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martedì 13 febbraio 2018
Castagnole alla ricotta
La ricetta di queste buonissime castagnole è della bravissima Simona
poi le mie solite modifiche per tutto quello che non ho e che scopro di non avere mentre ho già le mani in pasta.....
Castagnole alla ricotta
per la ricetta originale cliccate qui
250 gr farina 00
50 gr fecola di patate
110 gr. ricotta
2 cucchiai di yogurt greco
75 gr zucchero semolato
2 tuorli
40 gr burro fuso
10 gr lievito per dolci
1 limone, buccia grattugiata
1 arancia, buccia grattugiata
1 cucchiaio di varnelli
olio per friggere
zucchero a velo
In una ciotola setacciare farina, fecola e lievito, aggiungere zucchero e le bucce degli agrumi.
Fare un buco al centro versarvi la ricotta, lo yogurt, il burro fuso,i tuorli e il liquore.
Mescolare al centro con un cucchiaio e man mano incorporare la farina, quando i liquidi saranno assorbiti impastare con le mani fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo.
Formare una palla, avvolgere in pellicola e far riposare 20 minuti.
Coprire un vassoio con carta forno, prelevare dall'impasto 12 gr. di pasta e formare delle palline.
Friggere e posare su carta assorbente.
Sistemare sul piatto da portata e spolverare con zucchero a velo vanigliato.
venerdì 27 ottobre 2017
Biscotti con uvetta, pinoli e vin santo.....
i biscotti nel forno .....ed è subito autunno.....
colori caldi, note avvolgenti, profumi dolci....
Biscotti con uvetta, pinoli, vin santo...
per la ricetta originale cliccare qui
500 gr. di farina
200gr. di uvetta
200gr. di uvetta
150 gr. di zucchero di canna
pinoli
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
200 gr. olio extravergine
200 gr. vin santo
Cuocere in forno a 180°
mercoledì 23 settembre 2015
Torta "gelato" al caffè e cioccolato
se si ha voglia di un dolce cremoso, avvolgente, dal gustoso sapore di caffè e cioccolato....
...ma.... non si ha tanta voglia di star lì a seguire esecuzioni da alta pasticceria, questa "ricetta" potrebbe tornare utile....
serviranno: biscotti al cioccolato, caffè, gelato al caffè ...uno stampo.... e la torta è pronta!
volendo si potrà servire accompagnando con una salsa o liquore al cioccolato
ma andiamo per ordine
"..........mettila sul blog!!"
detto fatto
beh ad essere precisi il messaggio esordiva con "......ma tu ti sei superataaaaaaaaaaa...." ebbene sì!
mi sono superata! visto che la ricetta non è mia e ancor meno l'esecuzione....l'unica cosa che ho fatto
è la foto, tra l'altro pessima
senza il suddetto messaggio non so quando sarei tornata qui con una qualche ricetta...quindi.....grazie Sara!
tornando alla torta, è semplicissima, si prepara in pochissimi minuti, avendo il "gelato" già
pronto sarà tutto ancora più semplice e veloce! per il gelato non gelato, che si prepara anche questo in pochissimi minuti e senza uova e senza gelatiera...insomma di quelle ricette che fatte una volta le fai continuamente....beh dicevo per il gelato non gelato è tutto merito della meravigliosa coraggiosa dolcissima splendida Sara....andate da lei e vi innamorerete....
Torta "gelato" al caffè e cioccolato
occorrente
gelato al caffè ( per la ricetta cliccare qui)
biscotti al cioccolato
caffè
salsa al cioccolato o liquore al caffè
chicchi di caffè ricoperti di cioccolato
stampo o anello per torte
esecuzione
rivestire uno stampo con pellicola
se si utilizzerà un anello per torte basterà sistemare i biscotti direttamente sul piatto da portata
Sbriciolare grossolanamente i biscotti e formare una base aggiungendo un po' di caffè
formare uno strato di gelato, togliere da stampo o sfilare l'anello e la torta è pronta
servire con salsa al cioccolato o liquore al caffè
liquore al caffè
non so dove ho preso la ricetta!
cacao amaro 80 gr
zucchero 250 gr
latte intero 1 litro
alcool 150 ml
Unire cacao e zucchero, molto lentamente unire un bicchiere di latte, amalgamare bene
pian piano incorporare tutto il latte.
Mettere sul fuoco per 20 minuti, senza far bollire, spegnere e far raffreddare.
Quando sarà freddo aggiungere l'alcool e conservare in frigo.
sabato 24 agosto 2013
Whoopies pies integrali con crema ai frutti di bosco
un dolcino semplice per un'estate che semplice non è...
dei piccoli dolci da preparare per i prossimi picnic,
per una merenda in giardino...
per un momento di relax...magari dopo aver scarpinato per boschi, cascate e montagne ;)
la ricetta originale la trovate qui
per la mia versione non ricordo poi molto :)
Whoopies pies integrali con crema
ai frutti di bosco
più o meno sarà così...
250 gr farina integrale ( o forse metà integrale e metà 00)
120 gr zucchero di canna
50 gr cacao
1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
125 gr latte ( anche più)
olio q.b.
un pizzico di sale
per la crema
150 ricotta
150 formaggio cremoso o mascarpone
zucchero a velo
frutti di bosco
Per l'esecuzione...mmmm...dovrei rifare la ricetta per ricontrollare le dosi
e per vedere come avevo unito i vari ingredienti :)
più o meno sarà...farina+cacao+zucchero+sale
poi latte, olio...più o meno verrà fuori una sorta di impasto cremoso
si distribuisce negli stampini e si cuoce in forno caldo a 180°C x 15' circa
Per la crema si lavorano insieme ricotta, formaggio e zucchero a velo
quando risulteranno cremosi si aggiungono i frutti di bosco amalgamando
delicatamente.
Tagliare a metà i dolcini e farcire con la crema. Servire con frutti di bosco
P.S. guardate l'originale che è meglio ;)
libri
Il profumo del pane alla lavanda
appunti di viaggio...per scarpinare
rifugi, malghe, masi...
Val di non
San Romedio
Vallagarina
Gola dell'Infernaccio
lunedì 29 luglio 2013
Tortilla de berenjena
con una tortilla! che è una vera delizia! la ricetta è di Ilaria, guardate qui
serviranno melanzane, maggiorana appena raccolta, uova e il piatto è pronto per gustarlo in qst questa calda caldissima estate fatta di mare, aperitivi, luna, piazze piene di gente...concerti, birra, grigliate in piccoli borghi nel cuore dell'appennino ;), pampero e pera ( ma poca pera)... e il ritmo travolgente della pizzica...
| porto turistico - Civitanova Marche |
Tammurria - Monte San Giusto
con sabor de majorana
frittata di melanza e cipolla rossa di Tropea
al profumo di maggiorana
Ingredienti
3 uova
1 melanzana
1 cipolla rossa di tropea
maggiorana appena raccolta
sale
olio extravergine di oliva
Tagliare a dadini la melanzana e la cipolla a fettine
molto sottili, saltare in padella con un filo di olio,
regolare di sale.
In una ciotola rompere le uova, salare, aggiungere
la maggiorana ed amalgamare. Unire alla melanzana
e far cuocere.
buon inizio settimana
al ritmo della pizzica!
lunedì 22 luglio 2013
Cheesecake ai mirtilli
eh si, sabato notte la terra ha tremato :/
grazie di cuore a tutte voi amiche carissime che avete pensato a me, siete un tesoro grande!!!!
che ne dite se ci gustiamo un dolce tutte insieme?! :)
la ricetta originale è qui...ogni volta ci regala ricette, foto, parole splendide ed io non resisto alla tentazione di provare...
nella mia versione mancano uova e burro e visto che la golosità non ha limiti :) ho aggiunto una salsa ai mirtilli
ed ora andiamo in cucina!
Cheesecake ai mirtilli
Ingredienti
per la base
200 gr biscotti digestive
30 noci
latte q.b.
1 cucchiaio di miele
per la farcia
300 gr ricotta mucca
120 gr yogurt greco
120 gr zucchero di canna
mirtilli
per la salsa
mirtilli
succo di limone
zucchero di canna
Tritare i biscotti e le noci. Aggiungere un cucchiaio di
miele e amalgamare con un po' di latte. Sistemare in
uno stampo a cerniera imburrato e mettere in frigo.
Preparare la farcia amalgamando ricotta e yogurt
aggiungere lo zucchero e lavorare fino ad ottenere una
crema. Distribuire la crema sulla base di biscotti e
terminare con i mirtilli.
Cuocere in forno già caldo a 160° C per 50-60' circa.
Sfornare, lasciar raffreddare e riporre in frigo. Togliere
dal frigo poco prima di servire.
Per la salsa in una padellina far andare mirtilli, zucchero
e succo di limone, girando di tanto in tanto, fino ad ottenere
la densità deisiderata.
Servire il dolce con salsa di mirtilli tiepida.
libri
Mirtilli a colazione
La vita in via dei mirtilli
film
My blueberry nights
lunedì 8 luglio 2013
pane piatto armeno
a volte mi succede così, vedo una ricetta in un blog, in una rivista e, la foto irresistibile o l'ingrediente o l'abbinamento particolare, o il piatto che mangiavo da piccolina o la ricetta antica di qualche bellissima terra, insomma a volte mi scatta qualcosa e devo quella ricetta devo farla subito!!
e così è stato per lo splendido pane di m4ry, appena ho visto le foto non volevo fare altro che sfornare quel pane! semplice nell'esecuzione e con pochi ingredienti sempre presente in dispensa, ho messo subito le mani in pasta!
questa volta ho seguito quasi alla lettera la ricetta originale...e oltre alla versione originale
ho aggiunto semi di girasole per raccontarvi di campi gialli, di luce dorata, di tappeti fioriti...
per la ricetta
spiegata alla perfezione!
andate da m4ry
buon inizio settimana!
giovedì 4 luglio 2013
Torta di carote, grano saraceno, cioccolato e courvoisier
eccomi con la ricetta in viaggio e in continuo mutamento
perché ogni viaggio porta con se un cambiamento...
in ogni viaggio scopriamo, conosciamo, ci confrontiamo e ci arricchiamo
scoprendoci ogni volta nuovi
e così questa ricetta,
nel suo viaggio, si è arricchita di nuove sfumature, nuovi profumi, nuovi sapori...
partita dal blog di Paola con la valigia piena di kamut, farina integrale, mandorle...
è arrivata da Claudia per arricchirsi di cioccolato, le ricette di Claudia sono irresistibili proprio come lei! appena l'ho vista nel suo blog, non ho esitato a correre in cucina...
e ora qui con grano saraceno e courvoisier
Torta di carote
grano saraceno, cioccolato e courvoisier
una ricetta in viaggio
dal blog di Paola, al blog di Claudia...fin qui
200 gr farina 00
60 gr farina di grano saraceno
280 gr carote grattugiate
2 albumi
latte q.b. per ottenere un composto morbido
80 gr olio
160 gr zucchero di canna
100 gr cioccolato a pezzi
1 bustina di lievito vanigliato per dolci
courvoisier
In una ciotola unire tutti i liquidi, aggiungere lo zucchero
la farina, le carote e mescolare il tutto, se serve aggiungere altro latt.
Aggiungendo il lievito, amalgamare bene e terminare con il cioccolato.
Aggiungendo il lievito, amalgamare bene e terminare con il cioccolato.
Cuocere in forno già caldo a 180°C. per circa 50 minuti.
Sfornare, far raffreddare e...sentirete che bontà!
giovedì 30 maggio 2013
Tempo di fragole?!
che poi con questo tempo non è che uno può pensare che siamo nella stagione delle fragole
e quindi ci sono ancora le fragole!
e io che ero convinta che ormai il tempo era passato, e quella ricettina troppo semplice e veloce avrebbe aspettato un anno per esser raccontata...ed invece...
che dopo il fulmine a ciel quasi sereno, c'è stato un black out quasi totale
e la ricettina è rimasta lì in bilico come sul ciglio di un vulcano (che sembra spento ma non lo è)
nell'ultimo periodo le ricette che hanno scandito il passare del tempo e delle stagioni sono state poche e molto semplici, per il resto scaldavo l'anima con chicchi di cioccolata e tè
poco cibo, e quel poco terapeutico; caldo, rassicurante, antico, dolce...
cioccolato
cioccolato
cioccolato...a proposito di cioccolato e dei suoi effetti benefici guardate qui
e per cambiare...brownies al cioccolato
...guardavo film per distrarmi un po', che quando la forza non la trovi, resti ferma e fai scorrere viaggi davanti ai tuoi occhi; curiosando nei blog, leggendo libri, ascoltando musica, guardando film...
un blog, un film e un viaggio...e la ricetta è quasi fatta
la cucina profuma di brownies del blog Cornetto e cappuccino, mentre guardo il film E' già ieri; il protagonista vola alle Canarie per arrivare fin su al vulcano e mi tornano in mente i ricordi del viaggio a Santorini e dell'indimenticabile passeggiata a Néa Kaméni, il vulcano circondato dalle acque profonde di un mare blu cobalto
un padre gesuita descrisse così gli eventi del 23 maggio 1707:
"Il 23 maggio, all'alba, comparve un oggetto, che si penso essere il relitto di una nave. Alcuni marinai andarono a vedere e, al ritorno, raccontarono che in un punto in cui prima il mare era riempito solo di acqua...era affiorata un'imponente falesia. La nuova isola, che cresceva a vista d'occhio, fu visitata il 24 maggio. Ostriche e altre creature marine erano ancora attaccate alla sua superficie...l'isola continuò ad alzarsi e allargarsi, e l'acqua, che dall'inizio del fenomeno era rimasta calma, cominciò a ribollire. Grandi quantità di pesce perirono, e l'isola era raggiungibile in barca solo con grande pericolo, perché la pece si scioglieva dalle giunture delle imbarcazioni...tutte le rocce nere si erano unite...si innalzarono fiamme e colonne di ceneri, mentre pietre infuocate venivano scagliate in aria...le eruzioni continuarono fino al 1711 ma anche in seguito il sottosuolo continuò a ribollire..."
tratto da Santorini
di Nicoletta Adams
...e ribolle ancora...ammassi di lava dalle punte spigolose
terra arsa in cui la vita a fatica resiste
vapori caldi
luogo bizzarro, surreale e primordiale
monumento naturale di particolare bellezza
camminando sull'isola arsa dal sole e dal calore del ventre della terra, fin sull'orlo del cratere
non si ode che l'eco del silenzio...
protagonista assoluta la natura e la sua grande forza...
e subito l'idea: un piatto che ricordi il mare, briciole che ricordino le pietre del vulcano e un cuore dolce di fragole e formaggio
Ingredienti
brownies al cioccolato, per la ricetta cliccate qui
ricotta o formaggio cremoso
zucchero a velo
fragole
Lavorare la ricotta con lo zucchero a velo fino ad ottenere una crema soffice.
Aggiungere le fragole tagliate a pezzettini e amalgamare delicatamente.
Sistemare la crema di fragole sul piatto e terminare con briciole di brownies al cioccolato.
libri
Sotto il vulcano
martedì 28 maggio 2013
I cantucci di Stefania
oggi un post un po' strampalato, così come mi sento in qst giorni...
un fine settimana senza sole
ma anche senza sole ne puoi fare di cose
vabbè non prenderò il sole per provare ad avere un accenno di tintarella per fine agosto
però una passeggiata in riva al mare non me la toglie nessuno
quando poi si scatena una mezza bufera con raffiche di vento e pioggia, allora si! meglio andar a casa!
non ho mai amato tanto la pioggia! sembra che il cielo pianga tutte le lacrime che a fatica mi tengo dentro...e poi l'aRcobaleno...e lo vedo saltellare felice...
provo a fare il cambio di stagione? ma no! meglio lasciare sempre tutto a portata di mano, che ormai non ci si capisce più niente
e allora un po' di rosso, che il rosSo è energia :)
me ne vado al cineMa, tanto di sabato sera, di un maggio a 6 gradi, chi ci va al cinema?! praticamente tutti!...mancava il cartello con su scritto "da qui un'ora di fila" e allora guarderò il film delle 00.30 ma considerando che il film inizierà 25 minuti dopo l'orario indicato ( è scritto piccolo piccolo sul biglietto), che il film dura 144 minuti, che a notte fonda dovrò provare a non addormentarmi sulla poltrona, ah la poltrona sarà la più sudicia di tutto il fine settimana visto che vedrò l'ultima proiezione di un sabato di fine maggio freddo e piovoso e che non mi faranno neppure un po' di sconto...cambio programma, andrò a fare la fila alla mia cioccolateria preferita, che in un sabato sera di fine maggio non ho mai preso una cioccolata calda...
e l'indomani continua 'sta storia del tempaccio e allora si potrebbe passare qualche ora in cucinA, che dopo qualche settimana di fermo totale, ho trovato nella cucina un buon rimedio per distrarsi da certi pensieri ( alcuni rimangono comunque lì, ma altri per un po' quando sei a contare le uova, no! le uova non le metto, e allora quando sei a pesare gli ingredienti, bé dicevo altri pensieri per un po' non li senti ronzare in testa)

Cantucci a modo mio
Cantucci a modo suo
I cantucci di Stefania
150 gr farina di semola
100 gr farina 0
100 gr farina integrale
120 gr zucchero di canna integrale
8 gr cremortartaro
2 uova e 1 tuorlo ho sostituto con latte
2 cucchiai di miele d acacia
65 gr olio extravergine di oliva
1 pizzico di vaniglia in polvere
ho aggiunto scorza grattugiata di limone biologico
2 cucchiai di armagnac non avendolo :( ho sostituito con Courvoisier)
1 cucchiaino di semi di anice
1 cucchiaino di semi di finocchietto
100 gr nocciole
100 gr mandorle
In una ciotola mescolare le farine con lo zucchero e il lievito
Aggiungere le uova il latte, l'olio, la vaniglia, la scorza di limone,
l'Armagnac, il miele, i semi e mescolare bene, aggiungere mandorle
nocciole e incorporare il tutto.
Formare due filoncini e sistemarli sulla lastra del forno rivestita
con carta forno. Cuocere in forno già caldo a 170°C per 20 minuti
Togliere dal forno, coprire con un canovaccio e far raffreddare
e tagliare in obliquo.
Sistemare i biscotti sulla lastra e rimettere in forno a 150° C e far
biscottare da entrambe i lati. Togliere dal forno e far raffreddare.
Servire con vin santo
un fine settimana senza sole
ma anche senza sole ne puoi fare di cose
vabbè non prenderò il sole per provare ad avere un accenno di tintarella per fine agosto
però una passeggiata in riva al mare non me la toglie nessuno
non ho mai amato tanto la pioggia! sembra che il cielo pianga tutte le lacrime che a fatica mi tengo dentro...e poi l'aRcobaleno...e lo vedo saltellare felice...
provo a fare il cambio di stagione? ma no! meglio lasciare sempre tutto a portata di mano, che ormai non ci si capisce più niente
e allora un po' di rosso, che il rosSo è energia :)
me ne vado al cineMa, tanto di sabato sera, di un maggio a 6 gradi, chi ci va al cinema?! praticamente tutti!...mancava il cartello con su scritto "da qui un'ora di fila" e allora guarderò il film delle 00.30 ma considerando che il film inizierà 25 minuti dopo l'orario indicato ( è scritto piccolo piccolo sul biglietto), che il film dura 144 minuti, che a notte fonda dovrò provare a non addormentarmi sulla poltrona, ah la poltrona sarà la più sudicia di tutto il fine settimana visto che vedrò l'ultima proiezione di un sabato di fine maggio freddo e piovoso e che non mi faranno neppure un po' di sconto...cambio programma, andrò a fare la fila alla mia cioccolateria preferita, che in un sabato sera di fine maggio non ho mai preso una cioccolata calda...
e l'indomani continua 'sta storia del tempaccio e allora si potrebbe passare qualche ora in cucinA, che dopo qualche settimana di fermo totale, ho trovato nella cucina un buon rimedio per distrarsi da certi pensieri ( alcuni rimangono comunque lì, ma altri per un po' quando sei a contare le uova, no! le uova non le metto, e allora quando sei a pesare gli ingredienti, bé dicevo altri pensieri per un po' non li senti ronzare in testa)
eccoci tra confettura di ciLiegie, riaNata e
i cantuCci di Stefania... appena li ho visti! e appena ho letto gli ingredienti non potevo far altro che prepararli! un'autentica delizia!! provateli!! la sua ricetta è qui
i cantuCci di Stefania... appena li ho visti! e appena ho letto gli ingredienti non potevo far altro che prepararli! un'autentica delizia!! provateli!! la sua ricetta è qui
150 gr farina di semola
100 gr farina 0
100 gr farina integrale
120 gr zucchero di canna integrale
8 gr cremortartaro
2 cucchiai di miele d acacia
65 gr olio extravergine di oliva
1 pizzico di vaniglia in polvere
ho aggiunto scorza grattugiata di limone biologico
2 cucchiai di armagnac non avendolo :( ho sostituito con Courvoisier)
1 cucchiaino di semi di anice
100 gr nocciole
100 gr mandorle
In una ciotola mescolare le farine con lo zucchero e il lievito
Aggiungere l
l'Armagnac, il miele, i semi e mescolare bene, aggiungere mandorle
nocciole e incorporare il tutto.
Formare due filoncini e sistemarli sulla lastra del forno rivestita
con carta forno. Cuocere in forno già caldo a 170°C per 20 minuti
Togliere dal forno, coprire con un canovaccio e far raffreddare
e tagliare in obliquo.
Sistemare i biscotti sulla lastra e rimettere in forno a 150° C e far
biscottare da entrambe i lati. Togliere dal forno e far raffreddare.
Servire con vin santo
martedì 21 maggio 2013
Torta di mele con ricotta e farina integrale
un grazie di cuore a tutti voi
per le parole, gli abbracci, l'affetto che mi avete donato
grazie a chi ha raccontato la sua storia facendomi sentire meno sola
grazie a chi ha letto e silenziosamente ho lasciato una lacrima e un addio
grazie a chi mi ha stretto forte fino a stritolarmi
grazie a chi ha pensato e pensa a me in ogni momento
grazie a chi mi è stato e mi sta accanto facendo attenzione alla mia grande fragilità
grazie a chi mi ha donato l'arcobaleno, una ricetta e tanti momenti di serenità
grazie a chi, anche se lontano, mi è accanto facendomi sentire tutto il bene e il calore
grazie di cuore a tutti
che ne dite di prenderci un buon tè e una fetta di torta in compagnia di Ginger, Mamma Coniglia e il suo tabacco per conigli ( quella che noi chiamiamo lavanda), Tom Micio, Mittens e Moppet, Peter Coniglio, Lucie e Micio Soriano, la micina Ribby che invitò a prendere il tè una cagnolina di nome Duchessa...
la teiera è pronta e la torta...la torta è meravigliosa!
ricetta della bravissima mammadeglialieni
una torta di mele, che si è proprio vero, la torta di mele è proprio una gran coccola e questa più che mai! una torta che sarà per sempre la mia torta speciale
Torta di mele con ricotta
e farina integrale
l'originale è qui
120 gr farina 00
120 gr farina
80 gr maizena
100 gr burro fuso, freddo
3 mele
300 gr ricotta
1 bustina di lievito per dolci
una spolverata di cannella
scorza grattugiata di 1 limone
zucchero di canne e un po' di succo di limone per terminare
Lavorare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le uova
poi aggiungere farine, maizena, cannella, scorza di limone
latte, burro e lievito. Amalgamare bene man mano che si
aggiungono gli ingredienti.
Versare in teglia rivestita con carta forno.
Terminare con fettine di mela, zucchero di canna e una spruzzata
di succo di limone
Cuocere in forno già caldo a 180° per un'ora. Fare la prova con
lo stecchino, se asciutta togliere dal forno e far raffreddare su
griglia.
ed ora non ci resta che seguire il consiglio di Serena e
fare una passeggiatina nel Bosco di Rovo
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