Essere
genitori è la condizione che molto più di altre ti costringe a
rimetterti in gioco. Rimettersi in gioco non è mai facile: significa
accettare che cambierai tu e la tua vita. Pensiamo a come si
trasforma il corpo di una donna. Pensiamo a come cambiano i ritmi
della giornata.
La
nascita è sempre un evento lieto ma il cambiamento va elaborato.
Prendiamo
me, tanto per non dover parlare degli assenti: io da quando sono
padre sono molto più ordinato.
Giuro.
Prima
per me era abbastanza normale avere il mucchio di vestiti sopra lo
schienale della sedia che butavo a lavare solo quando, per via di
quella regola sul baricentro che non ricordo tanto bene che deve
stare dentro alla base, la sedia cadeva da sola sul pavimento.
Idem
per le scarpe. A cosa serviva riporle nella scarpiera se ogni mattino
ed ogni sera per metterle e levarle devo sedermi sul divano? Tanto
vale lasciarle sotto al divano.
Poi
ti sposi e le tue abitudini devono necessariamente meticciarsi con
quelle della tua metà.
Ma
è ancora facile.
È
quando hai figli che ti rendi conto che cinque paia di sandali sotto
lo stesso divano non sono sostenibili né olfattivamente che
logisticamente.
E
così impari a starci un po' più attento, all'ordine.
Infatti
prima di re-iniziare a fare sport, l'esercizio quotidiano che
comportava maggiore dispendio di calorie era riordinare: chinarsi,
gambe tese, chinarsi, flessione delle ginocchia, lancio dell'oggetto
nel cesto, flessione delle ginocchia, spostamento laterale, su belli
dritti, quattro passi veloci, flessione delle ginocchia, allungare il
braccio, mollare l'oggetto.
Allenamento
costante, quotidiano, ripetuto nel corso della giornata.
Anche
la pulizia della casa si.
Ci
ha sempre tenuto di più Silver, non c'è che dire. Però ci si
abitua a stare sul pulito e quando non c'è ti manca l'ordine,
l'organizzazione. È anche vero che è praticamente impossibile non
spazzare il pavimento dopo ogni singolo pasto dei tre cuccioli di
licaone. A meno che tu non abbia due robuste calzature a trekking
estremo e non ti faccia impressione l'effetto della gomma appiccicata
sotto alla suola.
E
non è che lo fai perchè i bimbi sono sempre per terra, che tanto
quando aprono la porta di casa si buttano a mangiar terra ed a
mettere le mani su qualsiasi schifezza gli arrivi a tiro.
E
non lo fai neppure perchè con tre figli è probabile che qualcuno ti
venga a trovare; è molto più facile che tu vada a trovare qualcuno.
Che tanto poi uno che ha tre figli è legittimato a tenersi la casa
come un campo appena arato.
Lo
fai perchè ne hai bisogno. Noi ne abbiamo bisogno. Magari a qualcuno
serve dell'altro: scrivere, leggere, suonare, cucinare, aggiustare
elettrodomestici, costruire un veliero in bottiglia.
A
noi serve mettere in ordine. Cerchiamo di evitare che diventi il fine
delle nostre azioni, che tutto sia subordinato a questo, ma non ci
piace andare a letto con la tavola apparecchiata. E Silver va al
lavoro più volentieri se ha rifatto i letti. Chiaro che non succede
niente se talvolta si sgarra, l'eccezione ci sta.
Abbiamo
bisogno di quell'ordine perchè diventa il metro con cui misuri la
tua capacità di far quadrare il bilancio sociale della tua famiglia.
Non stai andando a rotoli, è semplicemente cambiato e molte cose in
meglio.
Ogni
volta che riponi la scopa e ammiri il pavimento pulito, il lavello in
ordine, il centrotavola in centro pensi che i bimbi stanno bene, sono
a letto che dormono tranquilli ed anche oggi ce l'hai fatta. Ed ogni
giorno passa un giorno.
Still,
tomorrow's gonna be another working day
and
I'm trying to get some rest
that's
all I'm trying to get some rest.
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