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martedì 17 marzo 2009

dolce pandoro step by step

fatto da Vito, con il mio intervento.. ah queste mogli! :D










venerdì 13 marzo 2009

La prima torta di mele di Vito

Uffi, se non mi rimetto in piedi sto blog diverrà di mio marito :-))))
Stasera avevo tanto desiderio di una cosa dolce.. e per me la torta di mele è " LA" torta casalinga per eccellenza, preceduta solo dal ciambellone che faceva mia nonna e che adesso, di tanto in tanto, prepara mia madre.
Gli ho chiesto " ti va di fare una torta di mele?".. e lui: " ma non ne sono capace!".. ed io: "ti guido io" :-)
Bene.. l' ha fatta.. ed è pure bellissima!
La ricetta è stata recuperata facendo un misto tra quella presente nel blog di VerdePomodoro ed una trovata nel blog della fatina dei dolci, Pinella.. che ho avuto la gioia e la fortuna di conoscere, anni fa.

Ecco le dosi:
3 uova sbattute a lungo ( 12 minuti) con 8 cucchiai di zucchero semolato.
Dopo 12 minuti, ha aggiunto mezzo bicchiere di plastica d' olio di riso.
300 g farina 00 setacciata con mezza bustina di lievito vanigliato e la scorza di mezzo limone.
Al momento di amalgamare le mele ( 3 mele sbucciate e tagliate a fettine, e poi a pezzetti, bagnate con succo di limone) all' impasto, ha aggiunto un paio di cucchiai d latte freddo.
Ha versato il tutto in una tortiera in silicone, ha cosparso la superficie del dolce con un po' di zucchero grezzo ed ha infornato a 180° ( forno statico) per 35 minuti.
Ha sfornato e sformato su una gratella la torta, e .. l' ha fotografata :-)

la torta con la crosticina di zucchero

la fetta melosa

mercoledì 11 marzo 2009

Brasato al vino rosso ( ricetta onnivora con foto)

Il Sant' uomo ieri aveva desiderio di carne.. in congelatore avevamo un pezzo di filetto intero, così mi ha chiesto una ricetta che fosse facile da preparare, da poter mangiare oggi a pranzo ( lui.. io il mercoledì ho la nausea da Methotrexate, quindi digiuno).
Mi sono ricordata di aver letto, nel blog Lost in Kitchen, un' appetitosa ricetta e, di lì, gli ho suggerito come preparare sto benedetto pezzo di filetto.

Partendo da una base di olio e burro, gli ho detto di mettere in pentola una cipolla grande intera, le carote ( già grattate, avanzo di quando avevo fatto le polpettine di carota), un pezzetto di sedano e, insieme, la carne già arrotolata con il rosmarino. Gli ho detto di far rosolare leggermente la carne da tutti i lati, e di bagnarla poi con dell' ottimo vino rosso ( ha utilizzato l' Apuliae, avanzato da una cena con una coppia di amici). Insieme al vino, ha aggiunto 500 g acqua tiepida e un cucchiaino di doppio concentrato di pomodoro, insieme ad una bella foglia di alloro. A questo punto, ha " dimenticato" la carne su fuoco bassissimo per 2 ore e 10. Una volta tolta la carne dal tegame, ha eliminato anche l' alloro e frullato tutto il fondo di cottura, unendo anche un pochino di pepe di Szechuan.
La carne ha riposato tutta la notte sotto un peso. Oggi, al ritorno dal lavoro, l' ha affettata, ha riscaldato il fondo di cottura e, dopo aver disposto la carne in un contenitore adatto anche al microonde,ha coperto col sughetto.
Con una parte dell' intingolo ha condito le tagliatelle ( non all' uovo.)

brasato affettato e ricoperto dal sughetto


brasato in tegame


tagliatelle al sugo di brasato

lunedì 9 marzo 2009

il Sant' Uomo ( aggiornato con foto ;-) )

..da ieri mi sta coccolando tanto, in senso gastronomico.. del resto, questa settimana o cucina lui, o niente pappa :-D
Ieri sera mi ha fatto le patatine fritte come quelle di " Sforno" ( pizzeria romana, in zona Tuscolana). Squisite!
Oggi, per pranzo, la pasta e fagioli ( con la pasta mista di Gragnano ed i fagioli di Controne, buonissimi).
E sabato.. eh, sabato, dopo avermi accompagnata a ritirare il referto del TINE TEST ( tutto ok), mi ha portata a mangiare cinese :-))
Ho mangiato alghe fritte, qualche nuvoletta di drago, gli involtini primavera ( buonissimi, a me piacciono SENZA carne e quelli di sabato erano perfetti) e spaghetti di riso con verdure. Tutto più che squisito e.. per concludere.. un gelato di soia alla vaniglia fritto, che era la fine del mondo ;-)

Dopo il pranzetto, siamo andati a Minori da De Riso, dove ho scattato tante foto per mostrarvi la pasticceria più nota della Costa d' Amalfi. Devo dire che noi siamo loro affezionatissimi clienti, tant' è che il signor De Riso, quando ci ha visti, ha esclamato, con un sorriso : " voi venite a trovarci anche quando fa freddo!"
Naturalmente, le foto le posterò appena il maritino me le invierà :-)))

Ah, sabato sera, poi, sono venuti a trovarci mio fratello e Tania, ed abbiamo giocato a Monopoli fino a tardi.. ridendo a crepapelle e mangiando come porcellini ( pizzette e rusticini che ci ha mandato la mamma di Tania, buonissimi, e tra l' altro ancora più squisiti perchè la signora Luisa mi ha mandato a dire di tenermi pure i contenitori.. per la serie: regalo migliore non avrebbe potuto farmelo, perchè la restituzione dei contenitori per me è un incubo :D) sia cose salate che cose dolci ( i pasticcini che abbiamo preso da De Riso, e un "prestofatto" che mi ha dato mamma :-)

spaghetti di riso alla piastra ( il primo di Vito)
pollo tritato all' insalata( l' antipasto " esclusivo" di Vito.. gli altri li abbiamo equamente divisi)
spaghetti di riso con verdure
involtini primavera in sezione, con sopra la salsina agrodolce
involtini primavera
nuvolette di drago
alghe fritte
pasta e fagioli ( fagioli di Controne e pasta mista di Gragnano)
patatine fritte sottilissime