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domenica 4 ottobre 2020

Torta di mele rovesciata con noci e salsa al caramello salato


Domenica. Un dolcetto ci vuole.

La mia bimba è ancora convalescente da un fastidioso raffreddore e per farle mangiare qualcosa di buono ho trovato il tempo, seppur tra 1000 cose da fare, di organizzare il tè delle principesse.
A me piace cucinare, a lei creare l'atmosfera.
Si diverte un mondo a mettere la tovaglia, scegliere tra le mie porcellane e a sistemare sempre la solita piantina finta di rose che in genere sta sul comodino dell'ingresso e che non abbiamo cuore di buttare proprio perchè la usa lei!!!

Questa torta è una di quelle semplici semplici, la sua bontà sta nella sofficità e nella salsa golosa.
quando cucino per mia figlia devo stare attenta alle consistenze, perche ha una specie di rifiuto per le cose troppo morbide o cremose, quindi una torta troppo umida non la mangerebbe mai, al contrario di me che adoro le torte che avvolgono il palato.

Se volete provarla ecco qua la ricetta :



TORTA DI MELE ROVESCIATA CON NOCI E SALSA AL CARAMELLO SALATO

Per 8 persone

per la torta

120g di panna acida, in alternativa yogurt greco oppure latticello
60g tuorli
150g farina per dolci
120g zucchero semolato extrafine
125g burro morbido
1/2 stecca di vaniglia, i semini
3/4 di cucchianino di lievito
1/4 di cucchiaino di bicarbonato
1/4 di cucchianino di sale
2 mele
Scorza di 1/4 di limone
2 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di zucchero di canna
10 noci

per la salsa

100g panna
100g zucchero
1 noce di burro
2 pizzichi di sale

Preriscaldare il forno a 175 gradi.
Imburrate ed infarinate con del pane grattugiato i lati di una tortiera da 20 cm di diametro e mettere sul fondo un disco di carta da forno, poi spolverizzatelo di zucchero di canna.

Tagliate in 4 spicchi una mela ed eliminate la parte del torsolo. Con una mandolina riducetela in fette di circa 3 o 4 mm di spessore. Disponete le fette sul fondo della tortiera.

Sbucciate l'altra mela e tagliatla a dadini, spruzzateli con poco succo di limone e mettete da parte anche questi.

In una ciotolina mescolate insieme i tuorli con due cucchiai di panna acida, il limone e la vaniglia, mettete da parte.

Mescolate insieme la farina, il lievito, il bicarbonato,il sale e lo zucchero, poi unite la panna acida rimasta ed il burro morbidissimo. Lavorate con la frusta fino ad amalgamare per bene il composto.
Unite le uova metà alla volta, lavorando con la frusta per incorporarle perfettamente.

Aggiungete al composto le mele mescolando velocemente, poi versate tutto nella tortiera, livellate ed infornate.
La cottura può variare a seconda del forno, nel mio per esempio è stata di circa 40 minuti, fate il classico test dello stecco di legno, quando infilandolo nel dolce uscirà asciutto e pulito allora la torta sarà pronta.

Una volta sfornata la torta rovesciatela su una gratella e con delicatezza rimovete la carta da forno da sopra le mele e lasciate intiepidire
Una volta tiepida spennellate la torta con della gelatina di albicocche calda e decorate con le noci tritate.

Mentre la torta si raffredda preparate la salsa al caramello.

In un pentolino mettete lo zucchero insieme a 2 cucchiai di acqua.
Lasciatelo caramellare a fuoco dolce fino ad avere un caramello abbastanza colorito.

Mentre il caramello prende colore scaldate la panna con il sale.

Una volta che il caramello avrà raggiunto il colore giusto tiratelo via dal fuoco e versate lentamente la panna calda mescolando con una frusta.

Fate attenzione al vapore ed alla "schiuma" che si formerà, scotta moltissimo.

Una volta unita tutta la panna attendete mescolando qualche minuti e poi unite la noce di burro e correggete se serve di sale.

Lasciate raffreddare completamente.

Servite la torta insieme alla salsa, io la trovo deliziosa con un tè nero Chai.

Fatemi sapere se la ricetta vi è piaciuta e se vi fa piacere usate #lericettedellamuccasbronza

Baci come sempre,

Mucca

venerdì 4 dicembre 2015

Biscotti vegani con avena e uvetta




Quando arriva il freddo la mia passione per il té rinvigorisce e anche la voglia di unirci qualche buon dolcetto.
Ultimamente pero ho qualche problema di intolleranze alimentari e sto cercando di evitare i latticini e le uova, per questo motivo ho spulciato il web alla ricerca di ricette vegane che, come giá saprete, evitano ogni tipo di alimenti di origine animale per motivi etici.
Ne ho provate e testate un paio ma devo dire che i risultati non sono stati incoraggianti, sembra a di mangiare cartone!!!
Questa invece, con i dovuti ritocchi, non mi é dispiaciuta. Si tratta di biscotti integrali con avena ed uvetta, li ho dolcificati pochissimo con solo zucchero integrale di canna, ma per chi volesse dei biscotti piú classici e dolci troverete tra parentesi anche il quantitativo regolare di zucchero.
Non sono i classici cookies super ricchi di burro, hanno una consistenza croccantina all'esterno ma morbida all'interno e un sapore molto delicato, reso un pó più vivace dalla presenza delle uvette e delle nocciole. Magari a qualcuno potrebbero sembrare poco appetitosi, io invece li ho apprezzati parecchio perché trovo ci sia qualcosa di rilassante nel loro gusto quasi neutro e la consapevolezza di mangiare un dolce sano e poco calorico aggiunge ulteriore piacere.
I semi di chia sono ricchi di ferro, calcio ed omega 3 e 6, apportano talmente tanti benefici che ci vorrebbe un post a parte per elencarli tutti, ma in questo caso li ho scelti perchè questi biscotti non contengono uova e la gelatina che formano aiuta con la sua viscosità a tenere insieme l'impasto.
Questo trucchetto è utile anche nelle ricette salate, per esempio per fare polpette e ripieni.

Ed ecco qua la ricetta :

200g farina integrale
50g crusca di avena
50g zucchero integrale di canna o meglio light brown sugar (125g se volete la versione classica molto dolce)
100g di margarina vegan senza grassi idrogenati
100g di latte di mandorle  o nocciole *
8g lievito per dolci vegan
1/4 di baccello di vaniglia, semi
1 cucchiaio di semi di chia
1 cucchiaino raso di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1 pizzico di sale
2 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di nocciole tostate tritate grossolanamente

* la dose puó variare in base alla farina, sopratutto se la farina é integrale come in questo caso quindi potrebbe volercene un pó di piú o di meno, tenete da parte un pó di liquidi ed aggiungeteli gradualmente regolandovi per ottenere una consistenza morbida ma che mantiene la sua forma.

Far rinvenire i semi di chia nel latte di mandorla fino a che non sará bella gonfia e gelatinosa.
Mescolare insieme tutte le polveri con le spezie e lo zucchero.
Unire 1/4 delle polveri alla gelatina di chia e mescolare con una frusta, aggiungere la margarina ed amalgamare. Unire il resto degli ingredienti ed impastare velocemente qual tanto che basta per rendere il composto omogeneo.
Ricavare 12 porzioni, formare delle palline e sistemarle in una teglia foderata di carta da forno, poi schiacciare per formare i biscotti.
Cuocere per circa 20 minuti e lasciar raffreddare completamente prima di gustare.
Conservare in una scatola chiusa ermeticamente.

Stanno benissimo con un té chai latte (con latte di riso o avena) ma anche con una tisana ai frutti rossi, provare per credere.

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avessi fatto qualche errore nel suggerire ingredienti che in realtà non sono proprio vegani scusatemi e segnalatemelo, perchè non conosco molto bene l'argomento ^____^

mercoledì 26 marzo 2014

Torta morbida di ricotta e mandorle con curd di limoni



Ok, in questi giorni abbiamo risparmiato un bel pó di calorie e siamo state brave...
...é quindi arrivato il momento di riscuotere i nostri crediti ^_______^
Io, ormai lo saprete, non sono una donna dalle mezze misure e quindi se devo peccare lo faccio in pompa magna.
"Torta di ricotta e mandorle con curd di limoni".
Non ha un suono paradisiaco solo a nominarla? Figuratevi quando la mangerete!
La ricetta la trovai tempo fa su un food magazine, forse Donna Hay, e la misi da parte per qualche secolo, poi la voglia di ricotta ha fatto il resto.
Si tratta di un dolce abbastanza morbido ed umido, non una torta da inzuppare insomma, ma profumatissima e ricca...sopratutto di calorie. 
Nonostante sia perfetta anche da sola io trovo che accompagnata al gusto pungente del curd di limoni dia il meglio di se, anche se questa aggiunta di grassi potrebbe far inorridire qualcuno. Si mangia a temperatura ambiente ed il giorno dopo averla fatta é anche migliore, ma a me non dispiace anche fredda di frigorifero. De gustibus.
É un buon dolce anche se avete ospiti intolleranti al glutine, perché sia nella torta che nella crema non ce n'é traccia.
Se vi ho fatto venire la voglia che ne dite di passare alla ricetta?

Per la torta di ricotta e mandorle

120 gr di burro
275 gr di zucchero semolato extrafine
1 bacca di vaniglia
Scorza di 4 limoni
4 uova
240 gr farina di mandorle
300 gr di ricotta
Mandorle in fiocchi q.b.
Zucchero a velo q.b.

Preriscaldare il forno a 175-180º.
Separare i tuorli dagli albumi.
Setacciare la ricotta in un setaccio fine.
Battere il burro con lo zucchero, le scorze di limone e la vaniglia fino a renderlo leggero e spumoso, unire i tuorli delle uova uno alla volta incorporando bene uno prima di aggiungere l'altro.
Unire la farina di mandorle.
Aggiungere la ricotta setacciata.
Montare a neve non troppo ferma gli albumi ed aggiungerli al composto pochi alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l'alto senza smontare il composto.
Versare la pastella in una teglia da 22 cm di diametro ben foderata di carta da forno, preferibilmente utilizzare una teglia con anello apribile.
Ricoprire la superficie con le mandorle a lamelle ed infornare.
Cuocere da 50 minuti ad un ora circa (potrebbe volerci di piú o di meno, dipenderà dal vostro forno) fino a che uno stecchino infilzato al centro del dolce non uscirà pulito e non piú umido.
Se il dolce dovesse scurirsi troppo durante le cottura copritelo con dell'alluminio.
Una volta sformata la torta rimuovete lasciatela raffreddare 10/15 minuti prima di togliere l'anello e spostarla su una griglia.
Una volta fredda spolverizzare con zucchero a velo.

Per il lemon curd

3 uova grandi
150 gr zucchero semolato extrafine
80 ml succo di limone fresco e filtrato
55 gr burro freddo a fiocchetti
Scorza di 1 limone

Battere leggermente le uova con lo zucchero fino a renderle belle liquide e non filamentose, unire il succo di limone e continuare a battere per un minuti.
Cuocere questo composto a bagnomaria fino ad addensamento, deve essere appena piú denso di una crema inglese.
Togliere dal fuoco e filtrare attraverso un colino, unire il burro freddo mescolando bene per farlo sciogliere ed amalgamare al composto, unire per ultime le scorze di limone.
Coprire con pellicola a contatto e mettere a raffreddare in frigorifero.

Ora non vi resta che mettervi ai fornelli, fatemi sapere se l'avete provata eh.

Baci come sempre,

Mucca

sabato 22 marzo 2014

Soda Bread al miele con semi e nocciole




Ieri sono stata colta da una mostruosa quanto improvvisa voglia di pane ai semini, purtroppo peró non avevo lievito di birra a disposizione ed ero convinta di dover rinunciare quando all'improvviso mi é balenata in testa la soluzione...soda bread!
Il Soda Bread é un tipo di pane a lievitazione chimica molto veloce da realizzare, é comune in Irlanda ma si trova anche in Scozia e in Australia dove é conosciuto come Damper Bread, in genere é un pane semplice senza troppi ingredienti, ma a volte é possibile trovarlo in versione arricchita con uova e grassi come in questo caso.
Ovviamente non vi potete aspettare un pane con mollica alveolata ed elastico come quello prodotto con il lievito di birra, il risultato é infatti piú simile ad un plum cake rustico, ma é comunque un ottimo sostituto quando siamo nei pasticci perché abbiamo dimenticato di acquistarlo o quando abbiamo voglie irrefrenabili come nel mio caso.
In questa versione c'é il miele che lo rende un pane semidolce, io poi ho messo miele di castagno che gli conferisce un'aromaticità particolare, ma se non vi piace potete tranquillamente usarlo di acacia e metterne di meno.
Io l'ho mangiato insieme alla marmellata di prugne nere per colazione e poi ancora a pranzo con una bella insalata e del formaggio Brie...oltre che assoluto affettandone un pezzetto ogni 5 minuti quando passo davanti al tagliere!!!
Vi va di provarlo?



Ecco qua ingredienti e ricettina :

250 gr farina 00
240 gr farina integrale
80 gr semi di zucca o di girasole
60 gr misto semi di sesamo nero e bianco, semi di lino e nocciole tritate
1 tablespoon lievito chimico non vanigliato
1 teaspoon bocarbonato
1 teaspoon sale
2 uova
85 gr miele
60 gr burro fuso tiepido oppure 50g di olio
350 ml latte intero o parzialmente scremato




La preparazione é semplicissima.
Preriscaldate il forno a 190º ed imburrate uno stampo da plumcake ed infarinatelo, poi tenetelo da parte.
In una ciotola mescolate insieme le farine, il lievito, il bicarbonato, il sale ed i semini, in un'altra invece sbattete le uova con il latte  leggermente intiepidito ed il miele, quindi unite il burro fuso.
Versate il composto di liquidi in quello delle farine e mescolate con un cucchiaio di legno (o usando l'impastatrice con l'accessorio foglia) quel tanto che basta per amalgamare gli ingredienti. Non dovete lavorarlo troppo.
Cersate il composto ottenuto, che sarà denso e abbastanza cremoso, nello stampo preparato e spolveratelo con qualche alteo semino e qualche nocciola poi infornate e cuocete per 50/60 minuti. Come per i plumcake potete fare la prova stecchino per vedere se il pane é ben cotto.

Spero davvero che vi piaccia, fatemi sapere :-)

Baci come sempre,

Mucca

lunedì 3 febbraio 2014

Brutti ma Buoni



Dicono che la frutta secca faccia tanto bene...io sono dell'opinione che in un dolcetto faccia anche meglio ;-)
Questi non hanno bisogno nemmeno di presentazione, chi non ha mai assaggiato i Brutti ma Buoni?
Ed allora ecco la ricetta per poterli gustare in qualsiasi momento:

275g nocciole tostate e tritate
275g zucchero
125g albumi
Semi di 1/2 bacca di vaniglia (facoltativo)
Sale q.b.

In una pentola dal fondo spesso mescolare insieme le nocciole e lo zucchero.
Montare gli albumi con un pizzico di sale, devono essere montati ma non troppo sodi, e mescolarli al composto di nocciole cercando di non smontare troppo.
Portare la pentola sul fuoco regolato a fiamma dolce e mescolando delicatamente con una spatola cuocere il tutto fino a che lo zucchero non inizia a diventare color avorio ed opaco.
Lasciar raffreddare un pó il composto e poi porzionarlo aiutandosi con due cucchiai su una teglia foderata di carta forno, con questa dose dovrebbero venir fuori circa 25 dolcetti di 5 cm di diametro.
Lasciar "asciugare" per mezz'ora e poi infornare a 140 massimo 150º per 35-40 minuti.

Non vi resta che goderveli insieme a una tazza di té e un bel libro magari mentre fuori piove, come in questi giorni, cosa c'é di meglio?

Fatemi sapere se vi piacciono, baci come sempre

Mucca



lunedì 30 novembre 2009

Di mucche , agende ed altri pasticci...



Domenica mattina di pace e tranquillità a casa di Mucca... non mi capita spesso, in genere casa mia è una baraonda!
Mi sentivo di umore ballerino e quindi ho preso in mano ago, filo ed un pò di feltro per tenere occupate le mani e la mente (l'uncinetto sarebbe stato decisamente meglio ma ho perso il ferro numero 3 e me lo devo ricomprare :-/ ) ne è venuta fuori questa copertina per agenda, che poi è il mio insostituibile diario personale.



Calcolando che avevo pochi colori a disposizione e che la cosa è stata improvvisata e quindi fatta senza il minimo progetto devo dire di essere soddisfatta, è carina e mi fa molta allegria ^________^



Finita la sessione di cucito e con ancora una mezza mattinata davanti ovviamente mi sono chiusa in cucina a pasticciare, risultato?
Amaretti e pasticcini mandorle e ciliegie, perfetti con una tazza di tè e pericolosissimi se mangiucchiati mentre si è immerse nella lettura o nella scrittura...potreste finirli e non accorgervene nemmeno!

Eccovi le ricettine se volete replicare :

Per gli amaretti (ricetta presa dal blog Amuse Bouche e leggermente modificata) :



175g mandorle ( io ci ho aggiunto 10 mandorle amare)
150g zucchero (ho usato il superfino)
1 bianco d'uovo (nella ricetta originale erano due ma io ho usato 1 uovo grande)
aroma di mandorla amara (non l'ho messo perchè ho usato le vere mandorle)
50g zucchero a velo

Nella ricetta originale gli albumi andavano montati a meringa con lo zucchero e poi uniti alle mandorle con movimento dal basso verso l'altro senza smontare il composto, io ho preferito sbattare leggermente l'albume e poi incorporarlo alle mandorle che avevo fatto tritare finissime nel mixer insieme allo zucchero.
Ho lavorato il composto con le mani velocemente ottenendo un impasto abbastanza sodo con cui ho fatto delle palline grandi come una piccola noce.
Ho passato le palline nello zucchero a velo e poi le ho disposte su una teglia rivestita di carta forno ed ho cotto a 200° per circa 15 minuti (fino ad intensa doratura).
Hanno un profumo inebriante e sono ottimi, credo che durante le feste ne preparerò a quintali ;-)

Per i pasticcini alla mandorla e ciliegie candite :



120g farina di mandorle
150g zucchero
80g farina oo
1 uovo e due albumi
1/2 cucchiaino abbondante di lievito
scorza grattugiata di un limone bio
100g circa di ciliegie candite
80g circa di cioccolato fondente
30g di burro

Mettete in una terrina la farina di mandorle, la metà dello zucchero, il lievito, la farina 00 e la scorza di limone e mischiate bene con una frusta per amalgamare tutti gli ingredienti.
Unite l'uovo intero mescolando con cura e poi aggiungete la metà delle ciliegie candite tritate al coltello.
Montate gli albumi con lo zucchero ed uniteli al composto senza smontare troppo il tutto.
Versate un cucchiaio da tè di impasto in ogni formina per minimuffins o in pirottini di carta di media misura e cuocete in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 15-20 minuti.
Devono appena dorare in superficie.
Lasciate raffreddare i pasticcini e nel frattempo tagliate a metà le ciliegie rimaste e spezzettare a coltello il cioccolato fondente.
Sciogliete il cioccolato al microonde o a bagnomaria insieme al burro e versatene un cucchiaino su ogni pasticcino, completate con mezza ciliegia e lasciate raffreddare.

Facilissimi e buonissimi, ed oltretutto pure veloci da realizzare ;-)

Alla prossima e baci,

Mucca

mercoledì 6 maggio 2009

Brownie alle nocciole e nutella...ovvero : il suicidio in diretta del mio fegato!


Oggi in casa Muccasbronza c'è stata una Kitty colazione coi fiocchi...
Si,ok... capisco di avere 30 anni e che questo mio post interamente in rosa e con la gattina più amata dalle bimbe di tutto il mondo possa risultare leggermente imbarazzante... ma che ci posso fare? IO L'ADORO ^_______^
Da piccola ero un maschiaccio e giocavo sempre col pongo o con le petoline, le bambole e le romanticherie non mi sfioravano nemmeno, ma Kitty era Kitty e lo è ancora.
Semplicemente non ti puoi sottrarre ai vari gridolini tipo "ma è trooooppo cariiiiiiiiiiiiiiiiiiino!" che ti scappano fuori da soli quando ti trovi in mano uno dei 10.000.000 di oggetti della sua linea, è una cosa fisiologica...

Questi mugs deliziosi e il piatto coordinato li ho trovati in edicola qualche tempo fa e farci colazione mi mette proprio di buonumore, se poi sopra ci mettiamo questa torta brownie la faccenda si fa ancora più interessante.


Sarò chiara, questa torta è soltanto per gli stoici del cioccolato, tipo mia sorella, io riesco a mangiarne giusto una fettina (mi piace il cioccolato ma sono + per i sapori fruttati).
Si serve tiepida accompagnata da panna semimontata con della cannella e noi la gustiamo con una bella tazza di latte gelato di frigo.
E' un tripudio di fondente e nocciole,per rendersene conto basta guardare le dosi...

250g ottimo cioccolato fondente (così spazzolate i resti delle uova di pasqua in un baleno)
250g burro
4 uova
300g zucchero semolato fine
150g nocciole tritate
1 fiala di vaniglia
130g farina 00
20g cacao
mandorle a filetti q.b.
nutella q.b.
panna montata q.b.
cannella

Fate fondere al microonde o a bagnomaria 200g di cioccolato e il burro senza scaldarli troppo, quindi mettete a raffreddare.
Setacciate insieme cacao e farina ed uniteli al composto di cioccolato, aggiungete anche le nocciole e i 50 g di cioccolato rimasto che nel frattempo avrete tritato, quindi mettete ancora da parte.
Sbattete le uova con lo zucchero e la vaniglia fino ad ottenere un composto spumoso, quindi unite le uova al cioccolato mescolando piano con una spatola dal basso verso l'alto per non smontare il composto.
Versate tutto in una tortiera di 26 cm di diametro,decorate con le mandorle e qualche nocciola avanzata e cuocete in forno preriscaldato a 175° per 35/40 minuti, il dolce deve rimanere un pò umido all'interno quindi non esagerate con la cottura!
Lasciate intiepidire e decorate con la nutella calda fatta scendere al cornetto (o dal cucchiaio), infine servite accompagnandolo con panna semimontata alla cannella.
Et Voilà!
Cioccolosissimo e coccolosissimo ;-)


Per quelli che volessero provarlo in versione più leggera dimezzate la quantità delle nocciole e provate a togliere un pò di cioccolato, ma mai più della metà, altrimenti che "brownie" sarebbe????

baci come sempre,
Mucca

giovedì 23 aprile 2009

Il Pane alle noci con farina ai 7 cereali


Oggi piove e Mucca è stanca... Patata è ancora in gita e mi manca, mi mancano le risate, la nostra complicità nel far fessa mamma facendo finta di passare l'aspirapolvere srotolando il filo per simulare di averlo usato...uffa!
Per distrarmi mi sono data alla panificazione ed ho sfornato questi panini alle noci con farina ai 7 cereali, è stato più che altro un esperimento e devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa ^__^

E' venuto un pane soffice e molto profumato, merito della farina ai cereali e devo dire che con la croccantezza delle noci è una vera bontà!

Per chi volesse assaggiare ecco la ricetta :

400g farina 0
100g farina ai 7 cereali (del tipo per produrre il pane nero)
1 cucchiaino colmo di miele o di malto
Scusate la dimenticanza!!!! 1 cubetto di lievito di birra (con la farina ai 7 cereali è indispensabile una certa quantità di lievito, altrimenti il pane non lievita molto!)
250ml di latte tiepido
100g gherigli di noci tritate
30 g di olio di oliva
10g di sale fino

Sciogliere il lievito ne latte ed unire il miele, lasciar riposare 10 minuti.
Tritare grossolanamente i gherigli di noce .
Impastate tutti gli ingredienti tranne le noci e il sale, che scioglierete in un goccio d'acqua ed unirete solo dopo che lievito e farina si saranno ben amalgamati.
Lavorare a lungo l'impasto fino ad ottenere un composto liscio e non appiccicoso e mettere a lievitare in una ciotola unta e coperta di pellicola trasparente fino al raddoppio.
Stendere l'impasto e ricoprirlo con le noci, quindi impastare nuovamente e formare i panini (ne vengono fuori 6 grossi o 12 piccolini), mettere di nuovo a lievitare per un paio d'ore e in fine cuocere in forno caldo a 200° per circa 25 minuti.

Il profumo che sprigioneranno vi farà svenire già durante la cottura!

Il pane con le noci si accompagna benissimo ai formaggi e alle insalate, qui sotto potete trovare un esempio sfizioso di come ci si può realizzare un antipasto o un saporito stuzzichino per l'aperitivo :


si tratta di pane alle noci tostato sul grill e guarnito con formaggio caprino, pere spadellate con un filo di olio sale e pepe, miele di castagno e noci tritate.
Da mangiare caldo è adatto a chi ama i sapori decisi (il formaggio di capra non piace a tutti...) un'alternativa al caprino può essere del gorgonzola dolce lavorato con mascarpone per renderlo più morbido e cremoso.... una botta di vita ^______________^

Fatemi sapere se lo provate eh!
un baciotto,
Mucca

martedì 31 marzo 2009

Cupcake alle mandorle con roselline di marzapane


I festeggiamenti continuano :-)
Questi li ho preparati per i colleghi di mia mamma,visto che oggi era il suo primo giorno di lavoro dopo il compleanno e voleva offrire loro qualcosa di buono.
La ricettina è veloce e sfiziosa, specie se vi viene l'idea di utilizzare l'ultima tavoletta di cioccolato al latte sopravvissuta alla torta per creare una ganache da usare come cuore cremoso ed irresistibile.
Ed eccoli qua, gioia per palato e anche per gli occhi, perchè quella rosellina in cima a me fa tanto primavera!!!


Se volete pasticciare armatevi di :

Per la decorazione
100g cioccolato fondente
50g cioccolato bianco
marzapane q.b.

Per il cuore cremoso
150g di cioccolato al latte
150g panna fresca da montare

Sciogliete tutto a bagnomaria o al microonde, lasciate raffreddare (data la minima quantità potete aiutarvi con il freezer senza dover aspettare tempi lunghissimi) e poi montate leggermente con lo sbattitore elettrico.

Per i cupcake
250g farina
50g farina di mandorle
1 cucchiaio di fecola di patate
150g zucchero
125g burro morbido
125ml latte
2 uova medie
aroma di mandorle amare
1/2 bustina di lievito

Il metodo è sempre lo stesso, lavorate burro e zucchero ed unite le uova una alla volta amalgamandole bene, unite poi le polveri setacciate insieme intervallando ogni cucchiaiata ad un goccio di latte. Alla fine unite le mandorle in polvere e l'aroma.
Cuocete in forno a 180° per 20 minuti o fino a doratura.
Lasciateli raffreddare per bene e poi con un coltellino affilato e appuntito praticate un foro sulla sommità per creare una specie di tappo, quindi rimuovetelo, farcite i dolcetti con la ganache e richiudeteli (ovviamente prima di essere risistemati i tappi vanno rifilati).

Una volta farciti glassate i dolci con il cioccolato fondente fuso e decorateli con quello bianco, infine posizionate la rosellina di marzapane che avrete preparato precedentemente.




Baci come sempre,

Mucca

lunedì 23 marzo 2009

La colazione del lunedì mattina....Rosette alla cannella e mandorle


Cominciare la settimana è sempre un trauma, ma se la colazione è di questo tipo...
Ricettina veloce e facilissima che chiunque,davvero CHIUNQUE può riprodurre con grande soddisfazione e che frutta delle brioches fragranti e morbide.
Vi servono :

Per la pasta
300g di farina manitoba
1/2 cubetto di lievito fresco
50g zucchero
125ml latte tiepido (+ un goccio se serve in caso la pasta risultasse troppo dura)
1 tuorlo
50g burro morbido
4 g si sale

Per il ripieno alle mandorle
100g mandorle tritate
50g burro morbido
65g zucchero di canna
50g di uvetta (facoltativa,io non l'ho messa)
1 cucchiaio di rhum
cannella a piacere (circa 1 cucchiaino)
buccia grattata di 1 limone

Per la glassa
100g zucchero a velo
2 cucchiai di acqua o latte

L'impasto è facile, basta lavorate tutti gli ingredienti pazientemente fino a che avrete ottenuto un pasta liscia,soffice ed elastica che non si appiccica alle dita, per questo temo che chi di voi non possiede una planetaria dovrà rassegnarsi a batterla a lungo sulla spiana (minimo 20 minuti).
Una volta formato l'impasto si lascia a lievitare in un luogo caldo per una 1/2 ora mentre si prepara la farcia.
Si tritano le mandorle nel mixer insieme allo zucchero di canna e alla cannella, una volta spento si unisce il burro,il rhum e la buccia di limone amalgamando tutto con un cucchiaio.
Passata la 1/2 si riprende l'impasto e si sgonfia leggermente con le mani, poi si stende in un rettangolo dello spessore di 5 mm e si spalma tutto con la farcia lasciando solo un cm su uno dei due lati + lunghi, quindi si arrotola il tutto e si salda la parte lasciata senza farcia con un goccio di acqua.
Si taglia il salsicciotto in tronchetti alti circa 3 o 4 cm e si mettono su una placca un poco distanziati a lievitare per altri 35/40 minuti.
Le rosette vanno cotte in forno preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti o fino a che non saranno belle dorate.
Una volta tiepide potete glassarle con una glassa all'acqua fatta con i 100g di zucchero a velo e 2 cucchiai di acqua.
Questo è il risultato...


Vedrete che il prossimo lunedì mattina andrete a lavoro decisamente + sorridenti,

Parola di Mucca!

martedì 13 gennaio 2009

Di necessità virtù : biscotti integrali con nocciole uvetta e miele ^___^

Ho comprato proprio oggi un'altra confezione di tisana di cui stiamo facendo largo uso sia io,sia patata,ma anche la mammozza panzona (i bagordi natalizi ci hanno lasciato qualche problema di lotta all'adipe selvaggio...) ,credevo sarebbe stat un'altra di quelle bevande che sanno solo di finocchio e liquirizia e che mi danno il voltastomaco per quel retrogusto dolciastro,invece no :-) Questa tisana è proprio buona,ha un gusto leggero ed è piacevole da bere....inoltre fa fare tanta plin plin! perlomeno agli altri....io continuo ad essere come un topo del deserto,trattengo ogni goccia :-/

Ad ogni modo,ieri sera mi è venuta voglia di sfornare qualche biscottino che andasse bene per la colazione da abbinare alla tisana,così ho preso una delle mie bibbie del biscotto ed ho cercato qualcosa di sfizioso.
Ho trovato questa ricetta che mi sembrava veramente interessante "Biscotti ai canditi e uva passa",ho pensato <>, dunque ho preso il burro e l'ho ammorbidito al micro,ho sbattuto l'uovo,pesato lo zucchero...
E MI SONO ACCORTA CHE NON AVEVO NEANCHE UN PIZZICO DI FARINA!!!
No,dico,io che rimango senza la farina in dispensa suona quasi blasfemo...
Scavando a fondo fra le alternative (riso,kamut,mais,farro,tutte tranne quella di grano!) ho trovato due pacchetti di farina integrale che avevo comprato qualche settimana fà per fare il pane e mi è venuto in mente che avrei potuto prepararli lo stesso,ma in una versione un pò più rustica.
Ho apportato quindi qualche altra modifica alla ricetta ed eccoli qua


La ricetta originale prevede :
300g farina bianca
1 cucchiaino in polvere di lievito
1/4 di cucchiaino di noce moscata
125g burro
100g zucchero di canna chiaro
70g canditi tritati finemente
45g uva passa
1 uovo medio leggermente sbattuto
1 pizzico di sale

quella alternativa di oggi invece :
300g farina integrale
1/2 bustina di lievito per dolci
una grattata di noce moscata e una spolverata abbondante di cannella
125g burro salato morbido
120g zucchero di canna
1 cucchiaio di miele
100g uva passa ammorbidita in acqua tiepida per una decina di minuti e ben asciugata
60g nocciole tritate grossolanamente
1 uovo medio leggermente sbattuto
* se serve latte 2 o 3 cucchiai

Il procedimento è lo stesso :
Si preriscalda il forno a 180.
Si setaccia la farina col le spezie e il lievito.
Con un cucchiaio di legno si incorpora il burro a pezzetti fino ad ottenere un composto granuloso.
Si unisce l'uovo,il miele,lo zucchero e la frutta secca e si amalgamano per bene al composto.
Se dovesse risultare ancora troppo secco e bricioloso unire qualche cucchiaio di latte.
Alla fine l'impasto sarà sodo (non del genere che cola) e ne potrete fare delle palline con le mani o sistemarlo a piccole cucchiaiate sulla placca per biscotti foderata di cartaforno.
Si infornano a media temperatura (io 180 gradi) per circa 20 minuti.
Ne vengono fuori dei bei biscotti alti e abbastanza morbidi,con un saporino rustico e speziato che ci è piaciuto moltissimo!!! (fatti ieri sera tardi e già finiti alla faccia della tisana per la linea)
Il cucchiaio di miele non serve tanto a dolcificare (e infatti come biscotti sono biscotti poco dolci) quanto a dare un'aroma particolare.
A chi non piace la cannella consiglio di sostituirla con scorza di arancio e limone grattugiata ed eliminare anche la noce moscata,otterrete una variante ugualmente profumata e golosa ;-)



baci e alla prossima

Mucca

martedì 25 novembre 2008

Ultime sfiziosità tra il lavoro di secretariato dello Swap...e la maledetta scuola per infermieri!


Era già da qualche giorno che avevo una certa voglia di farli...per la precisione ogni volta che mi mettevo davanti al pc con una bella tazza di tè ^___^
Non so voi,ma io preferisco la pasticceria rustica a quella burrosa e raffinata,tra un bignè alla crema e una tazza fumante con 2 tozzetti non avrei dubbi su cosa scegliere.
La ricetta di questi è semplicissima,io l'ho arricchita di canditi all'arancia perchè mi piacciono in modo particolare,ma potete anche eliminarli ed aumentare un pochino le gocce di cioccolato.

Per farli vi servono :
500g farina
100g burro
200/250 g zucchero (se mettete i canditi usate la quantità minore)
1 cucchiaio di scorza di arancia grattugiata
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito in polvere
3 uova
50g cioccolato fondente in gocce
150g di mandorle tostate
50g di arancia candita a cubetti

Mischiare insieme tutte le polveri,aggiungere le uova,il burro a temperatura ambiente e due cucchiai di acqua o di latte freddi. Impastate velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire il cioccolato,le mandorle ed i canditi.
Dividere l'impasto in 5 porzioni uguali e formare dei filoncini del diametro di 2 o 3 cm,disporli su una teglia con cartaforno e infornare per 30 minuti : forno elettrico preriscaldato a 175° ,forno ventilato a 150°, forno a gas 160°.
Sfornare e lasciar intiepidire,quindi tagliare a fette spesse 1 cm. Disposrre le fette su una placca e ripassare in forno per altri 12-15 minuti : forno elettrico 200° , forno ventilato 175° , forno a gas...regolatevi altrimenti fate il carbone per la calza della befana!

Prima di mangiarli lasciateli riposare almeno un giorno,diventano moooolto più buoni!!!!



La foto qui sotto è l'unica testimonianza della crostata di ricotta che ho fatto l'altra sera...avevo finito le batterie della digitale e non ho fatto in tempo a cambiarle che tornata in cucina ho trovato la famiglia piacevolmente occupata ad affettare la mia opera...vabbè,prossima volta vi posto la figura intera,per adesso accontentatevi dello zoom ^___^

La ricetta è la mia preferita,la trovate nel boxino in alto,vicino la mia foto (io adoro i dolci di ricotta,sono i miei preferiti) ,l'unico piccolo cambiamento è la presenza di una generosa dose di sambuca per profumare il ripieno,che con la ricotta "è la morte sua!".....
Provate,provate,provate.

Baci.


venerdì 24 ottobre 2008

Il salame di cioccolato con le nocciole ^___^


Beh,se il forno è rotto ci si deve arrangiare ;-)
Io non sono una grande fan dei dolci al bicchiere e a parte la cheese cake i dolci senza cottura non mi entusiasmano molto...c'è una magia particolare in un dolce o un pane che cuociono nel forno...gli odori che si spandono per la cucina,il tepore che ti arriva sul viso quando ti affaccia da quella finestrella...è più forte di me!
Cmq questo dolcetto mi da soddisfazione pur non essendo cotto,sarà che mi diverte l'idea di decorarlo come se fosse un vero salame,ed anche per le decorazioni ho una vera fissazione (ormai lo saprete!!!).

Gli ingredienti che vi servono sono i seguenti :
100g zucchero
150g biscotti secchi
70g cacao amaro (di quello buono)
80 g nocciole tostate
70g burro salato morbido
2 cucchiai di rhum scuro o liquore a vostro piacere
1 uovo intero + 1 tuorlo
zucchero a velo e spago da arrosto per decorare

La preparazione è semplicissima.
Si tritano grossolanamente (a me piacciono + fini) i biscotti mettendoli in un sacchetto per congelare e passandoci sopra il mattarello.
Si tostano le nocciole in forno per qualche minuti poi di dividono a metà,una parte si tengono intere,l'altra metà si tritano.
Si sbattono l'uovo e il tuorlo con lo zucchero fino a che sarà spumoso,si uniscono cacao e burro e si continua a sbattere per amalgamare bene.
Si uniscono nocciole e biscotti e si mescola per bene fino ad avere un impasto omogeneo.
Si arrotola l'impasto in un foglio di carta da forno in modo che abbia una forma a salame e si mette in frigo a rassodare per un paio di ore circa.
Per decorare si tora fuori il salame e si lega come un arrosto poi si rotola nello zucchero e velo e si spennella con un pennello a setole rigide per eliminare l'eccesso di zucchero.


Si serve su un tagliere in legno e si taglia proprio come un salame vero,è ancora più buono se accompagnato da panna semimontata o crema inglese alla vaniglia....

Buon appetito ^_____^


P.S.
Comunicazione per le compagne di Swap....siamo già più di 20 persone!!!
Ci divertiremo un casino.
Verso la metà di novembre ,quando finiranno le iscrizioni posterò gli accoppiamenti e il regolamento completo,ovviamente non bisogna esagerare coi regali,è uno swap,mica una raccolta del banco alimentare!!! h h h hh ....
Un bacione a tutte di ringraziamento per la calorosissima accoglienza che ha avuto questa mia idea,sono contentissima.

martedì 7 ottobre 2008

Quando Mucca è "fornoimpossibilitata"...si butta sui tegami ;-)



Dopo la mattinata di oggi avevo davvero bisogno di cucinare qualcosa...
Non vi sto a raccontare,troppo lunga,sappiate solo che mi sono persa con la macchina in giro per Roma a causa di una maledetto navigatore satellitare.
5 ore di guida alla cieca...
Avevo queste nocciole e mendorle tostate che avevo preso tempo fa per farne una ciambella da far portare a Cesena per la colazione del papo,però dopo l'esplosione del forno erano rimaste abbandonate in un cassetto,così mi è venuta la voglia di farne un croccante (qui in casa mia ne vanno tutti matti!!!)

La ricetta del croccante,che faccio da una vita quindi supercollaudata,è piuttosto semplice

200g zucchero

60g glucosio
30ml acqua
150/200g di frutta secca tritata(la quantità oscilla in base ai gusti e così pure la qualità della frutta secca)

Si mette tutto insieme in un pentolino (tranne la frutta ovviamente) e si lascia andare a fuoco dolce. Come da manuale per impedire che lo zucchero si rovini cristallizzandosi io pulisco i bordi del pentolino con un pennellino inzuppato di acqua, e non mescolo mai il caramello.

Si lascia sobbollire dolcemente fino a che avrà preso un bel colore che può andare dal dorato al bruno a seconda dei gusti,io preferisco fermarmi al dorato intenso per non coprire il sapore della frutta con il gusto del caramello.

Una volta pronto si toglie dal fuoco e ci si aggiunge la frutta mescolando con un cucchiaio di legno,poi si rovescia su un foglio di carta forno (o piano da lavoro non di legno leggermente unto di olio di mandorle o di semi) si copre con altra carta e si stende con un mattarello.



Quando è ancora tiepido è possibile ritagliarlo in forme diverse o tagliarlo a coltello





In questo caso ho fatto dei dischetti...in genere però preferisco lasciarlo intero e spezzettarlo poi a mano quando è completamente freddoperchè mi piacciono di più i grossi pezzi irregolari dall'aspetto più "rustico" ^___^



E' buono anche coi pistacchi ma l'apoteosi secondo me e mia sorella è coi semi di sesamo! Purtroppo stasera non ne avevo nemmeno un pizzico in dispensa.

Questo è tutto :-) provate e mi direte...

domenica 14 settembre 2008

Rose del deserto ai tre gusti...

Per ricambiare una sorpresa carinissima.... ^___________^

Ieri l'Omo è venuto qui a casa mia e mi ha dato un portachiavi delizioso,identico,preciso,spiccicato alla piccola Agata!!! Il pensierino è da parte di sua sorella che quando l'ha visto ha pensato di prenderne uno anche per me.
Mi ha fatto troppo piacere e me lo sono appeso sopra il letto insieme agli altri portafortuna.
Qualche tempo fa avevo detto a Francesca che le avrei fatto assaggiare il profiterole e questa sarebbe stata l'occasione giusta per ricambiare la sopresina,ma attualmente sono forno-impossibilitata (nel senso che mia madre mi ha sfracellato il vetro scaldandosi una pizza...e non chiedetemi come!) e quindi ho dovuto inventarmi qualcosa.



Le rose del deserto sono un dolcetto che mi piace ,forse perchè vado pazza per la croccantezza dei cereali,queste sono in versione arricchita con frutta secca.

Le rose al cioccolato al latte hanno una copertura di noccioline pralinate,al cioccolato bianco ho abbinato mandorle tostate e scaglie di cocco,per quello nero invece ho usato chicchi di caffè frantumati e zucchero di canna demerara.
Le dosi sono orientative,io ho utilizzato 100g di cioccolato per ogni tipo,una tazzina di frutta secca frantumata e cereali quanto bastava a far venire fuori un composto ben bilanciato tra cioccolato e parte croccante,comunque ci aggiriamo sui 50/60g.




Quelli al cioccolato bianco ricordano molto i famosi cioccolatini Raffaello,la prossima volta ho in mente di tritare le mandorle più fine per rendere il sapore più omogeneo.


Quelli al caffè sono piuttosto amari,piaceranno sicuramente agli amanti dei gusti forti,lo zucchero demerara addolcisce quel tanto che basta ma non ruba spazio ai due aromi principali.
La prossima volta vorrei provare un 50% latte e 50% fondente con pinoli e uvette ammollate nel brandy :-)



Quelli con il cioccolato al latte mi piacciono,la nocciolina con il suo gusto leggermente sapido si accosta bene,però la prossima volta il praliné me lo faccio da sola...detesto frantumare le nocciole e trovarci in pezzi della pellicina rossa che le ricopre.

domenica 30 settembre 2007

Biscotti alle nocciole e cioccolato



...tipo pan di stelle per intenderci...ma senza le stelle perchè una certa persona di mia conoscenza altrimenti mi disconosce e mi minaccia di non volermi + bene!
(ma si può?!?!?! e se avessi fatto le gallette al parmiggiano? mi avresti chiesto il divorzio?!?!?! smuaaaa!)
Sono davvero molto cioccolatosi e con le nocciole praticamente diventano una bomba calorica,insomma se avete problemi di linea non provate nemmeno ad avvicinarvi in caso contrario impastate a GODETE!

Per 20 /30 piccoli biscotti
140g farina per dolci
100g cioccolato fondente
80g zucchero
80g burro
50g nocciole (o mandorle) tritate
1 bustina di vanillina
1 tuorlo d'uovo
1 pizzico di sale
zucchelo a velo per decorare

Tostare le nocciole o le mandorle e lasciarle raffreddare (io ho dovuto pure tuffarle in acqua bollente per poi spellarle). Tritare nel mixer le nocciole con lo zucchero e mescolarle alla farina,vanillia e al sale. Sciogliere il cioccolato al microonde o a bagnomaria. Ammorbidire il burro. Mischiare tutti gli ingredienti in una ciotola lavorando velocemente la pasta come se fosse un impasto da polpette. Formare una palla,schiacciarla un pò e avvolgerla nella carta da forno,quindi mettere in frigo a riposare finchè si sarà ben solidificata.
Riprendere la pasta e lavorarla un po per ammorbidirla quel tanto che basta ed essere stesa col mattarelo. Stendere a poco + di 1/2 cm di altezza e ritagliare i biscotti col tagliapasta. Cuocere a 180° per 10/12 minuti. Lasciar riposare i biscotti nella teglia fino a che saranno tiepidi e solo dopo staccarli altrimenti si romperanno. Spolverizzare con zucchero e velo (o per chi ne ha la "possibilità" creare una glassa densa con cui decorarli con stelline fatte al cornetto).