Istantanea di un sabato notte di freddo e di influenza.
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domenica 10 marzo 2013
sabato 16 febbraio 2013
Collezione PinUp
Vi ho tanto parlato della collezione PinUp.
Vi ho detto che si trattava di un progetto in collaborazione con Roberta Gramazio, la mia amica creativa, nonchè bravissima grafica pubblicitaria e ideatrice del brand "Unoperuno".
Vi ho detto (?) che abbiamo utilizzato un tessuto tecnico particolare.
Al tatto è morbidissimo e vi sembrerà quello del vostro divano.
In realtà, non sembra il tessuto del vostro divano, PUO' ESSERLO.
Sapete che ci piace mischiare stili e tendenze e, soprattutto, usare per le nostre borsette dei materiali che sono canonicamente deputati ad altro.
Il tessuto che abbiamo utilizzato ha una tecnologia antimacchia brevettata. Si chiama NATURSPHERE e rende il tessuto resistente alle macchie più comuni.
Ovviamente bisogna utilizzare alcuni accorgimenti come un getto d'acqua sul tessuto nell'immediatezza della macchia assassina.
Tutti colori così allegri che ci fanno sorridere solo a guardarli.
Ogni borsa poi è un mondo tutto da scoprire, una filosofia da abbracciare
Abbiamo scelto le PinUp, donne ironiche e divertenti che guardavano il mondo con disincanto attraverso il loro visino piacente e le loro curve mozzafiato.
Tutta la collezione potete vederla sul nostro sito a questo indirizzo ( ---> click ) dove troverete anche indicati i prezzi di ogni borsetta.
Per qualsiasi informazioni non esitate a mandare una mail a info@narcysaretrochic.com
Non mordiamo, giuro! ^_^
Io mi sono divertita tantissimo a trasformarmi in una PinUp e tu, vuoi provare? ;)
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mercoledì 26 settembre 2012
Don't forget to love me...
Passeggiando, con cane al seguito, per le strade del quartiere, all'imbrunire, quando la luce dei lampioni si getta, gialla, sull'asfalto e tutto sembra luccicare in attesa che si levi la luna in cielo...in quel momento. In quel preciso momento, tra il giorno e la notte, quando ogni affanno sembra acquietarsi e il fumo della pizzeria sotto casa farti avvertire un po' di fame, un filo di vento libera i pensieri.
Pensi ai nuovi tessuti che hai visto ieri e li modelli nella mente e li vedi già sotto forma di morbide borsette o, perchè no? Capienti borse alla Mary Poppins...
Che nome darai a questa nuova collezione?
Quando riuscirai a farle prendere forma? Periodo complicato questo...
A cosa ti ispirerai per i nuovi modelli?
Avevi in mente un tema. Hai provato a svilupparlo durante l'estate e ti pareva funzionasse, ma adesso?
Adesso forse è meglio lasciarsi ispirare solo dai colori lucenti (sì, perchè l'inverno è già cupo di per sè) o dai motivi vintage, rivisitati da chissà quale giovane designer nostrano (magari avrà la mia età), perchè in fondo è lei, la tua creazione, che ti parla quando è pronta. Sì, è lei che ti sussurra il suo nome...
Pensi...rimugini...pensi e l'unico ricordo concreto che ti viene in mente è Massimo Lopez del famoso Trio, che suona un pianoforte in mezzo al mare mentre canta: Lucy, my sweet Lucy, don't forget to love me...
Uno di quei ricordi che riesce sempre a metterti di buon umore...don't forget to love me...waiting for the new collection ;)
Pensi ai nuovi tessuti che hai visto ieri e li modelli nella mente e li vedi già sotto forma di morbide borsette o, perchè no? Capienti borse alla Mary Poppins...
Che nome darai a questa nuova collezione?
Quando riuscirai a farle prendere forma? Periodo complicato questo...
A cosa ti ispirerai per i nuovi modelli?
Avevi in mente un tema. Hai provato a svilupparlo durante l'estate e ti pareva funzionasse, ma adesso?
Adesso forse è meglio lasciarsi ispirare solo dai colori lucenti (sì, perchè l'inverno è già cupo di per sè) o dai motivi vintage, rivisitati da chissà quale giovane designer nostrano (magari avrà la mia età), perchè in fondo è lei, la tua creazione, che ti parla quando è pronta. Sì, è lei che ti sussurra il suo nome...
Pensi...rimugini...pensi e l'unico ricordo concreto che ti viene in mente è Massimo Lopez del famoso Trio, che suona un pianoforte in mezzo al mare mentre canta: Lucy, my sweet Lucy, don't forget to love me...
Uno di quei ricordi che riesce sempre a metterti di buon umore...don't forget to love me...waiting for the new collection ;)
venerdì 2 marzo 2012
Rosso
(Borsetta Cappuccetto Rosso, collezione Favole)
Il rosso è uno dei colori che credo stia bene un pò a tutti.
Che fosse un colore prezioso l'avevano capito sin dall'antichità.
Il porpora era roba per ricchi, mica alla portata di tutti.
Ravviva le pelli troppo chiare, gli incarnati lunari e fa risplendere quelle più mediterranee.
Stole, sciarpe, pepli.
E rossetti.
Trovare il rossetto rosso della vita è un'impresa ardua, bisogna strenuamente provare varie tonalità, dal rosso sgualdrina a quello Signorina Rottermaier, ma, una volta trovato, chi lo lascia più? E' un vissillo, uno scudo tenace per comunicare qualcosa. Perchè quando indossiamo il nostro rossetto rosso ci sentiamo più forti, più donne, più femmine.
Il rosso è uno dei colori che credo stia bene un pò a tutti.
Che fosse un colore prezioso l'avevano capito sin dall'antichità.
Il porpora era roba per ricchi, mica alla portata di tutti.
Ravviva le pelli troppo chiare, gli incarnati lunari e fa risplendere quelle più mediterranee.
Stole, sciarpe, pepli.
E rossetti.
Trovare il rossetto rosso della vita è un'impresa ardua, bisogna strenuamente provare varie tonalità, dal rosso sgualdrina a quello Signorina Rottermaier, ma, una volta trovato, chi lo lascia più? E' un vissillo, uno scudo tenace per comunicare qualcosa. Perchè quando indossiamo il nostro rossetto rosso ci sentiamo più forti, più donne, più femmine.
(Pochette Pin Up in vernice rossa)
E lo smalto?
Potranno andare i taupe, i viola, i blu, i verdi e gli arancioni.
Ma lo smalto rosso rimane LO smalto per eccellenza.
Le Pin Up, le femmine per eccellenza, non uscivano mai senza. E senza il loro rossetto. Rosso, ovviamente.
(Pochette Pin Up in vernice rossa)
Le borsette rosse poi sono un must.
E incredibilmente versatili e semplici da abbinare.
Un jeans e un paio di ballerine, un tocco di colore in total black con un tubino elegante.
Ma non solo. Non ci sono limiti agli accostamenti e alla fantasia.
(Borsa in ecopelle rossa)
Infondo, senza tante parole, il rosso, mette di buon'umore :)
domenica 26 settembre 2010
Forse che forse
Ce l'ho fatta.
L'ambientazione dark non era proprio il mio forte, andava a nozze con le Chat noir ma non con le mie rimanenti diottrie.
Forse questo giallino ci salverà tutti.
La mia duplice attività si è tripartita: di giorno e di pomeriggio praticante avvocato, di notte borsettara e, udite, udite, dopo pranzo- e prima di andare in studio- blogger culinaria qui .
Forse è anche per questo che mi sento un tantino, giusto un attimino stanca.
Ma io propenderei per altri motivi.
Ma lasciamo stare, il post è ricco e, ai lamenti psicotici di una visionaria amante di piume e frange, occorre sostituire immagini che parlano da sè.
La modella Floriana, nell'ambito del workshop streetstyle per il MedFest, indossa Ruth, borsetta a sacchetto in seta marrone vintage dipinta a mano. L'interno è foderato in raso dorato, si chiude con una passamaneria marrone con due nappine beige alle estremità. Può essere portata a spalla o a mano, la catenella può essere riposta dentro la borsetta.
Qui vediamo Caterinetta, borsetta a mano in seta turchese con stampa floreale tono su tono. Foderata in raso in tinta.
Catena dorata, chiusura con cerniera invisibile e frangia decorativa in seta.
Qui abbiamo Alessandra, borsetta realizzata in delicato satin rosa, interno foderato in raso, catenella dorata.
Risate e piedi stanchi un pò per tutti (ma per Floriana di più), scatti, scatti e ancora scatti.
Una bella esperienza davvero!
Effettivamente, indossate da una bella ragazza, le mie borsette fatto tutto un altro effetto ;)
Per quel che riguarda invece il reparto novità, mi sono, sotto richiesta della mia commessa preferita (è lei che taglia tutti i tessuti che poi diventano borsette ;), cimentata con il tessuto animalier. Un leopardato pelosetto che è diventato una borsetta da portare a spalla
E' chiusa con una cerniera, ed è foderata internamente di raso nero.
Il fiocchetto è realizzato con una striscia asimmetrica di raso nero sfilacciata ad hoc
Per serate da panterone ;)
L'ambientazione dark non era proprio il mio forte, andava a nozze con le Chat noir ma non con le mie rimanenti diottrie.
Forse questo giallino ci salverà tutti.
La mia duplice attività si è tripartita: di giorno e di pomeriggio praticante avvocato, di notte borsettara e, udite, udite, dopo pranzo- e prima di andare in studio- blogger culinaria qui .
Forse è anche per questo che mi sento un tantino, giusto un attimino stanca.
Ma io propenderei per altri motivi.
Ma lasciamo stare, il post è ricco e, ai lamenti psicotici di una visionaria amante di piume e frange, occorre sostituire immagini che parlano da sè.
La modella Floriana, nell'ambito del workshop streetstyle per il MedFest, indossa Ruth, borsetta a sacchetto in seta marrone vintage dipinta a mano. L'interno è foderato in raso dorato, si chiude con una passamaneria marrone con due nappine beige alle estremità. Può essere portata a spalla o a mano, la catenella può essere riposta dentro la borsetta.
Qui vediamo Caterinetta, borsetta a mano in seta turchese con stampa floreale tono su tono. Foderata in raso in tinta.
Catena dorata, chiusura con cerniera invisibile e frangia decorativa in seta.
Qui abbiamo Alessandra, borsetta realizzata in delicato satin rosa, interno foderato in raso, catenella dorata.
Risate e piedi stanchi un pò per tutti (ma per Floriana di più), scatti, scatti e ancora scatti.
Una bella esperienza davvero!
Effettivamente, indossate da una bella ragazza, le mie borsette fatto tutto un altro effetto ;)
Per quel che riguarda invece il reparto novità, mi sono, sotto richiesta della mia commessa preferita (è lei che taglia tutti i tessuti che poi diventano borsette ;), cimentata con il tessuto animalier. Un leopardato pelosetto che è diventato una borsetta da portare a spalla
E' chiusa con una cerniera, ed è foderata internamente di raso nero.
Il fiocchetto è realizzato con una striscia asimmetrica di raso nero sfilacciata ad hoc
Per serate da panterone ;)
martedì 21 settembre 2010
Paesaggi marittimi e lacrime di cristallo
Mi piace definire la mia ultima fatica borsifera come paesaggio marittimo coperto di lacrime di cristallo.
L'idea di partenza era parecchio confusa.
Doveva essere qualcosa di molto sbrilluccicoso, fiocchettoso e con il nome della destinataria ricamato ma ciò che atteneva a colore, forma e particolarità varie rimaneva un fitto mistero.
Al colore pian piano ci siamo arrivati (embè, il nero lo abbini con tutto). Il resto è stato più complicato.
Ricami?
Forse qualche bel ramo di corallo sulla fantasia a pieghe, realizzato con una matassina di mulinè metallizzato per dare una bella luce.
Ma ancora non ci siamo.
E allora l'idea, l'aggiunta di cristalli Swarovsky che creano un fondale marino.
E il ricamo del nome della destinataria sul retro.
Il posto per il fiocco non c'era nella composizione.
E allora giù, una cascata di lacrime di cristallo.
L'interno è foderato in raso nero
Da queste idee un pò confusa è uscita fuori una borsa secondo me molto elegante e decisamente molto luminosa.
Voi cosa ne pensate? :)
L'idea di partenza era parecchio confusa.
Doveva essere qualcosa di molto sbrilluccicoso, fiocchettoso e con il nome della destinataria ricamato ma ciò che atteneva a colore, forma e particolarità varie rimaneva un fitto mistero.
Al colore pian piano ci siamo arrivati (embè, il nero lo abbini con tutto). Il resto è stato più complicato.
Ricami?
Forse qualche bel ramo di corallo sulla fantasia a pieghe, realizzato con una matassina di mulinè metallizzato per dare una bella luce.
Ma ancora non ci siamo.
E allora l'idea, l'aggiunta di cristalli Swarovsky che creano un fondale marino.
E il ricamo del nome della destinataria sul retro.
Il posto per il fiocco non c'era nella composizione.
E allora giù, una cascata di lacrime di cristallo.
L'interno è foderato in raso nero
Da queste idee un pò confusa è uscita fuori una borsa secondo me molto elegante e decisamente molto luminosa.
Voi cosa ne pensate? :)
mercoledì 18 agosto 2010
Fedora
Qui nell'ameno paesino marittimo la settimana globale di ferie si fa sentire.
Gente isterica che affolla l'unica strada locale.
E allora una valanga di mamme/nonne/passeggini/turisti/camper/asciugamani e castelli di sabbia.
Il canide boccheggia e schiva Pincer isterici, Filo brasileiro dalla stazza leonina e coraggiosi come paguri (senza offesa per il paguro,sia chiaro) e i soliti yorkshire assassini. Il tutto con una nonchalance da navigato corridore.
Lo sport estremo praticato da queste parti è la caccia alla zanzara. Nel senso che sciami di zanzare si aggirano come branchi di lupi affamati e ti devastano le gambe costringendoti a sane dosi di cortisone. Ne consegue che tra poco vedrete la sottoscritta girare armata del magico racchettone Sandokan, con un coltello tra i denti e una fascia alla Rambo tra i capelli. Il tutto ovviamente con molto chic.
Proprio uno sciame inferocito di zanzare ieri mi ha assalito in giardino mentre tentavo di fotografare la mia ultima fatica borsifera, Fedora
Bustina da portare a mano, realizzata in Ottoman bianco
Decorata con rose di passamaneria in tulle blu scuro, perline e cristalli originali swarosky
Il ricamo del gambo della rosa e della foglia è intervallato da perline e swarosky ed è stato realizzato interamente a mano dalla Creativa per Eccellenza
L'interno è foderato in raso blu madonna
E qui, indossata dalla sottoscritta
Gente isterica che affolla l'unica strada locale.
E allora una valanga di mamme/nonne/passeggini/turisti/camper/asciugamani e castelli di sabbia.
Il canide boccheggia e schiva Pincer isterici, Filo brasileiro dalla stazza leonina e coraggiosi come paguri (senza offesa per il paguro,sia chiaro) e i soliti yorkshire assassini. Il tutto con una nonchalance da navigato corridore.
Lo sport estremo praticato da queste parti è la caccia alla zanzara. Nel senso che sciami di zanzare si aggirano come branchi di lupi affamati e ti devastano le gambe costringendoti a sane dosi di cortisone. Ne consegue che tra poco vedrete la sottoscritta girare armata del magico racchettone Sandokan, con un coltello tra i denti e una fascia alla Rambo tra i capelli. Il tutto ovviamente con molto chic.
Proprio uno sciame inferocito di zanzare ieri mi ha assalito in giardino mentre tentavo di fotografare la mia ultima fatica borsifera, Fedora
Bustina da portare a mano, realizzata in Ottoman bianco
Decorata con rose di passamaneria in tulle blu scuro, perline e cristalli originali swarosky
Il ricamo del gambo della rosa e della foglia è intervallato da perline e swarosky ed è stato realizzato interamente a mano dalla Creativa per Eccellenza
L'interno è foderato in raso blu madonna
E qui, indossata dalla sottoscritta
lunedì 16 agosto 2010
Ruth
Ferragosto archiviato, famigliole vocianti ancora distratte dalle ultime rimanenze di caponata e melone (che dalle mie parti è l'italica anguria), eccomi alle prese con il mio lavoro che da notturno è divenuto diurno ma che ritornerà ad esser tale.
Il codice delle assicurazioni langue intristito e impolverato sul tavolinetto vicino al solotto ma, avrò un inverno intero per dedicarmi ai sinistri (la P.i.c. scalpita solo al pensiero) e quindi approfitto per realizzare ordini e progetti.
Continuando sulla scia della Limited Edition per il Mediterraneum Photo Festival, vi presento Ruth
Borsetta di seta dalla forma un pò sui generis.
Un sacchetto elegante, realizzato in pura seta vintage dipinta a mano
L'interno è foderato in raso dorato
La forma è a sacchetto, dicevamo, chiuso con una passamaneria marrone che termina, alle estremità, con due nappine beige
La catenella puù essere riposta all'interno dando la possibilità di portarla anche semplicemente a mano.
Il codice delle assicurazioni langue intristito e impolverato sul tavolinetto vicino al solotto ma, avrò un inverno intero per dedicarmi ai sinistri (la P.i.c. scalpita solo al pensiero) e quindi approfitto per realizzare ordini e progetti.
Continuando sulla scia della Limited Edition per il Mediterraneum Photo Festival, vi presento Ruth
Borsetta di seta dalla forma un pò sui generis.
Un sacchetto elegante, realizzato in pura seta vintage dipinta a mano
L'interno è foderato in raso dorato
La forma è a sacchetto, dicevamo, chiuso con una passamaneria marrone che termina, alle estremità, con due nappine beige
La catenella puù essere riposta all'interno dando la possibilità di portarla anche semplicemente a mano.
domenica 8 agosto 2010
Mediterraneum Photo Festival
Qualcuno dice che sto lavorando come una cinese.
In realtà, tolte le mie incombenze giudiziarie e permanendo necessità di studio, ho molto più tempo da dedicare alle mie borsette.
E per la manifestazione di cui scrivevo ieri ci sono da confezionare diverse borse
- un minuto di silenzio per il venticello che arriva giocondo dalla finestra -
Dicevo diverse borse. Alcune che verranno usate in foto in interno, altre su di una barca.
Ma, e qui c'è un MA, la cosa veramente divertente è che NON SI SA ancora ( e immagino non si saprà fino alla mattinata precedente l'inizio della manifestazione) quali abiti verranno usati per le foto (rectius: lavoro alla cieca). Il che vuol dire che la sottoscritta sta cercando di coprire la più ampia gamma di colori possibile.
In verde, Giuditta.
Borsetta da sera, da portare a mano, realizzata in tessuto a base cadì verde scuro con disegni floreali tono su tono.
Decorata con passamaneria floreale in tulle marrone.
Interno foderato in raso color nocciola, chiusura con cerniera invisibile.
(Nella foto sopra. Io, Giuditta, il mio smalto blu e la toga romana)
Anche questa, salvo esclusioni dell'ultimo minuto, è disponibile ad essere adottata dopo il 3 ottobre.
- Campagna estate 2010 contro l'abbondono delle borsette da sera in autostrada -
In realtà, tolte le mie incombenze giudiziarie e permanendo necessità di studio, ho molto più tempo da dedicare alle mie borsette.
E per la manifestazione di cui scrivevo ieri ci sono da confezionare diverse borse
- un minuto di silenzio per il venticello che arriva giocondo dalla finestra -
Dicevo diverse borse. Alcune che verranno usate in foto in interno, altre su di una barca.
Ma, e qui c'è un MA, la cosa veramente divertente è che NON SI SA ancora ( e immagino non si saprà fino alla mattinata precedente l'inizio della manifestazione) quali abiti verranno usati per le foto (rectius: lavoro alla cieca). Il che vuol dire che la sottoscritta sta cercando di coprire la più ampia gamma di colori possibile.
In verde, Giuditta.
Borsetta da sera, da portare a mano, realizzata in tessuto a base cadì verde scuro con disegni floreali tono su tono.
Decorata con passamaneria floreale in tulle marrone.
Interno foderato in raso color nocciola, chiusura con cerniera invisibile.
(Nella foto sopra. Io, Giuditta, il mio smalto blu e la toga romana)
Anche questa, salvo esclusioni dell'ultimo minuto, è disponibile ad essere adottata dopo il 3 ottobre.
- Campagna estate 2010 contro l'abbondono delle borsette da sera in autostrada -
venerdì 6 agosto 2010
Borsette orfane e storie mediterranee
Tempo fa mi fu commissionata una borsetta.
Bella, bellissima, potenzialmente leggendaria.
Quelle classiche cose alle quali ti appassioni, per le quali ti emozioni, per le quali ti impegni perchè vuoi che siano soddisfatti del tuo lavoro. E stai lì a scervellarti su come fare per realizzare tutto al meglio, prendi i tessuti, le chiusure, le fodere.
Poi scopri però che il tuo lavoro è un lavoro perduto, che la tua borsa non ha più una mamma.
E allora, questa trovatella, ve la presento in tutto il suo splendore e in tutta la difficoltà che ho avuto per fotografarla!
Borsa a mano medio grande in shantung di seta verde acido
La chiusura è dorata, con due bei pomoli ( da notare il vestitino con fantasia a cavallucci marini della sottoscritta -.-')
L'interno è foderato in raso fuxia
Visione laterale
Accanto a questa bimba orfana, ho cominciato a creare la linea speciale, specialissima, limitata, limitatissima per il Mediterraneum Photo Festival, festival di fotografia, che si svolgerà a Catania dal 22 settembre al 3 ottobre.
Ho pensato a delle borse ispirate a dei personaggi femminili.
Vi presento Caterinetta.
Prende il nome da Caterinetta Lescano, una delle sorelle del famoso trio.
Si tratta di una borsetta in seta turchese a motivi floreali tono su tono.
La catenella dorata è attaccata a due asolette in tessuto, si chiude con una cerniera invisibile.
Per renderla speciale, elegante e ideale per scatenarsi a ritmo di charleston in un locale degli anni '20, una frangia di seta lunga 15 centimetri.
L'interno è foderato con raso in tinta.
Bella, bellissima, potenzialmente leggendaria.
Quelle classiche cose alle quali ti appassioni, per le quali ti emozioni, per le quali ti impegni perchè vuoi che siano soddisfatti del tuo lavoro. E stai lì a scervellarti su come fare per realizzare tutto al meglio, prendi i tessuti, le chiusure, le fodere.
Poi scopri però che il tuo lavoro è un lavoro perduto, che la tua borsa non ha più una mamma.
E allora, questa trovatella, ve la presento in tutto il suo splendore e in tutta la difficoltà che ho avuto per fotografarla!
Borsa a mano medio grande in shantung di seta verde acido
La chiusura è dorata, con due bei pomoli ( da notare il vestitino con fantasia a cavallucci marini della sottoscritta -.-')
L'interno è foderato in raso fuxia
Visione laterale
Accanto a questa bimba orfana, ho cominciato a creare la linea speciale, specialissima, limitata, limitatissima per il Mediterraneum Photo Festival, festival di fotografia, che si svolgerà a Catania dal 22 settembre al 3 ottobre.
Ho pensato a delle borse ispirate a dei personaggi femminili.
Vi presento Caterinetta.
Prende il nome da Caterinetta Lescano, una delle sorelle del famoso trio.
Si tratta di una borsetta in seta turchese a motivi floreali tono su tono.
La catenella dorata è attaccata a due asolette in tessuto, si chiude con una cerniera invisibile.
Per renderla speciale, elegante e ideale per scatenarsi a ritmo di charleston in un locale degli anni '20, una frangia di seta lunga 15 centimetri.
L'interno è foderato con raso in tinta.
mercoledì 28 luglio 2010
Fantasie anni '60?
Constatato che nell'ameno paesino è complicato comprare anche un deodorante, passo all'illustrazione dell'ultima fatica borsifera.
La Praticante Gaudente mi ha richiesto una borsetta da accoppiare ad un suo recente acquisto scarpifero di colore bianco, marrone e beige. Non dimentichiamoci che la P.G. ha un dolce pargolo di 3 (ho indovinato?) anni e quindi: borsa a mano o a spalla? E con la borsa a mano come la inseguo la creatura se mi sfugge? Però a spalla è meno elegante ...
Il tutto chiaramente si conclude con un "fai tu" che, da un lato è rassicurante perchè significa che ci si fida di me, dall'altro apre gli scenari apocalittici dell'" adesso come la faccio?" e crisi di ansia da prestazione.
Ad ogni buon conto, ho tagliato, imbastito, cucito, scelto passamanerie et voilà, la borsa per la Praticante Gaudente è pronta
Il dilemma "borsa a spalla o a mano" è stato risolto con un manico che ha una lunghezza tale da non essere troppo corto per portare la borsa a spalla, nè troppo lungo per portarla a mano.
Il tessuto ricorda un pò le fantasie optical anni '60/'70 ed è un misto seta con tutti i colori richiestimi dalla P.G.
Ho decorato la parte frontale con rose in passamaneria di tulle color panna e marrone.
L'interno è foderato in raso color nocciola.
Essì, alla Praticante Gaudente è piaciuta.
Che sollievo!!!
La Praticante Gaudente mi ha richiesto una borsetta da accoppiare ad un suo recente acquisto scarpifero di colore bianco, marrone e beige. Non dimentichiamoci che la P.G. ha un dolce pargolo di 3 (ho indovinato?) anni e quindi: borsa a mano o a spalla? E con la borsa a mano come la inseguo la creatura se mi sfugge? Però a spalla è meno elegante ...
Il tutto chiaramente si conclude con un "fai tu" che, da un lato è rassicurante perchè significa che ci si fida di me, dall'altro apre gli scenari apocalittici dell'" adesso come la faccio?" e crisi di ansia da prestazione.
Ad ogni buon conto, ho tagliato, imbastito, cucito, scelto passamanerie et voilà, la borsa per la Praticante Gaudente è pronta
Il dilemma "borsa a spalla o a mano" è stato risolto con un manico che ha una lunghezza tale da non essere troppo corto per portare la borsa a spalla, nè troppo lungo per portarla a mano.
Il tessuto ricorda un pò le fantasie optical anni '60/'70 ed è un misto seta con tutti i colori richiestimi dalla P.G.
Ho decorato la parte frontale con rose in passamaneria di tulle color panna e marrone.
L'interno è foderato in raso color nocciola.
Essì, alla Praticante Gaudente è piaciuta.
Che sollievo!!!
mercoledì 21 luglio 2010
Diete estive
Si sa che l'aria marina mette appetito.
Nel mio caso le attenzioni mangerecce, purtroppo, non si rivolgono a fresche lattughine, insalatine di pomodori e verdurame vario.
Ovviamente mi viene fame di gelati, gelatini, pasticcini e in genere roba da collasso glicemico.
La scorsa estate, la premiata ditta "Narcysa e Co.", si manifestava in una routinne gastronomica che avrebbe fatto impallidire una squadra di affamati giocatori di Rugby.
La cena/pranzo tipo consisteva in una leggera pasta che in genere era frutto degli avanzi del frigo. In essa, giubilanti, si mischiavano salumi, mascarpone, parmigiano, provolette affumicate e non, panna e, solinga,qualche verdura di risulta che si sa, anche il tocchetto di melanzana (ovviamente rosolato goduriosamente nel burro) permette di dire che COMUNQUE, è una pasta vegetale.
Dopo tale pantagruelica pietanza, la premiata ditta di spostava verso il centro del ridente paesino marittimo.
Sul lungomare si incontrava il chioschetto di crepes.
Quell'odorino ammaliante e l'aria salmastra creavano un connubio al quale era impossibile resistere.
Nutella e noccioline. Assolutamente d'obbligo.
Dopo la sosta (non pensate, anche il canide approfittava infingarda di tali leccornie) si continuava la passeggiata.
Qualche centinaio di metri (ebbene sì, il pease sarà lungo tutto quanto un paio di kilometri)e si incontrava un luogo che già dal nome non lascia scampo.
Tutto gelato.
Della serie nomen omen, paradiso del frappè gelato e panna, ci si rinfrescava dalla calura estiva con densi e lipidici bibitoni che venivano sorbiti amenamente guardando le barche dei pescatori scivolare pigramente tra le onde.
Tutto ciò ha portato, in una sola settimana, un aumento considerevole di peso da parte di tutta la crew che viene attribuito alla sottoscritta.
E che è stato smaltito soltanto adesso, a ben un anno di distanza.
Ma veniamo ad oggi.
Dimentiche dei bagordi mangerecci passati, io e la C.p.E.- recentemente e allegramente ritornata single (per le candidature a fidanzati amorevoli e premurosi inviare una mail con curriculum e foto a narcysa@hotmail.com astenersi perditempo) ci stiamo cimentando in una dieta ferrea.
E non parlo di riduzione di porzioni. Entrambe mangiamo più o meno come due uccellini.
Il problema è il "cosa" mangiamo.
Un tripudio di verdure, ortaggi e tuberi che a fine estate mi conferiranno la siloutte smilza e algida di una sdegnosa zucchina.
Passi il fatto che anche la Roccia viene costretto a cetrioli e pomodorini.
Passi il fatto che il massimo della goduria rinvenibile nella dimora marittima sono i Kellog's Corn Flake classici.
Passi il fatto che non mangio più tre/quattro gelati al giorno come merenda/spuntino/digestivo.
Ma mia sorella non può portarmi al supermercato (l'unico segno di vera civiltà in questo Postaccio) e cercare di corrompermi PRIMA con le lunette al burro e DOPO con un'intero banco frigo brulicante di Kinder Pinguì!!
E visto che NON DEVO PENSARE A MANGIARE SCHIFEZZE (nondevomangiareschifezzenondevomangiareschifezza), ravano nel mio carrellino delle stoffe e creo.
Unendo l'utile al dilettevole.
Borsetta a mano realizzata intrecciando rafia naturale e cotone cablè
Particolare della lavorazione ad uncinetto. Ad uncinetto è realizzato anche il bordo a festoncini, anch'esso in cotone cablè verde.
L' interno è realizzato in una tela di cotone verde con fantasia fiorata bianca (che personalmente adoro)
Ideale per una passeggiata al meriggio sulla spiaggia con indosso un vestitino leggero e delle infradito...magari in tinta *.*
Accanto a questa deliziosa borsetta ieri sera, ho finito di realizzare ( per la verità giaceva povero e incompleto da qualche settimana) il borsellino coordinato con questa borsetta , primo esemplare della linea "EtnoChic".
Le misure sono 10x17 ed è ideale come borsellino, porta documenti, porta occhiali (ma prevedo di realizzare una linea imbottita appositamente per questo scopo)... insomma, porta tutto quello che vi pare!
Realizzato in gabardine di cotone verde mela, decorato con telaietti interamente realizzati a mano in filo di cotone. Al centro è cucito uno swarovsky trasparente.
Nel mio caso le attenzioni mangerecce, purtroppo, non si rivolgono a fresche lattughine, insalatine di pomodori e verdurame vario.
Ovviamente mi viene fame di gelati, gelatini, pasticcini e in genere roba da collasso glicemico.
La scorsa estate, la premiata ditta "Narcysa e Co.", si manifestava in una routinne gastronomica che avrebbe fatto impallidire una squadra di affamati giocatori di Rugby.
La cena/pranzo tipo consisteva in una leggera pasta che in genere era frutto degli avanzi del frigo. In essa, giubilanti, si mischiavano salumi, mascarpone, parmigiano, provolette affumicate e non, panna e, solinga,qualche verdura di risulta che si sa, anche il tocchetto di melanzana (ovviamente rosolato goduriosamente nel burro) permette di dire che COMUNQUE, è una pasta vegetale.
Dopo tale pantagruelica pietanza, la premiata ditta di spostava verso il centro del ridente paesino marittimo.
Sul lungomare si incontrava il chioschetto di crepes.
Quell'odorino ammaliante e l'aria salmastra creavano un connubio al quale era impossibile resistere.
Nutella e noccioline. Assolutamente d'obbligo.
Dopo la sosta (non pensate, anche il canide approfittava infingarda di tali leccornie) si continuava la passeggiata.
Qualche centinaio di metri (ebbene sì, il pease sarà lungo tutto quanto un paio di kilometri)e si incontrava un luogo che già dal nome non lascia scampo.
Tutto gelato.
Della serie nomen omen, paradiso del frappè gelato e panna, ci si rinfrescava dalla calura estiva con densi e lipidici bibitoni che venivano sorbiti amenamente guardando le barche dei pescatori scivolare pigramente tra le onde.
Tutto ciò ha portato, in una sola settimana, un aumento considerevole di peso da parte di tutta la crew che viene attribuito alla sottoscritta.
E che è stato smaltito soltanto adesso, a ben un anno di distanza.
Ma veniamo ad oggi.
Dimentiche dei bagordi mangerecci passati, io e la C.p.E.- recentemente e allegramente ritornata single (per le candidature a fidanzati amorevoli e premurosi inviare una mail con curriculum e foto a narcysa@hotmail.com astenersi perditempo) ci stiamo cimentando in una dieta ferrea.
E non parlo di riduzione di porzioni. Entrambe mangiamo più o meno come due uccellini.
Il problema è il "cosa" mangiamo.
Un tripudio di verdure, ortaggi e tuberi che a fine estate mi conferiranno la siloutte smilza e algida di una sdegnosa zucchina.
Passi il fatto che anche la Roccia viene costretto a cetrioli e pomodorini.
Passi il fatto che il massimo della goduria rinvenibile nella dimora marittima sono i Kellog's Corn Flake classici.
Passi il fatto che non mangio più tre/quattro gelati al giorno come merenda/spuntino/digestivo.
Ma mia sorella non può portarmi al supermercato (l'unico segno di vera civiltà in questo Postaccio) e cercare di corrompermi PRIMA con le lunette al burro e DOPO con un'intero banco frigo brulicante di Kinder Pinguì!!
E visto che NON DEVO PENSARE A MANGIARE SCHIFEZZE (nondevomangiareschifezzenondevomangiareschifezza), ravano nel mio carrellino delle stoffe e creo.
Unendo l'utile al dilettevole.
Borsetta a mano realizzata intrecciando rafia naturale e cotone cablè
Particolare della lavorazione ad uncinetto. Ad uncinetto è realizzato anche il bordo a festoncini, anch'esso in cotone cablè verde.
L' interno è realizzato in una tela di cotone verde con fantasia fiorata bianca (che personalmente adoro)
Ideale per una passeggiata al meriggio sulla spiaggia con indosso un vestitino leggero e delle infradito...magari in tinta *.*
Accanto a questa deliziosa borsetta ieri sera, ho finito di realizzare ( per la verità giaceva povero e incompleto da qualche settimana) il borsellino coordinato con questa borsetta , primo esemplare della linea "EtnoChic".
Le misure sono 10x17 ed è ideale come borsellino, porta documenti, porta occhiali (ma prevedo di realizzare una linea imbottita appositamente per questo scopo)... insomma, porta tutto quello che vi pare!
Realizzato in gabardine di cotone verde mela, decorato con telaietti interamente realizzati a mano in filo di cotone. Al centro è cucito uno swarovsky trasparente.
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