Oggi è venerdì ma non ho nessun libro da consigliare per l'iniziativa del blog di Paola, HomeMadeMamma. Sul mio comodino c'è Stupore e tremori di Amélie Nothomb. Ne ho già letto metà, è carino, ma non è uno di quei libri di cui consiglierei la lettura ai miei amici. Ed è questo il bello dei libri, un autore o un titolo per me può essere bellissimo e per qualcun altro bruttino.
Oggi volevo mantenere il tema dei libri e quindi vi mostro un piatto che ho preparato in questi giorni.
E' un piatto preparato con feta, (formaggio greco), e uova. Al posto del formaggio si può usare lo yogurt bianco, oppure usarli entrambi, yogurt e feta. Per comodità metto formaggio e yogurt in un pentolino di terracotta che inforno. Dopo una quindicina di minuti aggiungo le uova, lascio rosolare ancora un pochino e poi me lo mangio con il pane! Certe volte aggiungo anche dei pezzi di pomodoro.
Se vi chiedete cosa abbia a che fare questo piatto con i libri, la foto qui sopra mostra il libro dal quale ho preso la ricetta, (che ho semplificato). Credo di aver accennato varie volte al fatto che la Bulgaria è un Paese che mi piace molto. I luoghi, la gente, le tradizioni e la cucina. Ci sono diversi piatti che trovo molto gustosi e anche se qua in Italia non si trovano gli ingredienti adatti per prepararli, (non abbiamo formaggio sìrene che è simile alla feta greca, mancano le spezie come la ciubriza...), si può adattare una ricetta con quello che abbiamo a disposizione.
Voglio postare anche un'altra ricetta. Che non è bulgara ma italiana. L'autunno è alle porte e se vi piacciono le zuppe, questa è veloce da preparare e a me piace molto. Una zuppa con pochi ingredienti. Cipolla, patate, pomodorini e farro. Si fa soffriggere la cipolla a pezzettini con un pochino di olio.
Si lavano i pomodorini e si tagliano a pezzi piccoli. Io taglio i pomodori e li metto direttamente in pentola. Taglio e tuffo in pentola, taglio e tuffo in pentola... Appena sento sfrigolare troppo i pomodorini, aggiungo qualche bicchiere di acqua ed inizio a sbucciare le patate. Le taglio a dadini piccoli e metto pure loro in pentola man mano che le taglio.
Si aggiunge sale e rosmarino, (se vi piace), e si lascia cuocere fino quando le patate diventano un pochino morbide. Si aggiunge il farro e quando è cotto si può servire la zuppa! Se cuocendo la zuppa diventa troppo densa si aggiunge dell'acqua.
Molte volte aggiungo a questa zuppa dei pezzetti di salsiccia oppure piselli, soia o lenticchie secchi. Rispetto alle zuppe di legumi, (che mi piacciono molto), è più veloce da preparare perchè non occorre mettere in ammollo i legumi e il tempo di cottura è breve.
Vi lascio qualche altra ricetta bulgara. Un dolce tipico che si prepara anche in altri Paesi, in Bulgaria si chiama Baklava. A base di pasta filo, burro, noci.
Banitsa è un pane preparato con aggiunta di formaggio sirene che si può sostituire con la feta greca.
Involtini sarmi. Anche questo piatto è diffuso in tanti Paesi, oltre a Bulgaria. Esistono tantissime ricette diverse.
Vi lascio qualche altra ricetta bulgara. Un dolce tipico che si prepara anche in altri Paesi, in Bulgaria si chiama Baklava. A base di pasta filo, burro, noci.
Banitsa è un pane preparato con aggiunta di formaggio sirene che si può sostituire con la feta greca.
Involtini sarmi. Anche questo piatto è diffuso in tanti Paesi, oltre a Bulgaria. Esistono tantissime ricette diverse.