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domenica 21 dicembre 2014

L'nverno fra arte e poesia



Alfred Sisley
"La neve a Louveciennes"



INVERNO

Fior di collina,
son cadute le foglie ad una ad una
e l’erba è inargentata dalla brina.
Fior di tristezza,
i rami son stecchiti e l’erba vizza,
par fuggita dal mondo ogni bellezza.
Fior freddolino,
potessimo vedere un ciel sereno
e un raggio d’oro splender nel turchino.
Fior di speranza,
sotto la neve c’è la Provvidenza
che lavora per noi, c’è l’abbondanza.

(Diego Valeri)





Carl Larsson
"The Cottage In Snow"



ORME SULLA NEVE

Sull'alba è intatta al suolo
la grande nevicata
che fioccò tutta notte;

Poi sul bianco lenzuolo
appar qualche pedata:
pié grandi e scarpe rotte.

Soffre la vita o dorme:
ai bimbi il verno è crudo,
come all'età cadente.

Veggo, fra l'altro, l'orme
d'un picciol piede ignudo
che m'attrista la mente.

Ahi, ahi, chi vi ristora,
o tremanti piedini
di fanciullo errabondo?

E vi son dunque ancora
dei poveri bambini
che van scalzi pe'l mondo?

(Enrico Panzacchi)





Paul Gauguin
"Snow in the Rue Carcel"



INVERNO

Fili neri di pioppi-
fili neri di nubi
sul cielo rosso-
e questa prima erba
libera dalla neve
chiara
che fa pensare alla primavera
e guardare
se ad una svolta
nascono le primule.
Ma il ghiaccio inazzurra i sentieri-
la nebbia addormenta i fossati-
un lento pallore devasta
i dolori del cielo.
Scende la notte-
nessun fiore è nato-
è inverno-anima-
è inverno.

(Antonia Pozzi)





Bruegel il Vecchio
"Cacciatori nella neve"



CAMPAGNA D'INVERNO

Inverno...
Giardini lontani fra nebbie
Nella pianura che sfuma
In mezzo alle luci dell'alba...
Cacciatori che attraversano un ruscello
Mentre uno stormo d'uccelli s'alza a volo
Laggiu quella casa
Che ospitale appare
Coperta di bianco
In un silenzio di fiaba
E attraverso i vetri
Si vede la fiamma
Nel caminetto vacillare.
I treni arrivano,
E' domenica, è Natale?
Piu non scende lieve
Sulla terra la neve.

(Attilio Bertolucci)




Camille Pissarro
"Neve a Louveciennes"



L'ODORE DELL'INVERNO

Il tempo dapprincipio fu bello,
calmo. Schiamazzavano i
tordi, e nelle paludi qualcosa di vivo
faceva un brusio, come se
soffiasse in una bottiglia vuota.
Passò a volo una beccaccia e
nell'aria con allegri rimbombi.
Ma quando nel bosco si fece
buio e soffiò da oriente un vento
freddo e penetrante, tutto tacque.
Sulle pozzanghere si allungarono
degli aghetti di ghiaccio.
Il bosco divenne squallido, solitario.
Si senti l'odore. dell'inverno.

(Anton Cechov)


Tutte le immagini presenti in questo post sono state reperite nel Web.

venerdì 14 gennaio 2011

La neve in arte e poesia


Walter Elmer Schofield
(1867-1944)
"Morning Light"



Fior di neve

Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.

(Umberto Saba)





Joseph Felix Bouchor
(1853-1937)
"Soleil et neige"



La danza della neve

Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve
cade.

Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
poi sul terren si posa,
stanca.

In mille immote forme
sui tetti e sui camini
sui cippi e sui giardini,
dorme.

Tutto d'intorno è pace,
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.

(Ada Negri)






Charles Mertens
(1865-1919)
"Moulin et église dans un paysage enneigé"



La Neve che mai si accumula -
La transitoria, fragrante neve
Che arriva una sola volta l'Anno
Morbida s'impone ora -

Tanto pervade l'albero
Di notte sotto la stella
Che certo sia il Passo di Febbraio
L'Esperienza giurerebbe -

Invernale come un Volto
Che austero e antico conoscemmo
Riparato in tutto tranne la Solitudine
Dall'Alibi della Natura -

Fosse ogni Tempesta così dolce
Valore non avrebbe -
Noi compriamo per contrasto -
La Pena è buona
Quanto più vicina alla memoria -

(Emily Dickinson)






Alfred Sisley
(1839-1899)
"Neige à Marly"



Neve

Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
Neve che cadi dall'alto e noi copri
coprici ancora, all'infinito: imbianca
la città con le case, con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati...

(Umberto Saba)






Vincent Van Gogh
(1853-1890)
"Paysage enneigé"



Il cielo è basso, le nuvole a mezz'aria,
un fiocco di neve vagabondo
fra scavalcare una tettoia o una viottola
non sa decidersi.
Un vento meschino tutto il giorno si lagna
... di come qualcuno l'ha trattato;
la natura, come noi, si lascia talvolta sorprendere
senza il suo diadema.

(Emily Dickinson)






Claude Monet
(1840-1926)
"La charette"



Nevicata

Lenta fiocca la neve pe 'l cielo cinereo: gridi,
suoni di vita più non salgon da la città,

non d'erbaiola il grido o corrente rumore di carro,
non d'amor la canzon ilare e di gioventù.

Da la torre di piazza roche per l'aere le ore
gemon, come sospir d'un mondo lungi dal dì.

Picchiano uccelli raminghi a' vetri appannati: gli, amici
spiriti reduci son, guardano e chiamano a me.

In breve, o cari, in breve - tu calmati, indomito cuore -
giù al silenzio verrò, ne l'ombra riposerò.

(Giosué Carducci)






Alfred Sisley
(1839-1899)
"The Place du Chenil at Marly-Le Roi"



La terza neve

Guardavamo dalle finestre, là
dove i tigli
si stagliavano neri
nella profondità del cortile.
Sospirammo
ancora, la neve non veniva,
ed era tempo, ormai,
era tempo...
E la neve venne,
venne verso sera.
Essa
giù dall'alto dei cieli
volava
a seconda del vento.
e nel volo
oscillava.
A falde sottili come lamine.
fragili,
era confusa di sé stessa.
La prendevamo delicatamente nelle mani
e stupivamo:
dunque, era quella la neve?
Ma la neve ci rassicurava:
Verrà, io lo so,
verrà la neve vera.
Non vi turbate
mi scioglierò,
non inquietatevi
subito... .
Dopo sette giorni
venne la neve nuova.
Non venne
precipitò.
Cadeva cosi fitta, da non potere
tenere aperti gli occhi.
a tutta forza
vorticava in cerchio, mugliando.
Con pervicace ostinazione
voleva inseguire il trionfo
perché tutti dicessero concordi:
si, è lei, la neve
vera. Che non dura un sol giorno,
o due.
Ma disperò di sé, non resistette
e si diede per vinta.
E se non si scioglieva tra le mani
si scioglieva
sotto
i piedi...
E noi inquieti, ansiosi
sempre più spesso
scrutavamo l'orizzonte: quando
quella vera verrà?
Perché era tempo,
era tempo...
E un mattino,
appena alzati, pieni di sonno,
ignari ancora,
d'improvviso aperta la porta,
meravigliati, la calpestammo.
Posava, alta e pulita
in tutta la sua tenera semplicità.
Era
fittissimamente di sé sicura.
Giacque
in terra
sui tetti
e stupì tutti
con la sua bianchezza.
Era davvero tanta,
ed era davvero bella.
Cadeva e cadeva
nel baccano dell'alba
fra il rombo delle macchine e lo sbuffare
dei cavalli
e sotto i piedi non si scioglieva.
anzi diventava più compatta.
Giaceva
fresca e scintillante
e ognuno ne era abbagliato.
Ed era lei, la neve. La vera.
L'aspettavamo.
Era venuta.

(Evgenij Evtušenko)






Gustave Courbet
(1819-1877)
"Village in winter"



L'orfano (La neve)

Lenta la neve, fiocca, fiocca, fiocca,
senti: una zana dondola pian piano.
Un bimbo piange, il piccol dito in bocca,
canta una vecchia, il mento sulla mano,

La vecchia canta: Intorno al tuo lettino
c'è rose e gigli, tutto un bel giardino.
Nel bel giardino il bimbo s'addormenta.
La neve fiocca lenta, lenta, lenta.

(Giovani Pascoli)






Claude Monet
(1840-1926)
"La gazza"



E viene il tempo

E viene il tempo
del corvo nero
sulla neve bianca.
Un'isola di ghiaccio
sopra il fiume
porta il corvo lontano.
E il corvo canta -cra-
io solo sono nero
in questo mondo bianco
D'estate vorrei essere
bianco come un gabbiano
sull'azzurro del mare,
ma su questo mondo candido
-cra-cra- io solo sono nero.

(Elisabeth Borchers)






Camille Pissarro
(1830-1904)
"Strada a Pontoise"



Quando la sera nevica
ogni suono è ovattato
e il silenzio del mondo
ti giunge inalterato.
E sa, senza guardare,
che deve nevicare
nel buio della sera;
quando la sera nevica
e tu cammini a caso,
senti l'aria che punge
e ti pizzica il naso,
e ti arrossa i ginocchi;
la neve scende a fiocchi
nel buio della sera.

(Kelly Jackson)




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