Triberg, nascosta nel cuore della romantica e misteriosa Foresta Nera,
è una perla di autenticità e bellezza. Con le sue cascate spettacolari,
i negozi di orologi a cucù, le torte squisite e i paesaggi mozzafiato,
Triberg offre un'esperienza di viaggio ricca di scoperte e di atmosfere
suggestive. E' una meta affascinante in ogni periodo dell'anno. La primavera (aprile-giugno) e l'autunno
(settembre-ottobre) offrono panorami colorati e temperature piacevoli.
L'estate è ideale per le escursioni nelle Foreste Nere. L'inverno, con
la neve che ricopre il paesaggio, trasforma Triberg in un vero e proprio
paradiso invernale, con la possibilità di praticare sport come lo sci
di fondo.
Sandro & Cristina
Le nostre foto - I nostri viaggi e qualche informazione in più!!!
lunedì 11 maggio 2026
domenica 26 aprile 2026
Francia - Alsazia - Colmar
Capoluogo dell’Haut-Rhin, in una bella posizione tra il Reno e i Vosgi,
Colmar è situata nel cuore di una zona vinicola molto rinomata e
certamente deve al vino parte della sua fortuna.
È la tipica località alsaziana, con edifici medievali e rinascimentali,
case in pietra e legno dai balconi fioriti che si affacciano su strade
acciottolate. Se a ciò si aggiunge il corso tranquillo della Lauch che
si insinua negli angoli più romantici della cittadina e la sua doppia
anima francese e tedesca (che si percepisce nelle insegne dei locali,
nei cognomi e nell’architettura), si comprende bene lo charme di Colmar,
che aumenta sotto le feste natalizie, quando si trasforma in una sorta
di città delle fiabe. Colmar diede i natali allo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi (1834-1904), autore della Statua della Libertà.
Fonte www.touringclub.it
L’incantevole cittadina
di Colmar sembra essere uscita da un libro delle favole. E’ senza
dubbio una delle più romantiche e meravigliose città d’Europa: vanta
infatti un esteso centro storico medievale perfettamente conservato.
Con le sue stradine acciottolate, i canali che attraversano i quartieri
antichi, le case a graticcio, colorate e caratteristiche, le piazzette
nascoste, Colmar regala ai suoi visitatori un numero incredibile di
scorci pittoreschi, tutti da fotografare.
Questa piccola città-gioiello, ai piedi del massiccio montuoso dei
Vosgi, è anche conosciuta come la Petite Venice, ovvero Piccola Venezia:
il fiume Lauch e i suoi numerosi canali rendono Colmar davvero magica e
suggestiva. Sui canali e sulle piccole vie pedonali si affacciano case a
graticcio tutte diverse tra loro: ognuna è caratterizzata da forme,
decorazioni e abbinamenti cromatici assolutamente unici.
Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, ammirando gli antichi
edifici medievali rimasti intatti nei secoli. Curiosate fra le
incantevoli botteghe artigianali, assaggiate le prelibatezze
gastronomiche nelle patisserie che vendono dolci e biscotti tradizionali
oppure rintanatevi nelle tipiche winstub e bierstub, osterie
dall’atmosfera molto accogliente, dove degustare le birre locali e vini
pregiati dell’Alsazia.
Come la vicina Strasburgo, anche Colmar vive una doppia personalità,
metà francese e metà tedesca: questa dualità si riconosce facilmente
dalle diverse tradizioni, lingue e specialità gastronomiche che si
intrecciano nella cultura alsaziana.
Colmar è meravigliosa soprattutto in primavera-estate, quando i suoi
balconi fioriti decorano ogni casa colorata del centro. Ma la cittadina
alsaziana regala tutto il suo splendore nel periodo natalizio: tutta la
città viene decorata a festa e ogni angolo sprigiona una magia e
un’atmosfera assolutamente incantevole, grazie anche ai suoi
caratteristici Mercatini di Natale. -
https://www.franciaturismo.net/alsazia/colmar/
L’incantevole cittadina
di Colmar sembra essere uscita da un libro delle favole. E’ senza
dubbio una delle più romantiche e meravigliose città d’Europa: vanta
infatti un esteso centro storico medievale perfettamente conservato.
Con le sue stradine acciottolate, i canali che attraversano i quartieri
antichi, le case a graticcio, colorate e caratteristiche, le piazzette
nascoste, Colmar regala ai suoi visitatori un numero incredibile di
scorci pittoreschi, tutti da fotografare.
Questa piccola città-gioiello, ai piedi del massiccio montuoso dei
Vosgi, è anche conosciuta come la Petite Venice, ovvero Piccola Venezia:
il fiume Lauch e i suoi numerosi canali rendono Colmar davvero magica e
suggestiva. Sui canali e sulle piccole vie pedonali si affacciano case a
graticcio tutte diverse tra loro: ognuna è caratterizzata da forme,
decorazioni e abbinamenti cromatici assolutamente unici.
Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, ammirando gli antichi
edifici medievali rimasti intatti nei secoli. Curiosate fra le
incantevoli botteghe artigianali, assaggiate le prelibatezze
gastronomiche nelle patisserie che vendono dolci e biscotti tradizionali
oppure rintanatevi nelle tipiche winstub e bierstub, osterie
dall’atmosfera molto accogliente, dove degustare le birre locali e vini
pregiati dell’Alsazia.
Come la vicina Strasburgo, anche Colmar vive una doppia personalità,
metà francese e metà tedesca: questa dualità si riconosce facilmente
dalle diverse tradizioni, lingue e specialità gastronomiche che si
intrecciano nella cultura alsaziana.
Colmar è meravigliosa soprattutto in primavera-estate, quando i suoi
balconi fioriti decorano ogni casa colorata del centro. Ma la cittadina
alsaziana regala tutto il suo splendore nel periodo natalizio: tutta la
città viene decorata a festa e ogni angolo sprigiona una magia e
un’atmosfera assolutamente incantevole, grazie anche ai suoi
caratteristici Mercatini di Natale. -
https://www.franciaturismo.net/alsazia/colmar/
L’incantevole cittadina
di Colmar sembra essere uscita da un libro delle favole. E’ senza
dubbio una delle più romantiche e meravigliose città d’Europa: vanta
infatti un esteso centro storico medievale perfettamente conservato.
Con le sue stradine acciottolate, i canali che attraversano i quartieri
antichi, le case a graticcio, colorate e caratteristiche, le piazzette
nascoste, Colmar regala ai suoi visitatori un numero incredibile di
scorci pittoreschi, tutti da fotografare.
Questa piccola città-gioiello, ai piedi del massiccio montuoso dei
Vosgi, è anche conosciuta come la Petite Venice, ovvero Piccola Venezia:
il fiume Lauch e i suoi numerosi canali rendono Colmar davvero magica e
suggestiva. Sui canali e sulle piccole vie pedonali si affacciano case a
graticcio tutte diverse tra loro: ognuna è caratterizzata da forme,
decorazioni e abbinamenti cromatici assolutamente unici.
Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, ammirando gli antichi
edifici medievali rimasti intatti nei secoli. Curiosate fra le
incantevoli botteghe artigianali, assaggiate le prelibatezze
gastronomiche nelle patisserie che vendono dolci e biscotti tradizionali
oppure rintanatevi nelle tipiche winstub e bierstub, osterie
dall’atmosfera molto accogliente, dove degustare le birre locali e vini
pregiati dell’Alsazia.
Come la vicina Strasburgo, anche Colmar vive una doppia personalità,
metà francese e metà tedesca: questa dualità si riconosce facilmente
dalle diverse tradizioni, lingue e specialità gastronomiche che si
intrecciano nella cultura alsaziana.
Colmar è meravigliosa soprattutto in primavera-estate, quando i suoi
balconi fioriti decorano ogni casa colorata del centro. Ma la cittadina
alsaziana regala tutto il suo splendore nel periodo natalizio: tutta la
città viene decorata a festa e ogni angolo sprigiona una magia e
un’atmosfera assolutamente incantevole, grazie anche ai suoi
caratteristici Mercatini di Natale. -
https://www.franciaturismo.net/alsazia/colmar/
L’incantevole cittadina
di Colmar sembra essere uscita da un libro delle favole. E’ senza
dubbio una delle più romantiche e meravigliose città d’Europa: vanta
infatti un esteso centro storico medievale perfettamente conservato.
Con le sue stradine acciottolate, i canali che attraversano i quartieri
antichi, le case a graticcio, colorate e caratteristiche, le piazzette
nascoste, Colmar regala ai suoi visitatori un numero incredibile di
scorci pittoreschi, tutti da fotografare.
Questa piccola città-gioiello, ai piedi del massiccio montuoso dei
Vosgi, è anche conosciuta come la Petite Venice, ovvero Piccola Venezia:
il fiume Lauch e i suoi numerosi canali rendono Colmar davvero magica e
suggestiva. Sui canali e sulle piccole vie pedonali si affacciano case a
graticcio tutte diverse tra loro: ognuna è caratterizzata da forme,
decorazioni e abbinamenti cromatici assolutamente unici.
Vi sembrerà di fare un salto indietro nel tempo, ammirando gli antichi
edifici medievali rimasti intatti nei secoli. Curiosate fra le
incantevoli botteghe artigianali, assaggiate le prelibatezze
gastronomiche nelle patisserie che vendono dolci e biscotti tradizionali
oppure rintanatevi nelle tipiche winstub e bierstub, osterie
dall’atmosfera molto accogliente, dove degustare le birre locali e vini
pregiati dell’Alsazia.
Come la vicina Strasburgo, anche Colmar vive una doppia personalità,
metà francese e metà tedesca: questa dualità si riconosce facilmente
dalle diverse tradizioni, lingue e specialità gastronomiche che si
intrecciano nella cultura alsaziana.
Colmar è meravigliosa soprattutto in primavera-estate, quando i suoi
balconi fioriti decorano ogni casa colorata del centro. Ma la cittadina
alsaziana regala tutto il suo splendore nel periodo natalizio: tutta la
città viene decorata a festa e ogni angolo sprigiona una magia e
un’atmosfera assolutamente incantevole, grazie anche ai suoi
caratteristici Mercatini di Natale. -
https://www.franciaturismo.net/alsazia/colmar/
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Francia
lunedì 16 marzo 2026
Padova - Prato della Valle
Prato della Valle, uno dei simboli di Padova, è un grande spazio monumentale caratterizzato da un’isola verde centrale, chiamata Isola Memmia,
in onore del podestà che commissionò i lavori, circondata da un canale
ornato da un doppio basamento di statue numerate di celebri personaggi
del passato. Fin dall’antichità questo spazio aperto ebbe funzioni economiche e ricreative. In epoca romana fu sede di un vasto teatro, lo Zairo,
delle cui fondamenta sono state rinvenute le tracce nel canale che
circonda l’Isola Memmia, e di un circo per le corse dei cavalli. Nel
Medioevo si tenevano fiere, giostre, feste pubbliche e gare; era luogo delle grandi assemblee “di tutti gli uomini liberi del Padovano” e già nel 1077 era luogo da “mercato”. Di proprietà dell’Abbazia di Santa Giustina fino al 1767, quando
viene dichiarato spazio comunale dal Senato Veneto che, con Andrea Memmo
Provveditore della Serenissima, attuerà una radicale opera di bonifica. L’intento era quello di creare un nuovo centro commerciale cittadino, uno spazio adatto per fiere e manifestazioni.
Nell’Isola Memmia furono quindi allestiti padiglioni per dar vita ad un
mercato, ma in seguito furono piantati degli alberi dando alla piazza
un gusto tipicamente inglese, e allo stesso tempo, grazie agli edifici che la circondano, l’hanno resa unica, originale e indimenticabile. La sistemazione trae ispirazione dalla grande tradizione veneta del
giardino patrizio, qui per la prima volta distolto dall’uso privato e
proposto, secondo i concetti neoclassici, come soluzione urbanistica e
qualificazione ambientale.
Fonte www.turismopadova.it
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Padova
sabato 7 febbraio 2026
Giordania - Jerash
L’antica città di Gerasa, definita anche “la Pompei d’Oriente”, è situata sulle colline del Gilead, a circa 50km da Amman. La città fu fondata nel 170 a.C.
e quando cadde sotto il dominio romano, per volere di Pompeo, entrò a
far parte della “Decapoli”, un insieme di fiorenti città situate tra la
Transgiordania settentrionale e la Siria meridionale. A tutte queste
città fu garantita quasi una totale autonomia, che coincise con un
periodo di crescita e stabilità. Quando
nel 106 l’imperatore Traiano riorganizzò il territorio e scelse Bosra
come capoluogo della nuova provincia di Arabia, Gerasa si ritrovò nel
bel mezzo delle più importanti rotte commerciali dei nabatei. Tra il 129 e il 130 Gerasa
divenne il cuore pulsante dell’impero romano, poichè l’imperatore
Adriano la scelse come località per la sua residenza estiva. La città e
le strade furono ampliate e allargate, i templi e gli edifici pubblici
ristrutturati ed impreziositi. E’ qui che prende il via l’epoca d’oro di Gerasa, che all’inizio del III secolo conterà ben 25.000 abitanti. La
situazione cambiò radicalmente a partire dal 324: il cristianesimo
divenne la religione ufficiale dell’Impero d’Oriente, alcuni degli
antichi edifici originali della città lasciarono spazio alla costruzione
di numerose chiese e la desolazione e l’incuria regnavano sovrane. Dalla
fine del VII secolo la città rimase abbandonata, finché all’inizio del
XIX secolo alcuni esploratori europei – tra cui l’esploratore svizzero Burckhardt, accompagnati da beduini locali, visitarono le rovine di Gerasa ed iniziarono a diffondere la notizia della sua riscoperta.
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Giordania
mercoledì 14 gennaio 2026
Tanzania - Selous Game Reserve - Grande Famiglia
Il Selous Game Reserve è la riserva naturale più grande di
tutta l'Africa. Questa riserva è stata istituita nel 1922 e nel 1982 è
stata dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO grazie alla sua ricca
diversità di fauna selvatica e natura ininterrotta. L'autorità del parco nazionale della Tanzania (TANAPA) nel 2019
ha trasformato la parte settentrionale di questa riserva nel Nyerere National Park
per onorare il presidente Julius Nyerere, il primo presidente della
Tanzania, e proteggere al meglio questo prezioso ecosistema. Il nome della riserva è quello del capitano dell'esercito
inflese Frederick Courteney Selous, che morì all'interno del parco nel
1917 durante uno scontro a fuoco contro i tedeschi. Nel 1905 il
Selous fu dichiarato una riserva di caccia ed
oggi è una delle attrazioni turistiche più famose in Africa,
copre una superficie totale di 54600 km² (è più grande della
Svizzera!!). All'interno del Selous possiamo avvistare i licaoni con una
certa facilità, oltre ai grossi mammiferi e predatori africani come
leoni, ippopotami, elefanti e coccodrilli. Imperdibile durante la visita del parco è il safari in barca
al tramonto sul fiume Rufiji che sfocia nell'Oceano Indiano davanti
all'isola di Mafia creando un eco-sistema ideale per i pesci ed il parco Marino di Mafia. La gola di Stiegler è un canyon di 100 metri di profondità e
100 metri di larghezza, in questa zona ci sono molti campi tendati e
lodge di ottimo livello. Nella riserva Selous è possibile il safari a piedi con guide
profesionali e ranger del parco, non consentito nella maggior parte
degli altri parchi nazionali africani. Possiamo organizzare un safari Fly-In oppure via terra da Dar Es Salaam eventualmente combinato con altri parchi come Mikumi, Udzungwa ed il più lontano Ruaha.
Difficilmente incontreremo un altro veicolo durante i game drive. Da
non perdere il safari in barca sul fiume Rufiji. Dal Selous Game Reserve
potremo volare direttamente a Zanzibar o sulle isole di Mafia o Pemba per non perdere nemmeno un minuto della nostra vacanza.
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Tanzania
mercoledì 29 ottobre 2025
Egitto - Assuan - Il Nilo
Il fiume Nilo è un fiume nordafricano
lungo 6.650 km e rappresenta il fiume più antico in tutto il mondo visto
che ha circa 31 milioni di anni, quindi è un fiume che ha una grande
civiltà e storia profonda da notare dall'epoca dei faraoni egizi fino al
tempo attuale. Il fiume Nilo scorre
per 6,670 KM dal cuore dell’Africa al Mediterraneo in Egitto. Questo
fiume è il secondo corso d'acqua più lungo del mondo dopo il Rio delle Amazzoni che ha una lunghezza di 6,992 km. Si considera che il Nilo
sorga dal lago Vittoria in Uganda, anche se il lago stesso è alimentato
da alcuni immissari, di cui il principale è il Kagera. Il
fiume Nilo in Egitto prosegue in direzione nord attraversando una vasta
zona desertica fino a raggiungere il lago Nasser, un bacino artificiale
formato dallo sbarramento della diga di Assuan. Il fiume del nilo
comprende 7 paesi : Burundi, Ruanda, Tanzania, Uganda, Sud Sudan, Sudan,
Egitto. Il nilo svolge una fondamentale funzione economica, consentendo
di rendere fertili le terre aride e desertiche. Ogni anno a luglio il fiume inonda oltrepassava il letto e travolgeva
i territori limitrofi; le acque si ritiravano in novembre, rientrando
nell’alveo, e lasciavano sui campi uno strato di fango di colore scuro
ed estremamente fertile (limo). Lungo la valle del Nilo i
contadini hanno sfruttato abilmente l'inondazione del Nilo, organizzando
opere di bonifica a danno di paludi e acquitrini. Il fiume Nilo era
strettamente legato allo sviluppo dell'antica civiltà egiziana, con la
maggior parte della popolazione e delle città situate nella valle a nord
di Assuan, il punto dell'inizio del fiume Nilo in Egitto. Il
fiume Nilo in Egitto è stato vitale per la cultura egiziana sin
dall'età della pietra, Il cambiamento climatico e il progressivo
inaridirsi dei pascoli e di quelle terre d'Egitto che hanno dato vita al
Sahara già nell'8000 a.C, presumibilmente hanno spinto gli abitanti a
spostarsi verso il Nilo , dove poi hanno sviluppato un'agricoltura
sedentaria basata sulla fertilizzazione del territorio ed è diventata
una società più centralizzata grazie al limo.
Fonte www.viaggioinegitto.com
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Egitto
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