati del maggior riconoscimento (tre stelle), tra i quali 5 ristoranti francesi e 3 giapponesi (2 di Sushi del centro di Tokyo che proverò al più presto).
Un team composto da 3 europei e 2 giapponesi ha visitato nell'arco di un anno e mezzo 1500 dei 160.000 ristoranti presenti a Tokyo, giudicando in base a precisi parametri l'eccellenza per quanto riguarda la cucina, il servizio, la presentazione dei piatti e l'aspetto del ristorante.
Ma perché non mi hanno chiamata??? ^^
(selected by the City, re-posted by Zen)