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lunedì 4 marzo 2024

Polpette di lenticchie

Esperimento culinario riuscito! Ho provato a cucinare le polpette di lenticchie; in rete ho trovato molte ricette diverse e siccome non sapevo quale scegliere... ne ho mescolate un paio. 
Ingredienti:
400 gr lenticchie rosse
1 patata media
1/2 zucchina
70 gr parmigiano grattugiato
80 gr pane grattugiato
1 scalogno piccolo
prezzemolo
rosmarino
sale
Mettere a bollire nell'acqua salata le lenticchie, la patata e la zucchina. Queste ultime due tagliate a pezzettini. Dopo circa 15/20 minuti spegnere il fuoco, scolare e frullare lenticchie, patata e zucchina.
Aggiungere al composto il parmigiano, il pane grattugiato, uno scalogno piccolino tagliato e pezzettini, prezzemolo, rosmarino.
Mescolare, mescolare, mescolare.
Formare delle palline, passarle nel pane grattugiato e adagiarle su una teglia ricoperta di carta forno. Una spolverata di rosmarino tagliuzzato e un giro d'olio e poi in foro per circa 35 minuti a 180°. Modalità forno ventilato, a metà cottura girare le polpette. Buonissime!
Da servire con una salsa frullando i seguenti ingredienti: 250 gr di ceci lessati, 4 pomodori secchi sott'olio, 50 gr di acqua, 50 gr di succo di un limone, 50 gr di acqua, un pezzettino di aglio, sale, mezzo cucchiaino di paprika piccante.



mercoledì 22 aprile 2020

Panfurbo di Federica Gif

Dal sito del Comune di Rimini arriva questa proposta di Federica Gif e mi fa piacere proporla anche qui, sembra un pane davvero gustoso e facile da fare!


Sicuramente oggi provo a farlo anche se non ho lievito madre essiccato ma solo lievito di birra fresco. 

domenica 23 novembre 2014

Torta verde

La mia amica mi ha dato una ricetta di una torta che, secondo lei, è buonissima. Quando ho letto gli ingredienti ho pensato: lo sciroppo alla menta nell'impasto della torta? Però ero curiosa e ho provato. BUONISSIMA DAVVERO!
Vi lascio la ricetta con le variazioni che ho fatto. Nella ricetta orgininale c'era l'olio di semi ma io ho scelto di usare il burro e siccome avevo pochissima farina ne ho usata un po' "0" e un po' di farro.
1 vasetto di yogurt al cocco (125 gr)
2 vasetti di farina "0"
1 vasetto di farina di farro
1 vasetto di burro fuso
2 vasetti di zucchero
4 cucchiai di cocco grattugiato
1 vasetto di sciroppo di menta (quello che si usa per le granite)
1 bustina lievito per dolci
3 uova

Io di pazienza ne ho poca quindi ho messo gli ingredienti tutti insieme in una scodella senza alcun ordine  ma voi se volete potete seguire l'ordine classico che si usa per tutte le ciambelle e torte.
La ricetta riportava come istruzioni di cottura: stampo da 28 cm. in forno a 160 gradi per 30 minuti. Il mio forno non cuoce bene e ho dovuto cuocere molto più a lungo. Una volta sfornata la ciambella verde spalmatela con Nutella o crema alla nocciola e poi spolverate con cocco grattugiato.
Buona merenda o buona colazione!

giovedì 28 novembre 2013

Mensa scolastica...

Alcuni giorni fa ho letto questo post La mensa raccontata da un’insegnante: “L’offerta è varia e si mangia bene ma pensando poco ai gusti dei bambini. Mi era già capitato di parlare di mensa scolastica con un'amica. Nei giorni scorsi è capitato nuovamente, con un'altra persona, in relazione a un fatto accaduto nella nostra zona. Ometto i particolari perchè la privacy è sacra ma il succo del discorso è lo stesso riportato nell'articolo sul sito Romagna Mamma: molti genitori preferirebbero che ai loro figli fossero serviti solo cibi che piacciono ai bambini. Addirittura preferirebbero un panino con affettati vari e formaggi al posto di un piatto caldo di pasta, carne, contorno, pane e frutta.
Tralascio il discorso costo della mensa che meriterebbe un post, ma che dico: un blog a parte tanto ci sarebbe da discutere, e mi concentro sul cibo offerto ai bambini che usufruiscono del servizio mensa a scuola. Giusto per lasciarvi qualche dato vi dico che a Rimini i bambini che frequentano la scuola primaria pagano €. 6,85 (utenti con ISEE uguale o superiore a € 35.000) oppure €. 5,95 (utenti con ISEE inferiore o pari a € 35.000). L'ISEE è inteso cumulativo di madre e padre. Sposati, separati, conviventi non importa. Si paga solo se si consuma il pasto. 
Comunque dicevo che sento sempre più spesso persone che si lamentano del fatto che il bimbo a scuola non mangia la zuppa perchè non gli piace, non mangia la verdura perchè non gli piace, non mangia la frutta perchè non gli piace, non mangia la carne perchè non gli piace...
Samuele non mangia! Non venite a dire a me cosa significa avere un figlio che non mangia perchè lo so benissimo ma non ho mai pensato che fosse più giusto che a scuola mangiasse un panino o di richiedere per lui un menù speciale che fosse: pasta in bianco, pasta al pomodoro, hamburger con ketchup, pizza, yogurt, biscotti e cioccolata.
Io pago tutti i pasti di Samuele ma lui ogni giorno torna a casa e alla mia domanda: "cosa hai mangiato oggi?" risponde: "oggi pane e carote... Oggi pasta in bianco e pane.... Oggi stracchino e pane..."
Il menù delle scuole riminesi è stilato da una dietista della nostra azienda sanitaria locale e anche se immagino che non tutti siano d'accordo sul fatto che sia sano e bilanciato penso che sia vario, tanti ingredienti bio, verdure di stagione, niente cibi fritti, carne alternata a formaggi, pesce e uova... Vi riporto alcune delle proposte giornaliere di tre settimane consecutive alla scuola primaria da fine ottobre a metà novembre: 
LUN Fusilli olio e parmigiano - tonno sott’olio sgocciolato con fagioli lessati e cipolla - uva.
MAR Coroncine in minestra di patate con parmigiano - uovo a frittata arrotolata con prosciutto cotto e fontina -  pomodori crudi in insalata - mela.
MER Risotto con zucca e parmigiano - pollo e tacchino a spezzatino al pomodoro con piselli - clementine.
GIO Verdure crude miste in pinzimonio - pizza con pomodoro e mozzarella - pera.
VEN Finocchio crudo in pinzimonio - spaghetti al pomodoro e parmigiano - maiale a fettine a scaloppina al forno - arancia.
LUN Passatelli in brodo vegetale con parmigiano - patate arrosto - pomodori al gratin - mela.
MAR Sedanini al pomodoro e parmigiano - pollo, tacchino a spiedino al forno - clementine.
MER Riso in passato di fagioli - stracchino e carote crude in insalata - pera.
GIO Finocchio crudo in pinzimonio - fusilli con ragù di verdure in bianco e parmigiano - vitellone macinato a polpettine al pomodoro - arancia.
VEN Pennette al pomodoro e parmigiano - coda di rospo a bocconcini al forno - insalata verde con le noci - banana.
LUN Risotto bianco con bietole e parmigiano - pollo arrosto - cavolfiore lessato - clementine.
MAR Carote crude in pinzimonio -  farro in passato di verdure con parmigiano - casatella con fornarina - pera.
MER Fusilli olio e parmigiano - vitellone a spezzatino al pomodoro - patate in purè - arancia.
GIO Spaghetti al pomodoro, capperi, olieve e origano - gamberi a spiedino al forno - insalata mista - banana.
VEN Gobbetti con pomodoro e piselli - crocchette (o crostata) di verdure - finocchio crudo in insalata - mela.
LUN Orzo in passato di legumi - ricotta a polpettine al forno - zucca gratinata al forno - pera.
MAR Finocchio crudo a pinzimonio - pennette al pomodoro e parmigiano - maiale intero al forno al latte - arancia
MER Spaghetti al tonno e pomodoro - filetti di platessa arrosto al forno - insalata verde - banana.
GIO Passatelli in brodo vegetale con parmigiano - patate e fagiolini lessati - mela.
VEN Risotto allo zafferano con parmigiano - tacchino a cotoletta al forno - spinaci - clementine.
Io posso capire che non a tutti i bimbi piace il passato di verdure, l'orzo, l'insalata, il pesce... Ma è giusto non proporlo solo perchè a tanti bimbi non piace? Secondo me assolutamente no! E se lo dico io che ho un figlio che mangia o poco niente... Allora eliminiamo del tutto la frutta. Serviamo loro focacce farcite con mortadella, patatine fritte e una merendina confezionata al cioccolato a fine pasto.
Non sono certo una fanatica del mangiar sano e capita che compri surgelati, cibi confezionati, saltuariamente andiamo a mangiare al fast food, in casa nostra entrano merendine e cioccolato. Ma questo non significa che io ritenga importante dare un'educazione alimentare a mio figlio! Giuro che non riesco proprio a capire perchè ci si lamenta del fatto che ai bimbi vengano proposti alimenti sani e vari. Tra l'altro vi posso assicurare che esistono bimbi a cui piace la zuppa di orzo oppure l'insalata verde! 
Vorrei proprio capire perchè c'è sempre bisogno di lamentarsi di tutto, anche quando le cose vanno bene. Non è un bene che ai bambini sia data la possibilità di assaggiare cibi nuovi in un ambiente in cui si trovano a loro agio e in compagnia dei loro amici? E' sicuramente un luogo dove, tutte noi mamme lo sappiamo, il bimbo mangia la frittata che a casa non si sogna neppure di assaggiare perchè "la tua non è buona come quella della scuola".
Non ho ben capito se nel post sul sito Romagna Mamma si parla della mensa di una scuola infanzia o scuola primaria, spero bene la prima perchè si parla di bambini che non sono capaci di tagliare la buccia di una mela con il coltello o sbucciare un'arancia. Ci sono anche bimbi della scuola primaria che non lo sanno fare e sono sicura che qualche genitore pensa: togliamo la frutta dal menù perchè mio figlio non la sa sbucciare. E se invece insegnassimo ai nostri figli a usare il coltello e le dita? Anche Samuele non è ancora tanto bravo a tagliare la frutta ma ci prova e al massimo addenta la mela con la buccia. 
Chiedo scusa se sono stata un po' polemica e un tantino dura ma una volta tanto che i nostri bambini vengono tutelati, che la salute dei nostri bimbi viene presa in considerazione offrendo loro cibi sani e vari, c'è gente che si lamenta. Lo trovo assurdo :-( 
Penso che ci sia bisogno di riflettere sull'educazione che diamo ai nostri figli: non si può sempre avere solo ciò che piace.

martedì 8 ottobre 2013

Tempo

Io non so dov'è finito il mio tempo. Non riesco più a trovare il tempo per aggiornare il blog, leggere i post interessanti dei miei amici, cucire quanto mi pare, tenere la casa in ordine... E pensare che l'estate ormai è finita, sembra che sia finita già da tanto tempo ma non è così: meno di dieci giorni fa si poteva ancora andare in giro con le maniche corte e faceva tanto caldo.
Speriamo che dopo questa ondata di maltempo e tanta pioggia ritorni il sereno e si possa ancora fare qualche giro in spiaggia o al parco. Già mi manca la spiaggia senza gli ombrelloni ma con il sole e i bimbi che corrono. Venerdì abbiamo fatto in tempo a raccogliere gli ultimi pomodorini verdi nel campo del nostro amico, grazie mille, che ho usato per fare il secondo esperimento di marmellata. 
La ricetta che mi avevano dato era un pochino laboriosa e io, come sempre, per velocizzare, ho saltato diversi passaggi ma devo dire che non è per niente male! Fino a un mese fa non sapevo neppure esistesse la marmellata di pomodori verdi! E' veramente ottima per accompagnare i formaggi ma non è male neppure spalmata sul pane o dentro ai muffin. 
Il fine settimana appena terminato è stato molto piovoso ma io avevo un paio di impegni a cui tenevo molto e che si svolgevano in luoghi coperti per cui è stato un bel fine settimana! Sabato sono andata alla presentazione di un libro presso la Libreria Cartamarea a Cesenatico. Sono rimasta molto colpita da questo libro e ve ne parlerò venerdì in occasione dell'appuntamento I venerdì del libro di HomeMadeMamma. 
Il libro è è NOI di Elisa Mazzoli, illustrato da Sonia MariaLuce Possentini. Un bellissimo libro che presenta la diversità a grandi e piccini. Quella diversità-unicità a cui ho dedicato da poco una pagina su questo blog. E' una pagina work in progress, online da pochi giorni, spero di poterla arricchire con tanti link ma soprattutto spero che faccia riflettere tante persone. 

Se avete suggerimenti, (libri, siti, post, film,...), potete lasciarli nei commenti alla pagina. Non vi anticipo altro sul libro, tranne il video qui sopra, perchè vi voglio illustrare le mille cose che mi hanno colpito, venerdì tutti i dettagli promesso! 
Domenica invece ho trascorso un piacevolissimo pomeriggio in compagnia di Famiglie SMA. Il fine settimana in oltre cento piazze italiane erano presenti gli aquiloni che fanno volare la ricerca. So che alcuni di voi si sono recati ai banchetti, altri hanno mandato un sms per finanziare gli importanti progetti che Famiglie SMA cerca di portare a termine. 
Gli aquiloni sono ancora disponibili sul sito: prenota l'aquilone. Anche il numero solidale 45501 è ancora attivo, fino al 12 ottobre 2013 potrete donare 2 euro a Famiglie SMA. A proposito di questa grande famiglia di cui sono orgogliosa di far parte, ieri sera la mia amica Fra ha pubblicato un post davvero bellissimo, che mi tocca il cuore un po' più di tutti gli altri, se avete tre minuti liberi leggetelo: Cristian “300 parole al secondo” e tornate qui a dirmi se non è bello! Secondo me Cri si merita almeno due sms!
Uh dimenticavo! Abbiamo anche cucinato un paio di zucche spaghetti squash i cui semini sono arrivati da tanto lontano! Proprio buone! Buona giornata a tutti!

lunedì 25 marzo 2013

Chef Topastro

Oggi voglio raccontarvi qualcosa di strabiliante. Non è successo nulla di strano nel paesino dove abitiamo io e Topastro, non ci trasferiamo all'estero, io non sono in procinto di cambiare lavoro e non ho vinto il superenalotto. La bella notizia riguarda il Topastro  ed ho aspettato un po' di tempo prima di rendere pubblica questo avvenimento perchè non sapevo, e ancora non so, se si tratta di un cambiamento permanente o passeggero. Ma che importa: mi godo il presente! La notizia riguarda l'alimentazione del Topastro. Per chi non conosce quel simpaticone del mio bambino e lo strano rapporto che ha sempre avuto con il cibo può leggere qui: Topo vs Pappa 3-0L'uovoPappa, ciccia, ferro e dintorni!
Crescendo Topastro è diventato un pochino più ragionevole e, a differenza di quando era piccino, si lascia convincere ad assaggiare cibi nuovi e non urla o piange quando gli metto nel piatto cibi che non gli piacciono. Però le sue abitudini sono sempre quelle: lui mangia pochino e soprattutto seleziona i cibi. Ci sono alcuni alimenti che non hanno mai visto il fondo del suo pancino e altri che lo vedono molto molto raramente. Io, come ho raccontato nei post linkati sopra, le ho provate davvero tutte. Non me la sono mai presa troppo per il suo strano modo di mangiare però non mi sono mai arresa e ogni tanto tornavo all'attacco con nuove tecniche e metodi per provare a fargli mangiare qualcosa che lui si rifiutava anche solo di toccare. Non ve li elenco perchè mi servirebbe una settimana di tempo e non ce l'ho ma sappiate che abbiamo cenato e pranzato in ogni luogo della casa, compreso il pavimento del salotto, abbiamo giocato con il cibo, dipinto tovagliette divertenti, piantato cetrioli e altri ortaggi in vasi sul balcone...
Insomma ho lavorato sulle ricette creando cibi divertenti e a volte nascondendo alcuni ingredienti alla vista, (ma non al palato fine di Topastro), sulla presentazione,...
Poi...non so, non è successo nulla di strano o diverso dal solito. In questo periodo ero in una fase tranquilla, nessun esperimento strano per tentare di far mangiare al Topastro carne, verdure e altri cibi che non gli piacciono però è successo qualcosa di bello.
Io e Topastro, da molto tempo, ogni tanto guardiamo in tv trasmissioni che riguardano la cucina, cuochi, ricette. Le trasmissioni sono veramente tantissime e quindi è facile accendere la tv proprio nel momento in cui è in onda Cucine da incubo, Orrori da gustare, Cambio cuoco, Cucina con Buddy, Chef per un giorno, Il boss delle torte, Dimagrire con gusto, Nigella....
Saltuariamente, come per le altre trasmissioni, abbiamo visto qualche puntata di Masterchef Junior e credo che Topastro sia rimasto colpito da questi bimbi che, come veri cuochi, cucinano come persone adulte. Un giorno stavo cucinando carote e fagiolini bolliti per me, Topastro è entrato in cucina e alla mia domanda: "cosa mangi stasera?" ha risposto, come sempre: "pasta in bianco". (Si, gli domando cosa vuol mangiare perchè se scelgo io cosa cucinare sono sicura di buttare tutto nella spazzatura).
Stavo per scolare la pasta e Topastro mi guarda e dice: "mamma, ho un'idea. Io so una ricetta buonissssima! Mi servono gli ingredienti speciali. Bisogna prendere la pasta e metterci dentro i fagioli, mescolare, mettiamo anche le carote per renderla più buona. Poi ci vuole un pizzico di sale per renderla più gustosa e..." Io, a bocca aperta e molto stupita, l'ho assecondato. Ero sicura che, come altre volte, preparasse o mi facesse preparare un piatto che sarebbe finito del bidone. Topastro mescola pasta, fagiolini, carote bollite, olio e parmigiano. E si mangia tutto! Il giorno dopo ha assaggiato le zucchine e mi ha detto: buonine. Nei giorni successivi ha continuato a giocare allo Chef compilando menu disegnati, cucinando e scegliendo gli ingredienti lui stesso.
Venerdì abbiamo fatto spesa al supermercato e ha scelto personalmente alcune cose per la sua cena. Naturalmente io ho cercato di sostenerlo in questo suo immedesimarsi in un piccolo cuoco e gli ho comprato una padellina. In questi giorni ha preparato sughetti con pomodori ciliegino, carne macinata saltata in padella, piatti molto scenografici  a base di mozzarelline e mais, ...
Io non so che dire, che pensare... Topastro fra tre mesi compie sei anni e posso solo confessare che mai avrei creduto che avrebbe mangiato fagiolini, carote e zucchine e detto che sono pure buoni! 
Aggiungo, per chi se lo domandasse, che si: ho sempre coinvolto Topastro nella preparazione dei pasti chiedendogli di scegliere il formato di pasta, mescolare ingredienti, tagliare pomodori, apparecchiare la tavola... Però fino ad oggi non aveva mostrato interesse per cibi che non facevano parte della sua personalissima dieta. Ha sempre adorato giocare al piccolo cuoco con la sua cucina giocattolo per preparare manicaretti a tutti i suoi pupazzi ma era un gioco. Quindi penso e ripenso e non so spiegarmi il motivo per cui, da un giorno all'altro, ha deciso di fare il cuoco sul serio!

domenica 10 febbraio 2013

Domenica

Domenica in casa all'insegna della lentezza. Topastro ha già festeggiato il Carnevale partecipando a diverse feste e visto che oggi proprio non avevo voglia di uscire per andare alla festa dei Santarcangelo... siamo rimasti a casa! 
Avevo una montagna di panni da piegare e stirare. Per fortuna pochi da stirare e tantissimi da piegare. E non sono neppure tutti qui perchè alcuni erano in asciugatrice e altri in lavatrice. Novità? No, nessuna novità, la lavatrice continua a camminare e ad andarsene a spasso durante la centrifuga :-D
Per festeggiare però abbiamo preparato le castagnole e un dolce che porterò domani in ufficio. Anno scorso avevo preparato delle castagnole morbidissime e dal gusto delicato, quelle di oggi erano un po' durette ma buone.
Il Topastro naturalmente mi ha aiutato a impastare e abbiamo trovato anche il tempo di sistemare la sua cucina giocattolo. Topastro l'ha ricevuta in dono quando aveva poco più di due anni e mezzo e, coincidenza, il post in cui ve l'ho mostrata è di esattamente 3 anni fa: 10/02/2010! 
Dicevo che è passato tanto tempo da quanto Topastro ha ricevuto questa cucina giocattole e in tre anni è cresciuto tanto. Avevamo già fatto qualche piccola modifica alla cucina come l'aggiunta di un piano sul fondo e di piccoli piedini dotati di feltrini ma da tempo era davvero troppo bassa per essere usata senza che Topastro dovesse chinarsi o stare in ginocchio. 
Così oggi abbiamo fatto un giretto in un negozio qui vicino e abbiamo comprato quattro pezzi di legno da incollare sotto alla base. Sono alti solo 10 centimetri, avrei potuto prenderli anche di 12 centimetri ma non avevo idea del risultato finale, non volevo rovinare l'estetica della cucinetta. Comunque ora la cucina sembra molto più alta. 
Incollare i pezzi è stato un po' difficile perchè eravamo io e Topastro, Topastro e io. Colla sul pavimento, pezzo di legno che si staccava, colla sulle mani... Alla fine però ce l'abbiamo fatta e Topastro l'ha inaugurata.
Abbiamo spolverato la cucina, messo al suo posto barattoli, bottiglie, pentole, utensili e poi Topastro ha iniziato a cucinare fagioli e pasta formato farfalle. Naturalmente non potevano mancare i suoi amici e in breve ha riempito il salotto con tavolino, pinguini invitati per il pranzo, Barbie, il drago...
E mentre Topastro preparava il pranzo ai suoi amici io ho cambiato la lettiera al gatto che mi ha tanto ringraziato. Ora non mi resta che stirare il grembiulino per la scuola, preparare la cena e dopo rilassarmi un po' sul divano con il mio bimbo.

martedì 1 gennaio 2013

Biscotti, presepi e auguri per un 2013...

Buongiorno! Il 2013 è iniziato e a Rimini il cielo è sereno e splende il sole. Subito dopo aver fatto colazione ho preparato dei biscottini... a forma di bottoni! L'idea mi è venuta in mente questa notte, o forse era mattina presto... Niente di speciale visto che i biscotti si possono cucinare in tante, tantissime forme diverse.
biscotto e bottoni
Naturalmente porterò i biscotti-bottoni al mio amico Giorgio per augurargli buon anno. Io sarò sola a casa tutta la settimana, fino lunedì prossimo, (Topastro è dal suo papà). Posso approfittare per fare qualche giretto, shopping, cucire e altro ancora. Anche se il Topastro mi mancherà tantissimo! Non sono abituata al silenzio della casa, la sua vocetta riempie la casa.
biscotti a forma di bottoni
Nelle immagini di questo post, oltre ai biscottini a forma di bottoni, potete vedere il presepe animato che Davide Santandrea ha realizzato nella grotta del Museo del Bottone e nella grotta pubblica di Santarcangelo. Se avete voglia di leggere potete trovare alcune informazioni qui: presepe animato negli ipogei di Santarcangelo.
presepe nella grotta del Museo del Bottone
Il presepe è molto bello, allestito in un luogo molto suggestivo, le grotte, e animato da movimenti, luci, fuochi finti,... Le statue sono tutte realizzate e dipinte a mano e indossano abiti meravigliosi. Non mi resta che augurare a tutti un Buon 2013. Non ho voglia di fare bilanci dell'anno passato e propositi per il nuovo anno. Semplicemente spero che sia un anno bello, un anno sereno.
presepe nella grotta del Museo del Bottone
Esattamente tre anni fa iniziava la mia avventura con il blog e voglio rinnovare i ringraziamenti e gli auguri a tutte le tantissimissime persone che ho incontrato in rete durante questi anni. Non pensavo che raccontare alcuni episodi della propria vita e condividere idee, giochi e lavoretti in rete fosse così bello.
presepe nella grotta pubblica di Santarcangelo
Questa avventura mi ha permesso di conoscere persone fantastiche, luoghi, giochi, idee, libri... Posso dire che mi ha permesso di confrontarmi, (così come succede nella vita reale), con persone diverse e sicuramente oggi sono più ricca. E devo aggiungere che questo posticino virtuale piano piano ha occupato un posto tutto suo anche nella vita reale perchè ho conosciuto di persona alcune blogger, talvolta grazie ad incontri programmati e altre volte per caso.
presepe nella grotta pubblica di Santarcangelo
E' davvero divertente trovarsi in mezzo a tanta gente e sentirsi dire da qualcuno: ma tu non sei la mamma del Topastro? Chiedo scusa a tutte le persone che mi hanno fermato se io non le ho riconosciute subito come è successo a loro... la mia memoria fotografica è pari allo zero assoluto :-)
Ed è sempre grazie al blog che ho conosciuto il mio amico Giorgio Gallavotti. Il  suo Museo è a soli dieci minuti da casa mia ma non lo conoscevo.
presepe nella grotta pubblica di Santarcangelo
Concludo con una delle cose più belle che questo blog mi ha regalato: la scoperta di persone speciali, permettetemi di usare questo termine... Lo so che tutti siamo unici e speciali ma non so quale altro termine usare per definire qualsiasi persona o famiglia che si discosta dai canoni classici che alcuni definiscono come normali. Ho potuto esplorare un mondo speciale che mi è piaciuto tantissimo. Un mondo fatto di tante persone diverse ma uguali. Persone con gli stessi doveri e diritti. In fondo anche il mio bimbo è speciale perchè vive solo con la mamma e ogni tanto va a casa del suo papà. 
presepe nella grotta pubblica di Santarcangelo
Mi riferisco a Barbara che mi ha fatto conoscere la sindrome di Down, a Isabella, (mamma di Nina), a Famiglie SMA che mi ha trasmesso la voglia di vivere ed essere felice sempre, in ogni caso. Forse senza il blog non avrei potuto incontrare tante persone diverse e quindi sono felice di aver iniziato a scrivere e soprattutto sono felice di aver potuto, ogni tanto, fare qualcosa per dare una piccola mano a diffondere informazioni utili e raccogliere fondi per buone cause, (e di nuovo il blog è entrato nella vita reale)! Io voglio che mio figlio cresca in questo mondo. Penso sia questo il vero valore aggiunto che la vita ci regala. Accettare ogni persona con i pregi e difetti che la caratterizzano. Si, forse è questo il mio augurio per il 2013, spero che tutti siano più aperti e disposti ad accettare tutte le persone che incontreranno sul loro cammino!

mercoledì 26 dicembre 2012

Presepi, febbre e passatelli

Domenica scorsa io e Topastro siamo andati a fare un altro giretto nel centro storico di Rimini per vedere il presepe vivente realizzato dalle scuole Karis. Molto bello. I bimbi erano diventati angioletti, tessitori di lana, panettieri, pastori, vasai, falegnami, venditori di frutta, pesce...
Topastro era un po' stanco, i giorni precedenti eravamo usciti a passeggiare e fare giri e pensavo che avesse semplicemente bisogno di riposare. Dopo aver fatto un giretto in mezzo alle bancarelle e visto gli animali ce ne siamo tornati verso il parcheggio dov'era l'auto. Sulla strada di casa ci siamo fermati a visitare un altro presepe che mi ero ripromessa di visitare perchè mi incuriosiva molto. 
Si tratta del presepe dei Salesiani "Dentro la Natività" e dopo averlo visitato ho capito il perchè di questo nome. Tranne pochi diorami arricchiti con luci, movimenti e acqua il resto delle scene è a dimensione reale e i visitatori, accompagnati da una guida, ripercorrono tutta la vita di Gesù. Passando da una stanza all'altra si possono vedere, toccare e ascoltare le scene principali della vita di Gesù, Giuseppe e Maria.
Mentre la guida racconta e spiega il significato di ogni scena, luogo e personaggio si viene trasportati nel deserto, dentro le piramidi, a Betlemme, ...passando da una stanza all'altra si possono osservare i personaggi, gli animali, ... Un presepe davvero particolare che vi consiglio di visitare. Cliccando il link poco più sopra potete visualizzare indirizzo e orari di apertura. Anche a Topastro è piaciuto molto questo presepe ma quando siamo arrivati a casa era davvero stanchissimo. 
Si è messo sul divano e dopo un paio di ore aveva 38,5 di temperatura. Sigh... Stare male nel periodo natalizio non è mica divertente, tra l'altro è pure la mia settimana di ferie. D'altra parte l'influenza quando arriva, arriva! Ci siamo consolati con apertura di regali, tortellini in brodo, panettone con la crema di mascarpone e passatelli. Avrei voluto passeggiare, visitare altri presepi e partecipare ad eventi vari e invece mi sono consolata pure io leggendo e cucinando.
Per la prima volta ho preparato i passatelli, di solito li compro, ed ho scoperto che sono davvero facili da preparare anche se devo perfezionare la consistenza. I passatelli, per chi non li conoscesse, sono un piatto tipico romagnolo a base di formaggio grana, uova e pane. In rete trovate tante ricette, (che variano soprattutto per le quantità prevalenti di pane o formaggio), io mi sono fatta dare la ricetta da un'amica.
La sua ricetta prevedeva 100 gr di formaggio grattugiato, (parmigiano), 200 gr di pane grattugiato, (pane comune bianco), e 4 uova. Abituata al sapore deciso di quelli che di solito acquisto mi sono sembrati poco saporiti e così il giorno dopo ho variato le dosi. Naturalmente ho preparato un impasto per due persone, io e Topastro, visto che era una prova e volevo farli di nuovo fino a trovare la ricetta perfetta per me: 50 gr. di pane grattugiato, 50 gr. di parmigiano grattugiato, 1 uovo, un pochino di noce moscata grattugiata e un pochino di scorza di limone grattugiata. Insomma gli ingredienti, tranne l'uovo, devono passare tutti dalla grattugia :-)
In una scodella ho messo l'uovo, la noce moscata e il limone ed ho aggiunto il pane e il parmigiano fino ad ottenere un composto molto sodo. Non ho utilizzato tutto il parmigiano e il pane che avevo preparato, quando l'impasto mi è sembrato della consistenza giusta ho evitato di aggiungere altro e ho continuato ad impastare per un pochino. Ho messo la mia pallina in uno schiacciapatate dai fori larghi, (una volta i passatelli si facevano con l'apposito ferro ma penso che oggi quasi tutti usino lo schiacciapatate). Ho schiacciato il mio impasto direttamente dentro a un tegame di brodo di carne bollente e ho fatto cuocere per circa 5 minuti. 
Il sapore era molto buono, direi quasi perfetto mentre la consistenza un pochino troppo morbida e la maggior parte dei passatelli, che mentre uscivano dallo schiacciapatate erano lunghi circa 10 centimentri, si è rotta cuocendo e lasciando come risultato dei passatelli molto corti. La prossima volta devo provare a fare un impasto un pochino più duro oppure ad utilizzare un uovo più grande. I passatelli, insieme ai cappelletti, lasagne e alcuni altri cibi, sono uno dei miei piatti preferiti e qui a Rimini fanno parte del menu della mensa scolastica. Buon appetito!
Qui trovate la ricetta di Krilù e alcuni consigli per evitare che i passatelli si rompano mentre cuociono: passatelli in brodo.
Per chi in questi giorni può uscire a passeggiare:
addobbi ponte Tiberio e presepi dal mondo
presepe di sabbia Torre Pedrera
eco Natale Santarcangelo
presepe animato Museo del Bottone
altri presepi Rimini e dintorni