Questo è un post arrabbiato.
O meglio : INC.....TO.
Rende meglio l'idea.
Mai avrei pensato che persone che NON mi
conoscono neppure personalmente
potessero parlare , o meglio, sparlare
riferendosi a me con
"e poi lei ha il cancro"
no, lo riscrivo
perchè così ha ancora più significato:
" E POI LEI HA IL CANCRO!!!"
Ora.
Premetto, care le mie personcine
con il cervello bacato e piccolissimo,
al momento, ora,
tutto fa pensare che il ritorno della malattia non ci sia.
E' vero che ho più probabilità di voi di ammalarmi
di cancro nuovamente,
ma al momento il cancro non ce l'ho.
L'ho avuto, eccome se l'ho avuto, ma lo abbiamo combattuto
io ho fatto la mia parte e i medici la loro parte
insieme siamo stati una fortunata squadra vincente.
Poi quello che sarà non lo possiamo sapere ora,
nè io, nè i medici.
Mai avrei pensato che si potesse essere marchiati
con questa frase,
che è tremenda,
"e poi lei ha il cancro"
che mi ha fatto piangere,
Tanto.
che mi ha fatto risprofondare nel pozzo
in fondo.
Probabilmente è così che mi vedono dal mondo dei sani:
quella che ha il cancro.
Come se essersi malati di cancro possa essere una colpa,
una menomazione,
A volte lo può essere, puoi non fare più il lavoro di prima,
ma nel mio caso non ho fatto un solo giorno a casa dall'ufficio
se non quelli necessari o imposti dai tremendi effetti collaterali
dell'inferno del primo tipo di chemioterapia.
E allora?
Da dove nasce questa cattiveria gratuita e fine a se stessa
che non porta a nulla se non a ferire una persona
che non ti ha fatto nulla , perchè neppure la conosci personalmente.?
Dall'ignoranza? O forse dall'inconscio pensiero che se il cancro lo ha qualcun altro
almeno non ha colpito te.
Della serie "ca..zi tuoi, io sto bene.
Ora.
Non sono mai stata una persona che augura il male a qualcuno,
ma ora penso che il cancro dovrebbe guardarsi bene intorno
e insinuarsi in chi sparlando con cattiveria se ne sente immune...
e... Buona giornata