Se non mi trovate qui... ecco dove cercarmi!

Se non mi trovate qui...

Ormai sono diversi anni che scrivo pochissimo qui sul blog. Mi dispiace davvero molto e vorrei dire che diventerò più solerte ma... so benis...

Visualizzazione post con etichetta Teoremi per ridere. Mostra tutti i post
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mercoledì 15 agosto 2012

"Il teorema dei teoremi"


“Il teorema dei teoremi o Metateorema”: il senso dei miei teoremi racchiuso in un teorema.
  Questo è il dodicesimo teorema. Il primo è apparso su questo blog il 15 settembre e da lì ce n’è stato uno ogni mese. Alcuni complicati e astrusi, altri più semplici, alcuni con grafico, altri senza, ma spero che siano stati tutti almeno un po’ divertenti. Alcuni hanno anche dato origine a riflessioni serie, che hanno portato, nella maggior parte dei casi, a smontare il teorema che del resto non aveva alcuna validità scientifica. Oggi mi sembra il caso di scrivere un metateorema sì, il teorema dei teoremi, così, giusto per tirare le fila o per perderle definitivamente. Non credevo che questa rubrica durasse così a lungo e non so se tornerà a settembre o lascerà spazio ad altro. Ora però siamo qui e dunque teorizziamo teoremi!

domenica 15 luglio 2012

"Il teorema del blogger"


“Il teorema del blogger”: un po’ in generale e un po’ su di me!

Vi siete mai chiesti chi è un blogger? Una persona che ha un blog, mi risponderete e avrete del tutto ragione. Ma cosa spinge una persona ad aprire un blog? Ricerca di visibilità nel web? Presunzione di avere qualcosa da dire? Bisogno di comunicare?

venerdì 15 giugno 2012

"Il teorema del blogger assenteista"

“Il teorema del blogger assenteista”: quando le visite scendono e i problemi aumentano
 Non ci crederete, ma oggi per la prima volta ho un teorema per voi che ha dei dati empirici a suo sostegno! Ah, certo, riuscirete comunque a smontarlo, ma io almeno non mi limiterò a mie supposizioni, perché questa volta ho le statistiche dalla mia parte.
“Il teorema del blogger assenteista” vi svelerà una grande verità sulle visite nei vostri blog quindi preparatevi!

martedì 15 maggio 2012

"Il teorema del refuso infame"


“Il teorema del refuso infame”: lui è lì (solo che noi non lo sappiamo) e ci guarda e ride!

Non c’è niente da fare: per quanto si possa rileggere un testo, revisionarlo, riscriverlo, modificarlo, è impossibile renderlo totalmente privo di errori. Per quanto si possa essere pignoli e dediti alla causa, non si può rimuovere ogni singola imperfezione da un testo. Non mi riferisco ai post, che per quanto riletti e curati, restano testi scritti e postati nel giro di pochi giorni, ma ai racconti o ai romanzi che io, e immagino anche voi, si ricorreggono fino allo sfinimento delle forze eppure, quando poi li si invia a un concorso oppure li si vede finalmente pubblicati, qualche imperfezione è ancora presente, che sia una virgola fuori posto, una parola non proprio appropriata, una frase non troppo lineare oppure un errore di battitura da far rabbrividire.
Da questa triste consapevolezza nasce il teorema per ridere di oggi: “Il teorema del refuso infame”.

domenica 15 aprile 2012

"Il teorema delle vacanze"

“Il teorema delle vacanze”: cosa succede a uno scrittore dopo un periodo di “quasi astinenza” dalla scrittura, se poi si ritrova con tanto tempo libero?

Vi ricordate “il teorema del punto di equilibrio creativo”?  Forse sì, forse no, se l’avete letto, forse vi ricorderete almeno il mal di testa! Non preoccupatevi, il post di oggi non è così contorto, diciamo che è una sorta di applicazione pratica di quel teorema. Vi avevo già detto che la funzione “numero di idee” è discontinua, infatti non c’è un rapporto diretto e proporzionale tra tempo a disposizione e numero di idee (non si può dire “un’ora = due idee, due ore = quattro idee, …”). Bene, oggi analizzeremo un punto di discontinuità, vedendo un caso in cui  il rapporto "numero d’idee e tempo a disposizione" segue un po’ una logica tutta sua. Le idee, infatti, questa è solo una mia supposizione non matematica, sono un po’ “infami”: vengono sempre nel momento meno appropriato, quando uno non ha proprio tempo di lavorarci e così si accumulano, si accumulano e si accumulano ancora e poi improvvisamente arriva un periodo di vacanza e il tanto agognato tempo libero è finalmente disponibile, ma… c’è sempre un ma, però prima procediamo con il teorema.

giovedì 15 marzo 2012

"Il teorema degli appunti sparsi"

“Il teorema degli appunti sparsi”: consigli da una pignola disordinata.

Il teorema del mese scorso sul punto di equilibrio creativo  è stato un po’ un mio delirio personale che ha raggiunto livelli di complessità tali da causare, come rivelato dai commenti al post, mal di testa in tutti i lettori. Questo mese, dunque, ho deciso di darmi un po’ una calmata e di tornare a teoremi più semplici come il primo, quello delle tre penne.  L’obiettivo è sempre quello di strapparvi un sorriso, magari evitando questa volta di farvi sentire male.
Ora si comincia…

mercoledì 15 febbraio 2012

"Il teorema del punto di equilibrio creativo"

“Il teorema del punto di equilibrio creativo”: poche idee, tante idee, … quanto tempo?

Avete presente quando avete un mare di idee nella testa e non avete neanche dieci minuti per scrivere? Oppure al contrario avete una bella settimana di ferie senza alcun idea decente da mettere nero su bianco? Entrambi i casi portano frustrazione e nervosismo, almeno a me, ma, non temete, ora c’è un teorema a regolare la situazione: il teorema del punto di equilibrio creativo. Eh, già, equilibrio… che bella parola!

domenica 15 gennaio 2012

"Il teorema della competizione"

Il “teorema della competizione”: quando la competizione è utile in letteratura? Quando invece tarpa le ali?

Il teorema di questo mese è il “teorema della competizione” che si lega a doppio filo con il “teorema dell’accettabilitàdella critica” del mese scorso: spesso non si accettano le critiche degli altri scrittori perché ci si sente in competizione con loro.
Questo post mi frulla nella mente da un po’, soprattutto grazie a molte discussioni nate sul forum di un concorso dal titolo “Pirati!”. Oltre 60 autori stanno partecipando all’iniziativa e, anche se credo che tutti  sperino in cuor loro di vincere il concorso, da quando ho aderito, non ho mai avvertito un clima competitivo e questa è la cosa più bella. Siamo capaci di discutere su una virgola o su una parola come sullo stile di un autore sempre nell’ottica di aiutarci a migliorare e crescere e, anche se il tempo per l’iscrizione è chiuso, la discussione continua. Ovviamente qualcuno che le critiche non le ha gradite c’è stato e c’è stato anche chi mi ha accusato di commentare gli incipit per gettare fango addosso agli altri e mettere in luce il mio testo… Beh, non è così e la maggior parte dei miei commenti sono molto positivi (anche se, è vero, qualche appunto l’ho fatto a tutti) e poi, per fortuna, hanno fatto le pulci anche al mio testo e ho imparato molto. 

giovedì 15 dicembre 2011

"Il teorema dell'accettabilità della critica"

“Il teorema dell’accettabilità della critica” dedicato a chi sa accettare una critica costruttiva e anche a chi proprio non ce la fa.

In questi ultimi mesi dell’anno ho potuto conoscere molti scrittori competenti e interessati a migliorare e crescere grazie alle critiche. Ho potuto crescere molto anch’io attraverso discussioni tecniche ma animate dalla passione di chi scrive perché non potrebbe vivere senza farlo. Un esempio chiaro è il post di pochi giorni fa, con il quale ho presentato la nuova versione del mio testo “Il trofeo”. Io ho sempre pensato che tutti gli scrittori (quantomeno quelli esordienti) avessero una grande stima per le critiche costruttive e le opinioni di altri che sono “sulla loro stessa barca”. Sfortunatamente, però, non è così: molti si sentono subito feriti nell’orgoglio quando si prova a sfiorare anche solo una virgola della loro “creatura”. Da qui l’idea di questo nuovo teorema: “Il teorema dell’accettabilità della critica”.

martedì 15 novembre 2011

"Il teorema della parola Fine"


Eccoci arrivati all’immancabile appuntamento di metà mese con i teoremi per ridere, per mescolare la matematica e la letteratura. Il post di ottobre si occupava di lettura e, invece, il teorema di questo mese parla di scrittura ed è dedicato a tutti gli scrittori arrivati al momento epico della parola “Fine”. Momento tanto desiderato quanto tragico… degno dunque di un suo teorema.

sabato 15 ottobre 2011

"Il teorema dell'ultima pagina"

“Il teorema dell’ultima pagina” e i miei dati aggiornati su questo fenomeno.

Oggi non ripeterò tutte le premesse e i post scriptum di questa rubrica. Dopo l’appuntamento del mese scorso con “il teorema delle tre penne” credo abbiate capito l’intento giocoso di questa rubrica. Bene, oggi ci occuperemo di un teorema divertente ma anche serio volendo leggere tra le righe: “Il teorema dell’ultima pagina”.

giovedì 15 settembre 2011

"Il teorema delle tre penne"

“Il teorema delle tre penne” e la sua “vitale” importanza nella vita di uno scrittore.


Il titolo di questa nuova rubrica (“Teoremi per ridere”) vuole subito mettere le cose in chiaro. Si tratta di teoremi per ridere, quindi spero di non deludere chi si aspettava da me (diplomata in ragioneria e con una passione sfegatata per la matematica) dei teoremi seri. Volendo potremmo parlarne a partire dal teorema di Pitagora per arrivare a quelli più complessi, ma non mi sembra la sede più adatta. Questa rubrica vuole invece essere ironica e spezzare un po’ il tono serio di questo blog.

Dopo questa (breve?) introduzione, passo alla trattazione del “teorema delle tre penne” di cui ho già parlato brevemente in un precedente post della rubrica “W questions”, ma continuate a leggere questo post e ne saprete di più.
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