Ognuno ha le sue manie e le sue passioni. Ad esempio mi piacciono i ritagli di pelle che, se troppo piccoli per fare altro possono essere anche usati per farne un collage da fermare con la macchina da cucire. La macchina da cucire... è stata comprata quando è nato 1/3 perchè mi immaginavo a fargli corredini, tende con volant e vestitini. Sono passati in realtà 18 anni e diciamo che è ...ancora nuova.
Mi piacciono i tappetini, quelli da cucina, che a volte hanno dei colori bellissimi.
Mi piacciono le passamanerie, anche se magari comprarne a rotolate non è sempre una furbata, soprattutto quando ne compri più d'una...
Mi piacciono le stoffe e le etichette e mi piace riciclare.
Riciclare ad esempio dei moschettoni tolti ad una cinta già usata per farne una collana e usati qui per rimpicciolire i laterali della borsa,
riciclare ritagli di pelle da cucire a loro volta su ritagli di stoffa jeans
o delle plasticosissime cinte intrecciate per farne manici da rivestire.
Mi piace un sacco fustellare con la Big-shot magari per farne fiori con cui nascondere delle cuciture non proprio ortodosse.
Dalle alchimie e dai mescolamenti è uscita fuori questa borsa molto Mary Poppins, per dimensioni. Dentro è stata rivestita con stoffa damascata sulla quale ho cucito anche delle tasche strategiche.
Al solito le mie foto sono migliorabilissime, mi sarebbe davvero piaciuto rendere al meglio i colori caldi della borsa, molto foglie autunnali nelle varie gradazioni cromatiche. Mi piace questa sportona over-size, anche perchè mi ha aiutato nello scopo principale di declutterare un pò il mio antro dei materiali. Devo o non devo andare a Bologna a fare danni?!
L'idea di questa borsa mi è venuta dopo aver visto le splendide borse di Pamphlet. Ovviamente non sono riuscita nemmeno lontanamente a raggiungere la loro bellezza, ma come primo (e temo unico) esperimento posso ritenermi soddisfatta.