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martedì 3 novembre 2015

Canederli in brodo

Qui mi si prende in giro che non ho più voglia di masticare. 
Ultimamente ho preparato perlopiù zuppe, creme, brodini caldi... perchè con temperature più basse a me si accende l'interruttore della zuppetta comfort. E della torta di mele. E lì allora sì che uso la mandibola!
Ma una ciotolina al giorno di passata calda non me la leva nessuno.
E' l'autunno, mica colpa mia!
Così per mettere d'accordo tutti, a casa, nel brodo ci faccio le aggiunte extra: pastina, riso, noodle, straccetti di carne, uova strapazzate o direttamente stracciate mentre il brodo bolle (le adoro nel brodo caldo!)... L'alternativa con riciclo sono i canederli.
Mai mangiati prima di un paio d'anni fa, ora, in inverno, li faccio con piacere perchè mi permettono di sfamare l'Uomo, di riciclare il pane secco e di accontentare la mia voglia di zuppetta calda. Insomma il top!

Ovviamente se li provate o se avete variazioni in tema fatemelo sapere! L'inverno è lungo e le idee a volte scarseggiano ;)



Per i canederli
250g pane raffermo (o in alternativa del pane in cassetta)
50g di formaggio grattugiato
2 uova
2 bicchieri di latte
qulache fogliolina di prezzemolo
1 cucchiaio di semi d sesamo tostati
1 cucchiaio di semi di girasole tostati
pangrattato
1/2 cipolla finemente tritata 
olio EVO
sale e pepe q.b.




Per il brodo
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 pomodoro
a piacere un chiodo di garofano.
Sale q.b.




Per prima cosa preparare il brodo: pulire e lavare bene le verdure; metterle in una pentola colma d'acqua e portare a bollore. Se di vostro gradimento, aggiungere un chiodo di garofano all'acqua, quindi salare a piacere. Lasciare bollire per circa 40 minuti/un'ora. Quando il brodo sarà pronto filtrarlo con un colino e tenerlo da parte.
Poi mettere in ammollo il pane raffermo, tagliato grossolanamente, nel latte caldo. Lasciar riposare un quarto d'ora almeno, o fino a quando non sarà ben ammorbidito. Scolarlo e strizzarlo bene.
Nel frattempo far rosolare il trito di cipolla in un cucchiaio d'olio, fin quando la cipolla non diventa trasparente. Salare, pepare e lasciar raffreddare a parte.
In una ciotola mettere il pane ammorbidito dal latte, il prezzemolo tritato finemente, la cipolla ormai raffreddata, le uova leggermente sbattute, il formaggio e i semi di sesamo e girasole. Aggiustare di sale e di pepe, quindi mescolare e far amalgamare bene tra loro tutti gli ingredienti. 
Se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungere uno o due cucchiai di pangrattato.
Formare con le mani delle polpette di composto di circa 4-5cm di diametro: i vostri canederli.
Far bollire i canederli nel brodo per 4-5 minuti avendo cura di girarli di tanto in tanto per avere una cottura omogenea.
Servire fumanti in una ciotola, condire con un filo di olio evo. A piacere consiglio una spolverata di formaggio sopra (ricotta salata/parmigiano/grana padano o quello che preferite!)


domenica 7 aprile 2013

Pizzoccheri

Oggi solo una ricetta, di fretta, perchè mi voglio gosere questi due raggi di sole che sembrano un miracolo!


I miei Pizzoccheri (per 4 mangioni)

500g di pizzoccheri
1 cavolo verza di medie dimensioni
2-3 patate di medie dimensioni
besciamella
formaggio (tipo scamorza affumicata)
Speck o salsiccia (a piacere)
parmigiano
Olio, sale, pepe, qualche spicchio d'aglio in camicia, rosmarino

Per la besciamella:

1 litro di latte
80g di burro 
70g di farina
sale, pepe, noce moscata.



La besciamella:
In un pentolino far arrivare a bollore il latte.
In un secondo pentolino far sciogliere il burro, versare la farina e lasciar cuocere per 3-4 minuti. Deve venire una cremina liscia, color nocciola chiaro, se non dovesse formarsi probabilmente il burro è troppo poco, basterà unirne un altro cucchiaino per "rimediare" :)
Appena il latte comincia a sobbollire versare a filo nel pentolino con burro e farina, cercando di non far venire i grumi. Salare, pepare e nocemoscare.

Ora, non so voi, ma a me i grumi vengono almeno una volta ogni 2... quindi l'asso nella manica è il minipimer ad immersione e appena vedo due pallettine che galleggiano nel liquido bzzzzzzz....bzzzz.... elimino tutto con una bella frullata (a liquido incandescente, quindi occhio alle ustioni!).

Ora che anche il rischio grumi è stato azzerato, lasciate sobbollire il tutto girando di tanto in tanto, fino ad ottenere una consistenza cremosa. Ci vorranno circa 15 minuti.
A me piace la besciamella morbida e cremosa, ma se la volete più consistente, basta farla addensare di più.
Spegnere il fuoco e se non la si utilizza subito appena si intiepidisce adagiare sulla superficie della pellicola trasparente (PVC free) per evitare che si formi la crosticina sopra.
Si mantiene bene in frigo anche per qualche giorno.

Tutto il resto:
Tagliare la verza a striscioline sottili, le patate in cubetti e far lessare il tutto in abbondante acqua salata.
Scolare le verdure in modo da tenere l'acqua da parte.
Nell'acqua far bollire i pizzoccheri (ci vorranno circa 15 minuti), nel frattempo far cuocere la salsiccia sbriciolata in una padella e rosolarvi con l'aglio e il rosmarino le verdure lessate. 
Se avete lo speck unitelo dopo aver saltato le verdure in modo che non si cuocia troppo.
Scolate i pizzoccheri, conditeli con 3/4 della besciamella, aggiungete il formaggio tagliato a cubetti sottili, le verdure saltate con lo speck e/o la salsiccia e un paio di cucchiai di formaggio grattugiato. Mescolate bene, poi mettete tutto in una pirofila.
Coprite con la besciamella rimasta, spolverate di formaggio grattugiato e infornate a 180° per una ventina di minuti (abbondanti se volete una crosticina gustosa!).

Questa è la versione arricchita di un piatto semplice, è gustosa, saporita, davvero golosa! Si possono preparare in anticipo e congelare, poi al momento opportuno in forno e zac! Gli ospiti saranno contentissimi!!!

Buon appetito!


mercoledì 12 dicembre 2012

#12



Non so da voi, ma a casa mia si comincia a pensare seriamente cosa proporre alla cena della Vigilia e al pranzo di Natale...

Di sicuro a Natale non mancheranno i tortellini, e la Vigilia?
Un primo di verdure, un sughetto di mare, un quel che vi pare basta che non sia carne... ma immancabilmente spunta anche il 24 la pasta all'uovo...

Perchè quindi non farla diventare un utile e mangereccissimo regalo di Natale? 
Fatta seccare e incartata in velina o in cellophane può rivelarsi un'ottima idea per l'amica che non ha mai tempo di cucinare... magari accompagnata da un barattolone di sugo!


La pasta all'uovo
per ogni uovo di pasta 100g di farina

Impastare le uova con la farina fino ad avere un panetto elastico e morbido.
(All'inizio sembra che le uova non bastino, ma abbiate fede! Mia nonna la fa così da anni e anni e non ha mai aggiunto acqua all'impasto!)
Fatto il panetto avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo risposare per una mezz'oretta...
...il tempo necessario a montare la macchina per tirare la pasta, alias la nonna papera! ;)

Tagliando la pagnottella di pasta in pezzetti più piccoli iniziate a tirarla con la macchina prima ad uno spessore maggiore, poi via via sempre più sottile.

Tagliate come più vi piace, a tagliatella (c'è anche l'apposito strumento per la nonna papera che tira la pasta e taglia in contemporanea!), a maltagliato... se fate un po' di ripieno anche a raviolo o tertellino...

Poi fate seccare all'aria aperta per una o due ore cercando di non accavallare le tagliatelle/ravioli/tortellini/maltagliati fra loro, in altenrativa soplverate con un po' di semolino fine.

La pasta è ora pronta per essere consumata. O congelata. O perchè no? Regalata! Magari avvolta in un foglio di carta velina chiuso da un fiocco... 

mercoledì 17 ottobre 2012

Aglio, oGlio, peperoncino e... melanzane fritte!


E capitano sempre tutte insieme!
Mai una alla volta. 
A casa mia o tutto o niente!
Prima non facevo niente, ora questo week end è di fuoco! Parto il sabato e smetto di lavorare domenica sera! Non vedo l'ora...anche se l'agitazione sta salendo velocemente la china :S
Perciò per festeggiare mi vizio con un primo gustoso, ricco e decisamente saporito!



Tagliare le melanzane a fette spesse (e fatene tante perchè sono buonissime!), salatele con sale grosso e tenetele schiacciate per minimo 30 minuti sotto del peso per spurgarle dall'amaro.
Tagliate le fette a stick belli cicciotti.
Scaldate un velo d'olio in padella e quando è ben caldo adagiate le "fries" di melanzane una alla volta stando attenti a non ammassarle troppo.
Lasciate cuocere ogni lato finchè non si abbrustolisce per bene.
Tra una padellata e l'altra aggiungete sempre un filo d'olio (evo).
Una volta cotte spolverate con prezzemolo fresco e servite.
Soffici e gustose, al morso sembrano quasi fondenti!


Dato che non avanzeranno tenetene da parte un piattino che andrete a tagliare a cubetti che poi verranno aggiunti all'olio, all'aglio e al peperoncino per una versione ancora più gustosa della famosa pasta!



L'alternativa potrebbe essere aggiungere le melanzane ad un sughetto di tonno in bianco fatto così:
olio in cui hanno rosolato un paio di spicchi d'aglio fresco,
un paio di scatolette di tonno (se cucinate per 4 persone) sgocciolate,
fate rosolare il tutto sfumando con vino bianco o birra chiara. (a questo punto aggiungete le melanzane!)
Aggiungete 5-6 pomodorini tipo pachino tagliati a quarti,
qualche cappero sotto sale (se non li sciacquate non salate il sugo!),
una spolverata di origano
una punta di peperoncino, meglio se fresco.
Fate cuocere per 5-7 minuti e infine, a cottura ultimata, prezzemolo fresco tritato al momento!

martedì 5 giugno 2012

i Vincisgrassi

Passo al volo e lascio solo uno scatto... perchè per oggi la mia ricetta è qui :)





domenica 15 aprile 2012

Pasta!

Oggi sono andata a fare una passeggiata per i parchi della mia città e ho portato a casa una sacchettona piena di erbette di campo, qualche ortica, un po' di malva e un paio di asparagi (li avevano razziati e non ne ho trovati se non due striminziti -.-')... ho controllato lo stato degli alberi da frutta e già spuntano i primi fichi piccolini, le prugnette verdi verdi, il melo è in fiore, le api ronzano... insomma con due raggi di sole si sarebbe potuto dire che era Primavera, peccato il grigiume del cielo!


Ora che la mia natura campagnola si è manifestata prepotentemente vorrei comprarmi qualche libro sulle piante selvatiche commestibili, sui fiori sulle erbette di campagna... insomma per passeggiare e "fare la spesa" contemporaneamente senza rischiare di andare alla gastro per una lavanda gastrica :)
Avete qualche titolo da consigliarmi?



Tornata da questa "maratona" di due ore e mezza, con carico di un chiletto nella sportina, non avevo assolutamente voglia di mettermi a pulire tutte quelle erbette: lo stomaco brontolava (il mio e quello della family al completo!) e quindi ho improvvisato un sughetto veloce veloce, facile e gustosissimo!
Inoltre questa è la pasta che facciamo a casa quando il frigo è talmente vuoto da far l'eco...


Per quattro persone:
360g di spaghetti (io della mia personalissima scorta :D)
una decina di peperoncini (direttamente dall'orticello creato sui vasi del balcone :) ) ripieni di tonno e capperi 
capperi freschi fra qualche mese, per ora ci accontentiamo di quelli dell'anno scorso sotto sale ben sciacquati
tonno sott'olio di ottima qualità (2 scatolette)
olio
sale
prezzemolo un cucchiaio abbondante, lavato e sminuzzato
2-3 spicchi d'aglio
vino bianco per sfumare
(facoltativo: formaggio pecorino ben stagionato e piccante grattugiato o meglio ancora in scaglie*)




Mentre la pasta si cuoce in abbondante acqua salata, far soffriggere in una padella larga l'aglio intero e schiacciato (o se vi piacciono i gusti decisi denervato e tritato finemente) in olio extravergine d'oliva.
Quando l'olio è ben insaporito versare i peperoncini ripieni tagliati a pezzettini piccolini, i capperi, il tonno sgocciolato e circa la metà del prezzemolo lasciar soffriggere sfumando leggermente con del buon vino bianco.
Cotta la pasta, scolarla e saltarla in padella aggiungendo alla fine il resto del prezzemolo e a gusto personale il formaggio.


*il formaggio col pesce non va? Con questo sughetto qui, per me, ci sta proprio bene :)



martedì 27 marzo 2012

Risotto fragole e menta

Avevo accennato ad una mail importante...
ad un annuncio da fare...


vi do un indizio... ero indecisa se pubblicare un arrosto con foglie di alloro o un risotto tutto rosso...


(piccolo inciso: poi ho scoperto di avere una lattina di risotto in fondo alla dispensa reduce dal pacco natalizio che regalano a mamma al lavoro; da ignorantella non credevo fosse così pregiato e l'ho snobbato per un po'...
Quando mi han fatto notare che invece è un riso molto ricercato ho stappato la latta e mi son dedicata al risotto... :) ) 

...rosso...

...alternativa era l'alloro...

...beh, sì...mentre voi state leggendo il post io mi sto laureando ^.^


Dosi per UNA persona:
80g di riso
4 foglie di menta fresca
2-3 fragole fresche (ma anche 4, dipende dall'intensità del loro profumo e dal vostro gusto personale :) )
un cucchiaino di cipolla-sedano-carota tritati finemente
olio
sale


Ho messo due cucchiaini di olio sul fondo di un pentolino (dose da single, padellino mignon :) ) e ho leggermente soffritto le verdurine.
Dopo un paio di minuti ho buttato il riso e l'ho fatto tostare aggiungendo un paio di foglie di menta sminuzzate (visto che paroloni, eh? Eh, già... son Dott.ssa :DDD ) a mano, poi ho sfumato con poca acqua salata (per mantenere il sapore neutro e salare il risotto) per volta portandolo molto al dente e ho aggiunto le restanti foglie di menta tritate grossolanamente. Negli ultimi istanti di cottura ho aggiunto metà delle fragole a cubetti e ho continuato a girare delicatamente (per non spappolarle troppo).
Il resto delle fragole l'ho messo a cottura ultimata.


Questo risotto molto primaverile l'ho assaggiato ad ogni temperatura...
Direi che lo preferisco tiepido tendente al freddo così che il profumo di menta sfumi un po' (sennò si fanno i fumenti :) ) e la fragola rimanga fresca.


Ottimo secondo me da portare anche ad un pic nic come insalatina di riso!

giovedì 3 marzo 2011

Un primo in ritardo e Sapore...

Parto con la ricetta perchè il post è lungo :P




Maccheroncini di Campofilone con erbette di campagna e scaglie di parmigiano...
Dopo aver lessato le erbette in acqua salata le ho saltate con 2 spicchi d'aglio, un pezzettino di peperoncino e 4 o 5 pomodorini ciliegini, Ho cotto la pasta, l'ho scolata e ho ri-saltato il tutto in padella con un filo d'olio, ultimo tocco le scagliette di parmigiano sopra et voilà! Il piatto è pronto!!!




Ed eccoci a noi :)
Mille mila giorni fa mi sono arrivati numerosi pacchetti a casa...


Quello di Giulia, favoloso, contenente tantissimi prodotti tipici Russi tra cui dei dolcetti che ricordano molto i marshmellow, un coniglietto di porcellana, un bellissimo calendario con le ricette ( :))) ) e tante altre bontà...


Assieme a quello era arrivato anche il pacco del contest di Lucy, Minestre e Zuppe, con 2 pacchi di maccheroncini di Campofilone (sono come i capelli d'angelo!) e 2 pacchi di maltagliati o quadrellotti che aspettano di essere mangiati...


Ma vi rendete conto da quanto aspettano di essere pubblicati!? (mangiati no perchè son finiti in un battibaleno :) )
(le foto arrivano, eh...con caaaalma, ma arrivano...le ho nell'altra macchinetta...e se aspettassi di scaricarle mi sa che il post arriverebbe il prossimo swap natalizio ;P)


Ahimè dovrei anche raccontarvi milioni e milioni di cose, ma ultimamente ho la testa impegnata in altre faccende (tra cui l'abbellimento della mia stanzetta :) )


Ma già che ci siamo ne approfitto per metter su due fotine di Sapore, la fiera di Rimini cui sono andata con Viverincucina (♥) e in cui ho incontrato anche Giulia...


- Ho fatto il fotoromanzo...come quello che c'è su GrandHotel il giornale che legge sempre mio nonno ;P -



Al mio arrivo (h.9.57...Trenitalia per una volta non ha fatto cilecca :) ) mi attende non un biglietto qualsiasi, ma il VIP Pass...cioè, non so se mi spiego, ma state leggendo un blog "UIP" :)))
Faccio il primo girotondo da sola in attesa che la mia amica mi facesse uno squilletto e noto che già alle 10.00 di mattina c'era una folta schiera di ragazzoni allo stand delle birre...
Per l'oretta che mi separava dall'incontro con Vivereincucina mi son fatta un giretto perlustrativo per sapere più o meno la topografia della fiera, ma siccome 13 anni di scoutismo non sono bastati per farmi avere un briciolo di orientamento mi sono persa 2567 volte nel giro di 10 minuti -.-'...
In genere per ovviare questo inconveniente tendo a visitare mostre, mercati, musei rigorosamente a zigzag facendo poi per ultimo il perimetro, almeno non mi perdo (e non perdo neanche niente)...questo giro, invece, l'approccio è stato totalmente casuale, libero, a casaccio...


(PS: gironzolando con la macchina fotografica una signora di un produttore di liquori, credendomi una giornalista, mi ha offerto il suo personalissimo migliaccio...di un buono inimmaginabile, nascosto con cura nel retro dello stand :) The power of Blog!)


Arrivata la mia compagna di gironzolamento è cominciato il Vero Divertimento :)
A partire dalle figuracce sulle sedie vibrostrizzorullomassaggianti (giuro che mi stavano per cacciare) fino all'arnese che in un futuro post apocalittico ci salverà la vita, lo stappatore di bottiglie che a necessità diventa anche tappo :P
La macchina per spillare il vino...non ve la posso raccontare, ma G. capirà :)))


da quel che ho capito la fiera aveva ottimi stand per qualità e quantità di olio, vino e birra, valeva la pena entrare soprattutto per questi! La parte del cibo, invece, era dedicata soprattutto al surgelato e alla lunga conservazione perchè il pubblico erano prevalentemente esercizi commerciali! Molto bellini anche gli stand per catering tipo CHS...

Fatto sta che dopo tutta quest'abbondanza di vini e birre pregiatissimi (giuro! le birre artigianali spillate a pompa sono la cosa più buona del mondo!!!) un paio di cicchetti di troppo ehm...ci sono stati, valà...eccome se ci sono stati ;P
Però di qualità :))


le cose più strane!?Il profumo di PANE (giuro sembrava di stare in una panetteria!) e il wurstell di pesce...così magari anche mia sorella lo mangia :)


e poi l'assaggio di olio (ci hanno insegnato ad assaggiare vari tipi dell'olio, esperienza by Cittàdell'Olio, la stessa che ci ha procurato l'ingresso UIP!) !!! si fanno dei rumori incredibili!Cosa che a tavola se ti azzardi ti guardano tutti male!e invece lì mi son girata e ho fatto i complimenti a quello dietro di me perchè faceva dei rumoracci incredibili hihihi!!!


Fine :) (con fotine romantiche :))) )


sabato 6 novembre 2010

zuppa con rösti di polenta al gorgonzola per festeggiare i miei premi!

Ho troppe cose da dire!Non so da dove cominciare...direi dalle...DOMANDE! eh, sì, la mia aMAEZing Friend Manu (♥♥♥)  mi ha girato la Staffetta dell'Amicizia!




Ovvero io rispondo (come ha fatto lei qui) a queste domande...e poi le rigiro a voi :D
1- quando da piccoli vi domandavano cosa volevate fare da grandi cosa rispondevate?
Ahhhh, boh!?!?! Mentre mia sorella ha sempre avuto il sogno di fare la cassiera dei supermercati (per il pling pling di quando passano le confezioni davanti alla pistola ad infrarossi!) io cambiavo spesso idea... Mi ricordo che ad un certo punto volevo fare l'AZIONISTA (!?!?!?!? Ma si potrà!?!?!?)2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?
Tutti... oddio la lista sarebbe enorme...comincio...i puffi, la signora Minù, Alvaro e Camilla (che forti!E lei che parlava in toscano!!!), Piccoli problemi di cuore, Lupin, i gemelli del destino, Terry e Meggie magic girls, Magica Emi...etcetcetc...E ovviamente TUTTI quelli della Disney (soprattutto Aladdin!!!), ma mi sa che faccio prima a dire che non mi piacevano quelli tristi tipo Pollyanna, Candy Candy, Remì (oddio che magone!)...
3-quali erano i vostri giochi preferiti?
LEGO a vita!E poi le Barbie che mi facevano da modelle per i vestitini che cucivo loro!4-qual’è stato il più bel vostro compleanno e perchè?
mmmm...difficile...forse i 18 anni perchè ho festeggiato ininterrottamente per 3 settimane!Tra feste a sorpresa, coi parenti con gli amici...5-quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?
yehhhh troppe! Vediamo... mangiare gli insetti fritti, fare un biglietto (anzi 2!!! :D) di sola andata (la meta non è poi così importante!), 6-quale è stata la vostra prima passione sportiva e non?
Pallavolo, poi la danza...7-quale è stato il vostro primo idolo musicale?
Ascolto pochissima musica :S (comunque credo Alanis Morrisette, quella arrabbiata però, non la mistica o la commerciale!) ... eh sì, faccio outing anch'io... non con i take that come Manu, ma peggio, con i Backstreet boys :'S...8- qual’è stata la cosa più bella chiesta(ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia?
Uhhhh questo qui! 


E' il cavallo a dondolo della Chicco che poi si staccava e ci potevi andare in giro!
Solo che mamma aveva paura che mi facessi male (le cadute dal seggiolone arano sufficienti ;P) e non me l'ha mai comprato :((((


Sarà la prima cosa che i miei figli avranno :D






foto presa dal web


E voi!? Cosa rispondereste a queste domande!?
Come al solito non mi piace scegliere quindi i primi 10 di voi che commenteranno se vorranno potranno prendersi la staffetta dell'amicizia e girarla a loro volta!!!


Poi un ringraziamento speciale spetta alla Fra, vi ricordate il suo Contest "Crumble dolci e salati"!? beh, io e le Sorelle in Pentola siamo state sorteggiate tra tutte le partecipanti...e Venerdì scorso è arrivato il pacco!!!


Solo che visto che ero in quel di Lucca per il LuccaComics&Games l'ho aperto solo qualche giorno fa... 



E cosa c'era dentro!?!? La PUTIZZA!!! Un dolce buonissimo, della tradizione triestina che mi sono spazzolata tra cena, colazione e pranzo (la seconda sera non è arrivato!) !!!


Altro blog altro regalo... Della serie al culo non c'è mai fine (mai frase fu più veritiera, nel mio caso!)...
From Simo uid lov, presto una scintillante tegolina dipinta a mano da quella matta di Simo raggiungerà la mia collezione di casette :D
Le sorelline non vedono l'ora e ho già trovato il posto giusto!
E assieme a lei i semi del Melo Cotugno (cit. E' quello che cantava: "Lasciatemi cantare, con il kimono in manooooooo...") :DDD 
Ovviamente attendo solo i "miei tessoriiii" per raccontarvi cosa ha macchinato la diabolica mente di Simo :DDD
(prossimamente su queste sale :P)


Ciò detto, visto che il dolce l'ha portato Fra, io mi piazzo davanti un bel piatotne di vellutata fumante con crostoni di pane Toscano (eh, per forza!) grigliati e un bel rösti di polenta taragna al gorgonzola...
(ok, so che il rösti è di patate...ma il nome mi piace un casino, quindi lasciatemelo dire...röööstiii!!!)



Per la zuppa:
io ho scelto le verdure più fresche che avevo nel frigo ovvero 
2 patate
1 carota
1 zucchina
un bel pezzo di zucca (si nota il colore, eh!?)
2 pomodori
1 cipolla

Ho messo le verdure tagliate a pezzettoni in abbondante acqua e portato a bollore. Poi me ne sono dimenticata per oltre un'ora e mezza.
Dopodiché ho separato il brodo (e l'ho congelato per le minestrine) dalle verdure, ho frullato (nel frullatore) le verdure ormai tenerissime (aiutandomi con una mestolata di brodo) e ho aggiustato di sale e olio (a piacere).

Per i crostoni:
2 belle fette di pane (toscano o pugliese) fatte abbrustolire su una padella antiaderente.

Per il rösti:
Polenta taragna (avanzata dalla polentata del giorno prima!), mantecata con del buon gorgonzola come ho visto qui, e ovviamente da lei! Una volta fredda ho preso la polenta, ne ho fatto delle polpettine e le ho schiacciate sulla padella "sporcata" di olio. 
Ho grigliato un lato, poi l'altro e poi via a mangiare che sennò si fredda tutto!!!

PS → trucco per la polenta che mi ha spiegato Gianfranco (santo subito!!!):
senza mescolare come delle matte per un'ora o più basta mettere la proporzione di 1hg di farina di mais (io ho usato la polenta taragna) NON PRECOTTA per 500ml d'acqua in una pentola ANTIADERENTE. 
Metto la polenta nella pentola, la copro con l'acqua fredda e porto a bollore (ho usato un rompi fiamma!). Chiudo con un coperchio e lascio lì SENZA GIRARE (giusto una ogni tanto per controllare la cottura!) finchè la polenta non è cotta! F-A-N-T-A-S-T-I-C-O! Sul fondo una croccante crosticina si staccherà con facilità (ed è la parte più buona!) e la pentola con una passata di spugna è bell'e pulita!


E visto che sta venendo il freddo e sento sempre più il bisogno di brodini e zuppette per riscaldarmi a dovere partecipo con piacere al contest Minestre e Zuppe di ...Ti cucino così...



martedì 28 settembre 2010

Pasta D'uovo

Il mio pranzo di oggi tra tonnellate di libri da studiare e poco tempo per cucinare...che mi invento!?

Ma sì!!! Facciamo la... "Pasta D'uovo!"




Cosa mi serve!? Uhhhmmmm...
  • 2 uovette pro capite
  • sugo della nonna già pronto o pesto o altro sugo "appetibile"
  • 1 padella
  • sale-pepe q.b.
  • olio e.v.o.
  • un goccino di latte per la frittata
Prendete le uova e fate una bella frittata ben dorata da entrambi i lati ;P *

Mentre cuoce la frittata scaldate il sugo della nonna. Se non lo avete o usate il pesto o ve ne fate uno rapido rapido con un paio di spicchi d'aglio, un goccio di olio evo, basilico e la passata di pomodoro (meglio se della nonna ;P).

Fate raffreddare la frittata, arrotolatela e ricavatene tante striscioline, come fossero tagliatelle. Impiattare e versare sopra il sugo ;P .

PS: mi sa che questa è buona anche per far mangiare le uova a dei bimbi ;P




In più oltre aver accontentato il pancino brontolante e famelico da pre-esame ho anche trovato la scusa perfetta per fare una ricettina per Fede!La nostra mitica Calimera di NoteDiCioccolato, blog strafico che se non conoscete siete proooooprio out ;P
No scherzo...se non conoscete fareste meglio a farci un giretto perchè lei è super divertente, le sue ricette parlano da sole e il suo blog è davvero troppo carino!!! Io le voglio un mondo di bene e sono affezionata "seguitrice" dei suoi post...sperando di farle piacere eccovi il link alla raccolta...e mi raccomando!Pertecipate numerosi!






*volete tutti tutti tutti i passaggi!? Dàààài, mi vergooooogno a scrivere come si fa la frittata....evvabbè, ma siccome questo blog lo legge anche mia sorella che non è capace neanche di trovare tre tutte le piantine in terrazzo il basilico...eccovi tutte le indicazioni... (anche se a lei le uova non piacciono...visto mai volesse sperimentare un piatto "nuovo"!!!)



Prendere la padella (io ne ho usata una media per stendere meglio la frittata!)
Ungerla con un filino d'olio e spalmarlo ben bene su tutta la sua superficie con un fazzoletto di carta, mettere sul fuoco a scaldare.

Rompere le uova, condirle a piacere con sale e pepe e sbatterle ben bene con l'aggiunta del goccio di latte.

versare nella padella ben calda e con un rapido movimento di polso roteare la padella per distribuire l'uovo. 

Coprire con il coperchio fino a che il lato sotto non sia ben cotto, poi girare la frittata mettendola su un piatto per aiutarsi e cuocerla anche dall'altro lato.

Difficile, eh!?