"Non sono le idee che mi mancano, è il tempo per realizzarle che è troppo poco."
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martedì 1 gennaio 2013

mercoledì 21 aprile 2010

tartara di cavallo su lacrima di salsa verde...la dieta

Qualcuno di voi avrà sicuramente notato che non posto più ricettine come prima.
La spiegazione è semplicissima: sono a dieta.
Siamo a dieta. Tutta la famiglia è a dieta.
Quindi di conseguenza il modo in cui cucino si è ancora più semplificato.
Pasta (spesso integrale) al pomodoro, al pesto (solo per gli alieni), alle verdure (zucchine, carciofi o asparagi).
Carne (bianca o rossa) alla griglia, pesce al forno senza condimento (ovvio, il "pesce"che troviamo quì a Pavia è di allevamento e di grasso ne ha in abbondanza!), tantissima verdura e frutta, ma quelle ci sono sempre state sulla mia tavola.
Il Denso ha una teoria tutta sua, a noi manca lo iodio (stimola il metabolismo della tiroide), perdonate sia me che il Denso se leggete qualche imprecisione o cavolata.
Fatto sta che qualche chiletto ce lo siamo messo sù, e io tra meno di 2 mesi ho la prova costume...e non ho intenzione di comprarlo nuovo e magari di una tg. superiore!

Oggi invece per cambiare un pochino:

TARTARA DI CAVALLO
(non fate quella faccia...)



Vicinissimo al Duomo c'è una piccola macelleria equina, mi sono fatta preparare 2 hg. di macinata di cavallo con le varie spezie (cannella, pepe, chiodi di garofano, aglio...).
Per accompagnare ho preparato la salsa verde con prezzemolo, tuorlo dell'uovo sodo, qualche cappero, aglio, un pochino di mollica ammrbidita nell'aceto, olio e sale q.b.
Ho condito la mia tartara con limone biologico spremuto, (grazie sciura Cinzia!), sale, olio extra, al momento di mangiare ho composto il piatto con un rivolo di salsa verde, adagiato sopra le formine di tartara, un poco di buccia di limone grattugiata, un ricciolo di parmigiano reggiano.



E siccome anche l'occhio vuole la sua parte...

giovedì 12 marzo 2009

parlando di cene di qualche anno fa e l'unica, la sola, la vera e inimitabile torta al limone

Ciao a tutti!
Non so come va dalle vostre parti, ma qui è una giornata magnifica, pare di essere già a giugno e stamani ho ripreso le mie passeggiate mattutine per buttare giù un po di trippetta.
Il Denso mi sta tartassando, in effetti ha ragione, 18 anni fa ha trovato all'altare una giovane donna di 49 kg. e adesso si ritrova in giro per casa una matrona di 64 kg...e quindi mi ritrovo a cercare di buttare giù qualche chiletto perché per 1.60 mt., 64 kg. sono veramente troppi...
E poi devo dire la verità, da quando bazzico su internet e ho aperto il blog i chili sono aumentati...sigh, mea culpa!
E poi...che dirvi, il tempo non mi basta, non mi basta mai!
Ho bisogno di almeno altre 6 ore in più per fare tutto quello che mi frulla in mente! Come vi ho già detto ho ripreso a ricamare, e siccome mi frullavano in testa delle idee ho perso due mattine in due mercerie diverse per trovare l'occorrente, dato che una sola merceria non è riuscita a darmi tutto ciò che mi serviva. Uff!

Nei giorni scorsi sono andata a casa dei miei, ho fregato un altro libro e preso in prestito un librettino dove mia mamma appuntava le cene che faceva per gli amici.
Sono rimasta colpita da come mia mamma organizzava le cene per i loro amici, pensate che faceva tutto da sola, incredibile! E che cene! E che apparecchiature!(a quelle ci pensavo io...)
Allora ho deciso che qualche cena la voglio raccontare e condividere con voi, chissà che non vi lasci qualche bella idea!

Oggi vi racconterò la :
"cena del 9 novembre 1985"

-antipasti: trittico di vol-au-vent ai gamberetti, al salmone, alle uova di storione rosso

-primo piatto: penne alle chele di granchio

-secondo piatto: orate arrosto accompagnate da misticanza

sorbetto al limone

-secondo piatto: piccioni arrosto in nido di erbette di campo saltate in padella

fagianella in umido con olivine toscane

-dolci: crema gelato ai mirtilli sciroppati dell'abetone

torta agli amaretti con salsa di cioccolato

tra i vini di quella serata sembra giusto segnalarvi il brunello di montalcino annata '74 e '75 della Fattoria dei Barbi.

Una precisazione, anche il sorbetto e la crema gelato le faceva mia mamma...
Che dite? Difficile stare al passo con lei, eh? In effetti devo riconoscere che qualche anno fa era veramente eccezionale, adesso non ha più molta voglia di cucinare...

Via, via a corsa che vi devo far vedere questo bellissimo e inimitabile dolce, fatto con i soli albumi delle uova!
Sempre preso da mia mamma che lo presentava nelle sue cenette.
L'unica, la sola, l'inimitabile, la vera :

"TORTA AL LIMONE"




6 bianchi di uovo
4 hg.di farina 00
4 hg. di zucchero
2 hg. di burro
1 hg. di uvetta ammorbidita in liquore, strizzata, asciugata e infarinata (facoltativa)
1 bustina di lievito
1 bicchiere di latte
la scorza di un limone (biologico) grattugiato e il succo spremuto.

Preparare la farina in una terrina e lavorarla con il lievito stemperato nel bicchiere di latte. Aggiugere lo zucchero, il burro fuso (freddo), il succo e la scorza del limone grattugiata, aggiungere l'uvetta (io non l'ho messa). Completare l'impasto con i bianchi montati a neve fermissima. Imburrare e infarinare una tortiera apribile (la mia è di 26 cm. di diametro), versare l'impasto e mettere in forno moderato (175 gradi) per circa 45 minuti (controllare con lo stuzzicadenti).



Con i tuorli avanzati potete preparare una crema alla vaniglia per accompagnare questa sofficissima e profumatissima torta:
battere benissimo i 6 tuorli con 1 hg. di zucchero, versarvi sopra mezzo litro di latte bollito a parte profumato con la stecca di vaniglia o ancora meglio con una scorzetta di limone, rimettere al fuoco e far addensare la crema, mescolando bene. Servire fredda con il dolce...



Questo bellissimo, raffinato, semplicissimo e sempre eccezionale dolce che vi farà fare un figurone al termine di una bella cena a base di pesce lo voglio dedicare a Pina, che trovo sempre nei commenti ai miei post, e che sperimenta spesso le mie ricettine....
Comunque non dovete essere gelosi...lo potete fare tutti!!!! AAHAHAAH!!!!
In effetti sono io ad essere un po gelosa di questo dolce....

sabato 20 settembre 2008

che ho fatto questa settimana? dolcino di pere dietetico



Ragazzi che settimana che è stata questa, è distrutto pure il mio gatto!

Lunedì: inizio scuola, l'Aliena è stata sistemata nella tanto desiderata classe con Camomilla-la-rossina, e menomale, altrimenti sai che p# quando usciva da scuola, e chi la reggeva?
Martedì: FINALMENTE la lavastoviglie è stata riparata! L'egregio signor tecnico è arrivato in mattinata (quando gli è parso) ed è arrivato alle 10:30. Appena smontato lo zoccolo della cucina si è sbucciato un pollice...APRITI CIELO! Ha voluto lavarsi le mani in bagno (ma non poteva darsi una sciaquatina nel lavello della cucina?) insaponandosi per 3/4 volte sciacquettandosi ripetutamente, schizzando lo specchio e sgocciolando da tutte le parti. Ha voluto "l'asciugamanino", e pure "il cerottino"(manco l'Aliena quando si sfracella le ginocchia al salto con gli ostacoli!).
Poi ha iniziato a lavorare: "Stacchi la corrente...attacchi la corrente...stacchi... attacchi..."Quando finalmente ha deciso che era tutto a posto ha rimontato lo sportello: dunque ha maledetto 4/5 volte il mobiliere, ha mandato 3/4 accidenti alla suocera (che c'entrava povera donna lo sa solo lui) e finalmente alle 11:30 si è levato di torno, giusto in tempo per correre a prendere l'aliena che usciva da scuola.
Mercoledì:giornata di lavori casalinghi, lavaggio di tende, pulitura dei vetri, cambio degli armadi e delle scarpe, e già che c'ero ho "chanteclairizzato" la cucina (ha cambiato colore, ahahahah!!!)
Giovedì: un salutino ai miei genitori, e appena mio padre mi ha visto mi fa: "Ma come è che sei ancora ingrassata? Ma perchè non smetti di mangiare?" Che carrrinooo che è mio padre! E così mi sono messa a dieta, e il pomeriggio invece di sfornare dolcetti ho fatto il meme.
Venerdì: giornata di acqua, l'Aliena è andata a scuola a nuoto da come pioveva, ma per fortuna il pomeriggio è uscito il sole just in time per portarla ad atletica.
Sabato: a parte un caffè veloce con mia sorella Obi, la mattinata l'ho passata a sistemare in casa ( ma possibile che si sia così casinari?) e il pomeriggio al supermercato a fare la spesa, pensavo di fare una scappata all'Abetone e invece...
Vabbè, visto che sono a dieta ho "inventato" questo dolcino, è una ricettina di NonnaAnna (tutto attaccato), solo che lei lo fa con la farina bianca, le mele, i pinoli e l'uvetta...dunque l'ho stravolto.

DOLCINO DI PERE DIETETICO (fa ingrassare solo un pochino...)




Ecco qui le dosi:

120 gr. di farina integrale
80 gr. di zucchero
1 uovo
1/2 bustina di lievito
1/2 bicchiere di latte
1/2 cucchiaio di olio extravergine
4/5 pere (secondo la grandezza)
Preparare le pere e tagliarle a fettine. Intanto in una zuppiera mescolare gli ingredienti, versare in teglia (io ho usato quella da 28 cm. di diametro) imburrata e infarinata, decorare con le pere a fettine e qualche gocciola di cioccolato, in forno per circa 30 minuti a 175° gradi. Io ho usato le pere Williams, dato che erano in offerta al supermarket. Facilissimo, velocissimo e ...poco caloroso?

domenica 15 giugno 2008

cenetta di famiglia


Oh mamma che serata ieri sera!
Avevo le mie sorelle a cena: la Epa con Bonnie (8 anni) e Clyde (9 anni), la Obi con King Kong (2 anni) e il Savi-marito e in 10 eravamo un tantino strettini.
L'Aliena, Bonnie e Clyde tiravano aereoplanini di carta che pareva di essere nel bel mezzo della prima guerra mondiale, King Kong che urlava con una fetta di prosciutto in mano perchè lo voleva dare ai gatti (ovviamente smaterializzati), l'Alieno mangiava senza proferir parola.
Il Denso e il Savi-marito disquisivano di macchine e Zucchero in concerto ci teneva compagnia.
Un bel casino, insomma!
Comunque la cenetta era iniziata sotto le migliori intenzioni:
spaghetti ai cereali con le zucchine
vassoiata di carni arrosto in forno con patate (galletto livornese, coniglio, salsiccie, costine di maiale)
ricca insalata verde
pesche al limone
Poi siamo passati al dessert.
E lì abbiamo degenerato.
La Epa aveva portato il cheese-cake e il tiramisù e assaggia l'uno e assaggia l'altro la mia dieta ovviamente ne ha risentito.
Dopo cena c'è stata una mega monopolata di bimbi e quando King Kong ha iniziato a dare segni di squilibrio ( si stava addormentando con Zucchero: c'è un diavolo in me) l'allegra compagnia si è disciolta...

mercoledì 21 maggio 2008

spaghetti ai cereali con porri, zucchine e asparagi



Tempo di dieta! Visto che l'estate si avvicina e abbiamo bisogno di qualche fibra in più, eccomi qua a cucinare questi spaghetti ai cereali. In effetti non sono male, non è la prima volta che li mangiamo e stasera ho deciso o meglio, sono riuscita a fare una foto da mettere sul blog. La foto non è un gran chè (come al solito) ma in compenso gli spaghetti erano appetitosi!

SPAGHETTI AI CEREALI CON PORRI, ZUCCHINE E ASPARAGI.
Come al solito le mie ricette sono ad occhio: porro, zucchine e asparagi in quantità variabile...basta aprire il frigo e vedere che c'è! Dunque, ho fatto imbiondire il porro in olio extravergine, ho aggiunto gli zucchini e lasciato andare a fuoco medio finché non mi sono sembrati pronti, ho aggiunto gli asparagi lessati a pezzetti. Nel frattempo ho lessato gli spaghetti e fatti poi saltare con le verdure. Ho aggiunto prezzemolino fresco al momento di servire, una spolverata di pepe e una grattugiata di pecorino...voilà!

mercoledì 7 maggio 2008

i biscotti del denso



Da qualche giorno il Denso e gli alieni si aggirano furtivi in cucina, rufolano nella credenza, aprono gli armadietti e le scatole di latta. Disperati per tre giorni di "dieta di gola" forzata mi interpellano sbigottiti: "Ma non c'è niente da mangiare?"
Quel niente non si riferisce a merendine già confezionate, buste di biscotti industriali piuttosto che dolcetti inscatolati (che comunque in casa non mancano mai).
Quel "niente" si riferisce a qualcosa di più profondo, più viscerale, qualcosa uscito dal forno della cucina di casa.
E quando gli occhi verde-bosco imploranti del Denso mi hanno guardato ieri sera, dopo l'ennesimo: "Non c'è un dolcetto...?" ho capitolato.

I BISCOTTI DEL DENSO
500 gr. di farina
200gr. di uvetta
200 gr. di zucchero
80 gr. di pinoli
una bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale
200 gr. olio extravergine
200 gr. vin santo o marsala
zucchero a velo se si vuole decorare.

Ho impastato molto bene il tutto, ho preparato i biscottini sulla placca del forno foderata dalla carta antiaderente, ho infornato a 180° per 20 minuti.
Non ricordo più dove ho trovato la ricetta di questi biscotti, forse un passa-parola, ma sono stati ribattezzati "del Denso" perchè privi di burro e uova, e quindi secondo lui..."dietetici".(!)

martedì 29 aprile 2008

richiesta di aiuto

Ho bisogno urgentemente di perdere almeno 3 kg. entro il 3 maggio.
Qualcuno ha per caso da prestarmi la bacchetta magica?

venerdì 4 aprile 2008

ora di cena

Alla sera la famiglia è riunita a tavola per la cena.
"Ma quanto mangi? Hai una fame atavica! Sbagli alimentazione! Così non dimagrirai mai!"
"Ma...ho mangiato una fetta di prosciutto e una insalatina verde e una fetta di pane integrale..."
l'aliena:"Babbo! Lei SBAGLIA TUTTO! E poi ...non fa nemmeno sport!"
E così mi tengo i miei 60 Kg., la mia fame atavica e pure una figlia senza cuore!