Quando ho visto questa pasta ho pensato che nella sua semplicità era un modo meraviglioso per usare gli ultimi peperoni della stagione, complice il frigorifero invaso da orde di peperoni* e soprattutto la voglia di cucinare che durante la settimana solitamente non è così scontata…
La mia versione è molto meno poetica della sua, per questo vi consiglio di studiare a fondo anche il suo post con tutte le spiegazioni sul tipo di cottura e sulle proprietà degli ingredienti..anzi leggetevi tutto il blog, è una fonte infinita di cultura alimentare.. è un ordine!!
*Nota: ..Le orde di peperoni non sono affatto diminuite….ho il frigorifero occupato, colpa del falegname che sta (almeno spero) producendo nuovi pezzi per la mia cucina. Al telefono ho vagamente accennato alla mia passione culinaria e di fronte a una promessa di mazzi di basilico del su orto per fare il pesto, l’uomo si è presentato con un intero carretto del fruttivendolo: peperoni, melanzane, pomodori (perché già non ne avevo abbastanza dall’orto del babbo…2 pentoloni di sugo!), fagiolini, basilico (1 cesto), prezzemolo in dosi massicce, erba cipollina....aehm, ma siamo solo in due….
FUSILLI BUCATI CORTI AI PEPERONI E PINOLI
200 grammi di fusilli bucati corti (Garofalo)
4 peperoni (3 rossi e 1 giallo)
1 spicchio d’aglio
Vino bianco secco
1 filetto di alice sott’olio
Una manciata di pinoli (circa 1 cucchiaio colmo)
2 cucchiai rasi di Pecorino romano grattugiato
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
Peperoncino piccante in polvere
olio extra vergine d’oliva
Per primissima cosa lavate e asciugate i peperoni, appoggiateli su una teglia e inseriteli nel forno con la funzione grill (il mio forno ha 3 intensità, di solito uso quella media perché con quella alta prendono fuoco in tempo reale). Mi raccomando durante l’operazione situatevi a portata visiva di forno perché si bruciacchiano molto velocemente! Girateli appena anneriscono, o quando vedete la pelle gonfiarsi e fare le bolle, facendoli abbrustolire su tutti i lati. Ci vuole un pochino di attenzione ma in circa 20 minuti il gioco è fatto. La teoria vuole che la pelle si stacchi più facilmente lasciandoli chiusi in un sacchetto, ma per ovviare a problemi di vario tipo (sacchetti che si fondono con i peperoni bagnati, contatto degli alimenti caldi con plastica o carta trattata chimicamente…..), una volta pronti ho messo i peperoni in una zuppierina e ho coperto tutto con un piatto in modo che il vapore rimanesse all’interno. Quando sono tiepidi (io li ho abbrustoliti nella pausa pranzo e li ho cucinati la sera), apriteli, togliete il picciolo con tutti i semini e i filamenti bianchi, ricordando di conservare il succo che rilasciano durante l’operazione. Fate dorare lo spicchio d’aglio in una padella con due cucchiaini d’olio a fuoco basso (Izn docet), nel frattempo tagliate i peperoni a cubetti e tritate il filetto di alice molto finemente. Aggiungete quest'ultima all’olio con l’aglio e lasciate sciogliere sempre a fuoco dolce.
Unite i peperoni, regolate di sale, alzate leggermente la fiamma e fate insaporire, togliete l’aglio, sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Quando il sugo inizia ad asciugare versate l’acqua rilasciata dai peperoni. Unite anche un pizzico di peperoncino secondo il vostro gusto. Mentre il sugo cuoce, fate tostare i pinoli in un padellino antiaderente finché non prendono colore e sprigionano il loro caratteristico profumo.
Scolate la pasta al dente, fatela insaporire nella padella con il sughetto, mantecate con il pecorino e, a fuoco spento, aggiungete il prezzemolo tritato, i pinoli e due cucchiaini di olio evo..
Unite i peperoni, regolate di sale, alzate leggermente la fiamma e fate insaporire, togliete l’aglio, sfumate con il vino bianco e fate evaporare. Quando il sugo inizia ad asciugare versate l’acqua rilasciata dai peperoni. Unite anche un pizzico di peperoncino secondo il vostro gusto. Mentre il sugo cuoce, fate tostare i pinoli in un padellino antiaderente finché non prendono colore e sprigionano il loro caratteristico profumo.
Scolate la pasta al dente, fatela insaporire nella padella con il sughetto, mantecate con il pecorino e, a fuoco spento, aggiungete il prezzemolo tritato, i pinoli e due cucchiaini di olio evo..