Qui mi si prende in giro che non ho più voglia di masticare.
Ultimamente ho preparato perlopiù zuppe, creme, brodini caldi... perchè con temperature più basse a me si accende l'interruttore della zuppetta comfort. E della torta di mele. E lì allora sì che uso la mandibola!
Ma una ciotolina al giorno di passata calda non me la leva nessuno.
E' l'autunno, mica colpa mia!
Così per mettere d'accordo tutti, a casa, nel brodo ci faccio le aggiunte extra: pastina, riso, noodle, straccetti di carne, uova strapazzate o direttamente stracciate mentre il brodo bolle (le adoro nel brodo caldo!)... L'alternativa con riciclo sono i canederli.
Mai mangiati prima di un paio d'anni fa, ora, in inverno, li faccio con piacere perchè mi permettono di sfamare l'Uomo, di riciclare il pane secco e di accontentare la mia voglia di zuppetta calda. Insomma il top!
Ovviamente se li provate o se avete variazioni in tema fatemelo sapere! L'inverno è lungo e le idee a volte scarseggiano ;)
Per i canederli
250g pane raffermo (o in alternativa del pane in cassetta)
50g di formaggio grattugiato
2 uova
2 bicchieri di latte
qulache fogliolina di prezzemolo
1 cucchiaio di semi d sesamo tostati
1 cucchiaio di semi di girasole tostati
pangrattato
1/2 cipolla finemente tritata
olio EVO
sale e pepe q.b.
Per il brodo
1 cipolla
1 gambo di sedano
1 carota
1 pomodoro
a piacere un chiodo di garofano.
Sale q.b.
Per prima cosa preparare il brodo: pulire e lavare bene le verdure; metterle in una pentola colma d'acqua e portare a bollore. Se di vostro gradimento, aggiungere un chiodo di garofano all'acqua, quindi salare a piacere. Lasciare bollire per circa 40 minuti/un'ora. Quando il brodo sarà pronto filtrarlo con un colino e tenerlo da parte.
Poi mettere in ammollo il pane raffermo, tagliato grossolanamente, nel latte caldo. Lasciar riposare un quarto d'ora almeno, o fino a quando non sarà ben ammorbidito. Scolarlo e strizzarlo bene.
Nel frattempo far rosolare il trito di cipolla in un cucchiaio d'olio, fin quando la cipolla non diventa trasparente. Salare, pepare e lasciar raffreddare a parte.
In una ciotola mettere il pane ammorbidito dal latte, il prezzemolo tritato finemente, la cipolla ormai raffreddata, le uova leggermente sbattute, il formaggio e i semi di sesamo e girasole. Aggiustare di sale e di pepe, quindi mescolare e far amalgamare bene tra loro tutti gli ingredienti.
Se il composto dovesse risultare troppo molle aggiungere uno o due cucchiai di pangrattato.
Formare con le mani delle polpette di composto di circa 4-5cm di diametro: i vostri canederli.
Far bollire i canederli nel brodo per 4-5 minuti avendo cura di girarli di tanto in tanto per avere una cottura omogenea.
Servire fumanti in una ciotola, condire con un filo di olio evo. A piacere consiglio una spolverata di formaggio sopra (ricotta salata/parmigiano/grana padano o quello che preferite!)