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giovedì 21 marzo 2013

Croissant.

Mi vedo arrivare mamma a casa gongolante di felicità, con un pacchettino della farmacia di fiducia.
Tutta orgogliosa tira fuori una crema vaginale per donne in menopausa.
Ora, che fosse sull'orlo del climaterio non c'erano dubbi, ma che arrivasse a gioirne...beh, quello sì che era strano. 
Lei che non aveva mai preso una pasticchetta neanche se piegata in due dal dolore, lei che i medici li rifugge come se fossero appestati, lei che a sentir parlare di analisi ha sfoghi di orticaria in tutto il corpo, sì, proprio lei, se ne ritorna a casa con una crema per la "prevenzione della perdita del tono e del trofismo del tessuto perineale in perimenopausa"? E con un sorriso ancora più largo mi mette a conoscenza che di qui a poco arriverà anche la crema per le emorroidi???

Dov'è finita mia madre???

Lo scoprirò solo la mattina seguente. Il bagno è aperto, la luce accesa.
Entro appena sveglia con un occhio aperto e uno chiuso.
Mi accorgo che la confezione della crema è aperta, mi immagino una scena atroce... e invece... vedo lei bel bella che se la spalma sul viso!

Ma allora non mi ero sbagliata sul suo conto: è proprio impazzita mia madre!
Niente creme per la patata. Niente cure mediche!
Ha solo saputo da fonti attendibili (un'amica biologa-cosmetica) che queste cremine sono una mano santa per la pelle e le rughette!

E sono anche in comodi flaconcini da 10ml ciascuno! 
A saperlo prima non spendevo miliardi in creme che non fanno una cippa! 
E visto che ormai sono una donna sull'orlo dei 30 (ovvero ne ho compiuti 29 freschi freschi!) mi tocca piegarmi agli ineluttabili segni del tempo e...provare questi rimedi antirughe, sigh! 
(Occhio: per ovvi motivi queste creme non hanno filtri solari!)
(per la cronaca: quella per la patata va su tutta la faccia, quella per le emorroidi nel contorno occhi... proverò e vi saprò dire :) )

Passiamo alla ricetta del giorno (cheèmmeglio, come diceva puffo quattrocchi)...
presa da un raptus di follia mi sono cimentata in una impresa megagalattica:
croissant sfogliati con pasta madre.



Da masochismo duro? Noooo... non se fatti con un pizzico di furbizia!

Le dosi:
circa 1 kg di farina (a dire la verità ho messo anche 100g di farina per pane nero...)
500g di latte
4/500g di pasta madre fresca, bella arzilla rinfrescata la sera prima
80 g di burro morbido
3 tuorli
240 g di zucchero (metà semolato, metà di canna)*
una bella presa di sale

300g di burro di ottima qualità -bavarese- per la sfogliatura, freddo di frigo **



1. La mattina, o addirittura la sera prima rinfrescare la pasta madre.
2. All'ora di pranzo sciogliere la pasta madre nel latte tiepido, aggiungere 3/400g di farina e mescolare con la mano facendo incamerare l'aria.
4. Continuando a mescolare aggiungere un tuorlo, farlo incorporare bene, poi un po' di zucchero, poi un pugno di farina, poi un altro tuorlo, e così via, facendo attezione a far incorporare bene ogni ingrediente prima di aggiungerne un altro.
5. Ora è la volta degli 80g di burro morbido. Unirne un poco alla volta seguito sempre da un pugno di farina, fino a finire il burro e finchè la farina riesce ad essere incorporata.



Alla fine si ha un panetto soffice, bello liscio e morbido, ma non appiccicoso di impasto.
6. Metterlo in frigo fino alla sera successiva.

7. Preparata la pagnotta iniziamo a pensare alla sfogliatura: tagliare delle striscioline sottili di burro (i 300g per la sfogliatura) da mettere tra due fogli di pellicola trasparente.
Stendere bene con il matterello e riporre in frigo a far solidificare.




 

8. Tirare fuori l'impasto (in frigo avrà lievitato) e stenderlo di forma rettangolare, in modo che, messo sopra il burro, avanzi ancora circa un terzo dell'impasto.


9. Piegare come a portafoglio come nella foto sotto, stando attenti a non far uscire il burro.



10. Riporre in frigo. Cenare con calma, lavare i piatti e tirar fuori di nuovo il panetto.
Stendere con il matterello e rifare le pieghe (sempre dal lato corto). Riporre nuovamente in frigo.

11. Guardare un film, spaparanzate sul divano. 10 minuti prima di andare a letto ritirare fuori l'impasto, stenderlo per la terza volta con il matterello, ri-piegarlo ancora (ormai siamo esperti!) e alla fine rimetterlo ancora una volta in frigo.

12. La mattina dopo tirare fuori l'impasto dal frigo, stenderlo ad un'altezza di circa mezzo cm, tagliare triangoli con base molto stretta e altezza molto lunga.
Fare un taglietto a metà della base del triangolo e arrotolare il cornetto.


13. Ora si possono congelare oppure se li volete per le prossime colazioni lasciateli lievitare fino all'ora di pranzo, poi infornateli a 180° con forno statico. In forno metteteci anche una ciotola d'acqua: rimarranno più soffici!


14. Preparate le fauci e...la Nutella! Che la festa abbia inizio!!!

(della serie chiamatemi Banderas!!!)

*la prossima volta ne aggiungerò di più
**ero partita con 250g, ma mi sembravano pochi, ho aumentato in corso d'opera. Alla fine si sente un po' il burro. La prossima volta provo di meno :)


(Oggi ho fatto tante foto, lo so, il post sarà lungo da caricare... perdonate anche la qualità: avevo fretta di scattare per godermeli in santa pace!)

giovedì 20 dicembre 2012

#20



Oggi ho infornato torte (la Californian Chocolate, che piace a tutti), biscottini (zenzero e cannella...come potrebbero mancare sotto le feste?) e rotolato tartufi (al caramello salato),   -per portare tutto domani in reparto, ultimo giorno di frequenza prima delle feste :)-   ma non sono risuscita a fare le foto... quindi ahimè, per oggi niente ricetta natalizia, non per questo, però, interromperò il mio Calendario dell'Avvento per così poco!

Quindi vorrei condividere con voi una "vecchia" (di qualche mese fa) che avevo sperimentato con gusto!
Capitassero vegetariani sulle vostre tavole nei giorni di festa potrebbe essere un'ottima alternativa a formaggi e uova!


Seitan (con le cipolle)
ho trovato su questo blog un sacco di spiegazioni utili e altrettante ricettine sfiziose :)
La ricetta che ho seguito io è questa:

1kg di farina integrale (io bio della coop)
sale q.b. (per salare l'impasto, quindi regolatevi di conseguenza)
acqua
salsa di soia
brodo vegetale (facoltativo)

1 pezzo di tela (meglio se naturale e non lavata con detersivi)
spago

Impastate la farina con il sale e l'acqua fino ad avere un impasto come quello della pizza.


Mettete due ciotole piene d'acqua nel lavello (o lì accanto) e immergete il vostro impasto nella prima ciotola. Sciacquate per bene l'impasto fino a che l'acqua non diventi bianca (è amido), quindi cambiate ciotola. 
Continuate alternando le due ciotole e cambiando l'acqua ogni volta che si sporca fino a che non rimarrete con una palletta appiccicaticcia grigia: il glutine.

formate con la vostra masserella grigia una sorta di salsicciotto e arrotolatelo stretto con la tela. chiudete con uno spago. Il pacchetto non dovrà sciogliersi durante la bollitura! quindi meglio un giro di spago in più che uno in meno ;)

Mettete il brodo (o acqua) in una pentola, aggiungete a piacere abbondante salsa di soia e fatevi bollire il vostro salsicciotto per almeno 40 minuti.


E adesso?
Fate raffreddare il pacchetto, "scartatelo" e avrete il vostro seitan! Tagliatelo a fette e grigliatelo leggermente sulla piastra. Questo passaggio lo farà diventare croccante.
Ora, è buonissimo anche così da solo, ma se ci aggiungete delle cipolle stufate in un goccio d'olio e un pezzettino di burro, cotte a lungo fino a farle diventare morbide morbide, insaporite con qualche granello della spezia che preferite (alloro, pepe...) aggiungendo pian pianino acqua o brodo di verdure bollenti e quindi ci fate insaporire il seitan in padella per una decina di minuti a fuoco medio... beh, in questo modo sì che diventa ancora più gustoso!!!

mercoledì 18 aprile 2012

PopCorn al Caramello

Fare i pop corn mi mette di buon umore.
Scoppiettano felici nella pentola e il loro profumino accattivante arriva un po' ovunque.
Poi però ti trovi ad aprire il coperchio troppo presto, e allora l'onda bianca ti sommerge e ti trovi pallette bianche per tutta la cucina, persino tra i capelli...e il cagnozzo corre qua e là tentando di papparsene il più possibile prima che venga sbattuto fuori dalla cucina :)

Salati sono tra i più classici degli snacks, poi arrivano gli americani e ti ritrovi con popcorn tuttigusti... al cicoccolato, ai cranberries, alle noccioline, alla cannella, al formaggio, al curry... (tipo questi qui!)
E dopo averli assaggiati capisci che sono tutto tranne che pop corn e mentre l'idea ti disgusta continui a buttarne giù a manciate...


Quelli che propongo oggi sono al caramello, "semplici" rispetto alle altre varianti...
Volevo evitare però il caramello morbido, che li avrebbe fatti rimanere morbidi e perdere la loro croccantezza...
Così mi sono ingegnata e dopo un paio di prove e una pentolina buttata nel bidone perchè carbonizzata (MAI chiaccherare con tua sorella mentre si cucina!) sono arrivata alla conclusione che le cose più semplici sono spesso le più buone e le più vicine ai gusti "nostrani"!


Le quantità:
1 cucchiaio di olio per 2 cucchiai di mais
per 2 cucchiai di mais 100g di zucchero di canna
(non avevo muscovado*, ma qualità demerara)
sale q.b.





In una larga padella con coperchio mettere l'olio e il mais, chiudere bene ( bene! ) con il coperchio e porre sul fuoco medio.
Nel frattempo far caramellare lo zucchero di canna in un pentolino a fondo spesso: porre lo zucchero nella casseruola su fuoco medio/basso, meglio se con uno spargifiamma in modo da distribuire omogeneamente il calore. Lo zucchero non va mescolato, si lascia sciogliere lentamente fino a quando non bollirà assumento il tipico colore ambrato. Se si scioglie solo lo strato sul fondo della pentola e non quello sopra, il rischio è quello di bruciare il primo e non far sciogliere il secondo, quindi è bene con un cucchiaio "picchiettare" i due strati amalgamandoli fra loro. 
Nel caso dello zucchero di canna bisogna stare attenti perchè il colore è già scuro, io mi son regolata con l'odore, quando ha cominciato a profumare di caramello ho tolto tutto dal fuoco.




Nel frattempo i pop corn saranno pronti e intiepiditi, vanno salati a dovere, poi con una mano il caramello ben caldo va versato a filo e con l'altra ho mescolato rapidamente con un cucchiaio, così  il caramello si distribuisce omogeneamente e una volta indurito formerà una crosticina croccante e saporita attorno ai popcorn!


Ora non resta che appollaiarsi sul divano e gustarsi un bel film!



Poi, se avete voglia di divertirvi, potete fare un ArtAttack e far diventare i pop corn avanzati ( ?!? ) in tanti piccoli alieni! :)

 




(*) Con questi MaryPop-corn "alienati" partecipo al contest di Fede in collaborazione con BRONsugar :)

venerdì 10 febbraio 2012

Slittini improvvisati e un dolce già mangiato: la neve mi aspetta!

Neve. 
Da camera mia si vedeva solo la neve.
E qualche passante che lasciava impronte azzurrognole che venivano velocemente coperte.
Appena ho visto che attaccava sono andata in cantina a riesumare i piumini da neve, quelli belli sgargianti anni '90... il mio è rosso a fiorellini bianchi piccoli piccoli: impossibile non notarmi!
Ok, sono imbarazzantemente trash, ma quando una non scia da minimo 9 anni la tuta da sci di sicuro non ce l'ha, così come i doposci...i miei sono blu con le renne gialle, talmente tanto vecchi che la suola si è staccata e ora entra la neve, si scioglie e mi gela il piedino... E allora? Allora mi metto quelli di mia sorella quand'era piccina picciò...della serie faccio entrare un 39 in un 36 :) però fanno pendant :)
Bellina che sono!
Poi mi chiama Cate... e via al parco dietro casa, io lei e Vitty, a far a culate di neve! Due bustone di plastica, poderosi deretani e via di scivolate per tutto il parco!
Non mi sono mai divertita tanto in vita mia! Uno spasso!!! Noi facevamo una serrata concorrenza ai bimbetti di 3-4 anni accompagnati dai genitori ^.^

per la privacy e perchè "blog mio figura di m... mia" nel video mi ci son messa solo io :)

Ed ecco quindi che come si riesumano certi orrori dalla cantina, così dal mio taccuino di cucina possono venir fuori vecchie ricette davvero ottime (per contrappasso!)

Devo ammettere che son stata tanto tanto tanto titubante nel far questo dolce... non so, l'idea di un cake con le banane cotte dentro mi faceva rabbrividire! E invece mi son dovuta ricredere! E' buonissimo! E l'ho finito in un nanosecondo! 
Tra quello di banana e quello di zucca, dovendo rifarli, credo preferirei il banana...non so, mi ha letteralmente conquistata :)

Banana Bread
2 banane schiacciate
75g di burro fuso tiepido
2 cucchiaini di cannella
200g di farina 00
125g di zucchero
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
latte q.b.

nel mio ci ho messo anche 3 cucchiai di granola al cioccolato che non guastano di sicuro, ma che si possono tranquillamente omettere! In alternativa anche dei pezzettini di cioccolato extrafondente nel mezzo potevano essere la morte sua :)

Se voleste invece un ottimo Pumpkin Bread basterà sostituire alle 2 banane schiacciate 200g di zucca cotta al vapore o al microonde e poi schiacciata con una forchetta. Oltre alla cannella, in questo caso, suggerisco l'aggiunta di mezzo cucchiaino di zenzero in polvere :)


Per entrambe le ricette ho letto un milione di versioni su internet... poi ho fatto di testa (e pancia) mia :)


Mescolare gli ingredienti secchi (la farina, il lievito, lo zucchero, la cannella, il pizzichino di sale) e quelli umidi (le banane, il latte, il burro fuso) separatamente, poi unirli e amalgamare bene.
Infornare a 180° e per la cottura fare la prova stuzzicadenti!
(come al solito il mio forno funziona molto meno di quelli normali, quindi non posso dare indicazioni precise altrimenti vien fuori che il mio cake è crudino, il vostro carbonizzato!)


venerdì 16 dicembre 2011

Marmellata di Panettone

A Natale spesso si regalano Panettoni.
A Natale spesso si regalano Marmellate.
Da questo Natale si potranno regalare Marmellate* di Panettoni.
(*sììì lo so, è una composta...licenza poetica ^.^)


L'idea mi è venuta da un bel (e buon) panettoncione fresco fresco e saporitissimo che quest'anno, con i suoi fratelloni è ri-entrato a far parte (ancora per poco :) ) della mia famiglia ^.^


Cosa farci!? Beh, una marmellata, no!? (ok, non è la prima idea che vi verrebbe in mente, lo so, ma i miei neuroni saltellano impazziti un po' a destra e un po' a manca, si sa ;P )

In senso stretto è una marmellata* in quanto il procedimento usato è quello per far composte&Co., ma il sapore finale è quello di una crema spalmabile di panettone!
L'unico problema è che non so esattamente il tempo di durata.
Ne ho un barattolino chiuso e fra un po', se non mi leggete più, potrete dire che la conservazione sotto vuoto di questa composte è ...ehm... inferiore ai 2 mesi ^.^
Scherzi a parte...per me si potrebbe mantenere per un mesetto, ma non credo di più...secondo voi!?


Per 1 vasetto ho usato
150g di mele (rosse...praticamente una e quasi mezza!)
150g di panettone
100g di zucchero (a me piace di canna...)
un goccino d'acqua (meno di mezzo bicchiere)


Ho messo sul fuoco la mela a pezzettini con lo zucchero e un goccino d'acqua; ho fatto cuocere come per fare una marmellata, poi quando la composta era quasi pronta ho preso il panettone e l'ho sbriciolato dentro. Ho fatto cuocere per altri 10 minuti, poi ho frullato il tutto. 
Infine ho invasato in barattolini sterilizzati. 
Tutto qui!
Un' accortezza: io ho usato un panettone loison, il cui sapore è ben diverso da quelli che si comprano nei supermercati...non so se usando una qualità inferiore di panettone questa crema viene gustosa ugualmente (insomma usate un panettone di buona qualità....se poi lo avete fatto voi mooooolto meglio, direi ^.^)
Non lo dico per mera pubblicità, ma solo per evitare che lo facciate e poi magari non vi piace e dite "ma che cavolo se magna quella!?" :)
Tra l'altro questio panettoni hanno gusti diversi (amarena, bergamotto, fichi, mandarino, prosecco...etc...) quindi cambiando panettone cambia anche il gusto!

lunedì 12 dicembre 2011

Lo sciroppo per vin brulèe

Il Natale è alle porte, il cd di Natale di Michael Bublè gira costantemente, il vicino ha sparaflashato per tutto il quartiere la sua kitchissima stella cometa blu elettrico che si accende, pulsa e illumina la mia camera così tanto che mi pare di essere in discoteca... 
Il mio albero è magnifico (come ogni anno, e ogni volta è un po' più bello!) e le decorazioni sono apparse un po' in tutta la città... Manca solo il freddo, all'appello, ma per il resto... siamo a -13 :)
E io!? Come mi preparo per questa festa!?



Beh, pensando a tanti regalini gustosi da poter regalare: dei salvafaccia dell'ultimo minuto se vi siete scordati il regalo di zia Carmela, Assunta, Goffreda....insomma quella zia che tutti hanno e tutti puntualmente si scordano nel momento stesso in cui si compilano le liste regalo!
Ecco, con questi e con i futuri regalini che appariranno come per magia dalla mia cucina ai vostri schermi non rischierete più di fare brutte figure! 


O in alternativa.... son sempre ottime idee da regalare anche agli amici più cari :)


 E quindi ecco la prima tranche di imbottigliamenti forsennati: lo sciroppo per il vin brulèe...
A me il vino speziato piace un sacco, ma l'odio profondo di veder galleggiare pezzetti di cannella, di chiodi di garofano etcetc nel mio vino mi ha fatto venire in mente un'ottima soluzione "smerciabile" agli amici 'mbriaconi!
Anche se poi riflettevo che questo sciroppino è ottimo anche su gelati, per far torte, nel tè, nel latte etcetcetc...




Per ogni barattolo/bottiglietta (circa 300ml...)
acqua (io ne ho usata circa 500ml, all'inizio, ma poi si riduce)
190g di zucchero (molto meglio se di canna) ogni 100 ml di decotto prodotto -vedi ricetta- (in totale ne ho usato circa 380g perchè l'acqua si era ridotta di meno della metà!)
2 cucchiai colmi di cannella in polvere o l'equivalente in stecche
7/8 chiodi di garofano interi
mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
1 anice stellato
una bella grattatina di noce moscata
un tappo di essenza di vaniglia (o qualche cm di baccello)
(ma nessuno vi vieta di cambiare quantità e spezie in base ai gusti!)


Portare a ebollizione l'acqua con le spezie e lasciar bollire per un po' (circa 45minuti) a fuoco medio.
Aspettare che si raffreddi un po' il decotto preparato e poi filtrarlo (io ho usato quei filtri per tè in retina perchè, avendo usato spezie in polvere, avevo bisogno di maglie strette).
Rimettere sul fuoco il liquido ottenuto dalla filtrazione (avrà un bel colore scuro e un profumino incredibile) e aggiungere lo zucchero.
Far sciogliere bene lo zucchero a fuoco medio girando continuamente.
Imbottigliare/invasare in contenitori sterilizzati.



Con questa quantità di zucchero dovrebbe mantenersi fuori dal frigo per mooooolto moooolto tempo!

giovedì 22 settembre 2011

I'm back con un super esperimento sperimentale :)

Salve,
sono UnaZebrApois,
forse vi ricorderete di me per Post come "Conan il Rabarbaro" e "Aranciata Meccanica"...


...Occhei bando al saluto alla Troy McClur...
Avevo troppa voglia di ricominciare a scrivere! Mi siete mancate davvero MOLTISSIMO!
Quest'estate ho cucinato e fotografato e cucinato e rifotografato... ma mi è mancata la gioia di postare... più che altro... mi è mancata la voglia di accendere il Piccì (salute!)! 


E come i bambini che dopo un'estate ritornano sui banchi di scuola, io sono di nuovo qui, carica e desiderosa di scrivervi, leggervi, ingolosirvi e abbracciarvi tutte :)


Cosa ho fatto quest'estate?!
Beh, ho...

- studiato 
- coltivato nientepopodimenoche una piantina di lemon grass e una di rabarbaro
- cominciato a rimettermi a dieta... o almeno di evitare di ingurgitare tutto ciò che mi passa accanto, cane compreso
- comprato un paio di occhiali nuovi fichisssssimi
- trascorso 12 giorni con tutto il parentado (4+cane) a Lubecca e dintorni (e qui ci ritorneremo in uno dei prossimi post ;P chè il raccontino delle vacanze non ve lo scampate!)
- ho assistito alla laurea triennale di mia sorella (e le ho fatto il bouquet a mano :D )
- etcetcetc...

ma soprattutto ho SPERIMENTATO! 
Ormai le temperature sono miti, ma quest'estate il caldo era forsennato, ed è stata questa la molla che ha fatto scattare il commento
"Esperimento collettivo ? 
Apriamo un uovo e lasciamolo sul balcone-terrazza-giardino-cofano della macchina-parcheggio dell'ufficio-in riva al mare-varie ed eventuali e calcoliamo il tempo di cottura" 
sulla bacheca fb di questo spettacolo di donna :) ma poteva lei credere che qualcuno accettasse l'invito!? 



E così ho iniziato due esperimenti contemporanei...


1. UOVO IMMERSO NELLA SABBIA E MESSO AL SOLE DALLA MATTINA ALLA SERA
ma non si è cotto del tutto, si è agglutinato solo parzialmente l'albume...






2. UOVO MESSO SUL CRUSCOTTO DELL'AUTO PER DUE GIORNI
e tadadadaaaannnn...




(ok, la voce raggiunge una frequenza e un'altezza da ultrasuoni, in questo video...ma è per l'emozione di questa "sensazionale scoperta fisica" :))) )


Non c'è niente da fare...sono tornata più invasata di prima buahhahahahahah (risata malefica!) e 'mo me pigliate così! :)


PS: un sentito grazie alle dolcissime pulzelle che mi hanno scritto mail e messaggini affettuosi chiedendomi se ero viva :) VI VOGLIO BENE!

martedì 3 maggio 2011

Black Cubes

Un nome ultra figo per un dolcetto/digestivo pronto in pochissimo... 
Il nome accattivante direi che fa già la metà del lavoro!
Se vi dicevo "cubetti neri" vi incuriosivo lo stesso!?
E mi son trattenuta perchè potevano anche essere black diamonds (quante, quante aspettative!) o petit morceaux de réglisse (tutta un'altra storia!) va bene...abbiamo capito, ma come nascono?


Sapete quando avete un tarlo in testa e proprio non va via!?!
Ecco, prima di Pasqua DOVEVO per forza fare il liquore alla liquirizia!
Lo avevo assaggiato da un-amica, lei lo aveva comprato, ma noi sappiamo che HomeMadeIsBetter, no!? :P
{dlin dlon... Piccola parentesi pubblicitaria: il nostro contest scade fra pochi giorni! Affrettatevi :) e ricordatevi che homemade is better!!! }
Quello stesso giorno dovevo assolutamente farlo, no way!
Ma chissà cosa si inceppa nella mia capoccetta a volte!?
Fatto sta che per fortuna mia sorella (per la cronaca, non sono magra come lei!!!) si diletta nel trucco e parrucco e quindi aveva dell'alcool a 95° per ricompattare gli ombretti ( O.o ) e ovviamente per un ombrettino mignon basta si è no un cucchiaino di alcool... così arrivo io, l'imbriagona di turno e zac...glielo rubacchio dalla camera mentre lei è a Bologna...


Ora, le liquirizie ce le ho, il liquore pure...cosa manca!?Ah, sì la ricetta...
e mo' dove la trovo!? Ma su cookaround, ovviamente ;)


una scatola di liquirizia purissima
500g di acqua
300g di zucchero
200g di alcool (così gliene rimane :)
1 scatoletta (36g circa) di liquirizia purissima


far sciogliere bene la liquirizia con l'acqua e lo zucchero a fuoco basso, ci vorrà un po', ma abbiate pazienza, è  il passaggio più lungo!
Una volta sciolta fate raffreddare, aggiungete l'alcool e imbottigliate!Tadaaan... il gioco è fatto!
Occhio però che la liquirizia è così tanta che copre il sapore dell'alcool e se non state attenti...hic! finite stesi a ronfare sul divano (chissà come lo faccio a sapere ;P )


Ora, la ricetta che vi posto oggi, però, é un dolcino/digestivo derivato dal liquore... e se volete potete sostituire il liquore alla liquirizia con qualsiasi altro liquore... io ci vedrei bene anche quello al caffé!!!


Cosa serve?
liquore
agar agar
zucchero semolato


Dosi q.b. o a occhio... per un bicchiere di liquore ho usato un cucchiaino colmo di agar per avere un risultato bello solido!




Prendete un bicchiere di liquore e portatelo a ebollizione stando attenti a non far infiammare il liquore, poi aggiungete un cucchiaino di agar agar e continuate a mescolare fino a che l'agar non si scioglie, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare il liquido in una ciotola o in stampini da cioccolatino (se siete precisi e sciccosi!).
Una volta rassodata, tagliate la gelatina solida in cubetti e fateli rotolare nello zucchero semolato (passaggio a piacere!)


A casa mia neanche a dirlo son finiti subito!


E visto che si fanno in men che non si dica (rotolamento nello zucchero a parte, ma è facoltativo e solo per bellezza!) sono ottimi se avete ospiti all'improvviso!
3 minuti per far bollire il liquore e sciogliervi l'agar, tempo di raffreddamento, ma si può velocizzare mettendo tutto in freezer, e tempo di taglio (2 minuti)...ma se avete le formine per i cioccolatini bastano solo 3 minuti per scaldare il liquido e poi è tutto fatto!!!In questo caso mi sa che avanza anche il tempo per farlo rotolare nello zucchero!!!




Visti i tempi lampo di questa preparazione provo a partecipare al contest di Mamma Papera... In venti minuti o meno!



giovedì 16 dicembre 2010

Strampatorta con folletti e...Pam!

Sottotitolo: Una torta per amica
Sottotitolo del sottotitolo: il miracolo dell'amicizia, mi son venute le meringhe!
Sottotitolo del sottotitolo del sottotitolo: il miracolo dell'amicizia 2: la torta col cilindro mi sta su da sola senza colla vinilica
Sottotitolo del sotto...insomma sotto un bel po': me la magno tutta io!? Nooo, la divido a metà ♥

Lei, la mia socia, la mia cumpà, l'amica, la metà della coppia... insomma avete capito benissimo ;P ha scritto tutto lo scrivibile in merito a questa torta e alla nostra collaborazione (andate pure a leggere qui!)... Quindi io mi limiterò ad illustrare e a mettere le didascalie ;P


"la storia della nostra torta comincia qui...



Immagine mancante... 
(ahhhh, beh...l'immagine dopo non ci è pervenuta...diciamo che se ci fosse l'audio sarebbe più o meno un Spatabùùùùmmmm...indovinate a casa di chi!?!?!)






ok, l'idea c'è, la cuoca (Pam) pure...e io che ci sto a fare!?!?!?


...beh io servo per aggiustare le dosi delle nocciole, no!?!?! ;PPP




eccoci a noi con la nostra torta, rustica, ma elegante, soffice e saporita, con un cuore di donna, con un guscio duro e croccante, un mix di sapori che tenta, avvolge e conquista al primo sguardo...e all'assaggio ammalia, diverte e riempie di gioia... insomma noi portiamo un dolce...a pois ;P



Cake alle nocciole (rimaste) e grano saraceno:
100g di farina di grano saraceno
50g di farina 00
100g di granella di nocciole
100g di zucchero
2 uova
50g di burro
1/2 bustina di lievito
1 tappo di rum
Circa ½ bicchiere di latte o di acqua



Le sue indicazioni (perfette!) sono state:
montare le uova con lo zucchero e quando sono gonfie aggiungere il burro morbido. 
Unire le farine setacciate con il lievito, le nocciole ed il rum. 
Versare il composto in una teglia imburrata ed infarinata da 18cm di diametro ed infornare a 180° per circa 40 minuti.


Se l’impasto viene troppo spesso e duro va aggiunto del liquido, può essere un po’ di panna o latte ma va bene anche un po’ d’acqua: l’impasto deve essere abbastanza morbido, tipo ciambellone.




crema leggera la marscarpone:

30g di marscarpone
60g di panna
confettura di ribes

montare panna e marscarpone con la  frusta e quando è morbida amalgmare la confettura di ribes.

Ritagliare con un coppa pasta un  cilindro di torta ed estrarlo, tagliare la torta longitudinalmente e farcirla con la crema al marscarpone.
Velare tutta la torta, cilindro compreso con una crema di burro e zucchero a velo per renderla perfettamente liscia.
glassare con cioccolato fondente. decorare con mini-mini meringhette e inserire il cilidro per sbiego nel buco della torta




(notare il cuore fatto dai cucchiaini, pliiissss! ;P)



Pam, grazie di cuore per tutto: l'amicizia, la fiducia, la ricetta e i risultati che mi hai fatto ottenere, le mail, i consigli, le chiaccherate, la pazienza (Pam santa e subito!!!) e questa straordinaria partecipazione! Mi sento davvero onorata di aver fatto coppia con te, ho avuto modo di conoscerti ancora meglio e mi piaci sempre di più!
Non so se vinceremo (a proposito: per sbattere le meringhette mi si è rotta la frusta elettrica e il frullino...sarà un segno premonitore!?!?! ;PP) ma di sicuro la mia grande vittoria l'ho avuta nel prendere parte a tutto ciò con una persona stupenda quale sei tu!!!

Aggiungerei che non è da tutti riuscire a capire ciò che scrivo all'una di notte...e rispondermi amorevolmente senza mandarmi a ca**re all'una e trenta...della stessa notte ;P)

Grazie anche a Genny che con il suo contest (s'era capito, vero che partecipiamo con questa ricettina al contest "aggiungi un blogger a tavola", no!?) ci ha dato modo di diventare più unite...e di divertirci un mondo!!!

Smacckete a tutt'e due!!!