Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post

venerdì 4 dicembre 2015

Biscotti vegani con avena e uvetta




Quando arriva il freddo la mia passione per il té rinvigorisce e anche la voglia di unirci qualche buon dolcetto.
Ultimamente pero ho qualche problema di intolleranze alimentari e sto cercando di evitare i latticini e le uova, per questo motivo ho spulciato il web alla ricerca di ricette vegane che, come giá saprete, evitano ogni tipo di alimenti di origine animale per motivi etici.
Ne ho provate e testate un paio ma devo dire che i risultati non sono stati incoraggianti, sembra a di mangiare cartone!!!
Questa invece, con i dovuti ritocchi, non mi é dispiaciuta. Si tratta di biscotti integrali con avena ed uvetta, li ho dolcificati pochissimo con solo zucchero integrale di canna, ma per chi volesse dei biscotti piú classici e dolci troverete tra parentesi anche il quantitativo regolare di zucchero.
Non sono i classici cookies super ricchi di burro, hanno una consistenza croccantina all'esterno ma morbida all'interno e un sapore molto delicato, reso un pó più vivace dalla presenza delle uvette e delle nocciole. Magari a qualcuno potrebbero sembrare poco appetitosi, io invece li ho apprezzati parecchio perché trovo ci sia qualcosa di rilassante nel loro gusto quasi neutro e la consapevolezza di mangiare un dolce sano e poco calorico aggiunge ulteriore piacere.
I semi di chia sono ricchi di ferro, calcio ed omega 3 e 6, apportano talmente tanti benefici che ci vorrebbe un post a parte per elencarli tutti, ma in questo caso li ho scelti perchè questi biscotti non contengono uova e la gelatina che formano aiuta con la sua viscosità a tenere insieme l'impasto.
Questo trucchetto è utile anche nelle ricette salate, per esempio per fare polpette e ripieni.

Ed ecco qua la ricetta :

200g farina integrale
50g crusca di avena
50g zucchero integrale di canna o meglio light brown sugar (125g se volete la versione classica molto dolce)
100g di margarina vegan senza grassi idrogenati
100g di latte di mandorle  o nocciole *
8g lievito per dolci vegan
1/4 di baccello di vaniglia, semi
1 cucchiaio di semi di chia
1 cucchiaino raso di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1 pizzico di sale
2 cucchiai di uvetta sultanina
2 cucchiai di nocciole tostate tritate grossolanamente

* la dose puó variare in base alla farina, sopratutto se la farina é integrale come in questo caso quindi potrebbe volercene un pó di piú o di meno, tenete da parte un pó di liquidi ed aggiungeteli gradualmente regolandovi per ottenere una consistenza morbida ma che mantiene la sua forma.

Far rinvenire i semi di chia nel latte di mandorla fino a che non sará bella gonfia e gelatinosa.
Mescolare insieme tutte le polveri con le spezie e lo zucchero.
Unire 1/4 delle polveri alla gelatina di chia e mescolare con una frusta, aggiungere la margarina ed amalgamare. Unire il resto degli ingredienti ed impastare velocemente qual tanto che basta per rendere il composto omogeneo.
Ricavare 12 porzioni, formare delle palline e sistemarle in una teglia foderata di carta da forno, poi schiacciare per formare i biscotti.
Cuocere per circa 20 minuti e lasciar raffreddare completamente prima di gustare.
Conservare in una scatola chiusa ermeticamente.

Stanno benissimo con un té chai latte (con latte di riso o avena) ma anche con una tisana ai frutti rossi, provare per credere.

Fatemi sapere cosa ne pensate e se avessi fatto qualche errore nel suggerire ingredienti che in realtà non sono proprio vegani scusatemi e segnalatemelo, perchè non conosco molto bene l'argomento ^____^

sabato 7 febbraio 2015

CASTAGNOLE AL FORNO




Cosa si fa quando ti viene voglia di castagnole ma sei in un posto in cui proprio non puoi friggere??? Beh...te le fai al forno!
Io e Omo siamo scappati per qualche giorno nella sua casetta in montagna, una bomboniera piccina piccina di 20 metri quadrati in cui c'è quasi tutto, ma la zona notte e quella giorno non sono separate da nessuna porta, quindi bisogna fare attenzione a ciò che si cucina e poi lui ha deciso per un pò di stare leggero per ciò i fritti di carnevale erano proprio da dimenticare...
La ricetta l'ho trovata girovagando di foto in foto su uno di quei contenitori di immagini ma l'ho un pò modificata per renderle veramente soffici nonostante la cottura in un fornaccio di quelli a gas.
In teoria una volta fatte possono essere mangiate così con appena una spolverata di zucchero a velo oppure si possono bagnare in un liquore a piacere e rotolare nello zucchero semolato. Noi non avevamo liquori e comu que Omo non li gradisce, così abbiamo usato per metà  uno sciroppo di zucchero e limone e l'altra metà le abbiamo bagnate nel caffè ristretto.

250g di farina per dolci
50g di fecola
150g ricotta di mucca
70g zucchero
2 pizzichi di sale
8g lievito chimico per dolci
1 uovo
2 cucchiai di olio di semi o di oliva ma dal gusto delicato
2 o 3 cucchiai di latte


Setacciate la ricotta ed unite lo zucchero, il sale, l'uovo e le scorze di agrumi, con un cucchiaio di legno amalgamate per bene il composto, aggiungete l'olio ed un cucchiaio di latte e fate assorbire.
Setacciata la farina con la fecola ed il lievito sul piano da lavoro, formate una fontana al centro del mucchio e versateci dentro il composto.
Lavorate velocemente prima con una forchetta e poi con le mani formando un panetto morbido ma non appiccicoso.
Sistemate la pasta in una ciotola di plastica a coprite con un pò di pellicola quindi lasciate riposare mezz'ora.

Nel frattempo preriscaldato il forno a 180 gradi inserendo all'interno anche un pentolino di acqua calda per generare vapore.

Finito il riposo riprendere la pasta e formate 4 salsicciotti di 2 cm di diametro da cui ricavare te tante porzioni di 2 cm, ognuna delle quali dovrà essere rotolata nel palmo delle mani per formare delle sfere.
Posizionare le castagnole su una placca antiaderente o foderata di carta da forno ed infornare per 12-15 minuti di cui i primi 8 con vapore e poi togliendo il pentolino. 
Le palline non diventeranno mai come le castagnole fritte, ovvero di un bel marroncino, saranno soltanto leggermente dorate, ed è così che devono essere! Quindi non stracuocetele perchè potrebbero diventare troppo asciutte.




A questo punto non vi resta che fare raffreddare e scegliere la finitura :-)

Volendo renderle più golose potete aggiungere all'impasto iniziale 70g di uvetta ammollata nel rum oppure di gocce di cioccolato.

Noi le abbiamo gradite parecchio. Una tira l'altra perchè sono leggerissime... però così è una vera fregatura perchè se ne mangiano davvero  troppe ed alla fine abbiamo saltato il pranzo ;-)

Fatemi sapere se vi sono piaciute, mi raccomando.
Baci come sempre,

Mucca

sabato 24 gennaio 2015

MUG CAKE AL CACAO E NUTELLA





In realtá il post di oggi avrebbe dovuto essere sulla mia ritardataria torta di compleanno...ma a quanto pare il destino non vuole proprio farmela glassare, nonostante le basi siano in frigo da ieri!
Allora per consolarmi ho infilato dentro al microonde questa tortina in tazza e mi sono resa conto che pur utilizzando spesso questa soluzione di emergenza per i miei attacchi di golositá qui sul blog non avevo mai postato nulla del genere :-)
Presto fatto!
Ecco la mia Mug Cake al cacao e Nutella pronta in 2 minuti...

Ingredienti per 1 sola mug :

40g farina per dolci
14 g cacao
30g di zucchero (perfetto sarebbe fare metá zucchero semplice e metá brown sugar)
75g latte intero
20g olio di semi o burro fuso
1g lievito chimico per dolci tipo paneangeli
1 bel pizzico di sale
1 o 2 cucchiaini abbondanti di Nutella

La preparazione é semplicissima, si pesano gli ingredienti direttamente dentro la tazza e poi si amalgama tutto insieme con una piccola frusta o una forchetta ( tutto tranne la Nutella) si deve mescolare bene per togliere i grumi ma facendo anche attenzione a non sovralavorare il composto.
Una volta ottenuta una pastella liscia si fa colare al centro il primo cucchiaino di Nutella si mette a cuocere alla massima potenza per 1 minuto e 1/2 circa.
Dovete dare un'occhiata mentre cuoce, quando il dolce si sará gonfiato e smetterá di crescere fate cuocere altri 5/10 secondi e poi toglietelo dal forno.
A questo punto aspettate un pochino per far leggermente raffreddare la torta, se volete date una piccola spolverata di zucchero a velo e....godete!
Se vi piacciono le cose super ricche e non tenemete attentati alla vostra linea potete colare un secondo cucchiaino di Nutella sul dolce appena sfornato, con il calore diventerá morbida e glasserá tutte la superficie.
Io questa volta l'ho evitato ;-)

É un dolce senza uova e volendo puó diventare anche senza latticini sostituendo il latte con latte di mandorle che ci sta benissimo.
Vi invito caldamente e non fare il calcolo delle calorie......


Fatemi sapere se lo provate!
Un bacio come sempre

Mucca

mercoledì 14 gennaio 2015

PASTICCINI DI NUTELLA....ALLA NUTELLA!




Stamattina il dilemma : appuntamento di lavoro e la voglia di offrire un piccolo rinfresco dolce.
Il tempo peró non è moltissimo e il solito loaf cake mi ha rotto le scatole, poi mi torna in mente come un flash la ricetta di quei biscottini alla Nutella che avevo trovato in una raccolta bimby.
Mmmmmh.... Nutella.... Ok, deciso!
Ci ho messo mezz'oretta mentre mi preparavo e sono una favola, morbidi e gianduiosi, inutile dire che sono stati apprezzatissimi e spazzolati.

Nella ricetta non figurava il lievito, é una mia aggiunta, volevo un prodotto veramente friabile, per lo stesso motivo ho sostituito parte della farina con un pó di fecola.
Avere il bimby non e assolutamente indispensabile , vengono benissimo anche solo usando un cucchiaio di legno e una ciotola, ecco qua la ricetta per circa una 18-20 pezzi :




PASTICCINI ALLA NUTELLA

180g nutella
150g farina (io 100g farina e 50g di fecola)
1 uovo
2 cucchiai di nutella per guarnire

Io ho anche aggiunto
1 bel pizzico di sale
1/4 di cucchiaino di lievito per dolci


Preriscaldare il forno a 150º.
Io ho setacciato insieme tutte le polveri, ma nel caso seguiste la ricetta originale ovviamente non dovrete farlo.
Lavorare la nutella con un cucchio per ammorbidirla, unire poco alla volta l'uovo leggermente sbattuto ed in fine la farina.
Impastare quel tanto che basta a rendere omogeneo il composto, poi suddividerlo in 20 parti uguali lavorandolo con il palmo delle mani per formare delle palline che andranno via via sistemate su una tegli foderata di carta da forno.
Con il pollice o con il manico di un attrezzo da cucina arrotondato premere sulle palline formando un incavo centrale su ciascun biscotto.
Cuocere per 12-15 minuti e lasciar raffreddare, in fine guarnire ogni biscotto con un ciuffo di nutella utilizzando un sacchetto ed una punta a stella.




Sentirete che delizia ^______^

Fatemi sapere come vi sono venuti, mi raccomando.

Baci come sempre,

Mucca

lunedì 12 gennaio 2015

DONUTS AL FORNO...IN UN LAMPO!




Ed anche oggi dolce.
Non ci posso fare niente, l'anima della pasticcera mi tormenta e dopo tanto salato le uniche cose che mi va di provare sono quelle a base di zucchero e farina ;-)

Questa volta si tratta di ciambelle tipo donuts americani.
Chi non ama le ciambelle? Alzi la mano chi non sogna di potersi tuffare, almeno una volta nella vita, su un vassoio queste delizie senza pensare alle calorie...
Il mio guaio é che non le posso proprio mangiare, come tutti i fritti i generale...e cosí stavolta ho voluto provare la versione cotta in forno, ma senza la rogna della lunga lievitazione con il lievito di birra. Sono ciambelline al lievito chimico, pronte in 30 minuti compresi i tempi di pesa ed impasto ^______^

Se vi state immaginando una ciambellina soffice e leggera tipo MrDay siete fuori rotta, per quella consistenza mi bastava impastare un cake veloce, io cercavo proprio la "masticositá" della ciambella fritta.
Questa ricetta mi ha dato proprio soddisfazione, ma azzeccare i tempi di cottura ha richiesto due tentativi.
É molto importante infatti che le ciambelline non vengano cotte troppo per mantenere la giusta consistenza ma anche una certa sofficitá, dovrete studiarci un pó sopra in base al vostro forno.

Io non le ho glassate perché le ho fatte aromatizzate alla noce moscata ed ho voluto spolverizzarle solo di zucchero alla cannella per ottenere quel sapore speziato che adoro assaporare d'inverno insieme ad un buon té, niente vi vieta di divertirvi a sciogliere del cioccolato oppure a realizzare qualche glassatura american style.

Ma passiamo alla ricetta :

DONUTS AL FORNO

120g farina 00
30g fecola di patate
75g zucchero semolato
1 cucchiaino di lievito chimico
1 uomo grande leggermente barbuto (ehm...volevo dire un uovo grande leggermente battuto)
40g burro freddo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1/4 di cucchiaino di noce moscata
1/2 cucchiaino di sale
70g yogurt bianco
70g latte intero

Per prima cosa setacciate insieme tutte le polveri presenti in ricetta, spezie comprese.
Tagliate il burro in cubetti piccoli e unitelo alle polveri lavorandolo con la punta delle dita insieme alla farina fino ad intriderla per bene e a far scomparire ogni briciola di burro.
A questo punto non vi resta che unire il resto degli ingredienti ed impastare quel tanto che basta a far amalgamare completamente.
É molto importante non sovralavorare il composto perché altriementi le ciambelline diventerebbero troppo gommose.

Sistemare la pastella in un sacco da pasticcere e spremere la pastella negli stampi per ciambelline riempiendole per 2/3.
Cuocere nel ripieno centrale del forno per 8/10 minuti, non devono colorire troppo ma diventare appena dorate.

Una volta raffreddate spolverizzare con un mix di zucchero a velo e cannella.

Mmmmmh... Che profumo stuzzicante!
Beh, non vi resta che provarle e farmi sapere.

Baci come sempre,

Mucca


venerdì 9 gennaio 2015

TORTA DEI TRE BUCHI AL CIOCCOLATO E FRUTTI ROSSI




Venerdí pomeriggio, voglia di torta ma fisico ancora affaticato dalle feste.
Rinunciare? Eh no...
Io sono una di quelle persone con il pancino delicato ed il fegato che a spesso fa le bizze, quindi mi capita di frequente di cercare ricette leggere, cosí spulciando il web sono arrivata sul bel blog di Fragole a merenda dove ho trovato questa ricetta. Avevo giá visto quella originale in cups su diversi siti americani e l'avevo anche segnata, ma vuoi mettere la comoditá di trovartela convertita in grammi?  ^____^
5 minuti per pesare gli ingredienti , poco piú di mezz'ora di forno ed in meno di un ora ecco la torta pronta per merenda.
Mmmmh... Soffice e leggera, mica male!
Certo la mancanza di grassi e latticini un pochino si avverte, ma é davvero un buon compromesso tra golositá e linea/salute.



TORTA DEI 3 BUCHI AL CACAO E FRUTTI ROSSI

260g di farina 00 (io 200 di farina e 60g fecola di patate)
180g di zucchero (io 160g)
40g di cacao amaro
1 cucchiaino raso di bicarbonato
1/2 cucchiaino di sale
1 cucchiaio di aceto (io di lamponi)
5 cucchiai di olio di semi  (o di oliva delicato come ho fatto io)
200g di acqua fredda (io succo di frutti rossi)
1 cucchiaino di estratto naturale di vaniglia o 1/2 cucchiaino di estratto di vaniglia naturale in polvere ( io i semini di 1/4 di bacca)




Preriscaldare il forno a 180° e preparate uno stampo per loaf cake o di alluminio usa e getta imburrandolo e infarinandolo, il tipo da 4 porzioni andrá bene.

Setacciare insieme la farina, la fecola, lo zucchero, il sale ed il cacao.
Livellare la superficie delle polveri nella ciotola e con il dorso di un cucchiaio formare tre buchi, uno grande e due piccini.
Nel buco grande versate l'olio, in uno di quelli piccoli l'aceto e nell'ultimo la vaniglia.
É importante che il bicarbonato resti lontano dall'aceto fino all'ultimo, perché la reazione chimica deve avvenire proprio appena prima che il dolce venga infornato.
Nel mio caso ho usato aceto di lamponi per continuare sul fil rouge del profumo di frutti rossi, ma va benissimo qualsiasi tipo.
A questo punto manca un solo ingrediente, quello liquido. Nella ricetta originale si tratta di semplice acqua, ed e proprio questo insieme al fatto che non c'é traccia di burro o uova a rendere dolce questo molto molto leggero e adatto anche a chi ha problemi di colestero alto oppure di intolleranze alimentari.
Io ho scelto di caratterizzare il gusto del mio cake utilizzando del succo di frutti rossi, che con il cioccolato stanno benissimo, ma volendo si puo usare un altro gusto come l'arancio e mettere al posto della vaniglia delle scorze grattugiate per aumentare l'aroma... Insomma, potete davvero sbizzarrirvi.
Come si procede? Facilissimo.
Si prende una frusta a mano o un spatola, si versa tutto in una volta il liquido prescelto e si mescola velocemente il composto.
In pratica la tecnica é un pó quella che si usa per i muffins, si deve mescolare il meno possibile, quel tanto che basta ad amalgamare sommariamente il composto, ne risulterá un impasto grezzo e con qualche grumetto visibile, é tutto normale.
La cosa importante é che non ci siano grosse sacche di farina rimaste integre sottoforma di grumi piú grossi.
Per farvi capire, bastano una quindicina di giri di frusta per fare tutto.
A questo punto non resta che travasare la pastella nello stampo e cuocere il dolce per 30-40 minuti circa.
Dipende tutto dal vostro forno, il mio é elettrico e lo uso in modalitá statico, e mi sono serviti circa 36 minuti.
Una volta raffreddato sformarlo e glassarlo a piacere, oppure spolverizzarlo con dello zucchero a velo.
Nel mio caso ho fatto una semplice glassatura con 5 cucchiai di zucchero a velo ed uno di acqua.

Il sistema dei buchi che da il nome a questa ricetta é intelligente, ma a mio avviso non indispensabile, io ho preferito infatti setacciare il bicarbonato insieme alle polveri per distribuirlo meglio e far lievitare in modo omogeneo il dolce, basta poi aggiungere il cucchiaio di aceto e l'acqua subito dopo e procedere frustando come da ricetta ed é venuto perfettamente.
A voi la scelta quindi.

Spero che lo spunto vi piaccia, se ci provate fatemi sapere il risultato.

Baci come sempre,

Mucca

martedì 6 gennaio 2015

CIAMBELLONA SOFFICE ALL'ALBICOCCA





Da 2 o 3 settimane ho smesso di lavorare al bistrot dove sono stata per gran parte di questa estate e per tutto l'autunno, un pó per gli orari impossibili un pó per pigrizia avevo lasciato il blog in silenzio e i miei esperimenti culinari si erano ridotti alle preparazioni necessarie al servizio di pranzo e di cena...a discapito dei miei amati dolci.
Adesso che ho ripreso il mio lavoro di sempre e posso di nuovo gestire il mio tempo ricomincio a rimpinzare i miei familiari e l'Omo di tutto quello che cattura la mia attenzione o accende la mia fantasia, e nel frattempo preparo qualche piccola sorpresa per il Nuovo Anno...

Parlando di dolcetti veniamo alla ricetta di oggi?
Anche questa Befana e arrivata e si é portata via le feste, forse per consolarmi un poco dalla tristezza di aver dovuto smontare l'albero, visto che io adoro il Natale e ci rinuncio sempre contro voglia, mi sono regalata questa ciambella per la merenda.

CIAMBELLONA SOFFICE ALL'ALBICOCCA

Farina per dolci 00 250g
Farina di riso finissima 50g
Burro 150g
Yogurt bianco cremoso 150g
Zucchero a velo 250g
Tuorli 100g
Albumi 175g
Scorza grattugiata di 1 limone
Semi di 1/4 di bacca di vaniglia
1 pizzico di sale Lievito chimico per dolci 16g (equivalente ad una bustina )
300g circa di marmellata di albicocche (io ho scelto Zuegg perche mi piace da matti)
Zucchero e velo q.b. per spolverare

Preriscaldare il forno a 180º ed imburrare e infarinare una tegli per ciambella grande.
Per la buona riuscita di questa ricetta é importante che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente.
Sbattere gli albumi con meta dello zucchero fino ad ottenere una meringa non troppo soda ed ammorbidire il burro al microonde fino a raggiungere una consistenza a pomata.
Montare i tuorli con in rimanente zucchero e un cucchiaio o due di acqua calda, volendo potete sostituire l'acqua con del liquore a piacere tipo amaretto, limoncello o liquore all'arancio, comunque qualcosa di profumato ma allo stesso tempo delicato.
Una volta che i tuorli saranno bello gonfi e spumosi unire gli aromi ed il sale, quindi incorporare il burro a fiocchetto sempre montando con le fruste.
Bisogna fare in modo che il burro e la montata di tuorli si amalgamino perfettamente.
Setacciare insieme tutte le poveri rimaste ed unirle al composto di burro in due tempi, tra un'aggiunta di farina e l'altra aggiungere anche lo yogurt.
Terminare il composto con la meringa cercando di mescolare delicatamente dal basso verso l'alto.
Trasferire l'impasto nello stampo e infornare per circa 45 minuti, il tempo dipende ovviamente dal vostro forno, vale come sempre la prova dello stecco di legno.

Una volta che il dolce si sara intiepidito tagliarlo orizzontalmente in 3 fette e farcire i due strati centrali con la marmellata di albicocche leggermente lavorata al cucchiaio per renderla piu fluida.
Ricomporre il dolce e spolverarlo con zucchero a velo vanigliato.
Sarebbe un'ottima soluzione anche glassare la ciambella con del cioccolato fondente che sposa benissimo con l'albicocca, ma oggi ero di umore dolce dolce e volevo un gusto delicato e rotondo per accompagnare il mio tè di natale, regalo graditissimo della sorella del mio Omo, deliziosamente profumato e speziato.

Il risultato e un dolce soffice come una nuvola, davvero da provare.


Baci come sempre,

Mucca

martedì 1 aprile 2014

Lemon tart con fragole e meringa



E oggi dolce :-)
Una bella crostata con crema di limone e fragole fresche, beh ok, non sono ancora quelle del mio orto, ma per ora mi accontento, per aggiungere quel tocco di dolcezza che contrasta e bilancia l'acidità del limone ho aggiunto anche la meringa italiana.
La ricetta é semplice ma di gran soddisfazione, unica difficoltà la meringa cotta per la quale vi servira un termometro, ma se non volete cimentarvi in questa preparazione dei bei ciuffi di panna montata la sostituiranno benissimo.

Per la base

225 gr farina
125 gr burro morbido (circa 18-20 gradi)
80 gr zucchero a velo
3 tuorli
1 pizzico di sale


Per crema

2 uova intere
3 tuorli
250 ml di panna
110 gr di zucchero semolato extrafine
125 ml di succo di limone
Scorza grattugiata di 1 limone

Per la meringa

250 gr di zucchero semolato extrafine
50 gr acqua
125 gr albumi

Per decorare

Fragole fresche q.b.

Preriscaldate il forno a 180º.
Per la frolla impastate velocemente tutti gli ingredienti insieme fino a che non si amalgameranno, senza lavorare troppo il composto. Stendete la pasta allo spessore di un paio di centimetri ed avvolgetela in un foglio di carta forno,poi mettete tutto a riposare in frigo per almeno un'oretta.
Passato il tempo di riposo stendete la pasta a circa 3-4 mm di spessore e foderate uno stampo per crostata da 24 cm di diametro, bucherellate bene il fondo e coprire con della carta da forno che avrete ammorbidito inumidendola leggermente e poi strizzandola bene, in fine riempite la cavità della crostata con dei fagioli secchi o del riso.
Cuocete in bianco lo stampo per 15 minuti, togliete la carta con i fagioli e continuate a cuocere per altri 10 minuti o fino a che il guscio di frolla non inizierà a sembravi dorato.
Sfornate il guscio ed abbassate la temperatura del forno a 140º.
In una ciotola a bordi alti mettete insieme tutti gli ingredienti per la crema tranne il succo di limone e frustateli fino ad ottenere un composto omogeneo, unite alla fine anche il succo.
Versate il composto nel guscio ed infornate, cuocete per circa 40-45 minuti o fino a che la crema non si sarà rassodata leggermente.
Non deve colorire.
Lasciate raffreddare la crostata e poi tagliate a fettine le fragole e disponetele in modo decorativo sulla superficie del dolce. Mettete in frigo a raffreddare e nel frattempo preparate la meringa.
Mettete in un pentolino lo zucchero e l'acqua e portate tutto a 121º.
Quando lo zucchero sarà circa a 115º iniziate a montare gli albumi.
Una volta che lo zuccheró sarà alla giusta temperatura versatelo a filo sugli albumi continuando a montare.
La meringa dovrà continuare a montare fino al suo raffreddamento, dopodiché sarà utilizzabile e potrete spremerla con il sac a poche per creare i ciuffi decorativi, per finire con l'aiuto di un cannello da pasticceria abbrustolite la meringa in modo leggero ed uniforme.

Questa mia ricetta è stata pubblicata in Blog Stellati, una nuova sezione di Spadellandia , portale veramente utile e ricchissimo di ricette interessanti e ben spiegate, vi invito ad andare a dargli una bella occhiata 🤗


Ora non vi resta che gustarla ^______^
baci come sempre,

Mucca

mercoledì 26 marzo 2014

Torta morbida di ricotta e mandorle con curd di limoni



Ok, in questi giorni abbiamo risparmiato un bel pó di calorie e siamo state brave...
...é quindi arrivato il momento di riscuotere i nostri crediti ^_______^
Io, ormai lo saprete, non sono una donna dalle mezze misure e quindi se devo peccare lo faccio in pompa magna.
"Torta di ricotta e mandorle con curd di limoni".
Non ha un suono paradisiaco solo a nominarla? Figuratevi quando la mangerete!
La ricetta la trovai tempo fa su un food magazine, forse Donna Hay, e la misi da parte per qualche secolo, poi la voglia di ricotta ha fatto il resto.
Si tratta di un dolce abbastanza morbido ed umido, non una torta da inzuppare insomma, ma profumatissima e ricca...sopratutto di calorie. 
Nonostante sia perfetta anche da sola io trovo che accompagnata al gusto pungente del curd di limoni dia il meglio di se, anche se questa aggiunta di grassi potrebbe far inorridire qualcuno. Si mangia a temperatura ambiente ed il giorno dopo averla fatta é anche migliore, ma a me non dispiace anche fredda di frigorifero. De gustibus.
É un buon dolce anche se avete ospiti intolleranti al glutine, perché sia nella torta che nella crema non ce n'é traccia.
Se vi ho fatto venire la voglia che ne dite di passare alla ricetta?

Per la torta di ricotta e mandorle

120 gr di burro
275 gr di zucchero semolato extrafine
1 bacca di vaniglia
Scorza di 4 limoni
4 uova
240 gr farina di mandorle
300 gr di ricotta
Mandorle in fiocchi q.b.
Zucchero a velo q.b.

Preriscaldare il forno a 175-180º.
Separare i tuorli dagli albumi.
Setacciare la ricotta in un setaccio fine.
Battere il burro con lo zucchero, le scorze di limone e la vaniglia fino a renderlo leggero e spumoso, unire i tuorli delle uova uno alla volta incorporando bene uno prima di aggiungere l'altro.
Unire la farina di mandorle.
Aggiungere la ricotta setacciata.
Montare a neve non troppo ferma gli albumi ed aggiungerli al composto pochi alla volta mescolando con una spatola dal basso verso l'alto senza smontare il composto.
Versare la pastella in una teglia da 22 cm di diametro ben foderata di carta da forno, preferibilmente utilizzare una teglia con anello apribile.
Ricoprire la superficie con le mandorle a lamelle ed infornare.
Cuocere da 50 minuti ad un ora circa (potrebbe volerci di piú o di meno, dipenderà dal vostro forno) fino a che uno stecchino infilzato al centro del dolce non uscirà pulito e non piú umido.
Se il dolce dovesse scurirsi troppo durante le cottura copritelo con dell'alluminio.
Una volta sformata la torta rimuovete lasciatela raffreddare 10/15 minuti prima di togliere l'anello e spostarla su una griglia.
Una volta fredda spolverizzare con zucchero a velo.

Per il lemon curd

3 uova grandi
150 gr zucchero semolato extrafine
80 ml succo di limone fresco e filtrato
55 gr burro freddo a fiocchetti
Scorza di 1 limone

Battere leggermente le uova con lo zucchero fino a renderle belle liquide e non filamentose, unire il succo di limone e continuare a battere per un minuti.
Cuocere questo composto a bagnomaria fino ad addensamento, deve essere appena piú denso di una crema inglese.
Togliere dal fuoco e filtrare attraverso un colino, unire il burro freddo mescolando bene per farlo sciogliere ed amalgamare al composto, unire per ultime le scorze di limone.
Coprire con pellicola a contatto e mettere a raffreddare in frigorifero.

Ora non vi resta che mettervi ai fornelli, fatemi sapere se l'avete provata eh.

Baci come sempre,

Mucca

lunedì 24 marzo 2014

Muffin light con farina integrale al cacao e zucchero di canna



Che vi dero dire? Il filone light mi sta prendendo...
Chi non ha voglia a colazione di un bel dolcino al cioccolato per iniziare la giornata?
E quanti di voi ci rinunciano spesso perché altrimenti la panzetta cresce e magari ripiega tristemente sul pacchetto dei famosi e leggerissimi biscottini all'uovo?
Quelli che mangia la signora Pellegrini prima di un bel tuffo per intenderci.
Buoni per carità, io ne sono una gran consumatrice, certo la voglia di cioccolato non la soddisfano...ma hanno solo 100 kcal a confezione.
Beh, se il vostro "budget" quotidiano di calorie vi permette di aggiungerne solo altre 35 potrete gustarvi uno di questi cioccolatosissimi muffin. Si, uno per solo 135 kcal ^_________^

Sono morbidi e per niente asciutti, grazie alla presenza dello yogurt che sostituisce una buona parte di grassi, sono integrali ( un po di fibra in piú  non fa mai male) e contengono zuccheri poco raffinati

Sopra non hanno topping ma solo una leggera spolverata di zucchero a velo, peró se proprio vi prende la porca voglia aggiungendo una spruzzata di panna (diciamo 20g) oppure della ricotta di mucca lavorata con poco zucchero a velo e cannella (20g di ricotta con 5g di zucchero e cannella a piacere) o ancora un cucchiaino di marmellata di arancia o confettura di amarene (circa 12g) otterreste un dessert intorno alle 200 kcal.
Insomma, come dicono a Roma "Se pó fà!".

Ed ecco ingredienti e ricetta :

100g farina integrale
100g cacao amaro
80g yogurt greco al 2% di grassi
115g zucchero di canna
40g dark brown sugar (o altri 40 di zucchero di canna)
10g di lievito per dolci
20g olio do semi di mais
115g latte parzialmente scremato
115g acqua calda
3 albumi (per chi non vuole un dolce proprio light vanno bene anche 2 uova intere)
2 cucchiaini rasi di caffé solubile
2 bei pizzichi di sale
Aroma di vaniglia

Preriscaldate il forno a 180º.
Setacciate insieme farina, cacao, zuccheri, lievito e sale.
In una ciotola a parte lavorate bene lo yogurt con il latte per evitare grumetti, aggiungete la vaniglia, le uova e l'olio.
Sciogliete il caffé nell'acqua calda.
Versate il miscuglio di yogurt latte e uova nelle polveri, aggiungete anche il caffé ed iniziate a lavorare con una frusta mescolando velocemente il composto.
Non dovete lavorarlo troppo, basta che gli ingredienti liquidi vengano assorbiti dalle polveri e che non ci siano sacche di polvere ancora asciutte.
L'impasto si presenterà lucido e potrebbe sembrare poco liscio, ma va bene cosí.
Suddividete tutto in 12 pirottini e cuocete per circa 20 minuti.




Ovviamente potete decidere di usare questo stesso impasto per realizzare una torta. Il sapore é particolarmente intenso, si sentono l'aroma forte del cacao ed il profumo del caffé, quindi se vi aspettate il classico cupcake dolciastro non é la ricetta per voi, se invece amate il cioccolato fondente e i sapori decisi buttatevi!
Al prossimo tentativo vorrei provare a sostituire la farina integrale con amido di mais o con farina di mandorle (anche se in questo caso sarebbero un pó meno light perché si arriverebbe a circa 150 kcal) per una versione gluten free...mumble mumble..
Baci come sempre,

Mucca

venerdì 21 febbraio 2014

TORTA DI BANANE E CIOCCOLATO BIANCO



Stasera appuntamento con la mia sorellina per le solite chiacchiere ed ovviamente per smangiucchiare qualche schifezza mentre si fa gossip.
Avevo delle banane un pó in la con la maturazionee da qualche tempo mi ronzava in testa l'idea di provare a fare una classica layer cake all'americana con questo ingrediente, cosí dopo attenta consultazione della mia fornitissima libreria é saltata fuori questa ricetta.
Non l'ho ancora assaggiata ma l'aspetto e l'odore promettono bene, inoltre ho potuto leccare la ciotola della glassa prima di metterla a lavare ed il saporino simil cheese-cake non mi é spiaciuto per niente.... ;-)
Vi sapró dire di piú domani.
Se anche voi siete curiosi e volete lanciarvi nella preparazione ecco qui la ricetta :

Per la base

225g di polpa di banana molto molto matura
120g di crème fraîche
100g di uova inte
Scorza di 1 limone e il succo di mezzo
1 bacca di vaniglia
170g di  light brown sugar o di zucchero di canna
110g di olio di semi
170g di farina 00
30g di fecola di patate
1 cucchiaino di bicarbonato
3/4 di cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale

Per la farcia

170g di cioccolato bianco
200g di cream cheese
60g di burro
20g di crème fraîche
1 cucchiaino di estratto di mandorla
1 banana grande

Per decorare
Mandorle a filetti tostate
Scaglie di cioccolato fondente

Preriscaldare il forno a 175º.
In una ciotola setacciare insieme farina, fecola, bicarbonato, lievito e sale.
Utilizzando un mixer frullare insieme la crème fraîche e la banana (che dovranno essere a temperatura ambiente) fino ad avere un composto liscio e cremoso, unire la scorza ed il succo di limone, i semi della bacca di vaniglia e continuare a frullare per qualche secondo.
Trasferire il composto in una ciotola ed unire frustando a velocità media l'olio di semi. Unire le polveri in due  o tre riprese setacciandole sul composto.
Versare l'impasto in una ciotola ben imburrata ed infarinata ed informare per circa 40 minuti o fino a che uno stecchino inserito al centro del dolce non esca fuori asciutto e pulito.
Sformare, lasciar raffreddare e tagliare il dolce i due strati.

Mentre la torta cuoce preparare la farcia.
Sciogliere al microonde o a bagnomaria il cioccolato bianco e lasciarlo intiepidire.
In un mixer frullare per qualche secondo il cream cheese, la crème fraîche ed il burro morbido (deve essere quasi sciolto). 
Unire il cucchiaino di essenza ed il cioccolato e continuare a frullare fino ad ottenere una crema liscia e senza grumi.
Far riposare la crema in frigo.

Una volta che la crema si sarà rappresa leggermente (deve essere spalmabile) distribuirne metà sul primo strato del dolce e sistemarci sopra delle fettine di banana, coprire con la seconda metà del dolce e glassare la superficie con la crema rimasta.
Decorare con mandorle a filetti e scaglie di cioccolato

Ora non vi resta che assaggiare :-)
Fatemi sapere,

Baci come sempre

Mucca





mercoledì 5 febbraio 2014

TORTA DI MELE CON IMPASTO ALLA PANNA E SALSA DI MELE AL CARAMELLO



Ricettina semplice semplice per chi ama i dolci di mele ed il profumo delle spezie che invade la casa.
Quando fuori piove cosa c'é di meglio da fare se non un bel dolce? 
Il solo fatto di vederlo li, sotto la sua campana di vetro, pronto a consolarti con la sua fragrante dolcezza fa sembrare la vita di tutti i giorni meno ostica, non trovate?
Ed in tutto la sua preparazione vi ruberà solo un'oretta, provare per credere.

Torta di mele con impasto alla panna

225g farina
385g di panna da montare
3 uova circa 150g
225g zucchero
Scorza grattugiata di 1/2 limone
16g lievito chimico per torte (1 bustina)
1 pizzico di sale
4 piccole mele pink lady
2 cucchiai di zucchero di canna 
Cannella il polvere q.b.

In una ciotola mescolare insieme farina, lievito e sale.
Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro.
A parte sbattere la panna fino a renderla soffice ma non del tutto montata.
Unire le uova alla panna cercando di non smontare il composto mescolando dal basso verso l'alto con una spatola.
Setacciare le polveri sul composto spumoso incorporandole poco alla volta mescolando sempre dal basso verso l'alto.
Versare metà del composto in una tortiera da 24 cm di diametro, ricoprire la superficie dell'impasto con le  fettine di due delle mele tagliate sottili, spolverizzare le mele con un cucchiaio di zucchero di canna e cannella quanto piace, poi ricoprire con la seconda metà dell'impasto.
Con le ultime due mele rimasta tagliate a fettine sottili decorare il dolce con il classico gioco di cerchi concentrici, spolverizzare con l'ultimo cucchiaio di zucchero di canna ed ancora un pó di cannella.
Cuocere in forno preriscaldato a 180º per 45-50 minuti. Vale la prova dello stecchino.
Mentre la torta cuoce realizzare la salsa di accompagnamento.





 

Salsa di mele al caramello

1 bacca di vaniglia
410g zucchero
90ml acqua
1 cucchiaino di succo di limone
40ml glucosio ( o miele di acacia)
85g burro
180g pure di mela frullata finissima (eventualmente passata al colino fine)
20ml di calvados

Aprire la vaniglia e mescolare i suoi semi con 85g di zucchero semolato.
Utilizzare il rimanente zucchero insieme al limone e all'acqua per realizzare un caramello mettendoli sul fuoco e portandoli a bollore. Al momento del bollore unire anche il glucosio e cuocere fino a che il caramello avrà raggiunto un colore marrone chiaro dorato.
Rimuovere il caramello dal fuoco ed unire il burro frustando bene e poi anche la salsa di mele, unire alla fine il calvados. 




 



A questo punto non vi resta che godervela, magari la sera davanti al caminetto o a colazione per coccolarvi un poco prima di uscire fuori per andare al lavoro con questo tempo orribile.
Fatemi sapere se vi piace,
Baci come sempre

Mucca






lunedì 3 febbraio 2014

Brutti ma Buoni



Dicono che la frutta secca faccia tanto bene...io sono dell'opinione che in un dolcetto faccia anche meglio ;-)
Questi non hanno bisogno nemmeno di presentazione, chi non ha mai assaggiato i Brutti ma Buoni?
Ed allora ecco la ricetta per poterli gustare in qualsiasi momento:

275g nocciole tostate e tritate
275g zucchero
125g albumi
Semi di 1/2 bacca di vaniglia (facoltativo)
Sale q.b.

In una pentola dal fondo spesso mescolare insieme le nocciole e lo zucchero.
Montare gli albumi con un pizzico di sale, devono essere montati ma non troppo sodi, e mescolarli al composto di nocciole cercando di non smontare troppo.
Portare la pentola sul fuoco regolato a fiamma dolce e mescolando delicatamente con una spatola cuocere il tutto fino a che lo zucchero non inizia a diventare color avorio ed opaco.
Lasciar raffreddare un pó il composto e poi porzionarlo aiutandosi con due cucchiai su una teglia foderata di carta forno, con questa dose dovrebbero venir fuori circa 25 dolcetti di 5 cm di diametro.
Lasciar "asciugare" per mezz'ora e poi infornare a 140 massimo 150º per 35-40 minuti.

Non vi resta che goderveli insieme a una tazza di té e un bel libro magari mentre fuori piove, come in questi giorni, cosa c'é di meglio?

Fatemi sapere se vi piacciono, baci come sempre

Mucca



sabato 28 dicembre 2013

Pasticcini mais e fior di sale



Ti svegli una mattina con una voglia assurda di caramello e ti metti tutta bella e felice a spignattare quando ti rendi conto che...ti mancano degli ingredienti!

Eh si, la ricetta originale di questi pasticcini è di Luca Montersino e si tratta precisamente dei "sabbiosini di grano duro integrale" ed la farina di grano duro non l'avevo proprio, in compenso sono piena di mais e così ho pensato che si potesse fare qualche sostituzione.
Ne sono usciti fuori dei pasticcini gluten free friabili e buonissimi, provare per credere.

PASTICCINI DI MAIS AL FLEUR DE SEL

125 g farina di mais fioretto
100 g burro
38 g zucchero di canna grezzo

1 albume
zucchero di canna q.b.

125 g zucchero semolato
12 g miele di acacia (io glucosio)
45 g panna
0.5 g di sale
fior di sale q.b.

Lavorare insieme tutti gli ingredienti della frolla fino ad ottenere un impasto sodo e liscio, formare due filocini da 3 cm di diametro e metterli in frigo a rassodare per mezz'ora.
Preriscaldare il forno a 175º.
Sbattete leggermente un albume d'uovo e pennellateci la superficie dei cilindri di pasta, poi rotolateli nello zucchero di canna. Tagliate i cilindri a fette spesse 1 cm e disponetele su una placca coperta con carta forno.
Cuocete i biscottini per 15 minuti e appena fuori dal forno schiacciateli delicatamente al centro con qualcosa di arrotondato per creare una piccola fossetta. Io per esempio ho usato un tappino di sughero.
C'è chi fa questa operazione prima di cuocerli, il problema è che in cottura potrebbeto perdere la forma ed anche il buchino quindi io preferisco farlo dopo.
Fate raffreddare i biscottini in teglia prima di spostarli e nel frattempo preparate il caramello.
Cuocete lo zucchero ed il glucosio a secco o aiutandovi con 2 o 3 cucchiai d'acqua fino ad ottenete un caramello di medio colore, diciamo un nocciola intenso. A questo punto versateci dentro la panna scaldata a parte ed il sale amalgamando bene con una frustina. Attenzione mentre versate la panna perchè potrebbe fuoriuscire dalla pentola e soprattutto scottarvi a causa del vapore che genererà.
Lasciate intiepidire.
Prima che qualcuno se lo chieda, la mia scelta di mettere il glucosio al posto del miele dipende dal fatto che in casa avevo solo un miele di castagno, quindi dal sapore troppo aromatico.
Quando il caramello sarà un pò meno bollente potete versarlo sui biscotti aiutandovi con un cucchiaino, completate decorando con un pizzico di fior di sale.

Va precisato che per amare questi pasticcini devono piacervi le cose dolci, io personalmente vado pazza per il caramello al sale e li ho graditi molto, la prossima volta però credo che non li rotolerò nello zucchero di canna per alleggerire un pò il sapore.
Fatemi sapere se questa variante vi è piaciuta,
un bacio come sempre

Mucca

venerdì 27 dicembre 2013

BABKA brioche con cioccolato e cannella




Ed eccomi tornata ai miei primi amori, i dolci.
Mi sono tuffata in queste vacanze di Natale come un pesce rimasto per troppo tempo in una boccia d'acqua stagnante che finalmente si ritrova in acqua fresca e ossigenata.
Il sonno arretrato si stava facendo sentire e i miei poveri piedi avevano assolutamente bisogno di una tregua da quelle maledette scarpe da lavoro, ma i miei tempi di ripresa sono sempre stati brevissimi e dopo qualche giornata di totale ozio sono di nuovo davanti ai fornelli...o meglio, al forno!

Il dolce che vedete si chiama Babka e stando a ciò che sono riuscita a scoprire si tratta di un dolce polacco di tradizione ebraiaca, ne esistono diverse varianti con uvette per esempio, o con conserve di frutta, ma per questo esperimento ho scelto di farcirlo con cioccolato e streusel alla cannella...perché come sapete mia sorella Patata (che tra l'altro é anche in fase di preparazione esami universitari) é una golosa della peggior specie.
In pratica é una specie di pane briosciato con un quantitativo di burro nell'impasto piuttosto modesto, infatti la mollica risulta abbastanza sostenuta anche se non secca, variegato da strati di facitura burrosissima e cioccolatosissima ed in fine ricoperto da una croccante glassatura alla cannella.
Io l'ho trovato buonissimo e non riesco a smettere di staccare pezzettini di crosta ogni volta che ci passo davanti...

Mi ha fatto un pizzico di tenerezza scoprire che la parola "babka" significa nonna.
Mi viene quasi da immaginarmela, una vecchina di quelle di una volta, con in testa un fazzoletto colorato, intenta a sbattere con le sue mani nodose la pasta sul tavolo di legno per tirare fuori questa profumata delizia...

La preparazione é abbastanza semplice, se volete provare eccovi gli ingredienti :

BABKA AL CIOCCOLATO E CANNELLA

Per la pasta

300 g farina 00 ( io ho fatto 100 manitoba e 200 normale)
10 g lievito di birra
2 pizzichi di sale
50 g zucchero
90 ml yogurt bianco semplice a temperatura ambiente
1 uovo intero medio
1 tuorlo
25 g burro morbido

Per la farcia

50 g burro morbido
20 g cacao
65 g zucchero semolato extrafine
2 cucchiaini di zucchero a velo vanigliato

Per lo streusel

50 g farina
55 g zucchero
35 g burro morbido
1 cucchiaino di cannella in polvere
25 g gocce di cioccolato fondente

Per decorare
1 uovo
zucchero a velo vanigliato q.b.

Si procede come per una brioche.
Mettiamo nel boccale della planetaria (o in una ciotola se lavorate a mano) farina, zucchero, yogurt e il lievito sciolto nelle uova ed iniziate ad impastare fino a che il composto inizia a sembrare omogeneo. Unite a questo punto prima i pizzichi di sale facendoli assorbire e poi il burro un fiocchetto alla volta.
Lavorate la pasta per 5-10 minuti a velocità 1 fino a che il composto non si staccherà dalle pareti incordandosi sul gancio e diventando bello liscio ed elastico.
Ungetevi le mani, formate una palla con l'impasto e mettetelo a lievitare coperto con della pellicola per fare in modo che non secchi in superficie per circa 2 ore o il tempo necessario a farlo almeno raddoppiare di volume.

Una volta pronto trasportatelo su un piano di lavoro leggermente infarinato e stendetelo tirando delicatamente con le mani formando un rettangolo lungo circa 40 cm e largo 25.

Amalgamate tutti gli ingredienti della farcia e spalmatelo sul rettangolo di pasta aiutandovi con una spatola a gomito o con un cucchiaio.
Arrotolate il rettangolo dal lato lungo formando un salsicciotto e congiungete le due estremità come se voleste formare un cerchio, poi deformate il cerchio come se voleste schiacciarlo. Vi ritroverete di nuovo con un cilindro di pasta, questa volta "doppio".
Torcete la pasta un paio di volte su se stessa e posizionatela in uno stampo da plum cake facendo in modo che il punto di giunzione del cerchio risulta posizionato in basso a contatto con il fondo dello stampo.
Lasciate nuovamente lievitare fino al raddoppio, nel frattempo preparate lo streusel.
In una ciotola unite insieme tutti gli ingredienti ed amalgamateli velocemente, poi mettere in frigorifero a rassodare.

Quando la brioche sarà perfettamente lievitata preriscaldate il forno a 200º e spennellate la superficie con un uovo battuto, quindi spolverizzatela con lo streusel che farete cadere grattugiandolo con una grattugia a fori larghi.

Infornate a calore deciso per 10 minuti, poi coprite la superficie del dolce con un foglio di alluminio e continuate a cuocere altri 35 abbassando la temperatura a 175º.
L'alluminio ci aiuterà a non far scurire troppo lo strusel.

Servite se vi piace spolverizzando con zucchero a velo vanigliato.

Si mangia appena tiepida se volete gustare la farcia mentre é ancora leggermente sciolta e cremosa, oppure a temperatura ambiente.

Fatemi sapere se vi é piaciuto!

Buone Feste di cuore,

Mucca




giovedì 31 gennaio 2013

Ciambella da inzuppo per una golosa colazione




La convalescenza é una cosa che non mi piace, stare ferma mi stressa!!!
Per passare un po di tempo mi sono messa a pasticciare, mi veniva un pó da ridere perché ero lenta come una tartaruga, ma un famoso detto dice che pian pianino si fece Roma...e in questo caso la Mucca fece una ciambella.
L'hanno trovata buonissima, a casa mia i dolci un pó rustici hanno sempre successo ;-)
É un impasto piú simile ad un biscotto che ad una torta, ma non é altrettanto solido, si mangia benissim asciutta a merenda ma da il suo meglio inzuppata nel latte al mattino.
Volete provarla? Eccovi la ricettina :

370g farina per dolci
150g zucchero a velo
3 cucchiai di latte
160g burro morbido
1 uovo 
1 tuorlo
3 cucchiaini di lievito
3 pizzichi di sale
buccia grattugiata di un limone biologico
100g gocce di cioccolato

Per la copertura 
1 albume
20g mandorle a lamelle
20g scaglie di cioccolato

Preriscaldate il forno a 175º.
Il procedimento é semplicissimo, si mettono insieme tutti gli ingredienti tranne le gocce di cioccolato in un impastatore con accessorio foglia, (oppure in una ciotola in caso si lavori a mano) e si mescola velocemente per amalgamare tutti gli igredienti, si uniscono alla fine le gocce di cioccolato e si lavora ancora qualche secondo per mischiarle bene al composto.
Si rovescia l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e si forma un cilindro del diametro di circa 5 cm.
A questo punto prendete una teglia bassa foderata di carta forno e adagiateci sopra il cilindro di pasta, poi prendete le due estremità ed unitele formando una ciambella, il buco al centro deve essere abbastanza grande perché in forno la pasta si allargherà un pochino.
Spennellate la superficie della ciambella con l'albume leggermente sbattuto e cospargetela con le mandorle a lamelle e le scaglie di cioccolato.
Infornate e cuocete la ciambella per circa 30 minuti, ovviamente dovrete regolarvi a seconda del vostro forno, comunque la superficie dovrà essere bella dorata.
Lasciate raffreddare prima di spostarla su un vassoio e....gnam!

Fatemi sapere se vi é piaciuta ;-)
Baci come sempre,

Mucca