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venerdì 15 ottobre 2010

Primi libri e Santa Lucia

Ieri, ore 9.00, nel nostro Vito Westfalia sulla strada per la scuola materna.
Da lontano, da dietro, si sente un ciucciare forsennato di ciuccio e una vocina che si leva, soave e un po' da naso chiuso:
- Mamma?
- Si, tesoro?
- Io so già cosa chiedere a Santa Lucia!
- Bene!... ma.. tu .....non eri quello che mi ha incomprensibilmente torchiata tutte le sere quest'estate mentre ci lavavamo i denti per sapere se esisteva o no sta santa ed io ho tergiversato ben bene ma alla fine dopo mesi per non mentirti ti ho detto che si, esiste il personaggio di santalucia contando sulla sottigliezza lessicale e tu allora mi hai freddata dicendo allora non esiste perchè se è un personaggio come i barbapapà che sono personaggi e non esistono..?
- si. Ma li porta i regali, no?
- hmmm... si.   E cosa vorresti? Lo sai che è già arrivato l'acquario per la tua Nina con tutto l'ambaradan..
- ho pensato che vorrei un libro.
- UN LIBRO? SOLO un libro? E quale libro? non uno con le teste dei nemici mozzate trascinate per mare come quello dei pirati che ti piace tanto, spero!

- Non so.  Un libro.
- .... Bene....

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Stamattina.
Io e il ciccetto sdraiati sul fouton in cameretta guardiamo entusiasti il suo primo libro, che ci ha regalato la mia amica Carol. E' bellissimo e morbido e si trasforma in una lunga striscia da legare al lettino. Soprattutto è bello perchè non ha una trama. Solo disegni di animali in bianco e nero o colorati.
Il primo libro del Pulce inveva aveva questo inconveniente della trama, ed a furia di leggerlo e rileggerlo "La balena galleggia galeggia" ce l'abbiamo stampato nella mente. Però è bello anche lui e galleggia pure.

domenica 16 maggio 2010

Angoli di Pulce


La nuova casa è grande. Ha molti angoli ed angoletti. La maggior parte sono occupati dal Pulce.
Dopo aver lasciato memoria dello spazio del primogenito in salotto dopo un intenso pomeriggio di giochi e lavoretti, non so se ho cuore di entrare anche nel particolare...
...ma si...


Da notare lo stupendo cappello da pirata, ultimo regalo di nonna L, che vorrei saper a mia volta "piratare" per farne un pattern a futura memoria di crafter-mamme di piccoli corsari.
Da notare inoltre che fine ha fatto il mio sbarluccicante uccellino di stoffa, subito trasformato nel pappagallo, fedele compagno del piccolo pirata e detentore di preziosi segreti sui tesori nascosti. Beh, non poteva andare diversamente..
E sul leggìo?



Un librone, una vecchia edizione di Pinocchio, che -con nostro gran stupore- sta appassionando il Pulce tanto da costringerci a recitarne più o meno a memoria interi brani salienti (ma lui non vuol mai fare la parte di Pinocchio che si fa sempre fregare!) durante l'intimo rito del bagnetto serale.

Ed ecco un altro "angolo", che più che angolo direi che è tutto il mega-portico e il cortile. Qui un esperimento che sta dando i suoi frutti, una serretta seminata in mia assenza


con un fagiolo cresciuto che non ci sta più


e viene prontamente trapiantato, col supporto tecnico del nonno F, nel fazzoletto di terra. Terra poca, ma densa di esperimenti, oramai.



E chissà qui cosa nascerà? Bella la primavera!

domenica 2 maggio 2010

Per un tubo in meno..

Qui all'Ospedale c'è da festeggiare. Un tubo in meno è come rosso di sera... Ma non cantiamo vittoria.
Comunque ho deciso che quando questa cosa finirà... perchè deve finire.. dovrò dare un senso nuovo alle mie nuove cicatrici  e questa volta me ne farò un vanto: sarò una Mamma Pirata, giusto per restare in tema, e mi sarò meritata questo titolo sul campo!
Il Pulce mi ha mandato questi disegnini, che ora addobbano la mia postazione-letto giusto giusto sotto i generi alimentari di conforto che ho accumulato su tutte le superfici attorno a me.
Io mi adatto all'ambiente ostile... l'ambiente si adatta a me, no!?

E domani è il Grande Giorno Della Radiografia... sostenitori grazie del sostegno! E vediamo di tornare presto ai miei post creativi perchè qui il blog sta prendendo una piega che non mi piace....

mercoledì 14 aprile 2010

Che succede a casa del Pulce

Mi tocca un altro post poco creativo.
Non che in questi giorni non abbia tentato di scassare la preziosissima macchina da cucire Lidl improvvisando la creazione di un cuscino da fasciatoio con una vecchia tovaglia di plastica (non scorreva sotto il piedino neanche a morire). Non che non abbia corredato il suddetto cuscino (e quello ikea del fasciatoio del piano terra) con le rispettive "federe" e ricambi vari ricavati da vecchie lenzuola felpate della suocera. Ma in tutto ciò non c'era veramente nulla da mostrare nè fotografare, sigh!
Dunque per oggi un piccolo aggiornamento su cosa succede a casa del Pulce. Si, perchè la casa nuova è grande ma è già diventata tutta sua, soprattutto in questi giorni che è tonsillitico e particolarmente calato nella parte del pirata.
La nuova casa è piuttosto vivibile, ormai. Certo: finalmente il mega portico è agibile e tutto quello che non abbiamo tempo e voglia di togliere dagli scatoloni (anche perchè magari è lì dentro ormai da qualche annetto e pertanto evidentemente inutile), nonchè gli imballi di ciò che abbiamo già tolto sta ammucchiato davanti alla vetrata del soggiorno. Praticamente godiamo di una splendida vista discarica-bazar. Più discarica che bazar, direi.
Al Pulce è passata la febbre senza antibiotici, ma io ieri, furbamente, ho avuto la felice idea di sentire comunque la pediatra per togliermi il dubbio sull'opportunità di fare il tampone faringeo per lo streptococco (avendo fatto già la scarlattina)... e lei ha detto SI! Ed ha pure detto che il Pulce dovrà stare a casa da scuola almeno un mese dalla nascita di Ciccetto. Aiuto!
Tra l'altro io stimo e apprezzo la collega ma stamattina tirar su il Pulce alle 7, caricarlo in macchina per essere in ospedale di li a poco, farsi un'ora di attesa con la pancia enorme su cui giaceva ancora svenuto il primogenito e vederlo praticamente svegliare per ravanargli in gola non è stata proprio una bella esperienza.
Stare in ospedale per lavorarci non è piacevole. Suvvia, si sa che è un ambientuccio squallido, pieno di luci al neon e coloracci e odori tremendi. Ebbene, ho avuto l'ennesima conferma che starci da paziente è ancora peggio. Ieri la sottoscritta ha vissuto un day-hospital da incubo per il pre-ricovero: inutili attese, digiuni forzati, QUATTRO volte la tiritera dell'anamnesi e ogni volta doversi sopportare i commentini furbi del tipo: non si è fatta proprio mancare niente, eh? oppure: ma non è ancora finita? non ho più lo spazio in cartella!
Tornare oggi in ospedale dopo l'esperienza di ieri, tutte le esperienze passate e l'idea che tra meno di una settimana mi taglieranno di nuovo gli addominali e tutto quello che ci sta sopra e sotto, insomma, non è stato un bell'inizio di giornata.

Però il resto della giornata è stato allietato da una mostra allestita dal Pulce che non posso non illustrare. Un po' per rendere questo post più colorato, un po' a beneficio di Ziadani che ci segue da lontano e un po' a nostro beneficio futuro. Perchè so che prima o poi ce la farò a buttare almeno qualche disegno.. ( ma come si fa?!?!)

animali colorati..

una renna e un arcobaleno di notte.. sul retro c'è il giorno con il sole

esploratori nella preistoria

antartide

gattini

qui da noi è sempre natale

al mare

natale.. e pasqua!

martedì 30 marzo 2010

Pirati e Corsari II. Un Libro In Tasca, o forse più..

Sempre a proposito di Pirati e Corsari, un po' di tempo fa abbiamo preso questo libro in biblioteca, ma è molto attuale, per quanto ci riguarda. Inoltre contiene la definizione della fondamentale differenza tra Pirati e Corsari, a me precedentemente ignota. E' del bravissimo autore Colin McNaughton e si intitola "I Pirati":


Fa parte della collana Un Libro In Tasca ed è ormai introvabile. Colin è anche autore degli esilaranti "Opplà!" e "All'improvviso!"



e del poetico "La partita di pallone".

"I pirati" racconta la storia di Toni Stanton, un ragazzino molto piccolo - tipo pollicino - che sventa il rapimento di una principessa-topo ad opera dei pirati-topo che infestano il fossato del castello dove abita con la sua famiglia. Il protagonista compare anche nel libro "La corsa dei topi".


E' un ragazzino impavido e coraggioso, ma i suoi fratelli grandi pensano che viva in un mondo di fantasia e racconti tante balle.. mi ricorda qualcuno.
Vi consiglio di cercare questi libri in biblioteca, vale la pena!

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