Visualizzazione post con etichetta riciclo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta riciclo. Mostra tutti i post

martedì 10 maggio 2016

Il Pac-Man fai-da-te (nostalgia portami via!)



Le prime avvisaglie sono arrivate durante la colazione del sabato quando, nel bel mezzo di un sottofondo musicale di mielose canzoncine dello Zecchino, è arrivata lei, l'indimenticabile, la tamarrissima: la sigla di Jeeeeeeeeg! 
"corri e và, tra le stelleeeee"

Sotto lo sguardo incredulo del biondino e perplesso della piccoletta, ce la siamo ululata tutta, dando inizio così a un inesorabile karaoke nostalgia: 
"... ma Posi e Nega in coppia son quaaa"
"Il buon padre voleva un maschietto, ma ahimè sei nata tuuu..."
"... son tre sorelle che han fatto un patto!"

Il weekend anni'80 è proseguito con la prima visione di Navigator per Puki e con il pomeriggio della domenica al bowling. 
Al bowling! 
Non ci andavo dall'era glaciale.

Quale momento migliore per tirar fuori dai salvataggi di Pinterest lui, il giochino nostalgia che più non si può: Pac-Man! 

Ecco come si prepara un Pac-Man in inedita versione casareccia e 3D.

martedì 23 febbraio 2016

la Somma Coniglia: un gioco con le orecchie per bimbi che amano i numeri!


Si mette il gel sui capelli, va fiero del suo dente dondolante, usa parole come "aggeggio" e "broncio" e la sua faccetta tonda è diventata lunga lunga. Insomma mi sono distratta giusto un attimo, sette mesi, che sarà mai, e il biondino è diventato un bambino grande. 

Un bambino grande che abbiamo iscritto alla prima elementare. 

Io non sono pronta, tanto vale che lo dichiari: sta cosa la sto gestendo a stento. Lo guardo e mi spuntano già i lucciconi, arriverò a settembre disidratata!

Lui è pronto, prontissimo, esaltato, nel pieno di un trip per lettere e numeri che, mi dicono, finirà quando ne avremo davvero bisogno, ovvero nel mezzo dei compiti del sabato mattina. 

Ma forse anche no, perché il biondo è tipo metodico, amante delle regole e dei doveri, rigoroso fino alla pedanteria, un secchione in germoglio. 
Vedremo. 

Nel frattempo mi si esalta per giochini che prevedono l'uso e l'abuso dei numeri, come quello che abbiamo costruito di corsa l'altro giorno, approfittando di un sonnellino della piccoletta. 

Molto migliorabile dal punto di vista estetico, assolutamente perfetto nella sostanza, divertente e intrigante quanto basta per un bimbo (grande) che vuole imparare i numeri! Insomma, la Somma Coniglia si costruisce così:

mercoledì 9 dicembre 2015

Un (super) angioletto di Natale


"È invisibile! Cioè, proprio non si fa vedere, ma è velocissimo, sai! Sa volare, e quando sei in pericolo ZAAAAAC! Ti salva!"
"Amore, ma chi? Iron Man?"
"Naaaaa! L'angelo custode!"

La faccenda dell'angelo custode ci è un po' sfuggita di mano, lo ammetto. 
In effetti capita spesso che le immagini religiose di Puki sembrino disegnate da Stan Lee. 
Un giorno magari assesteremo il tiro, ma per ora lui è molto orgoglioso di avere un personale supereroe pronto a intervenire per coprirgli le spalle.

Ne abbiamo creata insieme una versione di carta, con un metodo, visto qui, SUPERsemplice e SUPERveloce, adatto alle sue dita di bimbo e, soprattutto, alla sua SUPERimpazienza. 

Ecco come è nato l'angioletto che, nei miei piani, doveva decorare la capanna del presepe, ma che è invece finito a combattere accanto agli Avengers nella lotta contro i dinosauri carnivori. 

martedì 27 ottobre 2015

la bambolina dell'apprendista parrucchiere

C'è stata la fase "Meg Ryan in C'è posta per te", quella "Natalie Imbruglia nel video di Torn", la gloriosa pettinatura "alla Rachel": nel corso degli anni ho portato con me dal parrucchiere santini & speranze, alla ricerca del look perfetto.
Ovviamente sto ancora cercando, ma ora so che ciò che non mi si addice per niente sono i torciglioni che mio figlio, da sempre, mi crea in cima alla testa per rilassarsi. Le chiama trecce, ma si tratta in realtà di specie di dreads infeltriti. Finché un giorno...
"Basta! Mi hai tirato i capelli di nuovo! Adesso ti insegno a fare le vere trecce, piccoletto"
"Bene, dammi i capelli!"
"Manco morta! Ci serve una modella immune al dolore!"

Così, in un epoca in cui altri bimbi si allenano a fare i nodi alle scarpe, Puki fa nodi ai capelli su una modella silenziosa e disponibile che si realizza così:

lunedì 19 ottobre 2015

Dolcetto? NO, scherzetto!


"Mamma, per Alluin si va in giro a dire dolcetto o scherzetto?"
"Sì, amore, anche quest'anno andremo ad allietare il vicinato"
"Umh... Dolcetti sempre dolcetti, ma lo scherzetto dove sta?"

In una casa in cui risuonano interogativi tipo: "come si chiamava Capitan Uncino quando aveva ancora due mani?" o "E la Bestia quando era ancora principe?", ci mancava una contestazione sulle caramelle.

Questa volta, però, la risposta è stata abbastanza semplice: lo scherzetto ce lo facciamo noi!


martedì 16 giugno 2015

il porta chupa-chups da borsetta


Alle prime tre leccate al celebre lecca-lecca su stecchino, corrispondono in genere altrettante azioni del biondino: si ricorda che i dolci gli fanno schifo, gli viene in mente che deve assolutamente fare una cosa che richiede entrambe le mani, allunga la palletta appiccicosa con un "Toh, tienilo te, ciao".

Da oggi quel grumo di zucchero sleccazzato non minaccerà più la fodera delle tasche e delle borsette, non vi colerà sulle mani mentre setacciate i dintorni alla ricerca di un cassonetto, non si riempirà di sabbia ai piedi dell'ombrellone, ma se ne starà tranquillo in una custodia realizzata apposta per lui, in attesa che il bimbo si ricordi della sua esistenza!

Ecco come si fa un porta chupa-chups da borsa (e da spiaggia!):

domenica 26 aprile 2015

La collana fai-da-te per i piccoli tesori dei piccoli bambini


"Mamma, hai la borsa piena di... com'è la parola?"
"Ah, non so... ci sono tanti fogli"
"No"
"Le tue macchinine?"
"No"
"Beh, le chiavi, il portafoglio..."
"Ecco! Immondizia!"

Non posso negarlo, non mentre ripulisco la custodia degli occhiali dalla crema all'aloe che si è improvvisamente aperta, ma siccome buona parte dell'immondizia della mia borsa è composta da residui di cracker, pezzi di giochini, fiori secchi e altri inestimabili tesori nascosti dal piccoletto stesso, ho provato a liberarmene con un ciondolo che funzioni da scrigno, per far conservare i piccoli tesori direttamente al piccolo bambino...


Ecco cosa serve per prepararla:

giovedì 19 marzo 2015

L'ovetto volante, ovvero il riciclo creativo più veloce che c'è!


Sono certa che esista un girone dell'inferno per la mente diabolica che ha inventato gli espositori ai lati della cassa del super. 
E uno dedicato a chi ha donato alla mente di un quattrenne la capacità di contrattare come un patteggiatore dell'FBI sul dolcino da infilare nel carrello all'ultimo secondo.  

Eppure talvolta queste frustranti esperienze danno soddisfazioni: dai chewingum alla liquirizia ho ricavato la faccetta schifatissima di Puki, dagli ovetti più famosi del mondo la soddisfazione di trasformare il contenitore della sorpresa in un secondo giochino, in due minuti, con due semplicissimi gesti e due ingredienti.

lunedì 23 febbraio 2015

Riciclare il cartone per far nascere... unicorni!


Momento amarcord: era l'epoca in cui invece di "Abracadabra" si declamava "Pampulo Pimpulu Parimpampù", in cui i leggins si chiamavano ancora fuseaux e Cristina d'Avena, prima di infilarsi l'improbabile parrucca di Love me Licia, incarnava tre quarti della mia cultura musicale, nel mezzo della quale svettava la terribile "Vooolaaaa, Mio Miny Pony..."

Lo so, ora si chiamano My Little Pony, ma il consiglio è lo stesso: provate la loro versione casalinga e fai da te ottenuta riciclando i rotolini di cartone perché è davvero facile e divertente da realizzare. 

Certo, intendo per voi, mica per i bimbi...


Per creare un unicorno o un piccolo pegaso, è sufficiente un rotolo di cartone della cartaigienica, un po' di lana colorata e della colla

giovedì 19 febbraio 2015

Le marionette dita per Minion-maniaci!

Già ne avevo avuto il sospetto quando si faceva venire il singhiozzo dal ridere vedendo Cattivissimo me 1 e 2 in loop, ma quando alla domanda "Vuoi frutta, amore?" l'unica risposta ululata dal piccoletto è stata per giorni "BANANAAAAAA", allora il dubbio è diventato certezza: ho in casa un minion-maniaco!
Se riconoscete i sintomi, sappiate che si può soddisfare la crisi d'astinenza da minion di un mini maniaco con le marionette da dita più facili e veloci che si siano mai viste.




Ecco cosa occorre per realizzarle.

domenica 15 febbraio 2015

3 modi per riciclare i pastelli a cera rotti (la Crayon Melted Art è il primo!)

Non capisco l'entusiasmo del piccoletto alla vista dei coriandoli: gli basterebbe abbassare gli occhi al pavimento in un qualsiasi momento dell'anno per vederli ovunque sotto forma di pezzettini di carta, frammenti di matite, bricioline di didò...
Ammetto di gestire decisamente bene queste indegne condizioni sanitarie (leggi "me ne frego proprio"), ma quando si scatena il bisogno estremo di ordine, cerco di farmi aiutare al grido minaccioso: "ritiralo o te lo brucio!".

Ecco, questa volta i pezzetti di pastelli a cera sparsi sul pavimento non si sono salvati, sono stati crudelmente riciclati.

Se siete messi come me, ecco 3 modi per riciclare i pastelli a cera avanzati e un trucchetto semplice semplice per togliere la carta che li avvolge senza impazzire...

giovedì 5 febbraio 2015

Il guscio da Tartaruga Ninja (più economico che c'è)

Non sa chi sono, non sa nemmeno pronunciarne il nome, ma ha 4 anni e può permettersi tutta la coerenza dell'universo, quindi le adora! 
Le Tartarughe Ninja (da qui in poi "ningiau", come piccoletto vuole), sono ufficialmente uno dei trip del momento, anche grazie alla spada e alla mascherina trovate tra i regali di Natale. 
Certo, per completare l'insieme mancano guscio & pizza, entrambi fattibili in casa e pure, volendo, con lo stesso contenitore! 
Eccolo qua, dunque:


Vado a spiegare come abbiamo fatto il guscio da Tartaruga Ningiau più economico che c'è (perfino più di quelli tarocchi che si trovano nel negozio cinese). 
Ecco cosa serve.

lunedì 1 dicembre 2014

Gli addobbi di Natale da fare coi bambini: il fiocco di Natale tridimensionale

Ci siamo! Dicembre è arrivato e mio figlio inizia a non stare più nella pelle. Come ogni anno ha inaugurato e immediatamente portato a termine il calendario dell'avvento, così siamo a posto: per i prossimi 24 giorni mi rimane il ritornello "Ma quanto mancaaaaa?".
In compenso questo fine settimana si prepara l'albero, cosa che dovrebbe rabbonirlo un po', e lo si decora, come ogni anno, con le semplici decorazioni fatte da noi. 



Il fiocco di Natale tridimensionale è l'ultima decorazione di quest'anno. Come per gli alberelli muffin e le decorazioni coi tappi, la sua caratteristica è quella di poter essere fatta dai bimbi, e di costare praticamente zero!
Tutto quanto occorre infatti è...

domenica 2 novembre 2014

L'orologio di Harry Potter (per sapere dove si trova la famiglia)

Da questo mese il marito viaggiatore avrà nuovi ritmi e invece di partire di domenica prenderà il treno di lunedì, perfino il ritorno avverrà un giorno prima!
 (E qui si alza appalla Pharell e la sua Happy e in piedi sul divano si sculetta di gioia! So che è un'immagine che vi sareste risparmiati, ma sto così).

Questo significa che passeremo il fine settimana insieme, che il piccoletto sarà più sereno e... niente, non mi illudo: si tratta pur sempre di un cambiamento che in quanto tale destabilizzerà il biondino a prescindere.

Per aiutarlo a capire e ad affrontare serenamente questo nuovo corso mi è venuta un'idea: un'orologio speciale che non segna le ore, di cui comunque a Puki non frega nulla, ma indica dove si trova in ogni momento ogni pezzetto della famiglia.
(Ok, l'idea non è mia, è della Rowling, santa subito, che descrive nel quarto libro di Harry Potter il geniale orologio della famiglia Weasley)


"A Harry piaceva quell'orologio. Era del tutto inutile se uno voleva sapere che ora era, ma per altri versi forniva molte informazioni. Non c'erano cifre sul quadrante, ma i posti dove poteva trovarsi ciascun membro della famiglia."
Da Il Calice di Fuoco

Sia che siate anche voi Rowling-dipendenti o che non abbiate ancora letto Harry Potter, sappiate che per realizzare un orologio dei Weasley per la propria famiglia, servirebbe un po' di magia o, in alternativa:

martedì 21 ottobre 2014

Il forno della pizza e il pizzaiolo che lo amò

"Mamma, non vedo, tirami su! Presto!".
A urlare è il piccoletto, devastato all'idea di perdersi i gesti esperti del pizzaiolo che sta cercando di rendere allettante la più triste delle ordinazioni, ovvero la preferita di mio figlio: pizza rossa, senza mozzarella, con un'oliva. 

È Puki ad arrampicarsi tra le mie braccia per sbirciare tra le ciotoline degli ingredienti in bellavista, ma potrei essere io, trenta e qualcosa (ehm... parecchi) anni fa. 
Perché la passione per la preparazione della pizza scorre potente nella nostra famiglia e si sfoga con un gioco fai-da-te dal successo clamoroso: il forno della pizza.



Liberamente scopiazzat ispirato a un'idea di Made by Joel, il forno della pizza ha suscitato la stessa devota ammirazione di quello vero e appassionato il piccolo grazie a un solo ingrediente:

lunedì 20 ottobre 2014

Lo stampino (fai-da-te & ricicloso) per giocare con Play-Doh

(Post in collaborazione con Play-Doh)
La prima pasta da modellare del piccoletto è stata una banana. In quattro secondi di materna distrazione Puki è riuscito a trasformarla in una palla da nascondere nei meandri del suo pigiamino. 

Nonostante quel drammatico inizio, ho iniziato presto a condividere l'amore di mio figlio per le paste da modellare perché, aldilà del loro valore educativo, mi hanno permesso di tenerlo fermo il tempo necessario di impostare la cena e di salvare lunghi pomeriggi noiosi. 

Per questo quando Play-Doh mi ha sfidato non ho esitato a raccogliere il guanto!

Il mio compito era quello di inventare un nuovo attrezzo per giocare con la loro pasta e io ho avuto una idea, di cui sono inspiegabilmente e assurdamente orgogliosa! Ecco perché, con gran soddisfazione, vi racconto la nascita di questo stampino, molto fai-da-te e molto ricicloso! 



Due sono gli aspetti che più mi danno soddisfazione: innanzitutto, l'aver ricavato questo attrezzino usando esclusivamente un barattolino di Play-Doh, senza pertanto causare la nascita di nuovi piccoli ammennicoli pronti a scomparire sotto al divano! Inoltre il risultato è assolutamente personalizzato sui gusti di ogni bimbo!

Ecco come si fa

giovedì 31 luglio 2014

Luglio col bene che ti voglio.... ADDIO!

Luglio, col bene che ti voglio, lasciatelo dire: sei stato una sòla. Un concentrato di sfighe da far sembrare le piaghe d'Egitto delle attrazioni di gardaland. 
Qui abbiamo tutti delle rimostranze. Non abbiamo gradito che alcune delle persone a noi più care abbiano fatto le vacanze in un ospedale, che un progetto a cui credevamo sia andato a farsi benedire e tutto sommato anche la scomparsa del portafoglio ha creato non poche scomodità. 

Puki poi vorrebbe farti sapere che è un delitto privare di un mese d'estate un piccolino: hai idea di quanti gelati tu gli abbia fatto saltare con tutta questa pioggia? Di quante battaglie con i palloncini ad acqua siano state annullate? 
Ebbene sì, ci hai devastato, ma non non ti teniamo rancore per un'ottima ragione: con oggi sei finito, andato, kaputt!
Ci aspettano agosto e le vacanze, che finalmente arrivano a riunire una famiglia stanca che ha tanta voglia di passare del tempo insieme, senza nessuna pretesa se non quella di tenersi stretti per un po'. 

Siamo pronti, agosto: abbiamo comprato i braccioli con sopra i pirati e messo da parte le monetine per la giostra col codino. 
Abbiamo perfino preparato delle borsette riciclose perfette per raccogliere i tesori che scoveremo nel bosco e in spiaggia. 




È praticamente l'unica cosa che Puki e io abbiamo avuto il tempo di fare in questo luglio stercorario, quindi apprezza lo sforzo e non ti azzardare a deluderci!

lunedì 16 giugno 2014

giocattoli fai-da-te con cui può giocare da sé: il domino delle coccinelle

Inizia a farlo! Inizia a stare fermo in un punto per più di dieci minuti e a giocare da solo, inventando le storie più assurde, sparando razzi con fragorosi "Fiuuuuu, Boom e Patacium" e cambiando voce quando passa dal drago alla macchinina. 

E io ci casco ogni volta: come una scema, incredula e incantata, invece di approfittarne, me ne sto lì appoggiata allo stipite della porta a godermi questo spettacolo finché vengo infine sgamata e coinvolta...

Lo so, mi devo fare furba, nel frattempo mi dedico a incoraggiare la bella novità con un gioco fai-da-te con cui il piccoletto può giocare da sé, ad alto tasso di riciclo: il domino delle coccinelle



Perfetto per bimbi che sanno contare... fino a 5!

mercoledì 21 maggio 2014

L'amplificatore fai-da-te: il riciclo creativo per ballare scatenati!

La verità è che nessuno in famiglia, tranne la sottoscritta, credeva che questo fai-da-te avrebbe davvero funzionato. E invece il mio amplificatore improvvisato è un fulgido esempio di riciclo creativo di successo: è semplice da realizzare e... pompa alla grande!
Pertanto se anche voi avete bimbi che amano ballare scatenati in salotto, passando con disinvoltura dallo Zecchino d'Oro ai Nirvana, pretendendo la musica a palla come se le parole "vicino di casa incazzoso" non avessero un significato, non vi resta che sottrarre alla differenziata ciò che occorre per costruirvi un'amplificatore! 




Ecco cosa serve e cosa si deve fare per crearlo, ovviamente insieme ai bambini.

lunedì 28 aprile 2014

il mostro pappa-spazzolini dei piccolini

In questi giorni in cui la Rete pullula di ricette per riciclare le uova di Pasqua io mi trovo nella situazione di aver già slappato tutto il cioccolato e di dover in qualche modo riciclare tutte le uova di plastica grandi e piccine che mi sono state portate da amiche volenterose che "tanto tu sai di sicuro cosa farci!". 

In parte la stessa cosa che ne fareste voi: un lungo tuffo carpiato nella differenziata, ma, in effetti uno degli ovetti si è trasformato in qualcosa di decisamente utile, da cacciare nello zainetto dell'asilo e nella valigia delle vacanze: il mostro pappa-spazzolini dei piccolini.



Perfetto anche per proteggere la punta delle matite e trasformarle in personaggini dalla grande capoccia!

Potrebbero interessarti anche...

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...