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lunedì 6 maggio 2013

Io odio fare lavori

Ciò significa che ieri alle 7 è venuto l'imbianchino per dipingere la cameretta delle Pupe grandi.
Ve l'ho già detto che le mie figlie sono le uniche bambine al mondo, che all'età di quattro anni e mezzo dormono ancora nelle culle (cioè i lettini con le sbarre) ?
E vi dirò di più: sebbene io fossi già mamma di due bimbe, la mia terzogenita dorme, udite udite nel box. Perchè lei fino a qualche giorno fa dormiva nella miniculla a dondolo, ma dato il peso, un pelino eccessivo (la vitella pesa 13 kg), si è sfondato il pannello sottostante, rendendo in questo modo inagibile la culletta.
Perciò abbiamo optato per il box, mettendo sulla base un bel materassino.
E' una situazione temporanea però!
A giorni dovrebbe arrivare la nuova cameretta delle tre pupe. Aspettiamo con ansia.
Intanto io vivo male l'attesa, perchè dovrei fare il cambio stagione, dovrei riorganizzare gli spazi, dovrei svuotare completamente gli armadi. E mi sale l'ansia, che solo al pensiero mi viene pure la tachicardia.
Ieri, giusto per farvi un esempio è venuto l'imbianchino. Cosa c'è di più bello che ricevere l'imbianchino alle 7 di mattina di domenica, dopo essere stati ad un matrimonio (di sera) e rientrati alle 3 del mattino?
Cioè una pacchia! GARANTITO!
Con tre ore di sonno, mobili della cameretta sparsi per casa, roba indossata al matrimonio da lavare, stendere, stirare e conservare, lavatrici da avviare, cioè, che ve lo dico a fare, in casa mia c'era la rivoluzione. Per fortuna siamo saliti a pranzare dai miei, al piano di sopra.
Oggi va un pò meglio, anche se la situazione attuale prevede che io abbia l'armadio delle bimbe al centro della cameretta. Non si può spostare perchè troppo pesante e dato che il mobiliere deve modificarlo, me lo tengo lì, bello bello a farmi da divisore. ODIO IL DISORDINE.
Vorrei anche raccontarvi delle tante brave persone che ieri hanno avuto compassione di me. Manco l'ombra amiche mie. Nessuno che si è degnato di telefonare per chiedere se avessi avuto bisogno d'aiuto. Parlo di cugine child free, che la domenica sono al bar per l'aperitivo, e mi pare giusto, non c'hanno un'acca da fare. Vabbè, mi devo convincere di una cosa, la postavo stamane su fb:

Più passa il tempo è più mi convinco che l'essere umano è egoista per natura, è inutile ognuno pensa solo ed esclusivamente a se stesso, che schifo!!!!    
                                        
                                                 successivamente ho commentato così:

però quando si mangia siamo tutti amici e ci amiamo, quando c'è da lavorare...si salvi chi può...ahi bocca mia taci.
E con questo concludo!!!!

venerdì 26 agosto 2011

Il matrimonio dell'anno

Questo sembra essere l'anno dei matrimoni importanti. C'è stato quello di William e Kate, poi c'è stato il 'si' del principe Alberto di Monaco con la sua Charlene ed infine domani convolerà a nozze Sofia Coppola, figlia del noto regista italoamericano Francis Ford Coppola.

Avrei da scrivere tante cose, è passato un mese dal mio ultimo post, non sono andata in vacanza, non ho ancora avuto (chissà se le avrò) le ferie. Le Polpette hanno compiuto tre anni. Potrei scrivere tante e tante cose successe in questo mese. Ma il mio cervello è andato in stand by, c'ero fisicamente, ma non con la mente.

Ciò che oggi mi spinge a postare è proprio il matrimonio di domani. Si, perchè la bella Sofia si sposerà qui, nel mio paesello, a pochi metri da casa mia. E lo scoop è che io oggi sono andata nella loro villa, sono entrata nella camera della sposa, nel suo bagno e ho anche sbirciato nel suo armadio.
Che emozione ragazzi....e che disordine.

Dunque andiamo con ordine. Francis Ford Coppola ha origini bernaldesi, ogni anno è solito venire qui in paese, per noi è uno di famiglia, nel senso che se lo vediamo per strada non ci emoziona più di tanto, poi è disponibile, si fa la chiacchiera e pure la foto.
L'anno scorso, ha acquistato una dimora ottocentesca, Palazzo Margherita in pieno centro, l'ha fatto ristrutturare per farne un resort di lusso, con tanto di piscina e giardino.

Ed è proprio in questo palazzo che domani, sua figlia Sofia, convolerà a giuste nozze con Thomas Mars, leader dei Phoenix.
In paese c'è attesa per il grande giorno, si pensa che arriveranno star Hollywoodiane, anche se Francis ha più volte dichiarato pubblicamente che non ci saranno stelle del cinema alle nozze della figlia Sofia. Pero' sono in molti a pensare che possa trattarsi di un modo per distogliere la grande pressione della gente e dei media e qualcuno giura che almeno George Lucas e Nicolas Cage ci potrebbero essere. Staremo a vedere.
Intanto io oggi ho avuto il privilegio di entrare nella famosa villa, di osservare il letto disfatto della sposa, il suo bagno, il suo armadio.
Perchè proprio oggi, mia cognata (che ha una lavanderia) ha dovuto consegnare degli abiti, tra cui quelli delle damigelle (che penso siano le sue due figlie). Non mi potevo non andarci!
Il palazzo è strabello, la sua camera è stradisordinata. Letto disfatto, un pc sul comodino e l'altro sulla scrivania. Un biberon di latte giaceva sul pavimento. Piatti e bicchieri sporchi sulla scrivania, sul tavolino e roba ovunque.
E lei dov era? In piscina a godersi il fresco. Beati loro, ho pensato, erano le 13.45, ero stanca morta, paponzo e le Polpette mi aspettavano per pranzare, il caldo mi soffocava e lei? in piscina, si rilassava, tanto c'è la sua cameriera personale (che è mia cugina) che pensa a sistemare la camera. Quanto è ingiusta la vita, però almeno ho avuto la possibilità di sognare per venti minuti. Ad un certo punto ho pensato di essere Sofia....altrochè.

lunedì 30 maggio 2011

Un fine settimana movimentato

Sabato, siamo stati al matrimonio di un cugino di Paponzo.
Io adoro i matrimoni perchè:
1. e' un buon motivo per andare da parrucchiera/estetista.
2. rivedo parenti e amici che non incontro da tempo.
3. solitamente si balla, si mangia e si beve a più non posso.
Dunque:
1. dall' estetista/parrucchiera ci sono andata e mi sento più donna e più figa, senza peli e con le meches rifatte.
2. ho rivisto amici che vivono al nord, scesi al sud con la prole, per partecipare al matrimonio.
3. ho scritto solitamente, appunto, parliamone.
Il mangiare, ok passo, perchè ce n'era in abbondanza ed era anche ottimo; sul bere....diciamo che gli sposi hanno proibito ai camerieri di lasciare sul tavolo le bottiglie di vino. C'era della birra, ma con ghiaccio dentro, per cui dopo venti minuti la bevanda diventava un liquido giallastro, insipido che vagamente ricordava il sapore di una birra. Il vino NO. E non c'era il cameriere alle tue spalle che ti riempiva il bicchiere non appena dimezzato. No, non c'era, bisognava chiamarlo ogni volta per avere un goccio di vino.
Per quanto mi riguarda, no problem, visto che io non bevo vino, ma per quanto riguarda Paponzo ed altri invitati, il problema sussisteva.
Ma io mi chiedo: in questo modo gli sposi credono di aver evitato che qualcuno si ubriacasse?
Se la risposta è si, si sbagliano di grosso, perchè il bar del ristorante era aperto e non c'erano limiti. Gli invitati si recavano lì e ordinavano alocolici, liquori, altro che vino.
A fine serata molti di noi erano brilli, e per fortuna la location era situata a pochissimi km dal paese.
A fine serata, ci si aspettava la notizia della tradizionale spaghettata fatta a casa degli sposi dopo la cerimonia.
Ed invece no, loro sono rimasti a dormire in albergo e la spaghettata si doveva fare ad ogni costo.
Che si fa allora?
Ovviamente Paponzo ha pensato bene di invitare circa 20 persone a casa nostra per concludere la serata tra fiumi di vino e prosecchi frizzantini.
Si sa, con la scusa che noi abbiamo le bimbe piccole, che hanno sonno e sono due e mica è facile fare l'alba con loro, ci siamo ritrovati all'1.30 a calare un kilo di spaghetti e soffriggere funghi porcini. Io temevo il peggio, perchè tre cugini erano belli brilletti ed invece è andata bene, tant è che il prosecco è rimasto in frigo ed è stato sostituito con un caffè nero bollente, bevuto alle 3 di notte.
L'unico problema è che sono andata a dormire alle 3.30 e alle 6.30 una bella vocina mi annunciava il suo risveglio:
"mamma vieni, io mi sono vegliata, vojo scenne, maammaaaa .......maaammmaa.....maaaammmmmaaaaaaaaaaaaa.....maaaaaaammmmmmmaaaaaaaaa"
Risultato, ho passato la domenica a sbadigliare, non mi sono goduta il pranzo dalla suocera che prevedeva un ospite d'onore (sindaco con moglie e prole+amici di famiglia di fama locale), e pur di rimanere sveglia ho lavato e asciugato piatti e bicchieri in compagnia di mia cognata.
Però mi son divertita!

Le Polpette prima della cerimonia

Le Polpette durante la cerimonia



L'unica brocca di vino concessa a tavola

Il crollo della Polpina


La nostra spaghettata

sabato 25 settembre 2010

Strani gusti televisivi.

Il giorno del mio matrimonio è uno dei giorni più belli della mia vita.
Dopo il fatidico giorno, aspettavo con ansia che il fotografo ci consegnasse l'album delle foto e il dvd con il filmato. Ho aspettato più di un anno per poter rivivere attraverso le immagini e i filmati, quel memorabile giorno. Mi consegnarono due dvd, uno col filmino integrale (che dura circa quattro ore) e l'altro montato, con le musiche e le immagini più significative (che dura mezz'ora). All'inizio me lo vedevo e rivedevo volentieri più volte al giorno, senza mai annoiarmi. Semplicemente lo adoravo.
Ma da quando le Polpette hanno scoperto di avere una mamma ed un papà, che un tempo furono sposi, in casa non c'è tregua.
Da circa un mese, appena sveglie, il primo pensiero è accendere il lettore e metter il suddetto dvd. Mi costringono a vederlo con loro anche per venti volte di seguito (giuro non esagero).
Non vi dico quando arriviamo alla scena dei balli, lì vanno fuori di testa. Ballano, commentano e riconoscono ogni singola persona. Lo conoscono a memoria. Pensare che una sera ero in camera con la Polpona, la Polpina era in soggiorno con Paponzo a vedere la "posa"( sposa). Mentre le mettevo il pigiama, sentiamo la musica di Michael Buble provenire dal soggiorno, lei mi guarda e dice "mammina a posa si fa a passeggiata", non volevo credere alle mie orecchie. Cioè la furba senza neanche guardare il filmino, è capace di attribuire la musica all'immagine che l' accompagna. Il famoso dvd, dopo aver fatto un bagno nel bidet è stato riposto lontano dalle mani delle Polpette, per essere sostituito a sua volta con quello integrale. Pensavo che essendo più lungo, sarebbe stato più interessante per loro. Ed invece no. Siamo costretti a passare direttamente al capitolo nove, in cui ci sono i balli di gruppi, oppura al capitolo otto, in cui ci sono Minnie e Topolino. Ormai conoscono a memoria Pedro Pedro Pedro Pedro Pè, praticamente il meglio di santa Fè....

Questo giusto per dire che in tv non si può vedere altro e che non avrei mai immaginato di provare nausea alla visione del filmino di uno dei giorni più belli della mia vita.
Io e Paponzo non ne possiamo più. Si salvi chi puòòòòòòòò!!!!

mercoledì 18 agosto 2010

Petto è mio, no tuo, monella tu, io bava.

L'estate sta finendo, e sebbene io non abbia fatto delle vere e proprie vacanze, per me si sta avvicinando il periodo hot della stagione.
Questo per dire che domenica le mie Polpette compiranno due anni (oh mio Dio due anni...ancora non ci credo), lunedì, nel mio paese ci sarà la festa patronale che noi aspettiamo da un anno, il 28 e il 30 agosto, abbiamo due matrimoni importanti.
In questa settimana sono successe diverse cose, ma sinceramente la sera mi scoccia un pò scrivere e quindi temporeggio.

Cominciamo da Ferragosto.
Dunque mi sono divertita molto, le Polpette più di me, ovvio. Siamo stati in campagna, dalla sorella di mio padre. Nel suddetto luogo, pascolano oltre a pecorelle e cani (animali già noti alle Polpette), cavalli, pony, anatre e oche. Erano talmente entusiaste del nuovo posto e dei nuovi amici a quattro e a due zampe, che hanno saltato il riposino pomeridiano, per poi crollare alle 20.15.
Finalmente dopo tanti anni, sono riuscita ad organizzare un Ferragosto diverso, dato che negli anni scorsi era la solita festa a casa della suocera.

Paponzo questa settimana sta facendo il turno pomeriggio/sera, ed io mi ritrovo sola con le Polpette praticamente tutto il giorno, tolte le 4 ore di sveglia di Paponzo, ore in cui si deve docciare, deve mangiare e riposare un pò. Vabbè, pazienza, tanto la sera mi passa lo stesso.

Le Polpette sono nella fase interattiva, nella fase distruttiva e nella fase "mamma è mia, mia mamma". Si, sono gelosissime delle loro cose, ma soprattutto delle cose delle mamma.
Se ad esempio, siamo giù alla panchina di fronte casa e qualcuno si permette di toccare il nostro portone, partono in quarta, urlando "no, è mia casa, è miaaaaaaaaaa", ed io muoio di vergogna. Soprattutto la Polpina, è tirchia da far paura. Ma da chi avrà preso????? Stendiamo un velo pietoso sulla risposta.....
Il grave problema di questo periodo, riguarda la possessione della mamma e cioè di me medesima.
Litigano fino a ferirsi, perchè "mamma è mia" dice la Polpona e poi arriva lei Terminator "no, mia mamma". Io cerco di dare una coscia per ciascuno, ma questo non basta, non serve spiegar loro che io sono di entrambe, che le amo alla follia, che sono tutte e due figlie mie. Niente continuano a pizzicarsi. Ce la farò? Sopravviverò? Me la auguro.

Abitando in centro, ho la fortuna di avere tutto a portata di mano. E guarda caso, la giostrina che "gira gira", si illumina e canta canzoni dello Zecchino d'Oro dove si trova? Ovviamente di fronte casa mia. Basta affacciarsi al balcone, 100 metri più in là e la giostrina entra quasi in casa, mandando in estasi le Polpette e in rosso il conto in banca. Proprio in questo momento la stanno montando e le Polpette sono andate a nanna, con la speranza di ritrovarla al loro risveglio. Sono innamorate perse del proprietario. Rudy, è un ragazzo sui 45 anni, altissimo, magrissimo, pochi capelli brizzolati, occhialini da vista, anche un pò gobbuto. Per dire che è un cesso, appunto. E' un bravo ragazzo, per carità, sposato con tre figlie, ma se evitasse di indossare camicie hawaiane, abbinate a pantaloncini (costumi per di più), gialli e fucsia, forse guadagnerebbe qualche punto in più. Brutto quanto mai, ma le Polpette ne vanno matte, sicuramente perchè lo associano alla giostrina, almeno spero.
La Polpina, prima di addormentarsi, ha pianto tanto, diceva "Rudy, Rudy, mio Rudy", ed io per consolarla "amore, si é tuo Rudy, non se lo prende nessuno, stai tranquilla amore di mamma, é tutto tuo".
Che futuro mi aspetta? Che tipi di generi sceglieranno per me le mie fanciulle?

p.s. il titolo del post è il tormentone dell'estate 2010.

mercoledì 24 marzo 2010

Di tutto un pò...aggiornamenti

Non so il perchè, ma negli ultimi tempi, mi scoccia un pò scrivere post, mi piace solo cazzeggiare di blog in blog o dedicarmi alla mia fattoria virtuale (farmville per intenderci). Se devo dirla tutta, mi scoccia proprio accendere il pc, soprattutto la sera, quando la stanchezza si fa sentire e desidero il mio letto più di ogni altra cosa al mondo.
Tutto ciò per dire che è necessario aggiornare il mio diario, perchè negli ultimi giorni ci sono tante novità che non posso non annotare. Dunque cominciamo:

1- Venerdi 19 marzo, festa del papà (o come dice la Polpona, festa del padre).
Ho voluto stupire Paponzo con effetti speciali, ed ho pensato di far regalare alle Polpette una maglia molto originale. Ci pensavo da tempo, ma mi sono ridotta all'ultimo giorno, e per fortuna ho trovato un povero ragazzo che si è messo a mia disposizione per stampare la maglia in meno di 12 ore. Questo è il risultato:

Secondo me è una figata, e tutto sommato anche lui è rimasto a bocca aperta, pare abbia gradito, anche se non si è espresso (ma questo fa parte del suo carattere).

2- Sabato 20 marzo, matrimonio di F. e D. cugini di Paponzo.
Premesso che mi piace proprio partecipare ai matrimoni, aspettavo questa festa con ansia, primo perchè immaginavo quanto si sarebbero divertite le Polpette, secondo, perchè era l'occasione per farmi bella.
Io mi sentivo importante e amio agio, nel mio vestito grigio topo, giro di perle e tacchi a spillo. Non so come ho fatto a correre dietro alle pesti, per tutta la sala, con quei tacchi vertiginosi, ancora me lo chiedo, ma ce l'ho fatta a non fare il cambio scarpa come sono solita fare. La festa è andata bene, le Polpette non hanno chiuso occhio tutto il giorno, ed io digerivo in un nano minuto ciò che riuscivo a mangiare, a causa delle continue corse che facevo per acchiapparle. Una sfacchinata, però anche una piacevole giornata.

3- Domenica 21 marzo, tutto il giorno da nonna Emme (mamma di Paponzo).
Era prevedibile, anche se io speravo il contrario (causa stanchezza del matrimonio), che le Polpette fossero sveglie già alle 7.30 di mattina.
Ricevo la telefonata di paponzo che mi suggerisce di andare a pranzo dai suoi.
I suoi appunto, abitano a 7 km di distanza dal paese, in aperta campagna, hanno un'azienda zootecnica e producono formaggi ( a me solo l'odore mi fa star male). Sia a me che alle Polpette, piace un sacco andare da loro, ma io so anche che tenerci a pranzo (che poi rimaniamo lì pure a cena), è una stanchezza per nonna Emme. Lei non lo dice mai, ma traspare dai suoi occhi e dai suoi sospiri, perchè ovviamente se noi andiamo lì, non può mancare sua figlia con marito e figlio treenne, che di danni ne fa il triplo delle gemelle messe insieme.
Decidiamo comunque di andarci, complice anche la bella giornata. Ebbene, altro che stanca, mia suocera aveva a pranzo altre nove persone, in totale eravamo in 18. Abbiamo mangiato all'aperto, sembrava Pasquetta, le Polpette si sono troppo divertite tra pecorelle (eeeee), cani (bauuu, bau), galline (coccolè), galli (chicchilichi), gatti (mam, mam), e tutti gli altri animali della fattoria.
Mentre noi ce la spassavamo all'aria aperta, i miei se la spassavano per le vie di Caserta. Sono andati in gita alla Reggia e nel pomeriggio si sono dedicati allo shopping in un enorme centro commerciale. Sono tornati a casa carichi di regali per le Polpette. Il più gettonato dalle monelle è la poltroncina, che loro utilizzano in tutti i modi, tranne che per stare comodamente sedute.

Alla lista si aggiunge una pecorella, che si scompiscia dalle risate, arrotolandosi su sè stessa; non poteva certo mancare Hello Kitty e una marea di body intimi che Nonna Erre ha trovato ad un prezzo speciale. Ecco perchè la mia enorme casa, sta diventando piccola.

Lunedi e martedi sono stati giorni vuoti e grigi, un pò come il tempo. Niente passeggiate, niente scampagnate, in casa tutto il giono in pigiama. Abbiamo persino riacceso il camino, visto che le temperature si erano abbassate.
Anche ieri è stata una giornata un pò "moscia", l'unica nota positiva che merita di essere scritta è che abbiamo lavato i dentini per la prima volta. Qualcuno penserà che sono una mamma degenere, perchè fino ad ora non ho mai lavato i denti alle Polpette. Io non la penso così. Anzi credo che sia inutile, l'unico motivo per cui ho deciso di cominciare, è che ritengo utile che le piccole familiarizzino con lo spazzolino, che capiscano che è una cosa che più in là andrà fatta quotidianamente e come si deve. Per ora ci limitiamo a giocare, a pasticiare con il dentifricio al lampone che loro adorano. E poi anche perchè mi imitano in tutto e quando mi vedono lavare i denti vogliono farlo anche loro.

Che dire? Che le Polpette crescono, che fanno passi da gigante, che ormai parlano come se fossero adulte, ci possiamo fare i discorsi, soprattutto con la Polpona. La Polpina ha messo su anche i premolari, la Polpona è ancora a quota quattro, mangiano di tutto, amano stare fuori, si dicono tiam e poi si menano alla grande.
Per ora è tutto, spero di non ricadere nel vortice svogliatezza, perchè ogni punto meritava un post a sè.

giovedì 30 luglio 2009

E' tempo di matrimoni

Si sa che molte coppie decidono di sposarsi in estate e si sa anche che se a sposarsi sono amici o parenti stretti non si può fare a meno di parteciparvi. Ecco io in agosto parteciperò a due matrimoni, il primo domani, il secondo il 21. Ebbene si la mia migliore amica A.M. (ci conosciamo da 18 anni) si sposerà ed io avrò l'onore di farle da testimone. Ma se prima di diventare bimamma, andare ad un matrimonio era una pacchia, oggi con le Polpette è molto, ma molto impegnativo. Lo è ancor di più se gli sposi decidono di sposarsi alle 10.30 e di festeggiare in una sala che dista 100 Km da casa nostra. Ma dove è il problema? Ci sono tanti problemi! Innanzitutto io ho dovuto comprare un vestito un un batter d'occhio, sono entrata in un negozio (solo uno, ma quando mai) ed ho comprato il primo abito che ho provato, senza pensare minimamente all'idea di poter girare per altre città o altri negozi (mi manca il tempo). Per fare le meches ho dovuto chiamare una parrucchiera a domicilio, mica potevo portarmi in un salone le Polpette, mi sarebbero venuti i capelli verdi. Domani mi toccherà svegliarmi prestissimo per essere dall'estetista alle 7.30. Oh mio Dio che giornataccia mi aspetta. Il Papi deve pure lavorare, staccherà alle 12, non può saltare neanche un giorno....E poi? Vogliamo parlare delle borse da preparare? Pannolini, cambi vari, pappe pronte (in thermos) per il pranzo e pappe da preparare per la cena; e se parliamo del caldo boia che fa? Non ci voglio neanche pensare. Comunque anche domani passerà nel bene o nel male, non sarà una pacchia come qualche anno fa, non potrò scendere in pista, non potrò fare il trenino con lo sposo, ma almeno potrò "godermi" una gionata diversa con la mia famiglia.

P.S. A.M. In bocca al lupo!