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lunedì 13 agosto 2012

Sesta settimana

E anche questa settimana olimpica è passata. Tra le altre cose son tornato a fare una gara dopo la Stramilano di Marzo. Bella sensazione ritrovarsi con altri pazzi a correre.

Vediamo un po' la settimana com'è andata:
Mar - 50 min  collinari; li sostituisco con un'andata in pineta dove si alternano discese abbastanza ripide con salite spaccagambe. Infatti il passo viene poco sopra i 5 min/Km ma onestamente è un lavoro che mi ha soddisfatto
Gio - 5*100 + 4Km veloci; come sempre i 100 li faccio quasi al massimo intorno ai 14.7 mentre i 4Km, a causa dell'eccessiva velocità dei 100m li faccio a 4.25
Sab - Gara a Carloforte; su un percorso cittadino sui sanpietrini, corro per 5Km; convinto di andare non più veloce dell'allenamento precedente, invece la finisco a 4,16 min/Km; soddisfatto anche se scarso.
Dom - 1h20m di lento; mi metto giù con la testa e impongo alle gambe di non provare minimamente a mollarmi e allo stesso tempo di non andare troppo forte all'inizio quando ho molta pendenza a favore. Vengono fuori 16 Km a 4.59 min/Km di media. Non male per essere la prima volta dal 1° Aprile che vado sopra i 15Km.

Ora arriva il bello, si riparte seriamente a mettere un po' di velocità di fondo, sperando di non scoppiare e di non incorrere in infortuni. Il trocantere, dopo i 16Km ha fatto un po' capolino, ma lo sto tenendo sotto controllo con il ghiaccio.

Buona Corsa!

lunedì 28 maggio 2012

Change!

Un'altra settimana passata in astinenza dalla corsa. In compenso in piscina sto variando gli allenamenti: il mercoledì ci ho dato dentro facendo lavori sugli scatti mentre sabato ho lavorato per il primo chilometro sulla tecnica e poi 2 Km di fondo.

Da sabato esco con i crampi. Alla fine l'ultimo 500m lo faccio davvero piano perché dopo solo 6 vasche accuso crampi prima alla pianta del piede e poi salgono fino a costringermi a fare stretching in acqua al polpaccio destro. Comunque il nuoto mi sta consentendo di mantenere il fiato che mi ha dato la corsa e non è poco.

Domenica decido di ritestare il trocantere. Decido di non tenerlo sotto sforzo per troppi chilometri, quindi valuto che fare un giro di 5 Km alla come viene viene sia più che sufficiente. Esco di casa con l'mp3 nelle orecchie e i Blind Melon che cantano. Le gambe hanno una voglia matta di andare. Nelle intezioni vorrei tenere i 5 min/Km ma in realtà chiuderò molto più rapido.

Alla fine la gamba è stata bene per tutta la corsa, salvo poi negli ultimi 300 metri sentire il trocantere in sottofondo "rumoreggiare". Passo la giornata a tenere il ghiaccio sull'anca per evitare l'infiammazione. Oltretutto la giornata era rovente e ne approfitto per andare al mare. Lì il sole picchia da matti ma l'acqua è ghiacciata. Ci rimango a mollo per 10 minuti per congelare le gambe.

Adesso aspetterò Martedì per rifare lo stesso allenamento all'alba e vedere se la gamba fa male o se sia solo un classico dolorino da adattamento.

Buona Corsa!

PS: il post si chiama change, solo perché è la canzone che mi ha accompagnato nell'ultimo chilometro di allenamento di ieri. Per chi non la conoscesse:


lunedì 14 maggio 2012

Ci si ferma!

Ieri come previsto ho provato a fare un 10 Km lento (5 min/Km) per verificare se il mio trocantere si fosse mesto a posto. Purtroppo è dal 25 Marzo, giorno della Stramilano che ci combatto.

I 10 giorni precedenti a questo test sono passati facendo un'astinenza totale della corsa, molto stretching, tanto ghiaccio e due uscite settimanali in piscina cercando di non caricare le gambe, per cui tanto pull buoy e pochissimo uso delle gambe.

La sensazione prima di partire è buona, sono 5 giorni che non sento più 'parlare' l'articolazione e sembra tutto al suo posto. Evito le A2 come il diavolo e calzo le mie nuvolette Nero Arancio.

Parto cauto e i primi chilometri vanno via lenti ma senza nessuna avvisaglia di fastidio. Andando a 5/5:10 si chiacchiera con Giuseppe del più e del meno, in salita si prova ad accelerare e l'allenamento sembra filare liscio, al punto che anche il solito pit in mezzo ai cespugli arriva regolare. Dopo il 4° chilometro, puntuale come una tassa, arriva il primo sentore in sottofondo. Spero sia solo un fattore psicologico o comunque una conseguenza del lungo stop che ho fatto.

Al 6° non è più un "rumore di fondo" ma inizia a diventare un fastidio pungente, come un ago piantato tra gluteo e anca.

Sarei tentato di tornare a casa ma decido di proseguire perché dopo 500 metri sembra che il dolore sia sparito. Non accelero né rallento, tengo sempre un passo costante. Sembra che le cose vadano bene, però all'8° il bastardo torna per non andarsene più fino alla fine dei 10 Km.

Stretching, doccia e ghiaccio. Per tutto il giorno sento l'anca che è incazzata e nonostante le tre sedute di ghiaccio anche stamane sento il fastidio.

Sentenza: altri 10/15 giorni di stop dalla corsa. Intanto mi devo mettere a dieta, perché con così poca corsa sono tornato a quasi 80Kg di peso, traguardo che non toccavo più da oltre 5 anni. La piscina da sola non mi permette di bruciare a sufficienza, e dato che ho un problema a un'articolazione, perdere 2/4 Kg non potrà che giovare al recupero.

A questo punto non mi resta che dedicarmi alla piscina e a un po' di esercizi a corpo libero per irrobustire addome, gambe e schiena.

Buona Corsa!