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mercoledì 25 gennaio 2012

Portagiochi e salvasedile per auto

Quando Topastro era piccino avevo un piccolo pannello con tre tasche attaccato sul retro del sedile del passeggero, in auto. Ci tenevo giochi, fazzoletti di carta, libricini... Poi Topastro è cresciuto e i suoi piedoni hanno iniziato a dare calci fuori dal pannello e anche se so che ne vendono di tutti i tipi, materiali e colori, ho deciso di fare un portaoggetti e salvasedile con le mie manine.
Il solito tessuto blu che avevo in casa, sintetico e molto resistente, tanto che per fare due portaoggetti ho rotto due aghi! Qui sotto, se vi interessano, le misure. Il mio pannello ha due tasche in alto e due più in basso. Ho rifinito i bordi, anche quelli delle tasche, facendo due risvolti al tessuto. Ho attaccato dei lacci creati con lo stesso tessuto piegando una lunga e sottile striscia di tessuto. Prima i due lati lunghi verso l'interno e poi a metà.
I lacci per legare il portaoggetti al poggiatesta sono lunghi circa 40 cm mentre quelli in basso 50/60. Io li ho legati sul davanti del sedile. Non saranno tanto estetici ma a me va benissimo così. Nelle taschine Topastro ha: fazzoletti di carta, manopoline bianche fatte da me, (la mattina quando entriamo in auto è freddo e lui può infilare in fretta queste manopoline), automobiline, libricini, macchina fotografica usa e getta non funzionante, un labirinto come questo, pupazzetti, un videogioco con le batterie scariche, carte e non so che altro! 
Il portaoggetti è un oggetto comodissimo. Permette a Topastro di avere a portata di mano giochini per non annoiarsi in auto ed evita al mio sedile di diventare di una strana fantasia fatta da pedate di bimbo :-)
Che coincidenza, pochi giorni fa anche su questo blog è stato pubblicato un post con un salvasedile fai da te: CreaFamily.

lunedì 5 settembre 2011

Formiche in vaso

Alcuni giorni fa ho letto un post sul sito Lapappadolce: il formicaio in vaso. Negli ultimi mesi abbiamo parecchie formichine che camminano sul pavimento di casa. Non so se è per il caldo, perchè abitiamo al primo piano, per le bricioline che Topastro semina come Hansel nel bosco ma le formichine ci sono! E quando ho letto il post segnalato sopra mi sono illuminata.
Ho cercato un vasetto di vetro abbastanza grande da contenere un barattolino più piccolo e del terriccio e mi sono messa al lavoro. Ho fissato il barattolo piccolo dentro a quello grande con un pochino di colla a caldo per evitare che si muovesse troppo visto che Topastro avrebbe dovuto maneggiare il risultato finale.
Ho creato dei forellini sul tappo del vasetto di vetro con un chiodino e un martello e poi sono andata a caccia di formiche per casa :-) Ho usato un coltello su cui ho fatto salire una ad una le formiche e intanto tenevo pronto il  coperchio del vasetto di vetro perchè le formichine veloci si lanciavano giù dal coltello come fosse un trampolino. 
Una volta cadute sul coperchio le trasferivo dentro al vasetto.Ho aggiunto bricioline di pane, qualche fragolina della nostra piantina e altre formiche che vivevano sul balcone. E' stato davvero divertente osservare le formichine organizzare il loro spazio ed iniziare a scavare gallerie tra il terriccio.  
Naturalmente libereremo le formichine, non le terremo prigioniere nel vasetto di vetro per sempre. In realtà molte formichine si sono già trasferite altrove... devo aver fatto dei buchini troppo grandi sul tappo e alcune sono uscite dal nostro formicaio!
Nell'ultima immagine si intravedono alcune formiche al lavoro, purtroppo ho solo una fotocamera compatta ed è impossibile fotografare piccoli dettagli ad alta definizione :-)

martedì 2 agosto 2011

Rotoli di cartone e calzini

Si, noi conserviamo tutto tutto. Soprattutto rotoli di cartone e vecchi calzini.
Questi pupazzetti semplicissimi e simpatici sono nati alcune settimane fa. Una mattina Topastro voleva portare assolutamente a scuola un giocattolo. Se avesse portato un'automobilina, un pupazzo o un giocattolo comprato non lo avrebbe fatto toccare a nessun bimbo e questo non mi piace. Alla scuola materna o al centro estivo si possono portare oggetti solo se si permette a tutti di giocarci. 
Così gli ho proposto di portare qualcosa che non avesse valore, un gioco creato da un oggetto riciclato e che ogni bimbo o anche le maestre avrebbero potuto riprodurre. I primi pupazzetti, creati in meno di cinque minuti, non avevano le braccia, solo berrettina e maglietta, ricavata da vecchi calzini di Topastro con un veloce taglio di forbici. La parte che avvolge la gamba come maglietta e la parte che copre le dita come cappellino.
Alcuni giorni fa mi sono ricordata di un'immagine vecchia vecchia, su un libro conosciuto da molte di voi mamme della mia stessa età e sono corsa a cercare gli scovolini che mi aveva regalato Mamma Felice l'anno scorso in occasione della CaT 2010. Un buco con la punta delle forbici e ho fatto passare gli scovolini da un lato all'altro del rotolo di cartone. Si possono anche lasciare così ma io per sicurezza ho messo un pochino di colla a caldo all'interno del rotolo per fissare gli scovolini così non si possono più staccare dal pupazzetto.
Ah dimenticavo... gli occhietti e la bocca con un pennarello nero e poi i pupazzetti sono pronti per giocare, andare a spasso o fare il girotondo :-)
Ad uno dei pupazzetti abbiamo anche fatto una collana con queste perline.
Allora... chi indovina qual'è il libro in cui ci sono dei pupazzetti simili?

mercoledì 6 luglio 2011

La tana del Topastro 2

Questa è la storia dei lettini del Topastro. Quando era piccino piccino dormiva nella carrozzina Inglesina. Poi è cresciuto un pochino e ha dormito cullato nell'amaca del lettino da viaggio. Quando ha messo su qualche altro chiletto è sparita l'amaca e ha dormito in basso in basso. Verso i 6/7 mesi è stato sfrattato dalla stanza dei genitori ed è andato a dormire nella sua cameretta nel lettino con le sponde. 
Giostrina, musichetta, davvero una bella stanzetta! Piano piano si è arredata da sola con giocattoli, libri, tavolini, seggioline, libreria... Nel mese di Gennaio dello scorso anno il Topastro ha ricevuto un bellissimo letto a soppalco Ikea Kura e gli è subito piaciuto. Tanto spazio sotto al letto per giocare, la tenda... la sua tana. Sotto al letto c'era il suo ufficio: tavolino, sedia, lampada, tastiera, mouse, ...
Ci ha dormito per un bel po' anche se la mamma non era mica tanto felice quando era ora di cambiare le lenzuola, operazione davvero complicatissima con questo letto alto in cui il materasso è incastrato in una specie di cassetto. C'è stato anche un lungo periodo in cui Topastro ha preferito trasferirsi nel lettone della mamma ed è stato bello addormentarsi abbracciati e farsi le carezze.
Quando la mamma proprio non ne poteva più di arrampicarsi sul letto alto, estrarre il materasso dal cassetto e rimboccare il lenzuolo con gli angoli attorno al materasso ha deciso di girarlo! Ed eccolo qua, ora è diventato così! Questo letto è davvero carino, sia con il materasso in alto che in basso. Nessuno mi paga per far pubblicità, mi piace davvero!
Topastro ora ha la cameretta molto più piccina perchè lo spazio sotto al letto non c'è più e i giocattoli che erano nella tana abbiamo dovuto toglierli quasi tutti. Però nella nuova posizione il letto offre la possibilità di appendere tante cose! Una tenda, un pannello con le tasche per i pinguini, carillon, il canestro, le borse, ...
Visto che ero in vena di modifiche ho anche alzato il tavolino di legno. Avevo già reso più alti i tavolini in plastica grazie a delle costruzioni colorate (mattoncini). Per il tavolino in legno ho usato dei tappi del detersivo liquido che avevo conservato per fare qualche lavoretto. Un po' di colla a  caldo e il gioco è fatto. 
Topastro ora è alto un metro e i tavolini risultano piuttosto scomodi perchè quando è in piedi si deve chinare con la schiena per giocare sopra al tavolino. Ho alzato anche le gambe di una seggiolina, con dei tappi di plastica del latte e dell'acqua. Però Topastro mi ha detto che la seggiolina è ancora troppo bassa, dovrò inventarmi qualcosa di diverso... Magari provo ad incollare un secondo tappo sopra al primo :-)

martedì 31 maggio 2011

Compleanno

La festa di compleanno di Topastro  è stata piccola e carina. Come lo scorso anno, in giardino. Cinque piccoli invitati con i loro genitori e il Topastro a dirigere il traffico con la sua paletta da vigile. Topastro ha indossato la corona quasi tutta la giornata di sabato 28 Maggio: in casa, al supermercato, in giardino... Il giorno della festa invece era troppo occupato a giocare e non l'ha voluta tenere in testa :-)
Il mio Topastro ha compiuto ben 4 anni! E' davvero grande... Ora parla piuttosto bene, è sempre stato un gran chiaccherone ma quando era piccino era difficile capirlo perchè parlava in fretta e si mangiava una metà delle lettere di ogni parola che pronunciava.
A 4 anni conosce tantissime parole. In questo periodo comprende benissimo il significato di alcune parole e ci gioca. Cerca di scovare delle rime, cambia nome agli oggetti quando non si ricorda come si chiamano. (alcuni giorni fa voleva la macchina fotografica e l'ha chiamata "scatta-foto"). Conosce anche diverse parole in inglese, imparate guardando i cartoni animati Diego, Dora, Manmy... Mi fa tanto ridere quando si arrampica sullo scivolo e canticchia "climb, climb". 
E poi è grande! Fa tante domande, pronuncia discorsi lunghi, trova soluzioni e fornisce spiegazioni inverosimili per ogni cosa. Il mio ometto di 4 anni! Che è ancora bimbo e si è eccitato tantissimo nello scoprire un camion dei pompieri in uno dei pacchi ricevuti alla festa. Uguale a quello che ha ricevuto quasi due anni fa, ma più piccolo. La sera ha preso il camion grande e il camion piccolo e ha giocato senza sosta accendendo di tanto in tanto la sirena. 
E anche questo compleanno è finito. Ieri Topastro ha festeggiato anche a scuola e ha ricevuto una corona di cartoncino blu con le stelle argentate. 
Ora non ci resta che prepararci per il matrimonio della cuginetta in Brianza. Partiamo giovedì 2 Giugno e torneremo nella nostro Romagna domenica sera. Le previsioni meteo sono poco belle, per la giornata di sabato 4 Giugno è prevista pioggia in Brianza, incrociate le dita... un pochino di sole per gli sposi!!!!!!

giovedì 26 maggio 2011

Corona di compleanno

Sempre più impegnata! Ma come dice Paola: ce la posso fare! Topastro è stato accettato al centro estivo comunale: evviva! 
Dal 1 Giugno lavorerò tutte le mattine, (da lunedì a sabato), e il martedì e giovedì pomeriggio: non mi piace per niente. Le scuole materne a Rimini chiudono alle ore 16.00 (tranne rarissime eccezioni). Purtroppo per il momento devo accettare questa situazione e ho già trovato una baby sitter che si occuperà di Topastro due pomeriggi a settimana e il sabato mattina :-(
Il martedì e giovedì vedrò il mio bimbo al mattino, un'oretta a pranzo e la sera. .. Domenica siamo stati in una fattoria insieme ad amici. Abbiamo visto mucche, agnellini, conigli, galline e cavalli. 
Topastro ha assaggiato il latte e fatto parecchi capricci. Pensavo che la fase di sfida se ne fosse andata tanto tempo fa e non sarebbe più tornata. Invece da alcuni giorni Topastro non mi ascolta, se può fa il contrario di quello che gli chiedo. E poi dispetti, sfide  con lo sguardo e con le parole. Che faticaccia! Doveva essere una giornata rilassante e invece è stata bella ma non mi sono rilassata per niente e la sera Topastro non ha guardato i cartoni in tv. 
Speriamo sia una fase breve perchè in questo periodo sono stanchissima e non ho pazienza nè tanta energia. 
Finalmente sono riuscita a preparare la corona per il compleanno di Topastro, il vecchio modello mi aveva un pochino stancato e così ho cambiato forma. Mi sono ispirata a questa corona e devo dire che mi piace proprio! Anche i colori mi sembrano perfetti. Manca solo il numero 4. Lo avevo preparato ma mi sembra troppo grande, ne farò uno più piccolo.Ho anche iniziato a preparare una corona simile ma da femminuccia. 
E' davvero carina questa forma, credo la utilizzerò ancora perchè è molto più semplice e veloce da realizzare rispetto a quella che ho fatto lo scorso anno e quello precedente. Ora scappo, si va al lavoro anche oggi... E anche oggi in auto si ascolterà questa canzone: Pryntyl. Topastro ne va matto, sono giorni che la ascolta da mattina a sera :-)

venerdì 20 maggio 2011

Maggio

Questo mese per me è molto impegnativo. Mille cose da fare e organizzare. Corro di qua e di là... per fortuna c'è tempo anche per pomeriggi in spiaggia o in giardino. Sabato 28 Maggio Topastro compirà 4 anni! Incredibile quanto passi in fretta il tempo. Non riesco a crederci... E ancora non ho preparato la corona nè deciso i dettagli della piccola festa. Però sono riuscita a comprare qualcosa di carino da indossare sia per me che per Topastro per il matrimonio di mia cugina. Sabato mattina Topastro parteciperà alla maratonina organizzata dalla sua scuola, non vedo l'ora di ammirarlo correre insieme ai suoi amichetti. E attendo con ansia lunedì per sapere se è stato accettato al centro estivo comunale... Incrociate le dita :-) E poi ricerca di una baby sitter, conti da pagare, pulire, cambio degli armadi. Questo mese vorrei che si fermasse per due o tre giorni perchè va troppo veloce!
Ieri pomeriggio a Viserba è passato il Giro d'Italia. Topastro è uscito da scuola alle 13:00, visto che sia la scuola che casa nostra si trovavano proprio sul percorso dei ciclisti. Ho preferito non rischiare di dover aspettare che riaprissero la strada dopo la chiusura temporanea e gli ho fatto una sorpresa. Lui è sempre molto contento quando mi vede alle 13:00 anzicchè alle 15:30, corre dalla maestra e le dice: maestra guarda: c'è la mia mamma! Topastro ha fatto il riposino nel suo letto e poi siamo scesi a veder sfilare i ciclisti. Sono passati velocissimi e a parte le tantissime auto e moto di ogni tipo passate prima, il passaggio dei ciclisti è durato pochissimo.
Topastro era molto più interessato agli elicotteri che volavano sopra di noi. Il resto del pomeriggio lo abbiamo trascorso in giardino a riposare. Io ho riposato, lui ha corso a piedi e in bicicletta e fatto ogni tipo di gioco con i legnetti che ha raccolto giorni fa. Li ha fatti scendere dallo scivolo infine volte, li ha lanciati in terra e provato la resistenza sui tronchi degli alberi. Li ha anche battuti uno contro l'altro cantando: "...suona i legnetti, tin tin tin tin tin...". Qui sotto, senza istruzioni, un paio di oggetti che ho creato da poco. Tre labirinti di stoffa contenenti biglie di vetro. Copiati da un post della mitica Mammagiramondo. Per le istruzioni vi rimando al suo post: Tutorial: Labirinto di stoffa. Marble travel game. Realizzarne uno è davvero semplicissimo. E naturalmente è molto divertente far percorrere alle biglie le stradine. L'altro oggetto è una borsa per la spesa.
Da ormai parecchio tempo ho eliminato quasi del tutto le borsine di plastica, che ormai non sono neppure più in commercio. Quelle in materiale biodegradabile non mi piacciono assolutamente. Costano tanto, si rompono troppo facilmente e puzzano! Ho tante sporte di tela, di ogni tipo. Le uso sia quando vado a far spesa in auto che a piedi. Quando io e Topastro andiamo al supermercato vicino a casa a piedi, lui vuole aiutarmi a portare la spesa ma non aveva una borsa adatta alla sua statura. Le mie sono tutte grandi e lui non è abbastanza alto, se le trasporta reggendole per i manici strisciano per terra. Così ho preso una mia vecchia canottiera e l'ho trasformata in una borsa per Topastro. Non ricordo in quale blog ho visto il tutorial, ma credo ce ne siano davvero tanti. Ho semplicemente accorciato la canottiera. Invece che tagliare dritto ho realizzato un taglio curvo, con la parte al centro più lunga rispetto ai lati. Ho cucito il fondo e messoun  piccolo elicottero. Ora Topastro può aiutarmi a trasportare la spesa. I manici sono sottili ma resistenti e in ogni caso la borsa è per Topastro che deve trasportare solo oggetti leggeri :-)

domenica 15 maggio 2011

Cosa facciamo 15 maggio 2011

Martedì ho letto questo post di Claudia: Ricordi d'infanzia e mi sono ricordata della mia vecchia macchina per scrivere, riposta sul piano più alto della libreria. Ho preso la scala, tolto la polvere dalla custodia e l'ho consegnata al Topastro. 
Gli ho chiesto di usarla con cura e ho specificato che si tratta di un prestito, la macchina rimane di mia proprietà :-) Topastro è molto affascinato da questa vecchia macchina. Sapendo che adora ogni tipo di oggetto tecnologico moderno: dal telefonino al telecomando, lettore MP3, computer... credevo fosse un oggetto che non lo avrebbe tanto interessato, e invece!
Finalmente le giornate calde stanno diventando sempre più frequenti, anche se spesso pioggia, vento e nuvole rendono alcune giornate davvero freddine. Noi approfittiamo dei momenti di sole per goderci la nostra spiaggia. In questo periodo non ci sono ancora tanti turisti e quindi è il periodo in cui la spiaggia mi piace di più! Idem a settembre e in autunno.
Quando soffia il vento o ci sono troppe nuvole giochiamo in giardino. Le nostre piantine stanno crescendo. Girasoli, tagete, cetrioli, passiflora, piselli, alisso... anche il gelsomino è cresciuto un pochino rispetto allo scorso anno. Topastro mi aiuta ad innaffiare e poi si mette a giocare. Quando rimaniamo in casa Topastro riempie il salotto di giochi. Il suo tavolino è sempre ricoperto di giochi diversi.
In questi ultimi giorni ha digitato sulla macchina per scrivere almeno due o tre volte al giorno. Ha preparato biscotti nel forno a microonde dopo averli messi in un sacchetto di nylon, (ha visto la pubblicità del pollo e gli è rimasta molto impressa), usa scodelle e altri contenitori in ceramica, porta sempre con sè un binocolo perchè imita Diego, il piccolo esploratore. Dimenticavo: abbiamo scoperto un gioco nuovo: Labirinto di stoffa

mercoledì 27 aprile 2011

Vestiti per Barbie con vecchi calzini

Quando ho visto le foto dei vestitini che Monica ha realizzato per le Barbie sono rimasta davvero sorpresa. Partendo da qualche vecchio calzino ha creato degli abiti davvero carini e a costo zero! Potete vederli qui:  I vestitini della Barbie homemade. Non sono bellissimi?! Quando ero piccola mia mamma cuciva tanti vestiti per le Barbie e i Cicciobello miei e di mia sorella. Usava ritagli di tessuti che aveva utilizzato per creare gonnelline e vestiti per noi bimbe, (potete vederne un paio in questo post).
I vestitini di Monica mi sono piaciuti davvero tanto! Non avevo mai pensato di creare dei vestiti per la Barbie utilizzando calzini! Ho cercato nel web altre idee ma su siti italiani non ho trovato nulla. Su qualche sito e blog in lingua inglese invece si possono trovare altre idee per trasformare calzini in abiti lunghi, gonne e magliette per la famosa bambola. Se avete una figlia femmina avrete tanti calzini rosa, viola, lilla decorati con fiocchetti, fiorellini e cuori, perfetti per creare questi vestitini. 
Io ho una borsa piena di calzini che conservo per fare lavoretti ma sono blu, verdi, grigi, azzurri... Infatti Topastro è un maschietto e non gioca con le Barbie. Io però ho voluto ugualmente creare un completino per la mia vecchia Barbie, quella di quando ero bambina. E magari poi regalerò il completino a qualche bimba, oppure me lo tengo :-)
Le immagini parlano da sole, almeno spero. Ho usato due calzini. Un calzino turchese a righe che apparteneva a Topastro, misura del piede 24/25 e la parte del piede del mio calzino misura 36/37. La parte della gamba l'avevo utilizzata per creare una custodia per carte da gioco.
Con il calzino color turchese ho realizzato un paio di pantaloni attillati e con il calzino rosso una maglietta senza maniche. In meno di 30 minuti ho realizzato un completino davvero carino! Beh, insomma, a me piace :-)
Monica, ti ringrazio per avermi fatto conoscere questo modo per riciclare calzini, è davvero simpatico. E per le bimbe in grado di tagliare e cucire è davvero un bellissimo gioco, possono diventare piccole sarte e creare abitini per le proprie bambole. Le bimbe più piccole invece avranno bisogno dell'aiuto della mamma. 
Se volete realizzare un vero e proprio guardaroba potete prendere spunto anche dal questo post: Abiti "da bambola" (Barbie come "Pretty woman"...) a cui si è ispirata Monica per creare i vestitini. Io invece ho preso spunto dalle immagini di Monica. E ora a chi tocca? Chi prova a realizare qualche vestitino con un vecchio calzino?
Per chiunque passi di qui e non abbia ancora partecipato al mio giveaway: potete farlo lasciando un commento qui.

venerdì 22 aprile 2011

Pistola spara elastici

Non so se questo sia il secondo di una serie di post dedicati all'uso del cartone per costruire giocattoli... Fatto sta che subito dopo aver realizzato la chitarra di cartone ho costruito una pistola spara elastici. Lo so, è un'arma. Ma io non sono una di quelle mamme che vietano alle armi giocattolo di entrare in casa e giocare con i bimbi.
I bambini hanno mille risorse e tanta immaginazione, usano i rotoli di cartone della carta scottex come spade e le mani come pistole. E sono fermamente convinta che vietare un giocattolo o un oggetto in particolare non faccia che aumentare la curiosità e il desiderio di averlo. 
Con quattro ritagli di cartone a forma di "L" e una molletta per stendere il bucato ho creato due pistole. Ho usato la colla a caldo per fissare uno all'altro i quattro pezzi di cartone, idem per incollare la molletta. 
Per sparare si inserisce l'elastico nella molletta, lo si tende fino ad agganciarlo in fondo alla canna della pistola e poi si preme la molletta per sparare. Topastro è stato avvisato: si spara in basso, sul pavimento, oppure nel mirino che abbiamo disegnato sul foglio di carta. 

lunedì 17 gennaio 2011

I regoli

Al Topastro piace molto assemblare, incastrare, avvitare, impilare e costruire e quindi ho deciso di comprargli la scatolina con le barrette colorate di diverse misure: i regoli! Io li ho usati quando ho frequentato la scuola elementare e anche se il loro scopo è facilitare l'apprendimento delle operazioni aritmetriche... credo che nessuno abbia nulla in contrario se vengono usati per giocare come abbiamo fatto tutti da piccoli.
Topastro era orgoglioso della valigetta verde nel carrello della spesa e non vedeva l'ora di arrivare a casa per giocarci. Gli ho spiegato che ogni barretta ha un valore. Il piccolo cubo bianco vale uno, la barretta corta rossa vale 2, (e abbiamo messo a fianco della barretta rossa due cubi bianchi). Lui ha riassunto il concetto come sanno fare i bimbi: rosso e bianco sono piccoli. Giallo e verde scuro sono mezzani e blu e arancione sono grandoni. Più logico di così... Topastro ogni tanto usa la parola "grandoni" al posto di "grandi" perchè una delle prime volte che è rimasto a scuola fino alle 16.00, (nella scuola di Topastro tutti i bimbi fanno un riposino dopo pranzo), ha dormito di fianco a un grande. La maestra deve avergli detto che era di fianco a un "grandone" per fargli coraggio.  
Non ho assolutamente intenzione di insegnare la matematica a Topastro, con i regoli abbiamo giocato a costruire torri e casette, binari, piramidi... Ho disegnato delle figure su un foglio a quadretti, (ogni quadretto misura cm. 1x1), riproducendo le barrette colorate: altalena, trenino, serpenti, fiori.... Topastro si è divertito a riprodurre le immagini, talvolta sulla scrivania e talvolta sul disegno stesso.
Nonostante io gli abbia spiegato solo una volta che ogni barretta aveva un valore, il giorno dopo l'acquisto Topastro mi ha mostrato la barretta blu affermando che quella era 9. Credo lo abbia letto sul coperchio della scatola, dove sono disegnate le barrette e all'interno di ognuna è scritto il numero equivalente. Come avevo scritto nel post precedente, Topastro ha imparato i primi simboli numerici giocando con i trenini Thomas e successivamente giocando con un computer giocattolo. Ogni tanto scambia il 5 con il 2 e viceversa ma ormai conosce i simboli abbastanza bene. Un altro gioco che Topastro ha fatto è stato quello di disegnare i contorni dei regoli su un foglio e di colorare l'interno con i pennarelli. Mi ha visto creare i disegni sui fogli e ha voluto provare anche lui.

mercoledì 12 gennaio 2011

Le carte inventa storie

Alcuni giorni fa io e Topastro abbiamo guardato questo video pubblicato da Claudia: La casa nella prateria (grazie per la bella idea!). Mi è sembrato davvero un gioco bellissimo che permette di usare usare la fantasia e un ottimo esercizio per imparare a formare delle frasi in italiano corretto. Topastro ancora non parla benissimo. Non pronuncia i suoni di tutte le lettere e storpia tante parole. Si fa capire benissimo ma le sue frasi sono molto buffe. Questo gioco mi pare un buon esercizio per imparare a migliorare il linguaggio, anche se a me piace tantissimo il suo modo di parlare, da bimbo piccolo. Topastro è ancora un po' piccolino per riuscire ad inventare una storia complessa ma gli sono piaciute subito le carte che lui ha subito definito "magiche".
Topastro ha iniziato da pochissimo a fare disegni che rappresentano cose reali ma la maggior parte dei suoi capolavori sono scarabocchi. Bellisimi, ma solo lui sa cosa rappresentino, quindi le carte le ho disegnate io. Ho ritagliato immagini, usato figurine, riprodotto qualche personaggio che conosce, come Nuvola Olga, alcuni attrezzi di Manny Tuttofare... di tutto e di più. Una sola carta è stata disegnata dal Topastro: quella verde tra il mago e il trenino. Lui ha affermato che si tratta di una tempaccia. Non ho ben capito se questa parola si traduca con tipaccia o brutto tempo...
Questa è la storia inventata dal mio bimbo. (3 anni e 7 mesi)

C’era una volta un treno e però non lo so dove andava. Però incontrava un gatto sui binari e dopo andava giù dall’ascensore (il gatto) e andava via. Prima c’era uno che andava a nanna in pigiama che si chiama… niente. E le prendiamo tutte. Tadà… il sole cosa faceva? Volava in cielo con i raggi grandissimi. Castello che ci andava il gatto birichino, i pesci, il mago. Questi sono i numerotti. Il sole faceva delle domande e la tempaccia faceva birichina però c’era una Vugola Onga. C’era una volta tre cacciaviti: Pim e Sem e c’era anche un elfo. Portava una lettera. La volete? Si! La vogliamo. L’ha portata al bambino che dorme in pigiama. Anche lui la voleva (castoro con la tuta blu) però ce n’era solo una. Fine

A me è piaciuta tanto, la posto qui coì non andrà persa e un giorno anche il Topastro potrà rileggerla. E quello che ho scritto di lui, ovvero che ancora non parla nè disegna tanto  bene, non è un'offesa. Volevo solo specificare che lui ha dato il meglio, sia nel disegno della sua carta che nell'inventare la storia. E se altri bimbi della sua età sono più bravi, non mi importa affatto. Ogni bimbo è unico e speciale!
Per fare le carte ho usato del cartoncino colorato che ho poi ricoperto con un pochino di nastro adesivo trasparente, per evitare che si rovinino troppo in fretta. Ma il bello di questi giochi "fai da te" è che quando si rompono si possono rifare, uguali, diversi e più belli!
 

mercoledì 21 luglio 2010

Box doccia per Barbie

Le Barbie della sorella di Fefani avevano tanto caldo! La mamma di Fefani mi ha portato questo messaggio e non potevo non creare un box doccia per rinfrescare le povere Barbie accaldate in questa estate davvero bollente. Ho pensato parecchio a come realizzare il box doccia per la Barbie ed avevo anche pensato di chiedere aiuto al nonno Giorgio che fa l'idraulico!
Inizialmente volevo realizzare anche la classica doccetta attaccata al tubo flessibile ma con questo caldo penso di avere un calo di ispirazione e soprattutto poca voglia di misurare, tagliare, incollare. Così ho creato un box doccia modello base con il contenitore trasparente di una scatola di cioccolatini. La parte piatta per la base e il coperchio che è bombato per il tetto della doccia. Un ritaglio di plastica rosa che in origine era un anello della piscina gonfiabile di Topastro che si è bucato, (ora la piscinetta ha solo due anelli). Le solite lastre alveolari in polipropilene come pareti della doccia e tanti buchetti sul tetto trasparente della doccia realizzati con un ferro rovente. 
Un ritaglio di tappetino di plastica da posare sul fondo della doccia per evitare che la Barbie scivoli e si rompa una gamba. C'è anche la mensolina per appoggiare sapone, spugna e shampoo. Far funzionare la doccia è semplicissimo, si versa una caraffa piena d'acqua sul tetto trasparente e subito l'acqua inizierà a scendere dai buchi.

sabato 19 giugno 2010

Graffiti con pastelli a cera

Quando ero piccola ho usato questa tecnica di disegno ma non ricordo se l'avevo copiata dalle pagine de "I Quindici" oppure ce l'avevano proposta a scuola. Forse entrambe le cose. Comunque poco importa, ve la spiego così che possiate provarla con i vostri bimbi.
Vi occorrono dei pastelli a cera e dei fogli bianchi, meglio se di uno spessore maggiore dei classici fogli per stampe o fotocopie. Un ago con la punta arrotondata oppure un punteruolo o un chiodo. Insomma, un oggetto con la punta metallica ma non troppo appuntita, un pochino smussata. Penso che questa attività potrebbe piacere a PF perchè a lui piace molto punteggiare e anche se qui non si creano piccoli fori, si usa un ago ed il risultato è davvero magico. Scegliete un colore e ricoprite interamente il foglio da destra a sinistra e poi dall'altro in basso e magari pure in obliquo. Il colore deve ricoprire completamente il foglio e non lasciare nessuno spazio bianco, neppure piccolino, deve sembrare una lavagna colorata.  
Poi prendete il vostro ago e realizzate il vostro disegno che naturalmente sarà di colore bianco come il foglio che avete usato.
Suggerisco di usare fogli con un buon spessore perchè per colorare bene bene il foglio con i pastelli a cera si usa un po' di forza e può succedere che il foglio si pieghi e si stropicci o si strappi. Con un foglio robusto è più facile colorare senza rovinare il lavoretto. 
Noi abbiamo realizzato delle lavagne nere su cui si possono fare dei graffiti colorati. Abbiamo riempito un foglio con colori diversi, anche uno sopra l'altro e poi abbiamo ricoperto tutto con il pastello nero. In questo foglio qui sotto la parte sinistra è quella che ancora non era stata ricoperta con il nero. La parte destra invece è pronta per essere graffiata.
Ed ecco uno dei graffiti del Topastro. Ha usato l'ago per la lana e si è divertito molto ad osservare i colori che comparivano sotto lo strato nero. Le nostre lavagnette non sono fatte bene bene, Topastro vuole solo graffiare e io devo usare olio di gomito per ricoprire i fogli con i pastelli a cera, una faticaccia!
Si possono fare disegni, cornicette, biglietti di auguri o di invito, insomma di tutto! Noi abbiamo riempito parecchi fogli ed ora abbiamo consumato tutti i pastelli a cera neri... Però possimo fare ancora delle lavagne colorate.

sabato 24 aprile 2010

Mobile per il salotto di Barbie

Dopo aver costruito il salotto  per le Barbie della bimba di una mia amica mi sono chiesta dove posizionare la tv e ho voluto costruire un mobiletto. Solite lastre alveolari in polipropilene, colla a caldo, cutter e pazienza :-)
Sotto al mobile, come piedini, dei tappi di plastica.
E' un mobiletto moderno, di quelli che si mettono in salotto e su cui si può mettere la tv, libri, dvd, soprammobili vari. Ho creato anche una pianta con due tappi di plastica gialla, un bastoncino bianco tagliato in tre pezzi e dei bottoncini. Nel ripiano in alto a destra un libro in carta tessuto che ho cucito dopo aver ritagliato ogni pagina.