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giovedì 10 febbraio 2011

Princess of Perpetual Projects

La rete è maledetta. Basta essere un po' curiosi riguardo una nuova passione e digitare, chessò, a caso, "cross stich pattern free" e si viene inondate da una caterva infinita di immagini gratuite di schemini per punto croce. A questo punto BISOGNA assolutamente creare una cartellina apposita per salvare quelli più belli. E la cartellina poi ha delle sottocartelline divise per argomento. E queste sottocartelline hanno delle sottosottocartelline ancora più piccole divise per un sottoargomento. E queste sottosottosottocartelline hanno... insomma avrete capito che sono una fanatica della catalogazione. Poi magari questi schemini vengono dimenticati per mesi, accantonati tristemente a favore di una passione più imperante ed invadente, ma all'uopo saltano fuori, pronti ad essere usati. E questo è il caso.
Si, perchè la passione invadente (chissà di cosa sto parlando, vero?) è arrivata ad un punto tale che, dopo aver sfornato scialli (scialli!!! Plurale, perchè un altro è in arrivo.), organizzato ritrovi internazionali di knitter assatanate e confezionato segnapunti fatti a mano, si passa allo stadio successivo, quello dal quale non si torna indietro. E non mi parlate di sedute psicoterapiche perchè non funzionano, ci ho provato, ma niente. Credo che l'unica via sia l'internamento in una Comunità di recupero. A fare presine all'uncinetto in cotone.
Vabbè, non divaghiamo. Dicevo: per trasportare IL TUTTO in giro per la città (si perchè un'Anonymous Knitter sferruzza in giro per la città, ansiosa di essere guardata, esibizionista che non è altro) non ci si poteva più accontentare di una borsina di stoffa, vero. Ennò. Ed ecco che il punto croce e le stoffe Ikea possono avere il loro momento di gloria. Ora. Non chiedetemi dove ho trovato questa scritta, l'ho dimenticato. Anzi, chi lo sapesse mi farebbe un favore a dirmelo, così metterei un bel credit e farei il post ancora più faigo.

EDIT: eccolo qua, il link, e grazie a Ciami che me l'ha trovato!!!Ecco la borsa bella cicciottosa.Cosa conterrà? Ma TUTTO QUANTO (come l'Universo): il lavoro, e strane bustine...Questa bustina, in particolare, è decorata con uno schema che ho trovato, come sempre, sul blog di Aliola, una ragazza russa geniale con gli schemi a punto croce. Ogni volta che cerco qualcosa di originale, alla fine faccio qualcosa di suo... Si, perchè il punto croce è maledetto: basta un niente per cadere nella rete: rosa - fiorellini - puccettini - cicì - cocò. E questo non può essere permesso. Una fashionista non può avere una borsa o accessori puccipucci, vero? E gli schemi di Aliola racchiudono il giusto equilibrio tra il fatto a mano e l'originalità senza scivolare nel ridicolo. Morale: quasi tutti i disegni sulle bustine sono tratti dal suo blog, ecco.Dicevamo della bustina: è un portaschemi, ecco cos'è.Giusto per non smentirmi, ecco l'eccezione: lo schema delle forbicine non ho idea da dove venga...Ho rinforzato la bustina con una teletta termoadesiva per cappotti per evitare che le forbici buchino la stoffa. E cosa ci sarà dentro le altre misteriose bustine? Si sarà capito che sono una fanatica della catalogazione e delle matrioske?Anche la bustina porta-segnapunti ha un suo perchè.Ed ora due parole sul porta-aghi.Se si lavora a maglia si ha bisogno, qualche volta, di un paio di spilli per fermare i pezzi di maglione per cucirli assieme... e all'uopo un parte del porta-aghi è in feltro, che trattiene ottimamente gli aghi più sottili. ma si ha anche bisogno dgli aghi grossi e senza punta che non sfilacciano la lana delicata.. ed ecco che la pattina del porta-aghi è in tela grossa per poter infilare anche dei pali della luce. So che è assurdo, ma il pezzo per il quale sono più orgogliosa è proprio questo, sono malata, lo so.
Ed ora la carrellata finale: vorrei far notare alcune cose sennò nessuno ci fa caso. Il motivo della principessa perchè soffro, tra l'altro, di manie di grandezza. La coroncina, declinata in ogni pezzo. I ricci della bambolina che riprendono le volute della scritta.Come detto prima, il prossimo passo è il ricovero coatto.
P.S.: si, di punto croce e di questo ne avevo già parlato qui. E allora?

domenica 16 gennaio 2011

Varie ed eventuali

E' ora di sfatare il mito che in questo blog si parli solo di knitting e di lana, ebbasta!!! E' ora di finirla!!!
Ma diciamo che ultimamente, nonostante i miei sforzi, effettivamente tutti i progetti portano là. MA questo, ripeto, NON è un blog di knitting, come ha ben capito Valentina. Come oramai sarà universalmente noto ai più, io non parlo molto dei blog che visito, qualche volta, però, ci sono delle eccezioni. Una non può chiamarmi Triestina Creativa Fashion e sperare di cavarsela. Dico bene? Insomma, per farla breve, Valentina lei sì che è una vera knitter. Se visiterete il suo blog scoprirete quanto è brava, ha le mani d'oro e knitta ad una velocità pazzesca! Poi ogni tanto ci fa una sfilata e... è pure gnocca! Elegante (Vale non montarti, eh)!! Magra!!! E, non ultimo, molto generosa, ci mette a disposizione gratis un sacco di schemi a amglia realizzati da lei. Quindi, come capirete, quando mi fa un complimento io non posso che ringraziare. E bullarmi anche un poco (un poco???) perchè ADOVO che si parli di me.
Ma tornamo a bomba, come si dice... in questa casa, oltre al knitting, ultimamente ci si dediva al punto croce... buuuuuuuu!!! Baaaaaaaaa!!! Roba da vecchiette!!! E invece vedrete che il prodotto finito sarà fashionissimo e vi farà esclamare "Ne voglio uno anch'io!" Ed io, dietro lautissimo compenso, potrei anche pensare di farvene uno, ma solo a chi mi è particolarmente simpatica...Oltre al punto croce, mi sono dedicata anche al cucito, sfornando ben DUE (dico DUE, ben 10 minuti di lavoro!!!) cuscinetti ripieni di riso e odorosi alla camomilla. Sarò impazzita? No, l'idea me l'ha data Kosenrufumama qui. I miei ragazzi volevano qualcosa che li tenesse caldi di notte e voilà!Ecco realizzati due scaldotti per la notte... volete che non approfitti di una richiesta di Leo che diventa ogni giorno più grande e che ormai si fa baciare solo i giorni dispari? Ogni scusa è buona per coccolarlo!!!E poi, vabbè, devo fare outing... buongiorno a tutti, mi chiamo Tibisay e sono una cashmeromane. La mia dipendenza è così grave che appena sento le parole "cashmere" e "svendita" devo approfittarne. DEVO. Sennò sto male fisicamente. Mano male che ho la mia spacciatrice personale...E in ultimo... non ve l'avevo ancora detto che lo Scarrafone è finito??? Oh, che dimenticanzaaaaaaaaa...

giovedì 22 ottobre 2009

Copriblock notes molto "feltrosi"

In questi giorni sto lavorando moltissimo... sento che il tempo stringe e, se voglio avere il tempo per fare i biscotti di Natale, devo terminare assolutamente i regali entro novembre... e me ne mancano ancora un po'! Però non ho potuto fare a meno di rivedere i miei piani perchè... beh, perchè per Posta mi è arrivata una certa cosina e non ho potuto fare a meno di provarla... e da cosa nasce cosa, ora sono nel pieno del lavoro ma tra un paio di giorni svelerò il mistero, non voglio fare troppo "quella che se la tira" (solo un po', ahahah!!!)
Ormai sarà evidente al mondo che lavoro "per innamoramento". Mi spiego, se mi piace una cosa non mi limito a farne un paio, ma ne faccio parecchie. Così, quando ho visto questo tutorial, ne sono rimasta folgorata. L'ho adattato alle mie esigenze e ho usato, per la gioia di Alessia, il feltro che ho fatto con vecchi maglioni. Pure di cashmere, devo dire, e questo mi ha dato un'enorme soddisfazione. E visto che sono nel pieno del momento "crossstitchiano" ho messo dento anche quello... insomma, sono nati dei taccuini da regalare alle persone care davvero particolari, ne sono molto orgogliosa.
Un'ultima cosa... voglio fare le cose per bene e cito le fonti. Per cucire il feltro ho usato questo tutorial di FutureGirl ed i ricami, quelli che mi ricordo, almeno, vengono dal blog di Aliola. Ricami fantastici, senza quel "troppo" che spesso caratterizza il punto croce, rendendolo troppo lezioso. Buona visione!!!Alcuni dettagli.Per questo album ho creato anche una taschina per una ipotetica penna in eco-camoscio.E per questo ho creato una taschina per i biglietti d'auguri, sempre in eco-camoscio.

domenica 27 settembre 2009

La vendetta degli strofinacci

Finalmente finita anche la seconda coppia di strofinacci customizzati... mi sono divertita molto a fare i fiori utilizzando tutti i rimasugli di matassine che avevo...Visto da vicino.

P.S.: affrettatevi, mancano pochi giorni alla chiusura del mio Giveaway!!!

venerdì 18 settembre 2009

Ikea restyling

Quando eravamo a Graz siamo andati all'Ikea... con i bambini... quindi di mettermi a misurare stoffe e scegliere i colori con il Marito ed le pesticciole intorno nemmeno a parlarne... mi sono dovuta "accontantare" di arraffare vari articoli ripromettendomi, poi, di rivisitarli. I primi sono stati questi strofinacci, costati pochissimo, ma con una trama che si è prestata ad un piccolo gioco a punto croce. Li ho fatti sul tema marino ma con un qualcosina in più, riproducono, infatti, dei francobolli. Li trovo deliziosi e da realizzare in tempo brevissimo! I motivi li ho trovati su qualche blog ma non saprei risalirvi... se qualcuno li riconosce, me lo faccia sapere, mi raccomando!!!Qualche dettaglio.

martedì 15 settembre 2009

Sperando che le Poste non ne perdano nessuna...

Tutto nasce un giorno al supermercato. C'erano in offerta dei bei pacchetti di buste e bigliettini tutti colorati: non potevo presistere, quindi ne ho comprati tre confezioni, le più allegre. I mesi passavano e le confezioni restavano dimenticate in un cassetto. Poi è arrivata l'estate. Quest'estate faceva caldo. Molto caldo. Una delle poche cose che riuscivo a prendere in mano senza sudare erano l'ago, il filo e piccoli pezzi di tela di cotone. Ma da soli mi sembravano tristi, poverini... pensa che ti ripensa, alla fine ho deciso di unirli ai bigliettini e di farne delle confezioni per qualche regalino all'ultimo minuto. Ed eccoli qua, per incollare il ricamo sul bigliettino ho usato lo scotch biadesivo:Nel dettaglio ecco gli azzurri...... i rossi...... ed i gialli.
Così mi sembrava incompleti, però.
Per pura fortuna a casa avevo delle scatole perfette per loro e così è nato questo progettino. Veloce veloce, soprattutto nella confezione delle scatole, ed ho pensato di condividerlo con voi. In effetti, in rete ci sono moltissimi tutorial sulla ricopertura di scatole con la stoffa, ma ce ne vuole sempre tanta o ci vuole pratica nel cartonnage... io non avevo nè una nè l'altra, quindi ho pensato di usare la stoffa come fosse carta e sono decisamente soddisfatta del risultato anche se, ovvio, ha un ampio margine di miglioramento...
Ecco il materiale che ho usato: scatole, stoffa di cotone nel colore abbinato ai biglietti, forbici, colla vinilica leggermente diluita, pennello. Ho dimenticato di fotografare del cartoncino color crema e dello scotch biadesivo.Per prima cosa ho spennellato il coperchio con colla e l'ho posizionato sulla stoffa, calcolando ad occhio l'ingombro della stoffa, calcolando in abbondanza.Ho, quindi, tagliato la stoffa "a croce" come se fosse un foglio di carta, calcolando che i ripieghi dovevano essere alti almeno il doppio dell'altezza del bordo del coperchio e larghi circa mezzo centimetro in più del suddetto coperchio.Ho praticato un taglietto in obliquo per agevolare la piegatura della stoffa. Solo su due ripieghi opposti ho spennellato la colla lateralmente...Ed ho piegato la stoffa, creando, così, un "ripiego pulito".A questo punto ho spennellato generosamente i lati del coperchio ed ho fatto aderire PRIMA i lati senza "ripiego pulito", premendo bene i bordi, e DOPO i lati con il famoso "ripiego pulito". Così la rifinitura risulta perfetta. Sul fondo del coperchio ho passato ancora della colla per rendere il tutto molto solido.
cco come risulta l'angolo della scatola. Per pulire i residui di colla si può usare uno straccio umido. Per l'altra parte della scatola ho fatto esattamente la stessa cosa.Ora bisognava pensare alla parte interna della scatola. Per rifinirla ho tagliato un rettangolo prendendo le misure sul fondo del coperchio. Poi ho fatto le eventuali correzioni ed ho praticato un tagliettino in isbieco sugli angoli per facilitare l'inserimento del cartoncino.Per il fondo della scatola dovevo creare un separatore. Ho tagliato un rettagolo più grande del fondo e al centro ho fatto una doppia piega, che servirà a tenere divisi i bigliettini dalle buste. Più facile a dirsi che a farsi.Per incollare i due pezzi di cartoncino ho usato il biadesivo.Ecco come si presentava la scatola vuota.Sul coperchio ho incollato, sempre con il nastro biadesivo, un bigliettino, scegliendo il più carino.Ed ecco il lavoro finito.Le scatole aperte...... e chiuse.

martedì 1 settembre 2009

Giveaway di settembre

Ho deciso anche io di fare, per la mia prima, primissima volta, un Giveaway!!!
Ho immaginato che, al rientro dalle vacanze, molte avranno voglia di fissare i loro "ricordi marini" con qualcosa di nuovo... ed ecco che ho creato questi nuovi abbellimenti, sono lavorati a punto croce, ma non si disferanno!!! Infatti li ho ben fissati sul retro con un piccolo trucco e li ho anche giù preparati per essere incollati in qualche album o in qualche bella paginetta.So che magari non è ricchissimo come premio, ma in fondo è il mio primo, primissimo Giveaway (non so se l'avevo già detto... ehehehh...).
Quindi... cosa fare per partecipare? Basta che lasciate un messaggio in questo post e che menzioniate il mio primo, primissimo Giveaway (ARGH...) sul vostro blog. Ricordate di lasciarmi l'indirizzo, vi verrò a trovare! Alla fine di settembre farò l'estrazione e... vedremo chi sarà la fortunata!!! Orsù, ditelo anche alle amiche, partecipate!!!

EDIT: ora che ci penso... avrei forse dovuto chiamarlo "Blog Candy"?

P.S.: poi quello che è arrivato è stato questo...