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mercoledì 9 aprile 2014

Tortelli di Zucca Mantovana


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Trovare la Zucca Mantovana a Roma non è facile.
La zucca si trova, intendiamoci.
Ma non è quella mantovana.

La Zucca Mantovana ha un sapore molto più intenso, particolare, quasi tendente al dolce.

E quando ne trovo una al mercato....la compro di corsa!!!!

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E poi....subito un ragù!

DiSceeee...ma come un ragù?!?!?
Con la zucca?

Ma nooooooooo!!!
Il ragù per condirci i tortelli, fatti appunto con il ripieno a base di Zucca Mantovana!!!

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Immagino sappiate tutti fare il ragù....veroooo?

Vabbe', a scanso di equivoci vi riporto la mia ricetta, tante volte volete farne uno come si deve.... :)))

Ragù dello Ziopiero
Macinato di manzo e maiale

Carota, sedano, cipolla.

Estratto di pomodoro

Salsa di pomodoro

Olio, sale, 2-3 chiodi di garofano.

Tempo...

Le quantità le lascio decidere a voi, ma per 400 gr di macinato non andate troppo oltre un litro di salsa.
  • Fate il solito battuto con carota, sedano e cipolla e soffriggetelo.
  • A parte scottate il macinato
  • Unitelo al battuto affinché i sapori si amalghino per bene. Se avete una pentola di coccio fate il ragù la dentro ;)
  • Aggiungete poi l'estratto di pomodoro. Se non avete questo, sarete costretti a comprarlo...
  • Idem per la salsa, che io aggiungo 5 minuti dopo aver messo l'estratto e un po' per volta...
  • Mettete poi i chiodi di garofano e portate la fiamma al minimo, coprendo la pentola ma non del tutto.
Lasciate andare per qualche ora, 5 almeno. Il sugo deve risultare bello denso. A questo punto avete il vostro bel ragù.


DiSceeee.... ma il ripieno?!?!!?

Ecco, appunto!

Ripieno di Zucca
Zucca
Amaretti
Mostarda di frutta tritata (facoltativa)
Poco pane grattugiato
Parmigiano grattugiato
Buccia grattugiata di limone

  • Tagliate la zucca a fette
  • Cucinatela nel forno per circa 40 minuti.
  • Sbucciatela
  • Tritatela insieme agli amaretti, il pan grattato e il parmigiano.
  • Riempite i tortelli
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DiSceeeee...sì, vabbé, ma i tortelli? Le loro dosi? La formatura?!?!?

Ecco, appunto!

I Tortelli

Qui si potrebbe aprire una discussione infinita, sul nome (tortelli, cappellacci, ...), sugli ingredienti (grano duro, farina 0, uovo sì uovo no), sulla formatura...

La verità è che ogni volta che faccio i tortelli (o la pasta a mano in generale), cambio sempre qualcosina.

A volte la faccio all'uovo con la farina 0, altre volte con l'acqua e la semola rimacinata di grano duro.
A volte la faccio solo con gli albumi, altre ci metto sia l'uovo sia la semola sia l'acqua.
A volte metto solo semola e uovo, a volte solo acqua e farina 0.

Diciamo che non esistono regole, e chi le vuole imporre sbaglia, perché alla fine le regole le stabiliscono i nostri gusti, e i gusti son diversi e pure cangianti.


Per questi tortelli ho fatto, per la parte liquida, metà acqua e metà uova intere.
Per la parte farinosa, che di solito deve pesare il doppio della parte liquida (ma anche qui dovete regolarvi di volta in volta a occhio) ho usato 30% di semola rimacinata di grano duro e 70% farina 0.

Impastato, lasciato riposare un'ora, steso, riempiti, formati....

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Non mi metto a fare filmati sulla loro formatura, anche perché un video molto istruttivo lo potete trovare qui. Se volete vedere solo la formatura andate direttamente a minuto 1'30".

A questo punto abbiamo tutto pronto!
Dobbiamo sole cuocere i tortelli e.....

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DiSceeee....ma i collage?

Ecco, appunto!


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DiSceeee....

No, non diSce niente!
Il post finisce qui! :))))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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giovedì 9 maggio 2013

Fusilli fatti in casa...ovvero il rosikamento dello Ziopiero!


Un giorno, subito dopo pranzo, mi arriva una mail:

A Pie', ma li hai visti i fusilli di Terry?

A Miche', eccerto che li ho visti!

Io li faccio presto! Anzi li facciamo insieme e poi li pubblichiamo come abbiamo fatto per i Nannibiscotti al Cioccolato?

Vabbe', li famo, li famo.

Uhm... A Pie', ma nun te vedo tanto convinto.

A Miche', ciooosai: non è tanto farli, e che non so quando pubblicarli. Troppi post in attesa...e io so uno solo...

Vabbe', tu adesso non ti preoccupare.

E' proprio quando qualcuno mi dice "non ti preoccupare" che io inizio a preoccuparmi!
Qui gatta ci cova...mmmmmmm

Infatti... un po' prima delle 17 mi arriva una mail con una foto, molto esplicita.

Naaaaaa, sta pazza non solo stava già a casa, ma si era pure messa di gran lena a impastare!!!

Vabbe...beatallei!

Intanto io ho continuato a lavorare visto che avevo ancora per un bel po' di cose da sbrigare.

....solo che... crii criiii criiiiii 
uuummmmm

 ...dunque la mail al capo l'ho mandata, anzi no!......crii criiii criiiiii

 ...le carte che dovevo firmare le ho firmate tutte. Anzi no, qui ce ne sono altre.....crii criiii criiiiii
uuuummmmm che nervoso che mi sta venendo....

Andrea l'ho chiamato. O forse no?

.....cri crii criiiii
Uffa, ma che è sto tarlo!!!!

Insomma, non riuscivo a concentrarmi... il mio pensiero andava diritto a sti fusilli....

E per farla breve ve lo dico alla romana: stavo arosika' (si, tutto attaccato e pure col kappa!)

Io sti fusilli non solo li volevo fare, ma li volevo fare subito!!!
(e poi dice che uno non si deve preoccupare!!!)

Uno sguardo all'orologio...mmm 17.30. Se per le 18 esco, arrivo a casa...potrei avere tutto il tempo per...
mmmmm, fammi pensare: nel congelatore dovrei avere del ragù di carne.
Le farine manco a dirlo le ho...eeeeee

Ok. Stacco tutto eeee...
Ciaooooooooooo!!!!

La fortuna era dalla mia: niente traffico sul GRA; a casa neanche mi tolgo il giubbotto, avvio direttamente l'impastatrice con dentro (dosi per due porzioni):

140 g di farina 00
60 g di farina rimacinata di grano duro 
2 uova

Quando il tutto si è amalgamato, mi sono inumidito leggermente le mani, ho finito l'impasto a mano, l'ho incartato con il cellophane e...si, lo ammetto, a questo punto mi sono andato a togliere il giubotto.

Dopo una mezzoretta mi sono messo all'opera:

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Accendi picci
Scarica foto
Ticche-e-tacche  ticche-e-tacche
Invia mail

Tie', Miche'. Bèkkate questa! (sempre col Kappa!)

Intanto qualcuno di voi si starà chiedendo: ma che sono quelle bacchette colorate?
...eeeee so bacchette! Cinesi! Del periodo di Kung-Fu Panda, in cui mia figlia mangiava solo con le bacchette, pure il brodo!!!

Mai avrei pensato mi sarebbero tornate utili!!!

Nel frattempo mi è arrivata la mail di risposta:

Naaaaaaa!!!! Ma li hai fatti?!?!?!!?

(E no, stai a vede che me mettevo a fotoscioppa' i fusilli intorno alle bacchette!!!)

Certo che li ho fatti! Anzi ora li ho pure sfilati!
Bèkkate pure 'startra foto!

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Ci sentiamo a cose fatte!

.....

Cose fatte:

(Fai click sulla foto per ingrandirla)



A questo punto sono curioso di andarmi a leggere il post di Michela. Mi seguite?

Un doveroso ringraziamento anche a Terry, musa ispiratrice! :))

Ciao e alla Prossima.

Lo Ziopiero

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giovedì 15 marzo 2012

Timballo di Anelletti farcito con zucchine

Questo post sa di Sicilia.
Voi tutti sapete quanto ami questa terra e i loro abitanti, radiosi e ospitali come pochi.

Così oggi ho volulto fare un piatto molto siculo, almeno in alcune sue componenti.

Premessa:
Chi non dovesse conoscere gli anelletti è pregato di andarli subito a comprare!!!

Per me sono un formato di pasta straodinario. Si prestano a qualsiasi tipo di condimento e risultano particolarmente piacevoli da masticare.

Vi dico subito che non è facile trovarli fuori dall'isola. Non sono un formato molto diffuso, anche se qualche nota marca ha provato a produrli.

Fino a qualche tempo fa me li facevo spedire o ne facevo una scorta quando andavo giù, adesso devo dire che ho trovato un negozietto (siciliano, guarda caso) che li vende e della marca "giusta"!

Piccolo suggerimento: comprate quelli trafilati al bronzo, fanno la vera differenza e se potete, evitate la "nota marca" ;)

Veniamo a noi.

Per prima cosa va preparato il ragù.
Qui si rischia di accendere una miccia, e pure corta!

Non esiste una ricetta per il ragù, ma 10, 100, 1000! Forse di più

Anche io non lo faccio mai alla stessa maniera, pur attenendomi ad alcune regole "basilari" quali, ad esempio, i lunghi tenmpi di cottura.

Per questo anelletti l'ho fatto così, semplice semplice:

Occorrente:
Macinato di manzo e maiale
Carota, sedano, cipolla.
Estratto di pomodoro
Salsa di pomodoro
Olio, sale, chiodi di garofano.
Tempo...

Fate il solito battuto con carota, sedano e cipolla e soffriggetelo.
A parte scottate il macinato e unitelo al battuto affinché i sapori si amalghino per bene e la carne inizi a scottarsi.
Se avete una pentola di coccio fate il ragù la dentro ;)
Aggiungete poi l'estratto di pomodoro. Se non avete questo, sarete costretti a comprarlo...
Idem per la salsa, che io aggiungo 5 minuti dopo aver messo l'estratto.
Le quantità le lascio decidere a voi, ma per 400 gr di macinato non andate troppo oltre un litro di salsa.
Mettete poi i chiodi di garofano e portate la fiamma al minimo, coprendo la pentola ma non del tutto.

Lasciate andare per qualche ora, 5 almeno.

Il sugo deve risultare bello denso.

A questo punto avete il vostro bel ragù.

Per questo piatto ci ho aggiunto della besciamella.
Fatela come sapete farla voi, andrà sicuramente bene.
Le dosi che uso io sono 50 gr di burro, 50 gr di farina e mezzo litro di latte, oltre ad un pizzico di sale e a della noce moscata grattugiata, se vi piace.

Unite gli anelletti cotti molto al dente, quasi duri!

Come ulteriore condimento di questo piatto ho grattugiato abbondante ragusano stagionato; se non lo doveste trovare potete sostituirlo con del parmigiano regiano (ma non è la stessa cosa!!!).

A parte ho grigliato delle zucchine tagliate a fette sottili e le ho sistemate in uno stampo da ciambellone, precedentemente imburrato e ricoperto di pangrattato leggermente tostato ;)

Forno per 30 minuti, poi capovolgete lo stampo; il timballo scenderà nel piatto come per incanto!

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Sull'uso delle zucchine: probabilmente molti di voi dissentiranno, in quanto per essere proprio siculo questo piatto andrebbe fatto con le melenzane fritte!

Ecco, si da il caso che io sia allergico alle melanzane, mannaggia alle allergie, ma questo piatto lo volevo fare comunque, per cui ho optato per le zucchine grigliate e devo dire ci stanno proprio bene.

Ne volete una fetta?

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..se poi vi volete risparmiare il tempo di grigliatura di una gran quantità di zucchine (ne occorrono tante, ed è la parte più lunga di tutto il procedimento), potete sempre grigliarne una striscia a porzione, "coppare" gli anelletti e decorarli così:

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Piaciute? A me tantissimo!!!  SLURP!!!

Ciao e alla Prossima

Lo Ziopiero

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lunedì 6 febbraio 2012

Ragù di Polpo (...e un po' di neve!)

E' un po' he volevo pubblicare questa ricetta, ma tra Biscotti, Tuffi del Saraceno e del Krumiro, Orange Curd, Contest di Montersino e Foto alla fine mi sono ridotto solo ad oggi...

Inoltre è una ricetta a cui sono affezionato particolarmente, visto che me l'ha vivamente consigliata una napoletana verace, di quelle che ti fanno impazzire per come cucinano bene e come riescono a dare ai loro piatti sapori e colori unici nel loro genere.

Così, un giorno, mi fa:

Ziuuu, teng' na riscett ca' l'adda' prova' pure tu, eppoi me vieni a dicere cumm'è!
Mari',  ciooosaisi che io provo tutto!
Vabbuo', ma quest' è speciale assai. E' 'nu ragù de pulep' La fa pure Gennarino Esposito, ma ie teng' nu sistema ca' mmmmm ....come t'aggia dicere...
A Mari', e dammela, su, che aspetti!
Eeeeeche? Tieni u' pulep' appress'?
E certo, Marì!

Ricevo, traduco e trascrivo:

Per 4 persone.
1 polpo da 600 gr
4 polipetti da 50 gr l'uno
200gr di passata di pomodoro
100 gr di pomodori freschi piccoli o tagliati
cipolla
aglio
prezzemolo
vino bianco
sale e pepe

Pulire il polpo e cuocerlo con un filino d’acqua, poi tritarlo come si trita il soffritto, lasciandolo leggermente più grosso.
In un tegame soffriggere la cipolla tritata fine con l'olio, lasciare imbiondire appena e aggiungervi il polpo tritato, rosolare appena, versare il vino bianco e lasciar sfumare lentamente.
Aggiungere la passata e i pomodori freschi, salare pepare e lasciar cuocere lentamente per una mezz'ora in modo che si amalgamino i sapori.
A parte pulire i polipetti e cuocerli in aglio e olio per 15 minuti.
Cuocere i paccheri o spaghetti ma anche tagliatelle e condirli con la bolognese di polpo.
Aggiungere un polipetto in ciascun piatto come guarnizione.


Mari', il piatto l'ho fatto e l'ho presentato accussi':

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...che dirti? Avevi ragione, come sempre! :)))

Però a me piace mostrarti pure il piatto scompigliato...da combattimento, sporco di sugo e col pane pronto per l'inzuppo finale!!!! :)))

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... Mari'.. 'sti spaghetti so... 'na poesia!!!


Ciao e alla Prossima

Ah!!! Quasi dimenticavo!!!!

La foto del giorno!!!!

Allora, come tutti sappiamo in questi giorni siamo contornati da neve e gelo e molti di voi mi hanno chiesto se ho fatto delle foto a Roma. Ecco. Foto di Roma sotto la neve non ne ho fatte per due semplici motivi: primo, le fanno tutti; secondo, per farle occorre andare in mezzo al caos, a proprio rischio e pericolo, motivo per cui ho preferito esser prudente e rimanere a casa mia (peraltro uno dei posti di roma dove ha nevicato meno); così ho fatto qualche scatto dal mio balcone, giusto per gradire.

Ve le descrivo:

Iniziamo da questa, stile vintage.
Abito all'ultimo piano e di fronte a me ho una piccola vallata. Lo spettacolo che mi si è presentato davanti agli occhi sabato mattina era...bianco! Bianco e silenzioso! Alle 7, imbacuccato come un eschimese, riflettevo a come immortalare questo momento. La prima cosa che mi è venuta in mente sono state le foglie di Ulivù, il mio ulivo. Poi ho pensato alle vecchie nevicate e a cosa mi ricordavo... Inevitabilmente col tempo questi ricordi si sono sbiaditi e mi son detto...Questa volta sbiadiamoli da subito. Ecco il risultato:

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Bene, fatto il primo scatto, ho pensato a come fare il secondo.
Le foglie un po' più riparate di Ulivù  presentavano contrasti tra ghiaccio e verde molto interessanti. Click:

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Se ingrandite questa foto potete vedere con quale nitidezza sono rappresentati i particolari.

...e a proposito di particolari: vi siete mai avvicinati ad un fiocco di neve? Ecco, sabato ho avuto questa possibilità; ho scattato da molto vicino e ho voluto provare a vedere il risultato di un ingrandimento.

Le due foto che seguono rappresentano particolari della grandezza di 3mm circa.

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Visto che roba? Vi son piaciute? Ne valeva la pena, no?

Bene! Adesso si che vi posso salutare! :))

Ciao e alla Prossima!

Lo Ziopiero

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