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domenica 12 ottobre 2025

Personaggi fantastici con le castagne matte

Di recente mi sono imbattuta in alcune immagini di pupazzetti realizzati con le castagne matte, i frutti dell'ippocastano. Personaggi dalle sembianze umane con due gambe, braccia e testa, scimmiette, ragni, animali fantastici con quattro o sei zampe e poi ancora ricci, orsi, cavalieri con spada e scudo, giraffe, certi e zucche :-)
Siccome adoro l'autunno che per me significa tisane calde, copertina sul divano, le sfumature delle foglie che si seccano, castagne, zucche, le zuppe bollenti che cuociono sul fornello per tante ore; mi sono innamorata di questi personaggi fantastici e dopo aver recuperato gli attrezzi per bucare le castagne matte (li potete sul famoso sito di vendita online cercando "punte per castagne" o "trapano per castagne"), sono andata a Savignano lungo la strada della piccola stazione dove ero certa di trovare tantissimi ippocastani.
Ho raccolto le castagne matte, alcuni ricci e anche ghiande (a Santarcangelo), con i loro simpatici cappellini, e le ho lasciate asciugare al sole per alcuni giorni. Oltre alle castagne e agli attrezzi per bucarle (ma se non li trovate potete usare delle viti o dei ferri lunghi appuntiti) serviranno sicuramente degli stuzzicadenti o bastoncini per spiedini oppure fiammiferi. Se li avete potete usare anche alcuni piccoli oggetti per abbellire i personaggi: scovolini, piccoli pon pon, perle di legno, piume, occhietti e colori! 
Il primo personaggio che ho creato è un "omino" con i piedi realizzati da due castagne che avevano un lato piatto, gambe con gli stuzzicadenti, una castagna grande per pancia, una castagna piccola per la testolina, fiammiferi per le braccia e capelli con mezzo riccio. Due occhietti di plastica e la magia è servita! Un altro piccolo personaggio, con le gambe corte corte me lo ha assemblato mio figlio, insieme sono proprio simpatici, non vi sembra?
Poi ho realizzato un animale quadrupede con le corna che terminano con due perle rosse e il corpo composto da due castagne, naturalmente dotato di coda :-P e poi un altro animaletto fantastico con il collo lungo e il corpo piccino (una sola castagna) e le orecchie lunghe e colorate. È divertentissimo usare la fantasia per creare personaggi di un mondo diverso da quello in cui viviamo, mi piacciono proprio tanto e mi trasmettono calore e magia :-)
Sabato scorso, 11 ottobre, ho aiutato la mia amica libraria Rossella a proporre questo "laboratorio" con i bambini dopo la lettura del libro "Un autunno con Signor Tasso" e non sono certa se si siano divertiti di più i bambini o i genitori. È stato proprio bello giocare con i tesori dell'autunno e assemblare castagna con ghianda, con foglia. Sono nati sia personaggi che funghetti bellissimi. Per i funghetti abbiamo usato il cappellino delle ghiande come cappello e dei cotton fiocc e mozziconi di matite come gambo.
Non mi resta che suggerirvi di provare a fare questo gioco autunnale con i vostri bambini. Naturalmente i buchi dovranno essere realizzati dagli adulti in quanto gli attrezzi sono molto appuntiti, vedrete che i bambini realizzeranno dei personaggi stupendi che potrete posizionare nella vostra libreria o su una mensolina adibita a mostrare i tesori dell'autunno!
Se volete dare un'occhiata a qualche idea su come assemblare le castagne ho raccolto qualche immagine in una cartella di google drive: pupazzetti con castagne. BUON DIVERTIMENTO!

domenica 2 aprile 2017

I giochi dei bambini

Ogni bambino ha diritto a giocare, è sancito anche dalla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e adolescenza! I bambini giocano utilizzando modernissimi e costosi giocattoli acquistati nei negozi, talvolta con giocattoli costruiti utilizzando materiali di riciclo o ancora con oggetti di uso quotidiano. Ma i bambini giocano soprattutto con la fantasia, riescono a trasformare tutto ciò che sta intorno a loro; un cespuglio diventa un bosco, un'altalena diventa una macchina del tempo, una casetta al parco giochi diventa un castello o la capanna dove si nascondono i pirati. 
Giocare insieme ad altri bambini è importantissimo, ogni bimbo deve avere la possibilità di giocare in gruppo, di stabilire insieme agli amici le regole del gioco, di infrangerle, di trovare un compromesso per raggiungere insieme un obiettivo. Giocare insieme permette ai bambini di crescere in modo sano, di conoscersi, confrontarsi, imparare uno dall'altro. Dove si incontrano i bambini per giocare insieme? Al parco giochi! Purtroppo oggi nelle città italiane non esistono parchi gioco inclusivi, ovvero parchi dove anche i bambini con disabilità possono giocare. 
UILDM ha deciso di provare a rendere più accessibili e fruibili i parchi gioco italiani devolvendo una parte di fondi che saranno raccolti durante la campagna 2017 Giocando si impara ad alcune città italiane perché possano garantire il diritto al gioco di tutti i bambini! I piccoli protagonisti dello spot sono Samuele, Cristian e Caterina. Per me questa non è una semplice campagna, non è uno dei tanti spot che ogni giorni vedo in tv. Per me questo è un sogno nato tanti anni fa grazie all'incontro con la socia Raffaella. 
Parchi dove tutti i bambini possono giocare insieme, perché i bambini sono tutti uguali! Mi farebbe piacere che il video fosse condiviso da tutti i miei amici e che tutti inviassimo almeno un sms :-) Nessun bambino deve restare a guardare, tutti devono poter andare in altalena, sullo scivolo e correre insieme immaginando di essere su un'isola inseguiti dai Pirati o alla ricerca del castello in mezzo in a un bosco!
"I giocattoli ci stupiscono per la loro capacità di sedurre anche se fatti di un semplice rametto di nocciolo, una forchetta arrugginita e uno spago. Sono in sensuoso il sensibile, il sensoriale nell’elementare più fantastico e misterioso, ci riconducono ad una "preistoria" della nostra cultura là dove sono le basi dell'esperienza, e della materialità, delle consuetudini del linguaggio e dei comportamenti senza tempo. Non sappiamo quando sono nati e chi li ha inventati. Originano nel divenire degli eventi della storia degli umani, alcuni ad imitazione e in forme miniaturizzate delle cose dei grandi, altri come residui e scarti del mondo del sacro, del lavoro e delle attività quotidiane. Irrompono nel presente e diventano mode, si abbandonano per un qualche tempo ma non si dimenticano mai."

lunedì 8 agosto 2016

Tararì Tararera e un Piripù vero!

Tararì Tararera di Emanuela Bussolati l'ho scoperto solo un paio di anni fa e Samuele ormai era troppo grande per apprezzare un libro simile, io invece ero rimasta molto colpita da questo "strano libro" e non vedevo l'ora di scoprire se davvero poteva piacere ai bambini piccoli.
L'occasione si è presentata con l'arrivo della nipotina. Ho scelto questo libro come regalo per Alice, poco più di un anno e mezzo, la bimba di mia cugina. Ho letto il libro ad Alice in spiaggia e son rimasta sorpresa, sì: ad Alice il libro è piaciuto! Ha compreso benissimo le varie scene della storia, tanto che dopo aver terminato la lettura ha voluto sfogliare personalmente le pagine più e più volte descrivendo ciò che vedeva lei: "shht" quando Piripù Bibi dorme sulla proboscide del Gonende, "caduto" quando Bubolo Bibi cade a terra e "gnam" quando i personaggi mangiano i frutti degli alberi.
Mi ha fatto molto piacere scoprire quanto sia apprezzato questo libro da parte di Bibi :-) Davvero bello, un libro speciale, che, come scrive Emanuela Bussolati ha uno scopo altrettanto bello e nobile: "... questo libro in lingua inventata suggerisce al lettore adulto a giocare con le intonazioni della voce, le espressioni del viso e del corpo… e creare così una giocosa complicità che rende unico ogni legame."
Naturalmente, dopo la lettura, ho cercato in casa un pezzo di tessuto arancione e in poco meno di 30 minuti ho creato un Piripù Bibi per Alice!
Buone letture ai bimbi e ai genitori e, se volete ascoltare una lettura simpaticissima di questo piccolo capolavoro, cliccate qui: https://www.youtube.com/watch?v=tALc2HtSz6o
Gli altri personaggi dei libri che ho creato, Nuvola Olga, Pingu, Bastoncino, le Pulcette, Bruco Maisazio, Mostro Peloso, ... li trovate qui: http://pollon72.blogspot.it/2013/03/venerdi-del-libro-realizzare-i.html

lunedì 2 maggio 2016

Pronti, partenza, via!

Il gioco che mi piace di più nel parco Tutti a bordo! è lo scivolo. Mi piace correre, giocare con altri bambini e fare finta di essere una spia. Samuele 8 anni e mezzo.





Finalmente è maggio, inizia ad essere abbastanza caldo per uscire senza giubbotto, i bagnini si danno da fare per sistemare le spiagge per la stagione estiva, tra meno di un mese Samuele compirà 9 anni e manca poco alla fine della scuola!

lunedì 19 gennaio 2015

Il violoncello del Topastro

Circa 4 anni fa avevo costruito, con cartone, colla, elastici e qualche altro materiale, una chitarra per il Topastro, (la chitarra di cartone). Un'idea che avevo trovato in rete su Make It & Love It: cardboard guitars. A noi la musica piace, la ascoltiamo in auto, in casa. Topastro ha un vecchissimo telefono cellulare che usa come lettore MP3. 
Non è raro vederlo girare per casa con il cellulare in mano o legato al collo con apposita cordicella e ascoltare musica. Musica di ogni genere. Canzoncine per bambini, favole, le canzoni delle tabelline, musica pop, rock, Jovanotti, le sigle dei telefilm, musica celtica, ... 
Negli ultimi mesi ha iniziato ad ascoltare anche i 2Cellos anche lui, (a me piacciono tantissimo), e ci sono alcuni brani che gli piacciono parecchio. Due settimane fa su YouTube è apparso l'ultimo video di questi due ragazzi un po' pazzi, (......), e Samuele è letteralmente impazzito per questo brano!

Lo ascolta di continuo e ogni volta che può guarda anche il video. Settimana scorsa ha iniziato a far finta di suonare un violoncello invisibile e visto che si diverte parecchio ho pensato di regalargli un violoncello vero! In cantina c'erano le scatole del trio Inglesina, (ovetto, navicella e passeggino), li abbiamo recuperati e usati per realizzare il nostro strumento. 
Abbiamo usato la mia chitarra per disegnare la sagoma del violoncello sul cartone, l'abbiamo adattata per farla sembrare il più possibile simile allo strumento usato dai 2Cellos, (quello classico, non quello elettronico), abbiamo ritagliato con il cutter quattro strati identici e li abbiamo incollati con la colla a caldo. Abbiamo aggiunto qualche filo grosso per le corde mentre l'archetto altro non è che un bastoncino per tende a cui abbiamo fissato fili sottili.
Il Topastro è rimasto soddisfatissimo del risultato ed ha "suonato" per 12 ore filate! Ieri, per il mio compleanno, mi ha addirittura regalato un concerto :-)
Notate i particolari: Topastro ha scritto "2CELLOS" con le tessere del tappetone puzzle che ha usato come palcoscenico ed ha anche posizionato alcuni spettatori, (Sdentato, Pingu, un topo nero e una piccola foca bianca)

lunedì 14 ottobre 2013

Gioco fai da te per bimbi di 1 - 2 anni

Topastro è grande ma a me ogni tanto piace creare qualcosa che possa essere usato da mani piccine piccine e i compleanni possono essere l'occasione ideale. Questo gioco semplicissimo, per bimbi di 1 o 2 anni l'ho copiato da qui: 10 Ways to Keep a Toddler Busy (without buying new toys)
Volevo rendere i tappi più carini e così ho pensato di rivestirli di stoffa ma se non avete tempo per cucire potete usare dei normalissimi tappi di bottiglie di latte o succhi di frutta. Come riportato in rosso nel post su Learning Through Play vi ricordo che i tappi possono essere pericolosi se ingeriti e anche quelli dei succhi di frutta o delle bottiglie del latte, che sono più grandi di quelli delle classiche bottiglie d'acqua, sono comunque considerati pericolosi per un bambino di 1 o 2 anni. Questo non toglie che il bimbo ci possa giocare sotto la supervisione di un adulto.  
Tornando al gioco è davvero semplice da realizzare e anche decorare i tappi non porta via troppo tempo. La scatola è una di quelle che viene utilizzata per contenere salviette usa e getta per bambini, io non ho fatto altro che incollare un tappo di bottiglia d'acqua dentro ad uno più grande, (latte), e poi ho cucito dei cerchietti di tessuto colorato ricavati da vecchie magliette e pigiami.
Il gioco naturalmente consiste nel mettere i gettoni fuori dalla scatola, chiudere la scatola e mostrare al bimbo come inserire i dischetti nella fessura. Il bimbo che l'ha ricevuto mi pare abbia gradito :-)
A proposito di oggetti pericolosi vi ricordo che sul sito Famiglie SMA è in vendita il KIT Baby security+guida, (ne ha parlato Cì in questo suo post: Venerdì del libro: istruzioni salvavita). Un nuovo e innovativo presidio realizzato secondo norme UNI da un’idea del dottor Marco Squicciarini, che permetterà di verificare la potenziale pericolosità di un oggetto per i bambini. Realizzato con la collaborazione della Federazione Italiana Medici Pediatri, corredato con un pratico opuscolo illustrativo sulle manovre di disostruzione pediatrica.
Qui potete trovare altri giochi per bimbi di 1 - 2 anni

giovedì 19 settembre 2013

Fodero per pugnale

Durante la nostra breve vacanza a Trento ci siamo imbattuti nel Palio delle contrade e Topastro, con gli occhi luccicanti davanti alla bancarella delle armi in legno: balestre, spade, scudi, ... non ha potuto resistere. Una spada l'aveva già e così ha portato a casa un pugnale. 
Non so i vostri figli ma il mio si porta appresso i giochi nuovi per giorni e giorni: al supermercato, a letto, in bagno, quando andiamo al parco... Topastro voleva il pugnale sempre a portata di mano e così abbiamo scelto insieme la stoffa per un fodero con cinta per il suo giocattolo nuovo.
Topastro, sicuramente aveva visto in giro foderi e cinte, ha scelto un tessuto perfetto. finta pelle marrone. Dopo aver creato il fodero, la parte in alto è un largo passante in cui abbiamo infilato la cinta del medesimo tessuto. 
Un pochino di velcro per permettere la chiusura della cinta e Topastro ha potuto iniziare a giocare. La parte più difficile, (in realtà più che difficile è stata lunga perchè ha richiesto parecchia pazienza), è stata la cinta perchè ho pensato, (sbagliando), di cucire un lungo tubo al contrario e poi di rovesciarlo come faccio di solito con i normali tessuti di cotone o sintetici.
Beh con la pelle è stato molto più complicato perchè il tessuto non scivolava e ho impiegato più di 10 minuti per riportare sul lato dritto il lungo cinturone! Fine settimana scorsa siamo andati a trovare il nostro amico dei bottoni e Topastro ha scelto tre bottoni in metallo argentato per abbellire il fodero. Bottoni cuciti all'istante sulla panchina davanti al Museo del Bottone!
Direi che il risultato finale è ottimo no? Nella foto qui sopra, scattata a Santarcangelo, Topastro finge di combattere usando il suo pugnale e, come mi ha fatto notare Giorgio: il cavallo lo guarda, ride e pensa: "non mi fa paura".

martedì 19 marzo 2013

Primavera: arrivano le farfalline fai da te...

La primavera è alle porte e io e Topastro ci siamo cimentati in un lavoretto su questa bella stagione che fa pensare ai fiori e alle farfalle. Ho trovato l'idea su Melomomma: Coffee Filter Butterfly e ho pensato che a Topastro, a cui piace pasticciare con l'acqua, sarebbe piaciuto di certo. Ed è stato così.
Per realizzare la farfallina vi serviranno: tessuto di cotone bianco possibilmente con un buon spessore, (o cartatessuto), pennarelli colorati, forbici, colla, molletta per panni in legno e una pipetta contagocce.
Ritagliate la forma delle ali dal tessuto bianco. Potete farne due separate o unite. Noi ne abbiamo preparate tante di diverso tipo: alcune a forma di fiocco, ovali, unite, singole, grandi, piccole...
Colorate le ali con i pennarelli secondo la vostra fantasia. Righe, puntini, onde, quadrettini, strisce... Se usate colori molto vivaci il risultato sarà migliore. E naturalmente più colori usate e meglio è! Ed ora arriva la parte più divertente. Posate le ali su uno strato di fogli di carta assorbente o su un vecchio strofinaccio.
Prendete la pipetta contagocce e fate cadere una goccia di acqua sulle ali. Ammirate il disegno che inizia a deformarsi, scolorirsi e cambiare forma. Aspettate che il tessuto assorba la goccia e poi fatene cadere un'altra un pochino distante dal punto dove avete fatto cadere la prima.
Aspettate che i colori si mescolino, che il tessuto assorba l'acqua e fate cadere un'altra goccia. Quando il vostro disegno iniziale sarà tutto bagnato ed irriconoscibile le ali saranno pronte! 
Fate asciugare all'aria o sopra un termosifone, se avete fretta stirate, (ponete le ali in mezzo a un vechio pezzo di stoffa per evitare di colorare asse e ferro da stiro). Incollate le ali sulla molletta di legno e disegnate occhi e bocca.
La farfallina primaverile è pronta! Topastro si è divertito davvero tanto a colorare le ali ma soprattutto a far gocciolare l'acqua. Ho proposto a Topastro questo divertente lavoretto sulle farfalline perchè per Pasqua ho intenzione di fargli un regalino speciale.
Al posto del classico uovo di cioccolato, (di sicuro ne riceverà qualcuno dai parenti), gli regalerò una Farfalla della Solidarietà. Potete trovare le Farfalle, peluche ripieni di ovetti di cioccolato, nelle piazze italiane. Saranno distribuite insieme a materiale informativo riguardante l'Associazione UILDM e le malattie neuromuscolari in cambio di un'offerta minima di 5 euro. 
La distribuzione delle farfalle è parte di diverse iniziative in occasione della nona Giornata Nazionale UILDM. Quest'anno la giornata è dedicata all'inclusione scolastica degli alunni con disabilità. Da lunedì 18 a domenica 31 marzo 2013 potrete inviare un sms o chiamare il numero 45508 per contribuire a realizzare nelle scuole italiane una piena inclusione sociale.
Il progetto che UILDM, in collaborazione con Cittadinanzattiva porta avanti è "Assente ingiustificato". 
Potete trovare ulteriori informazioni, spot, banner, eventi della vostra città e  banchetti qui: Giornata Nazionale 18-31 marzo 2013
"..assente ingiustificato non è solo lo studente che non può entrare a scuola a causa delle barriere, ma anche il contesto-scuola che non partecipa come dovrebbe alla realizzazione di quei percorsi di autonomia personale, affettiva e cognitiva che "aprono" ad ogni individuo la possibilità di vedersi protagonista delle proprie scelte in una prospettiva di futuro e che hanno proprio nella scuola un fondamentale punto di partenza."

Se avete tempo e/o voglia per leggere un bel post informativo sulla SMA e conoscere un'amica: Anita e la sma: storia di una Vita
Qui sotto invece un elenco di link per creare farfalline primaverili di ogni tipo: 
Baby blog mobile con farfalline di cartoncino.
Bugs and fishes mobile con farfalline di feltro.
Bugs and fishes spille farfalle di feltro e bottoni.
Carosello farfalline con mollette per panni e filo di lana.
Dada Pasticciona farfalle con mollette per panni, sacchetti trasparenti e materiale di riciclo.
Farfalle Viola farfalline di pannolenci profumate alla lavanda.
Gummylump farfalline con filo di lana e bottoni.
Gummylump farfalle stampo con spugna.
James&May Arts and Crafts Blog farfalla di cartoncino colorato, (o foam), con applicazioni in cartoncino. 
learn create love farfalla realizzata con paletta abbassalingua e carta velina.
Melomomma ali di farfalla realizzate in carta-tessuto disegnata e poi bagnata con gocce di acqua.
One perfect day farfalle coloratissime realizzate con mollette per panni.
The imagination tree altre farfalline realizzate con filtri per il caffè.
E se ne volete vedere altre potete digitare "coffee filter butterfly craft" su Google e poi cliccare "Immagini", ne vedrete di tutti i colori.
04/05/2019. Le farfalline per un evento dell'associazione Fermenta: https://www.facebook.com/Fermenta-814327825606800/ per rendere le ali più rigide questa volta ho utilizzato acqua mescolata ad amido di mais, praticamente le ho inamidate come si fa con alcuni capi mentre si stira. E poi le ho stirate! Farfalline colorate, bagnate e poi stirate :-)

lunedì 18 marzo 2013

Aspettando la primavera

La primavera è alle porte ma le giornate qui sono ancora freddine. Talvolta spunta il sole e pare quasi sia ora di prendere il giubbino senza maniche dall'armadio ma poi arriva la pioggia... 
Aspettando giornate calde noi continuiamo a giocare in casa e per fortuna la rete è piena di suggerimenti di giochi o esperimenti per i bimbi di ogni età.
Questa idea l'ho "rubata" da HomeMadeMamma: Geoboard fai da te. In casa avevo un paio di tavolette nere. Non so se sia legno, multistrato, ... in ogni caso mi son sembrate perfette per creare il geopiano proposto da Paola.
Per fortuna il materiale di queste tavolette è abbastanza morbido e non è stato troppo fatico piantare i chiodi con il martello anche se: 1, 2, 3, 4,... 10, 11, 12,... 20, 21, 22... 40, 41, 42... la tavoletta sembrava non completarsi mai! Ho dovuto piantare 96 chiodi prima di riuscire a dire: finito!

La nostra geoboard non è perfetta come quella di Paola, i chiodi non sono alla stessa identica distanza uno dall'altro ma sono sicura che Topastro non protesterà per questa mia creazione imperfetta. Grazie mille Paola per i tanti suggerimenti! Topastro sta crescendo e sono alla ricerca di nuovi giochi adatti alla sua età. Sono sempre riuscita a trovare giochi e lavoretti stupendi in rete però in questo periodo sto incontrando qualche difficoltà.
Topastro è cresciuto e non si accontenta più di giochini da bimbo piccolo.  Vuole fare cose da grandi, creare con le sue mani, sperimentare, ... Trovare giochi ed esperimenti per bimbi di 5/6 non è così facile. Molti prevedono una lunga preparazione, oppure ingredienti che non i bimbi non possono usare da soli, spazio adatto... Al momento sto salvando tutto qui: 5 anni e se avete suggerimenti li accetto molto volentieri!
Naturalmente spero che in breve tempo le giornate diventino calde in modo da poter fare qualche gita nella nostra bella Romagna e qualche gioco al parco con gli amichetti. L'inverno è stato lungo e anche se a Topastro piace fare giochi di pazienza e al chiuso, credo abbia proprio voglia di fare una corsetta, una scivolata e sentire il sole caldo sulla testa.
fogheraccia 2013
Per tutti coloro che abitano in Romagna: buona fogheraccia! Questa sera si accendono i fuochi nei campi o sulla spiaggia per salutare l'inverno. Io e Topastro andremo alla fogheraccia vicino a casa dove è prevista musica, cibo e il classico fuoco! 
Buona primavera!

venerdì 15 marzo 2013

Venerdì del libro: Teo ha le orecchie curiose

Il fine settimana scorso io e Topastro siamo andati ad un laboratorio musicale che si teneva presso una delle biblioteche della zona, ...noi le conosciamo quasi tutte. Questa volta siamo andati alla biblioteca Panzini di Bellaria, (RN).
In particolare si trattava di un laboratorio musicale per bambini dai 2 ai 6 anni volto a incontrare il coniglietto Teo che ha accompagnato tutti alla scoperta delle sonorità degli oggetti, degli strumenti musicali e della voce. Durante il laboratorio sono stati fatti giochi esplorativi e invenzioni musicali. 
Non avevo particolari aspettative, pensavo a una delle classiche letture per bambini o costruzione di qualche strumento musicale e... Sono uscita molto soddisfatta dalla biblioteca comunale di Bellaria.
Arianna Sedioli è stata molto brava nel presentare Teo, un coniglietto  di peluche, ai bimbi. Uno di quei coniglietti che ricordano i vecchi tempi, non un coniglietto moderno! Teo dormiva nel suo lettino e siamo entrati nella stanza in penombra dove si teneva il laboratorio in silenzio. Teo ha aperto gli occhi dopo aver sentito il suono della sveglia. 
Arianna ha proseguito il laboratorio facendo ascoltare ai bambini i suoni che Teo sente durante la giornata: la pipì, il rumore del cucchiaino che gira nella tazza, biscotti sgranocchiati, gli uccellini, il treno... 
I bimbi hanno anche partecipato a un concertino utilizzando cucchiaini e piccoli contenitori di metallo mentre le mamme hanno usato le scatoline sonore. E' stato molto divertente fare fracasso e rumorini alternati guidati da Arianna!
Non abbiamo potuto fare a meno di comprare il libro con cd, a me quel coniglietto di peluche piaceva così tanto! Il libro è Teo ha le orecchie curiose ISBN: 9788861500198.
Il libro è il racconto di una giornata di suoni, scritto in italiano ed inglese e con foto di Teo in casa e all'aperto. Ci sono anche alcune pagine da colorare, foto da incollare, l'immagine di Teo da ritagliare e le istruzioni per costruire una scatolina sonora. A casa abbiamo costruito la nostra scatolina sonora con due coperchi per vasetti di vetro. Nel video il suono non è simile a quello reale, queste scatoline emettono una specie di clic clac, clic clac...  
Unica pecca, secondo me, il cd che poteva essere sfruttato al meglio aggiungendo il racconto dell'intero libro e non solo i rumori. 
Comunque è un libro davvero carino e indicato, secondo me, per i bimbi fino a 4 o 5 anni. In questo post di Marilena Benini: In viaggio con Teo potete ammirare alcune pagine del libro anche se manca la parte in inglese che è presente nella nostra copia.
Alcune informazioni su Arianna Sedioli sul sito Arte sonora per i bambini.
Naturalmente questo post partecipa al venerdì del libro di HomeMadeMamma.
Qui potete trovare informazioni e immagini del secondo libro che racconta l'avventura di Teo con il teatro: I libri di Teo: scoprire i suoni e la musica classica, (MILK BOOK)