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giovedì 12 gennaio 2012

la squadra

Squadra Paesana


Anch'io tra i molti vi saluto,
rosso- alabardati,
sputati dalla terra natia,
da tutto un popolo amati.
Trepido seguo il vostro gioco.
Ignari
esprimete con quello
antiche cose meravigliose
sopra il verde tappeto,
all'aria,
ai chiari soli d'inverno.
Le angoscie che imbiancano i capelli all'improvviso,
sono da voi cosi lontane!
La gloria
vi da un sorriso fugace:
il meglio onde disponga.
Abbracci corrono tra di voi,
gesti giulivi.
Giovani siete,
per la madre vivi
vi porta il vento a sua difesa.
V'ama
anche per questo il poeta,
dagli altri
diversamente - ugualmente
commosso.

Umberto Saba.

...ma il calcio è ancora così?

domenica 14 febbraio 2010

l'arte di amare





foto scattate allo zoo di Dublino- 2008

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore...
Chiunque crede che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. (Paracelso)

La discussione sull'arte di amare non può essere circoscritta solo alla sfera personale di conquista e sviluppo di quelle caratteristiche e attitudini di cui ho parlato in questo capitolo (conoscenza, fede, umiltà e coraggio...). E' indissolubilmente unita alla sfera sociale. Se amare significa avere un atteggiamento amoroso verso tutti, tale atteggiamento deve necessariamente esistere nei rapporti non solo con la famiglia e con gli amici, ma con coloro i quali si hanno contatti di lavoro o di affari. Non esiste "scissione" tra l'amore per la propria gente e l'amore per lo straniero. Al contrario, la condizione per l'esistenza del primo è l'esistenza del secondo. Accettare questo principio significa apportare un cambiamento radicale nei propri rapporti umani. Mentre per la maggior parte della gente l'amore per il prossimo non è altro che ipocrisia, i nostri rapporti devono basarsi sul principio della sincerità. Sincerità significa non servirsi della frode e dell'usura. "Io ti do quanto tu mi dai"..... (da "L'arte di amare" di E. Fromm)

L'amore, infatti , deve poter vivere libero, fuori dalle prigioni del narcisismo e dell'egoismo, come atto creativo, dinamico e stimolante.

sabato 16 gennaio 2010

il gufo

immagine da google


Il saggio, vecchio gufo stava su una quercia;
più esso sapeva, meno parlava, meno parlava, più ascoltava.
(Avon)

giovedì 17 dicembre 2009

immagina


Immagina che non c'è paradiso, è facile, se ci provi.
E che non c'è più inferno là sotto, solo il Cielo sopra di noi.
Immagina che tutta la gente viva per il presente.
Immagina che non esistano più patrie, non è poi così difficile da fare
niente per cui uccidere o per cui immolarsi e più niente religioni.
Immagina che tutta la gente viva una vita in Pace.
Dirai che sono solo un sognatore, però non sono il solo a sognare
Spero che tu possa unirti a noi e allora il Mondo sarà come tutt'Uno.
John Lennon

domenica 19 luglio 2009

pensieri


Trascorriamo la vita sperando in un domani diverso che non verrà mai.
Accumuliamo denaro e case nella speranza che un giorno queste ricchezze 
ci serviranno per vivere meglio, lasciamo passare il tempo 
con la convinzione che tutto ciò diventi verità.
Ma la verità è nel nostro presente e non ci accorgiamo degli attimi che da soli 
valgono un'intera esistenza per il loro significato. 

Romano Battaglia da Il fiume della vita ~ 

mercoledì 27 maggio 2009

Rabindranath Tagore

Mel, 2008


L'albero contempla
la sua splendida ombra:
e' tutta sua
ma non puo' averla.

giovedì 23 aprile 2009

il fascino, interrogativo

Foligno, novembre 2008
Il vero io è quello che sei, non quello che hanno fatto di te. (Coelho)


Ci sono persone che più di altre ci attraggono, ci portano dentro il loro mondo, ci trasmettono quel non so che per il quale pensiamo "com'è affascinante", non si tratta di presenza fisica, no, è qualcosa di ben più profondo e impalpabile, che ha a che fare col modo di essere.

Dono innato? o piuttosto una sorta di consapevolezza, di autenticità, una capacità di rendere gli altri partecipi della propria unicità. Qualità che può essere coltivata, sviluppata, perfino acquisita.

Il fascino è uno sguardo, un cenno del capo, un gesto, un'inflessione della voce... niente di esplicito. Nessun segnale del tutto esplicito è infatti seducente. Al più, può piacere, ma è cosa diversa. La persona dotata di fascino è portatrice di un mistero e di un incantesimo.

Seduciamo anche con la nostra fragilità e mai con poteri o segni forti, perchè si è spontanei e autentici, ed è la rivelazione dell'unicità dell'individuo e della sua storia.

Noi trasmettiamo quello che siamo e quello in cui crediamo ed è questo il nostro fascino, il punto d'incontro con le aspettative e le speranze degli altri.
Chissà se veramente è così!!!?