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giovedì 20 settembre 2012

Autunno fra arte e poesia


"Autunno in Toscana"
Carlo Carrà






SETTEMBRE

Chiaro cielo di settembre
illuminato e paziente
sugli alberi frondosi
sulle tegole rosse

fresca erba
su cui volano farfalle
come i pensieri d’amore
nei tuoi occhi

giorno che scorri
senza nostalgie
canoro giorno di settembre
che ti specchi nel mio calmo cuore.

(Attilio Bertolucci)






"Foglie d'autunno"
John Buxton Knight





BOSCO D'AUTUNNO

Ha messo chiome il bosco d'autunno.
Vi dominano buio, sogno e quiete.
né scoiattoli, né civette o picchi
lo destano dal sogno.
E il sole pei sentieri dell'autunno
entrando dentro quando cala il giorno
si guarda intorno bieco con timore
cercando in esso trappole nascoste.

(Boris Pasternak)





"Un giorno di tardi autunno"
Theodor Philipsen





SERA D'AUTUNNO

La sera
si vestì di freddo.
Dietro i vetri appannati
tutti i bambini
vedono tramutarsi in uccelli
un albero giallo.
La sera è distesa
lungo il fiume.
Un rossore di mela
trema sui tetti.

(Federico Garcia Lorca)







"Paesaggio d'autunno"
Vincent Van Gogh





CANZONE D'AUTUNNO

I singhiozzi lunghi
dei violini d'autunno

mi feriscono il cuore
con languore
monotono.

Ansimante
e smorto, quando

l'ora rintocca,
io mi ricordo

dei giorni antichi
e piango;

e me ne vado
nel vento ostile

che mi trascina
di qua e di là

come la foglia
morta.

(Paul Verlaine)







"Mattino autunnale"
  Grigoriy Myasoedov




SETTEMBRE

Triste il giardino: fresca
scende ai fiori la pioggia.
Silenziosa trema
l'estate, declinando alla sua fine.
Gocciano foglie d'oro
giù dalla grande acacia.
Ride attonita e smorta
l'estate dentro il suo morente sogno.
S'attarda fra le rose,
pensando alla sua pace;
lentamente socchiude
i grandi occhi pesanti di stanchezza.

(Hermann Hesse)








"Autunno in Argenteuil"
Claude Monet 





ARIETTA SETTEMBRINA

Ritornerà sul mare
la dolcezza dei venti
a schiuder le acque chiare
nel verde delle correnti.

AI porto, sul veliero
di carrubbe l’estate
imbruna, resta nero
il cane delle sassate.

S’addorme la campagna
di limoni e d’arena
nel canto che si lagna
monotono di pena.

Così prossima al mondo
dei gracili segni,
tu riposi nel fondo
della dolcezza che spegni.

(Alfonso Gatto)







"Pioggia autunnale"
Julian Alden Weir





Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.

(Giuseppe Ungaretti)







"Autunno"
Giuseppe Arcimboldi (o Arcimboldo)





PROFUMO DI LEGNA

Tardi, con le stelle
aperte nel freddo
aprii la porta.
Il mare galoppava
nella notte.

Come una mano
dalla casa oscura
uscì l'aroma
intenso
della legna custodita.

L'aroma era visibile
come se l'albero
fosse vivo.
Come se ancora palpitasse.
Visibile come una veste.
Visibile come un ramo spezzato

(Pablo Neruda)







"La foresta in autunno"
Gustave Courbet








AUTUNNO

Autunno. Già lo sentimmo venire

nel vento d'agosto,

nelle piogge di settembre

torrenziali e piangenti,

e un brivido percorse la terra

che ora, nuda e triste,

accoglie un sole smarrito.

Ora passa e declina,

in questo autunno che incede

con lentezza indicibile,

il miglior tempo della nostra vita

e lungamente ci dice addio.

(Vincenzo Cardarelli)








"I pioppi"
Claude Monet






AUTUNNO

Il cielo ride un suo riso turchino
benchè senta l'inverno ormai vicino.
Il bosco scherza con le foglie gialle
benchè l'inverno senta ormai alle spalle.
Ciancia il ruscel col rispecchiato cielo,
benchè senta nell'onda il primo gelo.
è sorto a piè di un pioppo ossuto e lungo
un fiore strano, un fiore a ombrello, un fungo.

(Marino Moretti)




========== §§§ ==========


Poiché ho avuto modo di conoscere ed ammirare l'arte e la creatività di molti blogger, desidero rivolgere un invito a tutti coloro che leggeranno questo post:

Se vi fa piacere essere inseriti nel post che prossimamente andrò a dedicare ai blogger che hanno interpretato la magia dell'autunno attraverso la loro arte
(pittura, poesia, fotografia, grafica)
vi prego di comunicarmi la vostra adesione
entro e non oltre il 30 settembre.
Potrete farlo nei commenti
sotto questo post oppure scrivendomi alla e-mail:
kriluforum@gmail.com



========== §§§ ==========

giovedì 19 maggio 2011

Le rose in arte e poesia

Rose dipinte, rose cantate in versi: le rose da sempre sono state muse ispiratrici per artisti della parola e dell'immagine.
Come già nello scorso mese di maggio, anche quest' anno ho voluto dedicare un omaggio alla rosa, con una selezione di poeti e pittori che si sono ispirati alla regina dei giardini.



"Rosa nel vaso" - 1937
Filippo De Pisis (1896 - 1956)



ELOGIO DI UNA ROSA

Rosa della grammatica latina
che forse odori ancor nel mio pensiero
tu sei come l’immagine del vero
alterata dal vetro che s’incrina.

Fosti la prima tu che al mio furtivo
tempo insegnasti la tua lingua morta
e mi fioristi gracile e contorta
per un dativo od un accusativo.

Eri un principio tu: ma che ti valse
lungo il cammino il tuo mesto richiamo?
Or ti rivedo e ti ricordo e t’amo
perché hai la grazia delle cose false.

Anche un fior falso odora, anche il bel fiore
di seta o cera o di carta velina,
rosa della grammatica latina:
odora d’ombra, di fede, d’amore.

Tu sei più vecchia e sei più falsa, e odori
d’adolescenza e sembri viva e fresca,
tanto che dotta e quasi pedantesca
sai perché t’amo e non mi sprezzi o fori.

Passaron gli anni: un tempo di mia vita.
Avvizzirono i fior del mio giardino.
Ma tu, sempre fedele al tuo latino,
tu sola, o rosa, non sei più sfiorita.

Nel libro la tua pagina e' strappata,
strappato il libro e chiusa la mia scuola,
ma tu rivivi nella mia parola
come nel giorno in cui t’ho “declinata”.

E vedo e ascolto: il precettore in posa,
la vecchia Europa appesa alla parete
e la mia stessa voce che ripete
sul desiderio di non so che cosa:

Rosa, la rosa
Rosae, della rosa…


da "Poesie" (1919)
(Marino Moretti)




"Beatrice Susanne Henriette van Bylandt" - 1901
Giovanni Boldini (1842 - 1931)



ROSA PURPUREA

Ti avevo cantato una canzone.
Tu tacevi. La tua destra tendeva
con dita stanche una grande,
rossa, matura rosa purpurea.

E sopra di noi con estraneo fulgore
si alzò la mite notte d'estate,
aperta nel suo meraviglioso splendore,
la prima notte che noi godemmo.

Salì e piegò il braccio oscuro
intorno a noi ed era così calma e calda.
E dal tuo grembo silenziosa scrollasti
i petali di una rosa purpurea.

(Hermann Hesse)




"My sweet rose" - 1908
John William Waterhouse (1849 - 1917)




IN UN MOMENTO

In un momento
Sono sfiorite le rose
I petali caduti
Perchè io non potevo dimenticare le rose
Le cercavamo insieme
Abbiamo trovato delle rose
Erano le sue rose erano le mie rose
Questo viaggio chiamavamo amore
Con il nostro sangue e con le nostre lacrime facevamo le rose
Che brillavano un momento con il sole del mattino
Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
Le rose che non erano le nostre rose
Le mie rose le sue rose

P.S. E così dimenticammo le rose.

da "Taccuino" (1949)
(Dino Campana)




"Vaso di rose" - 1872
Henri Fantin-Latour (1836 - 1904)


FINE

La rosa bianca, sola in una coppa
di vetro, nel silenzio si disfoglia
e non sa di morire e ch'io la guardo
morire. Un dopo l'altro si distaccano
i petali; ma intatti, immacolati,
un presso l'altro con un tocco lieve
posano, e stanno: attenti, se un prodigio
li risollevi o li ridoni, ancora
vivi, candidi ancora, al gambo spoglio.
Tal mi sento cadere sul cuore i giorni
del mio tempo fugace: intatti, e il cuore
vorrebbe, ma non può, comporli in una
rosa novella, su più alto stelo.

(Ada Negri)



"Rose selvatiche" - 1890
Vincent Van Gogh (1853 - 1890)



ROSA DI MACCHIA

Rosa di macchia, che dall'irta rama
ridi non vista a quella montanina,
che stornellando passa e che ti chiama
rosa canina;

se sottil mano i fiori tuoi non coglie,
non ti dolere della tua fortuna:
le invidïate rose centofoglie
colgano a una

a una: al freddo sibilar del vento
che l'arse foglie a una a una stacca,
irto il rosaio dondolerà lento
senza una bacca;

ma tu di bacche brillerai nel lutto
del grigio inverno; al rifiorir dell'anno
i fiori nuovi a qualche vizzo frutto
sorrideranno:

e te, col tempo, stupirà cresciuta
quella che all'alba svolta già leggiera
col suo stornello, e risalirà muta,
forse, una sera.

da "Myricae"
(Giovanni Pascoli)




"Rose ardenti" - 1938
Giacomo Balla (1871 - 1958)




ROSE AI PILASTRI

Rose ai pilastri, rose lungo i muri
e dentro i vasi, da per tutto rose
che sbocciano fiammanti e sanguinose
come ferite sopra i seni impuri.

Rose thee dai bei labbri immaturi
dalle fini ceramiche untuose,
rose di siepe, rose rugiadose
avvinghiate ai cancelli e ai vecchi muri.

Eruzione di rose nei giardini,
di rive sanguinose ed odorose,
vive e rampanti per la mia ringhiera.

Rose e rose ne i miei vasi murrini
rose odorose, rose sanguinose
rosee bocche della primavera!

(Andrea Zanzotto)




"Rose in un bicchiere da Champagne" - 1882
Edouard Manet (1832 - 1883)




Per chi desiderasse "curiosare", questi i post dello scorso maggio 2010 dedicati a:
Le rose dei poeti
Le rose degli artisti



Tutte le immagini presenti in questo post sono state reperite nel Web.