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mercoledì 5 settembre 2012

L'Estate Sta Finendo: Pan Girasole


Country Sourdough Bread

Settembre, l'estate sta finendo....e anche a questo giro mi vien da dire che "poteva andare meglio". Negli ultimi anni questa stagione si rivela sempre un po' strana e faticosa: parto con le migliori intenzioni (farò, scriverò, fotograferò...) e piena di aspettative ma poi in un modo o nell'altro mi perdo in una sorta di limbo interiore e il tempo scivola dalle mani. Non solo, quest'anno è arrivato anche uno schiaffone di quelli che la vita ti regala (verbo da usare solo con il senno di poi e dopo averci meditato e pianto su per trovarne un senso) quando meno te lo aspetti, potente e sonoro: allora fanculo il limbo, il grigio e i drammi che non sono drammi.
Mi son svegliata, a settembre, e ho iniziato questo mese di petto e con tutta la grinta che posso. Con me, è uscito dal letargo (e dall'insalamatura) anche Lazzaro che ha ripreso la sua attività....anche lui arzillo e forzuto.

PAN GIRASOLE (*)
1kg Farina Sapori Antichi (Molino Marino)
200g Farina 0
600g Lievitino di Lazzaro (fatto la sera prima con 200g Lievito Madre, 200g Acqua, 200g Farina)
30g Sale

Nella ciotola dell'impastatrice mettere il lievitino, le farina e l'acqua, azionare la macchia a velocità bassa per 3', poi passare a velocità media per 6'. Quando si è formata una palla ma ancora ruvida, spegnere e lasciare riposare per 20-30'. Aggiungere il sale e lasciarlo assorbire per 2-3' a velocità bassa poi passare a velocità medio-alta e lavorare per 10-15'. L'impasto è pronto quando diviene liscio ed elastico. Rovesciarlo sulla spianatoia leggermente infarinata e lasciare riposare per un'oretta. Riprendere l'impasto e dare due giri di pieghe a tre. Lasciare riposare ancora un'ora, poi spezzare e formare i filoni o le pagnottelle. Metterle in un cestino ricoperto da un canovaccio infarinato e lasciarle lievitare a temperatura ambiente per 3-4 ore, o comunque fino a quando il pane è pronto per essere infornato (prova dito: premere delicatamente con un dito e se la fossetta lasciata torna su in modo regolare). Accedere il forno al massimo inserendo una placca da forno. Quando è in temperatura, tirare velocemente fuori la placca e rovesciare le forme, incidere con una lametta e infornare spruzzando per bene il forno. Cuocere per 20' poi girare la placca e continuare a cuocere per altri 10'. Se si è lavorato bene il pane in cottura sviluppa tantissimo e non dovrebbe impiegare più di 40' per cuocere.

(*) In questo caso ho fatto delle pagnottelle da 250g che ho stampato con un attrezzino a forma di girasole.

Un sorriso bello,
D.

PS. Questo post, i cambiamenti e tutto il buono che verrà sono per Marco, buongustaio e fan di Lazzaro, ....e Giovanni, Athos e Lola.




martedì 13 dicembre 2011

Lussekatter: Santa Lucia al Cubo


Lussekatter

Oggi è Santa Lucia e anche io come molti foodblogger ho deciso di accogliere l'iniziativa di Caris e di stringermi intorno alla Fondazione Santa Lucia, ai suoi pazienti e al personale che vi lavora per manifestare la mia solidarietà contro una decisione profondamente ingiusta da parte della Regione Lazio che vuole chiudere a fine mese questo istituto per mancanza di fondi, sì avete capito bene, per mancanza dei soldi necessari a mantenere in piedi la struttura e a pagare gli stipendi. Ma come si fa anche solo a pensare di chiudere un centro di eccellenza che rappresenta per molte persone e soprattutto per molti bambini l'unica risorsa, il punto di riferimento per tornare a (o per sperare di) migliorare la propria qualità di vita e di conquistare quella che per tanti di noi è semplice normalità?
Grazie all'operazione di sensibilizzazione al problema che i genitori dei piccoli pazienti hanno fatto, sembra che qualche cosa si stia muovendo a favore di questa fondazione.....ma io sono un po' come S. Tommaso e se non vedo non credo. E  mi aspetto di sentir parlare del Santa Lucia, aperto ed operativo, anche nel 2012 (e dopo ancora)!

I Lussekatter, cioè i "gatti di Santa Lucia", sono delle brioche svedesi allo zafferano che vengono mangiate per colazione il giorno di Santa Lucia; questa giornata è una festa molto sentita nei paesi del Nord Europa ma anche in alcune zone della nostra penisola.

LUSSEKATTER
Per 10 pezzi

1/2 Cucchiaino di pistilli di zafferano (o 1 bustina) (*)
2 Cucchiai di acqua bollente
500g Farina forte (tipo Rieper)
220 ml Latte tiepido
12g Lievito di birra
1 Uovo
75g Zucchero (se ne possono mettere 50-100g a seconda della dolcezza che si vuol dare all'impasto)
100g Burro morbido
1 Pizzico Sale

Mettere lo zafferano in una tazzina da caffè, aggiungere l'acqua bollente, coprire con la pellicola e lasciare riposare il più a lungo possibile (fino a 12 ore).
Nella ciotola dell'impastatrice (o in una ciotola capiente) mettere la farina, lo zucchero e il sale e mescolare bene. Sciogliere il lievito nel latte tiepido ed unire l'uovo sbattendolo leggermente con la forchetta per romperlo. Avviare a velocità medio-bassa ed aggiungere alla farina il latte-lievito-uovo. Aggiungere anche l'acqua con lo zafferano precedentemente filtrata. Impastare bene fino a quando lìimpasto si incorda, diviene cioè liscio e si stacca dalla ciotola. A questo punto aggiungere il burro morbido un pezzetto per volta fecendo assorbire bene ogni pezzetto prima di aggiungere il successivo. Incordare nuovamente. Formare una palla e lasciare lievitare fino al raddoppio coperto da pellicola. Al raddoppio, riprendere la pasta e dividerla in 10 pezzi da circa 90g l'uno. Formare con ognuno una pallina stretta, lasciare riposare 15' in modo che il glutine si rilassi e porcedere a formare dei cordoncini lunghi 35-40 cm. Arrotolare ogni cordoncino a S (oppure formare un 8) mettendo al centro di ogni ricciolo un'uvetta. Mettere le briochine su una placca foderata di carta da forno e far lievitare fino al raddoppio. Spennellare con l'uovo sbattuto e cuocere in forno caldo a 200°C per circa 12 minuti.

Questo pandolce è molto aromatico ed è perfetto insiema alla marmellata per una colazione dolce. Diminuendo la quantità di zucchero a 50g queste briochine possono anche essere consumate insieme a formaggi e salumi per un inizio di giornata o una merenda salata.

(*) Io che non amo molto lo zafferano ne metto solo mezza bustina in modo che l'aroma sia leggero e non marcato.


Un sorriso solidale,
D.

mercoledì 30 novembre 2011

Panpepato di Alda: Una Domenica d'Oro


Come sapete domenica scorsa io e le altre Ragazze dei Navigli (così siamo state soprannominate) abbiamo fatto giornata al mercatino dell'antiquariato...e con nostra somma gioia nonostante il freddino e la stanchezza ci siamo sentite abbracciate dal calore di tutte quelle persone che si sono fermate al nostro banchetto e hanno dato il loro contributo per i bambini di Rocchetta Vara. Al tramonto la nostra bustina gialla (= cassa) era bella pesante e di fronte ad un caffè e con il cuore un po' trepidante abbiamo contato il ricavato fino all'ultimo centesimino...1555 euro!! E' stato un vero successo e ripensando a tutte le emozioni, ai sorrisi, alle chiacchiere e alle persone incontrate non posso fare a meno di pensare di essere proprio una ragazza fortunata. 
La ricetta di questo panpepato è di Alda Muratore, una presenza storica del Forum de La Cucina Italiana. Conservo molto gelosamente le sue ricette, tutte di sicura riuscita, perchè Alda era una persona squisita e generosa che ha sempre condiviso con tutti i suoi segreti cucinieri. Quindi quale ricetta potevo scegliere se non questa per un'occasione così speciale?

Gingerbread Christmas Cookies

PANPEPATO di ALDA
Per tanti biscotti

1,2 Kg Farina 00
200g Burro morbido
250g Zucchero
500g Miele (di quello aromatico, non industriale)
3 Tsp (almeno) di spezie (cannella, zenzero, noce moscata, chiodi di garofano, anice) (*)
15g Lievito per dolci
15g Cacao amaro
2 Uova

Mettere in una pentolino capiente il miele, lo zucchero, il burro e le spezie e far sciogliere tutto a fuoco bassissimo mescolando di tanto in tanto. Lasciare intiepidire a temperatura ambiente ma senza lasciare indurire troppo il composto. In una ciotola molto capace (o nella ciotola dell'impastatrice) mescolare la farina, con il lievito e il cacao. Sbattere leggermente le uova e mescolare con le fruste. Aggiungere sempre con le fruste accese, il composto di miele, zucchero e burro e mescolare fino a quando la pasta è ben liscia. Formare una palla e lasciare riposare l'impasto per una notte in un luogo fresco. Stendere la pasta intorno ai 5 mm di spessore, praticare un forellino con uno stuzzizadenti e cuocere in forno a 170°C per 10' (controllare intorno agli 8 minuti perchè i biscotti non devono scurire). Sfornare, ripassare con lo stuzzicadenti il buchino, lasciare raffreddare, decorare (se volete) e conservare in scotole di latta o a chiusura ermetica.

Questi biscotti, proprio per la presenza di miele, devono frollare per qualche giorno prima di essere consumati perchè appena usciti dal forno sono abbastanza duri. Devono essere quindi preparati con un po' di anticipo.

Per la decorazione: una volta cotti decorarli a piacere con glassa di zucchero.

(*) Per le spezie: io ho adottato queste proporazioni: 3 Tsp Mixed Spice, 1/2 Tsp Cannella, 1/2 Tsp Zenzero, 1/4 Tsp All Spice. Mixed Spice e All Spice arrivano direttamente dall'England quindi non so se sono reperibili anche in Italy. Potete però regolarvi utilizzando 1/2 Tsp di ogni spezia.

Un sorriso grato, 
D.

venerdì 25 novembre 2011

Forza Venite Gente..


Gingerbread Christmas Cookies

..Che c'è del BENE da FARE!!

CHI: Un gruppo di foodblogger  (Io, Lydia, Rebecca, Sarah, Daniela, Patrizia, Cinzia...)

COME: Mercatino di beneficienza in cui si potranno comprare decorazioni natalizie belle e buone (già perchè sono del tutto commestibili ma non avendo i permessi necessari abbiamo aguzzato l'ingegno e travestito i biscotti da decorazioni...) e portatorte e borse belle e pratiche fatti dalla nostra Stella che ha le manine d'oro!

Gingerbread Christmas Cookies

QUANDO: Domenica 27 Novembre 2011 dalle 9.30

DOVE: Mercatino dell'Antiquariato sui Navigli di Milano

PERCHÈ: Per raccogliere fondi per i bambini dalle due case famiglia di Rocchetta Vara che a causa dell'alluvione del 25 Ottobre scorso hanno perso tutto. A questi bambini, già tanto provati dalla vita, serve ogni cosa: una nuova casa, cibo, vestiti, quaderni, libri e giochi...

Mi raccomando non siate pigri e veniteci a trovare in tanti perchè occorrono fondi per poter aiutare questi bambini a ritornare ad una vita il più possibile serena e spensierata!

Un sorriso solidale,
D.

PS. Se fate i bravi e ci aiutate a vendere tutto, lunedì vi do la ricetta di questo super panpepato!
PPS. Se volete dare un'occhiata a parte di quello che sarà sul nostro banchetto, passate da Lydia

domenica 6 novembre 2011

Autunno Nel Mio Giardino


Buona domenica...

Un sorriso che sa di casa,
D.

venerdì 4 novembre 2011

Crostata Crumble di Mele & Rosmarino: 3 Nuovi Libri Maturi e Succosi da Raccogliere


Dopo la zucca arrivano le mele, altro simbolo dell'autunno, del mio autunno. Da quando abbiamo la nostra casa poi, il tempo delle mele è ancora più bello perchè avendo quattro begli alberi in giardino esco di casa con il mio cestino e le raccolgo direttamente dalla pianta...ed è una meravigliosa sensazione, quasi d' altri tempi. A casa (in Roncaglia bassa, in quella alta, a Roncaccio e anche un po' in Baraggia) siamo ghiottoni di torte di mele, di tutte le varianti possibili (quasi infinite!) ma quest'anno il tormentone è questa magnifica crostata. Non ho inventato niente, as usual, ed è nata così una mattina che mi son svegliata presto ed ho bevuto il caffè con le mie amiche mattiniere di facebook ciocolando di questo e quello, che avevo un po' di frolla alle nocciole nel frigo e tre pere pronte in giardino (eh già, la prima volta è stata con le pere!).

E a proposito di amiche di FacciaLibro ma non solo...vorrei dedicare questa torta ai Calychanti e a Edda e fare loro un grosso in bocca al lupo per i loro libri. Sono sicura che saranno un successo e io non vedo l'ora di sfogliarli..perchè sono maturi e succosi, pronti da raccogliere! 

CROSTATA CRUMBLE di MELE & ROSMARINO
Per uno stampo da 24 cm

Per la Pasta Frolla
288g Farina 00
60g Nocciole tostate e tritate a granella
150g Burro (a temperatura ambiente)
90g Zucchero
2 Uova (oppure 1 uovo e 2 tuorli oppure 4 tuorli)
1 Pizzico di sale
1/2 Baccello di vaniglia (raccogliere i semini)

Nella ciotola dell'impastatrice (o del mixer) mettere la farina, la granella di nocciole, i semini della vaniglia e il burro. Impastare a media velocità fino a quando il composto è sabbiato bene, aggiungere lo zucchero e infine le uova (o i tuorli). Appena si forma una palla, spegnere, appiattire l'impasto a disco, avvolgere con pellicola e lasciare riposare in frigorifero almeno 30'.

Per il Ripieno
4-5 Mele (devo essere mele croccanti e succose, io prediligo le Fuji)
1/2-3/4 Cucchiaio di rosmarino fresco tritato (non bisogna esagerare!)
2 Cucchiai di zucchero
1 Limone (Succo)

Pelare le mele e tagliarle prima a spicchi e poi a fettine abbastanza sottili (ma non troppo). Spruzzare con il succo di limone e aggiungere lo zucchero e il rosmarino tritato (partire con mezzo cucchiaio ed assaggiare, se vi sembra che si possa aggiungerne ancora un pochino, fatelo). Mescolare bene e passare al microonde per 2-3' alla massima potenza. Lasciare intiepidire.

Per il Crumble
300g Farina
150g Burro (a temperatura ambiente)
90g Zucchero


In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti ed impastare velocemente con le dita fino a quando si ottengono delle grosse briciole.

Stendere la pasta frolla a 3-4 mm di spessore e rivestire lo stampo. Riempire con le mele scolate dal loro succo (non buttatelo, io di solito lo bevo perchè è buonissimo) in uno strato compatto e coprire con abbondante crumble. Infornare nel forno preriscalato a 180°C per 30-35'. Se la crostata dovesse scurire troppo coprire con un foglio di alluminio. Sfornare, lasciare raffreddare per 10' e sformare. Quando la crostata è fredda cospargere con lo zucchero a velo e servire.

Inutile dire che questa crostata è buonissima perchè la doppia croccantezza (quasi tripla considerando le nocciole) esalta molto bene il ripieno fresco e morbido. Ho provato ad utilizzare il timo al posto del rosmarino ma il risulto per quanto buono non ci ha convinti...con il rosmarino è decisamente meglio! La prossima variante sarà con la cannella (ma è un po' come sfondare una porta aperta) e con il timo-limone.

Un sorriso buono e profumato,
D.

PS. Tormentone alle Mele 2010: Strudel My Way
      Tormentone alle Mele 2009: Crostata di Mele e Mandorle

domenica 16 ottobre 2011

Pagnottella con Nocciole & Uvetta: World Bread Day


Oggi è il World Bread Day....e quest'anno finalmente sono riuscita a non perderlo! Ricetta e pensieri sono QUI, su GM.

Fate un salto anche dai Calycanti perchè il loro post è bellissimo!!!

Un sorriso da condividere,
D.

giovedì 15 settembre 2011

Sì, Sarà Un'Avventura....

 ...Una bella avventura!
Sono tornata dopo quasi due mesetti di silenzio duranti i quali ho fatto di tutto...ri-lassarmi, ri-stressarmi, scrivere e lavorare, organizzarmi un po' la vita, godermi la casa e il giardino ma soprattutto dare vita concreta a (squillo di trombe e rullo di tamburi!):


Il blog dei blogger e che blogger...già perchè i miei amici e compagni di avventura sono (altro squillo di trombe e rullo di tamburi!):


Dopo esserci impratichiti con la nostra nuova casa durante il mese di agosto siamo ufficialmente on-line da lunedì con post giornalieri. Il nostro obiettivo è quello di abbracciare il mondo del food a tutto tondo, con ricette e approfondimenti, cercando di osservarlo e condividerlo ognuno con il proprio sguardo e la propria personalità. Del resto è proprio questo il nostro bello e la nostra forza, siamo sei teste curiose ciascuna con la propria storia di, e legame con la, cucina.

E proprio perchè per me cucina è anche condivisione, vorrei iniziare questa avvenutura regalandovi una ricetta di famiglia, quella dei mitici DOLCETTI al CIOCCOLATO! Venite un po' a vedere...e condividete con noi le vostre ricette!!

Chocolate Minicakes

Un sorriso nuovo e golosissimo,
D.


venerdì 1 luglio 2011

Torta Diplomatica: La scuola è finita...



Torta Diplomatica

...e la mia mum va in pensione! Vi avverto, prima di arrivare alla ricetta abuso un po' di questo mio spazietto...
Vorrei dire e dirle tante cose ma non sono brava con le parole quanto lo è lei...così metto tutto il mio bene, il mio orgoglio di figlia e tutte le emozioni degli ultimi mesi in questo post e attraverso il suo grazie ai suoi bambini ringrazio lei per ciò che è e per ciò che sono.

Grazie
ai miei bambini "rossi" di oggi e di ogni tempo
perchè per come i vostri occhi mi hanno guardata
io so ancora guardare avanti con fiducia.

Grazie
per come mi avete sorriso
perchè io so superare il pianto e la tristezza.

Grazie
per le storie che mi avete raccontato
perchè io credo ancora nelle parole degli uomini.

Grazie
per quando mi avete detto inspiegabilmente
"sei bella", "sei brava" perchè
non ho mai smesso di credere nella bellezza della vita.

Grazie
per la fortuna di avervi incontrato, conosciuto e
per avermi permesso di amarvi perchè
avete dato senso al mio pane quotidiano
che ha avuto, ha e avrà
il vostro meraviglioso, indimenticabile profumo.

Grazie
infinitamente, di tutto.


Ieri, ultimo giorno di scuola, le sue colleghe le hanno fatto la festa....io, as usual, le ho fatto la torta!!! Si tratta di una torta diplomatica fatta con un pan di spagna alla vaniglia e una crema chantilly a cui ho aggiunto delle amarene sciroppate. Il procedimento è lunghetto ma semplice e soprattutto ci si può organizzare per tempo. Il pan di spagna infatti si può preparare con largo anticipo, diciamo 3-4 giorni e la crema pasticcera 1-2 giorni prima.

TORTA DIPLOMATICA
Per uno stampo da 28cm

Per il Pan di Spagna
6 Uova grandi (non fredde)
240gr Zucchero
240gr Farina meno 3 tbsp (consiglio quella per Dolci Soffici Molino Vigevano)
1 Stecca di vaniglia (semini)

Con le fruste elettriche (o nell'impastatore con la frusta) sbattere le uova per qualche secondo per romperle e aggiungere lo zucchero e i semini di vaniglia; in questo modo si evita la formazione di fastidiosi grumi. Sbattere a lungo (15-20') le uova con lo zucchero fino a quando il composto e' bello bianco e soffice; in gergo si dice fino a quando "scrive", cioe' quando facendo cadere un po' di composto questo non affonda subito ma ne rimane la traccia per qualche secondo. Setacciare la farina e aggiungere 4-5 cucchiai alla volta alle uova/zucchero. Mescolare delicatamente dall'alto verso il basso con una frusta. Quando la farina e' stata incorporata tutta, versare il composto nella tortiera e cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45-50', evitando di aprire il forno per i primi 25-30'. Prova stecchino, sfornare e lasciare raffreddare completamente su una gratella.

Per la Crema Pasticcera

800g Latte intero fresco
200g Panna fresca
4 Tuorli 
2 Uova intere 
200g Zucchero
35g Maizena
35g Amido di riso
1 Stecca di vaniglia

In una ciotola sbattere le uova per romperle e poi aggiungere lo zucchero e i semini della vaniglia. Montare fino a quando il composto inizia a diventare bianco e soffice. Aggiungere la farina e la maizena setacciate e mescolare con la frusta a mano. Nel frattempo portare ad ebollizione il latte con la stecca di vaniglia vuota. Raggiunto il bollore unire al latte la montata di uova/zucchero e cuocere per 1 minuto circa mescolando. Montare le uova è importante perchè quando vengono aggiunte al latte queste rimangono in superficie senza toccare il fondo della pentola evitanto così che la crema si attacchi.

Per la sfoglia caramellata
700g Pasta sfoglia (del pasticcere o fatta da voi sarebbe meglio, ma  anche quella del supermercato va bene)
150g Zucchero a velo

Stendere la pasta sfoglia allo spesso di 2 mm, bucarla molto bene con i rebbi di una forchetta o con l'apposito rullo e infornare a 160°C fino a quando non avrà assunto un bel colore dorato. A questo punto toglierla dal forno e spolverizzarla molto bene con lo zucchero a velo e infornarla nuovamente a 240°C fino a completa caramellizzazione. A fine cottura sul lato non caramellato spennellare con un po' di albume e infornare per 1' minuto. In questo modo la sfoglia viene resa impermeabile. Si può anche impermeabilizzare spolverando con del burro di cacao in polvere entrambi i lati della sfoglia ancora calda senza bisogno di infornare di nuovo. Posizionare sulla sfoglia un anello da 28cm di diametro e con un coltello ben affilato, ritagliarne la circonferenza. Si devono ottenere sue sfoglie.

Per la Crema Chantilly(*)
Crema pasticcera
Panna fresca montata

Montare la panna ben soda e aggiungerla con una frusta e delicatamente alla crema pasticcera fino a quando si raggiunge la consistenza desiderata. Per la crema pasticcera preparata ho usato 300ml di panna (perchè ho voluto rimanesse bella soda.

Per la Bagna all'Amarena
Sciroppo delle Amarene Sciroppate
Liquore all'amarena Ginja (**)

Allo sciroppo delle amarene aggiungere il liquore secondo il vostro gusto. Per avere una bagna non alcolica, usare lo sciroppo così come è, oppure, se sembra troppo dolce, diluirlo con acqua.

Assemblaggio
In un cerchio da pastecceria (meglio di quelli regolabili) da 28 cm posizionare la prima sfoglia, stendere un strato di crema da 1-1,5 cm e affondare qualche amarena sciroppata. Tagliare il pan di spagna a fette alte 1,5 cm, rifilare i bordi e poggiarle sulla crema. Inzupparlo con la bagna con un pennello o la spruzzetta. Sovrapporre un altro strato di crema chantilly sempre alto 1-1,5 cm, altre amarene e infine sovrapponete il secondo disco di sfoglia. Via in freezer per un paio di ore in modo che il tutto si rassodi. Dopo il riposo in frigorifero, sfilare delicatamente l'anello e decorare i bordi con briciole di sfoglia e pan di spagna. Tenere in frigorifero o in un luogo molto fresco (ma non troppo umido) fino al momento di servire.


Bicchiere Diplomatico

Sicuramente vi avanzerà del pan di spagna, dei pezzetti di sfoglia e la crema.....fate dei bicchierini!!!!

(*) In Italia la crema chantilly è proprio questa anche se viene chiamata così impropriamente perchè in realtà non  è altro che panna fresca montata con zucchero e vaniglia.

(**) E' un liquore porteghese molto buono che potete sostituire con un altro liquore alle amarene (tipo kirsch) o con del rum.

Un sorriso sorridente,
D.

lunedì 20 giugno 2011

Sua Maestà Mirtillo



Eccoli!!! Appena raccolti....
Due belle manciate sono i miei....il resto dello Zio Mao che lui sì che ha una bella piantagione di mirtilli...altro che le mie 4 piante!!
Questi me li pappo così, nature....chè sono la fine del mondo.

Un sorrillo :),
D.

giovedì 16 giugno 2011

Bianco Meringa: Vengo anche Io!

All White

Aspettatemi aspettatemi.....ci sono anche io!!! Sempre ultima lo so, ma sono rimasta in dubbio su cosa mettermi fino all'ultimo.....Ma come per cosa?? Per il pic nic bianconotte della banda calycantha!!!!!
Non potendo essere presente fisicamente ho deciso di accogliere l'idea di Maricler e di vestire per l'occasione il mio blogghino piccino picciò.

Maite, Marie & Fotografo questa sera sarò lì con voi con il cuore e la mente.....tutto il resto rimarrà a casa e si consolerà con una dolce coccola bianca e soffice....
Un sorriso candido, 
D.

PS. La ricetta è quella della meringa pavlova

sabato 11 giugno 2011

Il Meglio di Maggio: aiutatemi!





May Best Shots: I need your vote!


Ho bisogno di voi!
Vorrei partecipare al contest di Giugno di DMBLGiT e non so decidere quale foto mandare....mi date il vostro parere?
Non si giudica la ricetta ma la foto e se volete vederle nel post originale ecco i link:

Grazissime e fatevi avanti!!!

Un sorriso e buonissimo week end, 
D.

PS. Mi raccomando, tutti a votare anche per il referendum!!!!



venerdì 27 maggio 2011

Serendipity

Lavander & A Bombo Bee

Solo per dire che ci sono....sommersa dal lavoro e con tanti pensieri, idee e sogni che mi frullano per le testa.
Ma next week si torna a casa dai miei uomini, P. e Lazzaro, che insieme se la son cavati alla grande!

Ehm....mi correggo, torno dai miei uomini e da quella destabilizzante della Lungarella che è bene si decida a far giudizio!!
Un sorriso grintoso e buon week end a tutti!!! 
D.

PS. Blogger fa i capricci e non mi lascia commentare sul mio blog...ma si può???!!!! Quindi lascio qui un bel GRAZIE!

mercoledì 1 settembre 2010

Piccoli Tesori

Uva fragola

Finalmente, di nuovo a casa....e il nostro giardino ha pensato bene di riempirsi di regali per darmi da fare! Uva, fichi, mele, pere e nocciole pronti per la raccolta....e kiwi da raccogliere quando i colori dell'estate lasceranno il posto a quelli invernali...

Little garden treasures

I Love My Garden!

Un abbraccio a tutti voi & un sorriso che va a riempire il cestino,
D.

martedì 29 giugno 2010

A casa

Raspberries

Finalmente quasi a casa....manca solo una puntatina in Canada per qualche settimana e poi da settembre potrò mettere radici....e sistemare tutti gli scatoloni che sono arrivati insieme a me, a P., al mio bolide e a Lazzaro sabato sera dopo un viaggio di 13 ore e 1180km!
Domenica mattina dopo essermi ripresa dalle fatiche della guida e dell'ultimo periodo di lavoro "matto e disperatissimo" mi sono dedicata alla raccolta dei lamponi....quasi 3 kg! Avrei voluto fare un po' di marmellata...ma niente, ce li siamo mangiati in compagnia così, direttamente dalla ciotola e sul gelato....che golosi!
Questa mattina altro raccolto....e questi finiranno sicuramente in una tortina per festeggiare P. e il suo onomastico! Ah proposito, auguri a tutti i Pietro, Paolo e Paola!

Grazie per i vostri pensieri e il vostro sostegno.....

Un sorriso a casa,
D.

giovedì 17 giugno 2010

Solo un pensiero....

Daliette

....per dirvi che ci sono, silenziosa e lontana dai fornelli, ma ci sono. E' un periodo davvero intenso questo perchè sto chiudendo la mia avventura in the UK ed organizzando il mio rientro (quasi definitivo) in patria. Non ho ancora capito bene come mi sento...a volte non vedo l'ora, a volte mi agito al pensiero del mio destino lavorativo...però come si dice "chi vivrà, vedrà"!!

Voi pensatemi e tenete le dita incrociate!

Un sorriso sorridente,
D.

martedì 6 aprile 2010

99 Colombe & Un Cuore Tricolore

Colomba Tricolore

Un anno fa il terremoto a L'Aquila....0ggi, 99 colombe spiccano il volo per ricordare quel terribile giorno.

Io non so cosa sia un terremoto anche se a conti fatti ce l'ho nel sangue perchè dalla parte paterna i miei geni arrivano dall'Irpinia e da L'Aquila....Io non so come ci si senta a non avere più una casa.....Io non so come sia vivere in una tenda.....Io non so tante cose....e molte le do per scontate...ma una cosa la so, anzi l'ho imparata e vissuta proprio con e grazie a Mara, a Sorelle Nurzia e a 99 colombe: la speranza e la dignità sono ciò che abbiamo per vincere l'ignoranza, per andare avanti a testa alta nonostante le difficoltà e per rialzarsi se capita di cadere....Io non so tante cose, ma una cosa la so....sono onorata di aver fatto parte di questo tam tam di speranza.

Quando mi sono messa a pensare a che cosa preparare per questa giornata ho subito deciso che ci doveva essere del verde, del bianco e del rosso....i colori della nostra bandiera...i colori che abbiamo nel cuore e che ci uniscono più di ogni cosa. E allora perchè non preparare una colomba con un morbido cuore tricolore?

COLOMBA FARCITA con GELATO

1 Colomba Sorelle Nurzia da 1kg
600-700g Gelato (uno o più gusti; io: pistacchio, fiordilatte e fragola)

Con un coltello lungo e seghettato tagliare la colotta della colomba seguendo il bordo dello stampo (in questo modo è più facile andare dritti) e tenerla da parte. Con un coltellino (meglio seghettato) svuotare la colomba lasciano un bordo di 1,5-2 cm. Ricoprire con la calotta tagliata e mettere in freezer per almeno 2 ore (in questo modo sarà più semplice spatolare il gelato). Lasciare ammorbidire il gelato e con una spatola riempire la colomba; se si usano più gusti (come nel mio caso) consiglio di usare una sac a poche rimettendo la colomba in freezer fra una strato e l'altro per circa un'ora.
Quando si è completata la farcitura, comprire con la colotta e rimettere in freezer in un sacchetto fino al momento di consumarla.

Per mangiare la colomba: accendere il forno a 180°C e quando in temperatura, infornare la colomba per 7-10'. Il "guscio" di colomba deve essere tiepido.

La colomba Sorelle Nurzia è buonissima già di suo.....con il gelato è super....e con il cuore verde, bianco e rosso, imbattibile!!!!!!!!!!

Un sorriso in volo,
D.

giovedì 11 marzo 2010

99 Colombe Per L'Abruzzo

Piazzetta del campo

Il mondo dei food blogger si sta mobilitando per aiutare a far ripartire una delle aziende storiche abruzzesi, Sorelle Nurzia, che produce artigianalmente prodotti di pasticceria. Questa azienda, che ha fornito ogni giorno i prodotti per la colazione per i vari campi dal 9 Aprile 2009 fino a quando questi sono stati chiusi a fine settembre, sta cercando in tutti i modi di resistere e di continuare la propria attivita' nonostante le difficolta' e la crisi economica quindi forza, diamoci dentro con questo tam tam!!!!!!!! Per favore regalatemi qualche minuto del vostro tempo per leggere QUI e spargete la voce il piu' possibile!!!

E se non avete ancora comprato la colomba.....fatelo come gesto di solidarieta' per l'Abruzzo!

Noi blogger, nel nostro piccolo, insieme a Sorelle Nurzia e agli abruzzesi, che sono esempio quotidiano di coraggio e dignita',....

Terremo Duro

....perche' non si dimentichi.

Un sorriso forza, avanti tutta!
D.

PS. Foto dal campo Monticchio 2 by Camilla Fedi, volontaria di Protezione Civile.

martedì 15 settembre 2009

I suoi primi 60 anni

Mum

Oggi la mia mamma compie i suoi primi 60 anni e questa giornata è per lei.

Buon conpleanno Annamaria!!!
Ti vogliamo bene,
Noi, tutti.