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lunedì 17 giugno 2013

Scuola guida interattiva a Italia in miniatura

Il 28 maggio Topastro ha compiuto 6 anni e la prima volta che siamo andati a Italia in miniatura dopo tale data mi ha fatto notare che finalmente avrebbe potuto prendere la patente. Come sapete io e Topastro abitiamo a pochi minuti da Italia in miniatura e ogni anno facciamo l'abbonamento per poter tornare ogni volta che vogliamo a giocare in questo parco tematico.
Tra le varie attrazioni di questo parco ce n'è una riservata ai bambini dai 6 ai 12 anni: scuola guida interattiva. Che cos'è? La scuola guida interattiva è un percorso di educazione stradale per scoprire le principali regole del codice della strada a bordo di speciali automobili parlanti.
I bambini partecipano a una breve lezione di teoria durante la quale viene proiettato un video che mostra loro le regole da rispettare per essere dei bravi guidatori.
Terminata la lezione di teoria i bambini salgono a bordo di piccole auto parlanti e, dopo aver allacciato la cintura di sicurezza, partono per un breve viaggio guidando su piccole stradine che riproducono un normale percorso stradale in cui sono presenti segnali stradali, semafori, rotonde, strisce pedonali...
Al termine del giro su strada ai bambini viene consegnata la patente con la foto e il punteggio ottenuto in base al comportamento tenuto durante la guida. Bisogna stare attenti a non provocare incidenti, fermarsi quando il semaforo è rosso, dare la precedenza...



Naturalmente Topastro è stato felicissimo, finalmente, di ricevere la sua patente e l'ha messa nel suo portafoglio e mostrata a tutti gli amici. Se vi capita di visitare il parco Italia in miniatura e avete bimbi che hanno almeno 6 anni vi consiglio di recarvi subito presso la scuola guida per prenotare. L'attrazione è gratuita ma l'ingresso è riservato a piccoli gruppi di bambini, le automobiline sono circa una quindicina, quindi è necessario prenotare.
Penso che questa attrazione sia molto interessante e utile per spiegare ai bambini che esistono delle regole per poter circolare sulle strade ed è molto importante imparare a rispettarle per evitare incidenti e farsi male. La lezione di teoria è riservata ai bambini, che entrano in una stanza dotata di sedili con volante, mentre i genitori aspettano fuori. Non so se nel video che viene proiettato durante la lezione di teoria si accenna all'uso della cintura di sicurezza però i bimbi, appena saliti in auto, allacciano la cintura prima di partire.
Topastro non ha dubbi riguardo la cintura di sicurezza, noi la allacciamo sempre quando viaggiamo in auto, sia per lunghi che brevissimi tragitti. Purtroppo non tutti lo fanno, è di pochi giorni fa la notizia di una bambina che è rimasta schiacciata fra madre e cruscotto dell'auto. 
Vorremmo non leggere mai notizie del genere e non voglio commentare l'accaduto perchè non ho idea del motivo per cui la bimba non viaggiava in un seggiolino auto assicurato da cinture di sicurezza. Penso che si possa fare tanto, tutti possiamo fare qualcosa per evitare che altri bimbi si facciano male. Possiamo usare SEMPRE il seggiolino auto e le cinture di sicurezza, (naturalmente noi adulti dobbiamo dare il buon esempio), possiamo parlare con amici, parenti, insegnanti, baby sitter e tutte le persone che conosciamo dell'importanza del seggiolino auto. 
Usiamo il web per dire a tutti che proteggere i bambini è un grande gesto di amore e lo è in ogni situazione: quando facciamo uso di strumenti in casa per evitare incidenti domestici, quando teniamo per mano un bimbo attraversando una strada, quando lo trasportiamo sul seggiolino auto con le cinture allacciate.
Con questo post partecipo alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: NOI VIAGGIAMO SICURI

giovedì 30 maggio 2013

Noi viaggiamo sicuri

Finalmente trovo il tempo, periodo fitto di impegni, per partecipare alla campagna di Appuntamenti CreAttivi: noi viaggiamo sicuri! In realtà avrei voluto scrivere un post dedicato al lancio di questa importante iniziativa ma per mancanza di tempo passo direttamente alla seconda tappa, ovvero alla pratica. Se volete sapere di cosa si tratta cliccate qui: dalla teoria alla pratica, seconda tappa.
Ho scelto di disegnare un cucciolo con le cinture allacciate e di lasciare il disegno in un luogo dove un bambino avrebbe potuto trovarlo. Inizialmente ho provato a chiedere a Topastro di disegnare un cucciolo in viaggio sul suo seggiolino auto ma credo sia ancora troppo inesperto nel disegno per poterlo fare e così ho disegnato io al posto suo. Il pupazzo preferito di Topastro è Pingu, quando era piccino lo portava ovunque: al parco, al supermercato, a scuola, a letto... 
Oggi Pingu è ancora l'amore di Topastro e spesso dorme con lui ma esce di casa di rado. Ogni tanto viene con noi a fare un giretto e se sale in auto si siede sul suo piccolo seggiolino auto che ho realizzato tantissimo tempo fa: allacciamo tutti le cintureIo sono stata molto fortunata perchè Topastro ha gradito dai primi giorni di vita viaggiare in auto nel suo seggiolino. Non ha mai pianto, non per colpa delle cinture che lo facevano sentire incollato al seggiolino o per la sensazione che si prova quando si viaggia in auto. 
Io però, sono sicura, non gli avrei mai permesso di viaggiare in braccio o sul sedile posteriore libero di muoversi. È capitato che Topastro abbia viaggiato in auto senza seggiolino ma si è trattato di eccezioni rarissime e penso che in futuro non si ripeteranno. Il seggiolino per Pingu quindi non l'ho realizzato per convincere Topastro a usare il suo ma perchè mi pareva un gesto carino. Topastro ama il suo pinguino e quando era piccino si prendeva cura di lui: lo vestiva, coccolava, gli dava da mangiare e lo metteva a dormire cantandogli la ninna nanna. 
Topastro si comportava come un bravo genitore e ho pensato che sarebbe stato carino procurargli un bel seggiolino per trasportare il suo cucciolo in auto in sicurezza. Il seggiolino, ormai è abbastanza rovinato perchè ha compiuto quasi tre anni, è stato usato parecchio e non solo per il trasporto in auto. Quando ho preso in mano i colori per disegnare un pupazzo sul seggiolino è stato istintivo disegnare un pinguino.
Per evidenziare le cinture di sicurezza abbiamo usato del nastro isolante rosso e abbiamo portato con noi il disegno al centro commerciale. Topastro, che quel giorno è stato molto bravo, si è meritato un giro sulle macchinine a gettoni e abbiamo approfittato per "abbandonare" il nostro disegno proprio sul sedile di un'automobile.
Spero che un bimbo abbia trovato il nostro disegno e lo abbia mostrato alla sua mamma. E poi spero che tutte le mamme, le nonne, le zie e tutti coloro che si prendono cura dei bambini comprendano che allacciare la cintura di sicurezza è un grandissimo gesto di amore.
Noi viaggiamo sicuri! E voi? 

venerdì 24 maggio 2013

Venerdì del libro: il gatto con gli stivali

Per il venerdì del libro di oggi vi propongo una fiaba classica ma in una versione speciale. Lo scorso week end io e Topastro siamo andati a Santarcangelo per la festa Balconi fioriti e abbiamo partecipato alle letture, musica e poesie a cura del Museo del Bottone. Sia sabato che domenica il finale dell'appuntamento è stato la fiaba "Il gatto con gli stivali" interpretata da diversi attori e comparse e presentata con il libro gigante che potete vedere nelle immagini.
La versione di questa fiaba classica è stata scritta da Lorena Ghinelli e illustrata da Fabrizio Pavolucci. Naturalmente il testo riporta la classica storia del gatto ma la particolarità è che ci sono brevi parti in dialetto romagnolo. La fiaba inizia così: "U i éra una volta un gàt, mo un era un gàt purséa, l'éra un gàt féurb féurb... piò d'una vòulpa."
Naturalmente poter ascoltare la fiaba interpretata da attori è stato molto coinvolgente, soprattutto perchè io e Topastro conosciamo bene il gatto e anche la gattina che domenica era seduta sulla finestra. Se non avete ancora il libro della fiaba del gatto con gli stivali vi consiglio questa versione. Le parti in dialetto sono brevi e a fianco c'è la traduzione. Io sono romagnola e il dialetto della mia zona lo capisco anche se non parlo. Purtroppo ormai il dialetto viene utilizzato solo dalle persone anziane e di mezza età, è raro sentire un giovane parlarlo e un pochino mi dispiace. Il dialetto è parte delle nostre tradizioni, della storia di romagna... non si può tradurre tutto in italiano e quindi con il passare del tempo si perderà una parte della romagna. 
Nella scuola frequentata da Topastro le maestre hanno insegnato ai bambini una breve poesia in dialetto di Tonino Guerra e a me ha fatto piacere. Un modo per ricordare che siamo romagnoli. Per avere questo libro potete contattare Fabrizio Pavolucci a questo indirizzo: fabrizio.pavolucci@libero.it oppure al telefono cellulare che vi posso comunicare per mail se me lo chiedete. Se invece abitate a Rimini e dintorni potete recarvi direttamente al Museo del Bottone di Santarcangelo e chiedere il libro a Giorgio Gallavotti.
Lorena Ghinelli, che ha curato il testo, è pittrice e autrice di poesie, commedie e racconti in dialetto romagnolo. Presidente dell'associazione La scatola dei bottoni e curatrice di esposizioni di pittori. Naturalmente è santarcangiolese.
Fabrizio Pavolucci collabora come assistente alle scene di spettacoli teatrali e ha esposto di suoi disegni in numerose mostre personali e collettive.

Naturalmente non vi racconto nulla della fiaba del gatto con gli stivali perchè sono sicura che la conoscete tutti. A me non è mai piaciuta tantissimo, non so perchè... Ci sono tante altre fiabe che preferisco mentre quella del gatto mi ha sempre lasciato un po' indifferente ma ora che ho potuto ascoltarla insieme a Topastro ridendo e divertendomi... mi piace!
Approfitto di questo appuntamento per comunicare a tutti che oggi è online su Appuntamenti CreAttivi la seconda tappa della campagna NOI VIAGGIAMO SICURI. Se volete saperne di più andate a leggere qui: dalla teoria alla pratica. Io sono veramente contentissima perchè tantissime persone hanno promesso di partecipare a questo progetto e tante blogger hanno già condiviso il link del lancio, (Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di Appuntamenti CreAttivi), e molte hanno già scritto un post sul loro blog per far sapere a tutti che è importantissimo usare seggiolini e cinture di sicurezza.

sabato 18 maggio 2013

Io viaggio sicuro

Gli amici che mi seguono sui social network hanno sicuramente notato che ieri ho condiviso il nuovo post di Appuntamenti CreAttivi: Noi viaggiamo sicuri, la nuova campagna di AC ed ho invitato tutti a cliccare Mi Piace sulla pagina AppuntamentiCreAttivi. Spero di non essere stata troppo invadente, raramente invio inviti di questo genere ma ritengo che si tratti di una cosa molto importante.
Io, Caterina e Monica abbiamo deciso di lanciare una campagna sulla sicurezza in auto. In passato importanti blogger hanno promosso la sicurezza con la campagna Se lo ami legalo e noi abbiamo deciso di riportare all'attenzione di tutti un piccolo ma importante gesto: allacciare la cintura di sicurezza.
Il progetto sarà ricco di proposte di diverso genere che scoprirete strada facendo e coinvolgerà genitori, bimbi, maestre, zii, nonni.... Per il momento vi chiedo di leggere e condividere, se pensate sia importante, il post di lancio dell'iniziativa: Noi viaggiamo sicuri! E Tu? Ringrazio in anticipo chi sosterrà questo progetto che ritengo molto importante e vi auguro un felice week end! Claudia e Topastro