Finalmente dopo un bel po' di ozio forzato, ho ripreso a correre e anche a nuotare.
Ho fatto 2 sedute di corsa all'alba da 5500 metri, una seduta in piscina e oggi ho concluso un po' più di 9 chilometri.
Alla fine tutto bene, con l'unico rimpianto di non essere potuto andare in piscina ieri per impegni familiari.
La settimana che viene dovrei aggiungere un ulteriore ora in piscina e in più portare a circa 30 i chilometri corsi, con 3 sedute intorno ai 9 chilometri, dove l'ultima sarà un allenamento in salita con l'arrivo di 300 metri al 100% di pendenza.
Questa settimana, dopo l'allenamento in vasca mi sono fatto cogliere da un sogno/desiderio: completare, dopo la mia prima maratona a Novembre (Torino, Firenze, o altre?), un triathlon 70.3. So che sarà un'impresa, soprattutto reperire i circa 1500 euro per una bici modesta.
Per ora l'obiettivo più vicino è fare entro la fine del mese un 17 Km a 5 min/km. Se ci dovessi riuscire potrei provare a fare, come "passeggiata" la gran fondo del Sulcis, 25Km di cui tantissimi in salita.
Intanto giovedì ho fatto una visita dal fisiatra che mi ha detto che l'infortunio sta rientrando e mi ha dato dei consigli per evitare una ricaduta:
- Ghiaccio e stretching dopo la corsa
- Eseguire esercizi eccentrici per l'achilleo.
Eccentrici non vuol dire fare esercizi vestiti con boa di struzzo o cose simili, ma semplicemente esercizi che permettano l'allungamento del tendine. L'esercizio che mi ha consigliato è lo squat con un rialzo sotto la punta dei piedi in maniera tale da forzare l'allungamento del tendine.
Quindi, visto che oggi ho corso, fatto stretching e usato il ghiaccio, ora devo fare gli esercizi.
Buona Corsa!