....ravanelli.
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venerdì 20 maggio 2011
Apro un occhio e vi penso... e vi offro uno tzatziki di....
....ravanelli.
martedì 22 febbraio 2011
Piatti storici : Pojarski di salmone
- indubbiamente con la panna il gusto delle polpette è decisamente più ricco, ma si può sostituire con il latte, volendo.
- ovviamente se, come me, avete la fortuna di trovare tutte le verdurine fresche è decisamente meglio.
- ho aggiunto un pizzico qua e la, sia sulla verdura sia sulle polpette di aneto, che con il salmone va decisamente a nozze!
- e, per ultimo, il burro è decisamente poco, ma se proprio volete potete sostituirlo con un filo di olio d'oliva, delicato... il gusto non è proprio lo stesso , ma si lasciano mangiare ugualmente!
Buon appetito
Dani
Serves 4
400 grams of salmon fillet
200 grams of green beans (also frozen)
1 carrot
200 grams of little new potatoes (also frozen)
100 g fresh breadcrumbs
1 dl heavy cream
Flour for dusting
50 g butter
Salt, white pepper
giovedì 10 febbraio 2011
Polpette al limone
Anche ieri ho assistito come spettatore, da casa è ovvio, ma ho visto vincere ancora una medaglia d'oro ad un nostro atleta... è stata grandiosa la sua gara, grandioso il suo impegno e grandioso vedere la sua incredula e grintosa felicità all'arrivo!
Lo so, mi immedesimo sempre troppo, ma lo sport ti consente di vivere emozioni meravigliose anche attraverso gli altri... Bè, per riprendermi dalla fatica per interposta persona, mi sono mangiata queste veloci, saporite e profumate
Serve 12
Ingredients:
500 g veal minced
30g bread crumbs , soaked in milk
20g grated Parmesan cheese
parsley
an untreated lemon
a large egg
2 ladles of vegetable broth
½ cup white wine
a shallot
flour
extra virgin olive oil
salt and pepper
Preparation:
Mix the meat in a bowl, squeeze the bread crumbs, Parmesan end egg, season with salt, pepper, the half of the chopped parsley and the grated rind of half lemon. With the mixture prepare many little meatballs and flour.
Put the chopped shallots in a pan with 3 tablespoons oil , let them becon golden and them put the meatballs in it. Let them brown. Add the wine, let it evaporat; add broth and cook for few minutes, until it will form a sauce. Add the remaining chopped parsley and pepper. Serve hot, sprinkling with some fresh grated lemon rind.
Bon appetite
Dani
lunedì 10 maggio 2010
Spaghetti con le polpettine alle melanzane
Ne sono rimaste a turno così colpite che me li hanno ciclicamente fatti preparare e, per di più, ho anche dovuto subire, ogni volta, il racconto dettagliato della celebre scena, con tanto di canto ispirato, che nel corso degli anni, si è arricchito di nuove sfumature, fino ad arrivare al delizioso ensemble a 3 voci di ieri sera. Le polpettine sono cambiate però e questa volta ho utilizzato una ricetta deliziosa, come vi dicevo, ancor più leggera. Si tratta degli
Vado con gli ingredienti per 4 persone:
320 gr di spaghetti
2 melanzane lunghe (invece ho usato le rotonde)
200 gr di manzo macinato
40 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 piccola cipolla bianca
250 gr di olpa di pomodoro ( ho usato la passata)
1 mazzetto di menta
1 mazzetto di basilico
olio evo
sale , pepe
Tagliate la melanzana a nastri sottili con il pela patate, salatele e lasciatele riposare (Io non lo faccio più perchè non mi sembra proprio che siano amare... comunque riporto fedelmente le indicazioni della rivista). Tritate metà della cipolla e qualche foglia (6 0 7 ) di menta e altrttante di basilico e mescolate il battuto con la carne, una presa di sale e una macinata di pepe. Suddividete l'impasto in tante polpettine ovali. Sciacquate le melanzane, asciugatele, avvolgete ogni polpettina in una striscia di melanzana e fissatele con uno stecchino. Rosolate le polpettine in una padella con 4 cucchiai di olio, finchè le melanzane prendono colore.
Sgocciolatele e fatele asciugare su carta da cucina. Soffriggete la cipolla rimasta, tritata nell'olio delle melanzane, unite la polpa di pomodoro e un bicchiere d'acqua, salatele e cuocetele per 10 minuti a fuoco medio. Immergete le polpettine nel sugo dopo aver tolto gli stecchini. (Lasciatele insaporire nel pomodoro per qualche minuto).
Cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata, scolatele al dente e ripassateli in padella con il sugo aggiungendo abbondante parmigiano. Servite con foglie di menta e basilico.
PS. Per chi ha piccoletti in casa è una soluzione perfetta perchè magari accompagnato dalle scene del film, mette insieme carboidrati e proteine in un allegro piatto unico... Mario, vale anche per i nipotini appassionati delle calamite di thun!!!
Buon appetito
Dani
I 'm back after the libations for our blog-birthday to suggest you a rather light dish (obviously there are some carbohydrate), but has the advantage of being a single dish very tasty and a bit 'original in its kind .. I must say that my daughters will go mad in its many variations, ever since remained stunned in front of the beautiful and romantic pictures (remember them?) Of Lady and the Tramp, who dine by candlelight by Tony, with a plate of spaghetti with meatballs ...They were always so fascinating, that I had to prepare them ciclically (my daughters have many years among them), and , more then this, I had every time a detailed account of the famous scene, complete with a song inspired, that over the years has enriched with new shades, up to the lovely ensemble of 3 voices last night. The meatballs have changed though and this time I used a delicious recipe, as I said, even lighter. These are
Serve 4:
11 oz spaghetti
2 long eggplants (instead I used round)
7 oz of minced beef
3 tbsp grated Parmesan cheese
1 small white onion
9 oz tomato pulp (I used the passata)
1 bunch mint
1 bunch basil
extra virgin olive oil
salt, pepper
Cut the eggplant into thin strips with potato peeler, salt and let stand (I do not do more because I do not just love that ... but faithfully carried the signs of the magazine). Chop half the onion and some (6 0 7) mint and basil leaves and stir the mixture with the meat, a pinch of salt and freshly ground pepper. Divide the dough into oval patties. Rinse the eggplant, dry them, wrap each meatball in a strip of eggplant and secure them with a toothpick. Brown the meatballs in a pan with 4 tablespoons oil, until the eggplant to brown.
Drain and allow to dry on kitchen paper. Fry the remaining onion, chopped eggplant in oil, add the chopped tomatoes and a glass of water, add salt and cook for 10 minutes on medium heat. Dip the meatballs in the sauce after removing the toothpicks. Let them flavour for some minute. Cook the spaghetti in salted water, drain al dente and sautè them in a pan with the sauce. Add parmesan. Serve with mint and basil leaves .
Bon appetit
Dani
giovedì 21 gennaio 2010
Polpette di granchio con maionese al wasabi
*trattasi di Stefania, l'Araba Felice: e ora che ci penso, potevano esserci dubbi?
MAIONESE AL WASABI
Semplicissima: basta che voi prepariate una maionese, con la vostra solita ricetta, e ci aggiungiate del wasabi, a piccole dosi per volta. Il mio consiglio è di procedere poco a poco, assaggiando via via, anche se di fatto poi finisco sempre per "andarci giù dura", visti i gusti dei miei amici.
Se non vi piace il gusto del Wasabi, aggiungete qualche goccia d'arancio alla fine della preparazione e servite con una bella spolverata di zeste, sempre di arancio, naturalmente.
Quella delle foto, invece, è una maionese allo yogurt rigorosamente industriale, a cui ho aggiunto del wasabi: a buon intenditor...
Versione col granchio
polpa di granchio BUONA (circa 200 g)
una bechamelle molto solida ( 50 di burro, 50 di farina, 250, max 300 di latte)
1 albume
1 cucchiaio e mezzo di maizena
coriandolo
sale
semi di sesamo
Scolare la polpa di granchio dal liquido di conservazione e farla asciugare rapidamente in padella, con un po' di sale. Lasciatelo raffreddare e aggiungetelo alla bechamelle, insieme all'albume e alla maizena e al coriandolo tritato. Mescolate bene, aggiustate di sale e lasciate riposare in frigo da un minimo di due ore a tutta la notte.
sabato 14 novembre 2009
Polpettine di carne nonna style
POLPETTINE "NONNA STYLE"
per circa 25 polpette:
- 300 gr di macinato di carne magra (o altrettanta già cotta)
- 100 gr di ricotta fresca
- 1 uovo
- pangrattato q.b.
- 2 patate piccole o una cicciotta
- maggiorana, timo limone (o semplice timo),
- pepe sale
- 3 cucchiai parmigiano grattugiato
- olio evo
Lessate le patate , sbucciatele e passatele come per fare il purè. Mettete in una terrina capace la carne trita , l'uovo, la maggiorana, il timo, sale e pepe e mescolate bene fino ad avere un bell'impasto. Poi unite anche la ricotta e il parmigiano grattugiato. Unite ora le patate schiacciate, aggiungendone il giusto quantitativo per controllate la consistenza dell'impasto, che non deve essere troppo mollo, ma dovrete poterlo lavorare per formare dei tronchetti di forma regolare. Un po' di pan grattato rimedierà, comunque una eccessiva morbidezza.
Preparati i tronchetti, passateli nel pane grattugiato e metteteli a friggere in una padella ampia con abbondante olio bollente. Appena avranno raggiunto un bel colore oro scuro scolatele e mettetele sulla carta da cucina.
queste polpettine verranno ottime anche se, al posto del macinato fresco utilizzerete qualche fetta di carne avanzata in precedenza, che verrà così riciclata in un modo molto più piacevole della solita fettina riscaldata al pomodoro.
Potrete accompagnarle con della normalissima salsa di pomodoro, o con della conserva di peperoncino, che darà un po' di "frizzante" al tutto
Buon appetito
Daniela
For about 25 meatballs
· 11 oz lean ground beef
· 1/2 cup Italian bread crumbs
· 1/2 cup ricotta cheese
· 1/4 cup grated Parmesan cheese
. 1 potato or 2 little
. olive oil to fry (or vegetable oil, as you prefer)
. 1 egg
· marjoram, thyme
· salt pepper
Boil potatoes and smash them as for pure
Put in a big boule the meat with egg, marjoram, thyme, salt and pepper. Mix them very well. Add ricotta cheese and parmesan cheese and mix again. Now add the smashed potatoes. Be careful not to add too much of potatoes or you would have a very soggy mixture which would prove difficult to make out into balls.
Make the little balls and roll them in the bread crumbs. Put a pan with some olive oil ( or vegetable oil, as you prefer), over medium high heat. When it’s hot put inside some meatballs and cook them until brown, 3 to 4 minutes. Turn meatballs, and continue cooking 3 to 4 minutes more. Transfer meatballs to a plate and drain on paper towels. Set aside in a warm place till when all are cooked. Serve immediately with a tomato sauce or with a chilli pepper jam.
These meatballs are quite useful if you have got some cooked meat to "recycle" in a pleasant way!
Bon appetit
Daniela
martedì 23 giugno 2009
Polpette di carne in salsa agrodolce
me efcufo per el mio espagnol, ma non lo hablo da la famofa noche brava del capo de agno del millenovesientonovantadof, e los postumos fuero asì dolorofi che da alora ajo resolto che hablar espagnol es divertiente sul momiento, ma para nada la magnana dopo.
E tuttavia, tiengo urgiensa de conferir con la vostra Majestad por què pare che el proximo jueves nosostros ce encontreremo alla serata de Gala de Los Ingegneros Navalos de Espagna, a Vigo.
Quel desastrado del mi hombre me ha enformado folo ieri, a las cinco de la tarda, del Gala- e folo esta noche della Vostra Presentia- e folo esta magnana della vostra vera identità, per cui el Principe de Laf Afturiaf no è un perfonagio de invencione, ma un principe en carne e oxa e nada meno che Felipe de Espagna, el marito de la Letizia Ortiz, che è in competifion con la Carlà per elegancia e fimpatia- e ahora es muy tardi por rifar un intiero guardaroba para l'occafione.
Tiengo a precisar che con regular preaviso anche yo posso far la mia puerca figura, efpecialmente se si passa da Lourdes, ma con asì poco de tiempo al maximo posso sfoggiar el medesimo habito de la Letizia cuando encotrò la Carlà, quelo tutto plissado, con la sola diferencia che io les plisses le tiengo in todo el cuerpo, fino a los piè. De mas, el mio punto de fuersa è la conversasion, che procura un directo stordimiento, mejor de la Letizia e la Carlà junctamente.
Epperò, non me siento de sottoporla al tormiento de una intera noche in compagnia de los ingegneros: que son intollerabiles già da solos, figuriamoces todo al miesmo tiempo. Ajungo anco che con losotros ci sarà anco el mi hombre, que es el più ingegneros de todos, que hablerà toda noche de elicas e de motores e quando verrà el momiento del brindisi, censurerà la cocina e il cocinero, dicendo che la madre de usted resulta mejor.
Quindi, caro Principe de Laf Afturiaf, ftia a Palacho, quella noche, a jocar con los ninos e a tifare Real e, sobra todo, tienga a casa la su mujera, che sennò se annoierà a muerte e rovinerà por siempre el caracter simpatico e el forrifo gioiofo. E nosotros, se riuneremo un'otra vez.....
Cordalidad
Alehandra
2 hg macinato di maiale
mollica di un panino bagnato nel latte
2 uova grosse
una bella manciata di parmigiano reggiano grattugiato
una puntina di aglio (oppure fregare l'aglio nel contenitore dove si impasta)
poco prezzemolo tritato finissimo
tanta maggiorana
sale
Si impastano tutti gli ingredenti, si fanno delle polpettine che si passano direttamente nel pangrattato e si fanno frigger ein un contenitore stretto, in modo che l'olio le ricopra tutte, senza bisogno di girarle. Farle asciugare bene su carta assorbente e servire caldel
si servono con una salsa di pomodoro agrodolce, preparata con 300 g di salsa di pomodoro, 1 dl di aceto di mele e 40 gr di zucchero.
Alessandra
sabato 13 giugno 2009
polpette di spada con gazpacho di fragole
Ho creato un mostro.
E, oltretutto, è colpa mia.
E' talmente andato che qando ha assaggiato l'ultimo esperimento della settimana si è pure calato nei panni azzimati del critico gastronomico, promuovendo le polpette ( anzi no: bisognava prepararne di più) e assolvendo il gazpacho, con un "la prossima volta, un po' meno fragola" che lascia presagire una seconda possibilità - cosa di cui finora hanno goduto pochissimi piatti, tutti rigorosamente stracalorici e stratradizionali.
Sia chiaro: per il blog, tanto di guadagnato. Più stiamo in questa fase aulica, per così dire, più riesco a smaltire le pile di ricette contrassegnate con un "da fare subito!!!" che da anni si ammonticchiano sugli scaffali della libreria e a togliermi anch'io qualche soddisfazione, che non sia il minestrone della zia anita o la carbonara preparata in fretta e furia alle undici di ieri sera perché "aveva un certo languorino...". Tanto, lo so che dura poco: gli dò tempo un giorno o due e poi torneremo agli sguardi levati al cielo, ai "quand'è che si torna a mangiare sul serio", alla nonna e alla mamma che lo fanno meglio. E anche questo povero gazpacho, mi sa, avrà vita breve: non so di preciso quale sarà la sua sorte, la prossima volta che lo preparerò, ma un ribattezzamento immediato non glielo toglierà nessuno, magari-azzardo- con una pronta sostituzione dell'iniziale, dalla G alla C....
per 4 persone
300 g di polpa di pesce spada;
40 g di mollica di pane integrale
40 g di pistacchi di Bronte spellati
40 g di mandorle spellate
100 ml di latte fresco intero
1 uovo
olio EVO
sale- pepe nero di mulinello
Per il Gazpacho
4 pomodori ramati
10 fragole mature
50 g di mollica di pane integrale
45 ml di aceto di mele
30 ml di olio EVO
1/2 spicchio d'aglio
peperoncino in polvere (io ho usato del Tabasco)
sale- pepe nero di mulinello
per il gazpacho: spezzettare in una ciotola la mollica di pane, unite i pomodori e le fragle lavati e tagliati a pezzi; aggiungete sale, pepe, una piccola presa di peperoncino in polvere, l'aglio finemente tritato, l'aceto di mele e l'olio. Coprite a filo con l'acqua, mescolate il tutto e mettete in frigorifero per almeno 12 ore. Trascorso questo tempo, frullate e passate al setaccio: tenete il gazpacho in frigorifero fino al momento di servirlo.
Per le polpette, tritate finemente al coltello ( passaggio noioso ma fondamentale) lo spada; aggiungete la mollica di pane bagnata nel latte e poi strizzata, l'uovo sbattuto, sale e pepe. Formate dele polpette tonde, grandi come una noce, e impanatele nei pistacchi e melle mandorle finemente tritate insieme, in modo da rivestirle uniformemente.
Scaldate abbodante olio in una larga padella e friggetevi le polpette per 2-3 minuti, finché saranno leggermente dorate su tutti i lati. Sgocciolatele man mano su carta assorbente. Infilzatele su 4 stecchini di legno. Versate il gazpacho in 4 bicchieri senza piede o ciotoline individuali, appoggiatevi sopra uno stecchino con la polpetta e servite.
Oppure fate come noi, che siamo allergici agi stecchini e abbiamo aguzzato l'ingegno...
buon fine settimana
alessandra
martedì 9 giugno 2009
le polpettine di caprino ai 3 sapori e le cene di fine anno scolastico
L’estate sono certa, prima o poi, arriverà…… diciamo che il calcolo delle probabilità ci conforta in questa speranza… tanto per far felice Alessandra, vi dirò anche che, PROBABILMENTE, dopo la primavera sarà la volta l’estate!!!! Ecco , stabilito che così le cose devono andare, nel frattempo , attendendo che arrivi il momento di abbronzarsi in spiaggia, piuttosto che di camminare per i sentieri di montagna, noi genitori ci si prepara con le cene di classe!!!
Su la mano chi è riuscita ad evitarle!!!! Sono una specie di evento imprescindibile di ogni anno, e se anche per stanchezza, mancanza di voglia o semplicemente di interesse, voi non voleste partecipare (non sempre si ha la fortuna di avere genitori “colleghi di classe” simpaticissimi o almeno piacevoli commensali) i vostri pargoli insorgerebbero uniti al grido di :”no, la cena di classe non si può perdere” e quindi più o meno obtorto collo, tanto vale dire subito si.
Se poi invece siete tra i fortunati di cui parlavo prima, quelli cioè con classe simpatica con cui confrontarsi , allora la cena è una piacevolissima maniera di passare una serata un po’ più chiassosa del solito, con un po’ di imbarazzo iniziale, magari, ma poi con un bel cumulo di chiacchiere e di commenti su comuni aspetti comuni della vita dei nostri ragazzi!
Ieri sera avevo la cena della classe della mia 2° figlia. Un’altra mamma di mia conoscenza (eh eh eh ! Vero Ale?) mi ha tirato quello che, da che mondo è mondo, si chiama pacco e, complice il ritorno glorioso di suo marito “l’ammutinato” da trasferta internazionale, non è venuta, affidandomi però la creatura sua. Quindi siamo partite noi tre e, in macchina, durante il viaggio detta creatura ha parlato ininterrottamente con la mia, inframmezzando il discorso con “ mamma mia, come soffro! Non avresti un altro fazzolettino da darmi? Ho trooooooppo un attacco di allergia!!!! Ora che ci penso forse soffro anche la macchina!! Ma quante curve ci sono?” con la sua compare, figlia mia, che rispondeva a tono, talora consolando, talora riportando episodi di vita vissuta sui suoi attacchi allergici dovuti al pelo del cane e peggiorati dal fumo delle sigarette. Un delirio di sofferenze intensissime, frammiste a risate legate a commenti subitanei su fatti accaduti a scuola, professori crudeli e saggi impossibili affrontati con stoica serenità!!! Se aggiungete che a ciò si è unito un percorso finale di 5 km su strada larga esattamente quanto la mia macchina, in salita, in mezzo ai boschi, a DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE, incolonnata con gli altri genitori, con incontro aggiuntivo di alcune vetture che pretendevano di scendere mentre noi salivamo, potrete immaginare la mia testa all’arrivo!!!!
Per fortuna il resto della serata si è svolto poi bene, tra chiacchiere piacevoli con “vecchi” amici e nuove conoscenze ( e, si, qualche canto corale tipo dialettale, che le mamme assenti di cui parlavo all’inizio, hanno ascoltato mentre parlavano al cellulare con me), unito alla gioia di una vista bellissima, di un’assoluta tranquillità del luogo isolato (e intendo proprio isolato) e un meraviglioso e inaspettato luccichio di migliaia di lucciole che si muovevano tra gli alberi e sui prati intorno al ristorante!!! Uno spettacolo magico, da fiaba, come non ne vedevo più da anni!
Devo dire che anche il cibo non era niente male, e data la temperatura esterna, forse anche una polenta taragna non avrebbe sfigurato!!
Io invece in quest’occasione vi proporrò qualcosa di decisamente più fresco ed estivo e veloce da preparare che spero vi piacerà, anche perché è semplicissimo, ma di sicuro effetto scenico.
LE POLPETTINE DI CAPRINO AI 3 SAPORI (3 flavours goat's cheese balls)
La base delle 3 ricette è ovviamente il formaggio caprino e con uno di 80 gr. mediamente vengono fuori 3 /4 palline “monodose”. Quindi per una 15ina di polpettine considerate (Ornella ancora tu!!) grossomodo :
- 4 o 5 caprini da 80 gr. l’uno
- 12/15 mandorle sgusciate
- 2 steli di lavanda
- 1 grattatina di radice di zenzero (facoltativa)
- 12/ 15 noci
- 1 peperoncino rosso ( i miei splendidi , dono di mia cognata, vengono dalla costiera amalfitana)
- 10 foglioline di salvia
- 12 nocciole sgusciate
- Pepe meglio se un miscuglio di vari pepi
- sale, olio e.v.o..
Dividete il formaggio in tre ciottolino e condite
la prima con olio, poco sale e un pizzico di radice di zenzero.
La seconda sale (poco), un pizzico di peperoncino tritato e olio e.v.o.
La terza con sale (poco), il miscuglio di pepi e le foglioline di salvia tritate.
Naturalmente le proporzioni tra gli ingredienti devono essere adattate al vostro gusto personale.....
In tre piatti preparate rispettivamente un trito di mandorle mescolate a fiori di lavanda lavati e asciugati , un trito di noci e uno di nocciole.
le seconde in quello di noci e
le terze nel trito di nocciole
Quelle alla lavanda si sposano benissimo anche con un filo di miele allo zenzero delle 5 terre, delicato e aromatico.
Non vi resta che provarle e farmi sapere se vi sono piaciute
A presto
Daniela