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venerdì 19 ottobre 2012

ANCHE QUEST'ANNO...

Anche quest'anno sto facendo il conto alla rovescia. Anche quest'anno andrò alla fiera di Bologna, al Mondo Creativo che si terrà a Bologna dal 16 al 18 novembre



Come sempre, il pullman è già stato organizzato (e riempito!) con largo anticipo. E come sempre sarò lì di venerdì per evitare le folle oceaniche del week-end. Non vedo l'ora di fare la solita puntatina nell'area blogger per incontrare vecchie  e nuove amiche.

 



A proposito, sul sito c'è anche la possibilità di scaricare il biglietto che consente la riduzione del biglietto di ingresso (da 10 a 8 euro). Io ne approfitterei! 2 euro in più da scialacquare per fare shopping e per riempire i trolley!

martedì 12 aprile 2011

IUTA A GO GO

Qualche tempo fa, non ricordo più nemmeno quando, nel mio supermercato abituale ho scovato un sacchetto di iuta contenente patate. Una comoda borsina già pronta.
Dopo il mio solito luuuuuuuuungo periodo di riflessione, assalita dalla smania creativa l'ho reso più fru fru e fescion. Qualche fiore in pelle fustellato con la Big shot, bottoni recuperati dalla scatola magica, fodera fatta con una stoffa proveniente da non so dove, e una passamaneria comprata alla fiera di Bologna (quella di novembre scorso, però...)
Dal mio ottico ho scovato invece una sportina pubblicitaria, piena di scritte e ...Barbapapà.
Me ne sono fatta regalare una, nonostante lo sguardo incredulo: "Ma la vuoi veramente?!" Avevo del resto comprato a Bologna (alla fiera di aprile quella verde e quella rosa, a novembre la marrone) una kilometrata di passamaneria. Non avevo saputo resistere alla promozione 4 ruotone intere a ben 5 euri.
E, grazie anche al corso di taglio e cucito da poco terminato (durante il quale mi sono confezionata ben 3 gonne 3) che mi ha permesso di andare un pò più dritta con la macchina da cucire, ho coperto tutte le scritte. Fodera interna fatta con un pezzo di una mia vecchia camicia e bordino di passamaneria comprato sempre a ettometrate a Bologna  a 3 euro, tutto, of course.

Ecco le mie sportine stese sul balcone lato monti.

P.S.: Non so se si è capito, ma anche quest'anno sono stata a Bologna alla fiera, anche questa volta con pulmino di donne vocianti. Una cosa è sicura: la prossima volta, invece di andare di venerdì quando c'è poca gente, quando si può comprare con calma e spendere lo spendibile, andrò di domenica, quando muri umani di donne mi impediranno di vedere qualunque stand e il mio portafoglio rimarrà inutilizzato nella tasca...

martedì 8 marzo 2011

AUGURI A TUTTE NOI!

Aborrrrrrrrrrro la festa della donna, aborrrrrrrro le feste in discoteca con striptese maschili, aborrrrrrrro le femmine senza cervello, quelle che fanno la fila ai cancelli di Arcore, quelle che se non si scosciano, scollano, truccano, cotonano non escono di casa. Non sopporto le donne che pensano di non essere complete senza un uomo accanto perchè pensano di non essere capaci di pagare nemmeno una bolletta.
Ma io so che voi, splendide donne del web, la pensate come me. E allora i miei auguri vanno a voi. Che tutti i 365 giorni dell'anno siano uguali, che i nostri meriti siano riconosciuti. E semmai non lo fossero, facciamoci sentire, perchè ormai si è capito che nessuno ci regala niente.
 Le mie mimose per voi.

domenica 13 febbraio 2011

CI SONO RICADUTA

Anche questa volta non ho saputo resistere. Già mi era capitato quando avevo incontrato lui, 

pur sapendo che la mia casa era già al completo. Nonostante tutto, investendo ben 15 euro, lo  avevo comprato ripromettendomi di sistemarlo a casa nuova. Dove peraltro ho rischiato di non uilizzarlo: ho sacrificato un lampadario ben più prezioso ma la mia cascata di perline ha trovato una sua felice collocazione. 
Qualche giorno fa ne ho visto un altro del quale non avevo affatto bisogno, e il richiamo della sirena è stato temporaneamente sopito dalla mente razionale. Ma il pensiero tornava sempre lì, sentivo che doveva essere mio. Ho dovuto impossessarmene, anche se la sua unica collocazione possibile era la cucina.
In realtà ho dovuto comprare una lampadina enorme che riuscisse a illuminare nonostante la tipologia non proprio adatta ad una cucina.
Ma quando lo vedo tutto illuminato pieno di perle colorate, sono contenta...

P.S. La prima foto era stata scattata nella mia precedente casa, in un'altra vita. Per le mie amiche bloggers che l'avevano visitata e forse ricordavano il tenue colore giallino dell'intonaco esterno, sappiate che ora è stata dipinta in un azzurro carta da zucchero che "nun se pò guardà..." Già lo pensavo prima, ma ora ho la scientifica certezza che il denaro non compra il buon gusto.

Ricordatevi del mio Candy, scade il 28 febbraio...

domenica 21 novembre 2010

CIONDOLI PINKISSIMI

Uno dei miei adorabili spacciatori di pietre che hanno creato in me una dipendenza ormai preoccupante, tentava di convincermi che quest'anno va di moda il blu. Ma a me il blu non piace. O meglio, preferisco il fuxia, il pinkissimo colore di queste pietre.

Colore, ci vuole colore per rallegrare le giornate! Colore soprattutto d'inverno!

 Colore come quello che ho visto a Bologna in fiera, declinato in mille sfumature. E calore, come quello di una giornata splendida, passata insieme a delle persone splendide. Mi sono sentita proprio in gita scolastica: un allegro pulmino pieno di donne allegre che chiacchieravano incessantemente. Un picnic su strada a base di grissini, olive all'ascolana, panini farciti, torte rustiche  e cioccolatini. Un gruppo ben compatto all'arrivo che si è dissolto come impazzito all'ingresso della fiera: ognuna attratta da una sirena diversa ci siamo sparpagliate everywere. tranne ritrovarci per qualche pit stop al knitcafè. E l'emozione di dare un volto a blogger lette da tempo e parlare parlare parlare, come ci si conoscesse da tempo. Grazie quindi a Anna, a Cristina, a Manifattive, a Roberta, ad Annarita,  a Maria Grazia, a Verdesalvia, a Tatti,a Beta, a Mammanfelice, a  Rosijò, a  Madebyqueen, a  Donnaraita, a  Speedycreativa, e alle altre adorabili compagne di viaggio (se ho dimenticato qualcuna, perdonatemi...)
 Se pensavate di vedere delle foto, pensavate male. Avevo caricato per benino la batteria della fotocamera e quindi, tutta sorridente, l'ho tirata fuori in un momento topico per immortalare il felice incontro.... Si era precedentemente autoaccesa in borsa e la batteria scaricata completamente, kaput! 


Per il resoconto degli acquisti ad un'altra puntata. Non so quando: probabilmente mi costringerò ad un ritiro sabbatico per meditare quali punizioni estreme infliggere a 1/3, se necessario. Domani iniziano i colloqui con i professori e già rabbrividisco.

domenica 31 ottobre 2010

SASSOLINI

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Io sono uno Scorpione, e come tale a volte pungo. Non sopporto le ingiustizie, non sopporto la falsità, i sorrisi tirati, le adulazioni sdolcinate. Ed è forse per questo che tendenzialmente sono una solitaria. La mia capacità di sopportazione è elevatissima, ma quando la goccia, anche una sola, fa traboccare il vaso, non torno più indietro. Posso perdonare, ma non dimentico. E se mi accorgo di qualcosa che stona nell’armonia di una persona, sono certa che prima o poi qualcosa accade, che prima o poi qualità apparenti si trasformino poi in difettacci.

Che c’entra tutto questo? Niente, forse, ma è che sono anche un pò stufa. Sono stufa, ad esmpio di leggere lodi sperticate sul web su progetti francamente inquietanti, su realizzazioni mal fatte. Quando vedo qualcosa che non mi piace, preferisco tacere pittosto che commentare con un “Bellissimoooooooooooo!”. Ad esempio, poco tempo fa ho partecipato ad un concorso su Facebook e francamente sono rimasta basita dal leggere dei commenti su creazioni mal fatte e francamente inguardabili che hanno collezionato punteggi molto più alti di creazioni fatte molto ma molto meglio e che avevano una singolarità evidente.
O sono stanca di questi contest che imperano sul web il cui unico scopo sono quelli di fungere solo da specchietti per le allodole (oserei dire per allocchi), di farsi fare il lavoro dagli altri mietendo solo risultati. Quanti sono allettati dall’idea di partecipare a consorsi creativi o ad idee di marketing con l’unico scopo di fornire materiali in quantità e praticamente gratuiti per giornali o per nuovi prodotti. Basta solleticare l’ambizione di ognuna di noi, basta un pò di adulazione e il gioco è fatto. 

O come si fa a vendere patterns (a dei prezzi francamente esorbitanti) per cose rintraccibilissime ugualmente in rete e gratis, o libretti o libercoli spesso in formato Pdf che non aggiungono mai nulla di nuovo a quanto si può leggere ovunque?
O di una sottile invidia che avverto quando qualcuna ha dei successi meritati, perchè diciamo la verità, nel mondo dei creativi c’è una marea di hobbisti (tra i quali ci sono anche io, ovviamente), che si credono però grandi artisti e anelano ad una visibilità che non meritano affatto.

Allora la domanda è se la capacità di attrarre estimatori è solo una questione di marketing, di come si sia capaci di vendere i propri prodotti, o se il fruitore di ciò che offre il mondo dei creativi sia cieco.
O forse il problema è solo mio che riesco a vedere un puntino stonato, magari microscopico su una superficie enorme. Ed è solo quella che noto. Ed è solo quello che mi infastidisce. In giro vedo spesso cose francamente dozzinali, anellini in orecchini piegati in forme approssimate, accostamenti cromatici inguardabili, cuciture storte, rifiniture discutibili. Accompagnate da commenti entusiasti e a volte da vendite esorbitanti.

Io mi dissocio. Mi piacerebbe un mondo dove si potesse essere onesti senza essere offensivi, dove si potesse essere liberi di criticare (nell’accezione non negativa di attività intellettuale consistente nell'esame, nella valutazione e nel giudizio di fatti o idee) come momento costruttivo. Mi piacerebbe non avere richieste incessanti di amicizia su Fb solo per essere costretta ad assistere a spam di prodottacci o pseudocreazioni. Così come mi piacerebbe vedere ogni tanto dei commenti sul mio blog o su quelli di altri dove magari possa leggere “… se vuoi un consiglio cambia i colori, cerca di migliorare le foto, questa collana francamente è bruttina, etc. etc.”. Io a volte l’ho fatto, garbatamente, ma a qualcuna ho consigliato di cambiare luce o aspetto del blog. E non certo per mio interesse personale o per invidia! Mi piacerebbe un web dove poter migliorare e crescere. 

Dicevo che a volte, piuttosto  che adulare in modo falso qualcuno, preferisco tacere. Ma state tranquille che se una lode arriva, è perchè secondo me è meritata. Ma se non leggete sempre i miei commenti, è perchè talvolta non ho tempo di farlo!!! Non date per scontato assenza=dissenso!!! Criticatemi liberamente e criticate liberamente. Aiuta a ridimensionarsi, a crescere, a migliorarsi.
Vi auguro di sopravvivere ad Halloween, festa che io francamente odio. La trovo solo una festa commerciale, un’americanata importata solo dal marketing. Che fa riempire, solo per sfruttarle in realtà un solo giorno, i negozi di  paccottiglie plasticose. Ricordo invece con tenerezza San Martino. Quella è la festa delle nostre tradizioni, ma è la massa che a volte decide per noi, le greggi imbonite dall’oratore di turno…

mercoledì 24 febbraio 2010

Report

(Roberta per mia figlia Camilla)

Domenica 21 febbraio, complice una bellissima giornata di sole, alcune bloggers abruzzo-marchigiane si sono incontrate. Essendo mentalmente confusa e dissociata, ho completamente dimenticato di fare una sola foto, anche perchè la mia macchinetta digitale compattissima si sarebbe intimorita dinanzi ai mostri tecnologici che le bloggers avevano con sè. C'erano Roberta di Roberta_filava con Sveva, Matilda di Punti e perline con Luca e la sorella Geppetta (speriamo prossima bloggers), Annarita di Cucinalkemica,  Rosy di Rosi Jò, Cristina di Il mio spazio scrap, Manu di Manuscrap, Maria Grazia di Scrapcecia, Anna di Cafè creativo e ultima, non ultima Eniko di The secret garden.

(Roberta per Camilla)

 Nelle varie foto i doni che hanno portato: sembrava Natale! Ora mi accorgo di non aver fotografato anche la spilla che Roberta ha fatto per me (è uguale anche nei colori al fermacapelli qui sopra), la gelatina di Montepulciano di Annarita, il miele biologico di Eniko e i Parrozzini (tipici dolci pescaresi) portati da Matilda e che ora giacciono accuratamente nascosti onde evitare che mio figlio li mangi tutti insieme.
(Anna Drai)

 Abbiamo chiacchierato amabilmente come se ci conoscessimo da sempre,  qualcuna con l'uncinetto in mano, altre con la macchina fotografica a scambiarsi consigli e a fotografare dettagli. La gioia di stare insieme ha annullato le distanze: Manu da Perugia, Anna, Cri e Rosy da Ancona e provincia, Eniko da Teramo, Maria Grazia da Chieti e Annarita da Ortona, solo io, Matilda, Geppetta e Roberta giocavamo in casa..
(Manu)

 Ognuna di noi ha portato qualcosa da mangiare e alla fine la tavola era piena di squisitezze.
(Manu)

 Dolci a non finire e chiacchiere, tante chiacchiere.
(Maria Grazia)

 Ho scoperto persone speciali, ognuna con una sua dote, con una inclinazione particolare
(Maria Grazia)

 ma con una visione della vita che in fondo ci accomuna. La mia bellissima esperienza nel web è bellissima proprio perchè sono riuscita a incontrare virtualmente e non, persone con una sensibilità simile, con visione della vita, interessi, voglia di fare, di condividere che ci accomuna.
(Cristina)

 E' la stessa sensazione che ho provato la prima volta che mi sono incontrata con Roberta, o la prima volta che ho preso un caffè con Matilda.
(Cristina)

 O quando ho incontrato Maria Grazia al corso di feltro.
(Rosi)

 Insomma, sono tutte persone stupende, piene di allegria, simpatiche.
(Rosi)

 Hanno ricevuto anche l'approvazione da parte di mia madre! La quale, nonostante i miei 47 anni, continuando a considerarmi una bambina, con la scusa del caffè (che peraltro non beve...) è venuta a vedere chi avevo fatto entrare in casa (..di questi tempi bisogna stare attenti!)!
(da me  per loro)

 Alla fine si è fatta pure dare la ricetta dei biscotti al vino... Per la cronaca ho già autorizzato i miei figli, ora che sono ancora nelle mie piene facoltà mentali (si fa per dire...) che, nel caso diventi petulante come la mia genitrice, possono sopprimermi con i mezzi che preferiscono.
(da me per loro)

Nella foto qui sopra c'è una sciarpa "tipo" che ho fatto per loro. So che sembra un ammasso di fili, ma vi giuro che è uno scaldacollo. Non conoscendo molte di loro, non avendo spiato caratteri e gusti, ho preferito fare dei regali casuli, nel senso che ad ognuna è capitata una sciarpa a caso, dai colori e dai filati iù disparati.

giovedì 21 gennaio 2010

UN REGALO DELIZIOSO


 Ieri è arrivata la bellissima spilla che Rosi Jò ha deciso di donare ad alcune delle sue "lettrici"



 In occasione del primo compleanno del suo blog ha voluto ringraziare anche permettendomi di scegliere tra un'infinità di spille, una più bella dell'altra



Sono io che devo ringaziare Rosa per la pulizia del suo blog, per la bellezza delle sue creazioni che sono una più bella dell'altra. Il suo blog è pieno di amore per la natura. La sua casa piena di dettagli preziosi realizzati con materie prime povere e inusuali.


Particolari preziosi come il sacchettino in cui era contenuta la spilla, sobrio ma perfetto, così come sono perfette le impunture in microperline e delizioso il bottoncino centrale. Da lei c'è solo da imparare.


A proposito di Rosi Jò. Il meeting di bloggers (anche se quasi quasi è più di marchigiane che abruzzesi...) è convocato per il 21 febbraio, prendere o lasciare! Chi vuole venire, batta un colpo! Rosi ci sarà, vero?!

sabato 2 gennaio 2010

ANNUNCIO

Meeting bloggers abruzzesi

Io e Roberta di Roberta_filava vorremmo organiizzare un incontro tra bloggers abruzzesi per dare un volto alle nostre amiche di web, chiacchierare, scambiarci idee, ridere, anche crocettare, varie ed eventuali. Apro le porte di casa mia a chiunque voglia venire, abruzzesi e non. Chi ha voglia di venire è la benvenuta! Contattate me e/o Roberta per decidere insieme la data.

E già che ci sono, buon anno ad everybody...