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mercoledì 27 luglio 2011

Primo lavoro serio

E' da un po' che non metto un post sugli allenamenti. Ieri ho ripreso a fare preparazione un po' seria in vista della prossima gara. Vorrei mettere velocità nelle gambe da qui a fine agosto in maniera tale da sfruttarla poi come punto di partenza per la preparazione per le mezze autunnali.

Il lavoro di ieri è stato bello tosto, e onestamente forse anche troppo duro per essere il primo lavoro di qualità da oltre 2 mesi, considerandoi vari stop che mi hanno bloccato.

Ecco il lavoro:
400m + 400m di recupero * 4 volte 600m di recupero 1Km tirato + 6 minuti di recupero statico, + 200m + 200m di recupero *5

Parto baldanzoso e il primo 400 viene via a 1.21 (però capisco subito che ho esagerato). Al 4° 400 avevo visioni simil coppa Cpbram di Fantozzi. Il 1000 è stato un'agonia, ai 500m ero sui 3.49, ma poi ho concluso a 4.05. Ho perso completamente il ritmo.

Ecco i tempi
400m: 1.21 - 1.29 - 1.31 - 1.34
1000m: 4.05
200m: 34 -40 - 40 - 40 -43

Alla fine dell'ultimo 200m ero completamente sfatto, in teoria ne avrei dovuto fare 8 ma sarebbe stato inutile farli in questa maniera.

Per oggi 50/60 minuti di fondo lento più qualche allungo sui 100m. Speriamo di reggere da qui a fine Agosto con 5 allenamenti settimanali, di cui 3 alle 4.30 del mattino... Ne resterà solo uno.

Buona Corsa!

martedì 29 marzo 2011

Tornare a fare sul serio

Dopo la prima settimana di allenamento pseudo serio in previsione della prossima Mezza Maratona di Maggio, posso dire di essere tornato alla vita.

Un po' più di 50 chilometri corsi, qualche ripetuta, un lungo, un medio e un lento di recupero.

Certo le gambe iniziano già ad avere i soliti stimoli da carico di lavoro, qualche muscolo un po' indurito, i tendini che si allungano, ma tutto nella norma. Niente che un po' di ghiaccio e tanto stretching non possano tenere sotto controllo.

Ora l'obiettivo è quello di rimanere costante sui 50 chilometri a settimana, quattro sedute di corsa e due di piscina. In particolare sarà divertente il mercoledì quando farò di mattina all'alba le ripetute in pista e la sera sarò in vasca a fare fondo.

Come diceva il saggio: tutto ciò che non ti uccide ti rende più forte. Alla fine sarò più forte o semplicemente morto?

Buona Corsa!

domenica 16 gennaio 2011

Prima settimana di ripresa

Finalmente dopo un bel po' di ozio forzato, ho ripreso a correre e anche a nuotare.

Ho fatto 2 sedute di corsa all'alba da 5500 metri, una seduta in piscina e oggi ho concluso un po' più di 9 chilometri.

Alla fine tutto bene, con l'unico rimpianto di non essere potuto andare in piscina ieri per impegni familiari.

La settimana che viene dovrei aggiungere un ulteriore ora in piscina e in più portare a circa 30 i chilometri corsi, con 3 sedute intorno ai 9 chilometri, dove l'ultima sarà un allenamento in salita con l'arrivo di 300 metri al 100% di pendenza.

Questa settimana, dopo l'allenamento in vasca mi sono fatto cogliere da un sogno/desiderio: completare, dopo la mia prima maratona a Novembre (Torino, Firenze, o altre?), un triathlon 70.3. So che sarà un'impresa, soprattutto reperire i circa 1500 euro per una bici modesta.

Per ora l'obiettivo più vicino è fare entro la fine del mese un 17 Km a 5 min/km. Se ci dovessi riuscire potrei provare a fare, come "passeggiata" la gran fondo del Sulcis, 25Km di cui tantissimi in salita.

Intanto giovedì ho fatto una visita dal fisiatra che mi ha detto che l'infortunio sta rientrando e mi ha dato dei consigli per evitare una ricaduta:
  • Ghiaccio e stretching dopo la corsa
  • Eseguire esercizi eccentrici per l'achilleo.
Eccentrici non vuol dire fare esercizi vestiti con boa di struzzo o cose simili, ma semplicemente esercizi che permettano l'allungamento del tendine. L'esercizio che mi ha consigliato è lo squat con un rialzo sotto la punta dei piedi in maniera tale da forzare l'allungamento del tendine.

Quindi, visto che oggi ho corso, fatto stretching e usato il ghiaccio, ora devo fare gli esercizi.

Buona Corsa!

sabato 12 settembre 2009

Vecchie attività, nuove sensazioni

Come scritto in precedenza, sono oramai fermo da più di un mese.
Il ginocchio, o più probabilmente la bandelletta ileo tibiale, mi hanno fatto impazzire. Non potevo fare nemmeno un chilometro che l'articolazione si infiammava e poi diventava impossibile anche solo sfiorarmi il ginocchio.

Ma il fatto davvero fastidioso era che dopo un giorno passato a soffrire e fare applicazioni di ghiaccio, il tutto passava e mi illudevo il giorno dopo di poter riprendere a correre.

Appunto ILLUSO!!!

Sono dovuto rimanere fermo, non sforzare il ginocchio, cercare di dimagrire (ho perso quasi 2 kg) per non appesantire la gamba, avendo sempre come unico obiettivo quello di poter tornare a rimettere le mie adorate Mizuno Wave Impulse per fare i miei soliti giri.

Oggi finalmente, dopo aver passato il tempo a fare tacche sul muro contando i giorni di stop sono andato a correre.

Ho fatto un giro abbastanza ridotto ad un tempo davvero ridicolo. Meno di 6 km a circa 5.20 a km. Ma è stato magnifico. Il fiato fatto d'inverno sembra essersene andato assieme ai miei due kg di peso; le ginocchia sembravano due sacchetti di cemento pronti ad essere impastati, ma la sensazione di assenza di fasti e dolori non ha prezzo. Sapere di poter riprendere a correre, anche se in maniera graduale, e forse poter puntare alla mezza maratona di Uta di fine Novembre, mi rimepe di gioia e voglia di rimettermi ogni mattina alle 5.30 le mie adorate scarpette.

Oggi i miei amici hanno fatto una gara di 5 km alla quale speravo di poter partecipare, ma nonostante la delusione sono contento di poter riprendere a fare una cosa che adoro.

Da quando ho imparato a camminare mi piace correre (Nietzsche)