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giovedì 5 febbraio 2015

POST LETARGO

Non so se capita anche a voi, ma ci sono periodi in cui il tempo sembra scappare tra le mani come granelli di sabbia. Periodi in cui nonostante la lunghezza delle giornate sia sempre la stessa, il tempo sembra non essere più sufficiente a fare quello che prima eri benissimo in grado di fare.
Che ho fatto in questo lunghissimo periodo di silenzio?
Una beata cippa lippa. Anzi no.
Ho preso il sole, ho perso per strada pseudo amicizie anche di lungo corso, ho conosciuto belle persone, ho letto, ho sorriso, mi sono arrabbiata, ho fatto una dieta, sono tornata in palestra, ho aiutato e aiuto quando posso e con gioia le persone a cui posso dare una mano, pontifico su Fb con opinioni non richieste, etc. etc. etc. etc.
Una cosa davvero fondamentale è che ho imparato anche a soddisfare i miei desideri più immondi, come per esempio comprarmi una tagliaecuci.
Per tacitare i miei sensi di colpa che durano sì e no 5 minuti,  l'ho usata per cucire regali di Natale...
 Una cosa semplice semplice come una infinity scarf, double face, pizzo da un lato e seta dall'altro in quella blu o un semplice tubo come in quella sotto e come molte altre.

E poi ho trasformato tappi a corona in mille modi
 come questo
 o questo
 o questo
 o questo
e non si sa quanti altri.
Ma una cosa l'ho capita. Io perdo tempo perchè voglio fare troppe cose e non è possibile. Ovvero io non ci riesco.
Io una cosa so fare bene e mi piace da matti
incastrare pietre e stoffe, bottoni e perle, così come incastrare orari e impegni. E quella devo fare.

domenica 25 novembre 2012

ANCHE UN QUADRATINO PUO' SERVIRE

 Ci sono a volte degli incontri fortunati, di combinazioni casuali del tutto inaspettate.

 
 Un pomeriggio come tanti e la decisione presa quasi su due piedi di incontrare delle amiche, conosciute per caso grazie al web e con le quali senti un'affinità particolare.

 Come sempre a casa di Stefania sono arrivata prima io

 perchè Matilda è sempre in ritardo, oggi per i compiti del figlio, domani perchè non ritrova la strada...


 Il pomeriggio è volato, tra chiacchiere, caffè e patatine, progetti vecchi e nuovi.

 Tutte e tre colpite da manie di accumulo possessivo-compulsivo che a volte ci fa sentire meno colpevoli se ci si libera di qualcosa semplicemente facendola traslocare in casa di qualcuno altrettanto maniaca che non avrebbe mai il coraggio di buttare nulla...

 Una busta piena di strani ritagli di seta dai colori cangiati e bellissimi, forse provenienti dai cascami di un cravattificio, prima regalate a Stefania e poi passate a me. Contrariamente a quanto avviene di solito, le stoffine non sono rimaste a decantare a lungo nel caos primordiale del mio laboratorio.

 Una colla spray (questa sì acquistata non so più quando, forse risalente al periodo del decoupage e rimasta inutilizzata per anni) per accoppiare tra loro seta e feltro,


Una delle più belle fustelle della Big shot che io possegga


 e vai di assemblaggi!

 Con i ritagli dei ritagli ho poi fustellato delle foglie.

 Accostare fantasie e colori è del tutto soggettivo.

 C'è chi adora colori e fantasie diverse,

 come me, per esempio...

 E chi invece preferisce qualcosa di più sobrio e meno vistoso.

L'importante è poter scegliere ciò che ci piace, senza condizionamenti o ditkat di nessuno.

Con questo progetto partecipo al concorso Opitec Big-Shot Cup

martedì 29 novembre 2011

PENSIERI SCIOLTI

Sono stata contenta nel constatare, dai vostri commenti, che le riflessioni fatte sul mio ultimo post  non siano solo le mie. Ho anche sentito in un servizio al Tg che c'è una riscoperta del Made in Italy per i regali di Natale.
Su, forza, facciamoci impacchettare le nostre strenne da artigiani, fruttivendoli, librai. Rimettiamo in moto la nostra economia privilegiando colore che hanno più bisogno di altri di una boccata di  ossigeno.

 Cambiamo discorso. Anche quest'anno sono stata a Bologna al Mondo Creativo. Anche questa volta è stato divertente. A parte lo shopping è stato bello rivedere amiche di web e conoscerne di altre. Il viaggio questa volta è stato ancora più comodo delle altre volte: dall'autobus spartano da 16 posti della prima volta, siamo approdate ad un granturismo da 52 posti. Bravissime e puntuali le compagne di viaggio! Che, soddisfatte, già sono pronte a partecipare alla prossima fiera di primavera...


Il mio shopping è stato contenuto. Mi sono approvvigionata soprattutto di spilloni che nella mia città non riesco a trovare.

E mi sono sbizzarrita a decorarli. Vi risparmio le foto di tutta la produzione che è in fieri. Per le curiose potete guardare il mio album su picasa.

Questo è il mio pensiero  per la giornata di libera uscita. Sto facendo un corso avanzato di taglio e cucito ed io e la mia  macchina da cucire ultimamente andiamo d'accordo. Ma, soprattutto, mi trovo nella necessità di smaltire tonnellate di cuori in legno decisamente pink appartenenti originariamente ad una (in realtà più di una) ghirlanda comprata in un attacco compulsivo.




Saltando di palo in frasca, mi piace condividere delle belle iniziative che mi capita di trovare sul web. Non so come/dove (chiedo perdono se non riesco mai a ricordare le fonti), ho scovato questo sito, SOS LIBRI, dove è possibile acquistare a soli 3 euro l'uno dei libri usciti di produzione e destinati purtroppo al macero. Se tra i titoli  c'è qualcosa di nostro gradimento e interesse, è un modo per aggirare quella odiosa legge che impone lo sconto massimo dl 15% sulla vendita dei libri e che per i divoratori compulsivi di libri come me è stata una vera disdetta. L'unico vincolo è acquistare almeno 5  libri. La spedizione avviene con piego libri, ma devo dire che è stata celerissima.Questi sono i titoli che ho momentaneamente scelto: devo dire di essere una lettrice eclettica, tanto per non dire dissociata.


Saltando su un'altra frasca, sono iscritta ad alcuni siti di sondaggi on line che consentono di guadagnre col tempo buoni acquisto, buoni benzina o ricariche telefoniche.  Altri siti invece consentono la possibilità di testare dei prodotti e questi sono quelli che mi piacciono di più. Bisogna essere fortunati ad essere selezionati, ma ogni tanto capita anche a me. Soprattutto se il prodotto da testare è una crema antirughe della quale non è che ho bisogno (bugia), ma puntellare prima che tutto ceda è sempre meglio!
Ho ricevuto un megapacco di campioni d Boots Laboratories SERUM7 da distribuire ad amiche e parenti.
Per cui, amche care, venite a prendere un caffè. Oltre che le solite chiacchiere ci facciamo pure una spalmatina di cremine in compagnia. Conto di avere tra poco una pelle liscia e levigata come quella di un bambino.

Dimenticavo! La mia amica foodblogger Annarita, di Cucinalkemika, ha vinto il contest de "La cucina italiana" che si è svolto a Lucca. A lei i miei più sinceri complimenti, perchè è una persona speciale e se lo merita.

giovedì 15 settembre 2011

AUTUNNO E VOLI PINDARICI



Le scuole di 1, 2 e 3 hanno riaperto i battenti e io, finalmente, nonostante l'incombenza del "servizio scuolabus" mi sono riappropriata di orari più umani e regolari.

E io, finalmente, sono tornata ai miei vecchi amori.


Sondaggio:
Se guardo la mia vita e la mia persona, posso dire, senza timore di essere smentita, di essermi sempre comportata correttamente, di essere sempre stata onesta e sincera (magari a volta un pò rude, lo ammetto, ma sincera) e, soprattutto, di aver cercato il confronto con le persone che la pensano in modo differente dal mio perchè non mi vergogno di chiedere scusa, se mi accorgo di aver sbagliato  e perchè le diversità di vedute aiutano a crescere e a migliorarsi.

Orbene, se ad una persona che reputavi tua amica mandi una mail per chiederle spiegazioni per alcuni comportamenti poco chiari, cercando un confronto leale e aperto e non ricevi da lei alcuna risposta, cosa pensi?
  • non ha ricevuto la tua mail
  • ti ignora perchè ti considera alla stregua di una cacchetta di mosca
  • è stata colpita da una malattia neurovegetativa che le impedisce di scriveri
  • è così convinta di avere ragione che neanche se dovessi consumarti le gambe fino alle rotuole a furia di strisciare ai suoi piedi ti degnerebbe il un solo minuto del suo prezioso tempo
  • è solo una gran cafona
  • presumibilmente è solo una coniglia
  • ha deciso di circondarsi solo di yes-woman
Io una risposta me la sono data, ma voi come la pensate?! Comunque la pensiate l'educazione, per me, è una cosa basilare nei rapporti tra le persone e, soprattutto, non può essere univoca.

mercoledì 6 aprile 2011

Spille, spille, ancora spille








Non so cosa si sia impossessato di me, ma non riesco a smettere di fare queste spille.
Alcune le trovate su Artesanum.

venerdì 10 dicembre 2010

Primavera in inverno

Spille in stoffa, colorate per smorzare il grigio dell’inverno
 














Inverno?! Nei giorni scorsi ci sono stati 24 gradi e la mimosa a casa dei miei genitori è fiorita come fosse marzo.
 

 



Mi sono data un pò alle spille,  sulla scia di quelle fatte l’anno scorso. Mi piacciono e mi danno allegria. Di stoffa come quelle sopra o di pietre, come quelle sotto. 

 


Impacchettate poi sono anche più carine, impreziosite da un fiore embossato, fustellato con la Big shot e poi rivettato (come mi diverto!).
Perchè il packaging è importante, come suggerisce il Marketing. E allora, quando ho visto questa splendida etichetta ricamata

su questo splendido regalo che io uso come segnalibro e che Manifattive ha confezionato con le sue splendide manine in occasione della gita scolastica che ci siamo concesse a Bologna,
mi sono detta: “E io no?!” E allora, sempre grazie alle dritte di Stefania le ho ordinate anche io!
Il sito è tedesco, privo di qualunque traduzione in altra lingua. E allora, incrociate le dita e usando un traduttore on line mi sono lanciata.
La busta con le etichette è arrivata in meno di una settimana. E, cosa per me di una follia tutta teutonica, pagamento dopo la consegna, da effettuarsi comodamente entro 14 giorni dal recevimento…