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lunedì 17 giugno 2013

Scuola guida interattiva a Italia in miniatura

Il 28 maggio Topastro ha compiuto 6 anni e la prima volta che siamo andati a Italia in miniatura dopo tale data mi ha fatto notare che finalmente avrebbe potuto prendere la patente. Come sapete io e Topastro abitiamo a pochi minuti da Italia in miniatura e ogni anno facciamo l'abbonamento per poter tornare ogni volta che vogliamo a giocare in questo parco tematico.
Tra le varie attrazioni di questo parco ce n'è una riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni: scuola guida interattiva. Che cos'è? La scuola guida interattiva è un percorso di educazione stradale per scoprire le principali regole del codice della strada a bordo di speciali automobili parlanti.
I bambini partecipano a una breve lezione di teoria durante la quale viene proiettato un video che mostra loro le regole da rispettare per essere dei bravi guidatori.
Terminata la lezione di teoria i bambini salgono a bordo di piccole auto parlanti e, dopo aver allacciato la cintura di sicurezza, partono per un breve viaggio guidando su piccole stradine che riproducono un normale percorso stradale in cui sono presenti segnali stradali, semafori, rotonde, strisce pedonali...
Al termine del giro su strada ai bambini viene consegnata la patente con la foto e il punteggio ottenuto in base al comportamento tenuto durante la guida. Bisogna stare attenti a non provocare incidenti, fermarsi quando il semaforo è rosso, dare la precedenza...



Naturalmente Topastro è stato felicissimo, finalmente, di ricevere la sua patente e l'ha messa nel suo portafoglio e mostrata a tutti gli amici. Se vi capita di visitare il parco Italia in miniatura e avete bimbi che hanno almeno 6 anni vi consiglio di recarvi subito presso la scuola guida per prenotare. L'attrazione è gratuita ma l'ingresso è riservato a piccoli gruppi di bambini, le automobiline sono circa una quindicina, quindi è necessario prenotare.
Penso che questa attrazione sia molto interessante e utile per spiegare ai bambini che esistono delle regole per poter circolare sulle strade ed è molto importante imparare a rispettarle per evitare incidenti e farsi male. La lezione di teoria è riservata ai bambini, che entrano in una stanza dotata di sedili con volante, mentre i genitori aspettano fuori. Non so se nel video che viene proiettato durante la lezione di teoria si accenna all'uso della cintura di sicurezza però i bimbi, appena saliti in auto, allacciano la cintura prima di partire.
Topastro non ha dubbi riguardo la cintura di sicurezza, noi la allacciamo sempre quando viaggiamo in auto, sia per lunghi che brevissimi tragitti. Purtroppo non tutti lo fanno, è di pochi giorni fa la notizia di una bambina che è rimasta schiacciata fra madre e cruscotto dell'auto. 
Vorremmo non leggere mai notizie del genere e non voglio commentare l'accaduto perchè non ho idea del motivo per cui la bimba non viaggiava in un seggiolino auto assicurato da cinture di sicurezza. Penso che si possa fare tanto, tutti possiamo fare qualcosa per evitare che altri bimbi si facciano male. Possiamo usare SEMPRE il seggiolino auto e le cinture di sicurezza, (naturalmente noi adulti dobbiamo dare il buon esempio), possiamo parlare con amici, parenti, insegnanti, baby sitter e tutte le persone che conosciamo dell'importanza del seggiolino auto. 
Usiamo il web per dire a tutti che proteggere i bambini è un grande gesto di amore e lo è in ogni situazione: quando facciamo uso di strumenti in casa per evitare incidenti domestici, quando teniamo per mano un bimbo attraversando una strada, quando lo trasportiamo sul seggiolino auto con le cinture allacciate.
Con questo post partecipo alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: NOI VIAGGIAMO SICURI

giovedì 30 maggio 2013

Noi viaggiamo sicuri

Finalmente trovo il tempo, periodo fitto di impegni, per partecipare alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: noi viaggiamo sicuri! In realtà avrei voluto scrivere un post dedicato al lancio di questa importante iniziativa ma per mancanza di tempo passo direttamente alla seconda tappa, ovvero alla pratica. Se volete sapere di cosa si tratta cliccate qui: dalla teoria alla pratica, seconda tappa.
Ho scelto di disegnare un cucciolo con le cinture allacciate e di lasciare il disegno in un luogo dove un bambino avrebbe potuto trovarlo. Inizialmente ho provato a chiedere a Topastro di disegnare un cucciolo in viaggio sul suo seggiolino auto ma credo sia ancora troppo inesperto nel disegno per poterlo fare e così ho disegnato io al posto suo. Il pupazzo preferito di Topastro è Pingu, quando era piccino lo portava ovunque: al parco, al supermercato, a scuola, a letto... 
Oggi Pingu è ancora l'amore di Topastro e spesso dorme con lui ma esce di casa di rado. Ogni tanto viene con noi a fare un giretto e se sale in auto si siede sul suo piccolo seggiolino auto che ho realizzato tantissimo tempo fa: allacciamo tutti le cintureIo sono stata molto fortunata perchè Topastro ha gradito dai primi giorni di vita viaggiare in auto nel suo seggiolino. Non ha mai pianto, non per colpa delle cinture che lo facevano sentire incollato al seggiolino o per la sensazione che si prova quando si viaggia in auto. 
Io però, sono sicura, non gli avrei mai permesso di viaggiare in braccio o sul sedile posteriore libero di muoversi. È capitato che Topastro abbia viaggiato in auto senza seggiolino ma si è trattato di eccezioni rarissime e penso che in futuro non si ripeteranno. Il seggiolino per Pingu quindi non l'ho realizzato per convincere Topastro a usare il suo ma perchè mi pareva un gesto carino. Topastro ama il suo pinguino e quando era piccino si prendeva cura di lui: lo vestiva, coccolava, gli dava da mangiare e lo metteva a dormire cantandogli la ninna nanna. 
Topastro si comportava come un bravo genitore e ho pensato che sarebbe stato carino procurargli un bel seggiolino per trasportare il suo cucciolo in auto in sicurezza. Il seggiolino, ormai è abbastanza rovinato perchè ha compiuto quasi tre anni, è stato usato parecchio e non solo per il trasporto in auto. Quando ho preso in mano i colori per disegnare un pupazzo sul seggiolino è stato istintivo disegnare un pinguino.
Per evidenziare le cinture di sicurezza abbiamo usato del nastro isolante rosso e abbiamo portato con noi il disegno al centro commerciale. Topastro, che quel giorno è stato molto bravo, si è meritato un giro sulle macchinine a gettoni e abbiamo approfittato per "abbandonare" il nostro disegno proprio sul sedile di un'automobile.
Spero che un bimbo abbia trovato il nostro disegno e lo abbia mostrato alla sua mamma. E poi spero che tutte le mamme, le nonne, le zie e tutti coloro che si prendono cura dei bambini comprendano che allacciare la cintura di sicurezza è un grandissimo gesto di amore.
Noi viaggiamo sicuri! E voi? 

sabato 18 maggio 2013

Io viaggio sicuro

Gli amici che mi seguono sui social network hanno sicuramente notato che ieri ho condiviso il nuovo post di Appuntamenti CreAttivi: Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di AC ed ho invitato tutti a cliccare Mi Piace sulla pagina AppuntamentiCreAttivi. Spero di non essere stata troppo invadente, raramente invio inviti di questo genere ma ritengo che si tratti di una cosa molto importante.
Io, Caterina e Monica abbiamo deciso di lanciare una campagna sulla sicurezza in auto. In passato importanti blogger hanno promosso la sicurezza con la campagna Se lo ami legalo e noi abbiamo deciso di riportare all'attenzione di tutti un piccolo ma importante gesto: allacciare la cintura di sicurezza.
Il progetto sarà ricco di proposte di diverso genere che scoprirete strada facendo e coinvolgerà genitori, bimbi, maestre, zii, nonni.... Per il momento vi chiedo di leggere e condividere, se pensate sia importante, il post di lancio dell'iniziativa: Noi viaggiamo sicuri! E Tu? Ringrazio in anticipo chi sosterrà questo progetto che ritengo molto importante e vi auguro un felice week end! Claudia e Topastro

domenica 28 aprile 2013

GRAZIE ad Andrea Strappa e Raffaella Bolaffio

Venerdì ho partecipato all'iniziativa di Paola proponendo un libro dal titolo La prima patente del buon conducente. Nel post avevo espresso le mie perplessità riguardo la mancanza di filastrocche e disegni sulla cintura di sicurezza che, considerato il titolo, pensavo fossero presenti nel libro. Dopo aver scritto il post ho inviato un messaggio all'illustratrice e successivamente all'autore. 
Entrambi si sono dimostrati molto gentili e veloci nella risposta. Raffaella ha risposto al mio messaggio spiegandomi che in questo libro si parla solo di alcuni argomenti che riguardano la sicurezza stradale. Sono stati privilegiati alcuni segnali stradali perchè il libro, essendo composto da 48 facciate, non poteva contenere tutto. Anche nelle illustrazioni, mi ha spiegato, viene fatta una scelta. Non è possibile disegnare tutto. Infatti, mi ha fatto notare, mancano altri particolari come le frecce per indicare la direzione di svolta e, mi sono accorta in seguito, gli specchietti retrovisori.
Insieme al messaggio di risposta Raffaella mi ha inviato l'illustrazione che vedete qui sopra in cui due simpatici personaggi del libro indossano le cinture di sicurezza! È la stessa immagine presente nel libro ma con un particolare per me molto importante. GRAZIE RAFFAELLA!!!
Poi è arrivata la risposta di Andrea che mi ha inviato la filastrocca che ha ricevuto dal vigile fischietto, il personaggio che nel libro spiega i segnali stradali ai bambini:

CINTURA DI SICUREZZA

È come un abbraccio
quel solido laccio
a norma di legge
che ben ti protegge.

Insieme al cappello,
la sciarpa e il mantello,
fa un po' di calore
se hai il raffreddore.

Previene i malanni,
protegge nei danni.
Allacciala bene,
di certo conviene.

La strada è sicura
se hai la cintura
e ogni avventura
non fa più paura.

Ho provveduto ad aggiornare il post di venerdì ma mi sembrava doveroso scrivere un nuovo post per ringraziare pubblicamente Andrea Strappa e Raffaella Bolaffio che si sono dimostrati tanto disponibili, gentili e sensibili all'argomento sicurezza dei bambini in automobile.
GRAZIE GRAZIE GRAZIE !

venerdì 26 aprile 2013

Venerdì del libro: La prima patente del buon conducente

Oggi partecipo al venerdì del libro di Paola con un piccolo libretto che ha già recensito mammozza. Il libro è: La prima patente del buon conducente ISBN: 9788860796165. Ho molti altri libri da segnalare, alcuni davvero carini, ma oggi vorrei riproporre questo perchè ho alcune considerazioni da condividere. Di solito propongo libri che mi sono piaciuti per il testo, le immagini, la storia, l'autore o qualche altra particolarità. Raramente scrivo di libri che non mi sono piaciuti. In realtà questo libretto, scritto da Andrea Strappa e illustrato da Raffaella Bolaffio è carino.
Le illustrazioni molto simpatiche e sicuramente piacevoli per i bambini. In questo libretto vengono presentati con brevi testi in rima alcuni segnali stradali: limite massimo di velocità, parcheggio, dosso, divieto di sosta, stop, rotatoria, attraversamento pedonale... Nelle ultime pagine è possibile rispondere ad alcune domande riguardanti i segnali stradali presentati e poi attaccare la foto su una pagina che rappresenta la patente del buon conducente. Nelle varie pagine ci sono diversi mezzi di trasporto: automobili, barchette, navicelle spaziali. E altrettanti simpatici animali alla guida: elefanti, coccodrilli, orsi... Però, a mio parere, manca una cosa molto importante!
Io ricordo ancora che durante le prime lezioni di guida l'istruttore ci disse che la prima cosa che bisogna fare subito dopo essersi seduti dietro al volante è allacciare la cintura di sicurezza! Lo so che questo libretto è per bambini e non si tratta di un libro di scuola guida ma penso che sarebbe stato molto utile aggiungere una filastrocca riguardante la cintura di sicurezza o accennare al fatto che va sempre indossata. La cintura di sicurezza deve essere usata sia adulti che bambini, (questi ultimi devono viaggiare su seggiolini a loro riservati in base a peso ed età). 
Nessuno dei simpatici animaletti alla guida indossa la cintura di sicurezza. Sicuramente l'autore e l'illustratrice si sono concentrati sui segnali stradali e non hanno pensato che una delle cose più importanti per un guidatore è allacciare la cintura di sicurezza. Penso sia importante che i bimbi apprendano da un simpatico libricino il significato dei cartelli stradali ma ancora più importante è sapere che bisogna sempre viaggiare in sicurezza. Chissà... magari in una nuova edizione il libro potrebbe contenere una nuova pagina...
Se si fosse trattato di un libretto con un tema non legato alla guida di automezzi e ai cartelli stradali forse avrei chiuso un occhio riguardo le immagini dei pupazzetti al volante senza cintura. Trattandosi di un libro che, mi pare, abbia come scopo insegnare ai bimbi le regole per circolare in maniera corretta sulle strade, credo che invece sia una mancanza importante.
E poi si sa, i bimbi imparano giocando. Loro apprendono le regole, i comportamenti corretti  e ciò che è giusto fare giocando e osservando. Quindi trovo importante che i libri a loro dedicati contengano informazioni che rispecchino le regole del mondo in cui viviamo.
28/04/13. Questa mattina ho ricevuto una bellissima sorpresa! Raffaella Bolaffio, che ringrazio tantissimo, ha risposto al mio messaggio spiegandomi che in questo libro si parla solo di alcuni argomenti che riguardano la sicurezza stradale. Sono stati privilegiati alcuni segnali stradali perchè il libro, essendo composto da 48 facciate, non poteva contenere tutto. Anche nelle illustrazioni, mi ha spiegato Raffaella, viene fatta una scelta. Non è possibile disegnare tutto. Infatti, mi ha fatto notare, mancano altri particolari come le frecce per indicare la direzione di svolta e, mi sono accorta in seguito, gli specchietti retrovisori.
Insieme al messaggio di risposta Raffaella mi ha inviato l'illustrazione che vedete qui sopra in cui i due simpatici personaggi del libro indossano le cinture di sicurezza :-)
GRAZIE RAFFAELLA!!!

Oggi è una giornata ricca di sorprese... Andrea Strappa mi ha inviato la filastrocca che ha ricevuto dal vigile fischietto, il personaggio che nel libro spiega i segnali stradali:

CINTURA DI SICUREZZA

È come un abbraccio
quel solido laccio
a norma di legge
che ben ti protegge.

Insieme al cappello,
la sciarpa e il mantello,
fa un po' di calore
se hai il raffreddore.

Previene i malanni,
protegge nei danni.
Allacciala bene,
di certo conviene.

La strada è sicura
se hai la cintura
e ogni avventura
non fa più paura.

Non posso fare altro che ringraziare immensamente Raffaella Bolaffio e Andrea Strappa che si sono dimostrati molto sensibili all'argomento sicurezza stradale ed hanno risposto in brevissimo tempo al mio messaggio.

martedì 9 ottobre 2012

Bimbi sicuri

L'anno scolastico è iniziato da poco per noi sono cambiate tante cose: scuola nuova, amici nuovi, grembiule nuovo... Solo una cosa non è cambiata per nulla: la quantità di genitori, nonni, zii e persone a cui sono affidati i bambini che fanno viaggiare questi ultimi in auto senza apposito seggiolino. Tanti bimbi sul seggiolino ma con le cinture slacciate. Bimbi che viaggiano sul sedile a fianco del guidatore senza seggiolino... E anche bimbi portati in scooter o motorino senza casco.
La mattina quando lascio Topastro e il pomeriggio quando vado a riprenderlo mi tocca assistere a queste infrazioni. Anno scorso succedeva la stessa cosa davanti alla vecchia scuola. Non ho molto da dire, se volete potete dare un'occhiata ai numeri. Io ne ho trovati alcuni su questo sito: BIMBI SICURI 
I bambini (da 0 a 14 anni) feriti in incidenti sono circa 11.000 all'anno e di questi circa 130-150 muoiono in seguito all'incidente. Le statistiche mostrano che nella maggior parte dei casi i bambini deceduti in seguito a incidenti non erano assicurati con gli appositi sistemi di ritenuta. Il rischio di morte in questo caso viene stimato in 7 volte superiore rispetto a un bambino legato secondo le norme. Eppure molto meno della metà dei bambini viaggia in modo sicuro, un po' come accade per gli adulti: solo il 20% circa utilizza le cinture di sicurezza.
Immagine presa da qui: Bimbi Sicuri: cosa puoi fare tu
La settimana scorsa ho chiesto il permesso alla maestra di lasciare alcuni volantini a scuola e ne ho attaccati due sulla rete di recinzione, proprio di fronte al parcheggio auto. La maestra mi ha detto che anno scorso sono stati fatti dei controlli, non ho capito da chi, e mi pare che solo il 40% dei bambini viaggiava su seggiolino e con le cinture allacciate. Non è una buona percentuale. Far viaggiare i bambini in auto senza averli assicurati con le cinture e sull'apposito seggiolino da irresponsabili! Possibile che tanti genitori, nonni, zii e conoscenti usino ancora le solite scuse: devo percorrere solo 200 metri... guido piano... le cinture gli danno fastidio... sul seggiolino piange...
Ma se un'auto vi tampona che succede? Se il bimbo sfonda il parabrezza con la testa e vola fuori l'auto? Ma ci pensate alle conseguenze?
Topastro qualche giorno fa ha chiesto a una nonna che aveva l'auto parcheggiata di fianco alla nostra perchè non allacciava la cintura alla bimba. La nonna ha farfugliato qualcosa tra i denti. 
Io penso che possiamo fare tanto. Piccoli gesti. Come scaricare questi colorati, simpatici e utili volantini, li potete trovare qui: Bimbi Sicuri: cosa puoi fare tu e portarli dentro e fuori dalle scuole.
Il mio è un BIMBO SICURO! 
Qui sopra il volantino di genitoricrescono, farmaciaserragenova, veremamme e mammafelice. Potete leggere un vecchio post di Mamma Felice qui: Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture. Un post senza tanti giri di parole. A me era piaciuto molto!

venerdì 17 giugno 2011

Se lo ami legalo

Non c'è più nulla di nuovo da scrivere né da aggiungere ma faccio ugualmente e volentieri eco a questa iniziativa: Se lo ami LEGALO. Campagna di sensibilizzazione 2011 sull'importanza di allacciare le cinture di sicurezza ai bambini in auto! 
Genitori Crescono,  Farmacia Serra Genova,  Veremamme e Mamma Felice hanno già scritto tutto, chi in maniera più soft e chi in un post dai toni duri: Se non vuoi che tuo figlio muoia, mettigli le cinture
Ma se non avete ancora capito bene quanto sia importante potete anche leggere esperienze personali raccontate da chi ha avuto incidenti e per fortuna può raccontarlo.
Paola:Non siate creativi: legateli e legatevi!
Mariaelena: Quando le cinture di sicurezza ti salvano la vita
TrinityPat: Se lo ami legalo
Oppure potete leggere questo racconto inventato che mi ha colpito molto: Se lo ami, raccontalo e questo, ironico come solo lastaccata può scrivere: SE LO AMI LEGALO
Topastro, tranne rarissime eccezioni, viaggia sul suo seggiolino con le cinture allacciate! E da più di un anno abbiamo ben tre seggiolini in auto: uno per Topastro, uno per un altro bimbo, (capita che salga in auto qualche amichetto), e uno per Pingu! Se pensate che il vostro bimbo o la vostra bimba si allacci più volentieri le cinture di sicurezza vedendo il proprio pupazzo o la propria bambola preferita su un mini seggiolino con cinture di sicurezza...beh costruitene o compratene uno. 
Ogni giorno, davanti alla scuola di Topastro vedo bambini salire in auto. Sui sedili posteriori senza seggiolino, sui sedili anteriori... Quando Topastro andava al nido c'era un papà che ogni mattina faceva fare un giretto al proprio bimbo: in braccio, gli permetteva di guidare. Mah! 
Aiutiamo a diffondere il banner di questa iniziativa. Sia nella rete che nella vita reale!
E se avete bisogno di qualche suggerimento, chiedete! Sono sicura che in rete ci sono tante mamme disposte a darvi suggerimenti su come viaggiare con i bimbi. Sul blog di Mammagiramondo potete trovare giochi da viaggio fai da te ma molto divertenti. Su Walter Donega' ci sono delle bellissime favole e fiabe da scaricare e potete ascoltarle in auto. Topastro ha un cestino con libretti, volante di plastica con luci e suoni, pupazzetti, automobiline e altri giochi per divertirsi in auto! 
E per i più piccini, come sapete, ci sono tanti tipi di giochi da appendere sopra all'ovetto o al seggiolino. Giostrine con pupazzetti, carillon, pannelli sonori con specchi e parti da toccare, insomma: troviamo il modo di far viaggiare i nostri bimbi in modo che si divertano ma sui seggiolini e con le cinture allacciate! E non ha a caso ho messo come etichetta "diritti dei bambini", perché viaggiare in maniera sicura è un loro diritto e sta a noi genitori fare in modo che questo diritto sia sempre rispettato. 

mercoledì 4 agosto 2010

Pingu in seggiovia

L'ultima volta che siamo stati al Parco Naturale di Cervia il Topastro è rimasto davvero colpito da CerviAvventura. E' voluto rimanere tantissimo tempo ad osservare i bimbi che assicurati a funi e con il caschetto in testa di divertivano a camminare su ponticelli traballanti, arrampicarsi su piccoli appigli, salire su piccole piattaforme fissate agli alberi e scendere con l'aiuto di una piccola carrucola fissata a una fune. Avrebbe voluto fare il percorso anche lui ma è indicato per bambini che siano alti almeno 100 cm e capaci di usare ganci e moschettoni.
Tornando a casa ci siamo fermati a comprare due moschettoni e due pezzi di corda per l'arrampicata. Topastro ha cercato immediatamente il suo zainetto SOS e gli oggetti che solitamente ci mette dentro: lente di ingrandimento, bussola, binocolo, orologino... Ha giocato per due giorni con i moschettoni, le corde e gli altri accessori da esploratore inventandosi tanti giochi. Un pomeriggio mi è venuta un'idea. Non potevo far usare a Topastro i moschettoni e le corde ma potevamo provarli con Pingu e il suo nuovo seggiolino auto multiuso.
Siamo andati in giardino portando una vecchia cinghia appartenente al meccanismo per sollevare la tapparella e un paio di anelli di legno della confezione di un bastone che si usa per appendere le tende. Ho infilato i due anelli nella cinghia e ho legato quest'ultima a due alberi abbastanza lontani. Topastro si è esercitato ad agganciare e sganciare il seggiolino di Pingu agli anelli di legno e poi ha iniziato a far correre la seggiovia improvvisata avanti e indietro.
Fortunatamente Pingu non soffre il mal di mare perchè è stato spingo dallo schienale del seggiolino, trainato con l'aiuto di una corda e fatto dondolare sulla fune come se fosse sopra un'altalena.
Sicuramente Topastro si sia divertito più di Pingu che invece è stato sballottato di qua e di là. Ogni tanto Topastro lo sganciava dalla fune e lo portava nella sua tenda a riposare un pochino mentre lui esplorava il giardino con la lente di ingrandimento o cercava di arrampiarsi su un albero.
Un gioco che è piaciuto moltissimo al Topastro perchè gli ricorda un paio di personaggi dei cartoni animati che esplorarano la natura e aiutano gli animali. Mentre giocava canticchiava la canzone di Dora l'esploratrice o di Vai Diego e ripeteva alcune frasi di qualche episodio.
Verso sera abbiamo tolto le funi e siamo rientrati a casa ma penso che giocheremo di nuovo con questa seggiovia per Pingu!
Anche Pingu piccolo voleva provare il brivido della seggiovia, Topastro lo ha posizionato sul suo seggiolino rivestito con un vecchio body azzurro con dei piccoli disegni.
Abbiamo legato una corda alla ringhiera del balcone e Pingu piccolo può farsi un giretto quando vuole senza dover scendere in giardino!

lunedì 2 agosto 2010

Allacciamo tutti le cinture

Tempo fa avevo scritto un post sull'importanza di far viaggiare i bimbi in auto
legati sul proprio seggiolino. Sono ancora convinta che si tratti di una cosa davvero importante e ho pensato che per i bimbi che non amano stare legati si potrebbe costruire un mini seggiolino per il loro pupazzo o bambola preferita, per mostrare loro che tutti devono allacciare le cinture di sicurezza. Topastro per fortuna non si è mai lamentato del seggiolino nè delle cinture di sicurezza ma ho pensato ugualmente di fare un piccolo seggiolino per Pingu o Pinga da utilizzare in caso decidano di venire con noi in auto. Ad esempio Pinga è venuta con noi proprio alcuni giorni fa al Parco Naturale di Cervia e non era molto comoda seduta sul bracciolo dei sedili posteriori con la cintura allacciata. 
E quindi ecco qua un seggiolino auto per bambole o pupazzi. Ho utilizzato le lastre alveolari in polipropilene per l'anima. Un semplice scheletro a forma di seggiolina: seduta, schienale pochino inclinato e dei piccoli bordi. Ho posato all'interno dello scheletro della gommapiuma che avevo in casa da parecchio tempo e sopra di essa un ritaglio di un copritavolo, di quelli morbidi che si usano per non graffiare il legno. Con il ritaglio di copritavolo ho ricoperto l'intero seggiolino: davanti, dietro, sotto... Con una vecchia t-shirt azzurrina ho ricoperto il seggiolino, (il retro non si vede ma è cucito in fretta e furia e con i punti a vista).
Con dei pezzi di una fettuccia di nylon e dei ganci che si usano per chiudere zaini e borsette ho realizzato le cinture di sicurezza, il tipo che solitamente è presente nell'ovetto, il primo seggiolino usato dai bimbi. Adesso Pingu può  mettersi seduto comodo nel suo ovetto e allacciare la cintura!
Alla prima occasione Topastro ha portato il seggiolino con sè in auto e mi sono accorta che nonostante sia leggerissimo è scomodo da trasportare, per lui, così ho aggiunto due maniglie gialle.
La maniglie gialle possono essere utilizzare per trasportare il seggiolino come fosse una borsa, oppure per agganciarlo ad una corda ed usarlo come un'altalena e quasi quasi come zainetto. Se avessi cucito le fettucce gialle nella parte alta dello schienale sarebbero state perfette da mettere in spalla per portare Pingu sulla schiena :-)
Oggi in commercio ci sono articoli per l'infanzia multiuso come la sdraietta-dondolino-seggiolone, il triciclo-passeggino con tendina, zainetto e manico, il lettino che si trasforma in divanetto. Insomma anche noi ci siamo specializzati in oggetti multiuso, per Pingu naturalmente. Questo seggiolino serve per viaggiare sicuri in automobile, è facile da trasportare grazie ai manici gialli, si può usare quasi come uno zainetto, come un'altalena e va bene anche come riduttore per la sedia. Perchè Pingu ancora è piccolino e sulle sedie di Topastro rimane troppo in basso rispetto al tavolino.
Pingu piccolo ha voluto un seggiolino uguale a quello di Pingu grande perchè anche lui voleva fare un giro in auto. Ci ha accompagnato al supermercato a far spesa e non è voluto rimanere in auto da solo, ci ha seguiti per comprare latte e viveri con il suo seggiolino appeso alla catenella che si aggancia al meccanismo dove si inserisce la moneta per prelevare il carrello. Così abbiamo scoperto un altro modo per usarlo quando andiamo al supermercato.
E quando facciamo un giretto in bicicletta? Il seggiolino si aggancia al manubrio della bicicletta di Topastro e via: pedalare! Quando il seggiolino non serve lo riponiamo agganciato sotto al  letto del Topastro
Ultimo uso, per ora, che abbiamo trovato: seggiovia monoposto! Di questo gioco divertentissimo vi racconterò un'altra volta.
In conclusione: in auto, salvo casi eccezionali e particolari, si viaggia tutti con le cinture di sicurezza allacciate!

martedì 25 maggio 2010

Bimbi in auto

Mammafelice tempo fa ha scritto un post sull'importanza di fare viaggiare i nostri bimbi in auto solo sul loro seggiolino e trattenuti dagli appositi sistemi, ovvero le cinture di sicurezza. Credo che sia una cosa estremamente importante e quindi voglio ricordarlo anche io. Nella città dove abito mi capita abbastanza di frequente di vedere bimbi viaggiare in auto in piedi sul sedile posteriore, affacciati al lunotto posteriore o in braccio ai genitori sul sedile anteriore per il passeggero. Non si fa! I bimbi non devono viaggiare liberi sul sedile posteriore e neppure su quello anteriore. Quando l'auto è ferma il Topastro può giocare nel bagagliaio, sul sedile anteriore e anche dietro al volante ma quando l'auto si muove lui è sempre legato sul suo seggiolino.
Quando ho seguito il corso pre parto, il pediatra che è venuto ad uno degli ultimi incontri ha ricordato a noi che stavamo per diventare mamme che al pronto soccorso arrivano tanti bimbi feriti in incidenti automobilistici. E ci ha detto che 70 incidenti su 100 potevano avere conseguenze più lievi se i bimbi fossero stati seduti e legati nei loro seggiolini auto. Magari questi numeri sono superiori a quelli reali, o inferiori, ma resta il fatto che tanti bimbi rischiano ogni giorno di rimanere feriti gravemente in un incidente stradale perchè non viaggiano in modo sicuro.
Alcuni numeri che spero facciano riflettere: bimbisicuri.it
Il Topastro in auto è sempre legato sul suo seggiolino ed è capitato poche volte che abbia viaggiato in auto in braccio: in taxi o per brevi tragitti in centro città su auto di amici che non avevano un seggiolino a disposizione. Il Topo è abituato sin da piccolo a stare nel seggiolino auto e se io non allaccio immediatamente la mia cintura di sicurezza si sente la sua vocina urlare da dietro: metti cintura!
Topastro in  auto ha un cestino pieno di giochi con cui si intrattiene mentre io guido. Pupazzetti, automobiline, librettini, palline... La sua postazione è comodissima. Ha la tendina parasole al finestrino, occhiali da sole a portata di mano, un collarino per fare la nanna durante i lunghi viaggi e anche uno schienale in pula di farro che usiamo in estate per rendere più fresco il suo seggiolino.
Ora che finalmente è arrivato un pochino di caldo e si possono mettere le maglie a manica corta il Topastro ha iniziato a lamentarsi che la cintura gli sicurezza gli fa male sopra la spalla e così con un ritaglio di stoffa gialla e un pezzo di imbottitura di un vecchio cuscino per sedie gli ho cucito una piccola imbottitura che si fissa con il velcro alla cintura di sicurezza.
Quindi? ALLACCIAMO TUTTI LE CINTURE DI SICUREZZA IN AUTO!