Nuovi orizzonti
Come si fa a trasferire un'emozione su un foglio bianco? Come si fa a rendere quel senso strano che ti prende nello stomaco? Quei salti che fa il tuo cuore. Quei pensieri che si affollano, che si accavallano, che si scontrano nella testa. Come si fa a spiegare tutto questo in poche righe? A darne almeno una pallida idea? Che senso ha farlo? Forse lo si fa per fermare il momento. Per impedirgli di scivolare via. Perchè questa rete che frequentiamo quasi tutti e quasi tutti i giorni dà un'illusione d'immortalità alla scrittura. Non so. Forse preferirei scrivere sulla pietra. Chissà. Ok, ora vi starete chiedendo cos'è tutto questo. Scusate. Facciamo un passo indietro, anzi di passi ne sono stati fatti tanti e tantissimi se ne faranno. Più in avanti che indietro. Oggi è l'ultimo giorno di scuola elementare (che di questi tempi si chiama scuola primaria) di Bimba. Ups. Non più Bimba. Bimba-quasiragazzina ormai. Anche se per me sarà sempre Bimba, ma l...