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17 marzo 2015

La mia prima gelatina in un Fervida :) :) :)

EffeVi
Oscuri spettri in formazione su liquidi
magici e strani che lasciano scie di odori un po' dimenticati
speziati, vogliosi, genuini,complessi ma semplicemente ferVidi.
Scatenano sete e fame di sensazioni primordiali
provano ogni dì il tuo istinto e il sesto senso,
Dapprima ti affollano di dubbi istantanei,
paure a venire e timori di tocco,
poi ti saziano di emozioni,sensazioni
e placano tensioni e smarrimenti,
rimembrano gli angoli rabbuiati
dalla corsa in ritmi troppo veloci,
ti costringono alle pause, all'osservazione,
alla pazienza, alle sorprese e
alla gioia inaspettata poi di un foglio vivo
tanto sognato e comparso lì a coprire
come a proteggere
quello che ha lavorato per te,con te
e che dentro di te troverà accoglienza
per dare un senso al tutto...
ad ogni attesa postasi nell'animo
al coraggio di credere nella sua essenza,
all'esserti aperto a nuove prove e prospettive,
nuovi esperimenti ed entusiasmi...
la ricompensa di tanta dedizione
sarà l'aver appreso qualcosa
di unico, speciale e antico,
un dono che ti si donerà
continuamente...Fervidamente.
          27/02/2015 Stefania Vitaliano

(dedicata a Stefano Abruzzese e Lè Lè, i nostri maestri nel gruppo)

Salve a tutti,
siamo solo al pomeriggio di oggi 17 marzo e posso già dire che questa giornata è stata memorabile.
Per la verità gli ultimi 3giorni sono stati belli ma pieni di pensieri al tempo stesso e non solo riguardo i miei piccoli amici. Di certo memorabili in generale.

Queste righe però sono un continuo di questo post (dove vi segnalavo il grande gruppo in cui trovare tutte le info utili) e diciamo un aggiornamento dell'andazzo coi miei fervida, ma soprattuto segnare qui la mia gioia per un evento attesissimo e giunto di sorpresa.
Ma procediamo con ordine...
Era il 9febbraio quando ho preparato 5 fv tutti uno di fila l'altro.
Ne avevo già preparati altri 8 dal 31gennaio.
In quasi tutti si era avviata la fermentazione fra il 2° e 4° giorno
 Le cipolle in fermento.

Qualcuno di quelli fatti il 2febbraio, come quello di semi di girasole e zucca,  avevano già iniziato a produrre anche ricottina benefica e in questa foto si vedono benissimo le bolle di fermentazione attiva sotto lo strato di ricottina

Arriva il 18febbraio che tanti avevano questa ricottina, altri come quello di aglio francese Igp, quello di cipolle bio, quello dei mandarini cinesi colti dalla piana presa al supermercato e quello di melograno e pompelmo avevano addirittura iniziato a proteggersi producendo una pellicola
maggiorana


zenzero e daikon

Addirittura quello di rosmarino fresco(rametti e foglioline) portatomi a fine febbraio da mio marito da Lerici, aveva fatto pellicola dopo solo due settimane,senza nessuna ricottina ma subito fermentazione e pellicola...



Quella pellicola spesso è un avvio alla formazione di gelatina ma finché solo toccandola si sgretola resta pellicola e quindi ero lì che ormai abbassavo di meno alcuni perché vanno lasciati un po' più in pace, ma mi chiedevo se uno di loro... se tutti ... se nessuno... sarebbe riuscito a fare la gelatina.
Finisce febbraio e nulla... anzi le cipolle producono uno strato biancastro ma pur sempre pellicoloso. Iniziano ad affondare ma alcune ancora restano a galla a bucare la pellicola
e qui mi pareva ancora necessario affondare quello che fuoriusciva perché deve restare bagnato almeno una, due volte al giorno.
Nel frattempo mia figlia come si come no, arriva a farne uno, ma senza aprirlo alcuni giorni lo fa ammuffire. Nei fv non c'è modo di crearsi il botulino proprio perché ci dev'essere in
ogni contenitore una parte vuota lasciata sopra per assicurare aria al fervida. Grazie all'aria e all'affondare il prodotto mattino e sera nelle prime settimane, i microrganismi benefici riescono a battagliare contro tutto ciò che c'è da purificare e trasformare in sostanze utili alla vita.
La formazione di muffa quindi nei fv ci sta ,come sta in tanti formaggi che vengono proprio fermentati perché ne producano. Può essere parte del processo di purificazione, ma se diventa verde significa che tutto si avvia alla putrefazione

Però prontamente nel gruppo di Stefano Abruzzese( https://www.facebook.com/groups/143859002440406/  ) posto la foto e come si vede era aggrappata in superficie sopra una pellicola. Così mi aiutano dandomi tutte le indicazioni per ripulirlo perché era inziale e poteva essere salvato. Infatti tenendolo in osservazione ad oggi ha iniziato anche lui la fermentazione .

Con i fervida c'è da sorprendersi continuamente...e direi anche da sperimentare per questo.
Io mi sono trovata con delle erbe scadute che messe a fermentare sono subito affondate e hanno fatto subito la pellicola, stecche di cannella che sono affondate senza fare fermentazione o pellicola né ricotta, altri che hanno fatto tanta ricotta che non sai che pesci pigliare... due(melograno e pompelmo) che da soli non davano segni di vita, ma appena ho deciso di unirli hanno cominciato a fermentare alla grandissima per placarsi e affondare in meno di 20 giorni, loro frutti così grossi e pesanti che prima che diventino morbidi e impregnati di liquido per affondare, pensavo c'avrebbero messo molto molto di più... uno fatto ultimamente di zenzero e aglio che ho dovuto dividere perché non avevo fatto bene i conti con la capienza del vaso e ne avevo finiti di più grandi.. e la parte più piena ha fatto già pellicola e la parte più piccina invece lì che fa solo frizzi e lazzi...
Infine 2sorprese anche stamane...gelatina e germogli simil larve(che non vi dico la paura e cos'ho combinato).
Cominciamo che il primo fv che controllo stamane è stato un misto (sedano rapa, daikon, topinambur e mezza patata bio) e che ti trovo????
G E L A T I N A

OOOOOoooMYYYyyyyGoooddd!!! Avete presente il cane che gira gira nel tentativo di acchiapparsi la coda? Fuie allà, fuie acca'...ricopri...prendi la torcia per vedere meglio...scopri...toccala...oddddio è lei non si rompe...cribbio ho una gelatinaaaaaaaa...
Calma,calma... ricorda Lè Lè cosa diceva nei commenti al gruppo: "toccala dolcemente che il liquido le passi sopra per bagnarla" .Ok ci sono, faccio così e ci riesco...mamma che emozione!!!
Mi sovviene il ricordo anche di quello che aveva scritto Stefano: " Non abbiate fretta, in media le gelatine compaiono attorno ai 5 mesi...  a volte arrivano dopo un mese, a volte dopo un anno. Sono un segnale positivo e indicano che il FV lavora bene, ma non sono il nostro obbiettivo. Ci sono FV sanissimi anche se non hanno gelatine, ed altri con la gelatina che non sono maturi".
Fatto sta che per me il solo fatto che si sia formata mi tranquillizza molto.
Corri giù a prendere la fotocamera per farle una foto...sali, scatta...guarda e riguarda...ok ora però vuoi pensare agli altri FV?
Mi calmo... ma per due minuti. Poi sopraggiunge il pensiero che possa trovarne in qualche altro fv...e il cuore riaccellera. Piano piano controllo tutti, mi annoto le variazioni, come procedono i problematici che sarebbero quelli in cui il liquido si addensa e che diciamo "blobbati", ma anche per questi procediamo fiduciosi perché per molti fermentatori poi si son risolti anche loro.
Alla fine nell'ultimo di semi di canapa decorticata e semi di chia che ti vedo? Azzoll!!! E vierm!!!
Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...aiutooooooooooooo... (menomale che alla fine c'era solo da ridere).
Eh sì, non s'è capito perché ma, nonostante  tengono lontani gli insetti tanto che sono usati come disinfestanti naturali sulle piante e sugli animali, ci sono alcuni moscerini che sono attratti da alcuni fervida e se non si sta attenti a proteggerli con un panno si infilano a depositare uova sulle pareti interne per poi ritrovarsi larve che fanno beatamente il bagnetto nel loro liquido.
Ma neanche in quel caso il fervida si deve  dare per spacciato. Ci si arma di colino e pinzetta e si ripulisce tutto.
Ora io nel gruppo ne avevo letto di qualche caso e già mi si accapponava la pelle solo a leggerne.
Avevo affrontato la muffa verde, una delle mie paure...ma la prima sono proprio le larve...e tatà, eccotele servite...
Mi faccio coraggio di chiudere e chiedere nel gruppo anche se l'istinto era di versarlo subito nel terriccio sul terrazzo. 
Finito il giro,  scendo in casa e apro il pc, entro nel gruppo e posto la foto della mia prima gelatina, un po' ricottosa ma pur sempre lei, stupenda gelatina

Questo fv è nato il 9febbraio e da oggi 17marzo non dovrò più toccarlo. Dovrò solo fare un controllo visivo ogni 2-3settimane e bagnare ogni tanto la gelatina immergendola poco ma non affondandola.
Poi annuncio il problema con le larve... mi incoraggiano a  fare l'azione di salvataggio... non garantisco perché la vita è vita in ogni forma ma io per topi e vermi proprio non riesco a vincere lo schifo.
Invece oggi pomeriggio scendo in casa il vasetto e sto lì mezz'ora prima di ritrovare la forza di aprirlo...poi prelevo con un cucchiaino di plastica i semi, li verso in un colino apposito , poi in un piatto e mi avvicino alla finestra...inizio a scartare queste larve e a un certo punto ...
oibooòòò...un seme non decorticato con sto cosino attaccato... cribbio vuoi vedere che è un germoglio??? 
Cerco la lente d'ingrandimento per i francobolli...guardo...cerco quella più grossa che uso per le microperline ... e ecco qui 

Praticamente i rimasugli di chicchi di canapa non decorticata stavano germogliando e a me aveva tratto in inganno questa parte qui

Per la serie tutto bene quel che finisce bene...un gran spavento e nulla più.
Tutto fa esperienza ma io oggi fra la gioia per la mia prima gelatina e l'aver vinto la paura per le larve...direi che va tutto alla  grande.
Vi lascio sperando che la poesia Effevi vi sia piaciuta . 
Chi ha letto la  mia raccolta di poesie, chi mi conosce meglio sa che io ho bisogno di emozioni speciali per scriverne...e i FV mi emozionano anche se solo facendoli potreste capire di che sto parlando. Detta così sembro solo una matta, lo so, ma non m'importa... io sono in cammino verso me stessa.

Buona passeggiata a tutti :)




4 marzo 2015

I Fervida

A volte le soluzioni sono semplici ma l'uomo complica SEMPRE tutto per non si sa che motivo.
E allora il normale sembra anormale, il salutista un fissato, la medicina riconosciuta l'unica cura, il vegetariano solo uno troppo sensibile o un pazzo e non andiamo avanti a stilare la lista perchè s'è capito cosa voglio dirvi.
Io ho solo sentito il bisogno di tornare indietro, di rifare certi passi e rifarli più cosciente, ringraziando Dio di averne la possibilità.
Ho sempre sentito forte l'attaccamento alla natura, alle cose semplici e basilari e questo mi sta facendo incontrare man mano sulla mia strada quello che volevo incontrare e spero continui con ciò che vorrei incontrare.
A conferma che c'è tutto un mondo di energie di cui siamo ancora inconsapevoli.
Ma quando inizi a capire questo, esse arrivano a te, ti chiedono scambi della tua energia e ti ricompensano con scoperte a cui non avresti mai creduto se non avessi deciso di rifare quei passi.
In questo discorso c'entrano tante cose e persone, passato e del presente, amici nuovi e vecchi e dei "piccoli amici",piccoli ma grandissimi.
E ne approfitto per mostrarvi solo una piccola parte... "i piccoli amici" : quelle foto in fondo al post sembrano banali vasi di liquido con qualcosa dentro... invece sono i Fervida che mi sto facendo, brodo di coltura dei microrganismi benefici (MB), che, nutrendosi sia degli zuccheri aggiunti che degli elementi tossici presenti nella soluzione, trasformano il tutto in sostanze preziose per la vita. Infatti riconoscendo le sostanze tossiche le trasformano in sostanze utili (enzimi, amminoacidi, tannini ecc...), mentre copiano le sostanze nutritive presenti nel liquido e le trasmettono al loro corredo genetico.
E cosa serve per farseli in casa? Disposizione a sperimentare e sperimentarsi perchè credetemi se non l'avete svilupperete la dote della pazienza, Acqua  buona(senza cloro e schifezze, quindi osmotizzata, demineralizzata...), zuccheri(non bianco, ma di canna grezzo o mieli), frutta e verdura possibilmente sana e senza medicine, scelta a piacere, a secondo di cosa desiderate fermentare. Il tutto in proporzioni predefinite per lo più. Ma poi che voi usiate le mele o i frutti di bosco, daikon o curcuma, cavolo o carciofo, misti  o non misti, il grado del loro potere sta nell'invecchiamento.
Ma per descrivervi i tanti aiuti che danno, attingo da uno scritto del mio maestro Stefano Abruzzese e vi invito caldamente a seguire su fb il suo gruppo(cliccate sul link seguente dopo esservi loggati in FB)  https://www.facebook.com/groups/143859002440406/   
E alla fine di questa lettura che è solo una parte delle cose da apprendere, non sentitevi come se steste credendo a una favola, ma provatelo voi stessi perchè vi garantisco che è l'unico modo per capire che certe realtà  esistono e le favole(malsane) sono quelle che ti racconta una certa parte della società in cui viviamo, quella che non ha a cuore il nostro bene ma ti fa credere di sì.


Stefano scrive fra tanto in uno dei suoi file di spiegazioni:
"...rafforzano il sistema immunitario e rigenerano la flora batterica, purificano l’organismo con la loro azione chelante e detossificante,rallentano l’invecchiamento cellulare grazie all’altissimo contenuto di sostanze antiossidanti tra cui spiccano l’acido ellagico, di cui si fa un gran parlare in fatto di prevenzione e cura dei tumori e l’acido gallico, altro potente antiossidante. Purificano l’acqua che beviamo soltanto aggiungendo poche gocce. Igienizzano i cibi freschi allungandone la conservazione.Aggiungono elementi nutrizionali ai cibi, anche se cotti.Danno un gusto piacevole  a bibite e tisane.Sostituiscono i detergenti chimici o agiscono in combinazione con essi, aumentandone l’efficacia e annullando l’impatto ambientale.Sostituiscono dentifrici con la loro potentissima azione antibatterica.Fungono da ottimi digestivi.Hanno un forte potere cicatrizzante, ottimi sulla pelle, danno lucentezza e morbidezza, eliminano ogni problema epidermico, anche i più resistenti, come la psoriasi. Armonizzano l'ambiente e migliorano la qualità delle zone prive di vitalità, riducendo l'azione eventualmente negativa dei campi elettromagnetici.
Fungono da antiparassitari, per gli animali domestici e per le piante, fertilizzano e ripuliscono la terra.Eliminano i cattivi odori.Rendono innocui i rifiuti tossici e radioattivi... "

Se questo po' di righe vi hanno abbastanza incuriosito allora non ci perdete nulla a entrare in quel gruppo, leggervi i tanti file di istruzioni, consigli e testimonianze dirette, presentarvi, chiedere e farvi aiutare dai tanti che aiuto vi danno senza batter ciglio, ma entrare lì vi farà capire sopratutto che la via d'uscita c'è sempre e il più delle volte non è fatta dei labirinti contorti in cui questa società ci sta ingabbiando.
Vi avviso che in internet troverete poco al riguardo...nel gruppo Stefano che vive fra la Thailandia e l'Italia, lui ci elargisse di un antico e prezioso sapere originario proprio della Thailandia.

Per me il primo mese è passato...ora ne restano 3 in cui i miei Fv continueranno a lavorare per poter essere pronti all'utilizzo, ma io proverò a pazientare perchè da baby quali saranno a 4 mesi occorrerà che passi almeno un anno perchè siano davvero maturi e il bello è proprio qui... la pazienza, la dedizione e l'attesa che richiedono ti fanno conoscere una parte bella di se stessi, una parte di sè che quasi tutti abbiamo smarrito nella frenesia dei ritmi di oggi e delle richieste a cui siamo sottoposti per poter sembrare al passo coi tempi...ma ora so che non bisogna starci... il passo va tenuto solo con se stessi!
Vi lascio alle foto del work in progress... ma nei prossimi mesi vi aggiornerò ma mano sugli sviluppi e nel prossimo post vi riporterò la poesia che  i Fv mi hanno scaturito  qualche settimana fa... forse sarà un elemento in più per farvi comprendere che hanno parecchio potere e energia da stimolare tutti i vostri sensi, cose dimenticate e virtù che non credevate di avere.
 La nascita dei primi Fv... l'unico effetto collaterale lo sentirete subitissimo: in una settimana al massimo sarete affetti da fermentite acuta e dovrete capire come fermarvi dal voler fervidizzare ogni cosa :D
Figli e mariti e scettici vari al seguito minacceranno di mettervi alla porta per esservi appropriati di una zona intera della vostra casa da dedicare solo a loro, per i troppi odori e qualche puzza (il più odoroso è l'aglio ma viste le sue proprietà come potevo non metterlo in Fv???)

 Ecco delle cipolle bio che in pochissimi giorni hanno dato segno di fermentazione vigorosa e al momento posso già dirvi che sento che sopra gli si sta formando la madre, la cosidetta gelatina che voi non potete capire quanto sia osannata e desiderata da chi fervidizza...incrociate le dita per me inviandomi energie positive che io possa ritrovarmela formata una di queste prossime albe...

Semi di zucca e girasole con la ricottina...una parte necessaria al processo perchè fatta di muffe benefiche, segno che tutto sta andando per il meglio e i "piccoli amici" stanno lottando bene.

Per il resto vi rimando nel gruppo dove potete trovarmi e vedere le mie foto come quelle di tanti altri fervidizzatori. Altre immagini possono un po' far senso e bisogna capire il processo per comprenderle. Sappiate solo che alla fine il liquido diventarà LIMPIDO, odore acetico e potere pazzesco. E il tutto andrà usato in gocce e diluzioni...per farvi capire quanto un Fv sia un concentrato di sostanze benefiche.

Per concludere ringrazio Dio per avermi lasciato integra la mia curiosità come sete di conoscenza, il sentire sempre il bisogno di approfondire, di non fermarmi alla prima apparenza, di avermi fornito del bisogno di contatto con la Terra e la Natura e spero di arrivare un giorno a soddisfarlo appieno.
Io ci sto provando.
Buona curiosità a tutti ;)

11 gennaio 2015

Dlin dlon...c'è qualcuno?Forse ci sono, ma dico forse...

Tutto tace, tutto rallenta ma in realtà solo per poche ore,
tutto è in festa e poi in riflessione
e poi nell'automatismo del quotidiano riprende i suoi ritmi.
Le feste sono, devono rappresentare il rallentamento, la pacchia,
il ritrovarsi in certi valori, l'assoggettarsi a certi riti.

Per me sono sempre un fermare il respiro per un istante...
un istante così lungo da parermi interminabile e finire per soffocarmi.
Per me sono sempre un andarmene ...
allontanare me stessa in un punto distante da cui avere
la visuale di tutto quello che sarai già dovrà essere e non desideri sia.
Poi alla fine quando quasi ti senti di morire
per tutto cio' che doveva essere
per tutto quello che volevi fosse
per ciò che speravi di vivere e invece ti ha vissuto
beh, alla fine sul punto di sentirti morire
trovi il coraggio di fare una banalissima cosa
e tutto acquista un senso
un semplice gesto e svanisce ...
ogni tristezza che ha logorato gli entusiasmi di speranze
ogni speranza che ha condito i pensieri...
Luci poche sull'albero quest'anno... e quelle che mi hanno scaldato alla fine erano piccole fiamme che hanno reso un attimo da ricordare l'inizio del mio nuovo anno...del nostro.
Sono di nuovo andata in stand by creativo, poi alle 3 di notte butto giù qualcosa, questo po' di scritto che forse creativo è. Con un pezzo di torrone e uno di cioccolato, sono riuscita a dare qualche spiraglio dolce(vedi post precedenti del resto di dolcezze)
all'attesa creativa, ma nemmeno tanto dolce quanto avrei voluto.
Mi sono lasciata portare da nuove conoscenze e dallo scoprire un angolino piacevole su Fb, ma ho lasciato in sospeso cose e persone, dubbi su persone importanti e mail ...e pure un'amica che vuole insegnarmi una nuova cosa e non mi sono nemmeno scusata, ma sono così...devo avere voglia, devo assecondare e attendere che ritorni l'intento vero... poi chissà quando torno in ripresa, quando smetto di essere in ritardo, quando e se riuscirò a imparare, se la mia amica starà pazientando o me la farà scontare.
Mi sono lasciata fantasticare di progettini di recupero, di riprese diverse, di rivoluzioni dentro e fuori.
Poi giornate no, una memorabimente orrenda da cui ancora devo riprendermi per quante paure ha resuscitato in me, giornate così così, giornate semplicemente giornate da far andare, hanno fatto il loro tempo.
Ora mi dico che è tempo di ridarsi una mossa e fare davvero qualcosa di interessante ,
qualcosa di tutto quello che volevo fare durante la pacchia...
ma mica ci credo ancora bene?
E voi? Come avete ripreso? Come è ricominciato il conto di un altro anno?





26 settembre 2014

Cose(in)utili: il risultato di un baratto cumulativo :)

Salve a tutti,
prima di addentrarmi nel post, vorrei ricordare, se qualcuno se l'è perso, che c'è un piccolo gioco in corso per i miei follower e potete partecipare se lo siete su uno dei tanti social a cui sono iscritta ... cliccate  il banner in cima alla sidebar sulla destra del mio blog oppure sul seguente link http://lalunadistefylu.blogspot.it/2014/09/ci-sei-giocando-con.html

E passiamo al motivo per cui scrivo oggi: il fantastico secondo baratto cumulativo che ho concluso, dopo 4-5 mesi che sceglievo cose dal sito Cose in utili.
Vi ho parlato di questo sito già in questi post e se qualcuno era scettico allora, spero si ricreda adesso, che sono alla seconda esperienza di baratto e per di più cumulativo come il primo...grazie alla collaborazione e disponibilità del gruppo di Varese che fa staffette, passamano ed è davvero una forza in sè e nell'aiutare chi è fuori zona.
Da precisare che nel frattempo che andava definendosi il "paccone", ho barattato anche altre cose a parte con varie  barter di altre città.
Basta che vi dica che da ottobre 2013 che sono entrata in questo sito, sono giunta a barattare più di 460 oggetti fra quelli dati e quelli ricevuti.

Non mi dilungo in questo post a spiegarvi come funziona il sito perchè un minimo ho provato a spiegarlo in questo video.
Non mi dilungo ripetendomi nei ringraziamenti a chi da Varese e da altre città si è adoperato per far giungere ogni oggetto alla disponibilissima Federica, il mio contatto, la mia capospedizioniera come ormai l'ho soprannominata.
E non  mi dilungo perchè bastano le foto a seguire per darvi l'idea di quant'è bello per me barattare.
Vi invito solo a provare a iscrivervi perchè anche se non avete nulla da mettere in baratto
 (difficile che sia possibile...perchè ci sono sempre cose che non usiamo, regali non graditi o non utili per noi,cose smesse...) avrete 30crediti omaggio appena iscritti con cui poter richiedere qualcosa e iniziare una nuova avventura se sarete soddisfatti.
Barattare significa tante cose e bisogna essere in una certa ottica...spesso lo si fa ponendocisi nella maniera sbagliata, ma anche quando si è scettici credo che su questo sito si può vincere ogni resitenza e scoprire un nuovo mondo  e una maniera diversa di concepirlo.
Ovvio che occorre un minimo di impegno, non avere fretta, a volte pazientare perchè come è successo anche a me, quando si hanno in corso tanti baratti assieme ci si può perdere qualche messaggio, qualche pezzo... l'importante è la comunicazione, la chiarezza, la cortesia e il rispetto.
E vi assicuro che ove ci sono problemi, la redazione del sito è sempre presente, a volte credo anche facendo capriole per non lasciare indietro cose e persone.

 Il mio entusiasmo e le cose dal quasi vivo potete vederle nel video che vi linko a seguire. Sappiate solo che se vogliamo fare un discorso meramente economico, in moneta sonante per tutto quello che è in foto, io ho pagato solo il corriere (12euro pacco da 20kili).Questa volta ho usufruito del servizio di Spediamo.it , soddisfatta per il servizio interattivo e tempestivo anche nella comunicazione mail.
Per il resto, sul sito Cose(in)utili  si dà valore agli oggetti sotto forma di crediti (1credito=1euro) che accumulate dando via le vostre cose e potete spendere quindi per prendere quello che vi serve o vi piace.

Quindi buona visione e buoni baratti a tutti...





 
 Qui potete guardare il video


2 agosto 2014

Da febbraio... ad oggi.

FEBBRAIO 2014

E' il 28febbraio e scrivo questo post sapendo che non potrò permettermi di pubblicarlo per  molto tempo.Quando lo farò ?
Non ne ho idea, ma di certo passeranno mesi e il giorno che cliccherò sul "PUBBLICA", sarà cambiato molto nella mia vita.

Oggi,  intanto che tutto si va realizzando, so che è iniziata l'aratura per preparare il terreno al cambiamento.
L'abbiamo arato tintinnanti, paurosi, chiedendoci ognuno per conto suo (io e il mio Amore) se dovevamo prendere adesso quelle zappe e mettere gli stivali... una pioggia improvvisa poteva sorprenderci nel bel mezzo del nostro fare piccoli solchi accoglienti.
Avremmo dovuto allora ritornarcene in capanna e attendere che il terreno si riasciugasse, ricominciare l'indomani nutriti solo della speranza che fosse l'ultima pioggia della stagione, che i corvi non passassero nei nostri campi a beccarsi i semi o le piantine appena in germoglio.
E ognuno, con i pensieri chiusi nel cuore, ci siamo ritrovati davanti alla porta insieme, guardandoci come in un riflesso allo specchio ... e fieri di andare oltre la soglia.

Oggi sono qui sola, a tirar sospiri pesanti e pensanti, con l'aria che mi fa male nella pancia, a sentirmi come quando scelsi l'abito da sposa, come quando vidi lui, il mio Amore, lì all'altare ad attendermi.
Lui adesso doveva fare due passi per elaborare la tensione, l'emozione, la paura che qualcosa vada storto.

Ma siamo entrambi qui quando non insieme fisicamente, insieme sono le nostre anime  a percorrere un corridoio che ci sembra infinito perché fatto di un'attesa di lunghi giorni, come se stessimo andando verso un altare sacrificale a porre quello che abbiamo ottenuto da tanti sacrifici e di cui pensavamo di poterne godere dei frutti a breve... invece c'è solo attesa su attesa.

E' come trovarsi ad accorgersi di aver seminato un olivo invece che un corbezzolo ... più prezioso per noi... ma se ti fai  i conti di fare marmellate e liquori e invece ti ritrovi a doverti studiare e attrezzare per fare olio,  un po' si rimane scombussolati, un po' devi cambiare progetti, spazi e destinazioni nella dispensa.

Ho sempre pensato che nulla accade per caso, che quasi tutto arriva perché, senza accorgercene, ce lo richiamiamo noi, con i nostri pensieri, le nostre paure... la nostra energia.

Tutto quello che sto vivendo forse farà avverare un mio sogno, forse in maniera un po' diversa da come davvero lo desideravo.
Chissà, forse il sogno vero arriva per gradi... come la felicità che non esiste ma è fatta di piccoli grandi momenti e sta a noi coglierli, goderne e apprezzarli ...rinchiudendoli nei nostri vasetti dei ricordi con l'etichetta "felicità".

In tutto questo caos, questo arare timorosamente, volevo incontrare sul nostro cammino qualcuno che avesse l'aria di una strega bianca, di una fata buona.
E' comparsa P., con la sua voce e i suoi occhi che insieme mi confondevano perché riuscivo solo ad associarle un personaggio dall'aria fanciullesca ma nel corpo maturo di una saggia.
La sua positività e  il suo quasi far sembrare che volesse più che aiutarci, invece che fare solo il suo lavoro, finivano per confondermi, farmi sognare, sperare.
Poi oggi mi sorprende empaticamente. Alla fine dell'inizio(dopo aver compilato scartoffie fatto domande e esaurito l'esauribile), mi dice "adesso però un sorriso dai"!
Io che volevo piangere da quanto ero tesa e per quanto questa sua frase a sorpresa mi stava facendo sciogliere, ho sorriso facendole intendere la paura di ritrovarmi come con fra le mani nude un'anguilla afferrabile solo coi guanti appositi.

...•*¨`*•...***...•*¨`*•...***...•*¨`*•...***...


MARZO 2014
                                              
Continuo questo post che è passata anche la metà di marzo. 
Eravamo tornati da P. dopo pochi giorni dacché avevo iniziato queste righe per apprendere che forse ce l'abbiamo fatta. Abbiamo dato e avuto la promessa che volevamo... ora c'è solo un altra vagonata di attesa da attraversare.
Mai come in questa situazione, il tempo mi sembra un macigno, un  gomitolo che non finisco mai di avvolgere per potermi svegliare e dirmi: "ok, è un nuovo giorno, da oggi posso ricominciare".

Fra meno di una settimana anche un'altra attesa finirà . 
Saluterò pareti che mi hanno visto gioire e piangere, soffitti che si sono sorbiti i miei sguardi insonni e quelli da sognatrice in pieno giorno, porte attraversate ogni volta con i più svariati umori e pensieri e a volte bruscamente sbattute.
Una casa che non ho amato ma che ha racchiuso comunque tanti ricordi, una fetta della crescita della mia famiglia.
Quando scrivevo quei post in cui sembravo solo di stare attraversando un periodo di stanchezza estrema, la verità era che passavo mattinate e pomeriggi - e per lo più sola - a scartare, imballare, inscatolare, andare a buttare, mettere da parte per dare via da quegli 87metri quadrati diventati invivibili e... pericolosi dal settembre 2013 .
Ed era lacerante quel lavoro perché  era qualcosa che pensavo avrei fatto sì, ma magari il giorno che  mia figlia si sarebbe fatta la sua strada e vita e noi avremmo potuto scegliere con calma una sistemazione più adatta a una coppia ormai cinquantenne e con un'anziana.
Invece ogni volta dovevo prepararmi a giornate del genere, con tanta tensione dentro, perché ogni volta tornare lì significava cose brutte da sopportare, rivivivere, scansare,  un tenermi a freno da istinti che qualcuno avrebbe tanto voluto suscitarmi pur di farmi passare dalla parte del torto.

Mia nonna diceva: "Chi di invidia vive di rabbia muore".
Questo detto, questo ricordo, mi ha portato forza più di tutto... è stato quello che ho deciso di fare: lasciare nell' indifferenza chi meritava il nulla.
Invidia, pregiudizi, razzismo, aridità di cuore  e malignità d'anima. Purtroppo sono cose che vivranno sempre in tanti, ma quando sono concentrati in una sola persona l'unica cosa è lasciarcela annegare.
Certe persone che non hanno avuto dalla vita quello che hanno solo saputo pretendere, decidono più spesso di quanto si pensa che prima di morire devono toglierlo agli altri, a chiunque ai loro occhi sia ingiustamente più fortunato. 
Ma quello che non hanno avuto è perché evidentemente non lo meritavano e anche quando lo ottengono togliendolo agli altri, non ne faranno mai vero bene.
Io la mia energia l'ho sprecata per tanto tantissimo tempo a provare a capire, comprendere, giustificare, cercare sempre una spiegazione plausibile... ma poi avevo deciso in quel mezzo settembre 2013 di riprendermela e impiegarla insieme a  tutta quella che mi rimaneva, per andare via da lì, di colpo, lasciando il vuoto dietro di me e tanti interrogativi a chi non sa farsi i propri affari, agli stupidi che nutrono col loro facile credere queste arpie. Come tanti interrogativi a chi non era nei miei panni e poteva solo vedere il tutto come un colpo di testa, una pazzia o una debolezza.
Ora a coloro che staranno lì a sbirciare, impacciarsi posso solo suggerire di porsi una sola domanda: non sarà ora di smetterla di sprecare la vostra vita? 
Vivetevela, la vostra e non quella degli altri... vivetevela prima che sia finita...perché è vero che è breve, fugace, ma a rimaner concentrati sugli altri, a voler  rubare attimi della vita altrui,  non fate altro che farvi continuare a sfuggire questa essenziale nozione.


...•*¨`*•...***...•*¨`*•...***...•*¨`*•...***...

FINE GIUGNO

Sono passati altri 3 mesi.
Abbiamo potuto dare l'Addio a quelle pareti, alleggerire un mazzo di chiavi e restare questi 3mesi come catapultati indietro nel tempo, quando appena sposati vivevamo in una vecchia casa in affitto piena di problemi ma che abbiamo tanto amato.
Nonostante tutto gli ultimi tre mesi ci hanno visto tornare un attimo sereni dentro, ricaricati per la nuova sfida, nuovi desideri e sogni.
Mancano 11giorni e poi .. poi scoppierò a piangere lo so già, mi viene al solo pensiero di...
Ci sarà da affrontare tutto quello che verrà, da farci un bel po' di cose da soli, da superare il nostro solito essere strabiliantemente in disaccordo, da sopportare, faticare zittendo i dolori ...tutto per ritrovare una nuova dimensione nostra e io una tutta mia.
Sogno di potermi affacciare finalmente fuori alle 5 del mattino e veder sorgere l'alba, 
sogno di coltivarmi tutti i vasi di fiori che voglio, di fare tutti gli esperimenti verdi che desidero,
sogno di stendermi con mia figlia testa in giù dal letto a vedere calare la notte come quand'era piccina,
sogno di risentire il tremolio del treno che passa sotto casa, quel tremolio con cui son cresciuta,
sogno... inizio di nuovo a sognare, che bello!

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LUGLIO

Ci siamo. Il cuore batteva forte oggi, 11, mentre salivamo nuove scale, aprivamo una nuova porta e varcavamo quella soglia che dovevamo metterci in testa essere ormai nostra.
Ci ho messo cinque minuti e poi mi son detta "Ora inizia il bello..."
Con tutto il da fare che ci aspetta, il cuore batteva troppo rumorosamente perchè l'anima riuscisse a farmi arrivare la felicità che mi circola dentro.
Abbiamo 9giorni e poi rivedremo i 3/4 delle nostre cose chiuse da mesi in un deposito.
Fra nove giorni dovremo aver reso almeno il guscio pronto all'accoglienza.
Intanto scrivo su fogli sparsi che gonfiano una piccola agenda, perchè il mio pc è stato messo a nanna e non posso aggiornare direttamente il post sul blog.
E' strano staccarsi di colpo da tutti, rimanere chiusi nelle proprie esigenze, non sapere più dalle poche righe che potevi leggere delle amiche real -virtual, come se la passano.
Ma ho avuto conferma da me stessa di non essere dipendente da internet e questo è un bene.

FINE LUGLIO/INIZIO AGOSTO

Sono passate tre settimane senza  che abbia aperto il pc, senza aver letto i blog che amo leggere, senza quelle piccole buone distrazioni che mi concedevo nel mezzo o a fine giornata. 
E riavuta la linea le prime cose che ho fatto in attimi liberidegli ultimi tre giorni è stato rispondere brevemente ad una persona importante, aggiornare il sito del mio amato mondo barattoso e stasera leggere un solo blog, quello di un'amica a cui tengo molto.
Ho trovato quasi 300 mail  appena riaperto il pc e lì per lì ho solo passato due notturne ore buone a eliminare le eliminabili e rispondere alle altre.
Non oso pensare cosa troverò aprendo un certo social... per adesso è già tanto che riesco a riprendere questo infinito post. 
Post che è ora di concludere.

Questo luglio è stato pesante, pesantissimo a livello sia di fatiche emotive che fisiche... i mie gomiti ora sono stati definiti entrambi "gomiti del tennista"sia in eco e nei rx .
Di riposare non se ne parla almeno per un altro mese, spero solo che mi venga data qualche cura per tamponare l'infiammazione in attesa di possibili tempi di riposo. 

Ma la fatica e i dolori che stiamo attraversando sono  di quelli piacevoli perché come quando partorisci, soffri ma sapendo che ti dimenticherai tutto il brutto cinque minuti dopo aver abbracciato il frutto del dolore sopportato. 
E questa volta più consapevoli, ferreamente intenzionati a farci scivolare di dosso certe cose, certi mal sentimenti altrui.

E' tutto ancora da definire, risistemare, da cambiare cento volte di posto prima di avere la posizione definitiva. E in questo io che amo sempre cambiar posto alle cose, immagino che servirà un anno intero prima che tutto sia dove e come veramente mi piacerà che stia.
Non si riesce ancora a dare un volto al dipinto se questo fosse, un nome al podere se tale fosse...
Non posso sentire ancora bene la storia di questo nuovo posto e immaginare quella che avrà con noi, ma ci siamo e man mano le cose verranno.  
Con l'altra consapevolezza che nulla è scontato, definitivo, duraturo, nostro veramente e se il destino deciderà di portarci altrove, anche queste mura diventeranno solo un ricordo.

Quello che so adesso è che sono felice.
Felice per ogni attimo riavuto di notti mie, a poter riascoltare i miei silenzi, pensieri ed emozioni.
Felice per ogni luce fioca di cui posso godere mentre i pensieri decidono di uscire inchiostrati.
Felice per il profumo di menta e basilico che sto di nuovo coltivando.
Felice perché anche qui posso risintonizzarmi all'alba sul canticchiare degli uccelli.
Felice per ogni  ruggito sui binari che mi fa risalire alla mente il succo dei ricordi di ragazza.
Felice per le farfalle che sono venute sulle mie piante grasse... una stranezza perché in tanti anni che ho queste piante, mai vi ci erano svolazzate.
Sono grata alle Energie Superiori e alle mie,  per essersi coalizzate, rendendo possibile queste e altre felicità che sto vivendo.

E amiche di blog, scusate se resto in questo limbo, chiusa e apparentemente lontana, ma tornerò a leggervi appena le mie mani avranno finito di dare il posto giusto al tutto intorno.
Se non altro adesso avete più chiaro cosa mi prendeva da febbraio ad oggi.

Bentornati nel mio blog :)

21 maggio 2013

Post antipatico...o apatico???


Non lo so ma ormai detesto questi momenti. 

Pare che puntualmente devono fare capolino sennò pare che non ci sia senso al dopo, il momento in cui ti svegli e sono finiti alle tue spalle senza che si abbia avuto modo di capire che stavano passando.
Ok, è ovvio che ci siano se il periodo in cui non gira più nulla per il verso giusto è ormai troppo  lungo... periodi in cui anche quelle cose che è normale che accadano pesano il quintuplo.
Questi momenti li detesto per l'immmobilità a cui ti assoggettano, la paralisi mentale che ti sembra d'ospitare nel tuo cranio, le giornate che fai fai fai ma dentro sai che c'è tutt' altro stato d' animo che quello attivo e apparentemente normale che recepiscono gli altri... o fai fai fai ma senza arrivare a concludere nulla. O peggio fai quel che devi senza battere ciglio... mostrando un entusiasmo che dentro sai in parte posticcio perchè esere contenta per una cosa mentre sei triste per un'altra non sono sensazioni che piacciono a nessuno.

Ecco detesto di non trovarmi sola solissima in questi frangenti : me ne resterei a letto tre giorni di fila, alla faccia di chi subito si butterebbe in diagnosi di depresciooooooon!
Ma non è il mio caso. Altrimenti non riuscirei a tenere sempre fisso parte del mio punto di vista su qualcosa di bello della vita., non riuscirei sempre a pensare che passerà.
Il punto è che spesso può esserci bisogno di qualcuno che si faccia sentire presente anche lasciando scorrere coi suoi tenpi quell'apatia che provi.
In questo momento poi il punto forse  è ... è che Rampy da alcune settimane non c'è più.
Non avevo il coraggio di scriverlo.Di scriverlo da nessuna parte.
 Lei qualche settimana dopo che l'avevo trovata nel cavolo...sì mi dicevano che nel cavolo nascono i bimbi!

Lei che pure se scoprivo il terrario oltre il bordo non andava...quasi a dirmi "sto bene, voglio restare" Lei vorace di erba parietaria,cosparsa di osso di seppia, mela gialla e foglia di ravanello... che ci restava attaccata le mezz'ore intere...

Poi lei che stava male e uscendo staccava non volendo pezzi di guscio...
 
Era circa 1cm quando la trovai ... era più che raddoppiata all'ultima foto.
L'ultima foto prima che ... non la vedessi più uscire.


Il suo comportamento è cambiato di colpo... per quasi 4mesi è stata  le mezz'ore a farsi guardare mentre mangiava, non dava segni di fastidio alla luce con cui l'illuminavo la notte per controllare che fosse sveglia a mangiare o dove si fosse collocata per il riposo, non faceva la timida a salirmi sulle dita a manguare dalle mie mani e poi... nonostante l'alimentazione corretta e l'osso di seppia, il terrario tenuto a modo, dopo anche i consulti con gli esperti del forum apposito, nel giro di alcuni giorni ho capito che stava per morire. 

Non riesco a non pensare a quell'erba parietaria presa in quel posto dove non ero mai passata. Da quando le ho dato quella è cambiato tutto. Mi maledico per non averla presa dove sempre l'avevo raccolta. Da lì in poi inappetenza di colpo e poi il guscio che  è andato assottigliandosi di punto in bianco, dei buchini e...
Ora il suo guscio è lì  ad asciugarsi a questo pseudosole... e io devo essere contenta di averla avuta con me, di averla vista passare da bimba a adulta...di averle risparmiato attaccamenti a mezz'albero per sfuggire ai topi e dai cani... e inutili fughe da becchi voraci. Cosolandomi a sapere che qualche allevatore non le ha viste in salute per oltre 5mesi, ma sapendo che la sua specie può vivere fino a un anno(altre specie anche due anni).
Tante foto, qualche ripresa... l'idea di un post utile al riguardo dei ritrovamenti di chi non ne sa nulla... ma non riesco a lavorarci. Serve tempo a una scema come me, una che si dispiace per una chiocciola!
Avrei solo aver avuto il tempo e modo di trovarle un Amore e avere dei piccoli, ora che mancava solo di superare la sua prima estivazione e poi sarebbe stato tempo!

14 aprile 2013

Alle 23 di un giorno di aprile... sognare il contagio!

Alle 23 di un giorno di aprile sognare il contagio.

Può cominciare tutto da una brutta storia per la quale si attiva uno strano meccanismo che ordina a non sai quali tue  cellule cerebrali di rifornire la mente di cose positive. 
Cellule che sembrano impazzite perché a costo di fare i doppi turni le cercano per giorni  e giorni... ma poi son settimane e mesi... alla fine dovranno pure trovarle e sai già che le scaraventanno nel buio della negatività che ti viene vomitata addosso.

Quando si dice che da tutto qualcosa si impara... sì, è così,lo so, anche se conosco pure  tutta la difficoltà nel non farsi offuscare completamente la vista del cuore!

Alle 23 di un giorno di aprile sognare il contagio:

Un uomo che ferma l'amico prossimo a buttare una cicca in terra indicandogli un cestino a due passi... l'amico che la spenge sul metallo del cestino e poi la lascia cadere nel tondo del contenitore.

In posta una coppia di anziani che entrano e una ragazza che silenziosamente si alza. L'anziana che senza degnarla di uno sguardo si siede, mentre un ragazzino osserva la scena con l'incognita visibile negli occhi.

In stazione una ragazzina sulle ginocchia di una donna  avvolta nella sua veste  troppo celante ma che svela tutto il peso di una condizione difficile... uno sguardo di piccina che non c'è per lasciare posto a quello di una persona quasi adulta e diffidente che però sai lì ad attendere solo un sorriso. E tu glielo regali e gioisci di quanto belli diventano i suoi occhietti nel ricambiartelo.

Nelle scale un mazzo di chiavi lasciato nell'ascensore e una donna che le prende e bussa porta a porta per capire chi le ha perse.

Alla fermata dell'autobus due occhi si soffermano su una scarpetta persa di bimbo e messa in sicurezza sulla cassetta che elargisce i biglietti.

L'indomani alla cassa  una fila che sembra infinita. Fra sguardi pieni di non-provarci, una ragazza si gira, ti sorride e con la testa ti fa cenno di passare per quell'unica scatolina di ceci che hai in mano.
Il signore innanzi a lei incuriosito si era girato pure lui e ora ti lascia passare. Va' meno due... forse ce la fai a correre davanti scuola e farle la sopresa.

Alle 23 nel tuo letto sogni il contagio... ma c'è qualcosa che non va: l'incognita negli occhi di quel ragazzino dallo sguardo del cuore vigile e sensibile

Chissà forse domani rifarai quel sogno e vedrai  attive le cellule riparatrici nella sua mente!

Un piccolo racconto riflessivo scritto poco tempo fa, sognando davvero "il contagio del piccolo gesto"... non pensavo a nulla che non sappiamo già tutti: che cominciando a prestare attenzione ai dettagli, come anche a quelle piccole cose apparentemente insignificanti di ogni giorno, bisognerebbe "cibarsi " dei gesti quei pochi buoni che riceviamo o osserviamo, perchè poi le nostre cellule riescano a trovare sempre del positivo in tutto senza dover fare i doppi turni e finire un giorno debilitate irreparabilmente da una corsa per cui non erano state progettate.

Buon inizio settimanaa voi... sperando tanto lo sia anche per me!


8 marzo 2013

Di amicizia, amore e al cardiopalma di amichette...chiocciole!

Nota: ogni mancato spazio fra le parole è voluto... ogni commento in dialetto è benvenuto ... ogni allevatore culinario di chiocciole smolli i tacchi e vadaaleggerealtroveGRAZIE


E a ribuongiorno all'alba delle nemmeno 4 che sono e fra pause varie mentre scrivo non so quanto impiegherò per finire 'sto  post!
Nulla, sì... c'è nulla da fare quando mi pigliano stì periodi di insonnia(da doloretti vari) mi rassegno... meglio starmene a far qualcosa che aspettare il mal di testa a furia di rigirarmi nel letto!
Anche questo è un post ritardatario... e il titolo si riferisce a 4soggetti. Quindi si prospetta un post lunghetto vi avverto(eh, il guaio di non avere il dono di sintesi!).

Si parla di amicizia e sorprese, poi di sorprese e amore.
Partiamo dai primi due soggetti... due amiche che fin da quando ho aperto il blog più di due anni fa, sono state di quelle con cui ho subito instaurato un certo feeling!
Avevo vinto a quel gioco che Lucia   indice ogni mese mettendo in palio cinque dei suoi cabochon in resina. Avevo già assaggiato la sua bravura nel farne, quindi a sapere della vincita ero entusiasta di riceverne altri.
Poi  nel giro degli stessi ultimi giorni avevo chiesto ad Antonella di mandarmi delle catene per la chainmail che mostrava nel suo blog perché voleva cederle... ma lei che fa?
A sorpresa mi aggiunge un "pensierino", ma non ino ino, bensì one one... cioè degli orecchini a foglie che aveva fatto vedere sempre in uno dei suoi post e che io avevo molto apprezzato commentandoli.
Ed ecco qui i due regali per me:
Grazie Lu e Anto... ogni tanto ci vogliono queste sorprese! Mi avete allietato una giornata! Grazie di cuore...

Poi veniamo all'amorevole sorpresa... riguarda Rampy e...
mio marito!
Sì, proprio lui che aveva osteggiato la mia intenzione di allevare la chiocciolina, che ti fa dopo più di un mese che l'abbiamo con noi?
L'altroieriquasisera, mentre eravamo a vedere un programma su ristrutturazionicase di unacoppiadifratelligemelli, sbalza dal divano esclamando: "noooo, misonodimenticaaaato di preeeeenderla".
E io: "Cheeee? Coooosa? Chiiiii?"
Si risistema nel divano e mi fa: " C'era una lumaca a lavoro..."
Io:"una chiocciola vorrai dire?"
Lui: "Sì, era attaccata a un filo d'erba..."
Io: "Nooooo, attaccata attaccata?"
Lui: "Sì, cioè ... ma era un coso secco... un filo d'erba... -ci ripensa- sì, era attaccata... perché?"
Io: "un ramo se era secco?Nooo NooOOOO, NOOOOOOO... era già in letargo... se la stacchi può morireeeeee!"
Insomma lui non sapeva che se sono attaccate bene bene a qualcosa è quasi certo che son tappate per letargia... e io forse avevo esagerato... ma neanche tanto.
Infatti se si staccano devono reidratarsi e mangiare per riprendersi... 
Così fino a ieri con l'ansia del se la ritrovava- e poi soprattutto se ancora viva- sulla finestra a lavoro dove l'aveva appoggiata... e dimenticata.
Ieripomeriggio mi telefona che avrebbe tardato di un'ora e gli chiedo se l'aveva ritrovata... poi di ritorno da lavoro me la porta  ...finalmENTEEEEE!!!


Aveva un buco in prossimità dell'ombelico (l'omelico sarebbe il centro della spirale), una macchia nera protuberosa e uno smussamento al labbro (sarebbe il bordo inziale del guscio).
E per un giorno non esce... era ritiratissima all'interno !
Era anche un'adulta... praticamente 2,04cm contro gli adesso 1,08 cm di Rampy...  Rampy può arrampicarsi sulla cima delle foglie che manco si calano, mentre lei pesa sulle dita.
Dovevo assicurarmi fosse viva quindi ho visto se respirava, se il corpo dentro si alzava  e abbassava impercettibilmente... non volevo pungolarla per vedere se si ritirava di più...era già stressata a dismisura così!
Ovviamente quando ieri nemmeno accennava a uscire ho chiesto agli esperti del forum sui Gasteropodi.
Mi è stato detto che dovevo immergerla completamente in acqua (pioveva e io stavo raccogliendo quella piovana come già facevo per vaporizarla nel terrario per Rampy) finchè non usciva e per non più di un'ora.
Ussignorrrrrchestatortura e cummfacc canun c'ha pozz fa? ... traduzione: o Mio Signore questa tortura... e come faccio?  Non ce la posso fare!

Ierinotte  ho dormito malissimo anche per questo... al mattino mi son fatta coraggio e Diom'assista:viaalbagnettoimmersione...

Quando dopo venti minuti che da così  l'ho vista con la codina del corpo che era così non ce l'ho fatta (pensavo che tirandosi di più fuori sarebbe annegata) e l'ho rimessa nel terrario nebulizzandole addosso dell'acqua.

Avevo appurato con un esperto(grazie Matty) che era una specie diversa dalla prima. 
Rampy è una Theba pisana e questa un'Eobania vermiculata (no non ha i vermi... è il nome scientifico).
Fino a mezzogiorno nulla... non usciva e io non volevo forzarla.

Quando si è presentata...ho detto: Uddiomio chestanusttabbene!!! No, non sembrava stare bene... se avvicinavo un dito non reagiva ritirando le antenne... se la prendevo aveva attaccato sotto i granuloni di terra argillosa, quella che quando si secca fa le crepe ed è un colore del genere( queste due specie hanno bisogno di questo tipo di terriccio e non vi dico l'impresa in giro per la città a trovarmelo-trovarglielo).
E non vi dico quanto avrei voluto avere lì mio marito... ma non sapevo manco io se per condividere le paure e l'ansia o se per tirargli una cucchiara (mestolo di legno)  in testa!
Però... però il pinolo era scomparso... e Rampy dormiva dalla sera prima. Fiuuuu... un segnale positivo! 
Se n'è rientrata a movimenti che la moviola le faceva un baffo... ok le chiocciole son lente(si dice) ma era una lentezza da paura. Mi son rifatta coraggio... pregando, prendendomela con me che mi richiedevo che stavo facendo... dubbiosa anche di mio marito... giorni a sentirmi considerata "la matta" e poi ritrovarmelo che voleva dare compagnia a Rampy... in sè era un gesto d'Amore per me ...e con Rampy.
Insomma blateravo da sola con mia madre che assiste indecifrabile a tutto  che assiste al tutto restando indecifrabile... e ho aspettato bagnandola e lasciandola con vaschetta BASSA di acqua e a portata cibo per la sua specie:  insalata appassita, erba parietaria secca, carota e zucchina a fette sottili, pinoli e noci schiacciatissime tipo poltiglia di purea, l'osso di seppia (SEMPRE PRIMA BOLLITO per toglierne il sale perché qualsiasi chiocciola sta male col sale). 
L'osso lo grattugio in superficie con lama di coltello da farlo polpa di polvere e che è ottimo grattugiato nel terriccio per renderlo calcareo.  Poi avevo messo qualche pezzetto di mela, finocchio e foglia di cavolo.
Tutto il pomeriggio ad aspettare di rivederla... ma solo a sera dopo cena la ritrovo che era bella fuori, la vaschetta quasi prosciugata, la noce assaggiata e stava sulla mela... dieci minuti sulla mela gialla che ha il nome di persona.
Il corpo era finalmente sbrilluccicoso di acqua, lei faceva la bava strisciando... segno che aveva abbastanza umidità in corpo per produrne al fine di strisciare meglio su  foglie secche e terriccio arido o simil cose asciutte. 
Ecco perché la prima volta che era uscita si era attaccata di brutto al terriccio... essendo umido ne stava traendo l'umidità (ma me l'hanno spiegato. Eh, mica c'arrivavo da sola...nooo!).
E... e la cosa più bella era che muoveva la antenne in una maniera che in vita mia non ho mai visto fare alle chiocciole ...o alle lumache o  alle limacce.
Ma pare che l'Eobania sia mitica in questo... le incrociava, mentre mangiava sembrava che le facesse danzare.
Le antenne sono i loro occhi e loro non hanno proprio la vista come la intendiamo noi... è quasi certo che vedano solo ombre. Beh, a me lei sembrava curiosa e che osservasse tutto di continuo!

Alla fine rifocillatasi si è messa ritirata a dormire sul bordo del vaso di terracotta (il loro terrario).
E oggi aspetto ancora... di rivedere stasera Rampy uscire a mangiare perché adesso farà scorta di cibo e acqua per poi andare in letargo. E ... Tillina che  continui a danzare con le sua antenne appena avrà voglia di ispezionare meglio il terrario e speriamo incontarsi con Rampy.
Mi è stato  detto che dà l'impressione di una chiocciola anziana... beh... ho nonna e nipote!

Dopo questo papiro (era un po' che non ne scrivevo?) credo ne seguirà prossimamente uno tutto dedicato alle chiocciole e al loro mondo... vorrei riassumere tutto ciò che ho letto, saputo e trovato per lasciarlo nel mio archivio a servizio di chi nel web, e quindi anche in ricerca da Google, dovesse ritrovarsi come me con una chiocciola nella verdura o volesse adottarne ... e mi auguro qualche fulmine mandi in tilt (magari arda proprio) il pc di chi vorrà leggere solo per allevarne a fini culinari.

Un abbraccio a tutti e un saluto antennuto dalle mie chiocciole!

Ps: No, non ci saranno chioccioline per adesso... sono due specie diverse !
E sì, so che la Natura dovrebbe fare il suo corso... ma chi alleva (e non per mangiarsele) queste specie lo fa anche per contribuire al loro ripopolamento... voi quante chiocciole vedete in giro?
Certo dipende dove abitate... ma tante specie stanno scomparendo grazie a pesticidi, urbanizzazione a go-go, decespugliamenti di bonifica ecc.
Io non so se ne alleverò mai... forse... dipende... vedremo!So solo che mi affeziono tremendamente, che ormai cammino guardando muretti e cespugli... che il suo corso alla Natura non lo lasciamo fare nemmeno razziando altre specie...
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