in veneto si direbbe “Robe gnanca
da credere”
Ieri pomeriggio torno da Correggio,
dove ero andato a discutere con Ligabue il contratto con il quale
vuole legarmi a sé per le prossime 6 turnè; si lo so: il Liga è
un brav'uomo ma non è il massimo come musicista, però, con tre
figli da sfamare, l'occasione è ghiotta e...
Driiinnnn!!!
Sveglia Gae.
Ah, sì, dicevo, ero a Correggio per il
Festival Internazionale delle abilità differenti al quale
partecipava il gruppo teatrale della cooperativa dove lavoro, apro la
posta e ta dan! C'è una mail di Chiara, la solita Chiara
dell'intervista di Genitori Crescono.
“Radio Capital vuole il tuo numero
per un'intervista, sei già svenuto?”
Va ben, ci penserò, vado al parco con
i piccoli, visto che c'è il sole.
Solito tran tran fino alla sera...
Dopo cena riapro la posta: Silvia di
“Ladies & Capital”: “le interessa l'intervista domani? Mi
faccia sapere”
Domani???
Ma non sono nemmeno andato dal
barbiere! E poi che cosa dico?
Va ben! Cioè, mi interessa, non sono
mica scemo.
In sostanza, se stamane stavate
ascoltando quella trasmissione e, ad un certo punto, avete sentito
questa vociona bassa con un forte accento veneto, ebbene ero io.
Dopo scarico il podcast, lo masterizzo
e lo tengo per quando la ciruma sarà grande:”Sentite che figure di
merda faceva il papà a causa vostra”.
Lo linko anche qui, per gli
autolesionisti.
Certo che due interviste in quindici
giorni ad uno come me è davvero troppo. Dove sta andando il mondo?
E se avessero ragione i Maya?