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31 dicembre 2015

Procedendo lentamente...la fermentazione thailandese, escursioni montane ed è già finito il 2015.

Ehilá...c' è qualcunooooo..o...oooo...oo ?????
Immagino di no...quando decidi di mollare spesso vieni mollato...é la dura legge della vita purtroppo. Ma mollare a scrivere...no, non ci riuscirei mai.
Comunque se qualcuno se lo fosse chiesto no, non sono morta e non sono scomparsa.
Ci sono, ma assorbita dal quotidiano e dalle mie cose, ho tralasciato di nuovo questo spazio e il web in generale. Blog e YouTube in prima linea e Facebook a seguire...lí entravo giusto per postare qualche articolo interessante, a scopo informativo e divulgativo, per lo piú sulla salute .
In un piccolo riassunto posso annotare che a fine primavera/inizio estate  mi avviavo a dare lo stop a qualche interesse ( come il baratto) che al momento assorbiva troppo tempo sottraendolo ad altre mie passioni.
A maggio ero presissima con la fermentazione e avevo appena finito di fare la mia prima esperienza con un fermento monello, tanto ribelle da straripare. 
Ne avevo letto e non mi ero posta il problema perché in quattro mesi tutti i circa 40 fermenti fatti stavano procedendo egregiamente.
Eh, sì, a quel punto quattro mesi si erano compiuti e qualche fallimento c'é stato perché il primo fermento fatto é andando a nutrire il terreno...Ma il bello dei fermenti è che anche se vanno a male fanno la gioia di qualcuno...sí le piante me ne sono state grate.
Ma tutti gli altri ok sono pura soddisfazione ed emozioni...belle, contrastanti, sorprendenti. Ad oggi ne ho un'ottantina .
Ogni fermento é diverso dall'altro e perfino qualcuno che ho dovuto dividere in due vasetti per mancanza di recipiente adatto, é andato procedendo gemellando, ma quelli che avevo diviso usando due barattoli di materiale diverso, uno vetro e l' altro plastica, fermentano come due cose diverse, con tempi e fasi differenti.
Questo che vedete nella seguente foto è il mio orgoglio, un Fv di rosmarino di Lerici.
Se vi ricordate le foto dei miei scorsi post (clicca qui  
http://lalunadistefylu.blogspot.it/search/label/FV%20fervida ) dove vi postavo foto di varie fasi e   pensate che questa è la fase finale,in cui tutto si dissolve e diventa limpido, capirete che ne vale la pena dedicargli attenzioni. Ci ripagano con un liquido curativo e personalmente fra i tanti benefici il più grande è che mi hanno risolto una tendinite alle braccia per la quale per oltre due anni ho portato fasce elastiche... ho ancora le braccia con i segni a salsiccia nel punto in cui terminavano. La mia ragazzina si è visto annullato tutto il dolore premestruale e mi hanno sanato ferite, ustioni, ematomi, dermatiti in tempi record.
     

Questo un Fv di albicocche...vorace e prolifico di gelatine, curative anch'esse. Qui aveva solo un mese,ad oggi mi fa disperare con l'eccessiva produzione di gelatine che hanno inghiottito quasi tutto il liquido,nonostante abbia già fatto un rabbocco per questo.

Qui di seguito una dermatite scatenata dal sole (a cui per un'acuta e incurabile allergia da anni non posso espormi neanche un solo minuto senza protezione a 50, da marzo a ottobre), era sera e al mattino, in meno di 8 ore non avevo più nulla, quando di solito il rossore e il prurito durano anche oltre 5 giorni.

Questa a seguire è una foto a cui rimarrò affezionata a vita perchè sono stati i primi due prelievi che ho potuto fare... mele golden bio selvatiche e rape rosse di supermercato...che in soli 4 mesi son arrivati a maturazione e in caso eccezionale ho assunto benchè giovani (avevo fiducia in loro) e hanno avuto subito effetti curativi notevoli.


È' troppo bello e interessante la fermentazione ma ancor di piú la sperimentazione che facendoli si vive volenti o nolenti.
I fermenti sono materia viva,ti insegnano a sviluppare il rispetto di cio' che non vedi subito a occhio nudo ma che sviluppandosi ti fa comprendere il miracolo della vita,della nascita delle cose, il rispetto  per i microbi e i batteri che danno vita a tutto, che ci portiamo dentro.Noi siamo fatti di loro e se gli dai fiducia, se li ami ti ami. Capito questo si è sulla via per entrare in una visione delle cose più realistica, pratica, concreta e vera.
Mi vien da ridere quando dopo aver sommariamente spiegato a qualcuno come si fanno,  aggiungo che assumendo fermenti "deve anche crederci" e mi vedo presa per matta, pari a un malato immaginario che assume una medicina placebo. Il deve crederci va inteso come il doverci mettere impegno e non demordere ai primi intoppi, alla prima impressione che fanno inevitabilmente con le loro muffette (benefiche)... ma capisco che devo lasciar perdere perchè troppo spesso ho davanti chi è troppo chiuso nel suo mondo. 
Mi dispiace anche ma ho constatato troppe volte che non ne vale la pena, che è solo spreco di energie.
Se non si è almeno disposti a provare, a capire che oltre la propria realtà esistono mille altre cure e mondi e che noi siamo gli esseri più fortunati perchè abbiamo uno strumento-il nostro corpo- capace di adattarsi al cambiamento, al miglioramento... se non si è disposti a porsi in ascolto di se stessi e si sa solo pigramente consegnare il nostro corpo e cervello a persone a cui interessa solo che si resti materiale per le loro tasche, pazienti passivi...beh, non si acquisterà mai la consapevolezza di nulla, compresa quella di se stessi.
Credo che la vita meriti una cosa: diventare padroni di se stessi prima di passare oltre, prima di lasciare questa Terra. E non bisogna mai dimenticare quel detto per cui i migliori dottori di noi siamo noi stessi.Sì,lo siamo e dobbiamo solo re-imparare ad ascoltare il nostro corpo.

L' estate mi ha portato una bellissima novitá: gite in montagna con la mia amica M., una persona simpaticissima, una forza della natura già di suo, conosciuta grazie al baratto ma poi quanto meno me lo aspettavo l'ho sentita interessata e presto contagiata dalla fermentazione che faccio.
Ho finalmente realizzato uno dei miei piccoli sogni e provato sensazioni ed emozioni fantastiche nelle piccole grandi cose della natura.
Eravamo io, lei,la sua piccola vecchiotta cagnetta, la sua frizzante figliola e a volte son riuscita a coinvolgere anche la mia... miss pigrissima. Poco, ma son felice che di quelle rare giornate potrá serbare un ricordo tutto nostro.
Ho ammirato distese di erbe verso uno strapiombo che dava su cave di marmo,
imparato a riconoscere erbe, raccoglierne a oltre 1000m per fermentarle,


bevuto acqua pura di monti,di cui facevo scorta anche per i fermenti,
mi sono trovata anche sopra le nuvole bellissime poco prima che arrivassero le masse bigie e cariche di pioggia proprio come avevo visto da bimba nel cartone di Heidi.


Respirare aria e odori che credevo dimenticati non ha prezzo... perché ti riporta indietro nei ricordi belli dell' infanzia e della prima adolescenza.

Ho acuito il mio giá intenso senso dell' attenzione, sfidato le mie paure e ho imparato a distaccarmi un po' dalla famiglia, dalle paure altrui e dai conseguenti loro condizionamenti...mi sono avviata verso una vita diversa fatta a misura mia e non piú di altri.




E quando l' estate é passata son tornata al baratto in maniera diversa, forse piú egoista  agli occhi altrui, ma di nuovo mi sono lasciata coinvolgere oltremodo e avuto bisogno di ri-staccare. Cosí approfittando delle feste di Natale sono andata di nuovo in pausa.

In tutto questo mi riaffacciavo ogni tanto al blog ma non trovavo piú la cruna dove infilare il filo perso e riprendere tutto da dove lasciato.
Solo a questo punto , oggi, ultimo giorno di questo 2015 travagliato,che non pareva mai avere termine, mi sono effettivamente messa qui con l' intenzione di trasformare in post questa bozza iniziata e riempita un rigo alla volta in questi ultimi mesi ... fosse anche solo per fissare con me stessa una nota temporale di quello che é stato e finalmente salutare un anno difficile come sono stati tutti gli ultimi da un certo punto in poi. Ma la bufera può impazzare quanto vuole, poi passerà.

L' ultima cosa che mi ha regalato un'altra  piccola soddisfazione é stato riuscire a fare delle palline di Natale tutte mie,
decorandole con avanzi di calze rotte, barattate, stoffe, nastri  e strass e addobbare seppur per la prima volta in notevole ritardo e fare un Albero colorato come lo volevo.





Desideravo anche ingrandire il presepe costruendomi altri pezzi per avere l' anno prossimo tutto pronto. Poco prima di Natale sono riuscita a fare una casetta e un banco di stoffe
e speriamo di riuscire a fare ancora dei pezzi prima di dover richiudere ogni cosa.
Perché io sono una che ama i piccoli e semplici sogni...e so che sono questi che portano a quelli grandi.
Buona fine 2015 e Buon Anno Nuovo a tutti :)


4 marzo 2015

I Fervida

A volte le soluzioni sono semplici ma l'uomo complica SEMPRE tutto per non si sa che motivo.
E allora il normale sembra anormale, il salutista un fissato, la medicina riconosciuta l'unica cura, il vegetariano solo uno troppo sensibile o un pazzo e non andiamo avanti a stilare la lista perchè s'è capito cosa voglio dirvi.
Io ho solo sentito il bisogno di tornare indietro, di rifare certi passi e rifarli più cosciente, ringraziando Dio di averne la possibilità.
Ho sempre sentito forte l'attaccamento alla natura, alle cose semplici e basilari e questo mi sta facendo incontrare man mano sulla mia strada quello che volevo incontrare e spero continui con ciò che vorrei incontrare.
A conferma che c'è tutto un mondo di energie di cui siamo ancora inconsapevoli.
Ma quando inizi a capire questo, esse arrivano a te, ti chiedono scambi della tua energia e ti ricompensano con scoperte a cui non avresti mai creduto se non avessi deciso di rifare quei passi.
In questo discorso c'entrano tante cose e persone, passato e del presente, amici nuovi e vecchi e dei "piccoli amici",piccoli ma grandissimi.
E ne approfitto per mostrarvi solo una piccola parte... "i piccoli amici" : quelle foto in fondo al post sembrano banali vasi di liquido con qualcosa dentro... invece sono i Fervida che mi sto facendo, brodo di coltura dei microrganismi benefici (MB), che, nutrendosi sia degli zuccheri aggiunti che degli elementi tossici presenti nella soluzione, trasformano il tutto in sostanze preziose per la vita. Infatti riconoscendo le sostanze tossiche le trasformano in sostanze utili (enzimi, amminoacidi, tannini ecc...), mentre copiano le sostanze nutritive presenti nel liquido e le trasmettono al loro corredo genetico.
E cosa serve per farseli in casa? Disposizione a sperimentare e sperimentarsi perchè credetemi se non l'avete svilupperete la dote della pazienza, Acqua  buona(senza cloro e schifezze, quindi osmotizzata, demineralizzata...), zuccheri(non bianco, ma di canna grezzo o mieli), frutta e verdura possibilmente sana e senza medicine, scelta a piacere, a secondo di cosa desiderate fermentare. Il tutto in proporzioni predefinite per lo più. Ma poi che voi usiate le mele o i frutti di bosco, daikon o curcuma, cavolo o carciofo, misti  o non misti, il grado del loro potere sta nell'invecchiamento.
Ma per descrivervi i tanti aiuti che danno, attingo da uno scritto del mio maestro Stefano Abruzzese e vi invito caldamente a seguire su fb il suo gruppo(cliccate sul link seguente dopo esservi loggati in FB)  https://www.facebook.com/groups/143859002440406/   
E alla fine di questa lettura che è solo una parte delle cose da apprendere, non sentitevi come se steste credendo a una favola, ma provatelo voi stessi perchè vi garantisco che è l'unico modo per capire che certe realtà  esistono e le favole(malsane) sono quelle che ti racconta una certa parte della società in cui viviamo, quella che non ha a cuore il nostro bene ma ti fa credere di sì.


Stefano scrive fra tanto in uno dei suoi file di spiegazioni:
"...rafforzano il sistema immunitario e rigenerano la flora batterica, purificano l’organismo con la loro azione chelante e detossificante,rallentano l’invecchiamento cellulare grazie all’altissimo contenuto di sostanze antiossidanti tra cui spiccano l’acido ellagico, di cui si fa un gran parlare in fatto di prevenzione e cura dei tumori e l’acido gallico, altro potente antiossidante. Purificano l’acqua che beviamo soltanto aggiungendo poche gocce. Igienizzano i cibi freschi allungandone la conservazione.Aggiungono elementi nutrizionali ai cibi, anche se cotti.Danno un gusto piacevole  a bibite e tisane.Sostituiscono i detergenti chimici o agiscono in combinazione con essi, aumentandone l’efficacia e annullando l’impatto ambientale.Sostituiscono dentifrici con la loro potentissima azione antibatterica.Fungono da ottimi digestivi.Hanno un forte potere cicatrizzante, ottimi sulla pelle, danno lucentezza e morbidezza, eliminano ogni problema epidermico, anche i più resistenti, come la psoriasi. Armonizzano l'ambiente e migliorano la qualità delle zone prive di vitalità, riducendo l'azione eventualmente negativa dei campi elettromagnetici.
Fungono da antiparassitari, per gli animali domestici e per le piante, fertilizzano e ripuliscono la terra.Eliminano i cattivi odori.Rendono innocui i rifiuti tossici e radioattivi... "

Se questo po' di righe vi hanno abbastanza incuriosito allora non ci perdete nulla a entrare in quel gruppo, leggervi i tanti file di istruzioni, consigli e testimonianze dirette, presentarvi, chiedere e farvi aiutare dai tanti che aiuto vi danno senza batter ciglio, ma entrare lì vi farà capire sopratutto che la via d'uscita c'è sempre e il più delle volte non è fatta dei labirinti contorti in cui questa società ci sta ingabbiando.
Vi avviso che in internet troverete poco al riguardo...nel gruppo Stefano che vive fra la Thailandia e l'Italia, lui ci elargisse di un antico e prezioso sapere originario proprio della Thailandia.

Per me il primo mese è passato...ora ne restano 3 in cui i miei Fv continueranno a lavorare per poter essere pronti all'utilizzo, ma io proverò a pazientare perchè da baby quali saranno a 4 mesi occorrerà che passi almeno un anno perchè siano davvero maturi e il bello è proprio qui... la pazienza, la dedizione e l'attesa che richiedono ti fanno conoscere una parte bella di se stessi, una parte di sè che quasi tutti abbiamo smarrito nella frenesia dei ritmi di oggi e delle richieste a cui siamo sottoposti per poter sembrare al passo coi tempi...ma ora so che non bisogna starci... il passo va tenuto solo con se stessi!
Vi lascio alle foto del work in progress... ma nei prossimi mesi vi aggiornerò ma mano sugli sviluppi e nel prossimo post vi riporterò la poesia che  i Fv mi hanno scaturito  qualche settimana fa... forse sarà un elemento in più per farvi comprendere che hanno parecchio potere e energia da stimolare tutti i vostri sensi, cose dimenticate e virtù che non credevate di avere.
 La nascita dei primi Fv... l'unico effetto collaterale lo sentirete subitissimo: in una settimana al massimo sarete affetti da fermentite acuta e dovrete capire come fermarvi dal voler fervidizzare ogni cosa :D
Figli e mariti e scettici vari al seguito minacceranno di mettervi alla porta per esservi appropriati di una zona intera della vostra casa da dedicare solo a loro, per i troppi odori e qualche puzza (il più odoroso è l'aglio ma viste le sue proprietà come potevo non metterlo in Fv???)

 Ecco delle cipolle bio che in pochissimi giorni hanno dato segno di fermentazione vigorosa e al momento posso già dirvi che sento che sopra gli si sta formando la madre, la cosidetta gelatina che voi non potete capire quanto sia osannata e desiderata da chi fervidizza...incrociate le dita per me inviandomi energie positive che io possa ritrovarmela formata una di queste prossime albe...

Semi di zucca e girasole con la ricottina...una parte necessaria al processo perchè fatta di muffe benefiche, segno che tutto sta andando per il meglio e i "piccoli amici" stanno lottando bene.

Per il resto vi rimando nel gruppo dove potete trovarmi e vedere le mie foto come quelle di tanti altri fervidizzatori. Altre immagini possono un po' far senso e bisogna capire il processo per comprenderle. Sappiate solo che alla fine il liquido diventarà LIMPIDO, odore acetico e potere pazzesco. E il tutto andrà usato in gocce e diluzioni...per farvi capire quanto un Fv sia un concentrato di sostanze benefiche.

Per concludere ringrazio Dio per avermi lasciato integra la mia curiosità come sete di conoscenza, il sentire sempre il bisogno di approfondire, di non fermarmi alla prima apparenza, di avermi fornito del bisogno di contatto con la Terra e la Natura e spero di arrivare un giorno a soddisfarlo appieno.
Io ci sto provando.
Buona curiosità a tutti ;)

11 gennaio 2015

Dlin dlon...c'è qualcuno?Forse ci sono, ma dico forse...

Tutto tace, tutto rallenta ma in realtà solo per poche ore,
tutto è in festa e poi in riflessione
e poi nell'automatismo del quotidiano riprende i suoi ritmi.
Le feste sono, devono rappresentare il rallentamento, la pacchia,
il ritrovarsi in certi valori, l'assoggettarsi a certi riti.

Per me sono sempre un fermare il respiro per un istante...
un istante così lungo da parermi interminabile e finire per soffocarmi.
Per me sono sempre un andarmene ...
allontanare me stessa in un punto distante da cui avere
la visuale di tutto quello che sarai già dovrà essere e non desideri sia.
Poi alla fine quando quasi ti senti di morire
per tutto cio' che doveva essere
per tutto quello che volevi fosse
per ciò che speravi di vivere e invece ti ha vissuto
beh, alla fine sul punto di sentirti morire
trovi il coraggio di fare una banalissima cosa
e tutto acquista un senso
un semplice gesto e svanisce ...
ogni tristezza che ha logorato gli entusiasmi di speranze
ogni speranza che ha condito i pensieri...
Luci poche sull'albero quest'anno... e quelle che mi hanno scaldato alla fine erano piccole fiamme che hanno reso un attimo da ricordare l'inizio del mio nuovo anno...del nostro.
Sono di nuovo andata in stand by creativo, poi alle 3 di notte butto giù qualcosa, questo po' di scritto che forse creativo è. Con un pezzo di torrone e uno di cioccolato, sono riuscita a dare qualche spiraglio dolce(vedi post precedenti del resto di dolcezze)
all'attesa creativa, ma nemmeno tanto dolce quanto avrei voluto.
Mi sono lasciata portare da nuove conoscenze e dallo scoprire un angolino piacevole su Fb, ma ho lasciato in sospeso cose e persone, dubbi su persone importanti e mail ...e pure un'amica che vuole insegnarmi una nuova cosa e non mi sono nemmeno scusata, ma sono così...devo avere voglia, devo assecondare e attendere che ritorni l'intento vero... poi chissà quando torno in ripresa, quando smetto di essere in ritardo, quando e se riuscirò a imparare, se la mia amica starà pazientando o me la farà scontare.
Mi sono lasciata fantasticare di progettini di recupero, di riprese diverse, di rivoluzioni dentro e fuori.
Poi giornate no, una memorabimente orrenda da cui ancora devo riprendermi per quante paure ha resuscitato in me, giornate così così, giornate semplicemente giornate da far andare, hanno fatto il loro tempo.
Ora mi dico che è tempo di ridarsi una mossa e fare davvero qualcosa di interessante ,
qualcosa di tutto quello che volevo fare durante la pacchia...
ma mica ci credo ancora bene?
E voi? Come avete ripreso? Come è ricominciato il conto di un altro anno?





7 dicembre 2014

??? Punti interrogativi più che mai!Facciamo di abbracci e baratti...

Sembra che io stia prendendo un brutto andazzo...non posso ridurmi ad aggiornare il mio blog una volta al mese. No , no e poi NO.
Quindi anche se non so che dirvi, che titolo affffibbbiare(non ricordo se si scrive con  due b o una e così abbondo per non fare un errore...e NO,non posso io...) a questo post, inizio e andiamo come viene e lo metterò man mano. 
Se non altro saprete che sono viva quando vi ricapiterà, se mai succederà, che  ripassiate  di quaàaàà (oggi mi son svegliata grammaticalmente arteriosclerotica ).

Prima di andare avanti, mando un abbraccio più forte che posso a due amiche di blog e perlinatrici che hanno perso un caro in queste ultime settimane... a parte il già enorme dolore che lasciano certe mancanze, il dover metabolizzare il lutto e il doversi rassegnare, so quant'è anche ulteriormente amaro che un mese come dicembre, con il Natale che è la festa della Famiglia per eccellenza, debba restare per sempre marchiato di tristezza. Il Natale non sarà più lo stesso... e lo so perchè sia mio suocero che una nonna di mio marito sono mancati in prossimità delle feste. Vabbè nonna Teresa mancò a novembre ma il Natale fu triste senza di lei e ogni volta lì, a tavola ci manca.
Agnese ed Elsa vi penso e vi abbraccio fortissimo.

Tornando a noi, per controbilanciare le emozioni, penso di volervi parlare di qualcosa che sapete già.
In questo ultimo mese son stata presa in esperimenti creativi, in qualche creazione, ma sopratutto nel baratto, che ormai per me è diventato un piacere oltre che utile.
Di bello c'è stato che ho conosciuto altre due spezzine(ciao L. e M.) nel sito di cui vi ho parlato in questi post e dato che sul sito vanno prendendo sempre più vigore le spedizioni collettive e c'è la possibilità di creare i gruppi, noi siamo riuscite a creare il nostro. Lo vedevo un miraggio ed invece ecco fatto quanto meno me lo aspettavo. Io per adesso sono diventata la spedizioniera per Varese ed è emozionante dopo che per un anno peggysue lo è stato per me e tutti da lì, si sono prodigati per i miei pacconi. Ovvio che adesso riduco le richieste perché il paccone va diviso per 3, ma sono ancora sempre la più golosa e devo ridimensionarmi pian piano.
Tutte le cose fatte più lentamente poi durano meglio...

Avevo deciso ora stesso citandovi del baratto, di far le foto per corredare quanto sto per raccontare, ma la fotocamera non è d'accordo e s'è voluta attaccare al caricabatterie. No diciamolo meglio...io l'ho sfinita e abbandonata perché ieri mi son dimenticata di metterla in carica, quando stanca m'ha salutato col messaggio "batteria scarica".
Beh, le farò e caricherò in altro momento, ma ora che ho voglia di pubblicare, a voi che sarete i primi a leggere non resterà che d'immaginare :
- sulla "sedia dello stiro" ho fra la montagna di cose, due stoffe avute dalla fabbrica che ha chiuso a Varese e con cui a giorni voglio fare due federe per un cuscino del divano.
- la mattina il mio orzo deve colare assolutamente nella tazza verde(Thun)presa sul sito e le cialde che inserisco nella macchina dell'espresso stanno nella scatola di latta presa lì.
- mia figlia non vede l'ora che faccia freddo per bene solo per poter indossare come pigiama la bellissima felpa con topolino ricevuta nell'ultimo pacco e io anche per poter mettere i calzettoni fatti dalla nonna di una barter,
- una confezione nuova di smaltini  e un portaoggettini da borsa sono già andati in regalo ,
- sulla macchina da cucire attendono dei pizzi con cui allungherò le tendine per la portafinestra della cucina di questa altissima nuova casa,
- la mia lana adesso ha il suo portalana accanto alla mia sedia preferita e ieri ho iniziato una nuova presina con la lana avuta da un altro baratto su quest' altra Community di Google+di cui vi parlerò prossimamente, 
- sul mio comò, fra i miei trucchi, staziona fisso il corredo di profumi nella scatolina a rose, avuti entrambi da barter su Cose in-utili,
- attende di essere montato e trovar spazio il cestino rosso di metallo che ho intenzione di metter in cucina quando l'avremo modificata del tutto, perché un angolo è ancora lì, lasciato in stand by... speriamo queste feste il marito si dia una mossa,
- sulla cucina è pronto alle emergenze e ai memorandum il portanotes barattato,
- sul mio letto presto sfoggerò la trapunta avuta e che si addice al colore con cui ho dipinto la  camera da letto,
e credo di fermarmi qui perché se voglio far l'elenco di quante cose ho in giro per casa, nell'armadio e nei cassetti, prese da questo sito fantastico...non basterebbe un post e voi arrivereste senza fiato alla fine già solo di questo.
Insomma se non s'è capito io amo BARATTAREEeeeee e ora grazie al fatto di avere un gruppo non temo nemmeno di ammalarmi di shopping barattoso!L'unione fa la forza :)

Ci vuole tempo, impegno, avere memoria(infatti una smemorata come me rischia sempre di far casini, ma finora l'ho scampata), pazienza e nessuna fretta, disponibilità, acume ;) , autocontrollo per non diventare accumulatrici di oggetti barattabili ed essere portati per l'Amore per le cose che hanno una qualche storia perché credo che le migliori barattatrici sono quelle che amano il riciclo, il relazionarsi agli altri, oltre che l'ambiente e quindi il cercare di economizzare e inquinare meno.

Anche per questo sono utili le spedizioni collettive... e poi diciamocelo con le nuove tariffe postali e il non gran servizio che se ne riceve pur pagando le Poste (mi basta dirvi che una raccomandata spedita il 18novembre è arrivata l'1 quando sono garantiti dai 3 ai 5giorni, e che un pacco free spedito da Pistoia, l'hanno sbattuto a Bari invece che inviarlo qui a Spezia), io sto vertendo sui corrieri e appunto quasi unicamente usufruendo delle spedizioni di gruppo.
Chissà se mai si realizzerà l'idea lanciata da qualche barter di riuscire ad avere un corriere come barter del sito perché capisca che ciò che trasporta non è solo un semplice pacco pieno di oggetti, ma di storie, emozioni, fatiche staffettose, oggetti sì ma vissuti e che vivranno ancora con nuove amore... e magari chissà riuscire anche a realizzare d'avere una convenzione con qualche sito di spedizioni.

Io spero solo che Cose in-utili resti sempre così bello, utile, ricco e...magari per sempre con iscrizione gratis e regali per i nuovi iscritti... e se volete iscrivervi usate pure il mio codice amico uqes2
Se volete vi spieghi come fare quando v'iscrivete, contattatemi alla mail(è a lato, nella sidebar).

Adesso vi lascio per preparare la colazione e vi auguro una buona domenica.

19 novembre 2014

Riapparendo...

COSCIENZE NOTTURNE
Credo di essere sola in piena notte,
ma il cigolio di una rete al piano di sopra mi segnala che
qualcuno è sveglio a rigirarsi nel letto,
lo sbattere la portiera di un'auto che
qualcuno sta andando forse a lavoro alle tre di notte
e qualcun'altro rientra da serate spensierate.
Non sono sola,
sogni di tre persone girano nell'etere,
gatti solitari passano sui muri del terrazzo,
letture e lettere mi trasferiscono energie della giornata d'altri.
Cerco il silenzio eppure la notte sussurra
perchè sia chiaro che la vita
non smette mai d'essere
finchè respiriamo. (Stefania Vitaliano 19/11/'14)


Quasi un mese che non aggiorno il blog.
Lasciamo perdere i motivi...facile immaginare che non fossi dell'umore per farlo, ma ho continuato a tenere le mani in movimento atte a distrarmi dal poco piacevole del quotidiano. Poi stanotte mi salta in testa qualche semplice verso e decido di tornare qui a condividerlo anche con voi.
Che fate di bello? Pensate già al Natale? 
Qui anche fare l'albero in anticipo ha contribuito a rallegrare le mura silenziose e le menti nervose,
quando lo sguardo gli si posa sopra s'agglomerano ricordi davanti alla mente e come siano siano, un momento diverso è comunque. Non ditemi che è presto perchè non sono tradizionalista e lo so bene che si farebbe dall'8 dicembre in poi. 
Questo è il primo anno che nei negozi si sono mantenuti perchè gli ultimi 3anni si vedevano in vendita decori e panettoncini a metà ottobre.



Per lo più mi sono distratta barattando e a giorni attendo un altro paccone.
Per chi non sa di che parlo basta cliccare su "Cose in-utili" nelle mie etichette a lato destro del blog .
Intanto vi delizio con qualche piccolo lavoretto fatto...
fermagli a clic con feltro  e pannolenci ritagliato a mano, senza fustelle.
 e un altro ciondolo ad embrodery...
Buona giornata a voi ...

24 ottobre 2014

Riflettendo...

E' vero sono tornata al blog.
Ma è da tanto che questo blog ha cambiato contenuti, io il modo di pormi, di fare...
ma cambiare modo di scrivere forse no. Finisco sempre per aver bisogno di dire qualcosa di me, di personale che con la creatività non c'entra e l'ho fatto fin dall'inizio.
Questo so bene che interessa a pochi fra tutti quelli che mi seguono.
Spesso in ragione di questo pensavo di stare ad avere una mancanza verso i lettori, verso coloro che mi avevano iniziato a seguire perchè il mio blog si era presentato come blog creativo.
Ma se qualcuno è rimasto deluso, se ho perso followers, credo fosse perchè a loro non interessava la persona che c'era dietro ai tasti ed era giusto accettarlo.
E non ho fatto una piega quand'ho visto followers in meno. Certo sarebbe bello lasciare un ultimo messaggio di saluto in cui si accenna al motivo. Ci aiuterebbe a capire, ma non avendo mai considerato in primis come importante trovare il modo di "seizzare" il blog, di aumentare i lettori o i commenti, non mi lascia amarezze perdere followers.
Tante cose bisogna lasciare che siano.
Ognuno ha il suo punto di vista e capacità di scegliere cosa vuole.
Io mi basto delle piccole emozioni e ogni volta che un posto lasciato vacante si riempie di nuovo mi un sorriso mi inonda il viso.

Alla fine tutte le volte che mi son sentita sproloquiante, noiosa, eccessiva, fuori luogo... mi son sentita anche forte del fatto che dovevo seguire me stessa prima che considerare cosa si aspettassero gli altri da questo spazio, perchè questo spazio era stato aperto da me e per me e non dovevo nè volevo perdere di vista questo.

Questo blog è anche il mio piccolo cassetto ove ripongo le emozioni poco piacevoli e dove esprimo la persona che sono.

In questo periodo della mia vita ho deciso di far venire fuori me stessa il più possibile come vuole venir fuori, più noncurante dei doveri, più attenta a immagazzinare i piaceri, più cosciente che non sempre fare fare e ancora fare riempia.
Anzi spesso poi fa sentire svuotati perchè le cose fatte in fila l'un l'altra, senza prendere il giusto respiro, fa solo, arrivare al traguardo sì, ma con un affanno che sminuisce la gioia istantanea di avercela fatta. E quando devi aspettare di aver ripreso fiato per goderti quel pensiero, quella soddisfazione, è già ora di ricominciare a far altro.

Ho trascorso un anno di quasi vuoto creativo e mi sono accorta di aver conservato poco di tutto quest'anno che sta per finire. 
Lo so mancano ancora un paio di mesi, ma è come se già stesse sulla porta a salutarmi.Così lo sento tanto è stato faticoso ma allo stesso tempo fugacemente non impregnante il suo lascito.
Riprendere a creare
mi ricorda i primi tempi, mi conforta e insegna che la prossima volta non dovrò fare brutti pensieri come di eliminare tutto il mio mondo di cose creative.

Riprovare la voglia di riprendere a creare è stata una sensazione impagabile... ho ricominciato con l'embrodery e non so nemmeno perchè... e ho proceduto così a far ciondoli con le resine che mi ero fatta da sola tempo fa e qualche madreperla...
 il primo che era un esperimento perchè cucito direttamente sul pezzo di ecopelle...
un esperimento non riuscito per cui da ciondolo credo diverrà un anello essendosi arcuato il retro della stoffa e lo terrò per me.
Il secondo un ciondolo bellissimo da cui sarà difficile dividermi, ma è in una misura appena poco superiore a quella che piace a me indossare, quindi so che non lo metterò e di certo lo darò via


Il terzo di nuovo con una piccola madreperla ovale, inghiottita dalla lavorazione, ma che brilluccica tanto da piacermi così, coi colori autunnali e quasi ad assomigliare nel centro alla bocca di un polpo

Ora ho sgomberato di nuovo il tavolino da lavoro... faccio sempre così... devo rimettere tutto a posto anche se finiti questi ciondoli le stesse perline mi urlavano di restare lì perchè mi ispiravano altro. Certo è che riprendendo a creare l'ho fatto con timore, sentendomi quasi di nuovo principiante, come se non sapessi più far nulla e invece di perlina in perlina ho sorpreso me stessa.
Ora avrei voglia di soutache  e chissà cosa e quando combinerò altro. 
Vado lentamente facendo ma forse è che ho proprio bisogno di una nuova lentezza, tutta mia. 
A tutti voi buona creatività ;)


1 settembre 2014

Lentamente...

Qualche filo di polvere, 
più di qualche cosa fuori posto, 
pensieri che chiedono riordine, 
soffitti che chiedono di essere rimbiancati, 
pareti che chiedono di essere finite, 
piante che sbucano fuori a sorpresa e fiori che ti sbaragliano lo sguardo in 24ore, 
incognite che si risolvono, altre che non si dissolvono mai, 
perline ricomparse sul tavolo ...
e poi e poi...come diceva Mina.



A volte amo stare tanto in casa che finisco per notare tutt'assieme tante cose che devono esser fatte... fatte  e fatte meglio, fatte e fatte più spesso... fatte per la prima volta,
ma quasi sempre è in quei momenti che recupero il senso dell'andamento lento, quello in cui senti che nessuno ti corre dietro.Che se anche ti si vuole correre dietro lasci corrino da soli. 
Lentamente non significa non  riuscire a far tutto, ma farlo diversamente.

E' difficile provare quel senso di vuoto che arriva d'estate quando tanti si rilassano un po' , ritirandosi nel proprio mondo, nei propri spazi e sogni.
Sapere che è un vuoto passeggero, che tutto ritornerà frenetico, intenso, da routine, mette in una piacevole/non piacevole attesa.

Agosto è volato per me, è stato uno di quei mesi soffio, che non si sentono nè sulla pelle nè dentro, che non lasciano nulla di tangibile( a parte i fiori che sbocciano a sorpresa), forse anche perchè da alcuni anni in quà non ha potuto ricordarmi più cose piacevoli.
Qualche mancanza l'ha marchiato a fuoco.

Quest'anno l'autunno ci sembrerà più lungo per averne avuto rimembranze nei mesi inadatti ... povero autunno, forse lo detesteremo alla fine e l'inverno ci parrà anche peggio da sopportare.
O forse dobbiamo rassegnarci a non chiamare più col loro nome le stagioni... visto che non esistono più.
Eppure ogni esperienza deve dare frutti buoni, perciò mi dispongo a prendere le cose come vengono, ad acuire la mia capacità di adattamento, ad attendere il momento in cui dovermi sforzare per vedere solo il bello e vedere alla fine cosa avrò capito di nuovo.

Al momento ho capito  ricordato meglio che mi basto anche da sola... lo so da sempre. 
Avevo solo bisogno di rammendarmelo, di risentirne dentro l'eco estendersi all'infinito.
Come Natura insegna nessuno è indispensabile, tutto è essenziale.

Buona fine d'agosto e se vi va passate a leggere in questo spazio
 http://amichescrittrici.blogspot.it/search/label/la%20luna%20di%20stefylu  
dove ogni tanto, come poco fa, butto giù qualche editoriale frutto di altre riflessioni un po' più intense.



18 agosto 2014

Eccomiiiii...con pseudo lista dei P.p.

Buondì a tutti,
oddio come mi manca il mio blog e leggere i vostri... tant'è che almeno riprendere a scrivere un post stamane devo riuscire o vado in crisi d'astinenza...
Sai quelle cose che devi fare per te stessa più che per altro o altri? Quelle cose che sai che sarebbero quasi inutili pure perchè voglio dire... ehiiiiiii c'è qualcuno? Sembrano tutti in vacanza, relax...nei blog sembrano esser venuti a regnare i fantasmi (sennò come mai le visite settimanali sarebbero crollate da 600/1000 a poco più di 200?), ma fantasmi o no... io devooo scriveeeeereeeeee o schiatto.
Ecche c'ho a di?
 Nulla, nulla di rilevante se non che una pseudo lista dei Pensieri positivi:
- finalmente ho fatto  dolci nella nuova casetta casona (sì così la chiamerò visto che ha soffitti da convento),
- finalmente ho ritrovato il mio angolino...cioè  su un minitavolino me ne son creato uno... per la gioia di mio marito che credeva avessi dato l'addio alle mie cose creative (per la serie non c'hai ancora capito bene?)
- finalmente FINALMENTE ho rimesso a posto le mie perlineeeeeeee... e questa cosa mi ha fatto capire che , dopo più di un anno che non le toccavo, io voglio ancora perlinare... mo' stiamo a vedere quando trovo il momento giusto per riprendere,
- finalmente sono spuntati dei fiori nel terriccio della uova casetta casona... cioè mi spiego:
fuori ho uno spazietto spazione... na' terrazza a L con delle vasche di terriccio e su un lato una vasca lunga lunga... beh, ho ripulito tutto(casetta casona era stata lasciata  da 6/7anni dai proprietari trasferitisi per lavoro, ma teuta bene nonostante tutto, ma la terrazza languiva cure) e per adesso ripulito alla bene e meglio perchè poi che c'ho in testa di combinarci lo so solo io e da vedere se riesco. 
In una vaschetta avevo trovato un germoglino ino ino di geraneo e l'ho lasciato ed ecco due giorni fa com'è diventatao in in mesetto, ancora piccino ma chebbellu ciore





Non avrei pensato mai di vedere geranei di tal colore simil fosforescente... eppure!Sì perchè in foto non si vede bene il colore ma è un arancio forte, quasi forforescente.
Poi nella vasca lunga ho dovuto togliere un sacco di tuberi marciti, ma alcuni li ho lasciati.
Io mai avuto tuberose... non so come trattarli, nè quando fioriscono e dovevo documentarmi, volevo fare ricerca per capire dai germogli di che si sarebbe trattato, ma loro hanno fatto prima ed ecco qui


 timidi ma a dirmi: "Benvenuta, aspetta, pazienta  e vedrai che fiore saremo". Hanno ragione meglio la sopresa, no? Qualche foglia mi sembra di calle. qualcuna di narciso, ma questi fiori li ho solo visti in giro o in foto  quindi ora sarà proprio bello averli.
Non potete capire l'emozione per queste piccole cose!
-finalmente mi son azzardata a fregarmi due cime di rametti da degli arbusti del centro commerciale dove ogni tanto vado e ho provato a riprodurre quello che sarà questo bellissimo arbusto a fiori gialli che si chiama citiso trifloro e che io credevo fosse forsizia, ma proprio la caratteristica per cui ogni foglia sono 3foglioline insieme, mi ha permesso nella mia ricerca al pc di capire che cos'è:
Foto presa qui http://luirig.altervista.org/photos-search/index2.php?rcn=10138 by Marinella Zepigi

e due giorni fa in nemmeno una settimana ho visto che le talee hanno attecchito.......


e aspetto di vedere se usciranno anche i semini che ho trovato sui rami e provato a seminare (come aver ricavato sei talee dai due rametti non mi bastassero).
- finalmente ho ricominciato a bere il mio orzo espresso... riavendo la mia macchinetta, come tutte le mie cose chiuse in un deposito per mesi,
- finalmente riprendo a fare qualche foto... 
ma sono uscita così poco  che ho perso la mano e l'ispirazione. 
Però che fantasia e buon'umore che danno certe idee...tipo quest'ombrello di un ambulante che ha così esposto le sue creazioni bijoux.
E quest'estate di ombrelli non ce ne siamo potuti dimenticare nemmeno una settimana, vero?
Chissà che c'attende quest'inverno ma siamo positivi e presenti all'oggi che pensare al passato non fa bene e pensare all'incerto nemmeno...
Vi lascio con delle frasi sui tempi passato presente e futuro.Io scelgo le prime tre e voi quale frase scegliereste?

F. Kafka  "Lascia dormire il futuro come merita: se lo svegli prima del tempo, otterrai un presente assonnato"

A.Lincoln "La cosa migliore riguardo al futuro è che arriva solo un giorno alla volta"

Seneca "Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente"
V.Horowitz "Il mio futuro è nel mio passato e il mio passato è il mio presente. Ora devo fare in modo che il presente sia il mio futuro"

Sant'Agostino "Un fatto è ora limpido e chiaro: né futuro né passato esistono. È inesatto dire che i tempi sono tre: passato, presente e futuro. Forse sarebbe esatto dire che i tempi sono tre: presente del passato, presente del presente, presente del futuro. Queste tre specie di tempi esistono in qualche modo nell'animo e non le vedo altrove: il presente del passato è la memoria, il presente del presente la visione, il presente del futuro l'attesa."
E.Roosvelt "Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni"

Tenzin Gyatso "Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto"
F.Graziani "Il passato è come un ladro, non ti porta alcunché ma può rubarti il futuro"




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