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mercoledì 9 gennaio 2013

Due giochi per bimbi... fai da te con pannolenci

Navigando in rete, saltellando qua e là, alcuni giorni fa ho scoperto un nuovo blog, (grazie Piccolalory). E' il blog di Rita: Faccio e Disfo. Ho trovato diversi post carini sul suo blog come i vasetti con polvere di stella cometa, diversi consigli di lettura come Where the Wild Things Are e How to catch a star e altro ancora. Non ho potuto fare a meno di copiare immediatamente due oggetti che sono davvero facilissimi da realizzare. Due piccoli giochini per il mio bimbo.
Il primo è una don't worry dolls, una casettina per peg dolls. Vi rimando al link per le super semplicissime istruzioni e significato della casetta. Io non avevo peg dolls in casa da personalizzare con i colori e visto che mi piace riciclare ho rovistato un pochino nei contenitori, scatole, cassetti e sacchetti ed ho trovato i tappi di sughero che mi aveva regalato Mammafelice
Magari non sono belli quanto una peg doll ma sono perfetti per la casettina di pannolenci che ho cucito per Topastro in circa dieci minuti. A Topastro è piaciuta molto e la voleva indossare anche per andare a dormire. Naturalmente questa mattina l'ha voluta portare a scuola per mostrarla alla maestra poi l'ha riposta nella mia borsa con cura, (a scuola non si portano giocattoli).
Io ho scelto la casetta ma si possono cucire razzi spaziali come ha fatto Rita oppure automobiline, trenini,... Penso che nei prossimi giorni realizzerà qualche altra casetta per qualche amichetta/o di Topastro. Un paio di link da cui prendere spunto per realizzare piccole bamboline: How to make your own Guatemalan worry doll e New Bendy dolls and Tutorial
Il secondo oggetto che mi aveva colpito per la simpatia, facilità e velocità di realizzazione sono le bustine di the finte. Topastro ha una bellissima cucina-giocattolo super accessoriata in cui non mancano pentolini, piatti, posate, felt food, tazzine e biscottini finti in pasta di sale! 
Non avevo mai pensato di realizare anche delle bustine di the. Qui potete leggere il post di Rita: bustine di the che ha copiato le proprie bustine di the trovate sul sito Lil Blue Boo: play food: tea box and tea bags. Non sono carine? E sembrano quasi vere. Nelle mie bustine ci sono chicchi di riso bianco ma potete riempire i sacchettini con ciò che avete a disposizione in casa. 
Il tempo passa e la rete è sempre di più una risorsa meravigliosa per chi ha voglia di creare con la carta, stoffa, plastica, ...
Sono proprio contenta di aver scoperto un nuovo blog interessante e trovato nuove cose carine da realizzare per il mio bimbo!

venerdì 24 giugno 2011

Silvia... Grazie per la felt spesa!

Chi conosce il blog Il piccolo mondo di Silvia? Silvia realizza delle riproduzioni minuscole ma così simili a quelle vere da lasciare a bocca aperta. E dei felt food che vien voglia di mangiarli tanto sono belli! Non scherzo, seguo il suo blog da un po' di tempo e ogni volta che pubblica qualche nuova creazione ingrandisco le immagini che pubblica per osservare bene i particolari!
Silvia, per il primo compleanno del blog, aveva indetto un candy e il fortunato vincitore avrebbe ricevuto queste ciambelle, una tortina alla frutta e una fetta di pizza. E indovinate chi è stata fortunata? Io!!! 
Ieri ho trovato un avviso nella cassetta per le lettere, per ritirare una raccomandata all'ufficio postale. Niente multe nè avvisi da parte dell'Agenzia delle Entrate, ma un bella busta piena di francobolli che conteneva la mia felt spesa! Sono davvero contenta di aver ricevuto le creazioni di Silvia perchè le ho ammirate spesso. Talvolta mi sono dilettata nel creare della pizza con la stoffa, qualche carota con il pannolenci e un uovo al tegamino... Topastro si diverte con questi felt food ma quelli che ho ricevuto.. sono perfetti! Sono davvero bellissimi e sembrano quasi veri! Ho osservato da vicino le cuciture, ogni punto uguale e alla stessa distanza dal precedente. Una meraviglia! Quindi non posso che dire GRAZIE SILVIA !!!
Sapevo che il premio che avrei ricevuto sarebbe stato bello perchè avevo visto le foto sul blog di Silvia e quando le ho inviato la mail di ringraziamento le ho scritto che ero indecisa se tenere per me le ciambelle, la pizza e la tortina oppure darle al mio bimbo a cui piace tanto fare finta di preparare la pappa con la sua cucina. Beh, ho deciso che nonostante le creazioni di Silvia siano bellissime e Topastro le rovinerà sicuramente un pochetino, saranno comuqnue sue! Gli oggetti vanno usati anche a costo di essere un pochino consumati. E poi immagino già il suo sorriso quando gli consegnerò la felt spesa! (ora sta dormendo e io ho aperto la busta da sola, eh eh).

Prima di chiudere questo post di ringraziamento... un pochino di pubblicità:
oggi su Appuntamenti CreAttivi è stato pubblicato il post con il tema per poter giocare con me, Monica:) e . Se avete voglia di divertirvi insieme ai vostri bambini andate a leggere qui: Luglio: tutti in campeggio!
Buon fine settimana! Claudia

lunedì 28 marzo 2011

Frittata e uovo al tegamino

Come ha scritto Mariaelena in questo post curare una piantina di ortaggi o frutta può aiutare i bimbi ad assaggiare alimenti che altrimenti rifiuterebbero. Topastro, l'ho scritto altre volte, ha un rapporto molto particolare con il cibo e non assaggia quasi mai nulla di nuovo. Guarda la pietanza, decide e pronuncia il verdetto: si o no. La scorsa estate sul balcone avevamo tante piantine, soprattutto cetrioli. Ero convinta li avesse mangiati visto che li aveva innnaffiati e visti crescere.
Ha voluto scegliere il cetriolo da mangiare, lo abbiamo tagliato e sbucciato. Non ricordo se gli ha dato un piccolo morsino ma non lo ha mangiato :-(
E mi ha "fregato" diverse volte annunciando che avrebbe mangiato proprio quello piccolo, quello grande, quello in alto... staccavamo il cetriolo dalla pianta e poi... lo mangiavo io! Con la frittata è andata diversamente. L'avevo proposta a Topastro in passato diverse volte e lui non aveva mai voluto assaggiarla.
Ora che è diventato grande mi aiuta parecchio quando cucino: taglia la mozzarella, stende la sua piadina con il mattarello, mescola l'impasto dei muffin... Alcune settimane fa gli ho proposto di prepararsi da solo la frittata. Io ho aperto le uova e le ho messe in una tazza. Lui ha sbattuto le uova con la forchetta, aggiunto sale e pepe e ha messo anche la sottiletta sulla frittata. Io ho messo la frittata nel piatto e Topastro lo ha portato in tavola. Ultimamente vuole fare il cavaliere, (cameriere), perchè i bimbi mezzani della sua scuola lo fanno mentre lui non può ancora perchè è piccolo. Topastro si è seduto a tavola e ha mangiato la frittata! Non so se si tratta di un caso, perchè altre volte ho provato a coinvolgerlo nella preparazione dei cibi, senza risultati.
Se avete un bimbo che non mangia volentieri, provate a proporgli di preparare da solo un piatto semplice. Questa sera Topastro ha addirittura rotto l'uovo. Metà è finito sul piano della cucina e tra le sue dita, ma ci vuole pratica per imparare bene :-)
I wurstel sono nel piatto di Topastro perchè li ha visti al supermercato e ha voluto comprarli. Lo so che non sono un cibo molto sano ma io non posso dire NO se il mio bimbo vuole assaggiare un cibo nuovo! Comunque non gli sono piaciuti. Ne ha messo in bocca un pezzettino e ha dichiarato che non erano buoni. I gatti sono stati felici.
Visto che parliamo di uova, ultimamente ho realizzato altre uova al tegamino da regalare. Si realizzano in pochissimo tempo e mi piacciono come accessori per le cucine giocattolo.
Qui sopra Topastro gioca con i mitici chiodini! Non sono belli? Anche io ci giocavo da piccola. Abbiamo preso quelli della Quercetti. Non è pubblicità, ve lo segnalo solamente perchè a me questa marca di giocattoli piace moltissimo. Abbiamo diversi giochi: Georello, Migoga, Tubation... a Topastro piacciono molto. Sono tutti giochi educativi con si può creare con la fantasia e non ci si stanca di giocare.

mercoledì 10 marzo 2010

Uova al tegamino e carota

Qualche altro ritaglio di stoffa, ...un pezzo di una vecchia spugna per fare il bagno ...ed ecco un paio di uova al tegamino e una carota!


12 Marzo: oggi abbiamo messo in forno una crostata... A dire il vero ha dei colori un po' strani, ma erano gli unici colori di stoffa che avevo per poter realizzare questo dolce. Potrebbe essere un impasto di zucca o carota, (arancione), e glassa di pistacchio o crema di piselli, (verde).

martedì 9 marzo 2010

Pizza di stoffa

Durante l'ultima visita all'Ikea ho comprato al  Topastro una teglia da forno per la sua cucina giocattolo. Non avevamo però nessun cibo adatto ad essere cotto nel forno. A lui piace moltissimo la pizza e ho pensato per diversi giorni a come poter realizzarne una con cartone o plastica ma non si è accesa nessun lampadina sopra la mia testa. Navigando qua e là per blog ho visto tante pizze fatte con il feltro e mi sono dovuta arrendere... Non vado molto d'accordo con ago e filo e non avevo del feltro a casa ma la teglia del Topo non poteva rimanere vuota.
Ho tagliato due rettangoli da un tappetino di plastica morbido e con spessore di 4/5 millimetri. Recuperato una vecchissima maglietta color giallino chiaro.
Non avevo nessun tessuto color marroncino; ci siamo dovuti accontentare di una pizza poco cotta! Cuci e cuci, non mi sono punta neppure una volta, ho creato due sacchettini giallino chiaro in cui ho infilato il tappetino di gomma. Ho usato del pile rosso per il pomodoro e un pezzo di tessuto bianco, (era un vecchio copri tavolo), per la mozzarella. Non ho aggiunto altri ingredienti come olive, funghi, peperoni o prosciutto perchè al Topastro la pizza piace solo margherita e quindi sono stata fortunata, è stato un lavoretto abbastanza veloce e dal risultato carino. E se si sporca, la metto in lavatrice :-)
Magari non è una pizza di quelle più gustose, ma sempre pizza è! Forse se fosse stata fatta con tessuti più adatti e cucita da un'esperta sarebbe stata più appetitosa ma il Topastro ha apprezzato tanto ugualmente e mi ha ringraziato con un'abbracciatona. Ogni volta che mi viene un'idea mi mancano i materiali adatti ma non riesco ad aspettare di recuperarli nei giorni successivi. Appena l'idea prende forma nella mia mente, le mie mani vogliono realizzarla immediatamente. Così mi metto alla ricerca per casa di materiali inutilizzati da usare al posto di quelli più adatti. A pensarci bene non è neppure una cosa negativa perchè in questo modo riesco a smaltire tanti ritagli di stoffa, cartone, plastica e un'infinità di altri piccoli oggetti che non butto nel bidone e che altrimenti rimarrebbero inutilizzati riempire cassetti ed armadi. Chi vuole un pezzettino di pizza? :-)