Le fonti sono: per i gamberetti al tamarindo qui, e per gli spaghettini dal negozietto di prodotti asiatici che ho scoperto ultimamente.
Ingredienti:
Per i gamberetti:
225 gr gamberetti crudi sgusciati (vanno bene anche quelli cotti, abbreviare il tempo di cottura)
2 cucchiai pasta di tamarindo
3 cucchiai acqua
1 cucchiaino sambal oelek (una miscela di peperoncino, aceto e sale, in vasetto, spesso usata nella cucina asiatica)
1 cucchiaio zucchero grezzo
poco sale
olio di arachidi 3 cucchiai (io 2)
erba cipollina o coriandolo fresco per decorare
Per gli spaghettini di soia:
2 porzioni (100 gr) cuocere secondo le istruzioni - nel mio caso ammollo 5' in acqua bollente
2 grosse carote tagliate a bastoncini
olio di arachidi 1 cucchiaio
peperoncino tagliato finemente
salsa sweet chili (si trova nei negozi asiatici, è arancione con pezzetti di peperoncino, io ho usato quella per pollo)
Preparazione:
Per i gamberetti:
Mescolare gli ingredienti per i gamberetti, lasciar marinare 15 minuti. Riscaldare un wok o una pentola antiaderente con l'olio, far cuocere i gamberetti per 7-10 minuti, girandoli spesso e badando che non si brucino. Servire da soli come antipasto o accompagnati con gli spaghettini di soia.
Per gli spaghettini di soia con le carote:
Riscaldare bene l'olio, farvi saltare le carote un paio di minuti, a piacimento se le volete croccanti; aggiungere un cucchiaio di salsa sweet chili, mescolare bene ancora. Aggiungere gli spaghettini gia pronti e riscaldarli, unendo qualche cucchiaio di salsa sweet chili. Servire con i gamberetti.
Suggerimenti:
Anche per questa ricetta, si possono utilizzare vari tipi di verdure, sempre tagliati piccoli in modo che cuociano in fretta.