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lunedì 28 febbraio 2011

Gâteau au Chocolat de Suzy: Mancano Solo le Tende

Gâteau au Chocolat de Suzy

Ehm, ma non avevo promesso di non fare lo yo-yo che un giorno ci sono e poi sparisco?? Lo so....sono assolutamente inaffidabile ma anche febbraio mi ha messo a dura prova in quanto a incasinamenti vari. Però finalmente tutto ora sembra andare per il verso giusto dentro e fuori: dentro, da giovedì ho ricominciato a respirare e a sentire la testa e il cuore più leggeri perchè ora posso dire che al di là di tutto siamo stati fortunati (grazie nonni che avete guardato giù!) e fuori (che è sempre dentro), il parquet c'è (che non vi venga mai in mente di cambiare il layout della vostra casa quando ci abitate dentro!!!), i muri sono tinteggiati e allegri, le porte ci sono e soprattutto si chiudono e la quantità di polvere è tornata sotto i livelli di guardia....a questo punto mancano solo le tende alle finestre per mettere la parola fine, dentro e fuori.

Questo gâteau è semplice semplice e buono buono.....forse un altro cake che si aggiunge agli altri milioni di cake al cioccolato....ma è stato bello ritornare a rilassarsi in cucina con il cuor contento. La ricetta arriva dritta dritta dal Larousse du Chocolat, io l'ho personalizzata aggiungendo una noticina d'arancia e usando un po' meno zucchero .

GÂTEAU au CHOCOLAT de SUZY
(Per 6-8 persone

250g Cioccolato fondente al 60-64%
250g Burro
4 Uova medie
200g Zucchero
70g Farina (io, senza glutine)
2 Tbsp Marmellata di Arance Amare
Panna

Accendere il forno a 180°C. In una ciotola resistente al calore mettere il cioccolato e il burro tagliati a pezzetti e far sciogliere in forno. Montare le uova con lo zucchero fino a quando sono bianche e spumose. Frullare la marmellata in modo che le scorzette vengano sminuttate finemente e aggiungerne 2-3 cucchiaini colmi al composto di uovae zucchero. Quando il composto cioccolato-burro è pronto, lasciare intiepidire e poi versarlo sulle uova e mescolare molto delicatamente. Aggiungere la farina setacciata e mescolare bene, sempre con un movimento dal basso verso l'alto. Versare in una tortiera da 22cm di diametro imburrata e infarinata e cuocere per 25-30 minuti tenendo lo sportello del forno un filino aperto (con il manico di un cucchiaio di legno). Sfornare e lasciare raffreddare su una gratella. Servire così come è oppure con un cucchiaio di panna montata aromatizzata con un po' della marmellata frullata per rinforzare la nota agrumata del cake.

Un sorriso sorridente,
D.

venerdì 5 novembre 2010

Crostata di Castagne & Cioccolato

Chestnut & Chocolate Tart

A mio avviso la castagna è il frutto che meglio rappresenta l'autunno e mi piace molto andare nel bosco a cercarle. Mi ricordo che quando ero bambina io e mio fratello partivamo per i boschi vicino casa muniti di sacchettoni e passavamo ore e ore a raccoglierle e spesso, tornare era un'impresa non da poco perchè i sacchetti erano così colmi che sollevarli era una gran fatica...per non parlare poi delle volte (quasi sempre) che si rompevano i manici e allora dovevamo portarli in braccio cercando di non perdere le castagne lungo il cammino. Sì però quando vedevamo tutte le castagne distese nelle cassette per farle seccare era una grande soddisfazione!!! Una volta seccate le si congelava così com'erano e le si utilizzavano ogni qual volta ci veniva voglia di mangiarle. Spesso le castagne raccolte erano così tante che bastavano per le nostre abbondanti scorpacciate di mondelle (caldarroste) fino all'anno successivo e se per caso un anno era magro, era d'obbligo conservarne uno o due sacchetti per la tradizionale mondellata di ferragosto, quando prima del tramonto si accendeva un fuocherello in mezzo al prato e si chiudeva la giornata con le castagne arrosto e un bicchiere di buon vino. Ah che bei tempi!! Oggi, le nostre tradizioni si sono un po' modificate ma la passione per le castagne è rimasta immutata tanto che ogni tanto la domenica sera quando siamo dalla mia mamma tutti insieme ci scatta la voglia e portiamo a perdere il mio brother ripetendo, come se fosse un mantra, "Giamma ci fai le castagne?", fino a quando non si decide ad accontentarci e ad andare a prendere nel freezer uno dei nostri preziosi sacchetti di bontà autunnale.

CROSTATA di CASTAGNE & CIOCCOLATO
Per una tortiera da 30 cm

Per la pasta frolla:
400g Farina 00
150g Zucchero
200g Burro
50g Latte
2 Tuorli
1/2 Tsp Cannella in polvere
1 Pizzico di sale

Preparare la frolla con il metodo che siete soliti utilizzare e lasciarla riposare in frigo per mezz'oretta.

Per la farcia:
300g Castagne cotte e pelate
150g Zucchero
100g Cioccolato fondente
50-100g Noci tritate grossolanamente
100g Sciroppo d'acero
100g Panna fresca
200g Latte
50g Burro
1 Uovo

Mettere le castagne in una casseruola, coprirle con il latte e una volta raggiunto il bollore abbassare la fiamma, lasciare sobbollire fino a quando le castagne avranno assorbito tutto il liquido e romperle a pezzi grossi con una forchetta. Far fondere a bagnomaria in una ciotola capiente il cioccolato insieme al burro e lasciare raffreddare. Nel frattempo versare lo zucchero in una padella e farlo caramellare senza mescolarlo fino a quando raggiunge un colore bello ambrato quindi unire la panna e mescolare bene (attenzione che lo zucchero all'aggiunta della panna inizierà a bollire furiosamente!). Nella ciotola del cioccolato aggiunere le castagne e il caramello, lo sciroppo d'acero, le noci e l'uovo e mescolare bene.

Accendere il forno a 200°C, stendere la frolla ad uno spessore di 4-5mm e foderare con essa lo stampo. Versarvi il ripieno, decorare la superficie delle strisce (o altro a piacere) e cuocere per 25 minuti. Abbassare la temperatura a 180°C e cuocere per altri 30 minuti.

Cioccolato e castagne è una combinazione vincente, si sa...ma l'aggiunta della cannella (nella frolla) a mio avviso rende questa crostata ancor più buona!

Un sorriso buon week end,
D.

mercoledì 22 settembre 2010

Gâteau Therese con Dedica

Gâteau Therese

Ho sempre definito il mio blog "scalchignato" perchè non riesco a dedicarmici come vorrei...il mio tempo è sempre tiranno e solo "un'idea su 1000 che ho...ce la fa" ad essere trasformata in azione; nonostante questo, ogni volta che mi affaccio a questa finestra vengo accolta benevolmente dai vostri commenti e soprattutto dall'affetto e simpatia che mi dimostrate qui o attraverso le vostre email. Proprio l'altro giorno ho ricevuto una bella email da Serena che mi ha chiesto se avessi la ricetta di questo gâteau di David Lebovitz; io conosco l'autore e ogni tanto seguo il suo blog, ma ahimè non ho nè un suo libro nè conoscevo questa ricetta. Incuriosita mi sono messa a cercare e...ed è stato amore a prima vista!

Questo cake semplicissimo e golosissimo lo dedico a Serena e a voi tutti...per dirvi GRAZIE per il vostro sostegno e per scusarmi anche un po' se non sempre (anzi diciamo quasi mai) riesco a venire a sbirciare nei vostri blog e a ricambiare il vostro affetto.

GÂTEAU THERESE
Per 8-10 persone

250g Cioccolato fondente (50-70%)
120g Burro
65g Zucchero
4 Uova grandi (io ho usato le medie)
2 Tbsp Farina (io ho usato la farine senza glutine)

Accendere il forno a 180°C ed imburrare uno stampo da plumcake lungo 23 cm. Far fondere a bagnomaria il cioccolato insieme al burro e lasciare intiepidire. Nel frattempo montare gli albumi a neve e quando questi sono semi montati aggiungere metà dello zucchero e continuare a montare fino a quando il composto è lucido e sodo. Aggiungere al cioccolato/burro il resto dello zucchero e mescolare. A questo punto aggiungere i tuorli e la farina setacciata ed amalgamate bene. Infine incorporare gli albumi montati a neve e mescolare delicatamente dal basso verso l'alto. Versare l'impasto nello stampo e cuocere per 35' o fino a quando la cupola che si forma è consistente al tatto. Sfornare e lasciare raffreddare.

E' normale che si formi un avvallamento al centro e delle crepe sulla superficie perchè il bello e il buono di questa torta è proprio questo: una crosticina fuori e un cuore morbido e scioglievole dentro....un po' come me!

Un sorriso Grazie, ma anche Thank you, Merci, Gracias, Danke...e chi più ne sa più ne metta,
D.

giovedì 1 luglio 2010

Gâteau con Cioccolato & Lamponi

Chocolate & Raspberry Cake

Eccomi qui con il risultato del raccolto dell'altro giorno! Cioccolato e lamponi, si sa, è sempre un'accoppiata vincente che non tradisce mai....come qui e qui. Questo tortino però si è aggiudicato un posto d'onore nella classifica gradimento della mia tribù. La ricchezza del cioccolato è meravigliosamente bilanciata della nota acidula dai lamponi e la leggera croccantezza della crosticina superficiale un'introduzione perfetta alla morbidezza scioglievole di questo cake. Io vi consiglio davvero di provarlo!!!

Chocolate & Raspberry Cake (Slice)

Questa ricetta l'ho presa pari pari da uno degli ultimi acquisti, Petit Larousse des Recettes du Verger, un libro stupendissimo che già Alex ha consigliato. Io sono uno scandalo con il francese....ma questo non mi ha fermata perchè questo libro offre un sacco di spunti per le ricette ed anche per le fotografie. Confesso di essermi comprata anche il fratello...Petit Larousse des Recettes du Potager...

GÂTEAU con CIOCCOLATO & LAMPONI
Per 6 persone

200g Cioccolato fondente
125g Burro salato
250g Lamponi
3 Uova
100g Farina
150g Zucchero
1 Tsp Succo di Limone

Accendere il forno a 180° C. Spezzare in cioccolato, tagliare a cubetti il burro e scioglierli in una ciotola posta su un bagno maria. Non mescolare. Ci vorranno circa 10 minuti. Nel frattempo lavare velocemente i lamponi ed imburrare ed infarinare uno stampo tondo per ciambella da 22 cm di diametro (io non l'avevo ed ho usato uno stampo per plum-cake da 21 cm). Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve. Quando il cioccolato e il burro sono pronti, mescolarli e lasciar raffreddare per qualche minuto. Quando tiepido, unire al composto cioccolato/burro i tuorli, mescolare, la farina setacciata e lo zucchero e mescolare. Aggiungere gli albumi montati a neve mescolando delicatamente dal basso verso l'alto e infine 150g di lamponi. Versare l'impasto nello stampo ed infornare per 30-40' (prova stecchino). Sfornare, attendere qualche minuto e poi sfomare, lasciando raffreddare su una gratella.

La ricetta suggerisce di accompagnare il tortino con un coulis fatto con i 5og di zucchero e i 100g di lamponi rimansti e il succo di limone.

Raspberries

Un sorriso buonissimo,
D.

venerdì 18 settembre 2009

Crostatine Bella Elena

Crostatine Bella Elena

Ho preparato queste crostatine per la festa di compleanno della mia mum ed insieme ai baci di dama hanno fatto furore!!
Tra l'altro sono semplici e veloci da fare e, cosa non da poco, fanno la loro...ehm p..ca, ooops bella, figura!

Ho preso la ricetta da "Dolcetti e Mignon" di Sara Gianotti e Anna Prandoni, De Vecchi Editore. E' un librino davvero ben fatto.

CROSTATINE BELLA ELENA
Per circa 30 crostatine

500g Pasta Frolla (*)
2 Pere
20g Burro
40g Zucchero
100g Panna
100g Cioccolato fondente
Granella di nocciole per decorare

(*) Potete usare la ricetta che usate solitamente.

Stendere la pasta frolla su un piano leggermente infarinato, cercando di ottenere una sfoglia di spessore uniforme. Con un coppapasta rotondo (nel mio caso a fiore) leggermente più grosso degli stampi che si hanno a disposizione (**), tagliare la pasta e sistemarla nelle formine.
Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 10' o finchè non saranno le crostatine non saranno dorate. Nel frattempo lavare, sbucciare e tagliare a fettine le pere. Farle saltare a fuoco vivace con il burro e lo zucchero per qualche minuto. A piacere sfumare con del liquore (ottima scelta, il rum!).
Sfornare le crostatine e lasciarle raffreddare. In un pentolino portare ad ebollizione la panna, toglierla dal fuoco e unirvi il cioccolato, mescolando velocemente; lasciare raffreddare. Farcire le tartellette con le fettine di pera, ricoprire con la crema al cioccolato e decorare con la granella di nocciole.

(**) Io ho usato gli stampi da mini muffin.

Un sorriso goloso,
Diletta

lunedì 20 luglio 2009

Cookies al Cioccolato

Chocolate Chunk Cookies

Questi cookies li ho preparati velocemente ieri sera per il mio talk di oggi...come se non avessi altro da fare e le mie giornate non fossero già piene così, mi è stato chiesto di fare una presentazione (fin qui nessun problema...ormai sono abituata) per parlare un po' del mio progetto di ricerca. Ebbene, quello su cui sto lavorando è riservato perché c'è di mezzo un brevetto e l'azienda di biotecnologie che in parte sponsorizza il progetto non vuole "fughe di notizie"..ma allora dico io, come si fa a parlare di qualcosa che non si può nominare???? Un po' come Harry Potter e You-Know-Who...Alla fine per accontentare tutti sono stata costretta ad usare nomi di fantasia, la proteina "Pinco", l'enzima "Pallino" e chi più ne ha più ne metta. Consapevole che stare a sentire una che apparentemente spara nomi a caso è di una noia mortale (alla fine nessuno capisce nulla) ho deciso di rabbonire e stimolare gli sfortunati presenti con una bella iniziezione di zucchero e questi biscotti facevano proprio al caso mio!

La ricetta è tratta dal libro "The Hummingbird Bakery Cook Book" perché come Sara ho anche io le mie debolezze (e/o luoghi di culto) e "The Hummingbird Bakery" che sta a Notting Hill è proprio una di queste!!!

CHOCOLATE CHUNK COOKIES
Per 24 Biscotti (enormi)

225gr Burro, a temperatura ambiente
350gr Zucchero di canna fine
2 Uova
1/2 tsp Essenza di vaniglia
400gr Fairna 00
2 e 1/2 tsp Bicarbonato
1/2 tsp Sale
225gr Cioccolato fondente, tagliato a pezzettini

Accendere il forno a 180ºC. In una grande ciotola montare con le fruste elettriche ad alta velocità il burro e lo zucchero fin quando il composto è morbido e soffice. Aggiungere un uovo alla volta e continuare a montare. Aggiungere l'essenza di vaniglia e poi gli ingredienti secchi, farina, sale e bicarbonato. Mescolare fino a quando il tutto è omogeneo. Aggiungere il cioccolato a pezzetti e mescolare fino a quando è ben distribuito.
Su una placca rivestita con carta da forno distribuire 12 cucchiaiate di composto separando bene i "mucchietti" perché in cottura i biscotti si allargano molto e cuocere per 10-15 minuti fino a quando sono dorati. Sfornare e lasciare riposare alcuni minuti prima di metterli su una gratella per farli raffreddare. Ripetere con il composto rimasto. Devono rimanere morbidini al centro....

Queste sono le dosi originali e come vedete lo zucchero usato è molto ma questi biscotti non risultano eccessivamente dolci per via della grande quantità di cioccolato.

Un sorriso con nome e cognome,
D.

domenica 12 luglio 2009

Speciale Cioccolato: Trionfo

Chocolate Triumph

Ecco svelato il mistero di tutto lo speciale al cioccolato che vi siete sorbiti questa settimana: questo è stato il dessert che ho servito dopo cena giusto una settimana fa al MioP. che era qui con me in England visto che in questo mese (e forse più) di mio esilio forzato (causa maledettissime cellule!!!) è lui che si fa carico del "corri in aereoporto-aereo-week end insieme-aereo-corri in studio"...GRAZIE!

Per le ricette niente di piu' semplice....mettere insieme questo, questo e questo... ed il gioco e' fatto!!!

Un sorriso goloso,
D.


venerdì 10 luglio 2009

Speciale Cioccolato: Semplice Mousse

Simple Chocolate Mousse

Ahimè siamo giunti all'ultima tappa di questo mini Chocolate Tour...e con quale ricetta potevo concludere se non con l'intramontabile mousse??..E che mousse!!....una vera e propria ode al cioccolato. Mi raccomando scegliete ingredienti di ottima qualità. Non ve l'ho rammentato per la crostata o il cake (lo so che lo sapete però...repetita iuvant!!), lo faccio qui perchè per questa ricetta è doveroso dal momento che è fatta essenzialmente con uova e cioccolato; quindi pochi ingredienti che devono essere di prima scelta. Ovviamente neanche a dirlo....ricetta di Hermè dal suo libro "Chocolate Desserts".

MOUSSE AL CIOCCOLATO

170gr Cioccolato amaro
80gr Latte intero
1 tuorlo grande
4 albumi
2 Tbsp Zucchero

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o al microonde in una ciotola grande abbastanza da contenere il resto degli ingredienti. Lasciar raffreddare e quando il cioccolato è tiepido, portare ad ebollizione il latte e versarlo sul cioccolato. Mescolare delicatamente usando una piccola frusta. Aggiungere il tuorlo e sempre lavorando delicatamente, incorporarlo al composto. In un'altra ciotola montare a neve gli albumi a velocità media fino a quando sono soffici, a questo punto aumentare la velocità e aggiungere lo zucchero. Continuare a montare fino a quando sono sodi e lucidi. Aggiungere 1/3 degli albumi al cioccolato e mescolarli per alleggerire il composto. Incorporare il resto degli albumi molto delicatamente con una frusta o una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Il segreto è proprio qui, non si deve far perdere l'aria al composto. Solo in questo modo la mousse risulterà soffice e leggera. Versarla in una ciotola oppure in bicchierini o coppette e porre in frigorifero per almeno 1 ora.

Simple Chocolate Mousse

Questa è la ricetta base che può essere facilmente variata con un po' di fantasia. Per esempio, si può accompagnare con riccioli di cioccolato, lamponi, fettine di banana, frutta secca tostata, menta....oppure si può giocare con l'aroma mentre la si prepara, lasciando in infusione il latte con della scorza di arancia o aggiungendo dello zenzero, della cannella,un cucchiaino di caffe' solubile, un pochino di peperoncino o cardamomo....insomma scatenatevi!!!!

Io ho preparato delle piccole coppette da servire.....

Simple Chocolate Mousse

Un sorriso godurioso,
D.

PS. Sulla mousse di cioccolato si è detto di tutto e di più. C'è chi la fa solo con le uova o chi aggiunge anche la panna....vi dirò, l'aggiunta del latte è stata una piacevolissima scoperta. Contribuisce a renderla liscia ma non appesantisce come la panna e non copre il gusto del cioccolato.

mercoledì 8 luglio 2009

Speciale Cioccolato: Cake con Albicocche & Zenzero


Apricot & Ginger Chocolate Loaf Cake

E siamo alla seconda puntata! Dopo la crostata tiepida eccovi questo plum cake...sempre di Pierre Hermè...sempre tratto dal suo libro "Chocolate Desserts".

CAKE con ALBICOCCHE & ZENZERO

180gr Farina 00
40gr Cacao amaro
1 Tsp Lievito per dolci
125gr Albicocche secche, tagliate a pezzettini
165gr Zucchero
140gr Pasta di mandorle (*)
4 Uova grandi, a temperatura ambiente
150gr Latte intero
70gr Cioccolato amaro, a pezzettini
55gr Zenzero allo sciroppo (**)
180gr Burro, fuso e tiepido

(*) Questi sono gli ingredienti della ricetta originale. Io però non ho trovato la pasta di mandorle (teoricamente questa differisce leggermente dal marzapane per la percentuale di zucchero usato, circa il 55%) e quindi ho pensato che i 140gr richiesti potessero essere sostituiti da 70gr zucchero e 70gr farina di mandorle.
Quindi, gli ingredienti con le mie modifiche sono:

180gr Farina 00
40gr Cacao amaro
1 Tsp Lievito per dolci
125gr Albicocche secche, tagliate a pezzettini
200gr Zucchero (165gr + 70gr = 235gr, che io ho ridotto)
70-80gr Farina di mandorle
4 Uova grandi, a temperatura ambiente
150gr Latte intero
70gr Cioccolato amaro, a pezzettini
55gr Zenzero allo sciroppo (**)
180gr Burro, fuso e tiepido

(**) La ricetta in inglese parla di "stem ginger" che è la radice di zenzero conservata nello sciroppo. Non so se in Italia è facilmente reperibile al supermercato come qui, però sicuramente si trova nei negozi o mercatini cinesi.

Accendere il forno a 180°C e imburarre ed infarinare uno stampo da plum cake da 22-24cm. Setacciare in una ciotola la farina, il cacao e il lievito. Ammollare le albicocche a pezzettini in una tazza di acqua bollente per 1 minuto, scolarle ed asciugarle. In un'altra ciotola unire lo zucchero e la farina di mandorle e aggiungere un uovo alla volta montando con le fruste elettriche a velocità media per 2 minuti dopo ogni aggiunta. Aumentare la velocità e montare per 8-10 minuti fino a quando il composto è gonfio e bianco. Ridurre nuovamente la velocità delle fruste ed aggiungere il latte e gli ingredienti secchi setacciati continuando a montare fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere le albicocche, lo zenzero e il cioccolato a pezzetti mescolando delicatamente con una spatola di gomma. Infine aggiungere il burro fuso sempre mescolando delicatamente. Versare l'impasto nello stampo e cuocere per 60-70 minuti (prova stecchino). A metà cottura se dovesse scurirsi troppo, coprire il cake con un foglio di alluminio. Sfornare, lasciare raffreddare per 10 minuti e poi sformare su una gratella.

Avvolto con la pellicola e lasciato a temperatura ambiente si conserva perfettamente, rimanendo umido e morbido, per almeno 5 giorni.

Apricot & Ginger Chocolate Loaf Cake

Io ho tagliato alcune fette spesse 1,5 cm (come dice Hermè questo non è un dolce da tagliare a fettine) e le ho coppate con un taglia biscotti a fiore....dai, ancora un po' di pazienza e capirete!!!
Il resto è stato mangiato in un baleno perchè questo cake è fa-vo-lo-so!!!!

Un cioccosorriso morbido,
Diletta

PS. Diletta batte Pierre 1-0! Perché? Perchè nell'immagine di questo dolce pubblicata sul suo libro i pezzetti di albicocca e di zenzero sono tutti sul fondo mentre a me si sono perfettamente distribuiti ed ho la prova:

Apricot & Ginger Chocolate Loaf Cake

Il segreto? Ho "infarinato" con della farina di mandorle le albicocche, lo zenzero e il cioccolato a pezzetti prima di unirli all'impasto...o forse è stata solo una botta di c..o!

lunedì 6 luglio 2009

Speciale Cioccolato: Crostata Tiepida con Cioccolato Fondente & Lamponi

Warm Chocolate & Raspberry Tart

O forse dovrei scrivere Speciale Hermé...perche' questa ricetta e le altre due che seguiranno nei prossimi post le ho tratte dal suo "Chocolate Desserts", un must da avere nella vostra libreria!!!!

Riporto la ricetta così come appare sul libro.

CROSTATA TIEPIDA con CIOCCOLATO E LAMPONI

1 Guscio di pasta frolla da 22cm cotto completamente in bianco (*)
55gr Lamponi
145gr Cioccolato Fondente, finemente tritato
115gr Burro, tagliato in 8 pezzi
1 Uovo grande a temperatura ambiente, leggermente sbattutto
3 Tuorli, a temperatura ambiente, leggermenti sbattuti
2 Tbsp Zucchero

Accendere il forno a 190°C e riempire il gusco di frolla con i lamponi. Sciogliere cioccolato e burro in due ciotole separate, o al microonde oppure su un bagno maria. Lasciare raffreddare fino a quando tiepidi al tatto (circa 60°C). Unire l'uovo al cioccolato e con una piccola frusta od una spatola di gomma, mescolare gentilmente con movimenti circolare dal centro verso l'esterno, facendo attennzione a non agitare il composto e a non incorporare aria nella ganache. A poco a poco aggiungere anche i tuorli e lo zucchero. In ultimo, sempre mescolando gentilmente, unire il burro fuso. Versare la ganache sui lamponi nel guscio di frolla e cuocere per 11 minuti. La cottura è estremamente importante: il centro della torta deve essere ancora tremolante quando si toglie dal forno. Lasciar raffreddare per 10 minuti prima di servire.

Il guscio puoò essere fatto e cotto in anticipo ma la crostata deve essere assemblata e cotta appena la ganache è pronta. Questa tart andrebbe mangiata tiepida, però si può anche far reffreddare completamente e poi conservare in frigorifero fino al giorno dopo portandola a temperatura ambiente prima di servirla. Il ripieno sarà un po' più denso ma sempre ottimo.

(*) Io ho fatto la pasta frolla seguendo la ricetta di Santin che potete trovare qui, con l'unica differenza che ho usato la farina senza glutine. E' venuta una frolla fantastica e penso che d'ora in poi userò sempre questo tipo di farina.

Per la cottura in bianco:
Accendere il forno a 180°C. Rivestire il guscio di pasta frolla con carta da forno e riempirlo con fagioli, riso o le palline in ceramica e cuocere per 18-20 minuti, fino a quando è leggermente colorato. Rimuovere la carta da forno e i fagioli e cuocere per altri 3-5 minuti, o fino a quando il guscio è dorato. Sfornare e lasciar raffreddare su una gratella.

Warm Chocolate & Raspberry Tart

"Ma com'è che non vediamo la tart???" vi starete domandando....beh, perchè l'ho coppata usando un taglia biscotti tondo (4,5cm) per farne monoporzioni...
Portate pazienza, vedrete il risultato finale alla fine dello speciale cioccolato!!!

Un cioccosorriso,
Diletta

PS. Inutile dire che questa crostata è ottima!

lunedì 4 maggio 2009

Plum Cake CioccoCaffe'

Gluten&Lactose Free Chocoffee Plum Cake

Ho riprovato...sono partita volendo fare la "Super Torta al Caffè" di Laura PL e che trovate nella versione plum cake da Paoletta. Solo che in corso d'opera l'ho modificato un po' e ne è venuto fuori un dolce proprio buono...e per una volta me ne sono concessa una fetta senza rimorsi!!!!

GLUTEN&LACTOSE FREE CHOCOFFEE PLUM CAKE

250gr Farina Gluten Free
200gr Zucchero
3 Uova
2 Tbsp Cacao Amaro
150mL Caffè
130mL Olio di Mandorle
¼ tsp Sale
15g Baking Powder

Accendere il forno a 180°C. Sbattere con le fruste elettriche, i tuori insieme all zucchero. In un bicchiere dosatore, misurare il caffè e l'olio e creare un'emulsione. Aggiungerla ai tuoli/zucchero montando sempre con le fruste elettriche. Montare gli albumi a neve con un pizzico di sale (*). Setacciare farina, sale, cacao amaro e baking powder e aggiunrli al resto del composto. Mescolare con un cucchiaio di legno delicatamente. Aggiungere gli albumi montati a neve e mescolare dall'alto verso il basso per non smontarli. Versare in uno stampo da plum cake lungo 30cm (oliato e infarinato) e cuocere in forno fino a cottura (circa un'ora). L'impasto finale è piuttosto liquido ma è il bello del dolce, perchè così il dolce rimane morbido e umido.

(*) Gli albumi vanno aggiunti per ultimi, montarli e tenere da parte. Se si aggiunge la farina, cacao, lievito etc e poi si montano gli albumi, si corre il rischio di disattivare parzialmente il lievito. Infatti questo a contatto con il liquidi si attiva immediatamente.

Gluten&Lactose Free Chocoffe Plum Cake

Una volta cotto, lasciare raffreddare su una gratella e sformare. Cospargere di zucchero a velo e servire.

Questa mattina io ne ho provata una fatta con un po' di conserva di albicocche, ottimo.

Un sorriso energetico,

Diletta

domenica 19 aprile 2009

Pappardelle al Cacao con Ragù d'Anatra al Profumo di Arancia


Oh che soddisfazione, quando “inventi” una ricetta e l’azzecchi!; ovviamente non ho scoperto l’acqua calda e chissà quanti di voi avranno già provato un abbinamento simile….ma io sono contenta perché ho seguito il mio naso e ne è uscito qualcosa di veramente buono. Come ci sono arrivata? Beh, cercando una ricetta a base di arancia per partecipare al Concorso “Ci Piace Un Succo”, ho subito pensato all’abbinamento arancia-cioccolato ed ero orientata verso una mousse di cioccolato accompagnata con un sorbetto di arancia. Poi pero’ mi sono detta….”ma sempre dolci, fai?” cosi’ ho deciso di mantenere l’abbinamento ma di sperimentare qualcosa di diverso. Per la parte cioccolato, ho optato per della pasta fresca al cacao e per la parte arancia, l’associazione con l’anatra è stata immediata. Per un gioco cromtatico ho all’ultimo minuto pensato di fare anche della pasta fresca normale.Dunque ecco a voi:


PAPPARDELLE al CACAO con RAGU’ di ANATRA al PROFUMO d’ARANCIA

Per le pappardelle al cacao:
300gr Farina per pasta Lo Conte
100gr Farina di Grano Duro
4 Uova
50gr Cacao Amaro
1 Pizzicone Sale

Per le pappardelle all’uovo:
150gr Farina per pasta Lo Conte
50gr Farina di Grano Duro
2 Uova
1 Pizzico Sale

Per il ragù d’anatra:
400gr Petto d’Anatra
1 Scalogno grosso
5 Bacche di Ginepro
2 Foglioline di Alloro
1 Bicchiere di Vino Bianco Secco
Succo di 3 arance
Buccia di 1 arancia, tagliata grossa
Olio Extra Vergine di Oliva
Sale e Pepe, qb

Per la pasta: prepare l’impasto con la farina, le uova e il sale e impastare un pochino. Aggiungere il cacao amaro e impastare fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo. Se dovesse risultare troppo sodo, aggiungere poca acqua alla volta fino ad ottenere la giusta consistenza. Per la pasta bianca, procedere allo stesso modo. Lasciare riposare i 2 impasti almeno 30’ coperti con un canovaccio umido.

Per il ragù: Pulire e tagliare finemente il petto d’anatra. Scaldare abbondante olio in un tegame, aggiungere lo scalogno tagliato sottile, e le bacche di ginepro. Soffriggere per un minuto e unite il petto di anatra e l’alloro. Rosolare a fuoco vivace per qualche minuto e aggiungere il sale. Sfumare con il vino bianco, aggiungere il succo e la scorza d’arancia e completare la cottura a fuoco lento coperto (occorre una buona mezz’ora).

Cuocere le pappardelle in abbondante acqua salata e scolarle al dente. Farle saltare nel tegame con il ragù e servire decorando con la scorza di arancia tagliata con un riga limoni.

Abbinamento Vino: Chianti Classico Riserva (Castello D’Albola) oppure Merlot (Mandriele di Banfi)
Consigli: Il ragù deve essere lasciato bello morbido e per legare ancora meglio la pasta al sugo, la prossima volta proverei a tritare 2/3 del petto d'anatra. L'altro terzo lo lascerei tagliato a dadini piccoli.
Un sorriso arancione,
Diletta

sabato 18 aprile 2009

Chocolate Truffle Cake


Ho preso questa ricetta dalla rivista inglese “Feel Good Food” e l’ho preparata per Lorenzo , il mio nipotino che è un amante del cioccolato già a 3 anni!!

CHOCOLATE TRUFFLE CAKE
100gr Cioccolato fondente
6 Tbs Latte
175gr Burro morbido
175gr Zucchero
4 Uova
150gr Farina autolievitante
½ Tsp Lievito chimico
100gr Farina di Mandorle
1 Pizzico di Sale

Per i tartufi e la farcia al cioccolato
250gr Crème fraîche
350gr Cioccolato fondente
Cacao amaro

Occorrente
Due tortiere da 20cm con bordi alti 3-4cm

Preriscaldare il forno a 180°C. Fondere il cioccolato a bagnomaria o nel micronde insieme ai 6 cucchiai di latte e lasciare raffreddare. Nel frattempo montare a crema il burro e lo zucchero con le fruste elettriche. Aggiungere le uova una alla volta e quando queste sono ben assorbite, setacciare sopra il composto la farina e il lievito. Mescolare bene con una frusta o un cucchiaio di legno. In ultimo, aggiungere la farina di mandorle e mescolare nuovamente. A metà dell’impasto aggiungere il cioccolato fuso e all’altra metà, quella rimasta bianca, due cucchiai di latte. Riempire con cucchiaiate alternate bianche e nere le due tortiere e con un lungo stuzzicadenti girare per creare un effetto marmorizzato. Infornare e cuocere per 25-30 minuti, prova stecchino. Raffreddare nelle tortiere per 5 minuti, poi sformare e lasciare raffreddare su due griglie.
Per fare i tartufi, riscaldare in un pentolino 5 cucchiai di crème fraîche fino a quando inizia a bollire, spegnere, aggiungere 150gr di cioccolato spezzettato e mescolare fino a quando è sciolto e il composto liscio. Lasciar raffreddare per un’oretta e poi mettere in frigorifero a solidificare bene. Quando solido, dividere il composto in 16 parti e formare con le mani dei tartufi. Rimettere in frigorifero a solidificare nuovamente.
Per la farcia, scaldare come prima il resto della crème fraîche, spezzettare i restanti 200gr di cioccolato, aggiungerlo alla panna calda e mescolare fino a quando è completamente sciolto. Lasciare raffreddare per un’oretta.
Per assemblare la torta, mettere su un piatto da portata il primo strato di torta e spalmare un terzo della farcia, coprire con il secondo strato di torta e ricoprire tutta la superficie (bordi compresi) con il resto della farcia. Grattuggiare 2 quadretti di cioccolato e spargere con il cioccolato grattuggiato il bordo esterno della torta. Ripassare i tartufi nel cacao amaro e posizionarli sul bordo di cioccolato grattuggiato.
Lasciare la torta a temperatura ambiente fino al momento di consumarla. Può essere preparare il giorno prima o addirittura congelata (consumarla però entro un mese).

Un sorriso cioccolatoso,
Diletta
EDIT 19 Aprile 2009: Ne ho assaggiato un pezzettino e devo dire che sono rimasta molto sorpresa dal gusto di questa torta. Temevo risultasse un pochino troppo carica ma, al contrario, è molto equilibrata. Rimane bella morbida e umida.

lunedì 24 novembre 2008

Crostata Pinolata Al Rum

Per il gozzoviglio di sabato sera, ho preparato questa crostata "pinolata al rum" (quella con i pinoli) ed ho usato il resto della crema per fare un'altra crostata simile con le pere.
La ricetta e' di A Tavola del mese di settembre e con essa loro fanno dei tortini, io ne ho fatto una crostata.

PINOLATA AL RUM (mie modifiche)
200g pasta frolla (quella che voi usate di solito)
Confettura di albicocche (io, marmellata di clementine)
Uvetta e canditi (io uvetta e amaretti sbriciolati)
250g burro morbido
250g albumi
250g farina
4g lievito in polvere
200g zucchero a velo
50g zucchero semolato
30ml rum

Foderare lo stampo con la pasta frolla e spennellare un po' di marmellata sul fondo e sulla base. Cospargere di uvetta e canditi ( io uvetta e 4-5 amaretti sbriciolati) e mentre si procede a fare la crema, porre in frigorifero a raffreddare.
Per la crema, sbattere burro e zucchero fino ad avere un composto soffice e unire il rum; mescolare e lasciare da parte. Montare gli albumi con lo zucchero semolato fino a quando sodi ma non troppo rigidi.
Unire meta' degli albumi al composto di burro e zucchero per ammorbidire, unire la farina setacciata con il lievito e mescolare. Unire il resto degli albumi. Mescolare sempre delicatamente.
Mettere la crema in una sac a poche e ricoprire con essa lo strato di canditi e uvette. Cospargere abbondantemente di pinoli e infornare a 180C per 25-35 minuti.

Mi e' avanzata della crema e allora mi sono inventata questa:
Foderare un stampo da crostata con la frolla. Sbucciare e tagliare in quarti 2 pere kaiser e cuocere in un bicchiere di acqua e 2 tbs di zucchero e i semini di 1/4 di stecca di vaniglia. Al bollore, contare 5 minuti, poi spegnere, scolare e lasciar raffreddare. Tagliare le pere cotte a fettine e riempire lo stampo. Aggiungere 1 tbs di cacao in polvere alla crema rimasta e mescolare fino ad amalgamare. Mettere nella sac a poche e coprire le pere con la crema. Cospargere con abbondanti mandorle a lamelle. Per la cottura, cuocere la crostata gia' preparata (come sopra per la pinolata) oppure cuocere prima il guscio in bianco per 20' minuti (10' con fagioli piu' 10' senza), spennellare con albume e poi mettere le pere e la crema. Cuocere per altri 25' a 180C.

Sono piaciute molto entrambe le versioni...quella con le pere era molto piu' buona il giorno dopo. Quindi il mio consiglio e' di prepararla la sera per il giorno seguente. La prossiva volta, voglio provare a mettere qualche amaretto sbriciolato sulle pere.

Un sorriso,
Dile

giovedì 20 novembre 2008

Crostasta Sherry&Cherry


Ieri ho sperimentato questa giusto perche' per una volta tanto sono tornata a casa prima delle 8 di sera e perche' nonostante una giornata con i miei studenti di tesi, il mio morale e' rimasto bello pimpante.
Ho usato una frolla al cacao, con ripieno di crema pasticcera allo sherry (una sempilce crema pasticcera tenuta un po' soda a cui ho aggiunto 4 cucchiai di buon sherry) con ciliege sotto spirito.




Io non l'ho provata...ma ha un profumo da svenire....i miei colleghi hanno detto che e' squisita!
Una cosa da migliorare: tirare la frolla un po' piu' spessa!

Un sorriso,
Diletta

Metto le ricette...

PASTA FROLLA AL CACAO (Mia)
255g Farina
150g Burro di buona qualita'
100g zucchero (zefiro o a velo)
1 uovo
Vaniglia (essenza)
1Tbs Cacao Amaro Buono (15g)
Per la frolla procedo cosi': farina, cacao e burro insieme fino a formare delle briciole fini (lavoro nel robot), aggiungo lo zucchero e l'aroma, do un giro di mixer cosi' si mescola bene e per ultimo aggiungo l'uovo. Mixo fino a che si forma una palla e fermo subito. Avvolgo con pellicola e via in frigorifero a riposare.
Per le crema pasticcera, ho usato la ricetta di Felder che mi ha dato Paola Santoro:
CREMA PASTICCERA EXTRA DI FELDER (le mie modifiche)
ingredienti per 800 gr.di crema:
mezzo litro di latte intero (importante!)
1 stecca di vaniglia (io l'essenza)
120 gr. di tuorli (circa 6) (io ne ho messi 4)
50 gr di maizena
120 gr zucchero (io solo 100g)
50 gr burro
3 cl. di rhum bruno (io 4 cucchiai di sherry...3cl dovrebbero corrispondere a 2 cucchiai)
Intanto che si porta a bollore il latte con la stecca di vaniglia tagliata longitudinalmente, sbattere bene con la frusta, ma senza far diventare bianco, lo zucchero, i tuorli e la maizena. Appena il latte bolle versarne un po' nella cremina e mescolare benissimo con la frusta. Aggiungere il rimanente latte e riportare a bollore fino a cottura (pochi minuti). Togliere dal fuoco, eliminare la stecca di vaniglia e aggiungere il burro, Mescolare giusto il tempo di amalgamarlo. Far raffreddare bene, batterla ancora bene, ma molto delicatamente e aggiungere il rhum mescolando per qualche secondo ancora.

Ho tirato la frolla (la prossima volta piu' spessa pero'), e l'ho messa nello stampo tenendo il bordo piu' alto, spennellato con albume, cotto in bianco 10 minuti, poi ho messo meta' crema pasticcera, uno strato di ciliege, il resto della crema pasticcera (forse potevo metterne meno visto che era bella soda ho rischiato) e chiuso con il coperchio di frolla. Ho premuto bene sui bordi per sigillare, attaccato i fiori e via in forno a 180C per 30'.

lunedì 3 novembre 2008

Crostata Cioccolato & Pere


Buongiorno a tutti!
Ieri sono riuscita a concedermi una giornata di quasi riposo....e... ho "tortificato"!
La ricetta di questa crostata l'ho presa sull'ultimo speciale di Sale&Pepe ed e' ormai la seconda volta che la faccio. Inutile dire che e' buonissima e il connubio Cioccolato e Pere sempre vincente.
Ah, tra parentesi le mie modifiche!


Ingredienti:
1 dose di pasta frolla (sufficiente a foderare uno stampo di 26cm)
100g burro
250g cioccolato fondente (io ho usato fondente al 50%)
120g zucchero (io ne ho usati solo 100g: 60g per montare le uova e 40g per cuocere le pere)
3 pere abate o kaiser non troppo mature
2 uova + 1 tuorlo (io solo 2 uova grandi)
1 stecca di vaniglia
1 stecca di cannella
2 bicchieri di vino bianco ( io non so quale ho usato...l'ho trovato aperto in cucina dalla cena della sera prima...credo fosse un muller)

Procedimento:
Stendere la pasta frolla e foderare la tortiera. Coprire con carta da forno e faglioli per la cottura in bianco. Far riposare in freezer per 10 minuti gia' pronta per essere infornata e nel frattempo accendere il forno a 180C. Quandoil forno arriva a temperatura, infornare e cuocere per 20'. Sfornare e lasciare raffreddare.
Nel frattempo, sbucciare le pere e tagliarle a meta' privandole del torsolo. In una casseruola mettere il vino, 40g di zucchero, il bacello di vaniglia inciso nel senso della lunghezza e la stecca di cannella. Portare ad ebollizione e aggiungere le pere. Cuocere 10' (comunque controllarle non devono disfarsi). Una volta cotte, scolarle dal liquido di cottura e lasciarle raffreddare. Non buttare il liquido ma continuare a cuocere fino a restringerlo. Deve diventare uno sciroppo. Ci vorranno 10-15 minuti. Filtrarlo per eliminare la vaniglia e la cannella e conservarlo. Mentre le pere cuociono, sciogliere a bagnomaria il cioccolato insieme al burro. Quando e' sciolto lasciare intiepidire giusto il tempo per montare sempre sul bagnomaria le uova con 60g di zucchero (la ricetta originale ne prevede 80g) fino a quando il composto e' spumoso e bianco. Togliere dal fuoco ed unire il cioccolato fuso e delicatamente amalgamarlo con una frusta. Eliminare carta forno e fagioli e riempire con la crema al cioccolato il guscio di frolla, tagliare le pere a fette sottili ma non troppo e disporle a raggera. Cuocere in forno a 180C per altri 20-25' fino a quando la crema e' soda e gonfia. Sfornare e lasciare intiepidire. Prima di servire spennellare la torta con lo sciroppo tenuto da parte.





P.S.: Sorry per le picturesssssssssss....ma ci vorrebbe il mio amico Cinez!!! Cerchero' di migliorare...

La mia pasta frolla:

300g Farina 00

150g Burro (di buona qualita')

90g Zucchero

1 Uovo Intero

1 Pizzico di Sale

A piacere...Buccia Grattuggiata di Limone o Arancia o Vaniglia (estratto o semi del baccello)

Impastare burro e farina veolocemente fino a quando la consistenza e' di piccole briciole (io di solito la faccio nel miex perche' le mie mani sono sempre troppo calde), aggiungere lo zucchero e mixare, aggiungere le uova e gli aromi e mixare fino a quando il tutto si assembla a formare una palla. Non lavorare troppo! Avvolgere nella pellicola e lasciare in frigorifero a riposare per almeno 30'.