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giovedì 4 agosto 2011

Genitori Tosti

dal blog Genitori Tosti

Comunicato:
Il gruppo Genitori Tosti In Tutti I Posti, nato nel settembre 2008 in maniera indipendente, dal 12 marzo 2011 è diventato Associazione di Promozione Sociale con la qualifica di Onlus, regolarmente iscritta all'anagrafe unica.
L'associazione ha sede centrale a Verona e sedi regionali a Trento, Lodi, Catania, Cagliari.

È un'associazione fatta da genitori per i genitori, con l'obbiettivo della tutela dei diritti, sempre troppo negati, delle persone disabili che, per i GT sono le persone più care al mondo, cioè i propri figli.

Tutela in ogni ambito della vita, attraverso progetti, iniziative, sensibilizzazione ma soprattutto informazione, grazie alla quale nulla e nessuno può più proseguire nel compiere abusi, discriminazioni od omissioni ai danni delle persone disabili. (leggi tutto il post qui)

Noi tutti sappiamo quanto sia utile che le informazioni, quelle vere, arrivino. Soprattutto lo sappiamo noi genitori di bambini disabili. I GT non solo fanno arrivare le informazioni ma, su quello che succede agiscono non subendo mai in silenzio abusi ed ingiustizie.

lunedì 17 maggio 2010

da leggere

ringrazio i GT per questa utile lettura

“I diritti esigibili. Guida normativa all'integrazione sociale delle persone con disabilità” di Giorgio Latti

Giorgio Latti, magistrato, già Pubblico ministero presso il Tribunale ordinario e presso il Tribunale per i Minorenni, è Giudice del Tribunale di Cagliari, dove svolge anche le funzioni di Giudice tutelare; autore di articoli su riviste specializzate e del volume L’attività di indagine sui minori (Giappichelli, 2001), ha tenuto seminari e relazioni sui soggetti deboli; è Presidente della Consulta per la disabilità della Provincia di Cagliari. Ma soprattutto è  un genitore che vive in prima persona la disabilità, avendo un bimbo con una malattia rara.

 

Presentazione:  Il libro di Giorgio Latti si segnala non solo per la completezza degli argomenti trattati ma anche per la duplice competenza dell’autore, che è genitore e giudice. [continua qui]

 

Per acquistare il libro clicca qui (disponibile anche versione e-book)

martedì 19 gennaio 2010

cogito ergo vomito

Cogito ergo Vomito è un blog ... mi piace, devo ancora addentrarmi, ma ci tengo a citarlo perchè ha pubblicato un bel articolo sui GT.. (andate a leggerlooo)

Quindi nonostante sia in evidenza qui sul mio blog vi ricordo di andare a firmare la petizione per l'istituzione del numero verde mamme:

firmate firmate firmate!
thank u!

giovedì 19 novembre 2009

20 novembre 2009 manifestazione “noi non ci stiamo”

Domani in molte città Italiane si svolgerà questa manifestazione nata dalla collaborazione del Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno CIIS e di alcune Associazioni di genitori di bambini disabili e di insegnanti. Io non ci sarò perchè proprio domani la nostra Associazione sarà impengata in un importante incontro con il direttivo del P.O. di Brescia (dita incrociate), ma ci tengo a segnalare questa importante iniziativa il cui obiettivo è una vera integrazione scolastica per i bambini con disabilità.

Nina

Coordinamento delle Associazioni “Noi Non Ci Stiamo”
Coordinamento Nazionale delle Associazioni di genitori e insegnanti uniti per la difesa del diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità


COMUNICATO STAMPA
La scuola dell'integrazione non si tocca!
No alle classi differenziali!


A fronte di ripetute scelte politiche che, mettendo in ginocchio la scuola pubblica italiana, compromettono seriamente l’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, numerose Associazioni di genitori e insegnanti si sono incontrate a Roma il 24 ottobre scorso per esprimere la loro preoccupazione.
I convenuti hanno ritenuto di non chiudere i lavori, ma di rimanere convocati in assemblea
permanente
 per monitorare costantemente l’evolversi della situazione dell’inclusione scolastica e
 per promuovere azioni coerenti ed efficaci.


La prima iniziativa programmata è per venerdì 20 novembre p.v. in molte città d’Italia.
Il coordinamento delle Associazioni “Noi Non Ci Stiamo” sarà presente davanti agli Uffici
Scolastici Provinciali o Uffici Scolastici Regionali per dire:
NO alla scuola che separa,
NO all’esclusione degli alunni con disabilità dalla scuola
e per ribadire con fermezza che


L’INCLUSIONE scolastica degli alunni con disabilità NON SI TOCCA.

Genitori e insegnanti riaffermano che la scuola inclusiva e che accoglie è la sola scuola di qualità.
La scuola inclusiva è una straordinaria opportunità di crescita civile e sociale, garantita dai principi della Costituzione italiana, riaffermata dalla Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilità.
Le Associazioni presenti e operanti sul territorio, le Organizzazioni Sindacali di categoria e tutti coloro che sostengono i diritti delle persone con disabilità sono invitate a partecipare all’iniziativa spontanea, a difesa del diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità.


C.I.I.S. Coordinamento Italiano Insegnanti di Sostegno, ANFFAS Onlus, Lista di Handicap e Società, ABC Associazione Bambini Cerebrolesi Sardegna, Lista di Dw-Handicap,Associazione Italiana SuXfragile, GenitoriTOSTI, Associazione Tutti a Scuola Onlus, SFIDA Sindacato Famiglie Italiane Diverse Abilità, Associazione AMICI della VITA di Iglesias,
ANIEF Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione, Associazione ALMENO CREDO ONLUS, Associazione Claudia Bottigelli TORINO, CAD Comitato Associazioni dei Disabili di Bologna, Disabilandia (Livorno), Comitato precari liguri della scuola, Co.Ge.De. Liguria.

domenica 25 ottobre 2009

il forum dei GT

E' nato il forum dei genitoritosti, il forum dei genitori con figli disabili gravi e gravissimi dal Monte Rosa al Gennargentu!
Dopo un anno di blog nasce il forum dove potrete trovare o dare informazioni sul mondo della disabilità, dove potrete trovare qualcuno che seriamente vorrà ascoltare le vostre problematiche legate a questo mondo e che con impegno vorrà darvi una mano. Dove potrete anche semplicemente sfogarvi.

sabato 6 giugno 2009

GT - lettera sostegno

Questa è la nostra lettera numero 7.Per sottoscriverla inviate nome, cognome e località di residenza a mammatosta@gmail.com

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SILVIO BERLUSCONI
AL MINISTRO DEL MIUR MARIASTELLA GELMINI
AL MINISTRO PARI OPPORTUNITA' MARA CARFAGNA
p.c. All' Osservatorio Permanente sull'Integrazione Scolastica delle persone in situazione di handicap

Roma, 29 maggio 2009

Siamo un gruppo di genitori con figli disabili, provenienti da ogni parte d’Italia, che Vi ha già scritto, senza però ottenere alcun riscontro. In realtà abbiamo percepito una sola conferma: il silenzio, che non è una nostra sensazione, bensì una realtà.Genitori Tosti vuol dire genitori che non si arrendono, vuol dire genitori che non subiscono il timore reverenziale rispetto al ruolo di alcuni Dirigenti Scolastici che, per una larga maggioranza, disattendono totalmente o quasi il rispetto dell’applicazione delle norme attinenti agli alunni con disabilità certificata, specialmente se grave. Con il prossimo mese di giugno i giochi saranno fatti in tema di insegnanti di sostegno. Per noi la stagione 2009/2010 è iniziata da tempo. Non produciamo moda da esportazione eppure “viaggiamo” con un anno di anticipo per non naufragare nell’oceano di “non mi compete”, “ non ho i fondi”, “ dovete fare ricorso”, “ provate a cambiare scuola “ et similia. I nostri ultimi GLH hanno dovuto riservare ampio spazio al dibattito di ogni anno. Ricorso al TAR? Avvocato? Minacce? E così molte famiglie saranno costrette a dover affrontare ulteriori spese legali per rivendicare un diritto negato o, peggio ancora, a dover abbassare la testa per mancanza di risorse economiche e accontentarsi di quanto si riesce ad elemosinare per il proprio figlio. Otterremo sentenze che assegneranno il massimo delle ore. Ore che poi, comunque, regaleremo nostro malgrado alla gestione dei Dirigenti, che dovranno “spalmare “ (così si dice in alcune zone) sui numerosi casi di disabilità. Una poco nuova vittoria di Pirro che vedrà l’ennesimo, ulteriore ed ingiusto sforzo da parte di tutte le famiglie sotto ogni profilo.
Poco importa se un bambino disabile alla materna, nel frattempo, abbia iniziato a parlare.Poco conta se un alunno delle elementari usi il PC in modo eccellente.
E ancor meno conta se uno studente delle scuole medie, tramite la CAA, riesca a scrivere poesie o testi di narrativa ben superiori a quelli dei coetanei.
Figuriamoci, poi, quanto sia assolutamente trasparente il giovane studente delle superiori, ormai ridotto a peso sociale, dopo anni di carenze di personale, di ausili inadeguati, di lotte e battaglie che, seppur vinte da famiglie testarde, non hanno colmato il vuoto cognitivo non diagnosticato alla PA ormai in ginocchio. Pubblica Amministrazione e organizzazione scolastica che, forse, si sono arrese a non investire sui portatori di handicap, ritenendo meno onerosa la erogazione della pensione di invalidità civile, che di fatto è lo stipendio della madre badante, buttata fuori dallo Stato sociale a causa di forza maggiore. Tutto questo accade. Accade troppo spesso per non tentare di chiedere maggiore attenzione, per non indurre alcune famiglie a mettersi alla prova dimostrando le potenzialità sprecate di bambini cui viene negato il diritto allo studio e, di conseguenza, il diritto alla libera espressione della propria identità. Non è accettabile che una società che ambisca a definirsi civile, continui a permettere tutto ciò, condannando bambini, adolescenti e giovani ad una assenza di istruzione, causata dal silenzio del Ministero che non impone, con toni adeguati, il rispetto di regole esistenti da anni.
Ci permettiamo anche di sottolineare che, con l’applicazione della riforma, il prossimo anno sfumeranno le ore di compresenza. Conseguentemente ci chiediamo chi e cosa sarà organizzato nelle ore di “vuoto didattico” che i nostri figli subiscono.Premesso tutto quanto sopra descritto, il gruppo Genitori Tosti
CHIEDE
1)una pubblica dichiarazione del Ministro, anche a mezzo televisivo, che ricordi ai Dirigenti Scolastici il loro dovere di pubblici dipendenti, affinché si adoperino, attraverso la pratica reale della normativa, a garantire il pari diritto allo studio di tutti gli alunni di ogni ordine e grado;
2)che sia emessa una circolare per cui, se i genitori dimostrano di aver costantemente manifestato la necessità di maggiori ore di sostegno, in concerto con l’equipe di GLH, ove l’Ufficio Scolastico Provinciale ignori le richieste, senza motivazione scritta e trasparente, sia sottoposto a forme di sanzione disciplinari reali. Il pubblico dipendente DEVE delle risposte. Il ricorso al TAR deve essere una eccezione e non la prassi.
3)che venga elaborato un progetto di informazione e sensibilizzazione all’interno delle scuole, fin dalle prime classi elementari, su proposta dei Consigli d’Istituto, premiando ogni anno le Scuole che otterranno il migliore risultato didattico e di innovazione tecnologica, come scambio multi-disciplinare applicato alla interclasse. Ciò con il doppio obiettivo di divulgare il senso di civiltà e rispetto che deve essere garantito PER TUTTI, oltre che ottenere la prova mancante consistente nella inversione di tendenza per cui non è solo l’alunno “normo” a dover tollerare la presenza dell’alunno disabile, bensì deve esistere lo scambio reciproco. Ricordiamoci infatti che quasi sempre si parla della integrazione scolastica dando per scontato che l’alunno disabile deve essere integrato nel gruppo classe. In realtà questa affermazione scaturisce dalla assoluta ignoranza in ambito di disabilità come forma di esistere che sia semplicemente uno dei mille volti del tessuto sociale. Obiettivo fondamentale è quello di innescare il meccanismo per cui siano gli alunni “normo” a dover essere integrati nella scuola per tutti, disabili inclusi. Finché la lente sarà sul disabile e su quanto si debba fare per “gestirlo”, la parola "integrazione" diventa sinonimo di "sopportazione sociale".
4)di ricordare ai Dirigenti Scolastici che, ove l’equipe lo ritenga favorevole per la crescita culturale degli allievi, nei casi in cui si renda necessaria la formazione dell’insegnante di sostegno su specifici ausili indispensabili, DEVE essere consentita la elaborazione di un progetto integrato al PEI che attui e soddisfi le reali necessità, in particolare per quanto attiene l’utilizzo di tecnologie innovative e sperimentali su pazienti disabili gravi e gravissimi totalmente paralizzati e quindi privati dell’uso del corpo , ma comunque in grado di contribuire alla crescita della cultura del Paese tutto attraverso la libera espressione di una intelligenza colta e costantemente nutrita.
Ricordiamo che la legge impone ai Genitori di educare, istruire e mantenere i propri figli. Tutti. Dobbiamo certamente rifornire il frigorifero, ma solo nutrendo la loro cultura potremo contare, domani, su una profonda autonomia personale.Siamo da sempre disponibili al confronto, sotto la forma ritenuta più idonea.
Distinti saluti.

venerdì 22 maggio 2009

Genitori blogger

Il titolo lo copio pari pari dal blog dei genitori tosti.
Pubblico questo post primo perchè mi hanno fatto l'onore di riportare il link al nostro blog, e poi perchè è un ottimo spunto per tutti i genitori che hanno voglia di utilizzare la rete per raccontarsi e per condividere le loro esperienze!

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