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giovedì 22 ottobre 2009

Soft Cell - Non- Stop Erotic Cabaret (1981)


"Non-Stop Erotic Cabaret" è probabilmente uno dei pochi album che posso cantare di fila dalla prima all'ultima traccia. Ed è anche uno dei pochi album che posso dire di possedere fisicamente, nella versione "digitally remastered" del 1996. Saranno anni che quel cd non entra in uno stereo ...

Tale Richard Smith (che ignoro chi sia, sarà un giornalista musicale o un operaio metalmeccanico) scrive nelle sleeve notes del libretto quanto segue: "Come paroliere Marc Almond può reggere il confronto con Lou Reed. Creando personaggi di fantasia per parlare della realtà. E, come per Reed, i critici pigri spesso confondono i personaggi con l'artista..".

"La parola più spesso usata per descrivere quest'album fu sleazy (squallido). Ma l'album parla davvero della realtà. La disco music è stata "sex music" impacchettata in una pseudo sofisticazione, ma i Soft Cell sono stati i primi a descrivere accuratamente il punto di vista inglese sul sesso: furtivo, ipocrito, sporco, pieno di senso di colpa ma occasionalmente liberatorio. Queste canzoni si rifiutano di sdoganare i miti sulla vita glamour, ma mostrano la triste realtà di stare in altrettanto tristi camere e uscire in quei squallidi locali dove le scarpe rimangono attaccate al tappeto".

Insomma, musica spensierata (che si farà comunque più cupa negli album a seguire) che dietro i balli e le bevute offre uno sguardo impietoso su quella che era la baldoria degli anni '80. Poi, come si sa, arrivò l'AIDS.

L'esasperazione del divertimento ha come suo amaro risvolto la consapevolezza dell'aridità e della stanchezza che provoca una routine che invece di divertire logora; uscire diventa quasi un obbligo ("Dancing laughing drinking loving and now I'm all alone in bedsit land my only home") o quanto sia difficile ballare e cantare quando non se ne ha voglia, tanto che Almond chiede al pubblico che sia lui a intrattenerlo! ("Entertain me"). Anche i pagliacci si stancano di ridere.

Highlights imho: "Youth", "Seedy Films", "Sex Dwarf" e non si può non citare anche se una bonus la bellissima "Memorabilia".

Ho cercato dando qualche spunto di riflessione di rendere il mio personalissimo omaggio a quell'album che comprai parecchi anni fa una mattina con la mia amica Valeria invece di entrare a scuola, nella speranza la gente non rimanga sempre al tormentone "Tainted Love".

E poi cazzo, Marc Almond ha una voce fantastica! :)


1. Frustration
2. Tainted Love
3. Seedy Films
4. Youth
5. Sex Dwarf
6. Entertain Me
7. Chips On My Shoulder
8. Bedsitter
9. Secret Life
10. Say Hello, Wave Goodbye

Bonus Tracks:
11. Where Did Our Love Go
12. Memorabilia
13. Facility Girls
14. Fun City
15. Torch
16. Insecure Me
17. What?
18. ... So


http://www.megaupload.com/?d=RXJ0Z4ZS

Soft Cell - The Bedsit Tapes (2005)


1. Potential
2. L.O.V.E. Feelings
3. Metro MRX
4. Bleak Is My Favourite Cliché
5. Occupational Hazard
6. Mix
7. Factory Fun
8. Science Fiction Stories
9. Purely Functional
10. A Cut Above The Rest
11. Paranoid
12. Excretory Eat Anorexia
13. Cleansing Fanatic
14. Walking Make-Up Counter
15. Pyrex My Cuisine
16. Tupperware Party

The Bedsit Tapes è una compilation di tracce registrate fra il 1978 e il 1980, prima che il gruppo segnasse per la Some Bizarre Records registrando il loro capolavoro di "sociologia-urbana-pop" che è Non-Stop Erotic Cabaret (1981).
Meno barocchi ma non per questo meno pungenti, qui i Soft Cell sembrano dei Suicide con la vocazione per le classifiche.
Non si può non ascoltarlo.

http://www.megaupload.com/?d=KNSZG40T