Tempo fa, parlando con Sara, la mia fedele traduttrice dal tedesco, nonché una delle mie migliori amiche, è venuto fuori l'argomento "come eravamo".
Ossia: come facevamo a maglia da ragazze (o, nel mio caso, come la faceva mia mamma, dietro insistenze mie medesime). E sono saltati fuori i cataloghi … che ti arrivavano a casa… oh, che nostalgia!!! Beh, ci credereste? Sara ce li ha ancora!
Pronte per un tuffo nel passato?
Aspettavo il momento di aprire la busta e poi saltavano fuori i campionari, tutti belli colorati, morbidi, moderni con la loro percentuale altissima di acrilico!!!
Li adoravo, assolutamente.
Shetland di nome ma non di fatto, ovviamente...
Il "Tortuga"!!! Questo ce l'avevo!!! Mia mamma mi ha fatto un maglione con quello rosso, nero e bianco… terribile, troppo corto, però lo adoravo.
E con "Maxilin" mi sono fatta ben DUE maglioncini estivi… entrambi di mia creazione.
Pazzesco. Li ho portati per anni.
Il difetto era che, sebbene dalla mano rustica, il filato si impregnava di umidità e dopo un paio di ore pesava 25 chili...
Ah, che nostalgia!!!
E le maglie!!! ARGH!!!
Però all'epoca le adoravo!!!
Ora chi si metterebbe robe così?
Devo dire che io, a quella con la matrioska sulla pancia però… ci faccio un pensierino, dai...
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mercoledì 20 gennaio 2016
giovedì 10 luglio 2014
Riflessioni
Sono qua che ho un minuto, mi metto al computer e controllo in un minuto posta facebook ravelry.
Una routine scandita dalla fretta, tanto ho da fare, di là mi aspetta il lavoro da finire che presto ne arriveranno altri e il tempo è tiranno, le ore sono poche, e quindi spicciati, Vale.
Comunque tutto a posto, mi dico, tutto regolare.
Dalla posta cancello un po' di spam, saluto un'amica lontana, scarico le correzioni per i nuovi pattern.
Su Facebook visito i miei gruppi preferiti, scrivo un paio di commenti ed elimino dei troll che vogliono entrare in un paio di gruppi.
Su Ravelry cerco di commentare in un inglese approssimativo i nuovi progetti fatti con un mio pattern, sperando di non fare troppa brutta figura e controllo i nuovi pattern usciti durante la notte.
E poi apro il blog.
E lo scorro.
Ultimamente mi pare che ci siano solo post che ricordano nuovi appuntamenti per workshop e per incontri Stitch'ndspritzosi. E mi prende il panico. Dove sono io?
Per carità: sono contenta, eh, non fraintendiamo!
E' stato un periodo frenetico e gioioso, assurdo e divertente, e mi è piaciuto divulgare questa nuova piega che ha preso la mia vita.
Ma lo scopo di questo blog non era questo.
Era di avere un posto dove rifugiarmi, dove coltivare le mie passioni, dove poter essere veramente io, diove poter scrivere qualcosa che, a distanza di anni, mi avrebbe fatto ridere o vergognare.
Insomma, di me ultimamente sono si scrive più. Si scrive di quello che faccio, e faccio tanto e ne sono strafelice, ma di quello che provo, che ho dentro... poco.
All'inizio mi dicevo che era ora di porre fine a questo scandalo.
E promettere a me stessa che scriverò si di attività e di progetti, ma anche di altro, come una volta.
Ma ce la farò? Io non lo so proprio, e credo di no.
In fondo sono convinta che se uno non ha il tempo di scrivere tanto nel blog, è perché la vita vera lo impegna parecchio.
E si vede che io nei mesi passati proprio mi grattavo la pancia!!!
Insomma, il mio buon proposito, almeno per l'estate, è quello di scrivere un po' di più, però sono conscia di dover essere piuttosto indulgente con me stessa, perché non si sa mai quello che ti capita… ma almeno non potrò nascondermi dietro a un dito e fare finta di niente, che mi conosco, io.
Una routine scandita dalla fretta, tanto ho da fare, di là mi aspetta il lavoro da finire che presto ne arriveranno altri e il tempo è tiranno, le ore sono poche, e quindi spicciati, Vale.
Comunque tutto a posto, mi dico, tutto regolare.
Dalla posta cancello un po' di spam, saluto un'amica lontana, scarico le correzioni per i nuovi pattern.
Su Facebook visito i miei gruppi preferiti, scrivo un paio di commenti ed elimino dei troll che vogliono entrare in un paio di gruppi.
Su Ravelry cerco di commentare in un inglese approssimativo i nuovi progetti fatti con un mio pattern, sperando di non fare troppa brutta figura e controllo i nuovi pattern usciti durante la notte.
E poi apro il blog.
E lo scorro.
Ultimamente mi pare che ci siano solo post che ricordano nuovi appuntamenti per workshop e per incontri Stitch'ndspritzosi. E mi prende il panico. Dove sono io?
Per carità: sono contenta, eh, non fraintendiamo!
E' stato un periodo frenetico e gioioso, assurdo e divertente, e mi è piaciuto divulgare questa nuova piega che ha preso la mia vita.
Ma lo scopo di questo blog non era questo.
Era di avere un posto dove rifugiarmi, dove coltivare le mie passioni, dove poter essere veramente io, diove poter scrivere qualcosa che, a distanza di anni, mi avrebbe fatto ridere o vergognare.
Insomma, di me ultimamente sono si scrive più. Si scrive di quello che faccio, e faccio tanto e ne sono strafelice, ma di quello che provo, che ho dentro... poco.
All'inizio mi dicevo che era ora di porre fine a questo scandalo.
E promettere a me stessa che scriverò si di attività e di progetti, ma anche di altro, come una volta.
Ma ce la farò? Io non lo so proprio, e credo di no.
In fondo sono convinta che se uno non ha il tempo di scrivere tanto nel blog, è perché la vita vera lo impegna parecchio.
E si vede che io nei mesi passati proprio mi grattavo la pancia!!!
Insomma, il mio buon proposito, almeno per l'estate, è quello di scrivere un po' di più, però sono conscia di dover essere piuttosto indulgente con me stessa, perché non si sa mai quello che ti capita… ma almeno non potrò nascondermi dietro a un dito e fare finta di niente, che mi conosco, io.
lunedì 1 luglio 2013
lunedì 3 giugno 2013
lunedì 6 maggio 2013
lunedì 1 aprile 2013
lunedì 4 marzo 2013
lunedì 4 febbraio 2013
lunedì 7 gennaio 2013
mercoledì 23 giugno 2010
Collane da lampadario
In risposta alla domanda di Vannalisa:"Ma che caspita sono le collane da lampadario?", anche se la voglia resta pressocchè zero, non potevo esimermi dal soddisfare la sua curiosità, così magari mi fuziona da antidepressivo...
Ecco alcuni esempi di collane da lampadario (o da muro), di cui ho accennato qua. Risalgono al periodo pre-craft, quando ancora coltivavo segrete (ma mica poi tanto) velleità artistiche. Sono simboli augurali, una specie di portafortuna, e sono realizzate in seta dipinta (da me ovvio, e da chi sennò) e materiali vari, anche di recupero.



Nelle mie intenzioni avrebbero dovuto essere appese al muro, come dei mini-quadri, oppure ad un lampadario o dal soffitto, per portare fortuna, gioia e pensieri positivi... come una pioggerellina (si ora che leggo quello che scrivo... sembro sotto l'effetto di stupefacenti che mi hanno fatto regredire allo stadio asilo... il bello è che all'epoca lo credevo veramente!).
Qui ora un esempio di come avrebbero dovuto essere usate...
E' un vecchio progetto, veramente vecchissimo. Questa installazione si chiama "Fire & Light" e si trova... a casa mia. Si perchè "belle belle belle le tue collane" ma mai nessuno ne ha comprata una. Ma non è una novità, eh. Uno dei motivi, credo, è che nessuno ha i soffitti alti 4 metri come me, quindi le installazioni finiscono per spazzolarti la testa quando passi sotto la lampada, e non è una cosa carina. Quindi... me le tengo tutte mi sa.
Ecco alcuni esempi di collane da lampadario (o da muro), di cui ho accennato qua. Risalgono al periodo pre-craft, quando ancora coltivavo segrete (ma mica poi tanto) velleità artistiche. Sono simboli augurali, una specie di portafortuna, e sono realizzate in seta dipinta (da me ovvio, e da chi sennò) e materiali vari, anche di recupero.
Qui ora un esempio di come avrebbero dovuto essere usate...
venerdì 22 gennaio 2010
Carnevale: Mothernature
Questo non è un semplice costume, anche se l'ho catalogato sotto "Carnevale": è un'esperienza, una performance, un sogno. Ho realizzato una semplicissima tunica in seta dipinta moooooolto ampia ed una coroncina in filo di ferro, gommapiuma, velluto, gemme e fiori nei toni del rosa, del fuxia e del verde. il messaggio che volevo portare era la celebrazione della gravidanza, un inno alla fertilità, la gioia di essere madre e del legame riscoperto con la Natura. Tutto molto poetico, molto onirico ed anche molto da una che "se la tirava", ahahahah!!! Tutto questo è Mothernature, un'esperienza durata 9 (e più) mesi, fatta con il pancione e con, nell'ultima fase, i miei figli, il mio orgoglio, la mia gioia, il mio amore.



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Riccardo
mercoledì 20 gennaio 2010
Carnevale - Queen of Water
Casacca in seta dipinta in turchese, giallo, blu e petrolio e decorata sul corpino e sui polsi con perle, gemme e passamanerie turchesi, gialle, blu, oro, argento e petrolio. Gonna lavorata "a scaglie" in seta dipinta, velluto e diverse varietà di lamè blu, turchese e petrolio e decorata con gemme, perle e nastri turchesi, gialli, blu, argento, oro e petrolio. Mantello in lamè turchese e oro decorato con nastri turchesi, oro ed argento. Guanti coordinati. Copricapo in filo di ferro e gommapiuma rivestito in seta dipinta in turchese, giallo, blu e petrolio e decorata con nastri e perle in tono.


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sabato 16 gennaio 2010
Carnevale - Queen of Earth
Abito in 3 diversi tipi di tessuto metallizzato color rame con inserto sul corpino e sulla gonna in seta dipinta in rame, marrone, arancione e petrolio e decorato con perle e gemme rame, marrone e petrolio. Maniche decorate con nastri armati e non in tono. Diadema in filo di ferro e gommapiuma rivestito in stoffa metallizzata color rame e decorato con nastri e perle color rame. Maschera e guanti coordinati. Borsina in metallo color rame decorata con nastri in tono.
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venerdì 15 gennaio 2010
Carnevale - Shangri La
Kimono in damasco rosso ed oro con collo, polsi, fusciacca in vita e sciarpa in raso arancione dipinti con motivi di foglie e di fiori di loto in argento ed oro. Guarnizioni in passamanerie e frange color oro ed argento. Gilet lungo color rosso scuro in raso di cotone dipinto con motivi di foglie e di fiori di loto in argento ed oro foderato in trapunto color oro e bordato da montone crema. Gioielli in argento, pietre rosse e nappe e nastri arancioni, rossi e argento. Guanti coordinati color rosso scuro. Borsina in damasco rosso ed oro bordata da montone crema e passamanerie color oro ed argento.

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giovedì 14 gennaio 2010
Carnevale - King of Fire
Tunica in paillettes rossa con polsi dipinti e decorati da gemme e perle rosse, gialle, arancioni ed oro. Sovratunica dipinta in rosso, giallo ed arancione e decorata con gemme e perle rosse, gialle, arancioni ed oro. Mantello in chiffon rosso con guarnizione di marabù rosso sul fondo. Corona in nastro armato rosso decorata con gemme rosse, gialle, arancioni ed oro.
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mercoledì 13 gennaio 2010
Carnevale - Queen of Ice
Tunica in chiffon bianco dipinto con cristalli di ghiaccio iridescente, foderata in raso bianco, con polsi dipinti in rosa tenue, giallino e azzurro e decorati da gemme iridescenti e rosa tenue. Guarnizioni di marabù ai polsi e sul fondo. Sovratunica e diadema dipinti in rosa tenue, giallino e azzurro e ricamati con gemme e perle iridescenti e rosa tenue, mantello in chiffon bianco decorato da megapaillettes iridescenti. Guanti bianchi coordinati.
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martedì 13 ottobre 2009
Party Girl
Un annetto fa ho fatto questo scialle in raso di seta, poi me lo sono dimenticata (come è consueto) e l'ho riscoperto solo l'altro giorno che dovevo andare ad una festa e cercavo qualcosa che rallegrasse un completo nero. Questo è l'ideale perchè è talmente grande da poter essere annodato comodamente. Ho avuto molta soddisfazione a farlo, e vorrei ripeter l'esperienza ma ho terminato la gutta a solvente e non se ne trova più, almeno in Italia... la gutta ad acqua non è la stessa cosa, non funziona assolutamente, il colore passa con grandissima facilità sulle stoffe un po' più consistenti.
Dettaglio del motivo centrale.
Alcuni dettagli.


venerdì 16 maggio 2008
Come passa il tempo!!!
mercoledì 23 aprile 2008
Festa di Sonia
Siamo andati alla festa di Sonia, uno dei primi compleanni di Riki, era troppo contento!!!
Avrei voluto portare anche Leo ma ha ricevuto improvvisamente un invito ad andare a giocare a calcio e così... non ero troppo contenta ma ho dovuto far buon viso a cattivo gioco... pazienza...
Comunque la festa era davvero carinissima!!! Ho mangiato di tutto di più e tutto schifezze, ahahah!!! Al diavolo la dieta!!! Ho fatto un sacco di foto, i bambini erano deliziosi.
E stasera è tornata mamma, mi ha portato un regalo, un profumo (che non userò), per Paolo una custodia per occhiali (che non porta) e per i bambini due bellissime magliette, un'ambulanza giocattolo e una dama cinese. Due su quattro non è male!
Questo risale ad un po' di tempo fa... pittura su seta... nostalgia...
Avrei voluto portare anche Leo ma ha ricevuto improvvisamente un invito ad andare a giocare a calcio e così... non ero troppo contenta ma ho dovuto far buon viso a cattivo gioco... pazienza...
Comunque la festa era davvero carinissima!!! Ho mangiato di tutto di più e tutto schifezze, ahahah!!! Al diavolo la dieta!!! Ho fatto un sacco di foto, i bambini erano deliziosi.
E stasera è tornata mamma, mi ha portato un regalo, un profumo (che non userò), per Paolo una custodia per occhiali (che non porta) e per i bambini due bellissime magliette, un'ambulanza giocattolo e una dama cinese. Due su quattro non è male!
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