Da buon astemio doc ho sempre pensato che le ciambelline al vino non dovessero piacermi.
E invece mi sbagliavo!
E' un dolcetto tipico genzanese... almeno noi romani lo colleghiamo a Genzano, ma son certo che ogni paese ha le sue ciamballine al vino ed è pronto ad attribuirsi la paternità "unica" della ricetta! :))
In realtà ci sono tante varianti e ritengo siano più o meno tutte buone.
Queste che vi voglio presentare hanno preso spunto da un post di FiOrdivaniglia, anche se le ho abbastanza stravolte, ma mi sembra corretto affermare che l'idea è partita da qui.
Io poi le ho fatte così:
450-500 gr di farina 00
130 gr di zucchero
1 bicchiere (scarso) di olio extra vergine d'oliva
1 bicchiere (colmo) di vino bianco o rosso
4 Cucchiai di cacao amaro
Anice tritata
Un cucchiaino di ammoniaca
Zucchero di canna per decorare.
Impastate il tutto fino a ottenere una palla abbastanza morbida; non fateci caso se sarà un po' appicicosa, anzi è pure meglio; poi ne prendete un pezzetto alla volta e fate dei serpentelli, belli cicciottelli, e li chiudete a ciambella accavallando le due estremità.
Passateli nello zucchero di canna e infornateli a 180° per 20-25 minuti circa.
A me piacciono leggermente morbide dentro, per cui provate a sfornarne qualcuna un po' prima e poi mi dite.
OK?
Ciao e alla Prossima
Lo Ziopiero