Visualizzazione post con etichetta Celiachia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Celiachia. Mostra tutti i post

lunedì 10 ottobre 2011

Tortino di patate e zucchine

Eccovi un piatto semplice e di sicuro successo che può risolvere egregiamente ogni tipo di invito. 
Se non mettete il prosciutto diventa un piatto vegetariano e se invece omettete il pangrattato va benissimo per i celiaci.


Ingredienti per 6 persone: 
4 zucchine medie

3 patate medie (meglio se a pasta gialla)

100 gr di prosciutto crudo o di speck affettato 

un ciuffo di prezzemolo 

uno spicchio di aglio 

formaggio grattugiato tipo parmigiano o grana 

olio extravergine di oliva (Io ho usato l'olio evo Dante)
pangrattato 


Mondate le patate e le zucchine e tagliatele in fette sottili.

Tritate il prezzemolo.

Sbucciate e tritate finemente lo spicchio d'aglio.
Oleate una teglia alta e cospargetela di pangrattato. Sul fondo fate uno strato di patate (usandone un terzo) e salate. Distribuitevi sopra uno strato di speck e metà delle zucchine, spolverizzate con formaggio grattugiato, pepe, poco sale, un trito di aglio e prezzemolo e un filo di olio. 
Proseguite con gli strati fino ad esaurire gli ingredienti. Completate con una spolverata di pangrattato e con un filo d’olio quindi coprite lo stampo con un foglio di alluminio e cuocete in forno già caldo a 180° per 25 minuti. Eliminate l’alluminio e proseguite la cottura per altri 25-30 minuti finché la superficie risulterà dorata e croccante.
Lasciate intiepidire leggermente e servite.


Grazie a Lucia per la ricetta e buon lunedì a tutti.
Cannelle:-)

venerdì 5 marzo 2010

Tortino di patate e carciofi

Questo contorno è molto stuzzicante e facile da realizzare (per non parlare del profumo inebriante che emana durante la cottura!). 
L'ho preparato per una cena informale tra amici ed è stato molto gradito.  

Ingredienti per 6 persone: 
8 carciofi freschi
3 patate medie (meglio se a pasta gialla) 
un ciuffo di prezzemolo 
uno spicchio di aglio 
pepe nero o un peperoncino piccante ( facoltativo) 
grana grattugiato 
olio 
pangrattato 
un limone 
sale


Mondate i carciofi eliminando le foglie più dure e le spine. Divideteli quindi in spicchi sottili  e metteli a bagno per mezz'ora in acqua acidulata con il succo di limone, dopodiché scolateli bene e fateli cuocere per una decina di minuti, a fiamma media, in una padella con 3 cucchiai di olio mescolando ogni tanto.
Nel frattempo sbucciate, lavate e tagliate a fette sottili di circa 2 mm le patate.
Tritate il prezzemolo. 
Sbucciate e tritate finemente lo spicchio d'aglio. 
Oleate una teglia alta e cospargetela di pangrattato. Sul fondo fate uno strato di patate (usandone un terzo) e salate.  Distribuitevi sopra metà dei carciofi , cospargeteli con grana grattugiato, pepe o peperoncino, poco sale, un trito di aglio e prezzemolo e un filo di olio. 
Fate ancora uno strato di patate e salate. Proseguite con i carciofi rimasti e cospargeteli con grana grattugiato, pepe o peperoncino, poco sale, un trito di aglio e prezzemolo e un filo di olio.
 Finite con un ultimo strato di patate, una presa di sale, pangrattato e un filo di olio .
Coprite con un foglio di alluminio e cuocete in forno a 200 gradi per 30 minuti , poi scoprite e fate gratinare per altri 10 minuti.  Servite nel recipiente stesso della cottura.
Questa ricetta va benissimo per i celiaci se si elimina il pangrattato o se si utilizza quello consentito.

Buon WE.
C@nnelle 

lunedì 1 marzo 2010

La tortilla de patatas o espanola

La tortilla de patatas o tortilla espanola è un caposaldo della cucina Spagnola che potete servire come antipasto per aprire un pranzo o come secondo, accompagnata magari da un'insalata.
In Spagna è presente in tutti i ristoranti e anche nei bar dove viene servita tra gli stuzzichini (tapas e  pinchos) accompagnati da vino o birra.

Ingredienti:
3 patate medie
4 uova
2 cipollotti freschi o una cipolla bianca
olio extravergine di oliva (o di semi di arachidi o di girasole)
sale qb
pepe o paprica (se graditi)

Pelate le patate, lavatele ed asciugatele. Tagliatele a cubetti di 1 cm (o a fettine sottili oppure grattugiatele).
Pulite e tritate la cipolla.
In una padella antiaderente fate scaldare 4 cucchiai di olio e unitevi le patate e le cipolle.
(in alcune varianti viene aggiunto un peperone tagliato a cubetti).
Fate cuocere a fuoco basso per circa 15 minuti, fino a quando si saranno ammorbidite e dorate, mescolando spesso per non farle bruciare. Salate.
Spegnete il fornello, scolate le patate e la cipolla dall'olio con una schiumarola e disponetele su carta assorbente per far assorbire l'unto in eccesso.
In una ciotola sbattete le uova con il sale necessario e con il pepe o la paprica, se li gradite.
Unitevi le patate fritte e mescolate.
Scaldate bene una padella antiaderente, ungetela d'olio e poi  versatevi il composto di uova e patate e, se preferite, aromatizzate con timo o aghi di rosmarino o prezzemolo.

Coprite con un coperchio e fate cuocere lentamente e a fuoco basso per circa 10 minuti, scuotendo di tanto in tanto la padella per non fare attaccare la tortilla.
Quando è ben cotta da un lato, giratela con il coperchio di una pentola o con un piatto piano, arrotondate i bordi della frittata con una paletta di legno,  coprite e completate la cottura fino a doratura.
In altenativa mettete il composto uova e patate in una teglia oleata o rivestita di carta forno, soprite con un foglio di alluminio e infornate per circa 20 minuti a 170°.
(Controllate la cottura con la lama di un coltello, se esce asciutta sfornate).
Servite la tortilla (alias frittata di patate o frittata contadina qui in Italia) tiepida o fredda.
Questa ricetta la dedico a Nino del blog NinoCucinaSanteramo, bravissimo cucinero e grande amante della Spagna. Ciao Nino!


Cannelle:-))

domenica 24 gennaio 2010

Riso e verza

Nelle gelide sere invernali coccolatevi con quest' ottima minestra.

Ingredienti per 4 persone:
una verza piccola
200 gr di riso per minestre (es. originario)
2 patate a cubetti non troppo piccoli
1/2 cipolla
una costa di sedano
dado vegetale (o brodo vegetale per i celiaci)
olio evo
sale & pepe qb

Pulite la verza scartando le foglie rovinate. Tagliatela a listarelle sottili (o tritatela grossolanamente) e lavatela.
In una pentola dai bordi alti mettete l'olio, la cipolla affettata sottilmente, la verza tagliata a striscioline, una costa di sedano, 2 bicchieri di acqua e 1 dado vegetale. Coprite e fate cuocere a fuoco moderato per 15 minuti.
Aggiungete tanta acqua calda q.b. per cuocere il riso ed ottenere una minestra della consistenza desiderata. Appena bolle versate il riso e portate a cottura.
(Se non sapete regolarvi lessate il riso a parte, scolatelo al dente ed aggiungetelo alla verza per farlo insaporire qualche minuto).
Mescolate di tanto in tanto. A fine cottura spolverate un po' di pepe e regolate di sale.
Se usate la pentola a pressione mettete tutti gli ingredienti, coprite e cuocete per 8 minuti dal fischio.
Se non siete vegan potete aggiungere un po' di parmigiano grattugiato.
Cannelle;-))

Altre mie ricette con la verza:
Penne con la verza
Involtini di verza
Zuppa di lenticchie con pancetta e verza

mercoledì 29 aprile 2009

Torta Caprese al limoncello


Come promesso, eccovi la variante al limoncello della torta Caprese classica.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato bianco

250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
1 bicchierino abbondante di limoncello la buccia grattugiata di un limone
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele, non proprio a farina,  nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato bianco oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato e le mandorle tritate, la buccia di limone, il limoncello e il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate la buccia di limone 30 sec. vel.9 e mettetela da parte. Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete le mandorle e il cioccolato, la buccia di limone, il liquore e il lievito 20 sec. vel. 5

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera(se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata, spolverizzatela con zucchero a velo e decoratela con mandorle o buccia di limone grattugiata.
Io adoro entrambe le versioni della torta caprese, sia quella classica che quella al limoncello, voi quale preferite?
Buon 1° maggio.
Cannelle;-)

venerdì 24 aprile 2009

Torta caprese


Questa sera siamo a cena da una mia amica ed io mi sono offerta di portare il dolce ma siccome lei è celiaca ho preparato la Torta caprese che, non contenendo farina, potrà mangiare senza problemi.
Questa specialità, tipica dell'isola di Capri ma diffusa in tutta la Campania, è facile da preparare in casa. Quella originale prevede solo le mandorle ma io faccio anche una variante con mandorle, noci e nocciole e in entrambi i casi si ottiene un dolce buonissimo, morbido all'interno e con una sottile crosticina croccante all'esterno. Non dev'essere alto ed è ottimo servito con panna montata o gelato.

Per una teglia da 26 cm:
300 gr di mandorle (pelate o no scegliete voi, per me il risultato non cambia)oppure un mix di mandorle, noci e nocciole
200 gr di burro a temperatura ambiente
200 gr di zucchero

150 gr di cioccolato fondente
(oppure 100 gr di cioccolato fondente e 50 gr di cacao amaro)
250 gr di uova (cioè 4 grandi oppure 5 medie)
1 pizzico di sale
2 cucchiai di liquore secco (o Sambuca o Strega) oppure di caffè
1/2 bustina di lievito per dolci (facoltativo)

NB: Se scegliete la variante usate 150 gr di mandorle tostate e tritate, 100 gr di noci tritate e 50 gr di nocciole tostate e tritate.

Tostate le mandorle in forno per qualche minuto dopo averle sistemate su una teglia in un unico strato senza che si sovrappogano (fate attenzione che non scuriscano!). Fatele raffreddare e tritatele non proprio a farina nel mixer con 100 gr di zucchero.
Tritate finemente il cioccolato fondente oppure scioglietelo a bagnomaria.
Con l'aiuto delle fruste elettriche o di un robot sbattete bene il burro con l'altra metà dello zucchero, aggiungete le uova, una alla volta, e continuate a lavorare.Unite il sale, il cioccolato, le mandorle tritate, il liquore e infine il lievito, mescolando per amalgamare bene il tutto.

Se usate il Bimby TM31:
Tritate le mandorle 30 sec. vel.9. Toglietele dal boccale, inserite il cioccolato, tritatelo 20 sec. vel.9 e mettetelo da parte.
Inserite nel boccale il burro, lo zucchero, le uova, e il sale 20 sec. vel5.
Aggiungete il liquore, le mandorle, il cioccolato e il lievito 20 sec. vel. 5.

Foderate una teglia di quelle basse e svasate per pastiera (se non ce l'avete va bene una per crostate) con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, versatevi il composto e infornate a 180° per circa 50 minuti. La torta deve rimanere chiara altrimenti brucia il cioccolato (Fate la prova stecchino!).
Fatela raffreddare nel forno con lo sportello aperto. Quando è completamente raffreddata capovolgete la torta su un piatto da portata e spolverizzatela con zucchero a velo.Per decorarla ho fatto una mascherina di carta oleata e ho colorato con cacao amaro, ma potete sciogliere un po' di cioccolato fondente, farlo intiepidire, metterlo in un cono di carta e fare la scritta e/o i Faraglioni.A breve vi parlerò della Torta caprese al limoncello (col limoncello fatto da me!). Cannelle;-)
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...